AMD dissanguata dalla guerra dei prezzi

Il prezzo dei chip si riduce sempre più e con esso anche i profitti di AMD che, per il terzo trimestre, vede ancora rosso


Sunnyvale (USA) – Si è chiuso peggio del previsto, per AMD, il terzo trimestre fiscale: rispetto al trimestre precedente, i ricavi sono andati giù del 22%, contro il previsto 15%. Se si prende in considerazione lo stesso periodo dello scorso anno, quando AMD fece registrare profitti record pari a 1,2 milioni di dollari, la flessione nelle entrate risulta del 37%.

AMD sostiene che questo calo del fatturato la porterà a registrare perdite nette comprese fra i 90 ed i 110 milioni di dollari, ossia fra i 26 ed i 31 centesimi di dollaro per azione.

Il chipmaker, che verso la fine dello scorso mese annunciò 2.300 licenziamenti e la chiusura di alcune fabbriche, sostiene che la colpa dei profitti in calo sia da imputarsi interamente alla guerra dei prezzi con Intel.

“In conseguenza della concorrenza davvero aggressiva, la media dei prezzi di vendita dei processori per PC è scesa rapidamente, un fattore che ci ha portato a registrare profitti sotto le aspettative” ha commentato AMD in un comunicato.

La flessione non sembra aver riguardato il numero di CPU vendute: queste si sono mantenute sui valori fatti registrare nel secondo trimestre, pari a 7,7 milioni di unità. Ma rispetto al secondo trimestre i prezzi delle CPU sarebbero calati, secondo alcuni analisti, dal 15% al 25%, conseguenza diretta della dissanguante guerra fra Intel e AMD.

Gli analisti hanno calcolato che i chip prodotti da AMD attualmente equipaggino circa il 20% dei PC.

L’azienda di Sunnyvale ora punta tutto sugli imminenti Athlon XP , la versione desktop degli Athlon 4, il cui modello 1800+ (che gira a 1,5 GHz) è atteso entro la fine di questa settimana ad un prezzo intorno ai 250$.

