Advertising, spendi e spandi

Yahoo! si prodiga nel marketing per tentare al scalata a Google. Microsoft a sorpresa ha speso il doppio di Apple

Roma – Quanto spendono i colossi dell’IT in advertising? A tracciare un panorama è uno studio condotto dalla società di analisi Kantar Media e relativo alle spese di advertising in merito al 2009.

Google ha sborsato appena 11 milioni di dollari , mentre Yahoo! ha speso 45 milioni di dollari in advertising solo per lo scorso anno.

Il motore di ricerca in viola, d’altronde, starebbe dedicando molte delle sue risorse al marketing per tentare la scalata al successo di Big G, tanto che starebbe programmando di spendere tra 75 e 85 milioni di dollari per la prossima compagna pubblicitaria (il doppio di quanto speso complessivamente lo scorso anno e 40 volte il budget di AOL). eBay ha invece avuto un esborso di 89 milioni.

Sorprese anche per quanto riguarda Cupertino e Redmond: Apple (con 249 milioni di spesa) si fermerebbe a metà del budget messo a disposizione da Microsoft (518 milioni), nonostante l’effetto percepito dagli osservatori farebbe supporre il contrario.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Mr Stallman scrive:
    Il parere dela Corte di Giustizia Ue
    Alla siae dunque l'onere della prova che i dispositivi elettronici sono utilizzati prevalentemente per realizzare copie private: A parere dell'avvocato generale della Corte di Giustizia Ue Verica Trstenjak il compenso per copie private può gravare solo su apparecchi, dispositivi e materiali di riproduzione digitale presumibilmente utilizzati ai fini della realizzazione di copie private. http://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2010-05/cp100045it.pdf
  • piersilvio scrive:
    P.I.
    il lucchetto mettetevelo al naso figli del tg1!!
  • MarcelloRomani scrive:
    Al cittadino non far sapere...
    Al cittadino Bovino (con tutto il rispetto per i poveri animali) vengono applicati giorno dopo giorno nuovi Anelli al naso, collegati a Catene sempre più corte, mentre è distratto dalla TV che lo ipnotizza. E così in cabina elettorale il povero bipede parzialmente decerebrato mette ogni volta la croce sui Padroni degli Anelli e delle Catene, inveendo poi al bar contro le Tasse e la Sinistra e i Comunisti, e le altre XXXXXXXte che gli mettono in bocca.Nel frattempo, nella stanza dei Bottoni, i Padroni si trastullano inventando nuove modalità di prelievo occulto di quel po' che rimane nelle tasche del Bovino.Il problema è che il numero di cittadini trasformati in Bovini decerebrati è ormai talmente elevato che le proteste di una qualsivoglia Minoranza Ragionevole sono destinate a cadere nel vuoto.Siamo ormai ridotti ad una tragicomica dittatura sudamericana, ma il frastuono della Propaganda è così alto che fatichiamo ad accorgercene.
    • alexjenn scrive:
      Re: Al cittadino non far sapere...
      - Scritto da: MarcelloRomani

