Xdsl, tutto da rifare

Il Tar del Lazio decide di rinviare a giugno la questione del ricorso contro Telecom Italia intentato dagli operatori concorrenti


Roma – Sull’Xdsl i tempi si allungano. Elemento centrale della diffusione dei servizi su banda larga, la questione dell’Xdsl è nata nei mesi scorsi su iniziativa degli operatori TLC alternativi a Telecom Italia. Questi, come si ricorderà, ritengono che Telecom abusi della propria posizione per avvantaggiarsi in questo settore offrendo condizioni tecniche e tariffarie sfavorevoli agli altri carrier.

Il Tribunale del Lazio ha ieri deciso un ulteriore rinvio del caso perché sulla questione deve intervenire anche l’Autorità garante per le TLC che ha chiesto più tempo. Il TAR ha così deciso di posticipare il tutto al 26 giugno.

Entro quel giorno, in cui è fissata l’udienza di merito, l’Autorità avrà integrato gli atti del procedimento con nuovi documenti ritenuti decisivi dai giudici amministrativi al fine di dirimere la questione.

La questione è resa complessa dal fatto che oltre al ricorso dei provider dell’AIIP e di operatori del calibro di Atlanet, Albacom e Wind, pesa su tutto un ulteriore ricorso di Telecom Italia relativo a quanto deciso dalla delibera dell’Autorità TLC in merito alla commercializzazione dei servizi Xdsl.

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  • Anonimo scrive:
    AAAAHanno rotto le palle co tutti sti cambiamenti!
    Ma noi utenti, possiamo stare tutti i santi anni alle prese con cambiamenti di questo tipo!!?? Mi hanno rotto personalmente; prima cosa che si deve assicurare è la retrocompatibilità di tutto! Se la mia scheda è compatibile con un cazzo di chipset 845 non posso ora stare lì a cambiare per prendere un Pentium 20 che presuppone una volta le rambus, una volta le cacbus ecc.La Intel è in difficoltà con l'AMD, così come è in difficoltà la Telecom Italia dopo l'avvento di Infostrada...Intel ha avuto il monopolio per anni ed ora che non ce l'ha più rompe le palle a noi. è meglio un pentium 3 a 1.3 gigahertz, basta, da lì in poi hanno fatto solo casini!
    • Anonimo scrive:
      Re: AAAAHanno rotto le palle co tutti sti cambiamenti!
      Forse perche` non sei stato sulla scena dell'utenza nei vent'anni passati... allora avresti fatto forse come me, che ormai non m'incazzo nemmeno piu`... rassegnati, i cambiamenti fanno parte del gioco del monopoli che produttori di hardware e software vanno conducendo da tempo...chissa`, forse quando tutti saranno finalmente utenti di data abbastanza vecchia da condividere questo punto di vista, osteggiando i cambiamenti... allora, forse, la cosa si stabilizzara` e diventera` davvero piu` produttiva... ma forse per me sara` troppo tardi e mi saro` gia` dato all'ippica come penso di fare circa dal 1995 (niente a che vedere con l'uscita di Win95 eh?)firmato:uno che i cambiamenti li odia dal 1981.
    • Anonimo scrive:
      Re: AAAAHanno rotto le palle co tutti sti cambiame
      Ma di cosa ti lamenti? Tanto se devi cambiare processore perche' e' lento probabilmente dovrai anche la RAM perche' e' poca, quindi che te frega se passi da un tipo all'altro?Anzi, cambia tutto il PC cosi' ne hai due funzionanti, no? O meglio ancora: cambialo un po' per volta, cosi' alla fine avrai comunque due PC interi.
  • Anonimo scrive:
    rambus
    be, hanno spaccato le b.lle a tutti i maggiori produttori hw con le loro querele, un po di sano ostracismo non può che fargli bene!Colpirne uno per educarne cento
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