Anche Philips abbandona i telefonini?

Dopo Siemens, anche il produttore olandese cederà ad una compagnia asiatica la propria divisione di telefonia mobile

Amsterdam/Pechino – Autunno nero in Europa per i produttori di telefoni cellulari. L’aria di crisi non soffia su Nokia , colosso finlandese saldamente leader di mercato, ma su altre aziende: dopo Siemens (la cui divisione mobile è passata a BenQ ) e Sagem (pronta a passare di mano ) sembra che ora tocchi a Philips abbandonare il mercato.

La multinazionale olandese ha infatti ufficializzato la scorsa settimana, con un accordo preliminare, la propria intenzione di uscire definitivamente dal mercato dei telefoni cellulari, dopo aver accumulato perdite di centinaia di milioni di euro in oltre una decina d’anni, siglando un nuovo accordo con China Electronics Corporation (CEC).

L’abbandono ha un sapore solo commerciale, in effetti, poiché CEC era già partner di Philips da cinque anni per il manufacturing degli apparecchi.

Philips cederà alla compagnia cinese le licenze anche per la commercializzazione dei telefoni cellulari (che manterranno però il brand olandese), con un accordo che sarà perfezionato entro la fine del 2006, dopo il completamento di una due diligence e delle necessarie approvazioni, da parte di azionisti, Authority competenti e Governo.

Dario Bonacina

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  • Anonimo scrive:
    A quando il brevetto dell'acqua calda ?
    Come da oggetto. Bisognerebbe essere piu' seri nell'accettare certi brevetti.
  • Anonimo scrive:
    Ma Fastweb?
    Non ricade gia' nella categoria, portando TV, telefono e internet attraverso la stessa fibra ottica?
  • Anonimo scrive:
    ... brevettiamo la patata lessa
    Gli uffici brevetti, ed in particolare quello USA concedono di tutto pur di incassare le tasse di brevettazione.Già da troppo tempo occorre ri-stabilire criteri per valutare la novità; tali criteri, un tempo, erano nella testa degli ingegneri degli uffici brevetti. Oggi invece è un database di parole chiave a stabilire se un'invenzione esiste già o meno....ma tutto ciò fa parte della revisione generale di tutta la materia 'proprietà intellettuale' ma pare che la politica non si renda neppure conto di questa necessità.Forse è un fatto generazionele :(
    • Anonimo scrive:
      Re: ... brevettiamo la patata lessa
      Piuttosto brevettiamo un altro genere di patata... (rotfl)(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: ... brevettiamo la patata lessa
        - Scritto da:
        Piuttosto brevettiamo un altro genere di
        patata...
        (rotfl)(rotfl)gia' brevettata... ;)conosci gli OGM?
      • Anonimo scrive:
        Re: ... brevettiamo la patata lessa
        - Scritto da:
        Piuttosto brevettiamo un altro genere di
        patata...
        (rotfl)(rotfl)"uno strumento per recepire contenuti da una o più utenze, che include ricevere input biologici da una fonte di trasmissione attraverso protocolli di comunicazione standardizzati, e capace di elaborare tali input e rilasciare soggetti autonomi in grado di interagire con il network circostante. In più tale strumento può essere utilizzato anche a solo scopo di entertainment, in modalità sia free che pay, da solo o in abbinamento ad una offerta integrata di servizi rivolta sia al front user che all'end user. Sono allo studio modalità Triple Play." ;) (rotfl)(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Re: E l' invenzione deve sta?
    la solita americanata !!e pensare che c'è chi tiene in piedicostosissime lobby per introdurre questeschifezze anche in europa !dio ce ne liberi !!
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