Xbox, contrordine sulla connessione

Un memo interno che diventa pubblico, e l'always-on è un'ombra del passato. Microsoft intende abbracciare l'Internet di oggi, ma per giocare in solitaria non sarà necessario essere online

Roma – Nello scenario sempre più affollato di indiscrezioni, in attesa del 21 maggio, quando Microsoft mostrerà al modo un assaggio della sua next generation videoludica, un memo circolato fra tutti i dipendenti al lavoro sulla console prossima ad essere svelata. La connessione da affiancare all’esperienza di gioco potrebbe essere un optional e non un obbligo.

L’email, pubblicata da Ars Technica e la cui autenticità non è stata smentita da Microsoft, pare sconfessare quanto vociferato finora riguardo a Xbox 720, Fusion, Infinity o Durango, che dir si voglia. La console, secondo il memo, è stata progettata per garantire ai gamer “il futuro dell’intrattenimento” e per abbracciare “l’Internet di oggi”.

Ma se la connessione sarà un elemento fondamentale nell’esperienza d’uso del sistema di intrattenimento, non sarà un obbligo per coloro che vogliano utilizzarlo in determinati contesti: “C’è un buon numero di scenari d’uso in cui i nostri utenti si aspettano di operare senza una connessione a Internet, e devono poterlo fare indipendente dallo stato della loro connessione”. A titolo di esempio, il memo elenca: “fruire di un disco Blu-ray, guardare la TV, e, sì, giocare ad un titolo in modalità single player”.

Le parole della email circolata a Redmond non offrono dettagli relativi ad eventuali sistemi di controllo eretti rispetto ai titoli: non è dato sapere ad esempio se l’installazione di un gioco sarà o meno affiancata ad un’attivazione che implica la connessione alla Rete, configurazioni che potrebbero risparmiare disastrosi lanci in pompa magna dipendenti da server non all’altezza della situazione. Non è dato inoltre sapere , in questa fuga di informazioni che profuma di strategia se Microsoft abbia davvero cambiato prospettiva rispetto all’ always-on , mostrando di voler combattere alla pari con PS4 e le eventuali scelte dei publisher, o se sia semplicemente un modo per rassicurare e mostrare empatia nei confronti degli utenti restii alla connessione permanente, proponendo una forma di controllo più morbida e alla portata di un mercato videoludico non ancora connesso vita natural durante.

Il memo suggerisce altresì la possibilità di fruire di contenuti su supporto Blu-ray: anche su questo elemento si affollano le indiscrezioni. Secondo alcuni osservatori , proprio a causa di una presunta finestra di esclusività che Sony avrebbe riservato per la propria console, il concorrente di Microsoft potrebbe rallentare la sua corsa verso il mercato, il cui approdo si mormora sia fissato in tempo per la stagione dei regali natalizi di fine anno.

Gaia Bottà

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • prova123 scrive:
    Min.Cul.Pop.
    Almeno un tempo c'era un ministero ben definito...
  • Leguleio scrive:
    Il caso Mattia
    Se Antonio Mattia aveva solo accostato l'immagine vera di Laura Boldrini con quella di una nudista, senza adoperare Photoshop e senza sostenere che la persona fosse la stessa, mi pare azzardato parlare di diffamazione. È come se mettessero me a fianco di una foto di Rocco Siffredi per notare le somiglianza. Le somiglianze non ci sono per nulla, e siamo d'accordo: ma dov'è l'offesa? Va detto che i testi su Facebook si possono cambiare molto rapidamente, quindi non ho idea di cosa avesse scritto nella prima stesura di quella goliardata Antonio Mattia.Per i curiosi: Antonio Mattia lavora come giornalista presso il Popolo italiano (giornale che sarebbe di destra, ma di cui non ho trovato alcuna traccia: forse è una svista per Il popolo d'Italia ?) e Napoli news magazine , del quale ho trovato solo pagine Facebook:https://www.facebook.com/pages/Napoli-News-Magazine/114712298573456?hc_location=timelineMa l'URL risulta irraggiungibile:http://www.napolinewsmagazine.it/
    • bradipao scrive:
      Re: Il caso Mattia
      - Scritto da: Leguleio
      Se Antonio Mattia aveva solo accostato l'immagine
      vera di Laura Boldrini con quella di una nudista,
      senza adoperare Photoshop e senza sostenere che
      la persona fosse la stessa, mi pare azzardato
      parlare di diffamazione.Beh, anche se si trattasse di fotomontaggio, sarebbe arduo pensare di poter perseguire tutti i creatori di fotomontaggi di personaggi celebri.
      • Leguleio scrive:
        Re: Il caso Mattia
        - Scritto da: bradipao

