Windows XP: la compatibilità è tutto

Uno sforzo senza precedenti quello di MS per assicurare la compatibilità di XP con i prodotti esistenti. Due tool aiuteranno l'utente


Redmond (USA) – Come accadde all’epoca del rilascio di Windows 2000, gli sforzi di Microsoft, ora che Windows XP è stato completato, sono rivolti a massimizzarne la compatibilità con il software e l’hardware esistente.

Il big di Redmond sostiene che al momento del lancio, fissato per il 25 ottobre, Windows XP supporterà circa 12.000 dispositivi di terze parti, “quasi il doppio del numero supportato da Windows 2000 al suo debutto”. Il nuovo sistemone dovrebbe poi supportare “la maggior parte delle più popolari applicazioni software”: Microsoft sostiene di aver condotto approfonditi test di compatibilità su 1.500 nuove applicazioni e oltre 4.000 applicazioni esistenti, rendendo inoltre compatibili più di 900 applicazioni che in precedenza non giravano neppure sotto Windows 2000.

L’operazione “compatibilità e supporto” è costata a Microsoft più di 150 milioni di dollari ed impegna a tutt’oggi oltre 600 persone in tutto il mondo. Il risultato di questo sforzo, dichiara Microsoft, consentirà al 90% delle 1.500 più popolari applicazioni del Nord America e all’80-95% di altre 2.000 applicazioni al di fuori degli USA, di girare sotto Windows XP senza problemi.

Microsoft ha poi creato il logo “Designed for Windows”, una sorta di bollino che certifica la perfetta efficienza dell’hardware e del software sotto Windows XP: al momento, il colosso dichiara che sono oltre 600 i prodotti ad essersi fregiati del logo.

Per facilitare la transizione da una precedente versione di Windows al nuovo XP, Microsoft ha reso disponibili sul proprio sito due utility: una, denominata ” Upgrade Eligibility “, verifica che l’attuale versione di Windows possa effettivamente essere aggiornata a XP; la seconda, chiamata ” Upgrade Advisor ” verifica che l’hardware e il software del sistema sia supportato da XP.

L’Upgrade Advisor, che è anche in grado di scaricare in automatico i driver necessari o più aggiornati dalla Rete, è però al momento disponibile soltanto per le versioni americane di Windows: versioni localizzate del tool potranno essere scaricate in futuro dai vari siti Microsoft nel mondo.

Microsoft avvisa anche che il programma è pensato per l’upgrade a Windows XP Professional: nonostante questo, può essere utilizzato per verificare la compatibilità del proprio sistema anche con Windows XP Home Edition, a patto di tenere a mente che non è possibile aggiornare Windows NT 4.0 o 2000 Professional a XP Home Edition.

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  • Anonimo scrive:
    un involontario impulso allo ascii
    assisteremo ad un proliferare di mailer che ignoreranno lo html, le immagini e tutta l'altra fuffa riducendo il bannerone ad una riga di testo... che potra' tranquillamente essere ignorata ;)
  • Anonimo scrive:
    Li ignoro da quando sono nati.
    Mai usato quel coso.Anzi mi vergogno sempreanche a scriverne il nome.Quando hanno comprato GeoCities,ho trasferito il sito.Quando hanno comprato WebRing,l'ho staccato da tutti i webrings,che poi sono rinati in "RingSurf".Se ora quelli continuano a fare gli idioti,non è più un problema mio...
    • Anonimo scrive:
      Re: Li ignoro da quando sono nati.
      - Scritto da: Alex.tg
      Mai usato quel coso.
      Anzi mi vergogno sempre
      anche a scriverne il nome.Io no.Li uso, senza problemi.Nel momento in cui decideranno di farsi pagare per i servizi che uso attualmente, non farò altro che migrare verso altri lidi.
  • Anonimo scrive:
    Finalmente l'Evoluzione
    Credo che sia una evoluzione della rete il fatto di pagare per i servizi. Credere di potersi affidare sempre e comunque a servizi che non si pagano e dai quali magari non si vuole ricevere neppure pubblicita' e' un paradosso, un infantilismo culturale che premia la scarsa qualita' e l'inaffidabilita' mandando a monte qualsiasi ipotesi di miglioramento o, appunto, evoluzione.Credo che i grandi portali dovrebbero al piu' presto costituire un cartello, decidere delle tariffe, ed imporle dall'oggi al domani. Uno shock necessario, uno shock solo per coloro che davvero credono di fruire di servizi che non costano.Gli altri, invece, già se lo aspettano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente l'Evoluzione
      A dire il vero l'introduzione di un cartello tra provider non mi trova d'accordo anche se dobbiamo comprendere che se vogliamo un servizio utile ed efficiente lo dobbiamo pagare in qualche modo.L'epoca del tutto gratis è ormai finita da tempo.Maranza
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente l'Evoluzione

