Winklevoss vs. Facebook, fine di una soap opera?

Toccherà alla Suprema Corte statunitense il compito di decidere se far proseguire il contenzioso legale. Per molti, c'è lo zero per cento di possibilità che il caso venga riaperto dopo il rifiuto in appello

Roma – L’ormai bollita patata legale passerà ora alla Corte Suprema degli Stati Uniti, che dovrà decidere se riaprire o meno la sfiancante battaglia tra il CEO di Facebook Mark Zuckerberg e i gemelli Cameron e Tyler Winklevoss. Un giudice d’appello di San Francisco ha infatti congelato il contenzioso tra le parti, scatenatesi ancora una volta dopo il famoso accordo da 65 milioni di dollari.

Toccherebbe dunque ai supremi giudici a stelle e strisce il compito di chiudere una vera e propria soap opera in salsa legale, sull’effettiva paternità del social network da 600 milioni di amici. Gli atletici gemelli Winklevoss avevano cercato di riaprire la disputa con Zuckerberg, ma nello stesso grado d’appello la corte aveva deciso di rigettare le richieste degli ideatori di ConnectU.

C’è chi ha subito sottolineato come i giudici della Suprema Corte non accetteranno mai di esprimersi sul caso, lasciando insoddisfatte le agguerrite richieste dei gemelli. In altre parole, l’accordo da 65 milioni di dollari stipulato tra il CEO di Facebook e i Winklevoss resterebbe valido. Il massimo grado giudiziario statunitense avrebbe ben altro a cui pensare.

Mauro Vecchio

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  • zomp scrive:
    L'unica cosa certa...
    L'unica cosa certa è che non si potrà mai dimostrare che le onde elettromagnetiche NON facciano male.Per cui dovrebbe valere per tutti il principio di precauzione.Quindi, usare cavi ove possibile e diffidare di chi usa troppo il cellulare: ecco, si potrebbe ad esempio studiare la correlazione tra ore di conversazione mobile e stupidera aggravata degli individui. A naso, qualcosa c'è...
    • shevathas scrive:
      Re: L'unica cosa certa...
      - Scritto da: zomp
      L'unica cosa certa è che non si potrà mai
      dimostrare che le onde elettromagnetiche NON
      facciano
      male.come non possono dimostrare che gli alieni non controllino la mente
      Per cui dovrebbe valere per tutti il principio di
      precauzione.il principio di precauzione ha senso quando c'è qualche evidenza significativa di rischio o quando ancora non si è capito se e quanti rischi ci siano. Perché non uscire con la cuffietta in alluminio per impedire agli alieni di controllarci.
      Quindi, usare cavi ove possibile e diffidare di
      chi usa troppo il cellulare: ecco, si potrebbe ad
      esempio studiare la correlazione tra ore di
      conversazione mobile e stupidera aggravata degli
      individui. A naso, qualcosa
      c'è...:)
      • Rover scrive:
        Re: L'unica cosa certa...
        Tu puoi, legittimamente, sostenere che secondo te non fanno male. Ma non puoi andare oltre. Mi spiego meglio: il principio di precauzione deve sempre valere, in quanto con le conoscenze attuali e con le metodologie attuali non conosciamo gli effetti.Quindi, non avendo tu partecipato a studi in merito (per quanto si capisce dai tuoi post) non hai elementi diversi o migliori dei miei per sostenere le tue tesi "arbitrarie".Personalmente sono un "innocentista perplesso" che cerca di adottare il principio di precauzione. Che dovrebbe valere anche quando si attraversa la strada col semaforo verde.
  • say no scrive:
    me ne fo..o
    me ne fotto altamente delle evidenze "scientifiche"...ma vi siete guardati intorno? quanti sono parenti e/o amici e/o conoscenti che sono morti o sono malati di linfomi e/o leucemie? quanti di loro poi, in particolare, per lavoro o altre ragioni hanno avuto esposizioni alte o basse ma frequenti a onde radio e/o campi EM???e tutti questi qua che mi vengono a dire "ma non ci sono evidenze scientifiche" e che "eh ma la correlazione non è stata dimostrata scientificamente"... me lo ripetessero seduti per una settimana davanti a un bel radar militare o sotto un traliccio per telecomunicazioni...
  • rudy scrive:
    pessimo articolo
    L'argomento e' controverso e solo un esperto puo scriverne; chi scrive evidentemente non lo e' affatto.Qui mettete assieme prove e dichiarazioni disparate e a braccio (ricercatori che dichiarano evidenze mai documentate e verificate, altri che citano studi su radiazioni ionizzanti che non centrano nulla, nessuna citazione di studi pubblicati).Il risultato e' un pasticcione, che non fa un buon servizio a gente che usa wi-fi e computer tutti i giorni.E' inutile pescare nel panico dell'ignoranza; alla fine si ritorce sempre contro.
    • entromezzanotte scrive:
      Re: pessimo articolo
      Confermo al 100%.L'articolo è una confusione totale senza pesi né misure.Non si possono paragonare le emissioni di Radio Vaticana (qualche KW continuo in frequenze di qualche MHz) a quelle di un AP WiFi (pochi mW, per niente continui, a 2,4GHz). Gli effetti sono totalmente diversi, se ci sono.E poi cosa si intende esposizione ad un "RADAR" ? Radar di un aeroporto ? Con che potenza emessa ? A che distanza ? Con quanta potenza assorbita ? Per quanto tempo ? Oppure è il radar dell'impianto d'allarme di casa (che emette più del WiFi) ?Insomma, si parla (male) di chi emette, ma non di quanto e cosa viene effettivamente assorbito, che dipende da altri fattori come la distanza, la frequenza, il tempo di esposizione, la durata della trasmissione ecc ecc.. Il tutto mescolando quantità e fenomeni diversi non correlati.E nessuno dice che comunque abbiamo un POTENTISSIMO emettitore di radiofrequenze, superiore a tutti gli altri, che ci perseguita ogni giorno e si chiama SOLE ?Insomma, articolo totalmente impreciso e confusionario, solo per fare terrorismo psicologico a chi non è in grado di comprendere certe differenze.
      • Certo certo scrive:
        Re: pessimo articolo
        E' confusionario perchè c'è confusione sull'argomento. Anche in altri siti è un alternarsi di articoli che tranquillizzano con altri che allarmano. Al momento le cose stanno così: Il Wi-fi fa male? Non si sa. [img]http://matteoraimondi.altervista.org/wp-content/uploads/2009/12/Spallucce.gif[/img]
      • Luca Annunziata scrive:
        Re: pessimo articolo
        pensa te, noi che invece pensiamo che sia giusto dare informazioni e permettere a tutti di farsi la propria opinionepensa te, sarebbe il nostro mestieredi', piuttosto, questo l'hai letto? http://punto-informatico.it/3186487/PI/News/pi-hardware-emissioni-elettromagnetiche-casa-fuori.aspx
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: pessimo articolo
          - Scritto da: Luca Annunziata
          pensa te, noi che invece pensiamo che sia giusto
          dare informazioni e permettere a tutti di farsi
          la propria
          opinione

          pensa te, sarebbe il nostro mestiere

          di', piuttosto, questo l'hai letto?
          http://punto-informatico.it/3186487/PI/News/pi-harE Voi questo lo avete letto prima di scrivere questo articolo?http://niremf.ifac.cnr.it/docs/WHOEMF/sezione2.php
    • shevathas scrive:
      Re: pessimo articolo
      Non mi convince comunque. Più che un convegno per discutere e confrontarsi, a leggere i resoconti, sembra un convegno in cui si cerchi di dimostrare, contro le attuali conoscenze, che le onde e.m. facciano male sempre e comunque, e che wifi e compagnia cantante sono pericolossissimi e nocivi per la salute. Con effetti, per chi è un poco dentro le questioni, umoristici. Parlare di raggi gamma e di wifi è come mostrare gli effetti le bombe al napalm in vietnam per mostrare quanto può essere pericolosa una scatola di fiammiferi.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: pessimo articolo
        - Scritto da: shevathas
        Non mi convince comunque. Più che un convegno per
        discutere e confrontarsi, a leggere i resoconti,
        sembra un convegno in cui si cerchi di
        dimostrare, contro le attuali conoscenze, che le
        onde e.m. facciano male sempre e comunque, e che
        wifi e compagnia cantante sono pericolossissimi e
        nocivi per la salute.

