Xbox gioca on-line grazie a Linux

Ironia della sorte è un programmino basato su Linux ad espandere le funzionalità della console targata Microsoft. E qualcuno già sta studiando come hackerare Xbox. E' solo questione di tempo?


Web – Perché aspettare fino al prossimo anno per poter giocare con Xbox via rete? E’ quello che si devono essere chiesti gli sviluppatori di Xbox Gateway, un programma open source basato su Linux che rende già possibile, per i possessori di un PC e di una connessione a larga banda, giocare con Xbox via rete locale o via Internet.

Come spiegano sul loro sito gli sviluppatori del programma, Xbox Gateway funziona similmente ad un bridge Ethernet e fa in modo che i pacchetti di dati dei giochi vengano recapitati, attraverso la rete, al giusto giocatore. Naturalmente i titoli devono già prevedere il gioco on-line: in genere quelli con il supporto di rete – come Halo e Tony Hawk’s Pro Skater 2x – hanno l’opzione “System Link Play”.

Xbox Gateway può essere installato su un server Linux oppure può essere fatto partire con un apposito boot disk: la rete dovrà essere connessa ad un HUB o ad uno switch, a seconda della configurazione.

Per il momento, il colosso di Redmond sembra aver ignorato la presenza di questo piccolo programmino open source. Microsoft ha promesso un add-on che renderà possibile il gioco in rete soltanto per la prossima estate, in concomitanza con il lancio di tutta una serie di iniziative e servizi per il multiplayer ed il gaming on-line.

Per il futuro, il team di sviluppatori che si cela dietro a Xbox Gateway conta di rilasciare alcuni porting del programma anche per le piattaforme Windows, Mac e BSD.

Xbox sembra al centro dell’attenzione degli smanettoni, attratti in particolare dalla stretta parentela di questa console con i PC. Su diversi siti è possibile non solo osservare una Xbox “vivisezionata”, ma leggere anche di alcuni trucchetti più o meno leciti per incrementare le prestazioni, abilitare funzioni nascoste o sostituire addirittura alcuni componenti: per gli amanti del rischio e… delle garanzie inesistenti.

Il sito Icrontic promette poi il rilascio a breve di un programma che permetterà di leggere i file presenti sull’hard disk di Xbox – che come molti sanno è un normale disco fisso EIDE prodotto da Seagate o da Western Digital – sui PC: l’attuale difficoltà, infatti, è data dal fatto che Xbox utilizza un file system proprietario. Il sito afferma anche di essere al lavoro per sviluppare un adattatore per periferiche USB e per studiare un modo per overcloccare la CPU di Xbox.

“Microsoft sembra aver ben bloccato l’hardware di Xbox. Questo non significa – si legge su Icrontic – che non possa essere hackerata o modificata per consentirne l’aggiornamento. E’ solo questione di tempo prima che qualcuno capisca come farlo. Xbox è modificabile, dobbiamo solo capire come”.

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  • Anonimo scrive:
    il nuovo supporto della carta stampata
    Non è vero che la carta stampata non ha il supporto "intermedio" e non è vero che il cd-rom è l'attuale supporto moderno per il testo!!!!Il CD-Room è stato il supporto intermedio fra la carta ed INTERNET!!!!!!!!!Oggi l'unico mezzo ("MEDIA") che può impaurire la carta stampata è il web.Con la massiva diffusione della connettività ad internet in tutto il mondo il testo su internet è diventato molto preferibile rispetto alla carta.Il punto semmai è un altro: su internet non siamo disposti a spendere 2000 lire per leggere qualche notizia od accedere a qualsiasi conenuto.Penso sia una questione di abitudini: mi chiedo perchè se l'informazione a pagamento su internet non funziona invece la pornografia funziona benissimo?La risposta è che nel pensare comune le notizie su internet sono sempre state gratuite ed incominciare a pagarle darebbe fastidio!! mentre la pornografia non è mai stata gratuita e nessuno si sogna di scandalizzarsi se per entrare in un sito per soli adulti sia necesssario pagare.Tengo a precisare che gli stessi che pretendono di non pagare le notizie su internet sono quelli che poi vanno dal giornalaio e spendono dei soldi (anche più di quanto eventualmente richiesto su internet) per comprare un giornale che la maggior parte delle volte non leggono neppure!Con ciò non penso che mettere a pagamento le notizie sia una buona idea perchè c'è moltissima gente anche come me che non compra giornali e si limiterebbe a guardare il telegiornale che è pur sempre gratuito.In conclusione, per tornare al tema principale, secondo me internet è candidato a diventare il media per eccellenza sia per il testo, come già sta accadendo, sia per la musica, sia per il video.
