Yahoo! costretta a cedere i WebRing

Tempestata dalle proteste dell'utenza, abbandonata da numerosi ring, Yahoo! rimette WebRing nelle mani di uno dei suoi creatori


Web – Yahoo.com si libera di un altro pezzo del suo fornitissimo network che gli ha dato più grattacapi che soddisfazione. WebRing, il network di comunità di siti che si associano in “ring”, è ora nuovamente nelle mani di uno degli ingegneri che portarono alla sua creazione: Tim Killeen.

La creatura di Killeen e degli altri “visionari” ha fatto molta strada, tanto che i sistemi di gestione e i network tematici che comprendono siti affiliati e che consentono agli utenti di balzare comodamente dall’uno all’altro si sono decuplicati negli ultimi due anni. L’annuncio di Yahoo dà una scossa all’ambiente.

Ma la notizia della fine dell’era di Yahoo in WebRing era nell’aria da molto tempo. Yahoo, infatti, è da parecchio criticata da molti degli utenti dei suoi servizi di community online, sia da quelli dei gruppi che furono di eGroups sia da quelli dei WebRing. In entrambi i casi, come forma di protesta contro politiche commerciali sempre più invasive degli spazi della community, molti hanno lasciato le pagine e il network del portalone.

Qualche giorno fa Yahoo ha comunicato agli utenti dei ring quanto sta accadendo, cercando con una lunga serie di faq di rispondere alle molte domande e ai molti problemi che l’abbandono di WebRing porta in superficie.

Il vero problema per molti affiliati ai ring sta nel fatto che devono trasferire manualmente tutte le proprie iscrizioni al nuovo sistema. Quando finirà il periodo di transizione, la cui “scadenza” deve ancora essere decisa, tutti i dati rimasti in possesso di Yahoo! saranno cancellati.

Il peso economico dell’operazione con cui WebRing è stato “restituito” a Killeen non è noto ma un portavoce di Yahoo ha affermato: “E’ stato nel migliore interesse vendere WebRing a Tim perché per noi è difficile vendere advertising su pagine che sono ospitate su siti di altre aziende o su network di altre imprese”.

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  • Anonimo scrive:
    Come era la pagina prima
    http://www.google.com/search?q=cache:Ben6bt4MqMk:www.naturalia.net/News/canili.asp+&hl=itnon ho parole
    • Anonimo scrive:
      Re: Come era la pagina prima - vergogna
      non ho parole, quando si dice qualcosa di controcorrente ti zittiscono.Mi piacerebbe tuttavia che inorridissimo tutti anche per le condizioni delle donne talebane o degli uomini oppressi in tutto il mondohallo
      • Anonimo scrive:
        Re: Come era la pagina prima - vergogna

        non ho parole, quando si dice qualcosa di
        controcorrente ti zittiscono.non ho parole
        • Anonimo scrive:
          Re: Come era la pagina prima - vergogna

          non ho paroleIo invece non ho parole per il fatto che nel campo "Autore" tu abbia messo il link (www.ragazzefighe.cjb.net) ad un sito che appena aperto ti invia un virus all' interno di una pagina HTML.Virus molto banale e facilmente rimovibile per carità, ma non tutti gli utenti che accederanno al sito avranno necessariamente i mezzi per farlo (o accorgersene).
          • Anonimo scrive:
            Re: Come era la pagina prima - vergogna
            - Scritto da: Da che pulpito...

            non ho parole

            Io invece non ho parole per il fatto che nel
            campo "Autore" tu abbia messo il link
            (www.ragazzefighe.cjb.net) ad un sito che
            appena aperto ti invia un virus all' interno
            di una pagina HTML.
            Virus molto banale e facilmente rimovibile
            per carità, ma non tutti gli utenti che
            accederanno al sito avranno necessariamente
            i mezzi per farlo (o accorgersene).Probabilmente non sa che e' reato diffondere virus. Puo' tranquillamente aspettarsi la Finanza a casa.
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