        Con effetti, per chi è un poco dentro le
        questioni, umoristici. Parlare di raggi gamma e
        di wifi è come mostrare gli effetti le bombe al
        napalm in vietnam per mostrare quanto può essere
        pericolosa una scatola di
        fiammiferi.Come ha detto qualcuno più basso di me... sono la parte peggiore dell'Italia!
      • Luca Annunziata scrive:
        Re: pessimo articolo
        ti sfugge un dettaglioper dire: io sono convinto che le onde elettromagnetiche di cellulari, wifi e quant'altro non facciano male, ma sono altresì convinto che fino a oggi non sia stato possibile (per ragioni pratiche e di impostazione) dimostrare alcunché riguardo l'una o l'altra possibilitàquando ci è arrivato l'invito a questo convengo, abbiamo detto: andiamoci, vediamo cosa dicono i membri della comunità scientifica che avallano l'idea di un danno causato dalle emissioni in radiofrequenzaè quello che abbiamo fatto, che Cristina ha fatto per altro con molta fatica (ci ha lavorato parecchie ore) tentando di dare conto puntualmente di una serie di dichiarazioni sugli studi presentatise il risultato è controverso e poco limpido è appunto a causa del fatto che non esistono studi condotti con coerenza in materiala conclusione che traggo, che mi pare molto chiara leggendo l'articolo, è: non sappiamo nulla di definitivo, non ci sono prove scientifiche di elettrosensibilità e danni causati da onde, ma vogliamo lo stesso dire che fanno maleecco, io questa posizione come dicevo non la condivido: ma credo, altresì, che sia giusto dare conto ANCHE di queste posizioni riguardo la faccendaquanto ai commenti di altro tenore, quelli lasciano il tempo che trovano: condensare 1 giorno di convegno in un poche righe non è semplice, ma ci sono tutti i riferimenti per cercare approfondimenti altrove
        • shevathas scrive:
          Re: pessimo articolo
          - Scritto da: Luca Annunziata
          ti sfugge un dettaglio

          per dire: io sono convinto che le onde
          elettromagnetiche di cellulari, wifi e
          quant'altro non facciano male, ma sono altresì
          convinto che fino a oggi non sia stato possibile
          (per ragioni pratiche e di impostazione)
          dimostrare alcunché riguardo l'una o l'altra
          possibilità
          è una posizione condivisibile, la domanda è: le onde e.m. non ionizzanti (dalla luce visibile in giù) sono pericolose ?
          quando ci è arrivato l'invito a questo convengo,
          abbiamo detto: andiamoci, vediamo cosa dicono i
          membri della comunità scientifica che avallano
          l'idea di un danno causato dalle emissioni in
          radiofrequenza
          dal resoconto mi son fatto l'idea che non fosse un convegno per "parlarne" ma un convegno per "mostrare". Come dire: "le onde e.m. sono pericolose: dimostriamolo".
          se il risultato è controverso e poco limpido è
          appunto a causa del fatto che non esistono studi
          condotti con coerenza in
          materia
          gli studi si stanno svolgendo, è difficile dimostrare il nesso di casualità fra le onde e.m. e le malattie visto che dovresti cercare di eliminare o ridurre al minimo gli effetti delle altre cause. Cosa non sempre facile da fare.
          la conclusione che traggo, che mi pare molto
          chiara leggendo l'articolo, è: non sappiamo nulla
          di definitivo, non ci sono prove scientifiche di
          elettrosensibilità e danni causati da onde, ma
          vogliamo lo stesso dire che fanno
          male
          infatti.
          ecco, io questa posizione come dicevo non la
          condivido: ma credo, altresì, che sia giusto dare
          conto ANCHE di queste posizioni riguardo la
          faccenda
          la vostra è una posizione corretta. Magari un titolo meno fuorviante sarebbe stato opportuno.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: pessimo articolo
            non mi sembra affatto un titolo fuorviantela scienza, gente che fa ricerca, in italia, dice queste cose
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: pessimo articolo
            - Scritto da: Luca Annunziata
            non mi sembra affatto un titolo fuorviante

            la scienza, gente che fa ricerca, in italia, dice
            queste
            cosealla faccia che non è fuorviante... la scienza, gente che fa ricerca, in italia dice ben altro!http://niremf.ifac.cnr.it/docs/WHOEMF/sezione2.php
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: pessimo articolo
          - Scritto da: Luca Annunziata
          ti sfugge un dettaglio

          per dire: io sono convinto che le onde
          elettromagnetiche di cellulari, wifi e
          quant'altro non facciano male, ma sono altresì
          convinto che fino a oggi non sia stato possibile
          (per ragioni pratiche e di impostazione)
          dimostrare alcunché riguardo l'una o l'altra
          possibilità
          No la situazione è un'altra, attualmente non esiste nessuno studio controllato che abbia potuto provare una dannosità delle radiazioni elettromagnetiche emesse da cellulari, wi-fi, tralicci dell'alta tensione ecc.Dire che non esistono prove della loro innocuità è una bestemmia scientifica, non ci sono prove dell'innocuità neanche per l'acqua pura!
          quando ci è arrivato l'invito a questo convengo,
          abbiamo detto: andiamoci, vediamo cosa dicono i
          membri della comunità scientifica che avallano
          l'idea di un danno causato dalle emissioni in
          radiofrequenza
          Membri della comunità scientifica? Di quale comunità? Già parlare di elettrosmog è fuorviante in quanto si lascia intendere che si tratti di una cosa nociva quando nessuno lo ha mai provato!Ma torniamo agli organizzatori di questo pseudoconvegno, si tratta di persone che affermano di avere disturbi in presenza di campi elettromagnetici, peccato che ancora nessuno sia mai riuscito a dimostrare"Nel campo degli effetti biologici e delle applicazioni mediche delle radiazioni non ionizzanti, negli ultimi trent'anni sono stati pubblicati circa 25.000 articoli. Nonostante alcuni ritengano che debba essere fatta più ricerca, le conoscenze scientifiche in questo campo sono oggi più ampie che per la maggior parte delle sostanze chimiche. Basandosi su una recente approfondita analisi della letteratura scientifica, l'OMS ha concluso che le evidenze scientifiche attuali non confermano l'esistenza di conseguenze per la salute dovute all'esposizione a bassi livelli di campi elettromagnetici. Comunque, nelle conoscenze sugli effetti biologici esistono lacune che richiedono ulteriori ricerche."http://niremf.ifac.cnr.it/docs/WHOEMF/sezione2.php
          è quello che abbiamo fatto, che Cristina ha fatto
          per altro con molta fatica (ci ha lavorato
          parecchie ore) tentando di dare conto
          puntualmente di una serie di dichiarazioni sugli
          studi
          presentati
          Avreste dovuto scegliere con maggior cura allora il seminario da seguire e avreste dovuto presentarlo chiaramente come l'opinione non provata di una parte assai minoritaria della comunità scientifica.
          se il risultato è controverso e poco limpido è
          appunto a causa del fatto che non esistono studi
          condotti con coerenza in
          materia
          O magari il risultato è controverso perchè gli effetti dannosi delle radiazioni elettromagnetiche, se esistono realmente, sono minimi!"Nonostante le numerose ricerche, le prove sugli effetti cancerogeni rimangono assai controverse. Comunque, è chiaro che se i campi elettromagnetici hanno un effetto cancerogeno, allora l'incremento del rischio deve essere molto piccolo. I risultati ottenuti fino ad oggi presentano parecchie contraddizioni, ma non è stato evidenziato nessun ampio incremento del rischio per qualsiasi tipo di tumore nei bambini o negli adulti."http://niremf.ifac.cnr.it/docs/WHOEMF/sezione2.php
          la conclusione che traggo, che mi pare molto
          chiara leggendo l'articolo, è: non sappiamo nulla
          di definitivo, non ci sono prove scientifiche di
          elettrosensibilità e danni causati da onde, ma
          vogliamo lo stesso dire che fanno
          maleNo leggendo l'articolo così come lo avete confezionato sembra che le onde elettromagnetiche siano fortemente indiziate di gravi rischi per la salute, cosa che assolutamente non è!

