ADSL, come sciogliere il contratto?

Se lo chiede un lettore che, entrato nel secondo anno di fornitura ADSL, vorrebbe cambiare fornitore e passare alla fibra. Ma le disposizioni contrattuali non lo consentono
Se lo chiede un lettore che, entrato nel secondo anno di fornitura ADSL, vorrebbe cambiare fornitore e passare alla fibra. Ma le disposizioni contrattuali non lo consentono


Roma – Buongiorno, vi scrivo perché non riesco a risolvere un problema che ho da circa una settimana e che credo la comunità di utenti di Punto Informatico potrà aiutarmi.

Il problema è questo: sono titolare da più di un anno di un abbonamento ADSL di Virgilio/Tin che funziona discretamente e non mi dà problemi. L’abbonamento si è automaticamente rinnovato a novembre, come è prassi.
Adesso, però, vorrei rescindere il contratto con il provider perché ho l’opportunità di passare ad una connessione a fibra ottica di Fastweb. I commerciali di Fastweb (e anche i ragazzi del call center) mi hanno assicurato che, passato il primo anno, posso rescindere il contratto con Virgilio/Tin in qualsiasi momento (ovviamente con 30 o 60 giorni di preavviso a seconda del tipo di contratto).

Al call center di Virgilio/Tin, tuttavia, mi hanno detto che sono obbligato a pagare comunque fino alla fine del contratto annuale (che scade a novembre), anche se è già passato il primo anno di abbonamento. La cosa strana è che un mio amico ha appena rescisso il suo contratto ADSL di Infostrada, che aveva attivato da più di un anno, senza che gli intimassero di pagare le fatture fino a fine contratto annuale. Quindi la cosa è possibile.

Chi ha ragione? Il buon senso vorrebbe che, dopo un primo abbonamento “bloccato” annuale, sia giusto che un utente possa rescindere il contratto quando desidera (per esempio, se uno deve traslocare, come fa?) senza essere vincolato per un anno. Credo capiti così per tutte le utenze casalinghe (elettricità, gas, telefono), non vedo perché non dovrebbe capitare anche per gli abbonamenti ADSL. Anche le regole per la concorrenza lo vorrebbero: se i provider bloccassero gli utenti per 12 mesi alla volta, addio libera concorrenza!

Al call center di Fastweb mi hanno consigliato di mandare la raccomandata con la richiesta di rescissione perché è un mio diritto come consumatore, affermando che i loro colleghi di Virgilio/Tin o non sanno o fanno finta di non sapere. Avendo imparato a non fidarmi dei call-center (e questo vale per entrambi i provider, in questo caso: ognuno tira l’acqua al suo mulino), mi rimetto alle vostre opinioni e ai vostri giudizi.

Non essendo un esperto in questioni legali, ho provato a fare una piccola ricerca online, ma non ho trovato nulla in merito. Mi aiutate?

Grazie,
Enrico S.

Caro Enrico
dando un’occhiata alle condizioni contrattuali presenti sul sito del tuo fornitore su questa pagina si evince che la risoluzione del contratto vada fatta tramite comunicazione precedente di 30 o 60 giorni la scadenza del contratto stesso. Nel tuo caso la scadenza è novembre, né sono previste espressamente condizioni diverse se un anno di contratto già è trascorso.
Salvo restante il diritto del consumatore di chiudere il rapporto con il fornitore in caso di inadempienze, il contratto che hai firmato non prevede una clausola risolutiva in un periodo intermedio del contratto stesso e lo consente soltanto dietro pagamento di tutti i mesi di fornitura previsti fino alla scadenza naturale del contratto stesso. Medesime condizioni sono previste pressoché dalla totalità dei fornitori ADSL.
A presto, Adele Chiodi

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02 03 2004
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