        A dire il vero l'introduzione di un cartello
        tra provider non mi trova d'accordo Il punto secondo me e' che se oggi un provider, o un portale, decide di far pagare i servizi per quello che costano, o probabilmente molto meno di quello che costano, rischia di perdere molto. Per questo parlo di "cartello".E' anche evidente che l'internet e' cosi' ampia da impedire che si formino cartelli di imprese in grado di creare dei monopoli.Oggi un cartello di fornitori di servizi uniti attorno al chiedere un pugno di soldi puo' significare uno "stimolo" anche per noi utenti.Quantomeno a capire.
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente l'Evoluzione
        - Scritto da: Maranza
        A dire il vero l'introduzione di un cartello
        tra provider non mi trova d'accordo anche se
        dobbiamo comprendere che se vogliamo un
        servizio utile ed efficiente lo dobbiamo
        pagare in qualche modo.

        L'epoca del tutto gratis è ormai finita da
        tempo.

        MaranzaEehhh! Quanto siete pragmatici.Io programmo per pura soddisfazione personale,faccio del freeware assoluto, non ho mai chiestoné pubblicità né soldi a chiccessìa.Finché esisterà gente come me,PRIVATI, e non AZIENDE, il gratis-su-internetesisterà ancora. Anche se è infantile, anche seè stupido, o come vorrete definirlo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Finalmente l'Evoluzione
          - Scritto da: Alex.tg
          Finché esisterà gente come me,
          PRIVATI, e non AZIENDE, il gratis-su-internet
          esisterà ancora. Sottoscrivo
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente l'Evoluzione
      Concordo con te sulla inevitabilita' di questo passaggio.Manca pero', e se ne sente l'esigenza, un sistema sicuro di pagamento on-line.La carta di credito? Se la scordano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente l'Evoluzione
      Questa mi piace !Mi piacerebbe anche conoscere un solo "servizio" offerto dai "portaloni italiani" per il quale valga la pena pagare!Che l'epoca del gratis debba finire siamo daccordo (tutto costa !),ma quello che offrono i "portaloni italiani" non può che essere gratis, dato che non offrono alcunchè !!Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente l'Evoluzione
        Effettivamente i servizi dei ns portaloni italiani lasciano molto a desiderare.Per fortuna alcuni stanno chiudendo (così liberano un po' di banda)Maranza
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente l'Evoluzione
      - Scritto da: L'Obeso
      Credo che sia una evoluzione della rete il
      fatto di pagare per i servizi. Io credo di no, soprattutto a vedere i servizi che offrono...
      Credere di potersi affidare sempre e comunque
      a servizi che non si pagano e dai quali magari
      non si vuole ricevere neppure pubblicita'
      e' un paradosso, un infantilismo culturale
      che premia la scarsa qualita' e
      l'inaffidabilita' mandando a monte qualsiasi
      ipotesi di miglioramento o, appunto,
      evoluzione.Secondo me invece e' un'arroganza dei portali quella di voler offrire a pagamento cose che si puo' creare chiunque.
      Credo che i grandi portali dovrebbero al
      piu' presto costituire un cartello, decidere
      delle tariffe, ed imporle dall'oggi al
      domani. Uno shock necessario, uno shock solo
      per coloro che davvero credono di fruire di
      servizi che non costano.Indubbiamente un shock: tanti fornitori di servizi rimarrebbero indubbiamente shockati da come l'utenza si sposterebbe su altro o si organizzerebbe da sola.Soprattutto con l'avvento di internet veloce e permanente nelle case, sempre piu' gente mettera' su servizi, reti di questi servizi organizzati si prenderanno l'utenza dei portaloni che vogliono far pagare cose che tutti possono avere in casa.Ad esempio nel momento in cui non trovassi piu' mail gratuite mi costerebbe poco mettere su un mail server per me e per gli amici.Un esempio organizzato di questo e' quello che sta facendo www.lugnet.com, un portale gratuito di vari servizi che si sono inventati riguardanti il loro interesse.
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente l'Evoluzione
        - Scritto da: GrayLord
        Indubbiamente un shock: tanti fornitori di
        servizi rimarrebbero indubbiamente shockati
        da come l'utenza si sposterebbe su altro o
        si organizzerebbe da sola.

        Soprattutto con l'avvento di internet veloce
        e permanente nelle case, sempre piu' gente
        mettera' su servizi, reti di questi servizi
        organizzati si prenderanno l'utenza dei
        portaloni che vogliono far pagare cose che
        tutti possono avere in casa.

        Ad esempio nel momento in cui non trovassi
        piu' mail gratuite mi costerebbe poco
        mettere su un mail server per me e per gli
        amici.