      Siamo ormai ridotti ad una tragicomica dittatura
      sudamericana, Su questo dissento.In certi paesi sudamericani, quanto si tira troppo la corda ti ritrovi con qualche bastonata addosso.
      • Bondi testa pelata scrive:
        Re: Al cittadino non far sapere...
        Magari essere in sudamerica cosi gli tiri a sti politici pagliacci!!!!
  • piersilvio scrive:
    AHAHAHAH!!!!!!!!!!!!
    Il problema nasce in via non ufficiale da Bondi noto autore di poesie che non riuscendo a percepire dalla SIAE nemmeno i soldi per la quota associativa (credo sulle 100euro) a pensato (sempre se in quel cervellino esiste qualcosa?!?)a questa nuova tassa.Ora il cittadino x difendersi potrebbe non mandare questa gente con il cervello da pesce rosso in parlamento onde evitere questi spiacevoli balzelli!!!Alle associazioni dei consumatori vorrei dire che urlate vi indignate alzate il polverone ma poi contate come il 2 di coppe quando comanda bastoni.Un consiglio andate a lavorare braccio sinistro delle industrie!!!!!!!!!!!
    • Alessio scrive:
      Re: AHAHAHAH!!!!!!!!!!!!
      - Scritto da: piersilvio
      Il problema nasce in via non ufficiale da Bondi
      noto autore di poesie che non riuscendo a
      percepire dalla SIAE nemmeno i soldi per la quota
      associativa (credo sulle 100euro) a pensato
      (sempre se in quel cervellino esiste
      qualcosa?!?)a questa nuova
      tassa.
      Ora il cittadino x difendersi potrebbe non
      mandare questa gente con il cervello da pesce
      rosso in parlamento onde evitere questi
      spiacevoli
      balzelli!!!
      Alle associazioni dei consumatori vorrei dire che
      urlate vi indignate alzate il polverone ma poi
      contate come il 2 di coppe quando comanda
      bastoni.
      Un consiglio andate a lavorare braccio sinistro
      delle
      industrie!!!!!!!!!!!Purtroppo il cittadino con l'attuale sistema elettorale (porcellum) non sceglie i nomi di chi mandare in parlamento, sceglie solo su che casellina mettere la X, a selezionare virgulti della risma di Bondi per le poltroner ci pensa direttamente qualcun altro.
  • La SIAE scrive:
    Equo compenso alla SIAE
    La SIAE ritiene che non ci sia da dichiarare la nullità di alcun balzello. Al limite la SIAE dichiara che le nullità siete voi pirati che comprate CD per copiarli e fare chissà quali altre malefatte. Pagare un ennesimo balzello va bene, ma pagare un balzello introdotto in forza di un provvedimento poi dichiarato illegittimo è ancora meglio! :@Parola di SIAE
    • Mr Stallman scrive:
      Re: Equo compenso alla SIAE
      Ma almeno questi soldi andassero a finire in tasca agli autori.Invece il 75% finisce in tasca alle clientele politiche che lavorano alla siae:http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=11496
    • Alessio scrive:
      Re: Equo compenso alla SIAE
      - Scritto da: La SIAE
      La SIAE ritiene che non ci sia da dichiarare la
      nullità di alcun balzello. Al limite la SIAE
      dichiara che le nullità siete voi pirati che
      comprate CD per copiarli e fare chissà quali
      altre malefatte. Pagare un ennesimo balzello va
      bene, ma pagare un balzello introdotto in forza
      di un provvedimento poi dichiarato illegittimo è
      ancora meglio!
      :@

      Parola di SIAEAbito a 100 metri dalla Slovenia. Ciao ciao SIAE (rotfl)
      • ugo scrive:
        Re: Equo compenso alla SIAE
        100 metri dalla Repubblica di San marino!!!!!!!!!!!!!!!Bondi SUKAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
      • La SIAE scrive:
        Re: Equo compenso alla SIAE
        - Scritto da: Alessio
        - Scritto da: La SIAE

        La SIAE ritiene che non ci sia da dichiarare la

        nullità di alcun balzello. Al limite la SIAE

        dichiara che le nullità siete voi pirati che

        comprate CD per copiarli e fare chissà quali

        altre malefatte. Pagare un ennesimo balzello va

        bene, ma pagare un balzello introdotto in forza

        di un provvedimento poi dichiarato illegittimo è

        ancora meglio!

