AMD cambia rotta

Il chipmaker USA aggiorna la roadmap delle piattaforme desktop in uscita nei prossimi mesi, tra piattaforme sostituite e moltiplicatori sbloccati

Roma – Secondo le indiscrezioni delle ultime ore Advanced Micro Devices si preparerebbe a modificare la roadmap in corsa, depennando dalla lista il chip Komodo e la piattaforma Corona di fascia enthusiast.

Non è chiaro se il motivo del dietrofront vada ricercato nei problemi tecnici di Komodo o nelle scelte di business AMD. In ogni caso, sembra che dagli attuali Zambezi si passerà direttamente al processore Vishera e alla piattaforma Volan, considerata un aggiornamento di Scorpius .

I chip Komodo previsti per l’anno prossimo avrebbero dovuto includere una CPU basata su socket FM2 con la bellezza di 10 core fisici Piledriver mentre sembra che i processori Vishera proporranno fino a 8 core e la compatibilità con il socket AM3+, proprio come i recenti Zambezi. In ogni caso, AMD non ha ancora commentato ufficialmente queste voci.

È ufficiale, invece, la distribuzione dei primi Bulldozer di nuova generazione, indirizzati ai server. Processori 32nm a basso costo da 16-core, nome in codice Interlagos , compatibili con le piattaforme esistenti AMD Opteron serie 610.

L’azienda si prepara poi a distribuire sul mercato due nuove economiche APU Llano dual-core (A4-3300 e A4-3400) compatibili con il socket FM1 e altre due Llano con moltiplicatore sbloccato . Le APU pronte all’overclock, in arrivo a fine anno, saranno quelle della serie K. Inizialmente l’azienda offrirà due versioni: A8-3870K (3.0GHz) e A6-3670K (2.70GHz), composte da processori quad-core “Husky” e GPU Radeon 400 (600MHz) o 320 (444MHz).

Roberto Pulito

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