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  • Anonimo scrive:
    ma i soldi che io pago non richiedono attivazione
    Alla Microsozz dimenticano una sola cosa fondamentale:i soldi che il cliente paga per portarsi a casa una scatola con dentro il loro magiko winzozz XP NON RICHIEDONO DI ESSERE ATTIVATI entro 120 giorni.La Microsozz li può spendere SUBITO.E poi sono scemi perchè all'utente finale normale gli piazzano l'XP con le trappole mentre l'utente furbo ha già in casa da un mesetto l'XP 2600 Final in Italiano craccato.Ed allora?a chi giova?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma i soldi che io pago non richiedono attivazione
      Lascia fare a loro! Tanto ti spiano, ti catalogano e poi ti in......
    • Anonimo scrive:
      Re: ma i soldi che io pago non richiedono attivazione
      - Scritto da: il venerabbile®
      Alla Microsozz dimenticano una sola cosa
      fondamentale:
      i soldi che il cliente paga per portarsi a
      casa una scatola con dentro il loro magiko
      winzozz XP NON RICHIEDONO DI ESSERE ATTIVATI
      entro 120 giorni.
      La Microsozz li può spendere SUBITO.Dé, prova a pagà 'r sistema cor una 'ambiale, ci vanno di nidio anco loro lì...
  • Anonimo scrive:
    Diritti e doveri?
    Nieman ha puntato l'accento sul fatto che la revisione della WPA fa sì che l'utente ora possa cambiare fino a sei pezzi hardware della propria macchina ogni 120 giorni senza far scattare i blocchi di protezione di Windows XP.ahhh, gentile da parte sua.Quello che penso io è che se volgio cambiare 20 skede video al giorno perchè ne ho la possibilità, non lo posso fare anche se ho una regolare licenza d'uso?Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Diritti e doveri?
      Ritieniti ancora mooooooolto fortunato! Tra un po' il contatore ti permetterà di andare in bagno un numero prefissato di volte e di usare al max 120 rotoli all'anno! Magie del rispetto dell'utente e della sua privacy!
  • Anonimo scrive:
    M$ fa il suo mestiere?
    direi di si, M$ fa il suo mestiere, questa protezione mi sembra davvero increbibile, sarebbe decisamente più comodo avere un dongle per gli utenti.Comunque per me è un peccato che M$ non usi soluzioni più rigide, in molti la abbandonerebbero e si potrebbe avere una reale apertura del mercato. Certo è che non ci vuole niente a togliere le protezioni se senti il tuo business attaccato, però sarebbe un'opportunità d'oro per molti produttori di OS alternativi e di suite da ufficio alternative.
  • Anonimo scrive:
    Versioni OEM
    la Wpa è destinata a fallire da subito; se le versione OEM saranno prive della medesima non ci vorrà molto a distribuirne delle copie pirata, visto che sono gli stessi assemblatori che spesso e volentieri non ti fanno pagare neanche la preinstallazione e che se gli chiedi il disco di Windows alla consegan di un pc nuovo subito ti allungano la copia masterizzata. E' solo questione di tempo, le versioni Retail rimarrano sugli scaffali.
  • Anonimo scrive:
    il cerchio si stringe
    Perché la M$ fa questo?Perché il cerchio si stringe sempre più.Sanno bene che gli utenti sono sempre più ignoranti, che vogliono tutto facile (li hanno abituati loro così) e che in questo momento sono effettivamente in grado di usare sistema operativo e applicativi sia m$ sia non-m$ "gratis" e senza tanti problemi.Quindi ricominciano, come facevano i giochi una volta.E' vero che quasi tutti avevano le fotocopie dei codici, le scansioni di quelli con le pagine in rosso, i copiatori fighi ecc ecc... ma bastava quel 20% di persone che non ce la faceva e che se li comperava, per incoraggiare nuovi sistemi di protezione.Più utOnti= più tentativi di bloccaggio autorizzati.Credo che il crack di questo nuovo sistema si baserà sull'azzeramento-istantaneo dei famosi 120 giorni ... no? io mi aspetterei questo genere di sprotezione.Comunque non userò WinXp e dirò a tutti di non usarlo. Posso esprimere la mia opinione e dare consiglio ai miei amici come voglio io, vero?Avvertitemi quando anche questa libertà se ne sarà andata ... un attimo prima, magari.Poi vi dirò che M$ segue una bella politica.
  • Anonimo scrive:
    Gli utenti minori
    Sono gli home users che normalmente non comprano le licenze, sperano di contrastare questo fenomeno secondo me. C'è da dire che chi si vuole installare il sistema da solo normalmente è abbastanza smaliziato da cercarsi crack o dischi sprotetti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli utenti minori
      Non so che intendi per utenti minori ma guarda che quello che proponi tu e' illegale!!!!!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Gli utenti minori
        - Scritto da: Fruit
        Non so che intendi per utenti minori ma
        guarda che quello che proponi tu e'
        illegale!!!!!!!!!No. Non è illegale. E' illegale usare tutto ciò solamente a scopo di lucro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Gli utenti minori
          - Scritto da: l
          No. Non è illegale. E' illegale usare tutto
          ciò solamente a scopo di lucro.E invece si, e' illegale. Infatti il NON acquisto di una licenza a fronte dell'uso di un software pirata, e' assimilabile allo scopo di lucro, come le recenti sentenze confermano.Studiati il Codice Penale, pivello.Michele Coppo
      • Anonimo scrive:
        Re: Gli utenti minori
        Scusa, non mi sono spiegato, intendevo dire che visto che normalmente le aziende le comprano le licenze ma i "cantinari" no, forse MS vuole cercare di fermare o almeno limitare tale fenomeno. Ricordiamoci che l'home-user spesso compra il PC già con licenza, ma quanti comprano gli aggiornamenti? c'è sempre un amico con l'ultimo aggiornamento a winME o Office2000 piratato. Adesso credo che sarà un pò più difficile, tutto qua. Io non propongo nulla, anzi state attenti che il Cavaliere deve tirare fuori 1000 miliardi dal "sommerso" (se non di più), e le battute si sprecano...
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