Acer ora parla italiano

Il fondatore del colosso taiwanese lascia le redini dell'azienda che affida per la prima volta alle mani di un occidentale, il manager italiano Gianfranco Lanci

Roma – Desta attenzione ed interesse soprattutto sui mercati asiatici la decisione del carismatico fondatore di Acer, Stan Shih, di affidare il futuro dell’azienda ad un dirigente occidentale. Per la prima volta il colosso taiwanese si affida ad un italiano, Gianfranco Lanci, nominato Presidente di Acer Inc.

Il fondatore e per lungo tempo massimo dirigente dell’azienda e suo presidente, Stan Shih, conosce ormai da molti anni Lanci, che ricopre la carica di amministratore delegato di Acer Italy e dal 2000 è presidente di Acer Emea (Europe, Middle East & Africa). Dal gennaio 2003 Lanci è stato nominato anche presidente dell’IOBG (International Operation Business Group) di Acer Inc. con l’incarico di coordinare le attività sales&marketing in Europa, MEA e Americhe.

G. Lanci Nato nel 1955 a Torino, dove si è laureato in Ingegneria civile presso il Politecnico di Torino, Lanci è entrato neolaureato in Texas Instruments Italia nel 1981; a 35 anni è direttore marketing e vendite della divisione sistemi. Nel 1991 è country manager per l’Italia, Medio Oriente ed Africa della Portable computers & Printers Division (PPD), nata nel 1989 per commercializzare notebook e stampanti.

Dall’inizio del 1995 ha diretto la divisione personal productivity products per l’area sud Europa (Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia e Turchia), Medio Oriente ed Africa di Texas Instruments, con sede ad Agrate Brianza. Nel 1996, è divenuto Responsabile EMEA della stessa divisione.

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  • rumenta scrive:
    Re: siamo adulti e vaccinati
    - Scritto da: Anonimo
    [cut]

    in ogni occasione ci si rende conto che con
    varie scuse in nome di progresso e
    democrazia cercano di infilare sempre di piu
    un po di fascismo per tappare occhi bocche
    orecchie e ci mettiamo pure la testa :(già, meno male che il comunismo per certe cose ti mandava in clinica psichiatrica..... oppure a lavorare in campagna nelle fattorie..... come si chiamavano??.... gulag???eh, quanto erano più civili loro....
  • cico scrive:
    Re: Lavaggio del cervello

