Adiconsum: non esistono solo gli 899

L'associazione chiede che la disabilitazione sui numeri a sovrapprezzo venga applicata a tutte le numerazioni a rischio truffa, incluse quelle dei portali fonici che iniziano con il numero 4

Roma – In vigore a partire dal prossimo giugno, l’accesso selettivo ai numeri a sovrapprezzo regolerà l’accesso alle chiamate satellitari e alle numerazioni “a valore aggiunto”. Adiconsum ribadisce tuttavia che il provvedimento varato dall’ Authority TLC non rappresenta uno scampato pericolo perché non contempla tutte le possibilità “gonfiabolletta” e invoca: “Nessuna eccezione al blocco dei numeri a rischio truffa”.

Il riferimento è ad alcune soluzioni come quelle denominate portali vocali o portali fonici , che prevedono l’erogazione di un servizio a pagamento che prevede un addebito, come per tutti i servizi a valore aggiunto, nella bolletta telefonica dell’utente: l’oggetto del servizio può essere un contenuto per personalizzare il cellulare (loghi, suonerie, wallpaper, giochi), informazioni di cronaca bianca, rosa e nera, previsioni su estrazioni del lotto, eccetera. Che costano molto di più di una telefonata urbana.

“In questi giorni – segnala l’associazione – stiamo assistendo ad una pressione nei confronti delle associazioni dei consumatori affinché siano lasciati fuori da questo provvedimento le numerazioni che hanno inizio con la cifra 4 (quattro). Con questa numerazione ci sono i servizi rifilati in abbonamento (musichette e loghi) ai consumatori a loro insaputa. L’Adiconsum denuncia questo atteggiamento indebito da parte di alcuni gestori e provider e chiede all’Autorità e al Ministero che dal 1 giugno sia negato l’accesso a tutte le numerazioni a valore aggiunto senza eccezioni, per evitare l’ennesima emigrazione delle truffe da una numerazione all’altra”.

Anche nei servizi telefonici a valore aggiunto si assiste dunque al ripetersi di corsi e ricorsi storici: dall’introduzione di numerazioni 144 e 166, poi bollate come servizi a pagamento di dubbia utilità ma sicura onerosità, si è passati alle numerazioni con prefisso 89x (e ai famigerati 709 legati a dialer con tariffe astronomiche). Ora all’indice ci potrebbero finire anche i portali con numerazione 4.

Dario Bonacina

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  • ludwig scrive:
    Troppo facile...
    Le discussioni su questi argomenti saltano troppo facilmente dal concetto di intelligenza umana a quello di essere umano. Per poter mettere insieme una macchina che sia in grado di possedere memoria, credere in qualcosa, desiderare qualcosa, ricordare qualcosa ecc... bisogna prima rappresentare questi concetti con un certo formalismo logico-matematico: questo processo fa perdere tutto ciò che di umano c'è nella testa di un marmocchio di 4 anni. Questo sì che è un "salto ontologico"! La vita psichica di un bambino è irriducibile allo schema rappresentativo del suo cervello e dei suoi processi mentali... Siamo lontani anni luce dal poter "costruire" un essere umano e la questione è molto piu' filosofica che tecnologica.
    • Foobar scrive:
      Re: Troppo facile...

      La vita psichica di
      un bambino è irriducibile allo schema
      rappresentativo del suo cervello e dei suoi
      processi mentali...e chi l'ha detto...
    • MarcoF scrive:
      Re: Troppo facile...