  • Anonimo scrive:
    Il futuro sta nel LEP
    Penso che l'unico supporto che potrà rimpiazzare o parzialmente rimpiazzare la carta sarà il LEP. (light emitter polimer... mi sembra)Ho letto in rete che attualmente stanno nascendo display con questi polimeri, a quanto pare vengono stampati direttamente sul supporto (come l'inchiostro delle stampanti) e formano un display!Attualmente riescono a farlo solo sul vetro o altri supporti rigidi, ma in futuro (qualche anno) riusciranno a stamparli pure su supporti come la carta. A quel punto, tramite alimentazione solare ecc... potrebbe diventare un'alternativa.
  • Anonimo scrive:
    Un libro dura di piu' nel tempo
    Se gli egiziani avessero scritto tutto su un cd-rom, non sarebbe restato niente, perche' un cd-rom ha una durata molto piu' limitata. Oppure Il Vangelo o molte altre scritture antiche che non sto ad elencare.Per leggere un cd rom, si ha bisogno di corrente elettrica, che non e' presente ovunque. Senza contare il consumo di energia elettrica...Inoltre le persone anziane incapaci di utilizzare il PC, che sarebbe soltato una complicazione per loro, preferiscono 100 volte la carta. Forse l'unico vantaggio e' che su un cd-rom ci stanno migliaia, che dico decine di megliaia o piu' di libri in formato txt. Ma uno quanto spenderebbe per prendere questa "libreria" su cd-rom, che praticamente non riuscira' mai a leggere?
  • Anonimo scrive:
    Secondo me...
    ...la fase intermedia del testo è (o è stato, anche se non in maniera incisiva) il CD-ROM, mentre la fase futura sarà (e in piccola parte è già) l'e-book[che in realtà è uno strumento ancora lontano dalle funzionalità necessarie per rimpiazzare il libro o la rivista]
  • Anonimo scrive:
    SESSO DEGLI ANGELI ?
    Per la prima volta mi trovo a dover criticare un articolo di Punto Informatico ........lo ritengo perfettamente inutile ......a parte aver dimenticato media come il cinema , la fotografia .......la pittura .......I CONTENUTI .........scenza arte letteratura vengono diffusi tramite molti media (multimedia)da millenni alcuni sono diventati obsoleti in quanto sono stati rimpiazzati da altri qualitativamente superiori per quel tipo di contenuto(cassetta audio e dischi in vinile)ma nulla vieta di continuare a utilizzare quelli vecchi.......anzi......volete mettere un concerto dal vivo unplugged ..miserabile sarà la civiltàche non saprà più usare:un carboncino ......una chitarra acustica ......una macchina fotografica meccanica ...una biro (penna a sfera)......per riprodurre o comunicare nuovi o vecchi CONTENUTI della creatività umana .Il digitale IMHO è solo uno dei mezzi per pubblicare e creare CONTENUTI ...IMHO molto meno per creare arte ....più per know how tecnicomolto per pubblicare non rinuncerò mai a un libro o a una rivista da portare al cesso ; per leggere CONTENUTI in santa pace :-)
  • Anonimo scrive:
    Un po' di sana fantascienza...