    www.spammers.it/img/11.gif rotfl ogni volta ci casco, l'apro e ghigno come un pirla :D
  • TerasKasiMaster scrive:
    Ma vietarlo ai 18 non basta?
    Come qualcuno prima ha già scritto anche io sottolineo... Se esiste una entità (non ho idea di cosa sia in realtà, uhm, dovrò informarmi meglio) che decide se un film è da far vedere solo ai maggiorenni, dov'è il problema per applicare il concetto anche ai videogames?Io trovo che il problema non sia tanto quello della violenza più o meno efferata che si può trovare in un gioco (ricordiamo che in Command and Conquer si può nuclearizzare l'avversario e non mi sembra che possa esistere violenza peggiore del deliberato sterminio di massa) , ma piuttosto che ci sia una "ignoranza" diffusa tra le persone che non giocano col PC che li porta a credere che i videogames siano solo un oggetto per bambini. Come tutti sappiamo ciò non è assolutamente vero, ma ci ritroviamo ciclicamente a dover affrontare gli attacchi di benpensanti che non hanno idea di ciò di cui parlano.Intendiamoci gente... se è possibile acquistare/noleggiare roba come Ichi the Killer o una di quelle belle produzioni artigianali bizarre tedesche è meglio che 'sti bigottoni la smettano di spaccare i maroni al videogioco "killer". Forse basterebbe addirittura che la mamma non desse i 70 euri al 12enne dicendo vatti a comprare il giochino, ma ce lo accompagnasse lei e capisse cosa vuol fare il piccolo furfante...Solo i miei 10 centMay the Force be with youTerasKasiMaster
  • Anonimo scrive:
    Re: Lavaggio del cervello
    - Scritto da: Anonimo
    Ciò dovrebbe spingerci a riflettere in che
    modo alcuni giochi apparentemente innocui
    possano invece portare all'incesto
    e al parricidio, facendo leva sulle pulsioni
    archetipali presenti in ogni
    essere viventeAnche se tuo padre è un coso orribile metà macchina che lavora per un tiranno psicopatico e tenta di uccidere te e i tuoi amici? :D
  • Anonimo scrive:
    Giusto!
    Manhunt va censurato...ma non per la violenza, in realtà per quanto fa schifo!Dopo un paio di ore di gioco l' ho levato...è lento, ripetitivo e frustrante, in più aggiungeteci lo schema di gioco con i salvataggi fissi, in stile console ( cosa che più odio nel mondo dei videogames ).Una delusione che non mi aspettavo dai Rockstar...
  • Anonimo scrive:
    E Postal 2
    Bello pisciare sulle donne agonizzanti vero ?
    • F. scrive:
      Re: E Postal 2
      - Scritto da: Anonimo
      Bello pisciare sulle donne agonizzanti vero ?Copio e incollo da una recenzione:"E' quasi impossibile tentare di valutare P2 in modo oggettivo, considerando il polverone di aspettative che si sono create intorno all'uscita del nuovo prodotto dei RWS, ma tentero' per quanto mi e' possibile. "Postal 2" è un gioco completamente fuori dagli schemi classici. Lo "scopo" del gioco è di concludere una serie di attivita' comuni, come fare la spesa o andare a lavoro, senza morire nel frattempo. Vi troverete coinvolti nelle situazioni piu' assurde, dalla rapina in banca all'attacco di un gruppo terroristico islamico contro la chiesa locale. Nei momenti come questi funzionera' la famosa regola tormentone del gioco: potrete reagire "as violent as you are", quindi prendere le armi e comportarvi da psicotici oppure fare il bravo cittadino e lasciarvi ammazzare. Infatti, anche se i RWS hanno affermato piu' volte di aver lasciato liberta' di scelta al giocatore, vi troverete invischiati in situazioni tali in cui sara' impossibile, oltre che noioso ai limiti dell'umana comprensione, reagire in modo pacifista."E' un gioco in chiave Comico-Sadica.. basta capirlo!
    • Akiro scrive:
      Re: E Postal 2
      purtroppo non sono ankora riuscito a giocarci ç_çl'idea di far qualsiasi cosa mi attira parecchio BD
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi spiace per loro, è una figata
    Una figata? Un gioco che offre SOLO grafica accurata nell'uccisione di altri è una figata???Ormai siamo all'appiattimento totale, tipo animali da batteria ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi spiace per loro, è una figata
      - Scritto da: Anonimo
      Una figata?
      Un gioco che offre SOLO grafica accurata
      nell'uccisione di altri è una
      figata???
      Ormai siamo all'appiattimento totale, tipo
      animali da batteria ...Ma nemmeno grafica accurata, è un port della versione console...E poi è noiooooooooso, ripetitiiiiiiiiivo, una vera fregatura
  • Anonimo scrive:
    Re: Basterebbe vietarlo ai minori di 18 anni
    potrebbero guardare Kill Bill :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Lavaggio del cervello
    spero sinceramente per la tua salute mentale che il post sia ironico (anche se non c'e' traccia di emoticons)
  • avvelenato scrive:
    Re: Lavaggio del cervello
    - Scritto da: Anonimo

    (cut)

    Ciò
    dovrebbe spingerci a riflettere in che
    modo alcuni giochi apparentemente innocui
    possano invece portare all'incesto
    e al parricidio, facendo leva sulle pulsioni
    archetipali presenti in ogni
    essere viventehttp://www.spammers.it/img/11.gif
  • Akiro scrive:
    "bowling for columbine"
    ne consiglio la visione a tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: "bowling for columbine"
      - Scritto da: Akiro
      ne consiglio la visione a tuttimagari!!! ho girato tutti i videonoleggi che conosco e non hanno neanche idea di cosa sia.
      • Anonimo scrive:
        Re: "bowling for columbine"
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Akiro