        :@



        Parola di SIAE
        Abito a 100 metri dalla Slovenia. Ciao ciao SIAE
        (rotfl)Come osi pronunciare certe alla SIAE, schiavo! :@
  • nome cognome scrive:
    partito dell'amore (per le tasse)
    Il sig. Bondi, come sappiamo tutti, è un esponente di primo piano del partito dell'amore per le tasse. Inutile perderci tempo e parole, la penosa realtà è solo questa...
  • Andreabont scrive:
    SIAE è una mafia
    Se adesso sarà reso illegittimo questo nuovo "balzello" nulla ci garantisce che domani non ne sia inventato un altro... di fantasia ne hanno fin troppa.
  • Mario De Rubeis scrive:
    A quando la Tassa sul Cervello?
    Dal momento che anche il cervello è dotato di memoria a quanti giga corrisponde? L'obolo da versare alla siae quindi a quanto ammonta?Ma Bondi ha un cervello?
  • Gigetto scrive:
    Aspetta, aspetta...
    Che adesso che arrestano Bondi, forse ci togliamo dai XXXXXXXX anche le sue XXXXXXXte.OT. Ma avete visto che non riuscendo a togliersi dalle palle il NANO, piano piano gli stanno togliendo di torno i burattini? Alla fine ne restera' soltanto uno... a cui TAGLIEREMO la testa
  • guast scrive:
    Cosa ?
    Si tratterebbe della soluzione migliore e di maggior buon senso Da quando in qua il buon senso interessa a quegli str0nzi che governano l'Italia
  • Mr Stallman scrive:
    200 Milioni di Opere Creative Commons
    Chi scarica solo opere con Licenze Creative Commons, che su Internet sono circa 200 milioni, come può essere rimborsato dalla SIAE?Ma la SIAE devolve il ricavato dell'equo compenso pure a questi Autori o finiscono in tasca a chi non ne ha diritto?http://www.jamendo.com/it/http://www.liberliber.ithttp://www.gutenberg.org/wiki/Main_Pagehttp://www.flickr.com/creativecommons/http://www.creativecommons.ithttp://www.gnu.org/home.it.html
  • Giovanni scrive:
    e cosa è cambiato da dicembre?
    Si ma cosa è cambiato da dicembre? E' più la stampa a parlare che il mondo politico a volte...http://www.atlantisway.com/articoli/business/210-equo-compenso-equo-per-chi.html
  • Enjoy with Us scrive:
    Aziende poco tenaci...
    Io citerei per danni Governo e SIAE per distorsione della concorrenza appellandomi in sede europea, è ben noto infatti che acquistando in altri paesi europei si può dribblare se non completamente in larga parte l'odioso balzello, Io lo faccio da anni con i DVD e le SD, ma sono pronto ad estendere la pratica anche ad HD e a multimedia center!Come me penso lo faccia anche una quota rilevante di consumatori e la tendenza in futuro non potrà che rafforzarsi, con immensi danni ai negozi fisici della grande distribuzione e ai produttori nazionali... perchè non fanno osservare la cosa al governo? Meglio pochi milioni di euro spremuti in questo modo o meglio non far fallire aziende che generano miliardi di utili tassati già dallo stato? Tasse che vanno poi direttamente allo stato, non ad un ente privato quale la SIAE!
    • Hiperlon scrive:
      Re: Aziende poco tenaci...
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Io citerei per danni Governo e SIAE per
      distorsione della concorrenza appellandomi in
      sede europea, è ben noto infatti che acquistando
      in altri paesi europei si può dribblare se non
      completamente in larga parte l'odioso balzello,
      Io lo faccio da anni con i DVD e le SD, ma sono
      pronto ad estendere la pratica anche ad HD e a
      multimedia
      center!
      Come me penso lo faccia anche una quota rilevante
      di consumatori e la tendenza in futuro non potrà
      che rafforzarsi, con immensi danni ai negozi
      fisici della grande distribuzione e ai produttori
      nazionali... perchè non fanno osservare la cosa
      al governo? Però le aziende non possono acquistarre all'estero tanto facilmente un pc, un hd per il back up, ecc, credo sopraTTUTTO le piccole e medie aziende che spesso hanno contratti di assistenza con ditte loclai da cui si riforniscono per tutto l'hardware: hanno bisogno delle garanzie connesse.Quindi l'equo compenso credo colpisca principalemte loro, non il conumatore domestico e questo è un bel problema per la parte produttiva dell'economia.Meglio pochi milioni di euro spremuti
      in questo modo o meglio non far fallire aziende
      che generano miliardi di utili tassati già dallo
      stato? Tasse che vanno poi direttamente allo
      stato, non ad un ente privato quale la
      SIAE!La loro giustificazione è che comunque una perdita c'è già per tutti loro, causa pirateria. Quindi se invece di essere poco incisivi con la pirateria ci si concentrasse, da parte di chi la teorizza come una cosa giusta, su una riforma della legge del diritto d'autore in senso più favorevole ai consumatori, secondo me sarebbe meglio.Meglio una contro-lobby rispetto a quella della Siae o delle major che faccia pressione sul legislatore per una riforam anzichè lasciare solo a quelli la possibilitàdi incidere su leggi che riguardano il copyright. Anche perchè se l'equo compenso non dovesse funzionare bene-dare poco gettito, per es.- si inventerebbero qualcos'altro, magari più mirato al consumatore finale-domestico- ritenuto più disponibile a piratare 8tassa supplementare sulle adsl domestiche, per es., che poi non si può evadere!).
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Aziende poco tenaci...
        - Scritto da: Hiperlon
        - Scritto da: Enjoy with Us