    Vogliamo fare un po' di ipotesi, fantascienfiche fino a un certo punto?Tenendo conto di problemi quali:- il costo dei componenti (vedi monitor a schermo piatto e derivati)- il problema dell'alimentazione (esasperato da elementi elettro-meccanici quali il lettore di CD-ROM e ad assorbimento altrettanto altro quali lo schermo a matrice attiva a colori)- il problema dell'ingombro... possiamo ipotizzare un dispositivo dotato delle seguenti caratteristiche:- schermo monocromatico e abbastanza nitido ma a basso assorbimento- memoria e CPU abbastanza potenti da gestire del testo in modo 'ipertestuale' (e magari qualche immagine, o al massimo illustrazione) ma non troppo da esigere molta energia per l'alimentazione- un sistema di alimentazione economico, sostenuto magari da cellule fotovoltaiche o simili (insomma a energia solare, tipo le calcolatrici)- un ingombro e un peso migliori di quelle di un libro, a parita' di contenuti- un costo relativamente basso, a seconda che i contenuti siano sostituibili o fissi (un e-book a contenuto fisso dovrebbe essere come una macchina fotografica usa e getta, economico insomma).A questo punto posso dire che un Palm IIIx o simile, con i libri venduti via Internet da Peanut Press Inc o simili, o trasferiti da PC con un'utility come RTF-Doc, rappresenta una soluzione mica tanto fantascientifica: io lo uso regolarmente quando viaggio (in treno) per lavoro, per studio o per svago, lo porto in spiaggia, e le batterie (due semplici stilo AAA) mi durano anche un paio di mesi, se lo uso solo come e-book.Jack Ventura
    • Anonimo scrive:
      Re: Un po' di sana fantascienza...
      Devi comunque tener presente che ancheun lettore riutilizzabile con piu' pubblicazioni deve essere economico,visto che dovro' anche comprare icontenuti. Oggi quando acquisto un librogran parte del prezzo e' dovuto aititolari del copyright (autore ed editori).Cia'
      • Anonimo scrive:
        Re: Un po' di sana fantascienza...
        Ti do' ragione su tutta la linea, del resto devo ammettere che i libri elettronici acquistati da Peanut Press hanno un costo quasi pari a quello della versione cartacea... e questo puo' essere giustificato solo dal costo dei diritti, visto che il tutto avviene in modo 'digitale' e completamente automatico, quindi con costi di gestione e produzione ridotti all'osso.A questo punto mi chiedo, pero', come mai i costi dei diritti sono cosi' alti se poi gli autori beccano sempre meno del dieci per cento sul venduto???? Ma qui andremmo off-topic... lasciamo perdere.
  • Anonimo scrive:
    Le cdcard...in sostituzione ai cd
    Ragaz se volete vedervi qualcosa di veramente innovativo che sostituirá i cd e i cataloghi cartacei eccovela:www.mlstore.itSono in pratica dei biglietti da visita su cd rettangolari che possono contenere il catalogo multimediale.Non hanno problemi di lettura sui lettori cd e funzionano veramente bene costando poco
  • Anonimo scrive:
    Il problema: Presentazione dell'Informazione
    Personalmente (questa è solo una mia modesta opinione) non credo all'affermazione generale dei CD-Rom o -cmq- supporti informatici sostitutivi della carta se l'informazione rimarrà presentata così come lo è ora.Infatti, perchè qualcuno dovrebbe portarsi dietro un dispositivo (abbastanza costoso e che necessita di energia elettrica per funzionare) per leggere un supporto quando c'è la possibilità di leggere senza nessun ausilio e ovunque si vuole ?Ok, ci possono essere dei meccanismi di bookmark e ricerca avanzati, ma chi ne sente il bisogno quando si ha a disposizione post-it (o altro tipo di segnalibro: basta una strisciolina di carta) da "appicciarci" dentro ? E, poi, queste funzioni servono proprio sempre ?I libri (o la carta stampata) come sono adesso non saranno mai sostituiti da dei CD-Rom.Perchè i CD-Rom sono semplicemente più scomodi.Naturalmente, ci sono dei campi