Adobe apre due nuove tecnologie Flash

Adobe ha pubblicato sotto una licenza open source due altri framework basati su Flash. Uno dei due promette di semplificare lo sviluppo di media player Flash-based

Roma – Adobe ha messo a disposizione della comunità open source due nuovi framework legati alla tecnologia Flash: l’Open Source Media Framework ( OSMF ) e il Text Layout Framework ( TLF ). Il codice di entrambi i software, coperto dalla Mozilla Public License, può essere scaricato dal sito opensource.adobe.com .

OSMF fa parte del progetto Strobe annunciato lo scorso maggio, e teso a semplificare lo sviluppo di media player basati su Flash. Adobe sostiene che OSMF fornisce agli sviluppatori un framework standard e modulare, che i programmatori possono utilizzare per costruire media player capaci di supportare, per mezzo di semplici plug-in, l’advertising, la distribuzione dei contenuti, il file-sharing, lo streaming ecc.

TLF è invece una libreria ActionScript pensata per fornire funzionalità tipografiche assai più sofisticate rispetto a quelle permesse dalle specifiche HTML e CSS. TLF è compatibile con Flash Player 10 e Adobe AIR 1.5, e supporta caratteristiche quali i linguaggi bi-direzionali, le legature, il text wrapping intorno alle immagini, il testo multi-colonna ecc. Esempi di web application che utilizzano TFT sono TimesReader 2.0 del New York Times e GlobeReader del Boston Globe.

Nel recente passato Adobe ha aperto il codice di diversi altri software, tra i quali alcuni componenti della suite LiveCycle ES , il framework di sviluppo Flex e il motore ActionScript .