        ne consiglio la visione a tutti

        magari!!! ho girato tutti i videonoleggi che
        conosco e non hanno neanche idea di cosa
        sia.prova a girare qualche p2p network:Dtra l'altro Moore non si incazza neanche!!!
  • Anonimo scrive:
    Voglio fare un esempio
    Se viene prodotto un ciuccio per bambini a forma di organo sessuale maschile non sarebbe giusto censurarlo ma neppure venderlo nel reparto "prima infanzia" dei grandi magazzini poichè sarebbe veramente di cattivo gusto. Un posto più adatto per la vendita potrebbe essere il sexy-shop.Mi sono spiegato?Quel gioco non può andare accanto ai Sims o CrazyTaxy ma neppure accanto a GTA o SplinterCell, è violenza gratuita e basta (il gioco è noiso), vendiamolo da altre parti.PS un bambino piccolo non ha malizia nell'interpretare la forma del suo ciuccio per questo ho fatto questo esempio.
  • Anonimo scrive:
    Giusto
    Sarebbe da vietare ai minori di 18, punto.In effetti il gioco è molto violento rispetto alla media, mi stupisce che inizialmente abbia avuto un rating di "violenza media" con limitazione ai maggiori di 15 anni...Doom3 è 18+ e sinceramente il livello di violenza mi sembra simile se non inferiore a quello di ManHunt
  • Anonimo scrive:
    Re: Lavaggio del cervello
    Freud o Torquemada? O testimone di chissà quale settadeviata? Brrrr.... Mi vengono i brividi a pensare che esistonopersone del genere.... Spero sia stato solo un post ironico di qualche buontempone.
  • Anonimo scrive:
    Un mondo perfetto
    In piena democrazia, in cui tutti gli uomini e donne siano non fumatori, non bevitori, non utilizzatori di sostanze psicotrope e crescano senza videogiochi violenti, senza soldatini e senza fiabe che raccontino di uomini neri o di streghe (cos'era? la svezia che aveva criticato cappuccetto rosso?)E poi scopriranno cosa vuol dire "apotropaico" e a cosa servivano le vecchie storie di paura e i giochi un po' violenti.Lo capiranno quando questi bambini-amebe, cresciuti a fiabe dove ci sono solo i buoni e a videogiochi "aiuta la vecchina ad attraversare la strada" (ma se la molli a meta' e' uguale perche' macchine non ce ne sono) inzieranno a manifestare rabia e odio violentissimi.Spesso (non sempre) la violenza nelle storie o nei videogiochi serve proprio come sfogo o, in tempi come questi, come "scudo" dalle violenze che si sentono in tv.Gioco alla mia guerra cosi' non penso alla loro guerra.CoD
    • Anonimo scrive:
      Re: Un mondo perfetto
      - Scritto da: Anonimo
      In piena democrazia, in cui tutti gli uomini
      e donne siano non fumatori, non bevitori,
      non utilizzatori di sostanze psicotrope e
      crescano senza videogiochi violenti, senza
      soldatini e senza fiabe che raccontino di
      uomini neri o di streghe (cos'era? la svezia
      che aveva criticato cappuccetto rosso?)

      E poi scopriranno cosa vuol dire
      "apotropaico" e a cosa servivano le vecchie
      storie di paura e i giochi un po' violenti.

      Lo capiranno quando questi bambini-amebe,
      cresciuti a fiabe dove ci sono solo i buoni
      e a videogiochi "aiuta la vecchina ad
      attraversare la strada" (ma se la molli a
      meta' e' uguale perche' macchine non ce ne
      sono) inzieranno a manifestare rabia e odio
      violentissimi.

      Spesso (non sempre) la violenza nelle storie
      o nei videogiochi serve proprio come sfogo
      o, in tempi come questi, come "scudo" dalle
      violenze che si sentono in tv.

      Gioco alla mia guerra cosi' non penso alla
      loro guerra.