          ecco, io questa posizione come dicevo non la
          condivido: ma credo, altresì, che sia giusto dare
          conto ANCHE di queste posizioni riguardo la
          faccenda
          Come sopra , giustissimo dare voce a tutte le posizioni, ma non presentare tale posizione come accreditata di valore scientifico quando invece non lo è!http://niremf.ifac.cnr.it/docs/WHOEMF/sezione2.phpleggetevi questo articolo, mi sembra un tantino più autorevole del vostro!
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: pessimo articolo
            Due semplici appunti:1. Il mio compito non è selezionare, il mio compito è dare spazio al maggior numero possibile di idee. 2. L'esempio più calzante è la figura rimediata dagli impiegati della biblioteca di Parigi. Sai dove ne hai sentito parlare? Su punto....
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: pessimo articolo
            - Scritto da: Luca Annunziata
            Due semplici appunti:

            1. Il mio compito non è selezionare, il mio
            compito è dare spazio al maggior numero possibile
            di idee.
            Il tuo compito è non fare articoli fuorvianti, far supporre che quello che c'è scritto nell'articolo sia la posizione dei ricercatori italiani sull'argomento è, minimizzando, fuorviante!

            2. L'esempio più calzante è la figura rimediata
            dagli impiegati della biblioteca di Parigi. Sai
            dove ne hai sentito parlare? Su
            punto....? non so a cosa ti riferisci e non vedo cosa c'entri con questo articolo di parte!
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: pessimo articolo
            l'articolo è di parte nella tua testa :)abbiamo scritto chi ha organizzato il convegno, chi ha parlato ecc
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: pessimo articolo
            - Scritto da: Luca Annunziata
            l'articolo è di parte nella tua testa :)

            abbiamo scritto chi ha organizzato il convegno,
            chi ha parlato
            eccLo hai letto il titolo del tuo articolo imparziale?"elettrosmog, cosa dice la scienza in Italia"Non hai titolato "elettrosmog cosa ne dicono gli elettroparanoici in Italia"Io ti ho già postato più volte quali siano le reali posizioni della scienza in Italia e a livello di OMS, lo hai letto?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: pessimo articolo
            Questo non è un tribunale. Questa è una platea a cui parlano tutti. Mettetevelo in testa: la ragione non è di chi urla più forte.
          • ExtraT scrive:
            Re: pessimo articolo
            NO. La ragione è di chi porta le prove più convincenti, e non artefatte o presentate in modo sbagliato/orientato/preconcetto - nemmeno nel titolo. E' purtroppo un vizio generalizzato della stampa, perchè così si genera interesse, al di là di qualsiasi correttezza. Mettendoci poi che non è da tutti essere in grado di spiegare il metodo scientifico, la significatività statistica di un risultato, la fisica di base che si deve conoscere per non prendere cantonate (magari integrata dall'adeguata biochimica, isologia e medicina), si può certamente essere comprensivi, ma non si può perdonare l'approssimazione che porta a disinformazione.E questo è PARTICOLARMENTE vero nel caso di argomenti scientifici. Che ne dice di "Meravigliosa fanciulla segregata nella casa dei piccoli esseri deformi"? se i piccoli esseri deformi sono 7 nani, la fanciulla è Biancaneve. Ma sai il diverso impatto del titolo... per cui è impossibile non quotare Enjoy with Us ed il suo link.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: pessimo articolo
            Chiacchiere. Non sei a tua volta in grado di:- dimostrare la mia malafede- indicare un titolo efficace differente (o non lo fai)
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: pessimo articolo
            - Scritto da: Luca Annunziata
            Chiacchiere. Non sei a tua volta in grado di:

            - dimostrare la mia malafede
            - indicare un titolo efficace differente (o non
            lo
            fai)La tua malafede la dimostri da solo insistendo su queste posizioni, abbi pazienza, ma come fai a sostenere di non aver presentato un'articolo fazioso, quando lo titoli come la posizione ufficiale della scienza sull'elettrosmog quando invece è la posizione di una sparuta minoranza di idiosincrasici!Quanto al titolo efficace differente, bastava titolarlo in questo modo"Elettrosmog, cosa dice l'Associazione malattie da intossicazione cronica"E' di minor impatto? Forse, ma almeno non è fuorviante!
          • shevathas scrive:
            Re: pessimo articolo

            Quanto al titolo efficace differente, bastava
            titolarlo in questo
            modo
            "Elettrosmog, cosa dice l'Associazione malattie
            da intossicazione
            cronica"

            E' di minor impatto? Forse, ma almeno non è
            fuorviante!quoto. C'è poi un altro aspetto: spacciare le posizioni del convegno, come le posizioni della "scienza" in italia, può far pensare che quella sia la posizione ufficiale della "scienza" quando, ed è anche scritto nell'articolo, in realtà le questioni sono molto più controverse e non c'è una posizione netta sulla questione.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: pessimo articolo
            noi non possiamo dare equilibrio assoluto a ogni singolo articolopossiamo cercare di dare equilibrio al giornalelo stesso giorno abbiamo pubblicato un nostro articolo che portava a conclusioni OPPOSTEe abbiamo chiarito SUBITO nel pezzo chi organizzava l'articoloElettrosmog, cosa dice la scienza in ItaliaChe correlazione c'è tra emissioni elettromagnetiche e disfunzioni biologiche? Qual è lo stato della ricerca scientifica? Quali gli strumenti legislativi? Se ne è parlato a un convegno organizzato da A.M.I.C.A.cosa dice, nota bene, non la posizione dicosa dice
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: pessimo articolo
            - Scritto da: Luca Annunziata
            noi non possiamo dare equilibrio assoluto a ogni
            singolo
            articoloEquilibrio assoluto? Qui si spaccia la posizione di un gruppuscolo di elettrofanatici come la posizione ufficiale della scienza... Caro Luca questa volta hai toppato, ammettilo e chiudiamola qui!
            possiamo cercare di dare equilibrio al giornale
            lo stesso giorno abbiamo pubblicato un nostro
            articolo che portava a conclusioni
            OPPOSTE
            L'equilibrio lo si raggiunge facendo articoli rispettosi della verità, non sparando titoli ad effetto ma assolutamente fasulliPoi non è la prima volta che cercate di sparare titoli sensazionalistici ma fasulli sullo stesso argomento:http://punto-informatico.it/3092334/PI/News/cellulare-uguale-tumore-non-sempre.aspxSu un'articolo che evidenzia come non vi sia alcuna prova che il cellulare possa causare tumori al cervello, come studi più che ventennali non abbiano evidenziato aumenti delle neoplasie cerebrali in Inghilterra nonostante un aumento considerevolissimo dell'uso del cellulare, che titolo ci mettete? Cellulare uguale tumore non sempre!
            e abbiamo chiarito SUBITO nel pezzo chi
            organizzava
            l'articolo
            Ah mi stai dicendo che quindi nel titolo si può scrivere qualsiasi cosa, purché poi nell'articolo lo si smentisca?A parte che a voler analizzare l'articolo salta agli occhi una grande confusione in cui si mescolano i danni causati dalle radiazioni ionizzanti (questi si provati dalla scienza) con quelli causati dalle radiazioni elettromagnetiche... oltre che fazioso l'articolo è anche confusionario!
            Elettrosmog, cosa dice la scienza in Italia
            Che correlazione c'è tra emissioni
            elettromagnetiche e disfunzioni biologiche? Qual
            è lo stato della ricerca scientifica? Quali gli
            strumenti legislativi? Se ne è parlato a un
            convegno organizzato da
            A.M.I.C.A.