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  • fsdfs scrive:
    dfsfs
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  • sirbone72 scrive:
    Traduzioni...
    Una preghiera: potreste evitare di tradurre "police officer" con "ufficiale"? In italiano basta scrivere "agente". "Ufficiale" senza alcuna specificazione, in italiano, indica generalemente un militare di grado superiore.
    • Giorgio Pontico scrive:
      Re: Traduzioni...
      E io che ho sempre pensato che un ufficiale fosse prima di tutto il titolare di un ufficio. :
      • nome e cognome scrive:
        Re: Traduzioni...
        - Scritto da: Giorgio Pontico
        E io che ho sempre pensato che un ufficiale fosse
        prima di tutto il titolare di un ufficio.
        :E che l'agente delle tasse fosse il tassinaro?
        • Giorgio Pontico scrive:
          Re: Traduzioni...
          E che il volante è uno che vola.(ghost)
          • Stein Franken scrive:
            Re: Traduzioni...
            Traduzioni is serious business (rotfl)
          • Difensore scrive:
            Re: Traduzioni...
            Io pensavo che la gnocca si mangiasse (anzi in effetti)E la XXXXXXX,...un tipo di scarpe femminili
          • MegaJock scrive:
            Re: Traduzioni...
            - Scritto da: Stein Franken
            Traduzioni is serious business (rotfl)Cioé, le traduzioni sono un affare di Sirio.
          • Cornholio scrive:
            Re: Traduzioni...
            - Scritto da: Giorgio Pontico
            E che il volante è uno che vola.(ghost)E che il pedone è... indovina?
      • attonito scrive:
        Re: Traduzioni...
        - Scritto da: Giorgio Pontico
        E io che ho sempre pensato che un ufficiale fosse
        prima di tutto il titolare di un ufficio.
        :buttarla sul ridere non sminuisce lo sbaglio ma semplicemente indica la mancanza di scusanti."SCUSA HO SBAGLIATO" sarebbe stata la frase piu' adatta.
        • Giorgio Pontico scrive:
          Re: Traduzioni...
          Il fatto è che NON è sbagliato.
          • Be&O scrive:
            Re: Traduzioni...
            Basterebbe anche scrivere solo in Puro Italianoma ormai ci siamo venduti la lingua............WalfareStalkingGo To The Ass ....BASTA !!!!
  • pippuz scrive:
    molto da fare nel Queensland
    Certo che ci deve essere una criminalità prossima allo zero perché la polizia del Queensland si debba preoccupare di andare in giro a segnalare le wireless lasciate aperte. Impiegare il tempo in qualcosa di più produttivo, no eh?btw: Wifi libera per tutti
    • MegaJock scrive:
      Re: molto da fare nel Queensland
      No, ma fare queste ca##ate costa meno che lavorare seriamente e dà l'impressione che si sta "facendo qualcosa".Un po' come le telecamere.
  • Raistlin84 scrive:
    Wifi libero....più sicurezza...
    Io non ci vedo niente di male nello sfruttare la connessione altrui... mi capita spesso col telefono di aver bisogno di qualche info, mi attacco a qualche rete aperta (e ce ne sono tante) cerco il che mi serve e mi stacco. Come alla stessa maniera lascio il mio Access Point aperto nel caso qualcuno abbia bisogno. Tanto anche qualcuno lo sfruttasse per far danni, nessuno potrebbe accusarmi (mi son documentato) poichè l'acXXXXX è libero. E siccome non esiste in Italia un legge che mi obbliga a proteggerlo, ho il diritto di poterlo lasciare così. In pratica se ipotizziamo prendano uno che scarica film, egli si potrebbe giustificare semplicemente dicendo che non è stato lui, perchè di fatto l'acXXXXX è libero... Ahahah in alcuni posti questa è già la nuova barzelletta italiana.Poi la protezione wpa si cracka, è vero ci vuole un bel po' di tempo, ma nessuno usa password lunghissime ed assurde, quindi alla fine sono pass di 6-8 caratteri e anche abbastanza banali. Di fatto è come buttare un cavo ethernet dalla finestra, e qualunque tipo di protezione non sarà mai sufficiente se hai l'acXXXXX fisico alla rete.
    • Difensore scrive:
      Re: Wifi libero....più sicurezza...
      E siam oin due, anche io faccio come te per i tuoi stessi motivi
      • QuiQuoQua scrive:
        Re: Wifi libero....più sicurezza...
        Bravi, lasciateli pure aperti.Se poi uno vi usa l'acXXXXX ad Internet per commettere un reato, i primi ad essere indagati e denunciati siete voi. Anche se forse non sarete giudicati colpevoli per il reato, la polizia postale si presenterà comunque DA VOI, qualcuno iscriverà VOI sul registro degli indagati e sarete voi che dovrete comparire in tribunale per difendervi e dimostrare che non eravate voi a commettere il reato via Internet.Parlo per esperienza personale: server di un cliente "zombie" che è stato attaccato, dal quale hanno fatto un'asta truffa su e-bay. Almeno 3 denunce con richiesta di presentarsi alle procure di tre città diverse (distanti più di 500Km l'una dall'altra). Tutto risolto, ma è una bella seccatura vedersi capitare la polizia postale e dovere comparire presso di loro o in trbunale.Quindi, anche se la responsabilità del vostro acXXXXX internet (o indirizzo IP) la potete scaricare all'utente anonimo, però siete VOI i primi indagati e quelli che devono DIMOSTRARE che non avete commesso il reato.Continuate a lasciare gli AP aperti ?
        • Difensore scrive:
          Re: Wifi libero....più sicurezza...
          Io si, se tutti li lasciano aperti, sara una cosa comune e non ci indaheranno piu` perche' sara' normale.