      CoDSi ma non hai visto il gioco, è violenza gratuita di cattivo gusto, non è rivolto ai videogicatori ma agli amanti del sadico per questo andrebbe tolto dagli scaffali e venduto a parte solo a maggiorenni, non per censurare ma per non prenderci in giro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un mondo perfetto
      Io sono cresciuto senza viedogiochi così violenti, non credo di odiare nessuno, mio padre non sapeva manco cosa fosse un videogioco, mio nonno manco cosa fosse un gioco a parte la palla.Questo per dire che si stava bene pure senza.Ora mi propongono un gioco dove gratuitamente faccio scempio del prossimo????Mi sembra che non abbia proprio niente a che fare con l'uomo nero o con il lupo cattivo.Più che di scudo parlerei di esponente.
  • Anonimo scrive:
    Dovreste vedere il gioco
    In effetti il gioco è un pò violento, ma non quella violenza di GTA o altri giochi, proprio violenza gratuita, esplicita e cruenta. Un pò come postal2. Il punto è, a mio avviso, un altro: si tratta ancora di videogioco? Per fare un paragone è come se un film horror fosse talmente pieno di particolari truculenti da diventare più un documentario medico che un lungometraggio da sala. Nel gioco in questione si dà molta enfasi alle scene di assassinio, sempre molto cruente ed originali, per il resto è un gioco noiso, lento.Adesso io non dico di censurare ma almeno di essere onesti: è un prodotto particolare che non può stare accanto agli altri negli scaffali (soprattutto se indicante solo +15), è un prodotto fatto per colpire, per scandalizzare, in altre parole per far parlare di sè e del team di programmazione. Io propongo di venderlo solo su ordinazione ai maggiorenni senza esporlo negli scaffali. Questo non per censurare o impedirne la diffusione (sarà gia nel p2p) ma per essere certi della volontà dell'acquirente e soprattutto per non far diventare "normale" un prodotto che è al limite della definizione di videogioco.
    • avvelenato scrive:
      Re: Dovreste vedere il gioco
      - Scritto da: Anonimo
      In effetti il gioco è un pò
      violento, ma non quella violenza di GTA o
      altri giochi, proprio violenza gratuita,
      esplicita e cruenta. Un pò come
      postal2. Il punto è, a mio avviso, un
      altro: si tratta ancora di videogioco? Per
      fare un paragone è come se un film
      horror fosse talmente pieno di particolari
      truculenti da diventare più un
      documentario medico che un lungometraggio da
      sala. Nel gioco in questione si dà
      molta enfasi alle scene di assassinio,
      sempre molto cruente ed originali, per il
      resto è un gioco noiso, lento.

      Adesso io non dico di censurare ma almeno di
      essere onesti: è un prodotto
      particolare che non può stare accanto
      agli altri negli scaffali (soprattutto se
      indicante solo +15), è un prodotto
      fatto per colpire, per scandalizzare, in
      altre parole per far parlare di sè e
      del team di programmazione.

      Io propongo di venderlo solo su ordinazione
      ai maggiorenni senza esporlo negli scaffali.
      Questo non per censurare o impedirne la
      diffusione (sarà gia nel p2p) ma per
      essere certi della volontà
      dell'acquirente e soprattutto per non far
      diventare "normale" un prodotto che è
      al limite della definizione di videogioco.non sono d'accordo.per me è un gioco orrendo, ma deve essere il cliente a sapere/scoprire/giudicare che è orrendo.questo ovviamente vale per i
      18, in possesso (si spera!) di un senso critico sufficientemente sviluppato da poter giudicare il gioco.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dovreste vedere il gioco

        non sono d'accordo.
        per me è un gioco orrendo, ma deve
        essere il cliente a
        sapere/scoprire/giudicare che è
        orrendo.
        Daccordo ma cosa ci fa negli scaffali dei videogiochi accanto ai Sims e NeedForSpeed? E' come mettere playboy in mezzo a Topolino e DylanDog, non è un fumetto, tutto qua
        questo ovviamente vale per i
        18, in
        possesso (si spera!) di un senso critico
        sufficientemente sviluppato da poter
        giudicare il gioco.Ma se facciamo un gioco dove virtualmente bisogna pedinare dei bambini rapirli e sodomizzarli lo mettiamo in vendita come gli altri bell'esposto negli ultimi arrivi anche se criticato da tutti? censura no ma un pò di gusto si per favore
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovreste vedere il gioco
      - Scritto da: Anonimo
      è un prodotto
      fatto per colpire, per scandalizzare, in
      altre parole per far parlare di sè e
      del team di programmazione. Cioè, è arte...
      • Anonimo scrive:
        Re: Dovreste vedere il gioco
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        è un prodotto

        fatto per colpire, per scandalizzare, in

        altre parole per far parlare di
        sè e

        del team di programmazione.