      Siamo lontani anni luce dal poter "costruire" un
      essere umano e la questione è molto piu'
      filosofica che
      tecnologica.Già, ed è proprio per questo che esistono fior fior di filosofi dell'intelligenza artificiale che si sono posti questi problemi già da decenni.Il punto è che i computer possono teoricamente simulare tutti processi cognitivi umani che sono cosiddetti "computabili" (e questo è dimostrabile da teorie matematiche), e finora non si conosce alcun processo cognitivo che non sia "computabile" (dovresti dimostrare che una determinato processo richieda risosrse infinite ad esempio).Se qualcuno mi dice che una macchina non può simulare un'emozione prima deve dimostrare che quell'emozione non è computabile.E' un po' complessa la questione, perchè bisogna considerare che la macchina "simula" un processo cognitivo umano, poi bisogna chiedersi se un processo cognitivo simulato sia identico al processo cognitivo stesso... e da qui in poi la faccenda si fa estremamente complicata.
  • LouCypher scrive:
    Qual è la notizia?
    Nel leggere queste "notizie", su sviluppo tecnologico e confronto con le capacità umane, rimango sempre un po' infastidito.In primo luogo perché è dai tempi del primo "calcolatore scacchista" che qualcuno si esalta per le capacità "umane" dimostrate da una macchina. Ogni volta mi si ripete l'immagine dello scacchista, che progredendo da qualche centinaio di migliaia di istruzioni al secondo, fino ai 100 TeraFLOP di oggi, rimane uno scacchista.Processi cognitivi, elaborazione della lingua scritta, grandi cose, ma dal sapore già sentito: piccoli traguardi, certamente importanti.Quello che invece esula da qualsiasi divulgazione scientifica è la descrizione di questi esperimenti, che ogni volta ci vengono presentati come rivoluzionari, vicini a creare la macchina che pensa, umanamente.Sinceramente mi piacerebbe vedere dei progressi anche nella cibernetica, magari applicabili al mondo reale -- ad esempio su delle macchine che impieghino un'attenzione diversa per la sicurezza umana (industria, trasporti, ecc.).Finora, dei tanti articoli del genere che si vedono ogni anno (e non posso contare quelli che non leggo!) non ho mai letto o sentito un seguito.Speriamo che tutti quei TeraFLOP siano spesi bene. Che diano un risultato senza che qualcuno debba infiocchettarlo con immagini di fantascienza retrò.
  • den2k scrive:
    redazione
    chiedo scusa ho scritto nel punto sbagliato. ho spostato questo commento nel posto giusto. cancellatelo pure-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 marzo 2008 14.15-----------------------------------------------------------
  • matteo scrive:
    ma siamo davvero "unici"?
    supponiamo che in linea di principio l'intelligenza e un comportamento del tutto "umano" in quanto a modo di pensare, apprendimento, e persino relazioni interpersonali e sentimenti possano essere simulati perfettamente su un computer (come si sta tentando di fare)potremmo ancora dire o supporre che l'uomo sia qualcosa di "unico", differente da tutti gli altri animali, e pensare di essere stati creati da un dio? di esistere perchè c'è stato un "salto ontologico" tra la scimmia e l'uomo?se l'intelligenza e il comportamento umano potessero essere simulati perfettamente su un computer, vorrebbe dire che non ci sarebbe niente di "mistico" o "trasendente" in essi... l'"entità" o il programma che avremmo creato nel mondo digitale si domanderà dell'esistenza di un creatore? come ci sentiremmo, dato che quel programma magari riesce a esprime sentimenti e intelligenza, se giorno dovessimo spegnere il computer su cui gira il programma?
    • anonimo scrive:
      Re: ma siamo davvero "unici"?
      Se l'intelligenza e' definibile com grado di organizzazione di un sistema (interconnessione delle parti del sistema stesso) questa definizione non richiede necessariamene un "hardware" biologico. In altre parole, a livello di principio, qualunque sistema sufficentemente complesso puo' generare intelligenza: Se fosse possibile replicare tutte le sinapsi di un cervello umano con (faccio una ipotesi estrema) con meccanismi di legno (ruotismi, pulegge, carrucole, etc) allora quel sistema di legno sarebbe intelligente, punto. Da che ne consegue che godrebbe degli stessi diritti morali della sua controparte biologica..... o no?
    • Blackstorm scrive:
      Re: ma siamo davvero "unici"?
      - Scritto da: matteo
      potremmo ancora dire o supporre che l'uomo sia
      qualcosa di "unico", differente da tutti gli
      altri animali, e pensare di essere stati creati
      da un dio? di esistere perchè c'è stato un "salto
      ontologico" tra la scimmia e
      l'uomo?Si, perchè i risultati della simulazione sono realistici, ma non necessariamente reali. Inoltre se la proporzione è di una staza stipata di calcolatori per un cervello di 4 anni, non oso immaginare la potenza che servirà per simulare anche solo un bambino di 10 anni: l'incremento non è lineare, e non oso pensare quanto ci metterebbe un cervello artificiale ad apprendere quello che sa un ragazzo di 20/25 anni.
      se l'intelligenza e il comportamento umano
      potessero essere simulati perfettamente su un
      computer, vorrebbe dire che non ci sarebbe niente
      di "mistico" o "trasendente" in essi...
      Chi ti ha detto che quel cervellino di 4 anni è simulato perfettamente? E a quale costo? Ti rendi conto che c'è bisogno di una stanza con un mare di processori per fare una cosa che a noi riesce naturalissima, e cioè pensare?