        Io citerei per danni Governo e SIAE per

        distorsione della concorrenza appellandomi in

        sede europea, è ben noto infatti che acquistando

        in altri paesi europei si può dribblare se non

        completamente in larga parte l'odioso balzello,

        Io lo faccio da anni con i DVD e le SD, ma sono

        pronto ad estendere la pratica anche ad HD e a

        multimedia

        center!

        Come me penso lo faccia anche una quota
        rilevante

        di consumatori e la tendenza in futuro non potrà

        che rafforzarsi, con immensi danni ai negozi

        fisici della grande distribuzione e ai
        produttori

        nazionali... perchè non fanno osservare la cosa

        al governo?
        Però le aziende non possono acquistarre
        all'estero tanto facilmente un pc, un hd per il
        back up, ecc, credo sopraTTUTTO le piccole e
        medie aziende che spesso hanno contratti di
        assistenza con ditte loclai da cui si
        riforniscono per tutto l'hardware: hanno bisogno
        delle garanzie
        connesse.
        Quindi l'equo compenso credo colpisca
        principalemte loro, non il conumatore domestico e
        questo è un bel problema per la parte produttiva
        dell'economia.

        Si certo come no la tassa sui PC senza masterizzatore è minima, in realtà sono pesantemente colpiti gli HD esterni e i mediacenter, che non mi sembrano esattamente con un target aziendale!