        Cioè, è arte...Spero che tu sia ironico
        • Anonimo scrive:
          Re: Dovreste vedere il gioco
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          è un prodotto


          fatto per colpire, per
          scandalizzare, in


          altre parole per far parlare di

          sè e


          del team di programmazione.



          Cioè, è arte...

          Spero che tu sia ironicoIndipendentemente dalla mia approvazione o meno di quello che il gioco rappresenta, esso è arte.E non lo è solo perché l'arte deve provocare, smuovere, colpire, scandalizzare, raccontare, esaltare, esasperare ("questa non è una pipa", dice niente?) e il gioco lo fa, ma in quanto espressione del pensiero e dell'estro di qualcuno è arte.Esecrabile quanto vuoi, ma sempre arte.
  • Anonimo scrive:
    Re: Lavaggio del cervello

    essere viventeho letto raramente tante sciocchezze in un solo post.
  • Anonimo scrive:
    Basterebbe vietarlo ai minori di 18 anni
    Vietarlo del tutto non ha senso: allora tolgano tutti gli altri videogames violenti, tutti i film porno, quelli violenti e quelli storici (che sono un bagno di sangue), tutti i libri horror e pulp e così via......Poi cosa farebbero però nel tempo libero?????
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi spiace per loro, è una figata
    - Scritto da: Anonimo
    Ma ancora poco violento per i miei gusti:)Hai ragione.Doom forever !!!!!
  • Anonimo scrive:
    Mi spiace per loro, è una figata
    Ma ancora poco violento per i miei gusti:)
  • ElfQrin scrive:
    Videogiochi all'indice
    La sensazione di vivere un nuovo medioevo, digitale, è sempre più palpabile.
  • avvelenato scrive:
    siamo adulti e vaccinati
    ma perché certa gente, presumibilmente adulta e giuridicamente capace di intendere e di volere, vuole a tutti i costi dire ad altri adulti e giuridicamente capaci di intendere e di volere cosa devono vedere, cosa devono sentire, a che giochi devono giocare, come deve lavorare la loro immaginazione, ecc.?con che criterio?allora sono d'accordo che questi giochi non possano essere venduti direttamente a minori.Sono invece esterrefatto che certe persone ritengano giusto, per lenire le proprie personali paranoie, di poter evitare che le persone ragionino ognuna con la propria testa.D'altronde la responsabilità legale dei nostri atti esiste in quanto si reputano le persone (maggiorenni) capaci di intendere e di volere......o no?
    • Anonimo scrive:
      Lavaggio del cervello
      - Scritto da: avvelenato
      ma perché certa gente,
      presumibilmente adulta e giuridicamente
      capace di intendere e di volere, vuole a
      tutti i costi dire ad altri adulti e
      giuridicamente capaci di intendere e di
      volere cosa devono vedere, cosa devono
      sentire, a che giochi devono giocare, come
      deve lavorare la loro immaginazione, ecc.?

      con che criterio?

      allora sono d'accordo che questi giochi non
      possano essere venduti direttamente a
      minori.

