Antitrust, Microsoft ottiene uno sconto dall'Europa

Il Tribunale dell'Unione europea conferma la colpevolezza di Redmond, ma taglia le sanzioni: la megamulta, però, resta mega

Roma – La Commissione Europea ha confermato la sua decisione nel caso che la vede condannare Microsoft per questioni antitrust, concedendo solo una riduzione (marginale) sulla multa emessa .

Nel 2008 La Commissione Europea, nella persona dell’attuale Presidente del Consiglio italiano Mario Monti, allora commissario antitrust, aveva sanzionato Microsoft per 899 milioni di euro per violazione della normativa antitrust e abuso di posizione dominante. Redmond era stata ritenuta colpevole di aver richiesto ai concorrenti di pagare “prezzi irragionevoli” per ottenere l’accesso a certi protocolli server.

Redmond era ricorsa in appello contro la multa elevata nei suoi confronti: in particolare stava provando a contestare a Bruxelles la mancanza di termini chiari e linee guida sufficienti per riparare in maniera soddisfacente agli errori commessi .

Ora il Tribunale dell’Unione europea (la seconda corte comunitaria) ha deciso di confermare la sentenza di prima istanza respingendo tutte le nuove ragioni sottoposte da Microsoft. Ad essa, tuttavia ha accordato almeno una parziale revisione della cifra: la multa è stata scontata di 39 milioni di euro , da 899 milioni ad un totale di 860.

Microsoft non sembra aver apprezzato la decisione. Redmond potrà ricorrere presso la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, ma per ora non è dato sapere se deciderà di battere la strada dell’appello.

Claudio Tamburrino

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