            cosa dice, nota bene, non la posizione di
            cosa diceSi cosa dice la scienza italiana, noto proprio bene, gli fai dire l'esatto contrario di quello che invece sostiene, complimenti un capolavoro del giornalismo non c'è che dire!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 giugno 2011 19.41-----------------------------------------------------------
          • Talking Head scrive:
            Re: pessimo articolo
            - Scritto da: Luca Annunziata
            noi non possiamo dare equilibrio assoluto a ogni
            singolo
            articolo
            possiamo cercare di dare equilibrio al giornale
            lo stesso giorno abbiamo pubblicato un nostro
            articolo che portava a conclusioni
            OPPOSTEEquilibrato non vuol dire dare lo stesso spazio alla verità e alla paranoia. Altrimenti non vedo perché non portate anche articoli sulla terra piatta. Titolo:La terra è piatta? Cosa dice la scienza.Occhiello:La terra è piatta? La NASA falsifica le foto per mostrarla tonda? Se ne è parlato a un convegno organizzato da F.E.S.Rigorosamente pareggiato da un altro articolo in cui si espone il parere opposto naturalmente, il parere altrettanto valido di chi pensa che la terra sia tonda.Io non metto in dubbio che l'autrice si sia impegnata a riassumere la conferenza, ma rimane il fatto che la conferenza di paranoici vari non ha molto senso di essere esposta su PI, tantomeno con il titolo di "Cosa dice la scienza". Non è che dobbiate essere una rivista scientifica, il ruolo divulgativo di PI è ben accetto e ha un suo ampio pubblico. Però questo non vuol dire che si deve pubblicare tutto, altrimenti diventate Voyager.
          • Rover scrive:
            Re: pessimo articolo
            L'unica cosa di autorevole in quell'articolo è il sito web che lo ospita.Ma così come è confezionato esprime una descrizione di posizioni innocentiste.Penso che il problema vada affrontato senza l'isteria dei colpevolisti, ma anche senza le certezze indimostrate degli innocentisti
    • Burger King scrive:
      Re: pessimo articolo
      - Scritto da: Cristina Sciannamblo
      L'articolo,infatti, non intende fare un'analisi sullo stato
      degli studi scientifici sull'elettrosmogE allora perché è intitolato "cosa dice la scienza" e nell'introduzione si dice "Qual è lo stato della ricerca scientifica?". Mi dispiace, ma anche secondo me l'articolo è pessimo.
  • Certo certo scrive:
    La mia console mi impone il wireless!
    Sono sempre stato per la tesi che nel dubbio è meglio non rischiare per cui mi sono sempre dotato di periferiche "wired" ove possibile. Stessa cosa ho fatto per il controller della console, ma ho il sospetto che l'emissione del segnale wireless continui lo stesso, visto che nei settaggi non c'è modo di metterci mano. Mi fa XXXXXXXre la cosa! Qualcuno con la 360 sa come funziona?Sì sì, lo so, mi preoccupo per niente, Microsoft mi ama, ma potendo tenerlo spento il "senza filo", vorrei tenercelo (inequivocabilmente).E se gli smonto fisicamente il modulo wi-fi integrato?[img]http://www.ectozone.com/images/ramis.JPG[/img] Sarebbe male. [img]http://www.pollsb.com/photos/o/14884-dr_peter_venkman.jpg[/img] Faccio sempre confusione tra il bene e il male, che intendi per male? [img]http://www.ectozone.com/images/ramis.JPG[/img] Immagina che la vita come tu la conosci si fermi istantaneamente e ogni molecola del tuo corpo esploda alla velocità della luce. [img]http://www.pollsb.com/photos/o/14884-dr_peter_venkman.jpg[/img] E quello è male... Ok, è un importante ragguaglio, grazie, Egon!
    • non fumo non bevo e non dico parolacce scrive:
      Re: La mia console mi impone il wireless!
      - Scritto da: Certo certo
      Sono sempre stato per la tesi che nel dubbio è
      meglio non rischiare per cui mi sono sempre
      dotato di periferiche "wired" ove possibile.
      Stessa cosa ho fatto per il controller della
      console, ma ho il sospetto che l'emissione del
      segnale wireless continui lo stesso, visto che
      nei settaggi non c'è modo di metterci mano. Mi fa
      XXXXXXXre la cosa! Qualcuno con la 360 sa come
      funziona?
      Sì sì, lo so, mi preoccupo per niente, Microsoft
      mi ama, ma potendo tenerlo spento il "senza
      filo", vorrei tenercelo
      (inequivocabilmente).
      E se gli smonto fisicamente il modulo wi-fi
      integrato?

      [img]http://www.ectozone.com/images/ramis.JPG[/img
      Sarebbe male.

      [img]http://www.pollsb.com/photos/o/14884-dr_peter
      Faccio sempre confusione tra il bene e il
      male, che intendi per
      male?

      [img]http://www.ectozone.com/images/ramis.JPG[/img
      Immagina che la vita come tu la conosci si
      fermi istantaneamente e ogni molecola del tuo
      corpo esploda alla velocità della
      luce.

      [img]http://www.pollsb.com/photos/o/14884-dr_peter
      E quello è male... Ok, è un importante
      ragguaglio, grazie,
      Egon! Le console, purtroppo, fanno male al cervello per i contenuti più che per la tecnologia.
      • Certo certo scrive:
        Re: La mia console mi impone il wireless!
        - Scritto da: non fumo non bevo e non dico parolacce
        Le console, purtroppo, fanno male al cervello per
        i contenuti più che per la
        tecnologia.Vero, ma dipende anche dai titoli e dai generi. Comunque da un rapido sguardo in rete emerge che praticamente se il Wireless faccia male o meno ... non si sa! Relativamente alla Xbox 360, una documentazione chiara e precisa di come funziona il Wireless, non c'è. L'unica cosa che ho capito è che a differenza di PlayStation e Wii che usano il Bluetooth, la 360 usa un segnale proprietario di Microsoft, è sufficiente che sia collegata a presa elettrica perchè ci sia emissione di segnale e non c'è modo di disattivarlo. Ragioni più che sufficienti a farmi girare le balle. Visto e considerato che il tempo da dedicare ai videogiochi è sempre meno, che il controller Wireless comunque non lo uso perchè mi scassa doverlo ricaricare e non mi interessa Xbox Live, non ho motivo di sorbirmi il segnale Wireless che non mi serve esattamente a niente . Quindi la console deve fare quello che serve a me e non impormi le sue regole. Ora le strade sono due: stacco il cavo elettrico dalla corrente e lo riattacco solo quando mi serve, oppure metto un temporizzatore sulla presa di corrente per alimentarla solo nella fascia oraria di possibile utilizzo. Sia come sia, sarà la console a piegarsi ai miei voleri![img]http://sarcasticgamer.com/wp/wp-content/uploads/blogger/_i1lihv0CLyA/RwVF09aqaaI/AAAAAAAAAJs/hYd30k-TdEQ/s400/smashed_xbox_171205.jpg[/img]
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: La mia console mi impone il wireless!

          da un rapido sguardo in rete emerge che
          praticamente se il Wireless faccia male o meno
          ... non si sa! Veramente la situazione è un pò diversa, allo stato attuale non esistono prove che il wireless o più in generale le onde elettromagnetiche facciano male, ma è piuttosto difficile dimostrare con certezza che qualche cosa sia assolutamente innocua... anche l'acqua più pura fa male se assunta per la via sbagliata o in quantità eccessiva!
          Relativamente alla
          Xbox 360, una documentazione chiara e precisa di
          come funziona il Wireless, non c'è. L'unica cosa
          che ho capito è che a differenza di PlayStation e
          Wii che usano il Bluetooth, la 360 usa un segnale
          proprietario di Microsoft, è sufficiente che sia
          collegata a presa elettrica perchè ci sia
          emissione di segnale e non c'è modo di
          disattivarlo. Ragioni più che sufficienti a farmi
          girare le balle. Visto e considerato che il tempo
          da dedicare ai videogiochi è sempre meno, che il
          controller Wireless comunque non lo uso perchè mi
          scassa doverlo ricaricare e non mi interessa Xbox
          Live, non ho motivo di sorbirmi il segnale
          Wireless che non mi serve esattamente a
          niente . Quindi la console deve fare quello
          che serve a me e non impormi le sue regole.He he he... cavoli tuoi dovevi informarti prima di comprarla!
          Ora
          le strade sono due: stacco il cavo elettrico
          dalla corrente e lo riattacco solo quando mi
          serve, oppure metto un temporizzatore sulla presa
          di corrente per alimentarla solo nella fascia
          oraria di possibile utilizzo. Sia come sia, sarà
          la console a piegarsi ai miei
          voleri!