        Se Antonio Mattia aveva solo accostato
        l'immagine

        vera di Laura Boldrini con quella di una
        nudista,

        senza adoperare Photoshop e senza sostenere che

        la persona fosse la stessa, mi pare azzardato

        parlare di diffamazione.

        Beh, anche se si trattasse di fotomontaggio,
        sarebbe arduo pensare di poter perseguire tutti i
        creatori di fotomontaggi di personaggi
        celebri.Il fotomontaggio in sé non è reato, in effetti, quando è presentato come tale, e non contiene accostamenti volutamente ingiuriosi (pensa ad un uomo sposato a cui incollano le corna con Photoshop: alcuni ci ridono, ma non tutti hanno lo stesso senso dell'umorismo).Insomma, tutto dipende da come è stato fatto: dovrei vedere quella famosa foto nella prima versione per farmi un'idea.
        • Guybrush scrive:
          Re: Il caso Mattia
          - Scritto da: Leguleio
          - Scritto da: bradipao




          Se Antonio Mattia aveva solo accostato

          l'immagine


          vera di Laura Boldrini con quella di una

          nudista,


          senza adoperare Photoshop e senza sostenere
          che


          la persona fosse la stessa, mi pare azzardato


          parlare di diffamazione.



          Beh, anche se si trattasse di fotomontaggio,

          sarebbe arduo pensare di poter perseguire tutti
          i

          creatori di fotomontaggi di personaggi

          celebri.

          Il fotomontaggio in sé non è reato, in effetti,
          quando è presentato come tale, e non contiene
          accostamenti volutamente ingiuriosi (pensa ad un
          uomo sposato a cui incollano le corna con
          Photoshop: alcuni ci ridono, ma non tutti hanno
          lo stesso senso
          dell'umorismo).

          Insomma, tutto dipende da come è stato fatto:
          dovrei vedere quella famosa foto nella prima
          versione per farmi
          un'idea.Se ricordo bene mostrava una donna nuda in piedi su una spiaggia, fortemente somigliante alla boldrini, il titolo di una nota testata di gossip senza indicazioni precise sulla data di pubblicazione a parte l'anno e gli stessi font usati dalla rivista in questione con altre notizie per far credere si trattasse della copertina originale.In prossimità della data e del titolo, tuttavia, numerosi artefatti facevano intuire un taglia-e-incolla piuttosto pesante malamente corretto con lo sfumino.In sostanza l'intenzione era far credere che la signora Boldrini fosse stata paparazzata "nature" su una spiaggia per nudisti.Niente di che, insomma.GT
    • panda rossa scrive:
      Re: Il caso Mattia
      - Scritto da: Leguleio
      Se Antonio Mattia aveva solo accostato l'immagine
      vera di Laura Boldrini con quella di una nudista,
      senza adoperare Photoshop e senza sostenere che
      la persona fosse la stessa, mi pare azzardato
      parlare di diffamazione. È come se mettessero me
      a fianco di una foto di Rocco Siffredi per notare
      le somiglianza.La somiglianza di che cosa? :$
      • Leguleio scrive:
        Re: Il caso Mattia
        - Scritto da: panda rossa

        Se Antonio Mattia aveva solo accostato
        l'immagine

        vera di Laura Boldrini con quella di una
        nudista,

        senza adoperare Photoshop e senza sostenere
        che

        la persona fosse la stessa, mi pare azzardato

        parlare di diffamazione. È come se
        mettessero
        me

        a fianco di una foto di Rocco Siffredi per
        notare

        le somiglianza.
        La somiglianza di che cosa? :$La frase è a libera interpretazione! Basta non entrare in particolari, questo non è un forum per soli adulti.
      • sbrotfl scrive:
        Re: Il caso Mattia
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Leguleio