        Un esempio organizzato di questo e' quello
        che sta facendo www.lugnet.com, un portale
        gratuito di vari servizi che si sono
        inventati riguardanti il loro interesse.Ben detto...Però è incredibile....la Rete è piena di gente disposta a perdere la propria privacy, la propria libertà -vedi le polemiche dopo gli attentati- , ora è anche disposta a pagare per delle feature assolutamente inutili come se questo poi comportasse più efficienza e progresso.......boh.....saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Finalmente l'Evoluzione
          - Scritto da: Cosmo
          Ben detto...
          Però è incredibile....la Rete è piena di
          gente disposta a perdere la propria privacy,
          la propria libertà -vedi le polemiche dopo
          gli attentati- , ora è anche disposta a
          pagare per delle feature assolutamente
          inutili come se questo poi comportasse più
          efficienza e progresso....Forse perche' quella gente, essendo venuta su senza sapere quel che stava facendo, ora si ritrova a pagare per qualcosa che non capisce senza sapere perche'...Lameroni :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente l'Evoluzione
        Oh, finalmente!Grande GrayLord!
  • Anonimo scrive:
    Ma è ovvio!
    Io non credo affatto che il gratis sparirà da Internet.solo che, il gratis rimarrà per i servizi minimali, insomma quell di bassa qualità (che comunque a molti utenti vanno bene)Se vuoi di più, paghi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma è ovvio!
      Mi piacerebbe leggere di un servizio di alta qualita' che tu pagheresti.Ne esistono di gratuiti che sono ordini di grandezza superiori a qualsiasi sito a pagamento.Ma fammi il piacere. Internet e' free. Nel senso piu' ampio del termine. E secondo me , tale rimarra'.Wishmerhill
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma è ovvio!
        - Scritto da: wishmerhill
        Mi piacerebbe leggere di un servizio di alta
        qualita' che tu pagheresti.Connessione veloceSpazio web senza pubblicità su server velocecosi', per fare i primi 2 esempi che mi vengono in mente.
        Ne esistono di gratuiti che sono ordini di
        grandezza superiori a qualsiasi sito a
        pagamento.sicuro?
        Ma fammi il piacere. Internet e' free. Nel
        senso piu' ampio del termine. E secondo me ,
        tale rimarra'.No. Ma resteranno sin Internet spazi free.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma è ovvio!

        Ma fammi il piacere. Internet e' free. Nel
        senso piu' ampio del termine. E secondo me ,
        tale rimarra'.Internet è free? Ma, come ho giaà detto in altri forum su PI, chi paga la banda (non musicale)? Chi paga i server e la manutenzione dei server? Non so come tu abbia l'accesso ad internet, ma se lo avessi dall'università dovresti ben sapere che parte delle tasse va per gestire tutto quello che serve per connettersi ad internet. Se ti colleghi sul posto di lavoro dovresti sapere che lavorano e la banda la paga la tua azienda.Se ti collegi da casa gratis è perchè un provider gestisce le connessioni e paga la banda.Internet non è free, internet è un insieme di reti connesse fra loro. E le reti sono gestite da aziende/privati/enti pubblici/enti privati che fanno degli investimenti...Se poi tu sei bravo e ti colleghi dall'università senza spendere una lira, non vuol dire che è free, perchè la tua univesità (o azienda) potrebbe tranquillamente decidere di farti accedere solo ad indirizzi IP di altre università, e tu non potresti certo lamentarti. Quindi la tuà libertà è solo una concessione da parte di altri.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma è ovvio!
      Non pensavo che avrei mai scritto un post del genere:sono d'accordo con te al 100%.- Scritto da: Salkaner
      Io non credo affatto che il gratis sparirà
      da Internet.

      solo che, il gratis rimarrà per i servizi
      minimali, insomma quell di bassa qualità
      (che comunque a molti utenti vanno bene)

      Se vuoi di più, paghi!
  • Anonimo scrive:
    Si può pure pagare ma......
    Io sono disposto pure a pagare per un servizio, ma rimane sempre d'attualità un problema:"conflitto di interessi"Fino a che il portale il directory o il tal provider portà censurare a seconda degli interessi avremo il caos. gratis o non gratis.almeno con il gratis te ne fai una ragione ... quando paghi no, e non hai neppure lo stimolo di fare azione legale perchè non ne vale la pena.MULTE MULTE MULTE e RISARCIMENTI RISARCIMENTI PER MILIONIPippo Calò insegna come gestire directory - provider - portaliMAFIA et MAFIOSI docet il problema non è il gratis ma la mafia internettiana, quando i mafiosi saranno prevaricati da altri mafiosi solo i mafiosi di prima si lameteranno, PER GLI UTENTI NON CAMBIERA' UN CACCHIO, gratis o non gratis.Se yahoo mi chiede un milione e mi da un servizio e delle garanzie io quel milione glielo dò.ciao
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