Affaroni cinesi in Europa e America

Al centro il wireless veloce


Roma – Il regime pechinese ha approvato un ventagio di accordi con imprese hi-tech europee ed americane e in particolar modo con aziende delle TLC. A firmare contratti multimilionari con China Unicom, la società di stato che gestisce le telecomunicazioni cinesi, sono stati nomi come Ericsson, Lucent Technologies e Motorola.

Ma alla vigilia della visita negli USA del presidente cinese anche Nortel Network ha fatto sapere che la propria joint-venture attiva in Cina ha stretto nuovi contratti con China Unicom. In tutti i casi al centro ci sono progetti per creare reti wireless ultraveloci.

Altri importanti accordi sono stati stretti sul fronte dell’energia.

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  • Anonimo scrive:
    Caso mai un successo insperato
    Che un semplice uomo riesca ancora a tener testa ad un computer con a disposizione in tempo reale l'intero archivio delle partite giocate, mi sembra veramente eccezionale. Vuol dire che c'è ancora molto da fare nell'intelligenza artificiale.
  • Anonimo scrive:
    Che palle!
    ma piantatela di sfinirci con sta robaccia riciclata!!! gli algoritmi per giocare a scacchi non sono piu' considerati "intelligenza artificiale" (o AI come molti si impastano spesso la bocca) ormai da 30 ANNI!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Amore per le macchine
    Non l'ho mai capito e non lo capisco ora. Ma ti pare? Stiamo qui seduti a commentare che qualcuno ha messo su una macchina che pensa meglio di noi e stiamo tranquilli. Ci aspetta un futuro grigio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Amore per le macchine

      Non l'ho mai capito e non lo capisco ora. Ma
      ti pare? Stiamo qui seduti a commentare che
      qualcuno ha messo su una macchina che pensa
      meglio di noi e stiamo tranquilli. Ci
      aspetta un futuro grigio.Si, hai proprio ragione... Cazzo, mi sbagliavo: la vera minaccia non sono gli alieni che vengono per colonizzarci ma le macchine che diventeranno sempre più intelligenti e alla fine saranno loro a governare sull'uomo... Che futuro grigio, le droghe fanno proprio male!!!
  • Anonimo scrive:
    Le solite parrocchie
    Troppa fantascienza fa male.Riparliamone quando avremo un computer in grado di giocare e _vincere_ a GO! o di dimostrare autonomamente un teorema che non conosce (non con Herbrand, furboni) inventandosi una dimostrazione creativa. Per non parlare della coscienza... la AI è ancora indietro come l'elettronica ai tempi del Galvani.Salut
    • Anonimo scrive:
      Re: Le solite parrocchie

      Troppa fantascienza fa male.