          • QuiQuoQua scrive:
            Re: Wifi libero....più sicurezza...
            L'indagine (e quindi la polizia postale che ti presenta a casa) è un atto dovuto che segue la denuncia. Burocraticamente quasi automatico.Non la puoi fermare, puoi solo sperare che tra migliaia di access point aperti i "delinquenti" non usino il tuo.Oppure cambi la egge, il che sarebbe meglio.Ma la legge non si cambia da sola semplicemente contravvenendola.
    • ninjaverde scrive:
      Re: Wifi libero....più sicurezza...
      - Scritto da: Raistlin84
      Io non ci vedo niente di male nello sfruttare la
      connessione altrui... mi capita spesso col
      telefono di aver bisogno di qualche info, mi
      attacco a qualche rete aperta (e ce ne sono
      tante) cerco il che mi serve e mi stacco. Come
      alla stessa maniera lascio il mio Access Point
      aperto nel caso qualcuno abbia bisogno. Tanto
      anche qualcuno lo sfruttasse per far danni,
      nessuno potrebbe accusarmi (mi son documentato)
      poichè l'acXXXXX è libero. E siccome non esiste
      in Italia un legge che mi obbliga a proteggerlo,
      ho il diritto di poterlo lasciare così. In
      pratica se ipotizziamo prendano uno che scarica
      film, egli si potrebbe giustificare semplicemente
      dicendo che non è stato lui, perchè di fatto
      l'acXXXXX è libero... Ahahah in alcuni posti
      questa è già la nuova barzelletta
      italiana.
      Poi la protezione wpa si cracka, è vero ci vuole
      un bel po' di tempo, ma nessuno usa password
      lunghissime ed assurde, quindi alla fine sono
      pass di 6-8 caratteri e anche abbastanza banali.
      Di fatto è come buttare un cavo ethernet dalla
      finestra, e qualunque tipo di protezione non sarà
      mai sufficiente se hai l'acXXXXX fisico alla
      rete.Facendo questo, ovviamente sei già un Hacker...Va anche detto che la cosa è talmente facile che anche con pochissima esperienza la si può fare.Tanti usano il Wireless senza neanche mettere una PW, per il semplice fatto che non sono a conoscenza del problema, ed il commerciante magari ha solo detto che basta infilare una chiavetta.Così anche senza una connessione del prorietario, il computer comincia a viaggiare in rete: che bello!Quindi assistiamo anche al fenomeno degli hacker utoni.Ovviamete i kracher sanno bene come sfruttare queste incompetenze. Quindi sarebbe ora che le istituzioni faXXXXX qualcosa in merito.... Ha già dimenticavo, che le istituzioni sono rette da incompetenti che si preoccupano solo del P2P. :s
    • HappyCactus scrive:
      Re: Wifi libero....più sicurezza...
      - Scritto da: Raistlin84
      Io non ci vedo niente di male nello sfruttare la
      connessione altrui... mi capita spesso col
      telefono di aver bisogno di qualche info, mi
      attacco a qualche rete aperta (e ce ne sono
      tante) cerco il che mi serve e mi stacco. Esiste il concetto di "Culpa in Vigilando". Non c'è quindi bisogno di una legge per poterti vedere responsabile della commissione di un reato. Soprattutto alla luce di questa tua affermazione.
      • wish scrive:
        Re: Wifi libero....più sicurezza...
        Spiegati meglio. La responsabilità penale non è personale? e i reati, salvo diversa specificazione, non sono punibili solo per dolo e quindi precisa intenzione di compiere un atto illecito? Se nessuno mi obbliga a proteggere la mia rete, come mi possono accusare di un fatto? e l'onere della prova è a carico mio che mi difendo o a carico dell'accusa?Grazie
        • HappyCactus scrive:
          Re: Wifi libero....più sicurezza...
          - Scritto da: wish
          Spiegati meglio. La responsabilità penale non è
          personale? Questa si, sempre.
          e i reati, salvo diversa
          specificazione, non sono punibili solo per dolo e
          quindi precisa intenzione di compiere un atto
          illecito? Esistono anche i reati colposi, ed il dolo eventuale , che si configura con la previsione della possibilità dell'accadimento di un reato e della decisione di accettarne il rischio. Il caso classico e ultimamente molto dibattuto è quello dell'ubriaco alla guida, che sa che con il proprio comportamento può provocare un incidente, ma nonostante ciò ne accetta l'eventualità.(è molto difficile da dimostrare, però).
          Se nessuno mi obbliga a proteggere la
          mia rete, come mi possono accusare di un fatto? No, potresti essere chiamato in causa per l'eventuale corresponsabilità. Il classico esempio è la pistola lasciata incustodita ed utilizzata per commettere un omicidio.
          e
          l'onere della prova è a carico mio che mi difendo
          o a carico
          dell'accusa?Questo non lo so a dire il vero, normalmente la prova è a carico dell'accusa salvo nei casi previsti dalla legge e nelle attività considerate pericolose (un esempio è la custodia dei dati personali e/o sensibili - non ricordo se entrambe le tipologie) in cui esiste l'inversione dell'onere della prova: sta a te dimostrare di aver preso tutte le possibili e ragionevoli precauzioni affinché il fatto non accadesse.
          GraziePrego, spero di non aver detto castronerie, se un Parsifal qualunque potesse correggere eventualmente ... ;)
          • bilopo scrive:
            Re: Wifi libero....più sicurezza...
            - Scritto da: HappyCactus

