Apple a corto di iPhone?

La domanda sembra superare l'offerta. Almeno secondo Cupertino

Roma – Le vendite del nuovo iPhone vanno bene , benissimo. Talmente bene che Apple starebbe faticando ad accontentare tutti gli acquirenti: le scorte stipate nei magazzini sembrano non bastare , almeno secondo quanto comunicato dall’azienda.

Certo il viaggio che dai centri di produzione in Cina porta iPhone 3GS sugli scaffali degli Apple Store in quasi 20 nazioni (presto saranno 40) può risultare lungo e periglioso , si tratta in ogni caso di un felice intoppo per Cupertino: i dati di vendita del melafonino hanno superato la più rosea delle previsioni .

Peter Oppenheimer, CFO di Apple, ha commentato la notizia dichiarando che i rifornimenti proseguono a ritmo serrato e che ogni elemento della filiera produttiva sta lavorando alacremente per soddisfare la richiesta di iPhone 3GS. Stando a quanto affermato, eventuali problemi di approvvigionamento dovrebbero essere risolti a breve. ( G.P. )

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  • nome cogniome scrive:
    Intel fa buoni prodotti
    Questo è un dato di fatto.Due esempi, l'architettura Core e i dischi a stato solido. I concorrenti non hanno potuto che arrancare malamente dietro a queste due locomotive. Certo, non tutto è oro quel che è Intel, ma non ci si può mica aspettare la perfezione.Detto questo, non pensate che io sia un fan della Intel. Anzi, ho sempre la tendenza a stare dalla parte dei più "deboli". Ma certe cose si devono riconoscere.
    • Super_Treje scrive:
      Re: Intel fa buoni prodotti
      Da quando intel ha superato in prestazioni la amd io ho sempre acquistato intel e consigliato di acquistarla.Prima che avvenisse ciò ho sempre acquistato e consigliato di acquistare amd.Tutto qui :)
      • Gattazzo scrive:
        Re: Intel fa buoni prodotti
        Non ho mai considerato le prestazioni dei top di gamma, visto che della fascia media ne ho d'avanzo, ed in questa fascia, a parità di prezzo al completo, ragazzo mio, faresti meglio a consigliare AMD o quanto meno a rivedere la tua presa di posizione. Ma a parte ciò, sarò un idealista, ma ne faccio una questione morale: il gatto e la volpe (M$ & I$) non havranno mai i miei soldi, e per medopo quel che hanno fatto possono fallire fin da oggi! Dici che mi precludo delle scelte di base? No, tranquillo, le alternative, e valide, ci sono, eccome (visto che non perdo tempo in ultragiochini su PC e in improbabili benchmark da fighetti).
        • Super_Treje scrive:
          Re: Intel fa buoni prodotti
          Non li consiglio nemmeno su fascia bassa in quanto anche se gli alcuni amd sono di poco + potente consumano + corrente e sono meno overcloackabili rispetto agli intel!!Ed anche con pari overclock gli intel consumano meno W :)
  • Giuseppe Rossi scrive:
    Tangente non multa
    Come da oggetto
  • ninjaverde scrive:
    DirittiUmani
    Ma non è che sono stati torturati i dirigenti per estorcere confessioni? :oInsomma richiesta insolita per una causa civile...
  • xWolverinex scrive:
    Domandina
    Intel dove fà costruire i suoi chip ?Magari in qualche paese dove VERAMENTE si violano i diritti umani ?
    • pabloski scrive:
      Re: Domandina
      peggio, c'ha un mucchio di fab in Israele :D
      • Nedanfor scrive:
        Re: Domandina
        Il peggio merita un quote, purtroppo. E non so se ridere o piangere per l'appello ai diritti umani della multinazionale...
        • pabloski scrive:
          Re: Domandina
          quella dei diritti è la più grande :Dnon mi pare che Reeding torturi i poveri CEO di queste "sfortunate" e "vessate" multinazionalipoveretti, non riescono a dar da mangiare ai loro figli e l'UE che fa? li colpisce a colpi di scudiscio :D
    • nome cogniome scrive:
      Re: Domandina
      Su molti proXXXXXri di Intel si legge Malaysia.
  • nope scrive:
    un azienda con diritti umani?
    come da titolo
    • Il panca scrive:
      Re: un azienda con diritti umani?
      Alle corporation è riconosciuto lo statuto legale di "persone", secondo quanto stabilito dalla legge americana.
  • Aname scrive:
    Torniamo alle clave e le pietre
    Un miliardo per l'europa, un miliardo per la cina, un miliardo per il giappone, un altro bel miliardo per l'africa, facciamo fallire intel, poi facciamo lo stesso per amd (a quel punto sarà lei a dominare il mercato) e poi, tiriamo fuori il pallottolliere e facciamo i censimenti degli abitanti a mano su dei bei rotoloni di pergamena...
    • Wolf01 scrive:
      Re: Torniamo alle clave e le pietre
      Mica ti ritirano i proXXXXXri o li fanno autodistruggere perchè falliscono eh?Ho ancora un proXXXXXre 486 cyrix che va da dio, quindi non mi sembra che eliminando le due principali aziende produttrici di proXXXXXri si fermi il mondo... magari non sforneranno più proXXXXXri per qualche anno (oddio, catastrofe, e come facciamo con la legge di Moore?)
      • nome e cognome scrive:
        Re: Torniamo alle clave e le pietre
        - Scritto da: Wolf01
        Mica ti ritirano i proXXXXXri o li fanno
        autodistruggere perchè falliscono
        eh?
        Ho ancora un proXXXXXre 486 cyrix che va da dio,
        quindi non mi sembra che eliminando le due
        principali aziende produttrici di proXXXXXri si
        fermi il mondo... magari non sforneranno più
        proXXXXXri per qualche anno (oddio, catastrofe, e
        come facciamo con la legge di
        Moore?)Poi mica vorrai lasciare fuori il settore energia? ExxonMobil ha una posizione dominante nell'estrazione di petrolio... facciamola fallire (chissà perchè quelle non le toccano mai).
        • pabloski scrive:
          Re: Torniamo alle clave e le pietre
          buhahahahah quanto XXXXXXX dici....exxon copre meno del 4% della produzione mondialequesta sarebbe posizione dominante?oh per difendere microsoft saresti pronto a tagliarti le vene :D
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: Torniamo alle clave e le pietre
      - Scritto da: Aname
      Un miliardo per l'europa, un miliardo per la
      cina, un miliardo per il giappone, un altro bel
      miliardo per l'africa, facciamo fallire intel,
      poi facciamo lo stesso per amd (a quel punto sarà
      lei a dominare il mercato) e poi, tiriamo fuori
      il pallottolliere e facciamo i censimenti degli
      abitanti a mano su dei bei rotoloni di
      pergamena...Se c'è una cosa che proprio non capisco è perchè dovremmo, in nome di un supposto progresso, lasciare che alcuni soggetti non rispettino le leggi e le regole di mercato.Le regole sono fatte per essere rispettate e per consentire il progresso, violarle significa bloccarlo il progresso.Io certi atteggiamenti appecoranati verso i ricchi e potenti non li ocmprendo proprio.
      • nome e cognome scrive:
        Re: Torniamo alle clave e le pietre

