899, l'Autorità TLC fa luce sulle autorizzazioni

SMS truffa e servizi a sovrapprezzo sono nel mirino dell'Authority che, in seguito alle segnalazioni dei consumatori, ha chiesto alla Polizia Postale di indagare

Roma – I servizi TLC a sovrapprezzo sono nell’occhio del ciclone: in seguito alle segnalazioni relative agli SMS truffa volti ad alimentare traffico telefonico verso numeri con tariffa astronomica, l’ Autorità TLC ha sguinzagliato la Polizia delle Comunicazioni per far luce sulla vicenda.

L’Authority ha infatti annunciato di avere “chiesto alla Polizia Postale di effettuare con urgenza le opportune indagini, sotto i diversi profili di possibile violazione di norme di carattere penale o amministrativo, sull’invio ai telefoni cellulari di messaggi SMS ingannevoli e pertanto suscettibili di carpire la buona fede degli utenti”. Messaggi che, sottolinea la nota dell’Autorità, “riguardano l’invito a chiamare un numero (di norma con tariffazione a sovrapprezzo) per ricevere suonerie gratis o per ascoltare messaggi registrati sulla propria segreteria”.

Come riporta Anti-Phishing Italia , ADUC – che ne aveva dato segnalazione con una denuncia presentata dal consigliere Domenico Murrone – sottolinea “l’incredibile crescita delle numerazioni 899 rilasciate dal Ministero delle Comunicazioni: le attivazioni sarebbero state circa 33.700 in più rispetto a due anni fa. I numeri a tariffazione maggiorata sono diventati oggi ben 130.700, rispetto ai 100.00 del 2005”.

“Le numerazioni – spiega ADUC – vengono assegnate ad operatori: 35, inclusi tutti i principali gestori e una miriade di società meno note. Per numero di assegnazioni, i primi nove operatori raccolgono il 70% del totale. Spicca Voice plus/Eutelia (quotata in borsa) con 25 mila numeri 899 a disposizione (quasi il 19% del totale), seguono BT Italia (gruppo British Telecom) con 19.700 (il 14,7%), Telecom Italia con 9.600 (il 7,18%), e poi Karupa, Teleunit, Wind, Webcom, Fastweb”.

A queste assegnazioni seguono ulteriori passaggi: le numerazioni ottenute, infatti, vengono a loro volta rivendute ad intermediari, i quali non fanno altro che concederne l’utilizzo ad aziende (“di solito con residenza in paradisi fiscali, osserva ADUC”), per consentire loro di fornire i propri servizi.

“Non che tutti gli 899 generino truffe, ci mancherebbe altro” osserva l’associazione: “Noi riscontriamo che le segnalazioni più numerose che ci pervengono dai consumatori riguardano 899 assegnati originariamente a Voice plus/Eutelia e Telecom Italia. Insomma, tra i clienti di questi due operatori non mancano i furbi”.