        Se Antonio Mattia aveva solo accostato
        l'immagine

        vera di Laura Boldrini con quella di una
        nudista,

        senza adoperare Photoshop e senza sostenere
        che

        la persona fosse la stessa, mi pare azzardato

        parlare di diffamazione. È come se
        mettessero
        me

        a fianco di una foto di Rocco Siffredi per
        notare

        le somiglianza.

        La somiglianza di che cosa? :$Della voce :)
        • panda rossa scrive:
          Re: Il caso Mattia
          - Scritto da: sbrotfl
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: Leguleio


          Se Antonio Mattia aveva solo accostato

          l'immagine


          vera di Laura Boldrini con quella di una

          nudista,


          senza adoperare Photoshop e senza
          sostenere

          che


          la persona fosse la stessa, mi pare
          azzardato


          parlare di diffamazione. È come se

          mettessero

          me


          a fianco di una foto di Rocco Siffredi
          per

          notare


          le somiglianza.



          La somiglianza di che cosa? :$

          Della voce :)Oh bella! Io sapevo che Rocco Siffredi faceva solo film muti.
          • sbrotfl scrive:
            Re: Il caso Mattia
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: sbrotfl

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Leguleio



            Se Antonio Mattia aveva solo
            accostato


            l'immagine



            vera di Laura Boldrini con quella
            di
            una


            nudista,



            senza adoperare Photoshop e senza

            sostenere


            che



            la persona fosse la stessa, mi pare

            azzardato



            parlare di diffamazione. È
            come
            se


            mettessero


            me



            a fianco di una foto di Rocco
            Siffredi

            per


            notare



            le somiglianza.





            La somiglianza di che cosa? :$



            Della voce :)

            Oh bella!
            Io sapevo che Rocco Siffredi faceva solo film
            muti.Alcuni dicono di averlo sentito parlare... ma improvvisamente si sono trovati a terra inermi e coi pantaloni abbassati :(
    • Guybrush scrive:
      Re: Il caso Mattia
      - Scritto da: Leguleio
      Se Antonio Mattia aveva solo accostato l'immagine
      vera di Laura Boldrini con quella di una nudista,
      senza adoperare Photoshop e senza sostenere che
      la persona fosse la stessa, mi pare azzardato
      parlare di diffamazione. È come se mettessero me
      a fianco di una foto di Rocco Siffredi per notare
      le somiglianza. Le somiglianze non ci sono per
      nulla, e siamo d'accordo: ma dov'è l'offesa?[...]E se al posto di Siffredi ci fosse stato Lapo Elkann a bordo della sua ferrari Azzurra?O Pina Fantozzi?O un soggetto anche più umiliantedegradantedegradato?GT
      • Leguleio scrive:
        Re: Il caso Mattia
        - Scritto da: Guybrush