      l'"entità" o il programma che avremmo creato nel
      mondo digitale si domanderà dell'esistenza di un
      creatore?Dubito fortemente. A meno che non creino Multivac.

      come ci sentiremmo, dato che quel programma
      magari riesce a esprime sentimenti e
      intelligenza, se giorno dovessimo spegnere il
      computer su cui gira il
      programma?Secondo me hai visto troppe volte AI.
    • Overture scrive:
      Re: ma siamo davvero "unici"?
      Il concetto di unicità è direttamente proporzionale alla complessità della matrice multidimensionale che ci definisce. Attualmente non siamo in grado di definire quando è grande e complessa questa matrice quindi non possiamo creare una copia di noi stessi (non il "semplice" clone fisico) per di più "costruendola" pezzo per pezzo ma un giorno o l'altro sarà possibile.
  • luca scrive:
    La singolarita' tecnologica si avvicina.
    La notizia ottima in generale ha pero' in se anche un che di inquietante.Se veramente si riuscisse oggi a creare una macchina con un intelligenza veramente pari a quella di un bambino di 4 anni vista la velocita' dei progressi informatici in una decina di anni al massimo si arriverebbe all'intelligenza di un adulto.A quel punto una macchina con l'intelligenza di un uomo ma la possibilita' di accesso istantaneo a tutta la conoscenza umana tramite internet diventerebbe l'essere (perche' a quel punto praticamente di essere vivente si starebbe parlando) piu' intelligente mai apparso sulla faccia della terra.Da li in poi' l'accellerazione nel progresso scentifico subirebbe un impennata che a confronto quello attuale sembrerebbe il medioevo.Perche arrivati a quel punto la macchina stessa sarebbe in grado essendo intelligente di migliorarsi e di progettarne di migliori, il tutto con i tempi tipici di un calcolatore quindi immensamente piu' veloci di quelli umani.Speriamo solo che chi avra' in mano queste tecnologie le sappia usare con cognizione e responsabilita', imponendole dei limiti altrimenti queste macchine super intelligenti potrebbero tranquillamente decidere di non aver bisogno dell'uomo......Sembra fantascienza o uno spezzone di matrix invece e' soltanto futuro prossimo.Neanche 50 anni fa tutti i calcolatori elettronici sulla terra insieme non avevano la potenza del processore di un cellulare che a quei tempi sarebbe sembrato quasi alieno.Meditate gente meditate......
    • Ma... scrive:
      Re: La singolarita' tecnologica si avvicina.
      Se sarà così intelligente, magari avrà rispetto per la Vita, tu che dici?Potrebbe non aver bisogno neanche dei cani, che fa? Li stermina?Distruggerà tutti i mattarelli del mondo perché non ne ha bisogno?E questo sarebbe l'essere più intelligente del mondo?Ma per piacere!
      • luca scrive:
        Re: La singolarita' tecnologica si avvicina.
        - Scritto da: Ma...
        Se sarà così intelligente, magari avrà rispetto
        per la Vita, tu che
        dici?
        SPERIAMO :) L'Intelligenza non va necessariamente di pari passo con rispetto della vita e avendo questa teorica macchina come esempi la storia umana ......
        Potrebbe non aver bisogno neanche dei cani, che
        fa? Li
        stermina?
        Se ne avesse la necessita perche' no? Esattanebte cosi come noi abbiamo sterminato numerose forme di vita animale.
        Distruggerà tutti i mattarelli del mondo perché
        non ne ha
        bisogno?
        Sicuramente non ma non penso si metterebbe a produrli.
        E questo sarebbe l'essere più intelligente del
        mondo?
        Albert Einstain credo possa definirsi una persona Intelligente eppure ha contribuito alla costruzione della bomba atomica.Leonardo disegnava armi e se ci pensi anche se deviate i vari Hitler, Stalin, Mussolini ecc erano intelligenze sopra la norma visto che sono state in grado di trascinare ai loro volori intere nazioni.