          [img]http://sarcasticgamer.com/wp/wp-content/uploaXBox nuoce gravemente alla salute... cavolo è microsoft!
          • Certo certo scrive:
            Re: La mia console mi impone il wireless!
            Io intanto ho trovato come si "spegne" questo maledetto Wi-Fi della Xbox:[img]http://www.giardiniblog.com/wp-content/uploads/2011/05/smontare-xbox-360-slim-4.jpg[/img]Un cacciavite a taglio e uno Torx 10 e ho risolto il problema (non mi lascerò irradiare da una schedina che non mi serve). ;)
    • Funz scrive:
      Re: La mia console mi impone il wireless!
      - Scritto da: Certo certo
      E quello è male... Ok, è un importante
      ragguaglio, grazie,
      Egon! LOL! Si, incrociare i flussi è sempre male :DQuindi mi raccomando: non accendete insieme il wifi, il microonde, il cordless e la radiosveglia, specie se abitate vicino a un radar militare o a una stazione di Radio Vaticana... potrebbero cuocervisi(vi) le uova senza estrarle dal frigo, o materializzarsi il Marshmallow man! :D
    • say no scrive:
      Re: La mia console mi impone il wireless!
      - Scritto da: Certo certo
      Sono sempre stato per la tesi che nel dubbio è
      meglio non rischiare per cui mi sono sempre
      dotato di periferiche "wired" ove possibile.[...]
      E se gli smonto fisicamente il modulo wi-fi
      integrato?puoi fare di meglio: cassonetto RAEE
  • iupiter scrive:
    non c e' limite alla deficienza umana.
    OH qui certa gente e' talmente XXXXXXXXX che invece di preoccuparsi delle radiazioni e simili attaccano i dati e gli scienziati. Gente che ne studia da 20 anni ma no su punto informatico c e' sempre l'esperto di turno che sa tutto...Tutto pur di non toccare il loro beneamato hobby...anche un cancro va bene..no problems le radiazioni li elimineranno per noi.Sempre detto che il cretino un giorno diminuira' per autoeliminazione.Ma fatevi un bel bagno di umilta'.
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: non c e' limite alla deficienza umana.
      - Scritto da: iupiter
      OH qui certa gente e' talmente XXXXXXXXX che
      invece di preoccuparsi delle radiazioni e simili
      attaccano i dati e gli scienziati. Gente che ne
      studia da 20 anni ma no su punto informatico c e'
      sempre l'esperto di turno che sa tutto...Tutto
      pur di non toccare il loro beneamato
      hobby...anche un cancro va bene..no problems le
      radiazioni li elimineranno per
      noi.
      Abbi pazienza gli studi seri devono essere verificabili, non esiste uno studio serio che dimostri che le onde elettromagnetiche (poi quali frequenze e quali potenze? Sai anche la luce solare è un tipo di onda elettromagnetica e può risultare anche cancerogena!) siano cancerogene o inducano altri tipi di patologie, fatti un giro su pubmed!
      Sempre detto che il cretino un giorno diminuira'
      per
      autoeliminazione.
      Ma fatevi un bel bagno di umilta'.Ma fattelo te tale bagno, non ti viene il dubbio magari che qualcuno voglia fare facili speculazioni per ottenere dei contributi?
      • MacGeek scrive:
        Re: non c e' limite alla deficienza umana.
        Ai topini le onde facevano bene. Li tenevano al calduccio. Così mi dicevano alle ENEA. Poi però l'esperimento finiva e morivano tutti. Asfissiati. O con il collo spezzato (a seconda delle preferenze).Brutta la vita dei topini.
      • Rover scrive:
        Re: non c e' limite alla deficienza umana.
        Lo studio che è costato 25 mln di euro è proprio quello che sostiene la non pericolosità (Interphone).Hardell è più pessimista.Comunque un sano principio di precauzione non guasterebbe.Domanda: quali strumenti culturali e pratici hai tu per controllare se uno studio eseguito su migliaia di campioni e durato anni è attendibile o no?O sei un saccente semplice?
    • Calisto scrive:
      Re: non c e' limite alla deficienza umana.
      - Scritto da: iupiter
      OH qui certa gente e' talmente XXXXXXXXX che blablabla
      Sempre detto che il cretino un giorno diminuira' per
      autoeliminazione.E' incredibile come questo commento che insulta pesantemente altri utenti non sia stato ancora cancellato, quando invece vengono deletati al volo altri commenti ben meno ingiuriosi, forse solo scomodi.
  • ciccio quanta ciccia scrive:
    Cosa dice la scienza...
    MI sembra Crozza quando fa Zichichi! Cosa dice la scienza? Dunque, c'eravamo io, Benjamin... Galil... Galilao Galil... :D
  • Jertin scrive:
    E intanto la gente riempe casa di wifi
    Il problema del wifi è che non colpisce solo chi a casa sua si istalla un centinaio di centraline, ma colpisce lui (ecchisene) e tutti il vicinato nel raggio di 2-300 metriQuesta tecnologia andrebbe bandita perchè è pericolosa per la salute pubblica e perchè il popolino ne abusa
    • Ginoy PC scrive:
      Re: E intanto la gente riempe casa di wifi


      Questa tecnologia andrebbe bandita perchè è
      pericolosa per la salute pubblica e perchè il
      popolino ne
      abusaNon ti preoccupare tra qualche anno passa tutto su rete 4G ;-)
    • deactive scrive:
      Re: E intanto la gente riempe casa di wifi
      - Scritto da: Jertin
      Il problema del wifi è che non colpisce solo chi
      a casa sua si istalla un centinaio di centraline,
      ma colpisce lui (ecchisene) e tutti il vicinato
      nel raggio di 2-300
      metrida wikipedia :Wi-Fi networks have limited range. A typical wireless router using 802.11b or 802.11g with a stock antenna might have a range of 32 m (120 ft) indoors and 95 m (300 ft) outdoorsben lontani dai tuoi 2/3000 metri.

      Questa tecnologia NON andrebbe bandita PROPRIO perchè è
      pericolosa per la salute pubblica e perchè il
      del popolinoFIXED @^cosi' e' decisamente meglio.
    • Sgabbio scrive:
      Re: E intanto la gente riempe casa di wifi
      ok, da domani cabli tu con i tuoi solti istituti scolastici composti da più edifici ?
      • shevathas scrive:
        Re: E intanto la gente riempe casa di wifi
        - Scritto da: Sgabbio
        ok, da domani cabli tu con i tuoi solti istituti
        scolastici composti da più edifici
        ?quello è un caso dove conviene, come costi e come qualità del segnale, fare una backbone cablata fra gli edifici.
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: E intanto la gente riempe casa di wifi
      - Scritto da: Jertin
      Il problema del wifi è che non colpisce solo chi
      a casa sua si istalla un centinaio di centraline,
      ma colpisce lui (ecchisene) e tutti il vicinato
      nel raggio di 2-300
      metri