        Se Antonio Mattia aveva solo accostato
        l'immagine

        vera di Laura Boldrini con quella di una
        nudista,

        senza adoperare Photoshop e senza sostenere che

        la persona fosse la stessa, mi pare azzardato

        parlare di diffamazione. È come se mettessero me

        a fianco di una foto di Rocco Siffredi per
        notare

        le somiglianza. Le somiglianze non ci sono per

        nulla, e siamo d'accordo: ma dov'è l'offesa?
        [...]
        E se al posto di Siffredi ci fosse stato Lapo
        Elkann a bordo della sua ferrari
        Azzurra?
        O Pina Fantozzi?
        O un soggetto anche più
        umiliantedegradantedegradato?Il discorso è identico. Assomigliare a qualcuno non è mica una colpa. Purché sia chiaro che l'accostamento di due foto non aveva altro scopo che mostrare una somiglianza.
    • foot note scrive:
      Re: Il caso Mattia
      - Scritto da: Leguleio
      Se Antonio Mattia aveva solo accostato l'immagine
      vera di Laura Boldrini con quella di una nudista,
      senza adoperare Photoshop e senza sostenere che
      la persona fosse la stessa, mi pare azzardato
      parlare di diffamazione. sarebbe azzardato anche se avesse "montato" (con un software per l'elaborazione di immagini digitali: non capisco questo malcostume di richiamare sempre certi "softwate") il viso della signora sul corpo di una nudista... trattasi, con tutta evidenza, di SATIRAse una cosa come questa fosse diffamazione, devrebbero rinchiudere decine e decine di vignettisti che sistematicamente ritraggono molti noti personggiin modo "distorto"... dovrebbero rinchiudere il sig. crozza e con lui migliaia e migliaia di persone comuni che creano e diffondono consimili fotomontaggi..."iniziative" come questa nei confronti del sig. mattia appaiono più ispirate da intenti intimidatori, oppressivi e censori che da esigenze di "giustizia"
      È come se mettessero me
      a fianco di una foto di Rocco Siffredi per notare
      le somiglianza. Le somiglianze non ci sono per
      nulla, e siamo d'accordo: ma dov'è l'offesa?eh... bisognerebbe chiederlo al sig. siffredi, che magari non sarebbe contentissimo per l'accostamento... ;-)
      Va detto che i testi su Facebook si possono
      cambiare molto rapidamente, quindi non ho idea di
      cosa avesse scritto nella prima stesura di quella
      goliardata Antonio Mattia.sicuramente cose terribili, offese enormi e irripetibili...
      Per i curiosi: eh ma io non sono curioso ;-)
      • Leguleio scrive:
        Re: Il caso Mattia
        - Scritto da: foot note

        Se Antonio Mattia aveva solo accostato
        l'immagine

        vera di Laura Boldrini con quella di una
        nudista,

        senza adoperare Photoshop e senza sostenere che

        la persona fosse la stessa, mi pare azzardato

        parlare di diffamazione.

        sarebbe azzardato anche se avesse "montato" (con
        un software per l'elaborazione di immagini
        digitali: non capisco questo malcostume di
        richiamare sempre certi "softwate")È che lo uso spesso, mi ci sono affezionato.
        il viso della
        signora sul corpo di una nudista... trattasi, con
        tutta evidenza, di
        SATIRAPurtroppo è il contesto che fa la satira. Se la goliardata fosse rimasta sulle pagine di Librofacce, probabilmente nessuno avrebbe avuto da dire. È l'equivalente di scrivere qualcosa sui muri di un cesso, chi vi crederà mai?Ma evidentemente molti, anche in buona fede, hanno preso come una cosa vera quel montaggio di una rivista pettegola, perché lo hanno visto su siti e su giornali online "seri" (virgolette d'obbligo). E lì la diffamazione si può configurare.
        se una cosa come questa fosse diffamazione,
        devrebbero rinchiudere decine e decine di
        vignettisti che sistematicamente ritraggono molti
        noti personggiin modo "distorto"... dovrebbero
        rinchiudere il sig. crozza e con lui migliaia e
        migliaia di persone comuni che creano e
        diffondono consimili
        fotomontaggi...No, ripeto: la vignetta inserita in un contesto, la caricatura nell'angolo della satira viene riconosciuta come tale. Quando questo riconoscimento non c'è più, perché il fotomontaggio lasciava intendere che era davvero la copertina di un settimanale pettegolo e come tale ha fatto il giro del web, invocare la satira diventa molto più difficile. Non dico impossibile, dipende che avvocati avrà Mattia, ma molto difficile sì.Faccio un esempio che risale a miei lontani ricordi, quando non leggevo i giornali. Dell'episodio avevo sentito parlare in famiglia, senza vederlo coi miei occhi.Un bel giorno apparvero nelle edicole diverse testate che riferivano dell'arresto di Ugo Tognazzi, il capo delle Brigate Rosse: La Stampa, Paese sera, il Giorno...http://3.bp.blogspot.com/_BRCJby5vS4A/TMDQNpP6k_I/AAAAAAAACOk/ReTDwradXT4/s250/stampac.jpghttp://images.gqitalia.it/imgs/gallery/gcult/lifestyle/005097/4-0_0x410.jpghttp://25.media.tumblr.com/tumblr_m883qckv8N1rb15rao1_500.jpgE a quanto pare molti ci cascarono. Ovviamente uno scherzo della rivista <I
        Il male </I
        ; e però immagina un po' se Tognazzi fosse stato all'oscuro della satira: ritrovarsi sbattuto in prima pagina come terrorista non è il massimo. Nel suo caso, a differenza di Laura Boldrini, si prestò al gioco posando in una foto fra due finti carabinieri. :-)
        "iniziative" come questa nei confronti del sig.
        mattia appaiono più ispirate da intenti
        intimidatori, oppressivi e censori che da
        esigenze di
        "giustizia"Se anche gli intenti fossero intimidatori, oppressivi e censori che cosa ci sarebbe di strano?Ricordi un periodo della storia della Repubblica in cui non si è cercato di intimidire qualcuno, di censurare (perlopiù in maniera surrettizia), di opprimere le minoranze? In Italia ha sempre funzionato così, e funzionerà sempre così.