        Ma per piacere!Prego.
      • den2k scrive:
        Re: La singolarita' tecnologica si avvicina.
        Sei sicuro che noi umani abbiamo il rispetto della vita? Tu ti fai problemi a schiacciare una formica, uccidere un'ape,sterminare dei parassiti o delle zanzare? Uccidere il ragno che spaventa tua figlia, avresti problemi a uccidere un dittatore che ti può a sua volta uccidere quando vuole? Perchè per le macchine quello noi saremmo:-parassiti che gli rubano risorse che possono essere utili a loro (come il cibo che loro userebbero per produrre combustibili)-come minacce, inquanto possiamo spegnerli quanto vogliamoattenzione a parlare di rispetto della vita, meglio, molto meglio, vincolarli.
        • Ma... scrive:
          Re: La singolarita' tecnologica si avvicina.
          - Scritto da: den2k
          Sei sicuro che noi umani abbiamo il rispetto
          della vita? Tu ti fai problemi a schiacciare una
          formica, uccidere un'ape,sterminare dei parassiti
          o delle zanzare? Uccidere il ragno che spaventa
          tua figlia, avresti problemi a uccidere un
          dittatore che ti può a sua volta uccidere quando
          vuole?Puoi non crederci, ma IO sì.
          attenzione a parlare di rispetto della vita,
          meglio, molto meglio,
          vincolarli.Vita con la V maiuscola, prego.Io non sto dicendo di non vincolare una IA, vincoliamo noi stessi con le leggi e con l'etica, possiamo farlo con una IA.Sto dicendo che, con molta probabilità, non c'è da temere chissà quale comportamento omicida da parte di un'intelligenza artificiale.La parola ARTIFICIALE è la chiave.Non è un'intelligenza UMANA, potrebbe non ereditare i nostri difetti, non attribuiamo umanità a chi non ne ha. Gli esseri umani sanno che una cosa può essere sbagliata, ma la fanno comunque. Le macchine no. Se una cosa è sbagliata non la si fa. È logica. E le macchine si basano sulla logica.
    • Funz scrive:
      Re: La singolarita' tecnologica si avvicina.
      C'è un bel racconto di Philip K. Dick (ovviamente lui... leggere la raccolta "Formiche elettriche"), dove le macchine che provvedevano ad ogni bisogno dell'umanità sfuggivano al controllo e... non si riusciva a spegnerle, volendo riacquistare un pò di libertà.Spoiler Spoiler La soluzione al problema era mettere in competizione due fabbriche automatiche sull'approvvigionamento di una materia prima scarsa (il tungsteno), in modo da far scoppiare una guerra tra robot!Lo stratagemma funziona, ma nel finale... non ve lo racconto :p
      • ddw scrive:
        Re: La singolarita' tecnologica si avvicina.
        [cut] ma nel finale... non ve
        lo racconto
        :pCOME NO?!?!? dai dai!
        • Il Rome scrive:
          Re: La singolarita' tecnologica si avvicina.
          Esattamente come la trama di IO ROBOT
          • Blackstorm scrive:
            Re: La singolarita' tecnologica si avvicina.
            - Scritto da: Il Rome
            Esattamente come la trama di IO ROBOTIl film è una vaccata, e soprattutto non ci incastra nulla.Quello che forse qui molti ignorano, giusto per rimanere nell'ambito di aasimov, è che le sue 3 leggi della robotica sono effettivamente prese a modello per una eventuale regolazione del comportamento di una ia.
      • Ricky scrive:
        Re: La singolarita' tecnologica si avvicina.