applicativi dove il supporto informatico può essere preferibile come ad esempio i sistemi di documentazione in linea e reference consultabili mentre si lavora (sempre che Internet non sia una reference adeguata ... ??? ).Oppure (e questa è la parte interessante) dove ci sono anche dei contenuti multimediali/interattivi ... però chi se la sente di dire ai vari giornalisti/redattori che da ora in poi non devono più saper solo "scrivere" ma saper anche "presentare informazioni" con tanto di skills grafici/di animazione ? ... E non erano (sono) necessarie decine di persone per redarre contenuti multimediali ? ... E la cultura generale è pronta ad accettare un articolo più in formato PowerPoint o Flash (per fare un esempio) che il formato attuale ?Ricordo che per illustrare/"presentare dettagliatamente" qualcosa bisogna "veramente" conoscerla (cosa che invece con solo le parole può non essere necessaria).Forse è necessaria una killer application ... ma sicuramente questa killer application dovrà rivoluzionare completamente il modo nel quale oggi noi concepiamo la stampa (con quanto vi è correlato) e la cultura ad essa correlata.Voglio ricordare il megaflop dell' e-books.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema: Presentazione dell'Informazione
      Sono d'accordo con te: il principale limite dei CD rom e' che sono piu' scomodi (nella maggiorparte dei casi) della carta stampata.Vorrei solo aggiungere una considerazione di Eco(non ne sono sicuro) che io condivido: oltre alcontenuto del libro, noi apprezziamo anche la suafisicita' : il suo peso, l'odore della carta edell'inchiostro, la libreria dove sta.Tutte queste caratteristiche sono quasi "innate"in noi lettori.Forse per le prossime generazioni significherannodi meno (o nulla), ma fino ad allora penso chequesto sara' un grande sbarramento (forse megliodire ostacolo) alla diffusine di e-book e simili.Alessandro
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema: Presentazione dell'Informazione
        - Scritto da: Alessandro
        ... noi apprezziamo anche
        la sua
        fisicita' : il suo peso, l'odore della carta
        e
        dell'inchiostro, la libreria dove sta.
        Tutte queste caratteristiche sono quasi
        "innate"
        in noi lettori.E' una motivazione emotiva ma concordo pienamente: c'è soddisfazione nel saggiare la consistenza fisica di un libro.Ma posso aggiungere che anche le stampe, se opportunamente fascicolate, inserite in raccoglitori o rilegate (per quanto possibile) presentano caratteristiche fisico/emotive interessanti:Personalmente, la stampa su carta, mi dà la certezza di "non-volatilità": qualcosa che è in qualche modo "scolpito" e che rimmarrà così com'è (permettendomi -quando lo desidero- di avere riscontri con i miei ricordi in molteplici modi: anche solo osservando un raccoglitore o leggendo tre pagine a casaccio).Ogni cosa che consulto su supporto informatico rimovibile (o Internet) invece mi dà la sensazione di "volatilità" ... quasi che qualcuno possa alterarle sostanzialmente (sostituendo i supporti di memorizzazione ? o cambiando il contenuto in modo sostanziale ? o perdendoli io per distrazione ? o adottando una nuova edizione e scordando che ce n'era una precedente ?) modificando/cancellando il riscontro con i miei ricordi senza che io me ne possa accorgere.Cioè: E' sbagliato ciò che mi ricordo di aver letto o ciò che trovo scritto nell'ultima edizione di un e-Book (che magari mi è stato aggiornato in background senza che me ne accorgessi) ?E se anche avessi fatto l'aggiornamento rispetto alla versione precedente su CD-Rom, mi ricorderei veramente di quando l'ho fatto ? Sono in grado di ritrovare la versione precedente ? E la versione precedente è leggibile sul sistema attuale ?E se non siamo più sicuri dei nostri ricordi, chi siamo ?Questo è un problema emotivo/irrazionale solo mio oppure lo sappiamo tutti ma non riusciamo ad esprimerlo ?E' questa la vera barriera psicologica (una specie di difesa fisiologica dell'umanità contro la perdita di identità ?) per l'adozione degli e-Books ?Gano
