Yahoo! cinguetta con Twitter

Annunciato un accordo tra il motore in viola e la piattaforma di microblogging. Le esperienze social degli utenti transiteranno per i servizi gestiti da Sunnyvale. Intanto, aumentano i messaggi affidati al tecnofringuello

Roma – L’avrebbero confidenzialmente soprannominato progetto Rushmore . Solo che al posto dei faccioni dei presidenti statunitensi ci sono i principali e più diffusi social media della Rete. Già a dicembre, Yahoo! aveva annunciato l’intenzione di integrare con una certa decisione i suoi servizi con quelli del colosso sociale in blu, Facebook. Grazie a Facebook Connect , gli utenti del motore in viola avrebbero potuto accedere ai propri profili senza aprire nuove schede del browser.

Ora, una nuova mossa da parte del motore made in Sunnyvale , nel tentativo di concentrarsi su un’impronta sempre più social, per assecondare con i propri servizi le necessità relazionali di circa 600 milioni di utenti . E, dopo Facebook, sembra giunto il turno della piattaforma cinguettante, Twitter.

Yahoo! ha dunque annunciato una partnership con l’ecosistema di microblogging in 140 caratteri, con il fine ultimo di integrare le social-esperienze in real time degli utenti di Twitter all’interno dei suoi servizi, del suo network globale. Un accordo che partirà da almeno tre elementi principali, come spiegato da un comunicato ufficiale dell’azienda di Sunnyvale.

Il primo garantirà agli utenti di Yahoo! la capacità di accedere ai propri feed di Twitter tramite diversi prodotti e servizi in viola , tra cui Yahoo! Mail e Yahoo! Eurosport . Il secondo permetterà agli utenti cinguettanti di aggiornare il proprio status e condividere i contenuti di Yahoo! con i propri follower . Il terzo prevederà invece l’inclusione in canali come Yahoo! Notizie degli aggiornamenti pubblici in tempo reale.

“Provo a sintetizzare l’enorme importanza di questa integrazione in un massimo di 140 caratteri: apri la porta sul mondo social. Grazie a Yahoo! puoi trovare le esperienze personalmente più rilevanti per te – ha spiegato Bryan Lamkin, vicepresidente dell’azienda di Sunnyvale – Semplifichiamo, inoltre, la vita online degli utenti, collegando i mondi delle loro esperienze al mondo stesso, per renderli più facilmente accessibili”.

Soddisfatto dell’accordo anche Biz Stone, co-fondatore di Twitter: “Le informazioni contenute in un singolo tweet potranno essere proiettate anni luce più lontano grazie all’integrazione con Yahoo!. La disponibilità dei cinguettii in più luoghi ne garantisce una maggiore rilevanza, dove e quando si vuole”.

Maggiore rilevanza, dunque, ma anche maggiore diffusione a livello globale. In un post apparso sul suo blog ufficiale, Twitter ha pubblicato alcuni dati relativi alla sua rapida crescita. 600 sarebbero i tweet al secondo, per un totale di 50 milioni di post caricati quotidianamente . Un’espansione del 1400 per cento, rispetto ai 2,5 milioni di post dell’inizio del 2009.

Nel frattempo, la piattaforma cinguettante si sta muovendo con le dovute cautele nel mercato dell’advertising. Stando ad alcune fonti , i piani di Twitter consisterebbero nel lancio di una piattaforma dedicata entro un mese. Attualmente, la piattaforma di microblogging sarebbe alle prese con una fase di testing.

Mauro Vecchio

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  • Francesco scrive:
    Lo sapevo :-|
    Lo sapevo, l'avevo anche scritto in vari commenti all'epoca. Google non si puo' permettere di ignorare il mercato cinese, quello presente e ancor piu' quello futuro (mentre la Cina puo' serenamente permettersi di ignorare Google). In quella gigantesca nazione c'e' una montagna di soldi troppo grossa, e se una fetta non se la prende Google se la prendono i suoi concorrenti.Il governo cinese rimane assolutamente la parte piu' forte. Ecco perche' e' Google a tornare al tavolo delle trattative. (del punto di vista mediatico poi la racconteranno come vogliono..)Sono curioso, molto molto curioso di vedere gli sviluppi
  • attonito scrive:
    e figurati se non sbracavano....
    ma non ci ho creduto nemmeno un secondo che google andasse via dalla cina. Quado si tratta di soldi, gli americani hanno solo 4 sensi: vista, udito, tatto e gusto.
  • mr_caos scrive:
    Mano vincente?

    ad aver permesso a Google di sedersi nuovamente
    al tavolo delle trattative, con una sicurezza
    in più, ora, di avere una mano vincente.Non mi è chiaro che pretese potrebbe avanzare Google nei confronti del governo cinese. Che i famigerati attacchi provenissero da enti governativi o meno, cosa cambia?Qui la questione è una sola. Google ha passato un quarto d'ora di delirio di onnipotenza. Come già ampiamento previsto pero', non abbandonerà mai il mercato cinese. Qundi per evidare un danno di immagine, dovrà cercare in ogni modo di far apparire di aver ottenuto delle concessioni in cambio, anche se praticamente non avrà nulla.
    • heck scrive:
      Re: Mano vincente?
      Esatto. La frase "Subito dopo la notizia, Mountain View e Pechino sembrano avere l'intenzione, a breve, di riprendere le discussioni sulla futura presenza di Big G in Cina. Forse è stata proprio questa conferma ad aver permesso a Google di sedersi nuovamente al tavolo delle trattative, con una sicurezza in più, ora, di avere una mano vincente."poi, è un capolavoro di incomprensione. Complimenti.
  • spostafrago lemarce scrive:
    bastone e carota?
    sta storia del cinagoogle lol mi sembra tanto sullo stile del bastone e la carota .... che si fotta pure la cina va http://www.privateshopbazar.com
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