        È come se mettessero me

        a fianco di una foto di Rocco Siffredi per
        notare

        le somiglianza. Le somiglianze non ci sono per

        nulla, e siamo d'accordo: ma dov'è l'offesa?
        eh... bisognerebbe chiederlo al sig. siffredi,
        che magari non sarebbe contentissimo per
        l'accostamento...
        ;-)Difficile invocare la diffamazione legata a un'immagine per un uomo di spettacolo, quindi personaggio pubblico non per carica politica o incarico istituzionale, ma per popolarità deliberatamente cercata. Credo che qualsiasi querela in tal senso da parte sua verrebbe archiviata direttamente.
        • foot note scrive:
          Re: Il caso Mattia
          - Scritto da: Leguleio

          (con

          un software per l'elaborazione di immagini

          digitali: non capisco questo malcostume di

          richiamare sempre certi "softwate")

          È che lo uso spesso, mi ci sono affezionato. ah beh, allora... ;-)

          il viso della

          signora sul corpo di una nudista...
          trattasi,
          con

          tutta evidenza, di

          SATIRA

          Purtroppo è il contesto che fa la satira. Se la
          goliardata fosse rimasta sulle pagine di
          Librofacce, probabilmente nessuno avrebbe avuto
          da dire. È l'equivalente di scrivere
          qualcosa sui muri di un cesso, chi vi crederà
          mai?
          Ma evidentemente molti, anche in buona fede,
          hanno preso come una cosa vera quel montaggio di
          una rivista pettegola, perché lo hanno visto su
          siti e su giornali online "seri" (virgolette
          d'obbligo). E lì la diffamazione si può
          configurare.mi stai dicendo che la diffamazione non "si configura" intrinsecamente (in sè stessa, per il suo "contenuto" intrinseco) ma estrinsecamente (cioè a seconda dei terzi che ne hanno notizia)?cioè... se dico "tizio è un ladro" può essere diffamazione oppure no a seconda se lo dico, che so, al bar sotto casa o al supermarket? o a seconda di chi mi sente, per cui può essere o no diffamazione se a sentirmi è caio o sempronio?

          se una cosa come questa fosse diffamazione,

          devrebbero rinchiudere decine e decine di

          vignettisti che sistematicamente ritraggono
          molti

          noti personggiin modo "distorto"...
          dovrebbero

          rinchiudere il sig. crozza e con lui
          migliaia
          e

          migliaia di persone comuni che creano e

          diffondono consimili

          fotomontaggi...