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema: Presentazione dell'Informazione
      Per la LETTURA il "medium-dispositivo di fruizione" che è la carta stampata non sarà sostituita da altri supporti proprio perché elettronici e quindi richiedono dispositivi di fruizione e interfacce meno efficienti e meno piacevoli, che introducono separazione dal testo. Continuo a pensare che il testo su video, monitor (qualunque siano le dimensioni) cessa di essere testo (da leggere) e diviene immagine/video (da guardare/vedere). Per la ricerca del testo e le relazioni tra testi (o all'interno dello stesso testo) e tra testo e altri media, il digitale ha aperto orizzonti nuovi e in questa direzione bisognerebbe andareinvece di rincorrere soluzioni per sostituire ciò che è già perfetto.garp
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema: Presentazione dell'Informazione
        L'esigenza che tu esprimi è condivisibile e univeralmente riconosciuta come ostacolo alla diffusione di libri elettronici e contenuti multimediali. Ma stanno arrivando sviluppi molto interessanti che utilizzano una "carta" di tipo "digitale". In sostanza si tratta di un paragonabile alla carta come flessibilità, leggerezza e praticità, ma con l'indubbio vantaggio di essere riutilizzabile all'infinito perchè non viene impressa con inchiostro che si pigmenta indelebilmente ma tramite delle microsfere che possono assumere diversi stati di colore. In sostanza è come avere un monitor in cui puoi far apparire ciò che vuoi, ma con i vantaggi di avere tra le mani uno strumento agile, pratico e facile da leggere come la carta. Secondo me sarà questo il futuro per ampie categorie di pubblicazioni e libri che esistono adesso. Pensa alla comodità di poterti portare con te e consultare come fosse un libro, tutti i manuali di informatica, i testi scolastici/universitari, etc etc, con un peso paragonabile ad un solo libro, con in più la possibilità di aggiornarli via internet, di usare i libri con tutti i vantaggi degli ipertesti....E questi sono solo alcuni dei vantaggi che la carta digitale permetterà.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il problema: Presentazione dell'Informazione
          - Scritto da: zalkron
          L'esigenza che tu esprimi è condivisibile e
          univeralmente riconosciuta come ostacolo
          alla diffusione di libri elettronici e
          contenuti multimediali.
          Ma stanno arrivando sviluppi molto
          interessanti che utilizzano una "carta" di
          tipo "digitale". In sostanza si tratta di un
          paragonabile alla carta come flessibilità,
          leggerezza e praticità, ma con l'indubbio
          vantaggio di essere riutilizzabile
          all'infinito perchè non viene impressa con
          inchiostro che si pigmenta indelebilmente ma
          tramite delle microsfere che possono
          assumere diversi stati di colore. In
          sostanza è come avere un monitor in cui puoi
          far apparire ciò che vuoi, ma con i vantaggi
          di avere tra le mani uno strumento agile,
          pratico e facile da leggere come la carta.
          Secondo me sarà questo il futuro per ampie
          categorie di pubblicazioni e libri che
          esistono adesso.
          Pensa alla comodità di poterti portare con
          te e consultare come fosse un libro, tutti i
          manuali di informatica, i testi
          scolastici/universitari, etc etc, con un
          peso paragonabile ad un solo libro, con in
          più la possibilità di aggiornarli via
          internet, di usare i libri con tutti i
          vantaggi degli ipertesti....