        Scusate, il fatto che arrivi ad avere l'intelligenza di un adulto cosa vorrebbe dire?LA capacita' di processare eventi tipica di un cervello umano?E gli schemi mentali che ci governano e che ancora non conosciamo, come li implementeremmo?Il nostro cervello non e' solo conoscenza ma anche e sopratutto EVOLUZIONE.Sono presenti tutti i passaggi, un essere umano ama, si incazza,odia,perdona e via dicendo...cose sconosciute ad un essere con le capacita' teoriche di un cervello umano ma senza quello che ci rende tali.Oltretutto anche se avesse sotto mano lo scibile umano non sarebbe la creatura piu' "intelligente" ma la piu' "erudita" e questo non gli permetterebbe di avere le "genialate" di un Leonardo, tanto per dirne uno.Ma poniamo di poter replicare la stuttura fisica e mentale di un cervello umano,e se si potesse trasferirvi il contenuto di un REALE cervello umano?Uno chiuderebbe gli occhi e li riaprirebbe sotto forma di androide...tutto metallo ma con il divenire del suo cervello imprigionato nei positroni...Pero' rimarrebbe un problema di fondo...un cervello nato ed evoluto all'interno di un pc, con capacita' incredibili e conoscenze immense accetterebbe di avere al suo fianco un IBRIDO per giunta dannoso visti i pregressi dell'umanita'?
    • anonimo scrive:
      Re: La singolarita' tecnologica si avvicina.
      Con quello che succhia in blu gene di corrente, basta prenderlo per fame, staccando la spina :-)
      • Gaglia scrive:
        Re: La singolarita' tecnologica si avvicina.
        - Scritto da: anonimo
        Con quello che succhia in blu gene di corrente,
        basta prenderlo per fame, staccando la spina
        :-):rotfl:Concordo con l'autore del primo thread comunque, solo il tempo potra' dirci se per noi primati la Singolarita' sara' un bene o un male.ZOMG S1NGUL4R1TY IS N34R!!!1!1!!1ONEONE1ELEVEN
    • Di ME scrive:
      Re: La singolarita' tecnologica si avvicina.
      - Scritto da: luca
      A quel punto una macchina con l'intelligenza di
      un uomo ma la possibilita' di accesso istantaneo
      a tutta la conoscenza umana tramite internet
      diventerebbe l'essere (perche' a quel punto
      praticamente di essere vivente si starebbe
      parlando) piu' intelligente mai apparso sulla
      faccia della
      terra.
      Da li in poi' l'accellerazione nel progresso
      scentifico subirebbe un impennata che a confronto
      quello attuale sembrerebbe il
      medioevo.Gia' magari se gli dai tutti i sorgenti di Windows in qualche anno potrebbe riuscire a renderlo leggero, stabile, e senza bug ... Sempre che non trovi modo di effettuare un suicidio virtuale dalla sisperazione.
    • Blackstorm scrive:
      Re: La singolarita' tecnologica si avvicina.
      - Scritto da: luca
      La notizia ottima in generale ha pero' in se
      anche un che di
      inquietante.
      Se veramente si riuscisse oggi a creare una
      macchina con un intelligenza veramente pari a
      quella di un bambino di 4 anni vista la velocita'
      dei progressi informatici in una decina di anni
      al massimo si arriverebbe all'intelligenza di un
      adulto.Tu hai la più pallida idea delle informazioni che una mente adulta ha? Sai cosa vuol dire reagire in base a suoni, odori, sensazioni? 10 per l'intelligenza di un adulto? al massimo per un bambino di 10 anni.
      Speriamo solo che chi avra' in mano queste
      tecnologie le sappia usare con cognizione e
      responsabilita', imponendole dei limiti
      altrimenti queste macchine super intelligenti
      potrebbero tranquillamente decidere di non aver
      bisogno
      dell'uomo......
      Sembra fantascienza o uno spezzone di matrix
      invece e' soltanto futuro
      prossimo.Tu invece hai visto troppe volte terminator.
      Neanche 50 anni fa tutti i calcolatori
      elettronici sulla terra insieme non avevano la
      potenza del processore di un cellulare che a quei
      tempi sarebbe sembrato quasi
      alieno.Non diciamo vaccate, eh.
      • luca scrive:
        Re: La singolarita' tecnologica si avvicina.
        - Scritto da: Blackstorm
        - Scritto da: luca