      Questa tecnologia andrebbe bandita perchè è
      pericolosa per la salute pubblica e perchè il
      popolino ne
      abusa200-300 metri all'aperto, Io in casa mia ho dovuto mettere un repeater e la distanza in linea d'aria è di circa 15 metri!Ma tu che starai attentissimo alla tua salute lo sai che se hai i muri costruiti con il tufo ti respiri il radon, hai idea del campo elettromagnetico generato dalla tua lavatrice o ancora hai idea degli inquinanti consentiti dalla legge prersenti nella tua acqua potabile?
      • Stever scrive:
        Re: E intanto la gente riempe casa di wifi
        Io invece ho messo 4 bei power-line in casa e nessun problema di lan tra pc e telecamere senza uso di wi-fi ;-)
        • DMJ scrive:
          Re: E intanto la gente riempe casa di wifi
          Secondo te le powerline sono meglio del wifi? Hai idea di quanti segnali vadano in giro lungo tutta la tua rete elettrica con quei dispositivi? Magari a 10cm dalla tua testa mentre dormi.Personalmente preferisco il wifi, possibilmente lontano dalla camera da letto.
          • Stever scrive:
            Re: E intanto la gente riempe casa di wifi
            beh ! a livello di performance effettiva vanno meglio del wi-fi, sul piano delle emissioni elettromagnetiche dal filo di corrente essendo potenze infime rispetto una normale lampadina e lavorando in bassa frequenza (poco più alta della 50hz ma infinitamente più bassa del wi-fi) non credo che anche a 10 cm dalla testa esca molto "On air", molto peggio anzi moltissimo peggio tenere la semplice radiosveglia sul comodino eppure nessuno ne parla (anche perchè non penso sia pericolosa neppure quella). Semmai io sono preouccupato per l'accumulo di radiofrequenze (quindi non il power-line) generate da cellulari (io non lo posseggo davvero: un marziano), telefoni di casa portatli (io ho semplicemente un telefono fisso a fili in ogni stanza), le wi-fi dei vicini, le condutture elettriche che portano decine di migliaia di watt sotto i marciapiedi mentre passeggio(ho misurato sotto casa con uno strumento amatoriolare i campi elettromagnetici sul mio marciapiedi e l'aghetto impazziva più che di fronte ad un cellulare in trasmissione).
          • DMJ scrive:
            Re: E intanto la gente riempe casa di wifi
            Potrei sbagliare, ma a me risulta che le powerline utilizzino frequenze più alte di quelle della corrente, altrimenti andrebbero ad interferire anche con la corrente stessa assorbita dagli altri apparecchi, e quindi generano campi elettromagnetici simili a quelli dei cellulari in quanto i cavi elettrici funzionano da antenna.
          • yoghi scrive:
            Re: E intanto la gente riempe casa di wifi
            Secondo quanto riportato qui:http://it.wikipedia.org/wiki/Powerlineal momento le frequenze in ballo sono ben al di sotto dei 2.4 GHz del WiFi
          • Stever scrive:
            Re: E intanto la gente riempe casa di wifi
            si, il principio è trasmettere su frequenze più alte della 50hz della corrente elettrica di casa e poi filtrare tutto con filtro un passa alto (in via teorica basterebbe un piccolo condensatore in serie al segnale) per mandare ai circuiti il solo segnale Lan come già si faceva ad esempio per gli interfoni casalinghi di una volta e come fanno le aziende elettriche per leggere i nostri contatori, si chiamano onde-convogliate. Si tratta di frequenze possono variare dai 2 ai 32Mhz ma sono frequenze che non "scappano" facilmente dai fili (soprattutto quando sono di pochi milliwatt) e che sono attive solo quando c'è richiesta di pacchetti (come si può vedere dai led) ma come dicevo infinitamente più basse del wi-fi che trasmette sui 2,4-5 GHz (cioè 2400-5000 Mhz), cellulari (850-1900 Mhz), cordless, ecc.
    • ruppolo scrive:
      Re: E intanto la gente riempe casa di wifi
      - Scritto da: Jertin
      Il problema del wifi è che non colpisce solo chi
      a casa sua si istalla un centinaio di centraline,
      ma colpisce lui (ecchisene) e tutti il vicinato
      nel raggio di 2-300
      metri

      Questa tecnologia andrebbe bandita perchè è
      pericolosa per la salute pubblica e perchè il
      popolino ne
      abusaUn trasmettitore Wi-Fi eroga 0,1 Watt.Un normale forno a micro onde eroga 750 Watt, sulla stessa identica frequenza.Certo, il forno è un involucro metallico e le micro onde stanno dentro, ma una minima parte sfugge, altrimenti non si spiegherebbero le interferenze.Comunque sia, un decimo di Watt resta un decimo di Watt: una inezia. Tra l'altro emesso in modo continuo solo quando si usa il 100% della banda, che nel caso peggiore sono 54Mbit, un decimo di una normale ADSL (quindi nel caricamento di una pagina web abbiamo una media di 0,01Watt trasmessi, tra l'altro dall'access point, che è distante da noi).
    • yoghi scrive:
      Re: E intanto la gente riempe casa di wifi
      Il WiFi in sé non utilizza una gran potenza, tutti gli apparati che compri al negozio erogano al max 100 mW per legge.Il problema sussiste piuttosto se qualcuno nei tuoi dintorni utilizza una modifica all'antenna (vedi cantenna o parabole varie) per improvvisare ponti radio amatoriali, e qui si parla di decine di W, non milliW!Vero è che tali antenne sono direzionali, ma una discreta quantità di potenza viene comunque irradiata e non è consigliabile essere nei suoi paraggi.
    • LOL scrive:
      Re: E intanto la gente riempe casa di wifi
      - Scritto da: Jertin
      Il problema del wifi è che non colpisce solo chi
      a casa sua si istalla un centinaio di centraline,
      ma colpisce lui (ecchisene) e tutti il vicinato
      nel raggio di 2-300
      metriPericoloso il wifi, con una potenza così ridotta? Il cellulare è di sicuro peggio!
      Questa tecnologia andrebbe bandita perchè è
      pericolosa per la salute pubblica e perchè il
      popolino ne
      abusaBandiamo le auto, allora, i grassi saturi, gli straordinari lavorativi, il caffè, le sigarette, l'alcol, i dolci, la televisione, il computer....Ecchecavolo, un pò di buon senso!
    • standard scrive:
      Re: E intanto la gente riempe casa di wifi
      Radio Maria si prende anche all'inferno... le loro onde non fanno niente vero ?Iniziamo a bandire quella e ridurre il fottio di ripetitori cellulari che abbiamo sui palazzi.- Scritto da: Jertin
      Il problema del wifi è che non colpisce solo chi
      a casa sua si istalla un centinaio di centraline,
      ma colpisce lui (ecchisene) e tutti il vicinato
      nel raggio di 2-300
      metri

      Questa tecnologia andrebbe bandita perchè è
      pericolosa per la salute pubblica e perchè il
      popolino ne
      abusa
  • ExtraT scrive:
    sci-fi
    Cosa dice CHI? da quanto esposto sembra proprio che di tutto si possa parlare, fuorchè di SCIENZA. Povero Galileo, quanto ti rivolti nella tomba...
    • Vihai Varlog scrive:
      Re: sci-fi
      - Scritto da: ExtraT
      Cosa dice CHI? da quanto esposto sembra proprio
      che di tutto si possa parlare, fuorchè di
      SCIENZA. Povero Galileo, quanto ti rivolti nella
      tomba...Beh, dopo i 60 milioni di ingegneri nucleari vuoi che in Italia non si abbiano 60 milioni di scienziati in qualunque altro campo?
  • bye scrive:
    legge 26 del 2001
    legge quadro 26 del 2001: nell'articolo si riporta che "secondo l'avvocato Matteo Ceruti, ... la legge quadro, infatti, risulta essere secondo l'amministrativista un provvedimento inattuato nei suoi passaggi fondamentali per la clamorosa assenza dei decreti attuativi.."Invece esistono e sono quelli a qui si fa riferimento per i limiti utilizzati in italia per i controlli.Vedi ad esempio DPCM 8/7/2003:http://www.arpa.veneto.it/agenti_fisici/htm/rni_normativa.aspconcordo con gli altri commenti che molto spessi chi fa questi studi è molto ignorante sui livelli di intensita di C.E.M. , potenze, frequenze diffrenze tra radiazioni ionizzanti e non ... ecc.
  • Enjoy with Us scrive:
    Scusate ma...
    L'unico studio presentato nell'articolo in cui si parla di un aumento delle neoplasie sui ratti, prevede l'uso di raggi gamma, ossia radiazioni ionizzanti! Mi sembra che nella comunità scientifica nessuno dubiti che le radaizioni ionizzanti siano cancerogene, ne che lo sia il benzene, ne che lo sia l'amianto. Tuttavia si continua a sproloquiare sui presunti rischi delle radiazioni elettromagnetiche, trattandole tutte insieme, quando si presentano con uno spettro di frequenze e di potenze diversissimo!.Ammesso e non conXXXXX che le radiazioni elettromagnetiche possano essere nocive, nessuno per ora ha saputo definire dei criteri di rischio per le singole frequenze e potenze impiegate, nessuno è riuscito a dimostrare neanche nei ratti dei danni oggettivi, a meno di non usare potenze da forno a microonde!Ma questi cosa studiano?
    • Doh scrive:
      Re: Scusate ma...
      ,
      nessuno è riuscito a dimostrare neanche nei ratti
      dei danni oggettivi, a meno di non usare potenze
      da forno a microonde!