            Se nessuno mi obbliga a proteggere la

            mia rete, come mi possono accusare di un fatto?

            No, potresti essere chiamato in causa per
            l'eventuale corresponsabilità. Il classico
            esempio è la pistola lasciata incustodita ed
            utilizzata per commettere un
            omicidio.premesso che non sono uno che conosce le norme, ma se vogliamo usare una metafora lasciare una rete wifi aperta mi sembra molto piu' simile a lasciare un martello incustodito: e' ovvio che qualcuno puo' usarlo per ammazzare qualcuno, ma la funzione primaria e la molteplicita' di usi intrinseca e' piu' simile...
          • HappyCactus scrive:
            Re: Wifi libero....più sicurezza...
            - Scritto da: bilopo

            No, potresti essere chiamato in causa per

            l'eventuale corresponsabilità. Il classico

            esempio è la pistola lasciata incustodita ed

            utilizzata per commettere un

            omicidio.

            premesso che non sono uno che conosce le norme,
            ma se vogliamo usare una metafora lasciare una
            rete wifi aperta mi sembra molto piu' simile a
            lasciare un martello incustodito: e' ovvio che
            qualcuno puo' usarlo per ammazzare qualcuno, ma
            la funzione primaria e la molteplicita' di usi
            intrinseca e' piu'
            simile...Chiaro, ho usato questo esempio per illustrare il concetto.C'è anche da dire che c'è una mancanza di precedenti, che se non fanno legge, fanno giurisprudenza, e quindi un metro per indicare come vedrebbe un giudice ed un PM la fattispecie.Io personalmente non mi metterei nelle condizioni di fare da apripista in materia.Ergo, il concetto è: potreste anche aver ragione, potrebbe anche venire giudicata una semplice ignoranza... ma un eventuale giudice (o anche solo un PM) potrebbe andarci giù molto pesante, proprio perché non ci sono ad oggi metri di giudizio.Quindi, meglio essere cauti. Soprattutto perché, magari, alla fine potreste anche aver ragione. Alla fine però, magari tra vent'anni.(a chi non ci credesse, le udienze nella corte d'appello di Venezia, sono in questo momento schedulate per il 2021.)
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Wifi libero....più sicurezza...
            - Scritto da: HappyCactus
            - Scritto da: bilopo


            No, potresti essere chiamato in causa per


            l'eventuale corresponsabilità. Il classico


            esempio è la pistola lasciata incustodita ed


            utilizzata per commettere un


            omicidio.



            premesso che non sono uno che conosce le norme,

            ma se vogliamo usare una metafora lasciare una

            rete wifi aperta mi sembra molto piu' simile a

            lasciare un martello incustodito: e' ovvio che

            qualcuno puo' usarlo per ammazzare qualcuno, ma

            la funzione primaria e la molteplicita' di usi

            intrinseca e' piu'

            simile...

            Chiaro, ho usato questo esempio per illustrare il
            concetto.

            C'è anche da dire che c'è una mancanza di
            precedenti, che se non fanno legge, fanno
            giurisprudenza, e quindi un metro per indicare
            come vedrebbe un giudice ed un PM la
            fattispecie.

            Io personalmente non mi metterei nelle condizioni
            di fare da apripista in
            materia.

            Ergo, il concetto è: potreste anche aver ragione,
            potrebbe anche venire giudicata una semplice
            ignoranza... ma un eventuale giudice (o anche
            solo un PM) potrebbe andarci giù molto pesante,
            proprio perché non ci sono ad oggi metri di
            giudizio.

            Quindi, meglio essere cauti. Soprattutto perché,
            magari, alla fine potreste anche aver ragione.
            Alla fine però, magari tra
            vent'anni.