          Ok, potrebbe anche andare ma dipende principalmente da due fattori:Il costo dei dispositivi.Il meccanismo di memorizzazione delle informazioni.Per il primo è solo un fatto di costo: più dispositivi di questo tipo si hanno e meglio è (fosse solo per confrontare agevolmente due o più pubblicazioni o tenerne una aperta mentre se ne legge un'altra).Per il secondo la cosa è un po' più complicata e richiede molta attenzione.Infatti il sistema di memorizzazione dovrebbe essere personale, inviolabile e garantire uno storico nello stesso modo in cui lo fa una libreria fisica garantendoti una facilità/semplicità di accesso estrema (stà in casa tua, ci tieni tutto quello che ti serve/piace e puoi in ogni istante darci un'occhiata).Il formato di memorizzazione dei documenti/libri dovrebbe essere sempre leggibile (indipendentemente dalle evoluzioni tecnologiche).L'upgrade delle informazioni contenute (manuale/automatico) dovrebbe essere sempre verificabile e sicuro.

          E questi sono solo alcuni dei vantaggi che
          la carta digitale permetterà. Sì, ma bisogna stare attenti.Perchè un vantaggio possibile (indesiderato, ma in questo l'umanità è molto brava) è quello di rendere anche possibile la manipolazione del passato (e questo è un grosso potere).
  • Anonimo scrive:
    previsione
    Mi sembra che da questa superficiale analisi manchi anche una previsione importante. In un futuro prossimo (pochi anni) molti libri e testi verranno "stampati" su carta digitale. Ne avete mai sentito parlare? PI se ne è occupato in passato mi sembra. Già ora (anche se ci sono solo prototipi) la qualità di lettura è buona, si sta passando dalle versioni in b/n a quelle a colori.E' facile prevedere che un'ampia gamma di testi stampati (penso a tutti i libri di scuola, ai manuali tecnici, a elenchi telefonici e quant'altro) che sono soggetti a frequenti aggiornamenti ed integrazioni, ne trarranno grande vantaggio. Per vari motivi. Il peso di chili e chili di libri sulle spalle sarà un ricordo per le generazioni future di studenti e non si dovranno più comprare nuove edizioni di libri solo perchè ne hanno aggiornato una parte. Concordo invece con tutti quelli che affermano che l'esperienza di pubblicazioni di alto livello rimarranno a lungo sulla carta. Ma aggiungo un altro motivo per cui resisteranno. Oltre alla qualità, anche e soprattutto per il piacere di possedere l'opera. Perchè è bella da sfogliare ma anche da far vedere. E in fondo fare collezioni di libri è ancora una bella soddisfazione, perchè ogni libro ci ricorda un momento particolare vissuto o emozioni suscitate nella lettura. E vederli esposti in una libreria è un po' come vedere la nostra storia di "letterati".Un device che contenga milioni di testi non penso potrà mai offrire queste sensazioni.A voi la parola.Zalkron
    • Anonimo scrive:
      Re: previsione
      Ho appena risposto al post di Gano, senza avertiletto.Ho scritto le stesse tue cose, ma tu le haiesposte molto meglio.Sono completamente d'accordo con te.Alessandro
  • Anonimo scrive:
    Anni luce
    Secondo me più che mettersi a fare diagrammi analitici occorrerebbe essere un po più penetranti nell'analisi :-))Chiunque abbia avuto in mano una pubblicazione grafica di alto livello (e chi conosce Linea Grafica sa che è da decenni un punto di riferimento per gli artisti grafici, da *molto* prima che esistesse il DTP), sa benissimo l'enorme differenza che c'è tra una bella pubblicazione, stampata su una bella carta spessa e piacevole al tatto, con una definizione di gran lunga superiore a qualunque monitor, ecc., rispetto a un CD-ROM, ingabbiato nella migliore delle ipotesi in un monitor da 21", bello quanto volete ma in cui la visione si disturba appena c'è una luce fuori angolo, in cui non si possono