      Ma questi cosa studiano?Per non parlare di quelli che a Potenza Apicena hanno osservato un aumento di patologie, ma non sono in grado di stabilire un nesso causale fra queste ultime e l'esposizione a campi elettromagnetici... eppure a Potenza Apicena è attivo da anni un radar con potenza di 150.000 watt!!!Sì, proprio 150 mila. E 450 chilometri di portata, ovvero le sue onde possono percorrere 900 chilometri in totale senza svanire nel nulla. E se lì non possono dimostrare che sia colpa sua, figuriamoci cosa può fare un router wi-fi da 0,5 Watt con portata di un centinaio di metri nel caso più favorevole...
    • netmaniac scrive:
      Re: Scusate ma...
      Mi sembra chiaro questo articolo :le onde elettromagnetiche fanno sicuramente qualcosa al nostro organismo,i metodi di misura attualmente impiegati non sono adatti a quantificare questo qualcosa. Non si tratta di potenza del segnale per questo bisogna evitare le tecniche "fisiche" e passare a quelle "mediche".Esempio:Ovviamente il fumo nuoce alla salute e può provocare tumori. Ma non tutti quelli che fumano muoiono di cancro ai polmoni.Non mi pare ci siano allarmismi ma una sana attenzione scientifica verso i potenziali problemi. Infatti servono ancora studi sulla faccenda.Si prega di accendere il cervello prima di scrivere XXXXXXX.
      • shevathas scrive:
        Re: Scusate ma...
        - Scritto da: netmaniac
        Mi sembra chiaro questo articolo :
        le onde elettromagnetiche fanno sicuramente
        qualcosa al nostro
        organismo,bene e allora che indichino anche potenze, dosi e questi vengano legati ad eventuali rischi. Altrimenti si rischia solo di fare terrorismo psicologico.
        i metodi di misura attualmente impiegati non sono
        adatti a quantificare questo qualcosa. imho è una gran razzata. I metodi per compiere le indagini statistiche sono noti da tempo, come gli strumenti per misurare l'intensità e la frequenza delle onde e.m. Basta fare un serio studio che correli i danni alle intensità ed alle frequenze.
        Non si
        tratta di potenza del segnale per questo bisogna
        evitare le tecniche "fisiche" e passare a quelle
        "mediche".
        Esempio:
        Ovviamente il fumo nuoce alla salute e può
        provocare tumori. Ma non tutti quelli che fumano
        muoiono di cancro ai
        polmoni.
        ma puoi rilevare una correlazione statistica fra il numero medio di sigarette fumate settimanalmente e la probabilità di sviluppo di un tumore. Puoi trovare una correlazione se il fumo è concentrato (7 in un giorno) o distribuito.
        Non mi pare ci siano allarmismi ma una sana
        attenzione scientifica verso i potenziali
        problemi. Infatti servono ancora studi sulla
        faccenda.a me sembra che le onde em stiano avviandosi a diventare il nuovo babau, visto che il nucleare apparentemente sembra sconfitto.
      • bye scrive:
        Re: Scusate ma...
        Io direi che hanno detto cose corrette. Perchè non si può fare studi non sapendo di cosa si sta parlando. E' giusto che gli studi si orientino anche in settori genetici/ biologici ma non si può prescindere la conoscenza del fenomeno fisico per poter associare la causa con l'effetto.Poi bisogna cmq prendere delle decisioni perchè bisogna fare delle leggi con dei limiti fisici/tecnologici. Per esempio non si può mettere un'antenna di tlefonia a 20 km da un paese. Il cellulare dovrebbe sparare molta più potenza per raggiungerla.Oppure bandiamo tutte le comunicazioni wireless?E i campi magnetici usati in fisioterapia usati per curare?Secondo me i discorsi sono molto più complessi e non si può fare solo spauracchio. E alcuni studi secondo me vogliono alar polveroni solo per prendere fondi in questi momenti di crisi.Attenzione: non sto dicendo che non vadano fatti o che i risultati non siano veri ma che devono essere selezionati solo quelli realmente validi e che hanno dimostrato competenza tecnica/ medica / biologica/ fisica
      • Ittiointerp rete scrive:
        Re: Scusate ma...

        Ovviamente il fumo nuoce alla salute e può
        provocare tumori. Ma non tutti quelli che fumano
        muoiono di cancro ai
        polmoni.Inverto la tua affermazione e ti pongo la domanda:Di tutti quelli che muoiono di cancro ai polmoni, quanti fumavano?Di solito nell'incertezza, quando si parla di salute, io preferisco seguire il principio di precauzione.
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: Scusate ma...
          - Scritto da: Ittiointerp rete

          Ovviamente il fumo nuoce alla salute e può

          provocare tumori. Ma non tutti quelli che fumano

          muoiono di cancro ai

          polmoni.

          Inverto la tua affermazione e ti pongo la domanda:

          Di tutti quelli che muoiono di cancro ai polmoni,
          quanti
          fumavano?
          E quanti magari respiravano fumo passivo, quanti benzene e magari quanti erano esposti a radiazioni di debole entità ma prolungate nel tempo o ancora respiravano frammenti di amianto... e non ho parlato dei residui dei diserbanti sulle verdure o nell'acqua potabile... e si tratta tutti di cancerogeni certi la cui efficacia non è soglia dipendente....
          Di solito nell'incertezza, quando si parla di
          salute, io preferisco seguire il principio di
          precauzione.Anche Io preferisco la precauzione... perchè nella benzina verde hanno messo il benzene, noto cancerogeno?Incominciamo ad eliminare i cancerogeni noti... es. il radon che rilascia il tufo... gas naturalissimo ma cancerogeno, l'amianto, il benzene e certi prodotti chimici usati in agricoltura, poi allora ne riparliamo... fatti non crociate demagogiche!
      • marco scrive:
        Re: Scusate ma...
        - Scritto da: netmaniac
        Mi sembra chiaro questo articolo :
        le onde elettromagnetiche fanno sicuramente
        qualcosa al nostro
        organismo,
        i metodi di misura attualmente impiegati non sono
        adatti a quantificare questo qualcosa. Non si
        tratta di potenza del segnale per questo bisogna
        evitare le tecniche "fisiche" e passare a quelle
        "mediche".
        Esempio:
        Ovviamente il fumo nuoce alla salute e può
        provocare tumori. Ma non tutti quelli che fumano
        muoiono di cancro ai
        polmoni.

        Non mi pare ci siano allarmismi ma una sana
        attenzione scientifica verso i potenziali
        problemi. Infatti servono ancora studi sulla
        faccenda.

        Si prega di accendere il cervello prima di
        scrivere
        XXXXXXX.Appunto , accendilo. Lo studio dice anche che non c'e' nessun nesso causale, mentre nel caso del fumo il nesso c'e' !
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Scusate ma...
        - Scritto da: netmaniac
        Mi sembra chiaro questo articolo :
        le onde elettromagnetiche fanno sicuramente
        qualcosa al nostro
        organismo,Cosa farebbero? E' questo il punto per ora nessuno è riuscito a dimostrare nulla! E si che nelle onde elettromagnetiche ci siamo immersi almeno dal dopoguerra in modo assai significativo
        i metodi di misura attualmente impiegati non sono
        adatti a quantificare questo qualcosa. Non si
        tratta di potenza del segnale per questo bisogna
        evitare le tecniche "fisiche" e passare a quelle
        "mediche".La potenza del segnale unita alla frequenza del segnale sono sicuramente invece i due parametri fondamentali, peccato però che nessuno sia riuscito a dimostrare nulla neppure in situazioni particolarmente critiche, tipo popolazioni/categorie esposte a emettitori di elevata potenza... Es. i tecnici radiologi che eseguono le RMN non mi risulta soffrano di particolari patologie ed in genere sono esposti anche ai raggi X (quelli si sicuramente cancerogeni)
        Esempio:
        Ovviamente il fumo nuoce alla salute e può
        provocare tumori. Ma non tutti quelli che fumano
        muoiono di cancro ai
        polmoni.
        E che cosa significa? Come tu hai detto nonostante non tutti gli esposti al fumo muoiano di cancro tuttavia si è riconosciuto da diversi decenni, nonostante la disinforamzione della lobby del tabacco, che il fumo è cancerogeno!
        Non mi pare ci siano allarmismi ma una sana
        attenzione scientifica verso i potenziali
        problemi. Infatti servono ancora studi sulla
        faccenda.
        Ah non sarebbe allarmismo? Allora mi spieghi come mai si accetta di impiegare il benzene nella benzina verde, benzene che è notoriamente cancerogeno? Invece di stare a fare tanti studi sull'improbabile, perchè nessuno concentra l'attenzione sui pericoli noti, ma che ammorbano la nostra esistenza quotidiana?
        Si prega di accendere il cervello prima di
        scrivere
        XXXXXXX.Ecco bravo accendi il tuo di cervello, chissà magari ti rendi conto che guidare una macchina o fare una passeggiata in mezzo ai tubi di scappamento delle auto è certamente più pericoloso di un campo elettromagnetico di debole entità!
        • Funz scrive:
          Re: Scusate ma...
          - Scritto da: Enjoy with Us
          - Scritto da: netmaniac