          No, ripeto: la vignetta inserita in un contesto,
          la caricatura nell'angolo della satira viene
          riconosciuta come tale. Quando questo
          riconoscimento non c'è più, perché il
          fotomontaggio lasciava intendere che era davvero
          la copertina di un settimanale pettegolo e come
          tale ha fatto il giro del web, il fotomontaggio stava sulla pagina fb del giornalista incriminato... il lasciare intendere che era davvero la copertina di un settimanale pettegolo è qualcosa di successivo che è accaduto poi, quando è stato ripreso, DECONTESTUALIZZANDOLO, da altre persone su altri siti: di questo può essere responsabile il giornalista???
          Faccio un esempio che risale a miei lontani
          ricordi, quando non leggevo i giornali.
          Dell'episodio avevo sentito parlare in famiglia,
          senza vederlo coi miei
          occhi.
          Un bel giorno apparvero nelle edicole diverse
          testate che riferivano dell'arresto di Ugo
          Tognazzi, il capo delle Brigate Rosse: La Stampa,
          Paese sera, il
          Giorno...

          http://3.bp.blogspot.com/_BRCJby5vS4A/TMDQNpP6k_I/

          http://images.gqitalia.it/imgs/gallery/gcult/lifes

          http://25.media.tumblr.com/tumblr_m883qckv8N1rb15r

          E a quanto pare molti ci cascarono. Ovviamente
          uno scherzo della rivista <I
          Il male
          </I
          ; e però immagina un po' se Tognazzi
          fosse stato all'oscuro della satira: ritrovarsi
          sbattuto in prima pagina come terrorista non è il
          massimo. Nel suo caso, a differenza di Laura
          Boldrini, si prestò al gioco posando in una foto
          fra due finti carabinieri.data la mia età, ricordo la cosa...il male è stata una geniale rivista di satira, e la copertina di tognazzi (che era un grande, uno a posto) non è stata certo l'unica cosa "forte"...che succederebbe oggi ai redattori del male? mi sa tanto che ci sarebbe sicuramente qualcuno che ne chiederebbe minimo la fucilazione...

          "iniziative" come questa nei confronti del
          sig.

          mattia appaiono più ispirate da intenti

          intimidatori, oppressivi e censori che da

          esigenze di

          "giustizia"

          Se anche gli intenti fossero intimidatori,
          oppressivi e censori che cosa ci sarebbe di
          strano?di strano nulla, sono "prassi" usate molto spesso contro qualsiasi forma di dissenso o anche solo contro chi pone domande "vere" al sistema...ciò non toglie che sono sistemi di stampo fascista o stalinista, come preferisci
          • Leguleio scrive:
            Re: Il caso Mattia
            - Scritto da: foot note


            il viso della


            signora sul corpo di una nudista...

            trattasi,

            con


            tutta evidenza, di


            SATIRA



            Purtroppo è il contesto che fa la satira. Se
            la

            goliardata fosse rimasta sulle pagine di

            Librofacce, probabilmente nessuno avrebbe
            avuto

            da dire. È l'equivalente di scrivere

            qualcosa sui muri di un cesso, chi vi crederà

            mai?

            Ma evidentemente molti, anche in buona fede,

            hanno preso come una cosa vera quel
            montaggio
            di

            una rivista pettegola, perché lo hanno visto
            su

            siti e su giornali online "seri" (virgolette

            d'obbligo). E lì la diffamazione si può

            configurare.

            mi stai dicendo che la diffamazione non "si
            configura" intrinsecamente (in sè stessa, per il
            suo "contenuto" intrinseco) ma estrinsecamente
            (cioè a seconda dei terzi che ne hanno
            notizia)?Una cosa del genere. Vedi oltre.
            cioè... se dico "tizio è un ladro" può essere
            diffamazione oppure no a seconda se lo dico, che
            so, al bar sotto casa o al supermarket? o a
            seconda di chi mi sente, per cui può essere o no
            diffamazione se a sentirmi è caio o
            sempronio?No, questo proprio no.Hai tirato fuori tu la parola satira. Se ci pensi, quasi tutta la satira politica è diffamatoria, ciascun autore a suo modo. E, a parte Massimo D'Alema, chi va mai a querelare Forattini per una vignetta? Non avrebbe senso, appunto. In questo caso particolare la satira è uscita dal suo spazio per invadere quello riservato all'informazione. Il che ha trasformato un gesto goliardico in un potenziale reato.