Dario Bonacina

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  • giangianni giaggio scrive:
    siii come no!
    sono talmente dei grandi che non riescono neppure a collegare un palmare alla retewifi del politecnico...
  • cla scrive:
    E se parlassimo di qualità?
    Al posto di quantità? Finché le pubblicazioni sono finalizzate alla carriera e al dottorato di qualcuno e non ad una ricerca vera che serva ad innovare l'unica cosa a cui serviranno le pubblicazioni italiote sono l'ego di chi le fa.Harvard ha annualmente 26 Miliardi di Dollari di Budget, pari a tutto il budget disponibile da tutte le università UK, in italia i bandi servono a dare stipendi a ricercatori che di ricerca non ne fanno in quanto impegnati a fare il lavoro dei prof.Biasimo al sistema universitario italiano, onore agli studenti del poliCla!
  • Gianluca scrive:
    Ma il Ministero ci taglia i fondi...
    Complimenti due volte a Fuggetta & co.Il primo per il risultato, il secondo per il contesto in cui tutto avviene.Come giustamente riportato in fondo all'articolo, tutto succede mentre ministero e governo continuano a tagliare fondi al Poli con il machete (alla faccia del merito), e emanano regolamenenti sempre più deliranti che hanno come unico effetto quello di rendere la ricerca sempre più difficile e allontanare le risorse migliori dai dipartimenti.
  • mercurymats scrive:
    il caro fuggetta...
    Mi chiedo se e' merito di Fuggetta visto che rilascia l'intervista.Se dirige come insegna ing. sel Software siamo proprio messi male.Io lo voterei peggior prof del politecnico.Congratulazione agli studenti, quello si!Saluti
    • Mauro scrive:
      Re: il caro fuggetta...
      Perché insegna male Ing. del Software? Io non so in che anno hai fatto il suo corso...io l'ho fatto nel 2004 e devo dire che è stato un ottimo corso. Certo i voti sono bassi perché le modalità d'esame non sono per nulla facili (scrivere 8 facciate di classi java su carta senza IDE non è proprio il massimo della vita...in 2 ore e 30...), ma il corso è utilissimo. Io ho letto i libri consigliati (il suo non era ancora stato scritto consigliava UML distilled + Fundamentals of SW engineering in Inglese) e mi sono trovato bene. C'è da dire che il Prof. Fuggetta non è stato molto contento quando hanno ridotto il suo corso della triennale da 10 CFU a 5 CFU. Prima si faceva l'esame consegnando un progettone enorme, tipo un client e un server P2P scritti in Java. Quando hanno diviso il corso in 2, cioè ing del SW e progettazione con tecniche di ing del SW le modalità d'esame di ing del SW sono diventate impossibili e le ore a disposizione per il corso troppo poche.
    • Roberto scrive:
      Re: il caro fuggetta...
      Anche io non concordo con quello scritto nei confronti del prof. Fuggetta. Ho fatto il suo corso quest'anno ed è al contrario di quello espresso, uno dei migliori professori. Avvisa sempre in tempo, fornisce materiale ottimo per poter permettere allo studente di studiare e di passare con ottimi voti il suo esame. Ed inoltre le sue spiegazioni sono molto chiare..nn riesco a capire come si possa dire il contrario, cmq i gusti sono gusti
  • robby scrive:
    bug
    sarà stato un bug di excel
  • AKA scrive:
    ROTFL!
    Nel numero di "pubblicazioni" sicuramente non ci batte nessuno, poi citatemi cinque progetti usciti da un'università Italiana che non siano un porting (come WinPCap...) e che abbiano avuto una certa diffusione
    • Skywalker scrive:
      Re: ROTFL!
      Se con "software" intendi "applicativi installabili dagli utenti", beh, troverai poco. Ma se con software intendi algoritmi che consentono di programmare cose che prima non si facevano, beh, io al Polimi gli MP3 (codifica a perdita di informazione mediante effetto mascheramento) li ascoltavo nel 1990 ai corsi di Elaborazione Numerica dei Segnali (Prof.Rocca: geniale tanto quanto incomprensibile quando spiegava). Ma non si chiamavano MP3. E nel 1994, al corso di Elaborazione delle Immagini (Prof. Brofferio/Sarti), una parte di noi era a Milano (T04) e l'altra a Como, collegati in videoconferenza con due linee ISDN e due "codec di immagini" sperimentali a compensazione di movimento. Oggi li chiamano MP4 o DIVX. Nel 1992 si studiavano i codificatori a traliccio numerico riverberante a 10 coefficienti di riflessione: chissà come comprime la voce il GSM...O gli studi di QoS per TCP/IP e ATM, per fare VoIP nel 1995, con Decina (Maurizio Decina: googlatelo e fate vobis).Sono trascorsi ormai più di quindici anni da allora, ed è proprio vero che il pesce non si rende conto dell'acqua in cui nuota: solo anni dopo esserne uscito ho capito appieno in che periodo fecondo ero finito in mezzo. Peccato che l'industria italiana in quegli stessi si sia impegnata a fondo per dismettere tutti i centri di eccellenza aziendali. (Sirti, CSELT, Siemens Tlc, etc).E quelle ricerche hanno fatto la fortuna di altri o, ancora peggio, sono state dimenticate per essere "riscoperte" sull'altro lato dell'oceano da ingegneri emigrati.Sembra di rivivere la storia del Prof. Broglio: celebrato, corteggiato e riverito dai vertici NASA, praticamente ignorato dalla classe politica italiana e dalle aziende (Mattei ed ENI a parte).Se non sapete chi fossero Luigi Broglio e la Base Spaziale Italiana del Progetto San Marco, scorrete un po' wikipedia, e scoprirete che mentre noi stavamo celebrando la nascita di Tomba la Bomba, in mesto silenzio mettevamo in orbita l'ultimo dei satelliti per conto di NASA, UK, Francia e Germania, oltre che Italiani. Chiudendo 21 anni di lanci con il melanconico record di unica base di lancio al mondo che non ha mai fallito un lancio.
  • dimi scrive:
    polimi
    poooopoooopooooopooooopoooooo!!!!!!W POLIMI
    • omissis scrive:
      Re: polimi
      asd ogni tanto fa piacere sentire qualche buona notizia...complimenti ;)uno del polito- Scritto da: dimi
      poooopoooopooooopooooopoooooo!!!!!!
      W POLIMI
  • bla scrive:
    link?
    Dove si può leggere la classifica?
  • fabi3tto scrive:
    Grandiiii!!
    Finalmente una buona notizia per il Poli!!Avanti cosììì :D
  • Italiano Medio scrive:
    evvai
    San Pietro Pierluigi sei tutti noi :Dby tutto il Polimi
    • 400 scrive:
      Re: evvai
      ma allora, le uni che stanno dietro se la passano proprio male, e quelle davanti non devono essere poi tantissimo meglio.il mondo sta andando proprio a polime.
    • Loris Batacchi scrive:
      Re: evvai
      Quello lì meglio perderlo che trovarlo, di tutto il secondo piano del Dei è uno dei peggiori.
      • teo scrive:
        Re: evvai
        Guarda che è al primo piano... e il gruppo di SE si è trasferito in un'altra palazzina!Come dire... non bisogna spalare letame su cose che non si conoscono!
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