leggere lunghi testi senza fatica (es. perché tutti i produttori di software seri permettono di scaricare i manuali in PDF stampabile:-))??).La mia opinione è che, così come per l'avvento della stampa, non bisogna pensare che i mezzi di comunicazione precedenti debbano essere soppiantati.Sul terreno del libro e della pubblicazione grafica, il CD-ROM semplicemente non è competitivo, perché e molto più frustrante come esperienza visiva e tattile (oltretutto non è seriamente possibile portarsi il PC in bagno:-)).La vera forza del CD-ROM è secondo me in due campi: gli archivi (ovvero collezioni di documenti in cui si possano effettuare ricerche: su questo il CD-ROM è semplicemente imbattibile e si è immediatamente imposto es. nel campo giuridico, anche se poi, una volta trovata la norma, l'avvocato se la stampa per leggerla con calma :-))) e, ovviamente la parte multimediale. E' questa la vera rivoluzione del CD-ROM: poter fornire suoni e immagini insieme ai testi! Sicuramente su questo piano si possono inventare nuovi device più semplici, ma anche quando questi device esisteranno, i cataloghi delle mostre d'arte più prestigiose e il calendario Pirelli verranno sempre stampati su carta :-))
    • Anonimo scrive:
      Re: Anni luce
      concordo in pieno: l'esperienza della consultazione di una pubblicazione cartacea ben fatta è insuperabile. Di fatto niente supera per qualità e comodità la lettura di testo su carta, e se si parla di grafica la differenza è ancora più abissale: avete presente la media della grafica su Internet (ammesso che si possa chiamare tale...)?
    • Anonimo scrive:
      Re: Anni luce
      La tua analisi è semplicemente ineccepibile. Non si può moltiplicare/dividere/sommare/sottrarre misure completamente diverse.La stampa (a prescindere dalla qualità) può essere testo o immagini fisse. Un cd-rom ingloba testi, filmati e audio.Non solo: i motori di ricerca e le applicazioni più disparate che sono disponibili Non manco solo il passaggio intermedio, manca molto di più. Gli stumenti messi a disposizione su un computer dotato di lettore CD-Rom non sono mai paragonabili ad un libro stampato.
  • Anonimo scrive:
    ... e le foto???
    Non mancano le foto in quell'elenco?Dalla carta fotografica alla diapositiva, poi il foto-CD... giusto?Jack
    • Anonimo scrive:
      Re: ... e le foto e i floppy???
      Certo, hai ragione in entrambi i casi ma l'obiettivo che mi sono prefissato e' di criticare piu' i dispositivi che ritengo non ancora adeguati. Il discorso si puo' anche applicare alle foto...
  • Anonimo scrive:
    ... floppy?
    Beh, forse la fase intermedia per il testo potrebbe essere il comunissimo floppy disk, che ne dite?
    • Anonimo scrive:
      Re: ... floppy?
      floppy, CD, memory card ecc. Credo che il punto di forza della carta stampata sia la sua facile trasportabilità e l'assoluta indipendenza da qualsivoglia tipo d'alimentazione. Se consultare un dizionario od un'enciclopedia da un computer può essere spesso profiquo, non altrettanto si può dire di un testo che preveda la lettura in toto del volume, magari mentre si viaggia in treno. Forse in un futuro non troppo lontano sarà possibile leggere da uno di quei dispositivi visti per ora solo nelle fiere, gli e-book, più che da un programma studiato per i PC, anche perchè l'unico "reader" di e-book che ho provato per PC, a causa di un sistema di protezione che prevede due sole attivazioni mi ha sinceramente deluso ed allontanato dai libri elettronici. è stato sufficiente dovere reinstallare il SO una volta e sostituire il portatile la seconca per vedersi preclusa la possibilità di leggere i libri regolarmente scaricati (ovviamente la cosa non vale per i libri "free" - bella consolazione).
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