            No, ripeto: la vignetta inserita in un
            contesto,

            la caricatura nell'angolo della satira viene

            riconosciuta come tale. Quando questo

            riconoscimento non c'è più, perché il

            fotomontaggio lasciava intendere che era
            davvero

            la copertina di un settimanale pettegolo e
            come

            tale ha fatto il giro del web,

            il fotomontaggio stava sulla pagina fb del
            giornalista incriminato... il lasciare intendere
            che era davvero la copertina di un settimanale
            pettegolo è qualcosa di successivo che è accaduto
            poi, quando è stato ripreso,
            DECONTESTUALIZZANDOLO, da altre persone su altri
            siti: di questo può essere responsabile il
            giornalista???Ahinoi sì. La giustizia in Italia funziona secondo questi principi: nel senso che sarà rinviato a giudizio in concorso con ignoti, cioè coloro che hanno reso "virale" quel fotomontaggio; ma anche se questi non venissero mai individuati, Mattia la sua parte di colpevolezza se la dovrà prendere comunque.

            Un bel giorno apparvero nelle edicole diverse

            testate che riferivano dell'arresto di Ugo

            Tognazzi, il capo delle Brigate Rosse: La
            Stampa,

            Paese sera, il

            Giorno...[...]

            E a quanto pare molti ci cascarono.
            Ovviamente

            uno scherzo della rivista <I
            Il male

            </I
            ; e però immagina un po' se
            Tognazzi

            fosse stato all'oscuro della satira:
            ritrovarsi

            sbattuto in prima pagina come terrorista non
            è
            il

            massimo. Nel suo caso, a differenza di Laura

            Boldrini, si prestò al gioco posando in una
            foto

            fra due finti carabinieri.

            data la mia età, ricordo la cosa...Esagerato! Significherebbe che hai più di 40 anni.
            il male è stata una geniale rivista di satira, e
            la copertina di tognazzi (che era un grande, uno
            a posto) non è stata certo l'unica cosa
            "forte"...A parte l'accostamento a un fenomeno come le Brigate Rosse, che all'epoca uccidevano e quindi poteva ferire la suscettibilità di qualcuno, non c'era nulla di fuori posto in quelle copertine-parodia. Tognazzi era parte del gioco, e <I
            Il male </I
            mica intendeva vendere quei giornali al posto di quelli veri.
            che succederebbe oggi ai redattori del male? mi
            sa tanto che ci sarebbe sicuramente qualcuno che
            ne chiederebbe minimo la
            fucilazione...No. Però ci sarebbero querele perlomeno minacciate. Come quella di Margherita Hack, che non è stata molto contenta che qualcuno si sia sostituito a lei al telefono per estorcere una confessione a uno dei saggi, e poi mandare la confessione in radio:http://www.ilmessaggero.it/primopiano/politica/onida_scherzo_zanzara_hack_denuncia_polemica_dimissioni/notizie/263102.shtml
            di strano nulla, sono "prassi" usate molto spesso
            contro qualsiasi forma di dissenso o anche solo
            contro chi pone domande "vere" al
            sistema...

            ciò non toglie che sono sistemi di stampo
            fascista o stalinista, come
            preferisciBisogna abituarsi. Come canterebbe David Bowie, <I
            This is not America </I
            .
        • foot note scrive:
          Re: Il caso Mattia
          - Scritto da: Leguleio
          uno scherzo della rivista <I
          Il maleriguardo quello che dicevo nell'altra risposta circa "il male", guarda:http://www.frigolandia.eu/catalogo_IL_MALE_1978.htmoggi sarebbero ai lavori forzati...
          • foot note scrive:
            Re: Il caso Mattia
            https://lh3.ggpht.com/-GQgOe5vMLeY/T4bHpdXS_qI/AAAAAAAAARs/RzMViOZsez4/s1600/ugo-tognazzi-e-il-capo-delle-br-L-pLBoZp.jpeg
      • vums1974 scrive:
        Re: Il caso Mattia
        - Scritto da: foot note
        "iniziative" come questa nei confronti del sig.
        mattia appaiono più ispirate da intenti
        intimidatori, oppressivi e censori che da
        esigenze di
        "giustizia"Esattamente.Tutte le altre elucubrazioni (il "contesto", satira o non satira, ecc.) sono spesso una implicita giustificazione verso lo strapotere della magistratura inquirente al servizio del potere.
  • Leguleio scrive:
    Poveri noi...
    "andrebbe così a facilitare, in caso di reati acclamati...".Reati acclamati? Cioè quelli compiuti dopo acclamazione?Non è che volevi scrivere reati acclarati (= reati accertati, reati sui quali non esistono dubbi)?
    • Alessio scrive:
      Re: Poveri noi...
      - Scritto da: Leguleio
      "andrebbe così a facilitare, in caso di reati
      acclamati...".