        Meglio pochi milioni di euro spremuti

        in questo modo o meglio non far fallire aziende

        che generano miliardi di utili tassati già dallo

        stato? Tasse che vanno poi direttamente allo

        stato, non ad un ente privato quale la

        SIAE!
        La loro giustificazione è che comunque una
        perdita c'è già per tutti loro, causa pirateria.
        Per chi? Per la SIAE e i suoi accoliti, così facendo non fanno altro che perturbare il mercato danneggiando le aziende di distribuzione e produzione italiane... come in passato quando fecero fallire più aziende produttrici di CD!
        Quindi se invece di essere poco incisivi con la
        pirateria ci si concentrasse, da parte di chi la
        teorizza come una cosa giusta, su una riforma
        della legge del diritto d'autore in senso più
        favorevole ai consumatori, secondo me sarebbe
        meglio.Ah su questo siamo in sintonia, tagliamo il diritto d'autore a 10 anni dalla pubblicazione di un'opera e eliminiamo tutte quelle richieste di diritti SIAE per le feste a carattere non lucrativo (Matrimoni, feste religiose, associazioni benefiche ecc).
        Meglio una contro-lobby rispetto a quella della
        Siae o delle major che faccia pressione sul
        legislatore per una riforam anzichè lasciare solo
        a quelli la
        possibilità
        di incidere su leggi che riguardano il copyright.
        Anche perchè se l'equo compenso non dovesse
        funzionare bene-dare poco gettito, per es.- si
        inventerebbero qualcos'altro, magari più mirato
        al consumatore finale-domestico- ritenuto più
        disponibile a piratare 8tassa supplementare sulle
        adsl domestiche, per es., che poi non si può
        evadere!).Ah non ho dubbi che l'obbiettivo finale sia tassare anche le ADSL, ci hanno già provato gli editori, figuriamoci se non ci proverà la SIAE, vogliono costringerci a passare alle ADSL prepagate senza contratto, come con i cellulari?
        • Teo_ scrive:
          Re: Aziende poco tenaci...
          - Scritto da: Enjoy with Us
          - Scritto da: Hiperlon
          Ah su questo siamo in sintonia, tagliamo il
          diritto d'autore a 10 anni dalla pubblicazione di
          un'opera e eliminiamo tutte quelle richieste di
          diritti SIAE per le feste a carattere non
          lucrativo (Matrimoni, feste religiose,
          associazioni benefiche
          ecc).Scherzi? Questo consentirebbe a qualunque artista di portare larte per le strade, di far ragionare la gente e portare cultura alle masse!Ti pare che possa coesistere la cultura per la gente comune con il sistema di potere italiano?
        • Hiperlon scrive:
          Re: Aziende poco tenaci...
          - Scritto da: Enjoy with Us

          Però le aziende non possono acquistarre

          all'estero tanto facilmente un pc, un hd per il

          back up, ecc, credo sopraTTUTTO le piccole e

          medie aziende che spesso hanno contratti di

          assistenza con ditte loclai da cui si

          riforniscono per tutto l'hardware: hanno bisogno

          delle garanzie

          connesse.

          Quindi l'equo compenso credo colpisca

          principalemte loro, non il conumatore domestico
          e

          questo è un bel problema per la parte produttiva

          dell'economia.