        Io certi atteggiamenti appecoranati verso i
        ricchi e potenti non li ocmprendo
        proprio.Perchè questo è un modo per fare cassa. E' sotto gli occhi di tutti che il mercato dei proXXXXXri è tuttosommato abbastanza libero e concorrenziale. Se intel applica politiche di sconto può farlo tranquillamente anche AMD. Come mai l'unione europea non mette la stessa enfasi nel mercato dell'energia? Delle banche, finanziarie e assicurazioni? Fa un po' pensare che alcune delle più grosse compagnie petrolifere siano europee, come del resto le banche e le compagnie assicurative?Fino ad ora la UE ha colpito solo ed esclusivamente gli interessi delle società americane, causando ai consumatori più problemi di quelli che risolve (vedi nuova versione di windows 7) mentre si è completamente disinteressata di evidenti cartelli che costano agli europei miliardi di euro.
        • xWolverinex scrive:
          Re: Torniamo alle clave e le pietre
          - Scritto da: nome e cognome

          Io certi atteggiamenti appecoranati verso i

          ricchi e potenti non li ocmprendo

          proprio.

          Perchè questo è un modo per fare cassa. E' sotto
          gli occhi di tutti che il mercato dei proXXXXXri
          è tuttosommato abbastanza libero e
          concorrenziale. Se intel applica politiche di
          sconto può farlo tranquillamente anche AMD.


          Come mai l'unione europea non mette la stessa
          enfasi nel mercato dell'energia? Delle banche,
          finanziarie e assicurazioni? Fa un po' pensare
          che alcune delle più grosse compagnie petrolifere
          siano europee, come del resto le banche e le
          compagnie
          assicurative?

          Fino ad ora la UE ha colpito solo ed
          esclusivamente gli interessi delle società
          americane, causando ai consumatori più problemi
          di quelli che risolve (vedi nuova versione di
          windows 7) mentre si è completamente
          disinteressata di evidenti cartelli che costano
          agli europei miliardi di
          euro.Quoto in toto. Non perche' mi siano simpatiche le aziende che abusano della loro posizione dominante, ma perche' ci sarebbero ben altre aziende da "toccare" che ad oggi mettono le mani in tasca agli europei molto di piu' di M$ e Intel... vedi nel settore dell'energia, bancario, assicurativo, pensionistico... etc etc etc....
          • pabloski scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            non è semplicenegli altri settori si sono sviluppati degli oligopoli, che fino a prova contraria costituiscono un mezzo di concorrenzail problema è che sottobanco si accordano tra di loro, ma dimostrarlo è molto più difficile che dimostare la posizione, ad esempio, di un monopolista conclamato come msil caso intel può essere discusso, ma il dumping c'è stato ed è una pratica illecita in Europaintel sta solo cercando di dimostrare che invece non c'è stato dumping, ma la vedo dura visto che atom+chipset costa meno del solo atom
          • littlegauss scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre

            intel sta solo cercando di dimostrare che invece non c'è
            stato dumping, ma la vedo dura visto che atom+chipset costa
            meno del solo atoma quanto leggo sta cercando solo di farsi abbassare la multa perchè ritenuta ingiustamente alta.
          • pabloski scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            il problema di queste multe è che chi le infligge cerca di stimare i danni ricevuti dai concorrenti, quelli ricevuti dagli utenti più un costo "punitivo" che serva da deterrenteè impossibile dire se la multa è alta o no, sempre che intel non voglia darci quante aziende ha ricattato e a quali costi
        • BlueSky scrive:
          Re: Torniamo alle clave e le pietre
          - Scritto da: nome e cognome
          Perchè questo è un modo per fare cassa. E' sotto
          gli occhi di tutti che il mercato dei proXXXXXri
          è tuttosommato abbastanza libero e
          concorrenziale. Se intel applica politiche di
          sconto può farlo tranquillamente anche AMD.Certo, ma se X è dominante del mercato probabilmente il consumatore cercherà prevalentemente suoi prodotto, indipendentemente dal fatto che X abbia un prodotto migliore, anche per il solo fatto che è quello conosciuto. Quindi se X va dalle catene che vendono quel genere di prodotti e gli propone uno sconto del 30% se vendono solo i suoi prodotti che succede? Che per rimanere in competizione con gli altri distributori accetteranno. Il consumatore ci guadagna? No, perché così i produttori concorrenti non possono entrare nel mercato perchè gli manca un canale distributivo o, quanto meno, non riesce ad accedere ai canali distributivi più importanti. Così X può tenere alti i prezzi ed i paventati sconti in realtà assomigliano ai saldi del 30% con prezzo originale raddoppiato.
        • tandreatta scrive:
          Re: Torniamo alle clave e le pietre
          - Scritto da: nome e cognome

          Io certi atteggiamenti appecoranati verso i

          ricchi e potenti non li ocmprendo

          proprio.

          Perchè questo è un modo per fare cassa. E' sotto
          gli occhi di tutti che il mercato dei proXXXXXri
          è tuttosommato abbastanza libero e concorrenziale.A quanto pare non è vero. Altrimenti Intel non farebbe leva sui "diritti umani" delle multinazionali, no?
          Se intel applica politiche di
          sconto può farlo tranquillamente anche AMD.Non funziona così. Per fortuna.Se Intel applica politiche anticoncorrenziali vendendo i suoi prodotti sottocosto per impedire ad AMD l'ingresso su qualche mercato, va sanzionata.I consumatori nel breve periodo ne riceveranno un danno minimo, ma il danno futuro dell'assenza di concorrenza non li ripagherebbe del risparmio.Se AMD esce dal mercato, Intel può farte il prezzo che vuole - potrebbe chiedere 2000 euro per un proXXXXXre, anche se gliene costa solo 50 euro.
          Come mai l'unione europea non mette la stessa
          enfasi nel mercato dell'energia? Delle banche,
          finanziarie e assicurazioni? Fa un po' pensare
          che alcune delle più grosse compagnie petrolifere
          siano europee, come del resto le banche e le
          compagnie assicurative?Chi ti dice che non lo fa?
          Fino ad ora la UE ha colpito solo ed esclusivamente
          gli interessi delle società americane, causando ai
          consumatori più problemi di quelli che risolve (vedi
          nuova versione di windows 7) mentre si è completamente
          disinteressata di evidenti cartelli che costano agli
          europei miliardi di euro.Questo modo di ragionare si chiama benaltrismo. "Ben altrisono i problemi" non giustifica il non affrontare questiproblemi.Nel breve periodo le sanzioni provocano problemi ai consumatori, ma nel lungo periodo la concorrenza riesce ad offrire al compratore molti più vantaggi di qualunque sconto. Se non sei d'accordo, proponi ad Intel questo contratto:"Nei prossimi due anni mi fate lo sconto del 50% su qualunque proXXXXXre io compri. Nei successivi anni mi impegno a comprare la medesima quantità di proXXXXXri che ho comprato al prezzo che deciderete voi."Scommetti che lo accetteranno subito?Però, dopo averlo firmato, se in due anni compri due proXXXXXri risparmiando un migliaio di euro, aspettati poi di dover comprare proXXXXXri a 10.000 euro l'uno per il resto della tua vita...
          • Pippo scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            - Scritto da: tandreatta

            Se intel applica politiche di

            sconto può farlo tranquillamente anche AMD.