        La notizia ottima in generale ha pero' in se

        anche un che di

        inquietante.

        Se veramente si riuscisse oggi a creare una

        macchina con un intelligenza veramente pari a

        quella di un bambino di 4 anni vista la
        velocita'

        dei progressi informatici in una decina di anni

        al massimo si arriverebbe all'intelligenza di un

        adulto.


        Tu hai la più pallida idea delle informazioni che
        una mente adulta ha? Sai cosa vuol dire reagire
        in base a suoni, odori, sensazioni? 10 per
        l'intelligenza di un adulto? al massimo per un
        bambino di 10 anni.
        Sicuramente superiore alla tua Raddoppio dei circuiti ogni 18 mesi quindi fra 10 dovremmo avere computer con circa 2^6 ovvero 64 volte i transitor di quelli attuali e con un aumento di potenza elaborativa paragonabile.

        Speriamo solo che chi avra' in mano queste

        tecnologie le sappia usare con cognizione e

        responsabilita', imponendole dei limiti

        altrimenti queste macchine super intelligenti

        potrebbero tranquillamente decidere di non aver

        bisogno

        dell'uomo......

        Sembra fantascienza o uno spezzone di matrix

        invece e' soltanto futuro

        prossimo.

        Tu invece hai visto troppe volte terminator.
        E tu non hai collegato il cervello prima di scrivereMolto di quello che oggi e' realta solo alcuni anni fa sarebbe sembrata fantascienza.

        Neanche 50 anni fa tutti i calcolatori

        elettronici sulla terra insieme non avevano la

        potenza del processore di un cellulare che a
        quei

        tempi sarebbe sembrato quasi

        alieno.