          Si certo come no la tassa sui PC senza
          masterizzatore è minima, in realtà sono
          pesantemente colpiti gli HD esterni e i
          mediacenter, che non mi sembrano esattamente con
          un target
          aziendale!Guarda che gli HD esterni le aziende li usano come unità di back up; ormai credo un pò ovunque i dvd per il back up non li usa più nessuno. Anche perchè col software di sincronizzazione degli hd esterni è tutto automatizzato.
    • Trolley scrive:
      Re: Aziende poco tenaci...
      C....o....o i olavoravo in una ditta Italiana vicino a Colnago che faceva CD e dvd...fallita grazie a ste min....iate!
  • Nierle scrive:
    Nierle
    Nierlehttp://www.nierle.com
    • fure gon scrive:
      Re: Nierle
      esatto, evitare di acquistare prodotti sottoposti all'equo compenso in Italia, che sono già più che sufficientemente tassati... manca solo la bustarella alla siae!!...
      • Legione scrive:
        Re: Nierle
        - Scritto da: fure gon
        esatto, evitare di acquistare prodotti sottoposti
        all'equo compenso in Italia, che sono già più che
        sufficientemente tassati... manca solo la
        bustarella alla
        siae!!...O altrimenti per chi ha la mia "fortuna", bastano 10' d'auto e valico il confine ... e via a shopping a prezzo ridotto. Una volta erano loro a comperare in Italia, adesso le parti si sono invertite. Mi spiace per i negozianti che ci rimetteranno ma ho già dato a suff.
      • claudio scrive:
        Re: Nierle
        Che stupidi che siete, io continuo ad acquistare in italia, pago quel poco di più, però almeno posso scaricare quello che voglio. Prima nom scaricavo niente, compravo tutto. Poi mi sono detto "perchè devo pagare per qualcosa che non faccio"??? e ora quindi scarico anche io come un matto!!!Così quando verrano a chiedermi conto dirò: HO PAGATO! HO IL CERTIFICATO!- Scritto da: fure gon
        esatto, evitare di acquistare prodotti sottoposti
        all'equo compenso in Italia, che sono già più che
        sufficientemente tassati... manca solo la
        bustarella alla
        siae!!...
        • iii scrive:
          Re: Nierle
          Ufficialmente l'equo compenso serve a risarcire del mancato guadagno causato dalla copia di un prodotto CHE HAI REGOLARMENTE ACQUISTATO: ti consente p.e. di rippare un cd regolarmente acquistato e mettere gli mp3 (ogg, wma, quello che vuoi) sul lettore mp3. Questo causa perdite per loro perchè vogliono che tu acquisti anche gli mp3 per il tuo lettore mp3, anche se hai già comprato il cd.Quindi non sei autorizzato a scaricare a sbafo
          • sofisma scrive:
            Re: Nierle
            Assolutamente falso.L'equo compenso serve a "risarcire" i detentori di copyright dal mancato profitto causa pirateria. E siccome la pirateria si propaga soprattutto (se non esclusivamente) via software (leggi MP3, divx, ecc. ecc.) hanno fatto subito a trovare un facile collegamento ai "dispositivi" capaci di ospitare questi file e metterci sopra una tassa !!Per quanto riguarda la copia legale.. l'acquirente compra la "licenza d'uso" e non il contenuto, ed il contenitore (CD, DVD, Web) è solo un mezzo. E come disse un "arguto" impiegato della SIAE, "non commetti reato fin quando ascolti un CD regolarmente acquistato col TUO orecchio".Poi .. come ci arriva al "tuo orecchio", non frega niente a nessuno (via CD, DVD, Web, PC ecc. ecc.)... l'importante è che hai "comprato il diritto" di ascoltarlo.- Scritto da: iii
            Ufficialmente l'equo compenso serve a risarcire
            del mancato guadagno causato dalla copia di un
            prodotto CHE HAI REGOLARMENTE ACQUISTATO: ti
            consente p.e. di rippare un cd regolarmente
            acquistato e mettere gli mp3 (ogg, wma, quello
            che vuoi) sul lettore mp3. Questo causa perdite
            per loro perchè vogliono che tu acquisti anche
            gli mp3 per il tuo lettore mp3, anche se hai già
            comprato il
            cd.
            Quindi non sei autorizzato a scaricare a sbafo
          • Teo_ scrive:
            Re: Nierle
            - Scritto da: sofisma
            Assolutamente falso.Ne sei assolutamente sicuro? Già il fatto che si chiami equo compenso per copia privata dovrebbe far riflettere.Sul fatto che la copia privata non si possa fare a causa di protezioni sui supporti originali, dovrebbe fare togliere di colpo lequo compenso, ma questa è unaltra storia
    • iii scrive:
      Re: Nierle
      Ma Nierle non è Francese? Pagherà l'equo compenso all'equivalente francese delle SIAE. In questo modo non si combatte il principio dell'equo compenso
      • 404 scrive:
        Re: Nierle
        resta il fatto che la differenza di prezzo si vede ed è buffo pagare meno un prodotto che arriva da qualche centinaio di km via posta piuttosto che uno identico che puoi acquistare a 50m da casa.peccato solo che la maggior parte della gente ignori la questione..
        • iii scrive:
          Re: Nierle
          Beh, si.Ma non c'è un paese "equo compenso-free" nelle vicinanze?
          • SIGLAZY scrive:
            Re: Nierle

            Beh, si.
            Ma non c'è un paese "equo compenso-free" nelle
            vicinanze?Se non c'è l'equo compenso nel paese dove compri, secondo la legge dovresti versarlo tu.Se c'è ed è basso invece, tu risparmi e la legge ti consente di evitare la "doppia imposizione" ...
      • Funz scrive:
        Re: Nierle
        - Scritto da: iii
        Ma Nierle non è Francese? Pagherà l'equo compensoLux
        all'equivalente francese delle SIAE. Pare non ci sia equo compenso in Lux.
  • ABOLIRE LA SIAE scrive:
    ABOLIRE LA SIAE
    ABOLIRE LA SIAE P-)
Chiudi i commenti