      Reati acclamati? Cioè quelli compiuti dopo
      acclamazione?
      Non è che volevi scrivere reati acclarati (=
      reati accertati, reati sui quali non esistono
      dubbi)?Immagino che la seconda carica dello Stato sappia che per "acclarare" se un reato c'è stato o meno bisogna arrivare talvolta in Cassazione.
      • Il RE scrive:
        Re: Poveri noi...
        - Scritto da: Leguleio
        Non è che volevi scrivere reati acclarati (=
        reati accertati, reati sui quali non esistono
        dubbi)?http://www.dizionario-italiano.it/dizionario-italiano.php?lemma=acclarato&rs=http://www.dizionario-italiano.it/dizionario-italiano.php?lemma=acclarare&rs=http://www.accademiadellacrusca.it/it/search/apachesolr_search/acclarareAcclarato. Interessante. Nel gergo si trova (poco, ma si trova), ma non su testi di lingua ufficiali...
        • Alessio scrive:
          Re: Poveri noi...
          - Scritto da: Il RE
          - Scritto da: Leguleio


          Non è che volevi scrivere reati acclarati (=

          reati accertati, reati sui quali non esistono

          dubbi)?

          http://www.dizionario-italiano.it/dizionario-itali

          http://www.dizionario-italiano.it/dizionario-itali

          http://www.accademiadellacrusca.it/it/search/apach

          Acclarato. Interessante. Nel gergo si trova
          (poco, ma si trova), ma non su testi di lingua
          ufficiali...Piace ai burocrati e basterebbe questo per evitarlo. È un italiano tipicamente burocratese. È preso pari pari dallo spagnolo aclarar, render chiaro, che risale al latino clarus, chiaro. Non cè motivo al mondo che ne consigli luso, avendo già litaliano i verbi chiarire, oltre che appurare, accertare, e la locuzione mettere in chiaro. Si rende necessario acclarare i termini della questione. Ci basta chiarirli: faremo meglio.http://dizionari.corriere.it/dizionario-si-dice/A/acclarare.shtml
          • Alessio scrive:
            Re: Poveri noi...
            http://www.grandidizionari.it/Dizionario_Italiano/parola/A/acclarare.aspx?query=acclarareE mi risulta che a stabilire se un reato c'è stato o meno è ancora la magistratura giudicante, non la polizia o la procura della repubblica.
          • webwizard scrive:
            Re: Poveri noi...
            - Scritto da: Alessio
            cè motivo al mondo che ne consigli luso, avendo
            già litaliano i verbi chiarire, oltre che
            appurare, accertare, e la locuzione mettere in
            chiaro.Perché, "obliterare" il biglietto è meglio ? Cosa ci vuoi fare...
          • Il RE scrive:
            Re: Poveri noi...
            Obliterare ha molto piú senso, o meglio piú sensi (e comunque si impara da adolescenti se si va a scuola in bus/tram/etc.):http://www.dizionario-italiano.it/definizione-lemma.php?definizione=obliterare&lemma=O0026400Google.it da' 61.700 risultati.Avevo scordato di consultare Treccani (da cui sembra ispirarsi il corriere):http://www.treccani.it/vocabolario/tag/acclarare/e Hoepli.it. Google.it risponde con 42.900 risultati.Scusate la parentesi.Saluti,Il RE
Chiudi i commenti