            Non funziona così. Per fortuna.Invece si, anche la AMD potrebbe farlo
            Se Intel applica politiche anticoncorrenziali
            vendendo i suoi prodotti sottocosto per impedire
            ad AMD l'ingresso su qualche mercato, va
            sanzionata.Invece no, questa è una stupida legge.
            I consumatori nel breve periodo ne riceveranno un
            danno minimo, ma il danno futuro dell'assenza di
            concorrenza non li ripagherebbe del
            risparmio.Mi spieghi perché dovrebbe essere utile al consumatore una legge che impedisce ad un azienda di vendere le proprie merci ad un prezzo più basso?
            Se AMD esce dal mercato, Intel può farte il
            prezzo che vuole - potrebbe chiedere 2000 euro
            per un proXXXXXre, anche se gliene costa solo 50
            euro.Questo purtroppo è l'effetto di tutte le XXXXXXX che sono state insegnate ultimamente in economia.Un monopolista non può mai scegliere un prezzo alto a piacere, perché sopra una certa soglia la gente semplicemente o non acquista o le alternative diventano competitive e quindi nuovi attori posso entrare nel mercato.Un monopolista ha anche un problema di complessità e costo generale che oltre una certa dimensione l'economia di scala si inverte ed ad aumentare la dimensione diventa sempre più costoso solo mantenere le linee produttive e aziende di dimensioni più piccole possono essere molto più competitive.In definitiva il monopolio esiste solo fino a quando riesce a rifornire in maniera più efficiente il mercato di beni o servizi.Altrimenti esiste grazie a norme o regole che impediscono ad altri attori di entrare sul mercato... e queste in genere sono le regole e le leggi che quotidianamente vengono vomitate dai vari parlamenti.In pratica Intel attuando le sue politiche di sconto incorre in forti perdite e la AMD può scegliere se inseguire la INTEL in queste politiche oppure scegliere altre strategie commerciali... in ogni caso i consumatori ne hanno da guadagnarci... con l'interferenza dell'unione europea molto probabilmente avranno solo da perdere oggi e per il futuro, perché alle aziende piuttosto che farsi concorrenza con prezzi stracciati, converrebbe un tacito accordo di non belligeranza dove i prezzi dei porXXXXXri saranno necessariamente più alti.Mazziati e felici.
            Nel breve periodo le sanzioni provocano problemi
            ai consumatori, ma nel lungo periodo la
            concorrenza riesce ad offrire al compratore molti
            più vantaggi di qualunque sconto. Se non sei
            d'accordo, proponi ad Intel questo
            contratto:

            "Nei prossimi due anni mi fate lo sconto del 50%
            su qualunque proXXXXXre io compri. Nei successivi
            anni mi impegno a comprare la medesima quantità
            di proXXXXXri che ho comprato al prezzo che
            deciderete
            voi."

            Scommetti che lo accetteranno subito?
            Però, dopo averlo firmato, se in due anni compri
            due proXXXXXri risparmiando un migliaio di euro,
            aspettati poi di dover comprare proXXXXXri a
            10.000 euro l'uno per il resto della tua
            vita...E' un non-sense economico.Nessuno accetterebbe un contratto di questo tipo firmando un assegno in bianco... a meno che non abbia intenzione di chiudere comunque dopo due anni, ma a questo punto la intel i proXXXXXri da 10.000 euro se li terrebbe sul groppone e quel prezzo sarebbe semplicemente irreale e rimarrebbero solo le perdite da giustificare agli azionisti.In realta il libero mercato non ha assolutamente bisogno di tutte queste regole stupide che creano molti più danni di quelli che pretendono di evitare.
          • lufo88 scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            Verissimo che anche il monopolista ha i suoi limiti nel mettere il prezzo (che alcuni ci credano o meno). Il problema del monopolio è che l'offerta è minore di un regime a concorrenza perfetta e tutto costa di più. Se volete date un'occhiata quihttp://it.wikipedia.org/wiki/Monopolio#Rappresentazione_graficaIl problema, qui, non è che Intel vende sottocosto dappertutto, vende sottocosto in Europa. Questa cosa si chiama dumping ed è sempre una pratica anti-concorrenziale e va SEMPRE sanzionata.Non si può dire "lo faccia anche AMD" perché AMD non ha abbastanza soldi (l'azienda non è proprio florida anche perché dopo l'acquisto di Ati ha già speso un mucchio di soldi).Inoltre non è che appena Intel rimette i prezzi giusti AMD riguadagna la sua fascia di mercato. I mercati più appetibili sono quelli aziendali e quelli degli appalti. Lì c'è un contratto non è come un consumatore che il giorno dopo cambia idea.Per il fatto che la multa sia troppo alta sono ridicoli. Era ora che le multe facessero qualcosa! DEVONO danneggiare l'impresa altrimenti a cosa servono? Uno paga e poi tutto come prima? Intel deve perdere più di quanto ha guadagnato con le sue mosse scorrette, altrimenti tanto varrebbe continuare a comportarsi illegalmente.Per il fatto che ci sono altri problemi più o meno importanti, non centra nulla. Stiamo parlando della multa ad Intel dire "c'è di peggio" è fuori argomento, non stiamo parlando delle priorità dell'UE.
          • Pippo scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            - Scritto da: lufo88
            Verissimo che anche il monopolista ha i suoi
            limiti nel mettere il prezzo (che alcuni ci
            credano o meno). Il problema del monopolio è che
            l'offerta è minore di un regime a concorrenza
            perfetta e tutto costa di più. Se volete date
            un'occhiata
            qui
            http://it.wikipedia.org/wiki/Monopolio#RappresentaLa concorrenza perfetta non esiste, il cercare di arrivarci per legge è deleterio e stupido.Chi fa le leggi non è in grado di sapere se un dato monopolio è deleterio per la società, perché non capisce una mazza di economia e perché non è vero in assoluto che un monopolio è sempre deleterio, anzi se non è un monopolio legale (di stato) non lo è quasi mai.Ad esempio un monopolio nello sfruttamento di una risorsa limitata è preferibile perché l'interesse del monopolista è la conservazione della risorsa massimizzando le entrate diminuendo lo sfruttamento, obbligando a chi acquista l'ottimizzazione delle risorse (più care a causa del monopolio) e la ricerca di alternative.Qualsiasi monopolio che non riesce a fornire beni e servizi alla società in maniera efficiente, senza vincoli legali, è destinato a terminare... e questo senza leggi.