            (a chi non ci credesse, le udienze nella corte
            d'appello di Venezia, sono in questo momento
            schedulate per il
            2021.)Ecco perchè conviene proteggere la WiFi con un protocollo debole come il Wep:1. La rete era protetta, quindi la legge non ti può accusare di negligenza2. La cifratura è facilmente craccabile quindi in caso di illeciti provenienti dal tuo IP se non ti trovano file sospetti sul tuo HD diventa ardua per l'accusa provare oltre ogni ragionevole dubbio che nessuno abbia potuto craccare una Wifi protetta da un protocollo come il Wep!
          • HeroProtagonist scrive:
            Re: Wifi libero....più sicurezza...
            E intanto il tuo HD viene sequestrato vita natural durante....
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Wifi libero....più sicurezza...
            - Scritto da: HeroProtagonist
            E intanto il tuo HD viene sequestrato vita
            natural
            durante....Se trovano file compromettenti.... Piccolo particolare oggi come oggi la contestazione di file sharing di file protetti non te la fa la polizia postale bussandoti alla porta, ma ti mandano una raccomandata, a quel punto penso che eventuali file compromettenti uno li faccia sparire, a costo di usare nuke o simili!
          • Ale scrive:
            Re: Wifi libero....più sicurezza...
            esagerato basta portare altrove l'hd tanto chi scarica ormai non penso che il backup se lo faccia su dvd ;) visto che il tempo perso non li vale quella 50 per comprare hd apposto dei dvd
    • skywalker scrive:
      Re: Wifi libero....più sicurezza...
      - Scritto da: Raistlin84
      E siccome non esiste
      in Italia un legge che mi obbliga a proteggerlo,Anch'io facevo come te. E penso che sarebbe utile fare come te. Ma poi arrivò il Decreto Pisanu, che ti OBBLIGA a prendere le generalità di chiunque si connetta alla tua rete. Altrimenti ne rispondi tu.Mai chiesto perché se vai all'estero ogni bar ti offre la connessione gratuita mentre in Italia non lo fa nessuno? Perché all'estero esistono interi Parchi in cui ti puoi sedere su una panchina e navigare mentre in Italia per fare lo stesso al Parco Sempione di Milano la burocrazia ti fa passare la voglia di farlo?Mi spiace, per te e per me, ma purtroppo una legge che ti obbliga, in Italia, esiste. E non è ancora stata abrogata.
    • HeroProtagonist scrive:
      Re: Wifi libero....più sicurezza...
      Assolutamente daccordo. Nel caso qualcuno usi la tua rete per attività fuorilegge -se la rete è chiusa e protetta- spetta a te dimostrare di non essere stato tu. Altrimenti l'onere è dell'accusa. Quindi anche tutto quello che riguarda sequestri di computer e storage non ha motivo di essere nel caso l'acXXXXX sia libero.Se non ricordo male ai tempi della famigerata legge Pisanu c'era stato un bailamme mica da ridere ed un avvocato specializzato in questioni di questo tipo aveva ± detto questo.I miei 2 cents.
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: Wifi libero....più sicurezza...
      - Scritto da: Raistlin84
      Io non ci vedo niente di male nello sfruttare la
      connessione altrui... mi capita spesso col
      telefono di aver bisogno di qualche info, mi
      attacco a qualche rete aperta (e ce ne sono
      tante) cerco il che mi serve e mi stacco. Come
      alla stessa maniera lascio il mio Access Point
      aperto nel caso qualcuno abbia bisogno. Tanto
      anche qualcuno lo sfruttasse per far danni,
      nessuno potrebbe accusarmi (mi son documentato)
      poichè l'acXXXXX è libero. E siccome non esiste
      in Italia un legge che mi obbliga a proteggerlo,
      ho il diritto di poterlo lasciare così. In
      pratica se ipotizziamo prendano uno che scarica
      film, egli si potrebbe giustificare semplicemente
      dicendo che non è stato lui, perchè di fatto
      l'acXXXXX è libero... Ahahah in alcuni posti
      questa è già la nuova barzelletta
      italiana.
      Poi la protezione wpa si cracka, è vero ci vuole
      un bel po' di tempo, ma nessuno usa password
      lunghissime ed assurde, quindi alla fine sono
      pass di 6-8 caratteri e anche abbastanza banali.
      Di fatto è come buttare un cavo ethernet dalla
      finestra, e qualunque tipo di protezione non sarà
      mai sufficiente se hai l'acXXXXX fisico alla
      rete.perchè WPA? Meglio una Wep, si cracca in 30 minuti e nessuno ti può accusare di aver lasciato la rete sprotetta, ma nemmeno può escludere che qualcuno l'abbia craccata per commetere illeciti a tua insaputa...
    • Matx scrive:
      Re: Wifi libero....più sicurezza...
      Non penso sia proprio una buona idea! Apparte i problemi legali di cui si parla negli altri post, lasciando la rete "aperta" i dati che ci viaggiano non vengono criptati, quindi possono essere intercettati da chiunque :sIn pratica uno può venire vicino a casa tua con un portatile e rubarti tutte le password di facebook e simili, spiare le conversazioni di msn, vedere i siti che stai visitando ecc.Basta usare wireshark su linux con la scheda wireless in monitor mode (si può fare con tutte le schede wireless della intel che ci sono nei Centrino)
      • Chuckcisco scrive:
        Re: Wifi libero....più sicurezza...
        - Scritto da: Matx
        Non penso sia proprio una buona idea!
        Apparte i problemi legali di cui si parla negli
        altri post, lasciando la rete "aperta" i dati che
        ci viaggiano non vengono criptati, quindi possono
        essere intercettati da chiunque
        :s