      Sono invece esterrefatto che certe persone
      ritengano giusto, per lenire le proprie
      personali paranoie, di poter evitare che le
      persone ragionino ognuna con la propria
      testa.
      D'altronde la responsabilità legale
      dei nostri atti esiste in quanto si reputano
      le persone (maggiorenni) capaci di
      intendere e di volere......
      o no?Gli archetipi della saga cinematografica di "Guerre Stellari", che spessoritornano nei giochi elettronici, sono chiaramente ispirati a oscurereligioni tribali, che su questi miti hanno spesso costruito lagiustificazione dei sacrifici umani. I due protagonisti della saga, Luca ilCamminatore dei Cieli e Han Solo, rispecchiano i due poli dell'umanaambizione: la vana ricerca di gloria nel primo, la cupidigia di danaro nelsecondo. L'evoluzione del personaggio di Luca, che - iniziato a un'oscurareligione - si ribella al padre, è sul punto di commettere incesto con lasorella, e alla fine causa la distruzione dell'ordine costituito, sicontrappone alla staticità del personaggio di Han, sleale, arido earrogante, nonché legato da un ambiguo rapporto con un enorme scimmionepeloso, incarnazione di una sessualità smisurata e contronatura. Questocatalogo di perversioni viene sviscerato fino in fondo nei videogiochiispirati alle pellicole cinematografiche: "Forze oscure", "Ala X", "Paricombattente", "Jedi il Cavaliere", "Storie Yoda" e molti altri. Dairapporti settecenteschi dei Padri Gesuiti inviati nelle Americhe,apprendiamo che il sacrificio del padre era un elemento ricorrente nelletribù dei selvaggi, i quali sacrificavano agli dei il proprio genitoresancendo il passaggio all'età adulta. Tale primitiva e barbara cerimoniaveniva definita dagli indios "il cammino verso il cielo", e dava inizio a unrituale orgiastico che sfociava nell'accoppiamento tra tutti i consanguinei.Lo stregone, coperto di pelli di animale, si travestiva da scimmia, einvocava il Dio della fecondità e della lussuria. E' fin troppo evidentecome tali miti non siano oscuri al regista di questi film; la lorotrasposizione in giochi elettronici incita i giovani a rivivere in primapersona questi infami rituali. Ciò dovrebbe spingerci a riflettere in chemodo alcuni giochi apparentemente innocui possano invece portare all'incestoe al parricidio, facendo leva sulle pulsioni archetipali presenti in ogniessere vivente
    • Anonimo scrive:
      Re: siamo adulti e vaccinati
      - Scritto da: avvelenato
      ma perché certa gente,
      presumibilmente adulta e giuridicamente
      capace di intendere e di volere, vuole a
      tutti i costi dire ad altri adulti e
      giuridicamente capaci di intendere e di
      volere cosa devono vedere, cosa devono
      sentire, a che giochi devono giocare, come
      deve lavorare la loro immaginazione, ecc.?

      con che criterio?

      allora sono d'accordo che questi giochi non
      possano essere venduti direttamente a
      minori.

      Sono invece esterrefatto che certe persone
      ritengano giusto, per lenire le proprie
      personali paranoie, di poter evitare che le
      persone ragionino ognuna con la propria
      testa.
      D'altronde la responsabilità legale
      dei nostri atti esiste in quanto si reputano
      le persone (maggiorenni) capaci di
      intendere e di volere......
      o no?in ogni occasione ci si rende conto che con varie scuse in nome di progresso e democrazia cercano di infilare sempre di piu un po di fascismo per tappare occhi bocche orecchie e ci mettiamo pure la testa :(
    • Anonimo scrive:
      Re: siamo adulti e vaccinati
      - Scritto da: avvelenato
      ma perché certa gente,
      presumibilmente adulta e giuridicamente
      capace di intendere e di volere, vuole a
      tutti i costi dire ad altri adulti e
      giuridicamente capaci di intendere e di
      volere cosa devono vedere, cosa devono
      sentire, a che giochi devono giocare, come
      deve lavorare la loro immaginazione, ecc.?Devi sempre ricordarti che da sempre gli individui che popolano le varie commissioni di censura hanno in comune la caratteristica di essere imbecilli benpensanti. Figurati se per questa gente e' ipotizzabile l'esistenza di adulti che invece di lavorare 18 ore al giorno OSANO giocare col computer...Se lo sapessero vieterebbero in toto i videogiochi come in grecia (il minuscolo e' voluto).
    • Anonimo scrive:
      Re: appunto, NOI lo siamo...
      ...ma i cuccioli di uomo che possono usare il gioco in questione?Ricordo quando avevo 15 anni e cercavo di vedere tutti i film più violenti solo per il gusto di trasgredire...Un videogame è sicuramente più interattivo e certi fatti di cronaca fanno effettivamente pensare...
    • Akiro scrive:
      Re: siamo adulti e vaccinati

      ma perché certa gente,
      presumibilmente adulta e giuridicamente
      capace di intendere e di volere, vuole a
      tutti i costi dire ad altri adulti e
      giuridicamente capaci di intendere e di
      volere cosa devono vedere, cosa devono
      sentire, a che giochi devono giocare, come
      deve lavorare la loro immaginazione, ecc.?si kiama sete di potere ed è strettamente legata ai propri interessi economici
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