          Mi sembra chiaro questo articolo :

          le onde elettromagnetiche fanno sicuramente

          qualcosa al nostro

          organismo,

          Cosa farebbero? E' questo il punto per ora
          nessuno è riuscito a dimostrare nulla! E si che
          nelle onde elettromagnetiche ci siamo immersi
          almeno dal dopoguerra in modo assai
          significativo



          i metodi di misura attualmente impiegati non
          sono

          adatti a quantificare questo qualcosa. Non si

          tratta di potenza del segnale per questo bisogna

          evitare le tecniche "fisiche" e passare a quelle

          "mediche".

          La potenza del segnale unita alla frequenza del
          segnale sono sicuramente invece i due parametri
          fondamentali, peccato però che nessuno sia
          riuscito a dimostrare nulla neppure in situazioni
          particolarmente critiche, tipo
          popolazioni/categorie esposte a emettitori di
          elevata potenza... Es. i tecnici radiologi che
          eseguono le RMN non mi risulta soffrano di
          particolari patologie ed in genere sono esposti
          anche ai raggi X (quelli si sicuramente
          cancerogeni) Sarà perché quando fanno la foto sono schermati? Si sa benissimo quanti mSv si assorbono durante una radiografia. E' ovvio che se stessero di fianco al paziente avrebbero un tasso di malattie ben superiore alla media.

          Ah non sarebbe allarmismo? Allora mi spieghi come
          mai si accetta di impiegare il benzene nella
          benzina verde, benzene che è notoriamente
          cancerogeno? Invece di stare a fare tanti studiLi si è fatto un calcolo di mitigazione del rischio: si sa che il piombo tetraetile è tossico e provocava certi danni, lo si è sostituito con una sostanza che, pur essendo cancerogena, in teoria dovrebbe bruciare nel motore. In pratica, però, la combustione non può mai essere perfettamente completa e un po' di aromatici si disperdono nell'aria.E' un calcolo di quanti danni (morti di cancro) sono accettabili a frontedi un beneficio (mobilità di massa). Tu rinunceresti all'auto a combustione interna per abbassare il rischio di morte prematura, e risparmiare un po' di morti alla società? Io si...
          sull'improbabile, perchè nessuno concentra
          l'attenzione sui pericoli noti, ma che ammorbano
          la nostra esistenza
          quotidiana?Qui entra in gioco il fattore psicologico: tendiamo ad aver paura di cose sconosciute e misteriose, e a sottovalutare rischi quotidiani *enormemente più grandi*. Andare a vivere a 500m dal lavoro ti salva mille volte di più che buttare tutti i telefonini, antenne e forni a microonde che hai in e attorno casa.
          Ecco bravo accendi il tuo di cervello, chissà
          magari ti rendi conto che guidare una macchina o
          fare una passeggiata in mezzo ai tubi di
          scappamento delle auto è certamente più
          pericoloso di un campo elettromagnetico di debole
          entità!Ecco, ho riscritto la stessa cosa, facevo prima a leggere tutto il post :D
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: Scusate ma...
            - Scritto da: Funz
            Qui entra in gioco il fattore psicologico:
            tendiamo ad aver paura di cose sconosciute e
            misteriose, e a sottovalutare rischi quotidiani
            *enormemente più grandi*. Andare a vivere a 500m
            dal lavoro ti salva mille volte di più che
            buttare tutti i telefonini, antenne e forni a
            microonde che hai in e attorno
            casa.
            Dipende, se lavori in un'acciaieria o un cementificio anche no ;)
          • Funz scrive:
            Re: Scusate ma...
            - Scritto da: ciccio quanta ciccia
            - Scritto da: Funz


            Qui entra in gioco il fattore psicologico:

            tendiamo ad aver paura di cose sconosciute e

            misteriose, e a sottovalutare rischi quotidiani

            *enormemente più grandi*. Andare a vivere a 500m

            dal lavoro ti salva mille volte di più che

            buttare tutti i telefonini, antenne e forni a

            microonde che hai in e attorno

            casa.



            Dipende, se lavori in un'acciaieria o un
            cementificio anche no
            ;)Vero, o in un cantiere edile, all'ILVA, o persino se vivi a Taranto :(
  • marco scrive:
    Cioe'
    Fondamentalmente non sanno una mazza. Mischiare poi il wifi con le altre tecnologie e' il massimo dell'ignoranza. Le potenze in gioco sono enormemente differenti . Poi come sono stati condotti gli studi ? A che distanza si sono effettuati gli irraggiamenti ? Talebani .....Scommetto che ognuno di loro ha almeno un cellulare in tasca.
    • non fumo non bevo e non dico parolacce scrive:
      Re: Cioe'
      - Scritto da: marco
      Fondamentalmente non sanno una mazza. Mischiare
      poi il wifi con le altre tecnologie e' il massimo
      dell'ignoranza. Le potenze in gioco sono
      enormemente differenti . Poi come sono stati
      condotti gli studi ? A che distanza si sono
      effettuati gli irraggiamenti ?

      Talebani .....Scommetto che ognuno di loro ha
      almeno un cellulare in
      tasca.Adesso, io sono un ignorante ma mi chiedo: Da 50 anni le reti radiotelevisive ci irradiano con segnali di radio e TV, con quali frequenze e potenze lo lascio stabilire a voi. Da 20 anni le reti cellulari, sempre più fitte, ci bombardano con onde radio a frequenze e potenze a go go. Allora: Quali conseguenze dovremmo notare su TUTTA la popolazione ?Chi mi de(lucida) mi farà cosa grata. Grazie.
      • pippO scrive:
        Re: Cioe'
        - Scritto da: non fumo non bevo e non dico parolacce
        Adesso, io sono un ignorante ma mi chiedo:

        Da 50 anni le reti radiotelevisive ci irradiano
        con segnali di radio e TV, con quali frequenze
        e
        potenze lo lascio stabilire a voi.

        Da 20 anni le reti cellulari, sempre più fitte,
        ci bombardano con onde radio a frequenze
        e
        potenze a go go.

        Allora:

        Quali conseguenze dovremmo notare su TUTTA la
        popolazione
        ?Partendo dalla rilevante percentuale di diversamente intelligenti in circolazione: gravissimi danni al sistema nervoso centrale! :@
    • Funz scrive:
      Re: Cioe'
      - Scritto da: marco
      Fondamentalmente non sanno una mazza. Mischiare
      poi il wifi con le altre tecnologie e' il massimo
      dell'ignoranza. Le potenze in gioco sono
      enormemente differenti . Poi come sono stati
      condotti gli studi ? A che distanza si sono
      effettuati gli irraggiamenti ?
      Mi sembra un mischione assurdo di cose che c'entrano poco... i raggi gamma???? Posso credere benissimo che causino il cancro e danni genetici, ma che c'entra con la telefonia? Volete dire che il cellulare e il cordless emettono radiazioni gamma?? Smetto di usarli all'istante!Purtroppo l'ignoranza scientifica è quasi totale, e una persona comune che legge questo articolo che parla di telefonia e topi irradiati con i raggi gamma penserà che le cose sono correlate...
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