        In pratica uno può venire vicino a casa tua con
        un portatile e rubarti tutte le password di
        facebook e simili, spiare le conversazioni di
        msn, vedere i siti che stai visitando
        ecc.beh no, non spariamole cosi grosse. le password di facebook (o chi per esso) non viaggiano in chiaro indipendentemente dalla cifratura della rete wireless. questi servizi usano SSL. se cosi non fosse...una rete cablata presenterebbe lo stesso identico problema...forse 10 anni fa era cosi...
        Basta usare wireshark su linux con la scheda
        wireless in monitor mode (si può fare con tutte
        le schede wireless della intel che ci sono nei
        Centrino)
  • Wolf01 scrive:
    E pensare che...
    io volevo farlo per lavoro, andare in giro per i paesi a cercare reti aperte, rintracciare il proprietario e quindi informarlo del "baco", quindi se interessato ad una riparazione gli avrei piazzato un lavoretto di 15 minuti a 50 :D
  • Enjoy with Us scrive:
    lotta ai mulini a vento...
    ... ma si rendono conto dell'enormità del compito che si sono dati, come dire in Italia di controllare 7-8 milioni di utenze.... e lo fai girando per strada con un laptop? Ha ha ha...
    • Valeren scrive:
      Re: lotta ai mulini a vento...
      Tra l'altro devono farlo 24/24 perché molte persone tengono il wireless spento se non sono a casa.Voglio vederli a suonare il campanello alle 3 di notte per dire che hanno lasciato il wifi aperto :D
  • AES4096 scrive:
    war scrocching
    I barboni senza connessione la smetteranno di vagabondare tutto il giorno col portatile in mano cercando di scroccare e vivere alle spalle degli altri.Speriamo che prendano un provvedimento anche in Italia, anche se credo che gia ora sia possibile chiamare la polizia se uno ti sta sottocasa con un portatile... chissà che ridere poi quando gli si trovano dentro programmi appositi per il wardriving (rotfl)Andate a lavorare scrocconi.
    • atomico scrive:
      Re: war scrocching
      se la gente è così ignorante da lasciare la connessione sprotetta la colpa è loro.basta mettere una protezione wpa2 e nessuno userà mai la tua connessione.
      • 01234 scrive:
        Re: war scrocching
        anche wpa, che seppur in un qualche modo già craccato, con una pw di 63 caratteri davvero casuali rende il brute force una cosa mooooolto lunga (almeno coi portatili di adesso)
        • mrahua scrive:
          Re: war scrocching
          ma cosa stai dicendo, non credo tu abbia mai crackato una chiave wep - wpa - wpa2 - psk etc! Se ci capisci di wireless e metodi di cifratura ci metti 2 min a dir tanto. Giusto il tempo per scrivere qualche linea sulla shell linux e hai fatto.Esistono dei metodi raffinati che sfruttano la potenza di calcolo delle GPU per crackare le reti wireless in tempi brevissimi. Guardati questo articolo :Dhttp://www.tomshardware.com/news/nvidia-gpu-wifi-hack,6483.html
      • Nome e cognome scrive:
        Re: war scrocching
        - Scritto da: atomico
        se la gente è così ignorante da lasciare la
        connessione sprotetta la colpa è loro.basta
        mettere una protezione wpa2 e nessuno userà mai
        la tua
        connessione.Ah, la colpa è loro ...Secondo te la gente dovrebbe intendersi di reti wireless. Certo ...Ricorda che tu paghi una somma modesta per avere pc e connessione proprio perché c'è una massa di persone digiune di pc e di reti che ha fatto scendere i prezzi.La profondità dei commenti su PI è sconcertante.Qui ormai non è rimasto un professionista ma solo ragazzini spocchiosi e polemici.
    • Shiba scrive:
      Re: war scrocching
      - Scritto da: AES4096
      I barboni senza connessione la smetteranno di
      vagabondare tutto il giorno col portatile in mano
      cercando di scroccare e vivere alle spalle degli
      altri.
      Speriamo che prendano un provvedimento anche in
      Italia, anche se credo che gia ora sia possibile
      chiamare la polizia se uno ti sta sottocasa con
      un portatile... chissà che ridere poi quando gli
      si trovano dentro programmi appositi per il
      wardriving
      (rotfl)
      Andate a lavorare scrocconi.L'ignoranza si paga.
    • Zofone scrive:
      Re: war scrocching
      E pensare che se tutti la lasciassero libera non si pagherebbe da nessuna parte del mondo.Ma questa forse è una altra storia...
      • Kita Ikki scrive:
        Re: war scrocching
        - Scritto da: Zofone
        E pensare che se tutti la lasciassero libera non
        si pagherebbe da nessuna parte del
        mondo.