            Il problema, qui, non è che Intel vende
            sottocosto dappertutto, vende sottocosto in
            Europa. Questa cosa si chiama dumping ed è sempre
            una pratica anti-concorrenziale e va SEMPRE
            sanzionata.Il dumping è una pratica utile per il consumatore perché gli mette a disposizione merci a prezzi più bassi e obbliga i concorrenti ad abbassare i prezzi o ad innovare ed è dannoso solo per le aziende che non riescono a concorrere.In pratica tutte le norme antitrust e antidumping servono per tutelare le aziende e non i consumatori, anche se le spacciano per l'opposto... questo tipo di norme consentono un livello dei prezzi generalmente più alto di quello che ci sarebbe senza.
            Non si può dire "lo faccia anche AMD" perché AMD
            non ha abbastanza soldi (l'azienda non è proprio
            florida anche perché dopo l'acquisto di Ati ha
            già speso un mucchio di
            soldi).Questo fatto è irrilevante dal punto di vista del consumatore. Non ha senso fare leggi che devono tutelare le scelte commerciali di un azienda privata.

            Inoltre non è che appena Intel rimette i prezzi
            giusti AMD riguadagna la sua fascia di mercato. I
            mercati più appetibili sono quelli aziendali e
            quelli degli appalti. Lì c'è un contratto non è
            come un consumatore che il giorno dopo cambia
            idea.Di nuovo, non è un problema del consumatore.

            Per il fatto che la multa sia troppo alta sono
            ridicoli. Era ora che le multe facessero
            qualcosa! DEVONO danneggiare l'impresa altrimenti
            a cosa servono? Uno paga e poi tutto come prima?
            Intel deve perdere più di quanto ha guadagnato
            con le sue mosse scorrette, altrimenti tanto
            varrebbe continuare a comportarsi
            illegalmente.Il problema è che le leggi sul dumping andrebbero proprio cancellate, in modo tale che le aziende possano fare le loro scelte commerciali senza affidarsi troppo su leggi che vanno di volta in volta interpretati dalla commissione di turno. Impedire per legge a Intel (o al negozio di scarpe sotto casa) di praticare sconti è principalmente un danno ai consumatori... il fatto che continuino a dirci il contrario, non cambia la realtà.
          • lufo88 scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            - Scritto da: Pippo
            La concorrenza perfetta non esiste, il cercare di
            arrivarci per legge è deleterio e
            stupido.
            Chi fa le leggi non è in grado di sapere se un
            dato monopolio è deleterio per la società, perché
            non capisce una mazza di economia e perché non è
            vero in assoluto che un monopolio è sempre
            deleterio, anzi se non è un monopolio legale (di
            stato) non lo è quasi
            mai.
            Ad esempio un monopolio nello sfruttamento di una
            risorsa limitata è preferibile perché l'interesse
            del monopolista è la conservazione della risorsa
            massimizzando le entrate diminuendo lo
            sfruttamento, obbligando a chi acquista
            l'ottimizzazione delle risorse (più care a causa
            del monopolio) e la ricerca di
            alternative.
            Qualsiasi monopolio che non riesce a fornire beni
            e servizi alla società in maniera efficiente,
            senza vincoli legali, è destinato a terminare...
            e questo senza
            leggi.Tutto vero. Non ho mai detto che voglio la concorrenza perfetta. Quello che è giusto è disincentivare i monopoli.
            Il dumping è una pratica utile per il consumatore
            perché gli mette a disposizione merci a prezzi
            più bassi e obbliga i concorrenti ad abbassare i
            prezzi o ad innovare ed è dannoso solo per le
            aziende che non riescono a
            concorrere.
            In pratica tutte le norme antitrust e antidumping
            servono per tutelare le aziende e non i
            consumatori, anche se le spacciano per
            l'opposto... questo tipo di norme consentono un
            livello dei prezzi generalmente più alto di
            quello che ci sarebbe
            senza.Senza offesa, ma tu non hai capito come funziona il dumping. PRIMA vendo sottocosto (vantaggio nel breve periodo per il consumatore) faccio fallire le aziende concorrenti o comunque le ridimensiono (svantaggio di TUTTI, meno aziende, meno soldi più povertà) e DOPO rialzo il prezzo (svantaggio a lungo termine per i consumatori)
            Questo fatto è irrilevante dal punto di vista del
            consumatore. Non ha senso fare leggi che devono
            tutelare le scelte commerciali di un azienda
            privata.Sì, ma se le scelte sono illegali e lesive della concorrenza vanno sanzionate (leggi sopra)
            Di nuovo, non è un problema del consumatore.Cristo, sì invece! I prezzi salgono per tutti dopo.
            Il problema è che le leggi sul dumping andrebbero
            proprio cancellate, in modo tale che le aziende
            possano fare le loro scelte commerciali senza
            affidarsi troppo su leggi che vanno di volta in
            volta interpretati dalla commissione di turno.Ripeto: non hai capito cos'è il dumping, ovvero un'XXXXXXXX a lungo termine per i cittadini. Per quanto riguarda le leggi antitrust DEVONO esserci altrimenti un giorno sì e uno anche saremmo XXXXXXXX. Per la chiarezza sono d'accordo, ma è OT
            Impedire per legge a Intel (o al negozio di
            scarpe sotto casa) di praticare sconti è
            principalmente un danno ai consumatori... il
            fatto che continuino a dirci il contrario, non
            cambia la
            realtà.Non sono sconti, sono l'equivalente delle bustarelle. Io ti do 100 (o meglio ti faccio risparmiare 100) in cambio tu non acquisti prodotti dai miei concorrenti. Non è sanzionabile l'accordo in sé (la corruzione riguarda solo lo stato), ma la pratica sì.
          • Pippo scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            - Scritto da: lufo88
            Inoltre non è che appena Intel rimette i prezzi
            giusti AMD riguadagna la sua fascia di mercato. I
            mercati più appetibili sono quelli aziendali e
            quelli degli appalti. Lì c'è un contratto non è
            come un consumatore che il giorno dopo cambia
            idea.Mi soffermo su questo.In realtà qui hai centrato il vero problema.Il vero distorsore del mercato non è la pratica di dumping, ma gli appalti pubblici.A differenza del consumatore e dell'azienda privata che non sono corruttibili, la Intel (come altre aziende) possono tramite la corruzione vendere (senza incorre in perdite) prodotti inferiori a costi superiori di mercato.Questa è la vera pratica dannosa per il mercato.
          • lufo88 scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            Beh, non è che ci puoi fare molto. I contratti servono. Un'azienda (o un ente statale) non può mandare ogni mese la gente in giro a vedere che aria tira sul mercato.Funziona così. Immagina la stessa situazione per gli OS. Un giorno mi va bene Linux, il giorno dopo Windows??? Non funziona così a livello aziendale! Ci sono dei contratti, giusto che ci siano.L'importante è che questi contratti siano legali!
          • nome e cognome scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre

            Non si può dire "lo faccia anche AMD" perché AMD
            non ha abbastanza soldi (l'azienda non è proprio
            florida anche perché dopo l'acquisto di Ati ha
            già speso un mucchio di
            soldi).Ma l'unione europea deve tutelare il consumatore o le scelte strategiche di AMD?Dumping da parte di intel (ammesso sia dumping) significa che il consumatore sta avendo quello che chiede ad un prezzo inferiore. Alla lunga questo danneggerà il consumatore? La UE non ha gli strumenti per saperlo ne dovrebbe occuparsene.
          • lufo88 scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            Assolutamente no. Il punto è, AMD può ricorrere al dumping, pratica illegale ricordiamolo?Io ho voluto precisare che anche se volesse non potrebbe.ciao ciao
          • andros scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            Se non ricordo male esistono diversi articoli tecnici di economia che dimostrano matematicamente che quanto dici è sbagliato....
          • Pippo scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            - Scritto da: andros
            Se non ricordo male esistono diversi articoli
            tecnici di economia che dimostrano
            matematicamente che quanto dici è
            sbagliato....Peccato che matematicamente non è un motivo sufficiente.Se applico delle formule dedotte da una teoria errata, anche il risultato delle formule sarà errato.Se consideri che la maggior parte del pensiero unico economico attuale è fondato sulle bislacche teorie di Keynes, va da se che quel "matematicamente", non ha alcun valore.Tanto è vero che il ragionamento che ho riportato non è logicamente contestabile.
          • andros scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre

            Tanto è vero che il ragionamento che ho riportato
            non è logicamente
            contestabile.nientepopodimenoche ....non solo non condivido, ma ci sono parecchi casi classici di dumping per eliminare concorrenti dal mercato per poi fare il massimo prezzo possibile....ovvero è contestabile logicamente e sperimentalmente
          • Pippo scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            - Scritto da: andros

            Tanto è vero che il ragionamento che ho
            riportato

            non è logicamente

            contestabile.

            nientepopodimenoche ....

            non solo non condivido, ma ci sono parecchi casi
            classici di dumping per eliminare concorrenti dal
            mercato per poi fare il massimo prezzo
            possibile....Che in genere è possibile fare perché esiste una barriera legale all'ingresso di nuovi attori che consente la pratica del dumping di generare maggiori entrate a fronte di minori rischi... quindi si cerca tramite la legge di contrastare il dumping (che non è sempre possibile individuare)

            ovvero è contestabile logicamente e
            sperimentalmenteLa pratica del dumping è remunerativa in un sistema economico drogato dalle regole dello stato.E' il classico cane che si morde la coda...Prima si fanno le leggi che creano le condizioni per cui è redditizio il dumping, poi si cercano di fare le leggi per contrastarlo... in pratica il 99% della legislazione è fatto in questo modo.Il dumping è solo concorrenza, quindi alla lunga porta solo a prezzi più bassi. Certamente possono esserci alti e bassi anche abbastanza vistosi... però impedirlo porta all'abbattimento degli alti e bassi e un prezzo mediamente sempre più alto.La pratica del dumping non è dannosa per i consumatori, ma è dannosa per le aziende che preferiscono, una volta consolidata una posizione, mantenerla il più possibile a danno dei consumatori.
          • tardi per loggare scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            si va be..riaffermiamo le leggi neo-classiche....cosa che lascia il tempo che trova, essendo che il mercato senza regole non puo esistere...e si è visto...beh, nel '19? nel '29? e ultimamente?[visto che che il neoliberismo si è affermato dagli anni '80..un esempio la Thatcher?](scommetto che sei un imprenditore di destra?...]Poiin un mercato di puro monopolio il prezzo dipende SOLO dalla domanda.mentre in un mercato concorrenziale(anche oligopolio, l'importante è che non si verifichino "cartelli") il prezzo è in funzione sia della domanda, che del prezzo dei concorrenti.matematicamente quale ti pare più conveniente??o credi che le grandi società esistono per dare lavoro a noi e noi dovremmo essere grati di cio?? (rotfl)se poi nessuna società tenta di fare prezzi di "uscita"(sfruttando l'economia di scala per rimuovere dal mercato i concorrenti più piccoli) è perchè(a parte i casi di trust) il prezzo ha raggiunto un equilibrio e le società hanno una dimensione molto simile, o il target di ognuna è diverso.nel caso di dumping il guadagno del consumatore(o meglio del venditore visto che qui si parla di sconto fatto ai venditori nel rifornimento di merce...non di prezzo finale del consumatore che PUO essere scontato) dura solo nel primo periodo...quello dei prezzi "limite", poi il produttore può variare il prezzo a piacere fino a raggiungere il punto di massima utilità...si tratta di semplici operazioni matematiche.o, ripeto, credi che lavorerebbero per il nostro bene???se è cosi...beh, starai anche studiando economia...ma di "management aziendale" non hai capito una tubosaluti, imprenditore^ ;)
          • Pippo scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            - Scritto da: tardi per loggare
            si va be..riaffermiamo le leggi neo-classiche....
            cosa che lascia il tempo che trova, essendo che
            il mercato senza regole non puo esistere...e si è
            visto...beh, nel '19? nel '29? e
            ultimamente?[visto che che il neoliberismo si è
            affermato dagli anni '80..un esempio la
            Thatcher?]
            (scommetto che sei un imprenditore di destra?...]Tipica risposta di chi è stato ben educato.Le crisi che hai riportato (nonché quella attuale) non sono affatto causate dall'assenza di regole del libero mercato, bensì dall'esatto opposto.Le crisi cicliche sono una caratteristica tipica e inevitabile dei sistemi economici (in quanto il sistema perfetto è impossibile) la durata e la profondità sono conseguenza dell'intervento pubblico. Tutte le crisi economiche che sono avvenute prima dell'avvento delle politiche economiche pilotate dagli stati e dalle banche centrali sono durate al massimo 1 anno (chiediti quanto durerà questa).Questa non è teoria neoclassica, ma la teoria del ciclo economico di Mises.No, non sono un imprenditore di destra (anche se ho p.iva non arriva agli 800 euro al mese) non esiste nessuna forza politica che può rappresentare le mie iedee (che sono veleno per qualsiasi politico)

            Poi

            in un mercato di puro monopolio il prezzo dipende
            SOLO dalla
            domanda.Come ho già spiegato il livello di prezzo in un monopolio non può essere alto oltre una certa soglia che consente l'ingresso di nuovi attori o di nuove alternative... quindi non è legato solo alla domanda.Il monopolio semplificato che ti spiegano in economia, non esiste nella realtà.

            mentre in un mercato concorrenziale(anche
            oligopolio, l'importante è che non si verifichino
            "cartelli") il prezzo è in funzione sia della
            domanda, che del prezzo dei
            concorrenti.