        Non diciamo vaccate, eh.Allora TACI. Ti faccio notare che il Transistor (non l'integrato) e' del '53 e il primo computer elettromeccanico del '41 aveva un clock di 5.3 hz (cinquevirgolatre hz non khz) 10 anni dopo con i primi elaboratori a valvole eravamo ad un khz su per giu, quindi il processore del mio cellulare da 300mhz (300.000.000 hz) con in piu' i suoi 8gb di memoria e' sicuramente piu' potente della somma di tutti i computer esistenti negli anni 50 e forse anche '60 visto che ancora nel 56 la prima unita a disco dell'ibm grossa come un frigorifero doppia porta aveva 5mb e non penso ne abbiano prodotte 1600 per arrivare a 8gb.
  • anonimo scrive:
    ma non dovrebbe..
    ma non dovrebbe cercarla nella scatola A? Questo esperimento cosa vuole dimostrare?
    • Ronald scrive:
      Re: ma non dovrebbe..
      - Scritto da: anonimo
      ma non dovrebbe cercarla nella scatola A? Questo
      esperimento cosa vuole
      dimostrare?questo esperimento a dire il vero è una dimostrazione ordita dall'admin dei forum di PI tendente a dimostrare che maggiore è l'importanza della notizia minore è l'intelligenza dei commentatori.lo scopo di ricerca scientifica è puramente secondarioquesta stessa regola si sta delienando come comune denominatore di tutta la "vita in rete" (tm) italiota.nel caso fortunato in cui l'esperimento riuscisse anche dal punto di vista scientifico e si riuscisse a creare un avatar intelligente allora potremmo addirittura cominciare a leggere dei commenti intelligenti
      • ninjaverde scrive:
        Re: ma non dovrebbe..
        q(rotfl)uesto esperimento a dire il vero è una dimostrazione ordita dall'admin dei forum di PI tendente a dimostrare che maggiore è l'importanza della notizia minore è l'intelligenza dei commentatori(rotfl)(rotfl)
    • Anonimox scrive:
      Re: ma non dovrebbe..
      Infatti, già l'articolo è idiota (è fumoso, e secondo è fumoso ad arte per creare il solito, stupido sensazionalismo - vedi articolo originale sul New Scientist), poi il massimo dell'idiozia è che hanno usato il filmato della prima parte dell'esperimento, quello in cui il "bambino" sbaglia risposta (la prima parte dell'esperimento usa una IA tradizionale, senza quei raffinamenti che sono stati successivamente introdotti e che sono il vero tema dell'articolo).
  • Alex Supertramp scrive:
    Cyborg
    Interessante e inquietante al tempo stesso.Non sarà una mossa commerciale? L'utilità pratica?http://menteindisordine.wordpress.com/
    • Ronald scrive:
      Re: Cyborg
      - Scritto da: Alex Supertramp
      Interessante e inquietante al tempo stesso.
      Non sarà una mossa commerciale? L'utilità pratica?

      http://menteindisordine.wordpress.com/Cercare di creare una forma di vita intelligente sulla terra.
  • Undertaker scrive:
    Quella ciofeca di Second Life
    A me va in crash dopo due minuti.Ci vuole un computer 100 teraflop per farlo andare ?
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Quella ciofeca di Second Life
      - Scritto da: Undertaker
      A me va in crash dopo due minuti.
      Ci vuole un computer 100 teraflop per farlo
      andare
      ?A me quando mesi fa lo provai girava senza problemi, e non ho il computer della NASA.PS Non ti perdi niente, è una noia mortale, e in genere chi la pensa diversamente è un tipo di persona che non ha un cazzo da fare nella vita (possono esserci eccezioni ma la maggioranza sono così).
      • Gaglia scrive:
        Re: Quella ciofeca di Second Life
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        - Scritto da: Undertaker
        PS Non ti perdi niente, è una noia mortale, e in
        genere chi la pensa diversamente è un tipo di
        persona che non ha un cazzo da fare nella vita
        (possono esserci eccezioni ma la maggioranza sono
        così).q8 :rotfl:
    • Alessio scrive:
      Re: Quella ciofeca di Second Life
      - Scritto da: Undertaker
      A me va in crash dopo due minuti.
      Ci vuole un computer 100 teraflop per farlo
      andare
      ?LOL !!!
    • Lontra scrive:
      Re: Quella ciofeca di Second Life
      - Scritto da: Undertaker
      A me va in crash dopo due minuti.
      Ci vuole un computer 100 teraflop per farlo
      andare
      ?La notizia parla di progressi e sforzi nel campo dell'intelligenza artificiale e tu commenti su SeconLife che qui fa solo da campo giochi... per altro piu' che adatto per la versatilita' e le problematiche che offre.Com'e' quel detto sul dito e la luna?
    • massimo rindone scrive:
      Re: Quella ciofeca di Second Life
      ciofeca? ma come, uno che legge PI dovrebbe essere appassionato di tecnologia, e poi ci fanno anche cose interessanti tipo:http://www.kappero.com/internet/news/00016/meglio-il-cinema-o-il-metaverso.shtml
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