        Ma questa forse è una altra storia... Il primo uomo che, avendo recinto un terreno, ebbe l'idea di proclamare questo è mio, e trovò altri così ingenui da credergli, costui è stato il vero fondatore della società civile. Quanti delitti, quante guerre, quanti assassinii, quante miserie, quanti orrori avrebbe risparmiato al genere umano colui che, strappando i pali o colmando il fosso, avesse gridato ai suoi simili: "Guardatevi dall'ascoltare questo impostore; se dimenticherete che i frutti sono di tutti e che la terra non è di nessuno , sarete perduti!" Jean Jacques RousseauInternet è il primo caso della storia effettivamente realizzabile di un luogo, per quanto virtuale, in cui la terra non appartiene a nessuno, ma tutti possono coglierne liberamente i frutti .Eppure polizie, sacerdoti e padroni del vapore di tutto il mondo stanno facendo di tutto per ridurla a un collage di piccoli spazi privati e sorvegliati.La cosa triste è che in questo ottengono la complicità di gran parte delle masse beote, sempre pronti a servire la cucina del potente di turno pur di ottenerne delle misere briciole.
        • il fantasma scrive:
          Re: war scrocching
          Si, bellissima la frase. E francamente non avrei niente in contrario a condividere la mia connessione con i passanti. ...Peccato che poi ti incontri quello che ti fa danni al computer o ti ruba i dati... Beh... Mi spiace, sarò egoista, non patacca.
      • Nome e cognome scrive:
        Re: war scrocching
        - Scritto da: Zofone
        E pensare che se tutti la lasciassero libera non
        si pagherebbe da nessuna parte del
        mondo.

        Ma questa forse è una altra storia...Certo. Uno si alza tutte le mattine per andare al lavoro e pagare la connessione agli scrocconi. Certo!
    • MegaJock scrive:
      Re: war scrocching
      - Scritto da: AES4096
      Speriamo che prendano un provvedimento anche in
      Italia, anche se credo che gia ora sia possibile
      chiamare la polizia se uno ti sta sottocasa con
      un portatile... chissà che ridere poi quando gli
      si trovano dentro programmi appositi per il
      wardriving
      (rotfl)Puoi chiamarla ma la strada è un luogo pubblico e uno può starci con il portatile quanto vuole. Inoltre, la polizia non può perquisirti senza giusta causa.Ho una mezza voglia di provarci, a mettermi vicino alla casa di qualcuno con un portatile. Avendo abbastanza soldi, il mio avvocato può far cambiar mestiere MOLTO in fretta al poliziottino che pensa di poter guardare cosa c'è nel mio laptop. ;)
      • Paracelso scrive:
        Re: war scrocching
        - Scritto da: MegaJock
        - Scritto da: AES4096
        Puoi chiamarla ma la strada è un luogo pubblico e
        uno può starci con il portatile quanto vuole.
        Inoltre, la polizia non può perquisirti senza
        giusta
        causa.Ma se ha il sospetto che tu stia commettendo qualcosa di illegale può prenderti e detenerti per 48 ore in gattabuia. Dopodiché arriverà il magistrato a convalidare o meno l'arresto :-)Se provi a divincolarti, ovviamente ti becchi una bella denuncia per resistenza all'arresto :-)In ogni caso sono loro a decidere se c'è giusta causa o no. Quindi all'atto pratico se arriva una volante e i poliziotti hanno veramente voglia di romperti le scatole, possono fare quello che gli pare.
        • MegaJock scrive:
          Re: war scrocching
          - Scritto da: Paracelso

          Ma se ha il sospetto che tu stia commettendo
          qualcosa di illegale può prenderti e detenerti
          per 48 ore in gattabuia. Dopodiché arriverà il
          magistrato a convalidare o meno l'arresto
          :-)
          Tu metti la cravatta e tieni l'orologio bene in vista. Quando ti chiedono le generalità dagli anche il biglietto da visita. Dopo vedi che dopo tante "Scusi tanto, signore/dottore/avvocato/commendatore" se ne vanno con la coda tra le gambe.Ovvio che se non hai i dindi é un'altra cosa.
          • Paracelso scrive:
            Re: war scrocching
            - Scritto da: MegaJock
            - Scritto da: Paracelso
            Tu metti la cravatta e tieni l'orologio bene in
            vista. Quando ti chiedono le generalità dagli
            anche il biglietto da visita. Dopo vedi che dopo
            tante "Scusi tanto,
            signore/dottore/avvocato/commendatore" se ne
            vanno con la coda tra le
            gambe.

            Ovvio che se non hai i dindi é un'altra cosa.Sarà, ma con i soldi di un vestito/orologio/scarpe decenti mi ci pago la flat a 16000 per quasi un anno: che senso ha andare a scrocco? :-D
          • MegaJock scrive:
            Re: war scrocching
            - Scritto da: Paracelso