            matematicamente quale ti pare più conveniente??
            o credi che le grandi società esistono per dare
            lavoro a noi e noi dovremmo essere grati di cio??
            (rotfl)
            Le grandi società hanno interesse che lo stato faccia delle leggi che mantengano lo status quo e quindi favoriscano monopoli o oligopoli legali... e gli stati puntualmente obbediscono dietro lauto compenso.Matematicamente non significa niente... l'interesse della società è che vengano soddisfatti il maggior numero di bisogni... il fatto che per raggiungere questo scopo sia più utile un monopolio o un oligopolio non è possibile stabilirlo a priori e generalmente le leggi in questo senso sono solo deleterie (come la storia dimostra).
            se poi nessuna società tenta di fare prezzi di
            "uscita"(sfruttando l'economia di scala per
            rimuovere dal mercato i concorrenti più piccoli)
            è perchè(a parte i casi di trust) il prezzo ha
            raggiunto un equilibrio e le società hanno una
            dimensione molto simile, o il target di ognuna è
            diverso.Ma questo è vero se non ci sono leggi sistematicamente impediscono il formarsi di monopoli.In pratica confermi che tramite l'economia di scala un azienda potrebbe essere più efficiente se di grandi dimensioni... ma se per legge è impossibile costituire un unica compagnia, significa che in alcuni settori non sarà mai possibile ottenere la massima efficienza.Considera che non i tutti i settori è possibile costruire una compagnia grande a piacere, esistono dei limiti oltre i quali l'azienda più piccola e snella è più efficiente,

            nel caso di dumping il guadagno del consumatore

            (o meglio del venditore visto che qui si parla di
            sconto fatto ai venditori nel rifornimento di
            merce...non di prezzo finale del consumatore che
            PUO essere
            scontato)Lo sconto arriverebbe sempre all'utente finale, in quanto le catene di distribuzione e i rivenditori sono in concorrenza quindi girerebbero il massimo sconto possibile pur di non perdere acquirenti.

            dura solo nel primo periodo...quello dei prezzi
            "limite", poi il produttore può variare il prezzo
            a piacere fino a raggiungere il punto di massima
            utilità...si tratta di semplici operazioni
            matematiche.Che a mio avviso è più che lecito.Invece di investire in pubblicità ho investito in promozioni vendendo sotto costo, ho fatto una scelta commerciale che potrebbe portarmi vantaggi futuri, ma non ne sono sicuro, ho assunto un rischio.Potrebbe capitare che quando poi mi toccherà alzare i prezzi per rientrare dalle perdite il mio concorrente si sia organizzato per produrre prodotti di qualità molto inferiore a prezzi molto bassi e io non sia più in grado di sostenere i nuovi prezzi continuamente in perdita e non abbia prodotti in grado di competere a livello di prezzi con il mio concorrente.

            o, ripeto, credi che lavorerebbero per il nostro
            bene???Questo non l'ho mai pensato... anzi... proprio perché sono sicuro che lavorerebbero sempre nel loro interesse, è mio interesse che lo stato non faccia nulla per alterare la concorrenza e consenta alle aziende di poter vendere al prezzo più basso.

            se è cosi...beh, starai anche studiando
            economia...ma di "management aziendale" non hai
            capito una
            tuboDubito di essere quello che non ha capito un tubo.

            saluti, imprenditore^ ;)
          • tardi per loggare scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre

            Tipica risposta di chi è stato ben educato.
            Le crisi che hai riportato (nonché quella attuale) non sono
            affatto causate dall'assenza di regole del libero mercato,
            bensì dall'esatto opposto.si?...e io che credevo tu criticassi keynes..ma aspetta, le teorie del economia mista sono state applicate DOPO il 29, e dopo il famoso discorso sulla paura..(ricordo che l'esempio banale era quello della "buca")le crisi cicliche poi non centrano un tubo, da sempre il prezzo del petrolio è salito e sceso. e da sempre si parla di cicli economici...quindi non è un discorso che regge.(vista la gravità della crisi del 29)sempre che tu non dimostri l'esistenza di cicli di 50 anni?(non ricordo chi li aveva teorizzati), un normale ciclo dura al MASSIMO 4-5(con l'avvento di nuove tecnologie anche meno) non può essere alto oltre una certa soglia che consente
            l'ingresso di nuovi attori o di nuove alternative... quindi
            non è legato solo alla domanda.
            Il monopolio semplificato che ti spiegano in economia, non
            esiste nella realtà.come avevo scritto sotto il basso prezzo si ha solo con il prezzo di esclusione(ecco, questo era il termine del mio libro di ec politica :)) ...dopo...si ritorna ad una situazione peggiore della precedente semplicemente xche non ci sono concorrenti.tu dici che ci saranno nuovi competitor...vero, ma il monopolizzare tutto il mercato le avrà permesso una diffusione (nonche pubblicità, esempio microsoft) tale che nuovi competitor non potranno fare niente.Tu dici che per ogni nuovo competitor si avrà un nuovo prezzo di esclusione...beh (secondo me) sbagli. Infatti non esisterebbe azienda che potrebbe reggere ai prezzi della monopolista(che nel frattempo ha fatto cassa, cosa che le permette di vendere in sottoprezzo). Cio vuol dire che la concorrente falliràovviamente questo fa bene al consumatore(e al dipendente?)...se si verificherà. Il rischio di fare impresa è troppo elevato, e solo centrando target nuovi, non ancora coperti che si potrà investire(un esempio la apple). Target che già da prima non compravano dal monopolista. Quindi niente conflitto tra società...e niente abbassamento di prezzi.Proprio non riesco a capire la tua logica.Poi, per quanto riguarda le manovre finanziare...beh, concordo nel dire che il mercato influenzato in un lato , deve essere influenzato anche nel altro..es + chiaro( un aumento della pressione tributaria comporta una riduzione del rischio di inflazione da domanda, ma se non controllata puo portare ad una inflazione da stipendio)ancora non so come fai a dimostrare che il monopolio conviene?? ;)anzi..da quello che hai detto capisco solo che quando provano ad entrare nuovi competitor il prezzo si abassa e solo il rischio di nuovi competitor può tenere il prezzo basso.....quindi la concorrenza???..quindi stai indirettamente e involontariamente parlando di concorrenza imperfetta???personalmente poi trovo ridicole sia le teorie classiche(smith) che consideravano solo un mondo di concorrenza perfetta...che le tue neoclassiche(o neoliberiste?) che in questo caso chiedono un monopolio senza regole.... :| :| :| :|no..sarò stupido ma non vedo i vantaggi.p.s.riguardo ai store...sappi che offrono QUASI tutti gli stessi prezzi per lo stesso prodotto(variazioni del 1-2% sul prezzo)..quindi questa concorrenza non la vedo per niente...mahp.p.s.in bocca al lupo per l'impresa..forse ti va bene, dai^^
          • lufo88 scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            che sia vero che nel '29 ci fosse l'intervento pubblico di mezzo è vero. Quello che è cambiato è che prima l'intervento pubblico era sbagliato, Keynes invece ha tracciato una strada nuova.Il punto è che anche i neoliberisti sono d'accordo sul regolamentare il settore bancario (anche i neokeynesiani). Qualcuno l'ha fatto? NO! I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Anche nel '29 una severa regolamentazione bancaria avrebbe evitato la crisi.Spero che la seconda volta sia bastata.
          • Pippo scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            - Scritto da: lufo88
            che sia vero che nel '29 ci fosse l'intervento
            pubblico di mezzo è vero. Quello che è cambiato è
            che prima l'intervento pubblico era sbagliato,
            Keynes invece ha tracciato una strada
            nuova.

            Il punto è che anche i neoliberisti sono
            d'accordo sul regolamentare il settore bancario
            (anche i neokeynesiani). Qualcuno l'ha fatto? NO!
            I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Anche
            nel '29 una severa regolamentazione bancaria
            avrebbe evitato la
            crisi.Non è affatto vero... la crisi del '29 è stata causata interamente dalla federal reserve e dal governo americano.La crisi attuale è avvenuta nuovamente a causa delle scelte scellerate della Federal Reserve di tenere i tassi bassi e del governo americano di perseguire delle politiche assurde sulla casa per tutti (anche per chi non ha un soldo)... altro che aumentare la regolamentazione...