      Riparliamone quando avremo un computer in
      grado di giocare e _vincere_ a GO! o die' solo questione di tempo e di potenza..go non e' diverso dagli scacchi o dal tris (o filetto)semplicemente le combinazioni sono di piu'...
      dimostrare autonomamente un teorema che non
      conosce (non con Herbrand, furboni)
      inventandosi una dimostrazione creativa. per ora lo scopo della AI non e' stato quello di creare macchine con inventiva, ma di creare software che apprendessero. Che a una base e applicando delle regole migliorassero le loro risposte, anche in base all'esperienza.Non c'e' nulla (o poco) di umano in questo, e' vero...
      Per non parlare della coscienza... la AI è
      ancora indietro come l'elettronica ai tempi
      del Galvani.AI e coscienza sono due cose diverse...Un soldato che sappia mirare a 3 km di distanza la testa di un bambino sarebbe un ottimo cecchino, ma non avrebbe coscienza..Un calcolatore che vince a scacchi deve per forza averne una?ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Le solite parrocchie
        - Scritto da: maks
        e' solo questione di tempo e di potenza..
        go non e' diverso dagli scacchi o dal trisErrore: è questione di CREATIVITA'. La differenza è abissale... non c'è potenza che basti per far RAGIONARE la macchina, come nel caso del teorema da dimostrare.
        AI e coscienza sono due cose diverse...Altro equivoco enorme e, purtroppo, molto diffuso. Senza un comprensione puntuale e totale del concetto e del funzionamento della coscienza, l'AI rimarrà un giocattolo, uno sciocco "sistema esperto" che ammucchia dati esperenziali, e non sarà mai un vero sistema autopoietico. Un pò lunghetto da spiegare qui, in ogni caso, ma fidati: me ne sono occupato per qualche anno, prima di dedicarmi a cose più deterministiche.Ti consiglio di cercare in rete qualcosa su/di Ignazio Licata, è attualmente il ricercatore #1 in Italia sull'argomento e ha anche ottime capacità divulgative - di sicuro migliori delle mie.
  • Anonimo scrive:
    Discorsi inutili......
    Un computer è capace di pensare la mossa quanto un sottomarino di nuotare.Sono solo macchine: silicio, rame ed un po' di corrente. Rielaborano informazioni e nozioni elaborate da altri.Non hanno mente; non hanno organi olistici, come il ns. cervello, non sono capaci di auto-apprendere.Possono schiaffarci anche 20.000 chip, ma da soli non fanno nulla.Riparliamone fra 70 anni.......
    • Anonimo scrive:
      Re: Discorsi inutili......
      Mi sembra che siate addirittura spaventati dalla possibilitá che un giorno i pc ci potrebbero schiavizzare. =)
      • Anonimo scrive:
        Re: Discorsi inutili......
        - Scritto da: Th3BuL
        Mi sembra che siate addirittura spaventati
        dalla possibilitá che un giorno i pc ci
        potrebbero schiavizzare. =)perchè... non lo hanno gia fatto?Ne siamo dipendenti in tutti i sensi, per lavorare, per giocare, per studiare, per informarci...Si certo, ci soo molte altre alternative : es : tg, partite all'aperto... però.. sinceramente, presi 100 bambini, quanti preferiscono correre dietro un pallone che giocare al nuovo splendente FIFA 29465243478 per playstation 9 ?
        • Anonimo scrive:
          [OT] Re: Discorsi inutili......
          - Scritto da: Makko
          sinceramente, presi 100 bambini, quanti
          preferiscono correre dietro un pallone che
          giocare al nuovo splendente FIFA 29465243478
          per playstation 9 ?Direi almeno 90. Faccio animazione a bambini di eta' compresa tra gli 8 e i 13 anni, e ti assicuro che per adesso la maggior parte rinuncia volentieri alla partita al videogioco per un torneo tra amici...Il problema non sono i bambini, ma gli adulti: e' chiaro che un bambino lasciato a casa da solo, per di piu' figlio unico, accenda la TV o la PS... dovrebbe forse andare in giardino (ammesso che ce l'abbia...) a battere il suo precedente record di palleggi???E naturalmente la mancanza di spazi (e tempi...) di aggregazione al di fuori della scuola, in cui il bambino possa giocare *liberamente* (niente attivita' organizzate, insomma) con amici della sua stessa eta'.bye, Andrea
  • Anonimo scrive:
    il computer vince...ma si basa solo su delle
    elaborazioni di vari schemi di gioco elaborate da altre persone...si limita a scegliere la best move in funzione di alcuni stimoli...noi umani siamo superiori proprio per il fatto di provare emozioni...
    • Anonimo scrive:
      Re: il computer vince...ma si basa solo su delle
      - Scritto da: blah
      elaborazioni di vari schemi di gioco
      elaborate da altre persone...
      si limita a scegliere la best move in
      funzione di alcuni stimoli...
      noi umani siamo superiori proprio per il
      fatto di provare emozioni...Sei rimasto indietro. Il computer ora elabora delle tattiche autonome. Si lavora non piu' sulle mosse (da anni) ma sulle tattiche generali, da cui il computer parte. Ed e' lo stesso procedimento dello scacchista umano.
    • Anonimo scrive:
      Re: il computer vince...ma si basa solo su delle
      - Scritto da: blah
      elaborazioni di vari schemi di gioco
      elaborate da altre persone...
      si limita a scegliere la best move in
      funzione di alcuni stimoli...
      noi umani siamo superiori proprio per il
      fatto di provare emozioni...L'articolo si riferisce al gioco degli scacchi. Non alle emozioni.Il giocatore di scacchi umano ragiona come un pc: analizza varianti, valuta le varie strategie, sceglie la best move come dici tu... per questo puo' essere insegnato ad una macchina come giocare e vincere.Gli scacchi non sono un'emozione, i giocatori emotivi non diventano quasi mai campioni di scacchi... come i musicisti senz'anima non fanno mai bella musica.Leo.
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