10 milioni per diventare Internet Manager

Li chiede Ateneo Multimediale, con il suo ultimo master. Sono 20 i posti disponibili per gli aspiranti tuttoweb


Roma – Cos’è un Internet Manager? Secondo Ateneo Multimediale è un professionista responsabile di siti aziendali, un project manager, qualcuno che sappia “coordinare il progetto e il gruppo di lavoro utilizzando la Rete come opportunità di sviluppo.”

L’azienda sta organizzando un master “Internet Manager” da 160 ore di corso e limitato ad un massimo di 20 posti, al costo di 10 milioni di lire più Iva ciascuno.

Gli “skill” da acquisire vanno dalla conoscenza delle strategie di marketing a competenze di analisi e benchmarking, alla dimestichezza con gli aspetti tecnologici a capacità gestionali. Per questo, il piano didattico affronta tutte le problematiche relative all’impatto di Internet in azienda: l’identificazione delle risorse e dei budget, il coordinamento del team e temi specifici come la usability.

“Partendo dall’analisi dei cambiamenti nell’organizzazione del lavoro – si legge in una nota dell’azienda – saranno delineati i modelli di redditività creati dalla rete e le linee guida per la redazione di un business plan. La metodologia didattica alterna interventi teorici, esercitazioni e case history. I docenti sono ricercatori, professionisti di aziende e Web agency, professori universitari.”

Il Master Internet Manager è aperto a laureati in discipline economiche tecniche o umanistiche e a personale già impegnato in progetti internet che desidera approfondire le proprie conoscenze. L’iscrizione è a numero chiuso per 20 partecipanti. Per la selezione è necessario trasmettere il curriculum vitae a Monica Aliprandi – monica@ateneomultimediale.com – e sostenere un colloquio motivazionale.

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  • Anonimo scrive:
    PLAUDO...
    ... e sottoscrivo con profonda convinzione il Commento del Signor Mecchia, moderato pur nella sua inequivocabile lapidarietà.
  • Anonimo scrive:
    una parola
    "Anche" e NON "soprattutto" come in italiano, anche in inglese la gente non sempre scrive come ci piacerebbe (parlo della FORMA) e non è detto che non intendesse proprio quello che avresti preferito tu, come significato.Io non avrei sottolineato ... credo.Tu che ne pensi?
    • Anonimo scrive:
      Re: una parola
      Penso che, trattandosi di un giornalista dovrebbe sapere bene che la "forma" della notizia, il modo in cui viene data, impaginata, diffusa, influisce enormemente sulla percezione dell'utente. E' risaputo che giornali di parte danno la stessa notizia in prima pagina oppure in seconda, terza... - Scritto da: Yoda

      "Anche" e NON "soprattutto"


      come in italiano, anche in inglese la gente
      non sempre scrive come ci piacerebbe (parlo
      della FORMA) e non è detto che non
      intendesse proprio quello che avresti
      preferito tu, come significato.

      Io non avrei sottolineato ... credo.

      Tu che ne pensi?
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