            Spero che la seconda volta sia bastata.Invece no.. perché come hai fatto giustamente notare ormai la maggioranza assoluta degli economisti continua con queste deleterie politiche di regolamentazione che sono la causa principale di tutti i problemi e i governi sono ben felici di poter attuare politiche di controllo suggerite dagli economisti... (che non hanno previsto la crisi)
          • lufo88 scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            Sono contento che ci siano persone che ritengono che TUTTI gli economisti sbaglino.Almeno sai da dove è partita la crisi? La crisi è partita proprio dal fallimento delle banche, che avevano investito senza troppe preoccupazioni in titoli ad alto rischio e nei famosi mutui ipotecari.Per la crisi del '29 hai mai sentito parlare di protezionismo? No! Mai sentito parlare dell'economia europea che si era ripresa? No!La tua analisi è un po' troppo semplicistica, anche perché le politiche di Hoover non c'entrano nulla con le politiche di Roosvelt.ciao ciao
          • Pippo scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            - Scritto da: lufo88
            Per la crisi del '29 hai mai sentito parlare di
            protezionismo? No! Mai sentito parlare
            dell'economia europea che si era ripresa?
            No!

            La tua analisi è un po' troppo semplicistica,
            anche perché le politiche di Hoover non c'entrano
            nulla con le politiche di
            Roosvelt.La mia analisi è semplicistica perché non è possibile condensare tutto in un post su un thread che parla di Intel.Se vuoi approfondire le vere cause della crisi del '29 ti consiglio un bel libro (a volte un po' noioso per gli innumerevoli elenchi di persone coinvolte nelle decisioni chiave):La Grande Depressione - Murray N. Rothbardhttp://it.wikipedia.org/wiki/La_Grande_Depressione
            ciao ciaoCiao
          • Pippo scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            - Scritto da: tardi per loggare

            si?...e io che credevo tu criticassi keynes..
            ma aspetta, le teorie del economia mista sono
            state applicate DOPO il 29, e dopo il famoso
            discorso sulla
            paura..
            (ricordo che l'esempio banale era quello della
            "buca")Guarda che la grande depressione è stata causata dall'intervento governativo e della da poco fondata federalreserve... con l'avvento di Roosvelt e del famigerato newdeal hanno solo peggiorato le disastrose politiche di Hoover. Senza la seconda guerra mondiale la crisi sarebbe durata ancora... quanto quella in cui ci siamo infilati da poco (in pratica stiamo ripetendo esattamente gli stessi errori di allora).Altro che libero mercato.

            le crisi cicliche poi non centrano un tubo, da
            sempre il prezzo del petrolio è salito e sceso. e
            da sempre si parla di cicli economici...quindi
            non è un discorso che regge.(vista la gravità
            della crisi del
            29)
            sempre che tu non dimostri l'esistenza di cicli
            di 50 anni?(non ricordo chi li aveva teorizzati),
            un normale ciclo dura al MASSIMO 4-5(con
            l'avvento di nuove tecnologie anche
            meno)I cicli economici sono la diretta conseguenza della sciocca pretesa dei governi e delle banche centrali di essere in grado di pilotare il mercato: le storture introdotte portano a continui cicli di boom e depressione che sono sempre più lunghi perché ogni ciclo viene curato con la stessa medicina/veleno che l'ha causato... generando nuovi boom effimeri seguiti da sempre più devastanti depressioni. Le depressioni non sono altro che il tentativo disperato del mercato di aggiustare tutti gli errori indotti dall'intervento governativo.Le politiche Keynesiane sono proprio il tipico intervento distruttivo sull'economia... scavare e riempire buche e costruire piramidi sono la sconfitta definitiva dell'economia che dovrebbe essere quella scienza che serve ad impiegare nel modo migliore possibile le risorse disponibili per soddisfare il maggior numero di bisogni.
            come avevo scritto sotto il basso prezzo si ha
            solo con il prezzo di esclusione(ecco, questo era
            il termine del mio libro di ec politica :))
            ...dopo...
            si ritorna ad una situazione peggiore della
            precedente semplicemente xche non ci sono
            concorrenti.Come ho già detto non è affatto vero che un monopolio sia necessariamente negativo... è come una specie di comandamento siccome il monopolio è sempre cattivo, va sempre ostacolato, ma nella realtà non è affatto così.
            tu dici che ci saranno nuovi competitor...
            vero, ma il monopolizzare tutto il mercato le
            avrà permesso una diffusione (nonche pubblicità,
            esempio microsoft) tale che nuovi competitor non
            potranno fare
            niente.Questo non è affatto vero... in una società veramente libera da sciocchi grovigli burocratici e legali un monopolio è costantemente minacciato da potenziali nuovi concorrenti o da semplici soluzioni alternative favoriti da una maggiore disponibilità di capitali e da una maggiore consapevolezza degli acquirenti che non hanno più la balia che gli dice sin da quando sono nati come si devono comportare e che c'è sempre papà pronto a difenderti dal lupo cattivo.
            Tu dici che per ogni nuovo competitor si avrà un
            nuovo prezzo di
            esclusione...
            beh (secondo me) sbagli. Infatti non esisterebbe
            azienda che potrebbe reggere ai prezzi della
            monopolista(che nel frattempo ha fatto cassa,
            cosa che le permette di vendere in sottoprezzo).
            Cio vuol dire che la concorrente
            falliràIl monopolista ha dei costi immensi che non possono essere sempre aggirati e il gioco del vendere sottocosto è molto pericoloso perché potrebbe essere un boomerang.Gli azionisti abituati ad alti utili potrebbero non gradire il fatto di dover per diversi anni rinunciarci perché il CEO ha deciso di vendere sottocosto nella speranza di mettere in ginocchio i concorrenti.

            ovviamente questo fa bene al consumatore(e al
            dipendente?)...se si verificherà. Il rischio di
            fare impresa è troppo elevato, e solo centrando
            target nuovi, non ancora coperti che si potrà
            investire(un esempio la apple). Target che già da
            prima non compravano dal monopolista. Quindi
            niente conflitto tra società...e niente
            abbassamento di
            prezzi.Che è in pratica la situazione che si verrebbe a creare quando per legge si stabilisce che la intel non può allargare la sua fetta di mercato oltre una certa misura.