            Sarà, ma con i soldi di un
            vestito/orologio/scarpe decenti mi ci pago la
            flat a 16000 per quasi un anno: che senso ha
            andare a scrocco?
            :-DNeanch'io scrocco, lo faccio for the lulz.
          • Paracelso scrive:
            Re: war scrocching
            - Scritto da: MegaJock
            Neanch'io scrocco, lo faccio for the lulz.Ceeeeerto ;-)
      • HappyCactus scrive:
        Re: war scrocching
        - Scritto da: MegaJock
        Puoi chiamarla ma la strada è un luogo pubblico e
        uno può starci con il portatile quanto vuole.
        Inoltre, la polizia non può perquisirti senza
        giusta
        causa.Può, e nel caso, può anche portarti in centrale per accertamenti.Considerato che anche in assenza di prove effettive o in presenza di assoluta buona fede, loro stanno svolgendo un servizio di ordine pubblico, e che comunque ciò ti comporterebbe la perdita di una giornata intera, credo che non si tratti di un atteggiamento molto intelligente, ancorché del tutto lecito.
        Ho una mezza voglia di provarci, a mettermi
        vicino alla casa di qualcuno con un portatile.
        Avendo abbastanza soldi, il mio avvocato può far
        cambiar mestiere MOLTO in fretta al poliziottino
        che pensa di poter guardare cosa c'è nel mio
        laptop.
        ;)Illuso, è evidente che non hai mai avuto a che fare con la giustizia italiana.
    • Dema scrive:
      Re: war scrocching
      Tecnicamente, secondo la legge italiana, connettersi ad una rete aperta è una cosa al limite tra legalità e non.Da una parte se non ci sono protezioni cade il reato di quello che può essere paragonato ad uno "scasso".Basti pensare che windows stesso, in presenza di reti senza protezione, cerca di connettersi in automatico.Dall'altra entrare in una rete e rimanervi per sfruttarla è quello che definiscono "furto di tempo"...ovvero l'uso di risorse altrui.Nessun poliziotto si metterà a perdere ore e ore per verificare quanto una persona è stata connessa ad una rete e per far cosa[se ha fatto qualcosa].insomma il solo essere per strada con il portatile acceso e connesso ad una rete sprotetta non è facilmente identificabile come reato!
    • Zeroturn scrive:
      Re: war scrocching
      io ho due router wifi. Uno protetto per lavorare in sicurezza.Uno aperto perchè ritengo sia una gentilezza e un gesto di riguardo nei confronti di chi ha bisogno di entrare in internet e ha bisogno di un collegamento. E' interessante notare che una grande, enorme quantità di smanettoni sono contrari al pagamento dei diritti d'autore considerati balzelli feudali nel mondo libero della rete.Salvo dichiarare la guerra (wae scrocching, carino!) a chi non paga la connessione.Il mio motto è piuttosto "parking free" wifi free.
      • SSZ scrive:
        Re: war scrocching
        Guarda che quello che consideri una gentilezza è un reato, rischi (mi sembra) 3 anni di galera (che probabilmente non farai se sei incensurato, ma diventi cmq un pregiudicato) per aver fornito acXXXXX alla rete senza aver preso i dati da un documento (fa parte delle norme antiterrorismo del decreto Pisanu)...Caso diverso se usi qualcosa tipo chillspot o captive portal per autenticare gli utenti.Se vuoi continuare così valuta di aderire a FON (una rete mondiale di wifi pubblici, dove però bisogna registrarsi per accedere........
        • skywalker scrive:
          Re: war scrocching
          - Scritto da: SSZ
          Guarda che quello che consideri una gentilezza è
          un reato, [...](fa parte delle norme antiterrorismo
          del decreto Pisanu)...Forse lui non è italiano, magari è uno svizzero che vive in Val Calanca. Forse lui vive in uno di quei paesi in cui, senza legge Pisanu, ogni proprietario di bar attacca una WiFi aperta alla linea flat del negozio, abbassa la potenza al 25% e spera che tu ti sieda a navigare su uno dei suoi tavolini, ordinando qualcosa da bere....Per il costo di un Access Point si può fare gratis. Se devo invece pagare uno che si guardi la tua carta d'identità, ne copi il numero, ti crei un account e te lo consegni, devo pagare uno che mi installi e mi manutenga un server di autenticazione, che mi installi un sistema di log, che me lo protegga perché sono dati personali, che me ne faccia backup sicuri perché devo manternerli per due anni.... famo prima a lasciar perdere.Poi ci meravigliamo perché all'estero anche le pensioni di infima categoria hanno la WiFi gratuita compresa nel prezzo.Io invece ho dovuto buttare a macero il vecchio Access Point che funzionava perché non si poteva aggiornare a WPA (e 11Mb per andare su una ADSL 7Mb sarebbero stati più che sufficienti).
  • Undertaker scrive:
    no parking
    http://www.globalnerdy.com/wordpress/wp-content/uploads/2008/10/no_parking_near_my_house.jpg
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