            Proprio non riesco a capire la tua logica.
            Poi, per quanto riguarda le manovre
            finanziare...beh, concordo nel dire che il
            mercato influenzato in un lato , deve essere
            influenzato anche nel
            altro..No, io dico che il mercato non deve essere proprio influenzato.
            es + chiaro( un aumento della pressione
            tributaria comporta una riduzione del rischio di
            inflazione da domanda, ma se non controllata puo
            portare ad una inflazione da
            stipendio)Un aumento della pressione tributaria è sempre un danno all'economica, in pratica sono meno soldi nella produzione reale e più soldi nello spreco.E non credere alle corbellerie sul controllo dell'inflazione tramite l'aumento delle tasse e della spesa pubblica... è un altra fesseria alla Keynes.L'inflazione reale è legata sempre e solo alla massa monetaria.


            ancora non so come fai a dimostrare che il
            monopolio conviene??
            ;)
            anzi..da quello che hai detto capisco solo che
            quando provano ad entrare nuovi competitor il
            prezzo si abassa e solo il rischio di nuovi
            competitor può tenere il prezzo basso.....quindi
            la
            concorrenza???..
            quindi stai indirettamente e involontariamente
            parlando di concorrenza
            imperfetta???Mah, visto che la perfezione non esiste, perché mai dovrebbe esistere la concorrenza perfetta?

            personalmente poi trovo ridicole sia le teorie
            classiche(smith) che consideravano solo un mondo
            di concorrenza perfetta...che le tue
            neoclassiche(o neoliberiste?) che in questo caso
            chiedono un monopolio senza regole.... :| :| :|
            :|
            no..sarò stupido ma non vedo i vantaggi.Se vuoi capire di più su quello che ho cercato di spiegare cerca notizie sulla scuola Austriaca di economia, in particolare Ludwig Von Mises, ma anche Hayek o Rothbard (ha scritto un libro sulla grande depressione dove ho scoperto molte cose interessanti sulla crisi del '29)Gli economisti austriaci sono gli unici che hanno predetto con largo anticipo la crisi attuale e che hanno anche spiegato molto bene perché è avvenuta.

            p.s.
            riguardo ai store...sappi che offrono QUASI tutti
            gli stessi prezzi per lo stesso
            prodotto(variazioni del 1-2% sul prezzo)..quindi
            questa concorrenza non la vedo per
            niente...mah

            p.p.s.
            in bocca al lupo per l'impresa..forse ti va bene,
            dai^^crepi il lupo, ma sono più di 10 anni ormai che va avanti così... ma la colpa è mia :-D
          • tardi per loggare scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre

            scuola Austriacanon vorrei essere qualunquista ma questo mi dice tutto...ora, io non studio economia quindi se si analizzasse nel particolare tutta l'economia moderna forse potresti avere ragione anche tu....ma, si che le tue fanti si basano su un libro...non mi pare abbi senso continuare.(lo so che i contratti derivati e le future furono cio che determino la crisi...solo per far inglobare le piccole banche da quelle grandi...un po di compiti a casa gli ho fatti ;))pero dire che i cicli economici non esistono(ma sono la diretta conseguenza del intervento pubblico) a me PARE una BOIATA ENORME...peggio di parlare di lunacomplottisti.ora non vorrei che si finisse di parlare di signoraggio o cose simili quindi qui stacco.ma l'affermare di avere la verità assoluta è il primo grande errore che può fare un uomo...quindi vedi tu.se tu credi che concentrare la richezza in mano di pochi(e con il monopolio si avrebbe non solo un accentramento ma un allargamento[fusioni o acquisizioni] di tutti i rivali.nel momento in qui si avrà il 80% del settore non si temerà nessuno...punto.Tu dici che sarà impossibile continuare operazioni di esclusione...beh sbagli. Se la società A ha un valore economico superiore al italia...credo che sia MOLTO difficile per altre aziende entrare in competizione e offrire prezzi conpetitivi...semplicemente poiche gran parte degli investitori saranno azionisti della monopolista...quindi sarebbe finanziariamente impossibile concorrere.dirai che il consumatore ci guadagna...certo, relativamente al caso.se invece le società in campo sono + o meno uguali lavoreranno al ribasso...semplicemente perche possono permetterselo.un esempio non è forse l'enel?da quando è in concorrenza si è messa a fare proposte di riduzione costi in tot orari etc etc...questa si chiama concorrenza.e secondo me deve essere tutelata.poi che tu non lo ritenga vero non significa che lo sia. visto che l'economia è una scienza sociale e come tale cambia con la società...ergo è impossibile stabilire quale sia la scelta migliore.......nemmeno col senno di poi, poiche dovresti considerare diverse variabili...che non sono avvenute...quindi il tuo discorso mi pare molto romanzo-noir e poco concreto..poi, tutto imho(ah, certo che anchio ritengo che gli economisti sbaglino...ma dare del imbeccile a keynes quando le teorie di smith non stanno ne in celo ne in terra.....mi pare molto di parte, si che tra le due mali io scelgo il minore...tu no??)(newbie)
          • Pippo scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            Ho il leggerissimo sospetto che tu non abbia proprio idea di cosa sia la scuola austriaca di economia.Di libri non ne ho letti solo uno, ma diversi, e poi ci sono molte fonti (in inglese) disponibile su InternetPer leggere tutto l'archivio si mises.org non basterebbe una vita.Il giudizio lapidario su Keynes è inevitabile.Basta leggerlo con un minimo di senso critico senza farsi abbagliare da tutte le formule e i tecnicismi inutili usati principalmente per far diventare una scienza semplice in qualcosa che non lo è.Non voglio ripetermi sul monopolio... non dico che sia una manosanta, dico solo che l'intervento coercitivo sul mercato è sempre peggiorativo o nella migliore delle ipotesi ininfluente.Non credo di avere trovato la verità assoluta, ma una spiegazione abbastanza plausibile su come funziona l'economia... ovviamente questo non preclude la possibilità di trovare teorie ancora più efficaci; magari c'è pure un teorico che le ha trovate ma ancora non s'è fatto notare.
          • Pippo scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            - Scritto da: tardi per loggare...
            pero dire che i cicli economici non esistono(ma
            sono la diretta conseguenza del intervento
            pubblico) a me PARE una BOIATA ENORME...peggio di
            parlare di
            lunacomplottisti.Mai pensato che i cicli economici non esistessero, la teoria del ciclo economico austriaca spiega perché avvengano dei cicli particolarmente importanti per dimensione di boom e depressione successiva.Spiega quello che gli economisti su libro paga dei politici non riescono a spiegare: perché in certi momenti gli errori imprenditoriali sembrano aumentare esponenzialmente, perché moltissimi investimenti si rivelano dei clamorosi fiaschi (faccio presente che nonostante quello che si creda, per ora, quelli che hanno subito le più grosse batoste sono i ricchissimi).Il ciclo è una caratteristica inevitabile... la lunghezza e la gravità dipendono dall'intervento regolatore.
          • tardi per loggare scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            nel libro paga??si ...specialmente i professori (e non parlo di quelli universitari)...loro hanno il desiderio e la volonta di conquistare il mondo e vengono pagati con ferrari e bmw come regalo....dai, non esageriamo...a meno che tu creda che al mondo solo chi condivide la visione della scuola austriaca sia nel giusto e sappia usare il cervello...altrimenti che dovrei dire della scuola di teramo??stesso discorso no?come ho già detto, a me il tuo credere che la rivalità degli imprenditori possa permettere un lavoro al ribasso mi pare realmente campato in aria...se sei un monopolio..se tu stesso il concorrente di te stesso!!! quindi spiegami..offrimi un esempio REALE..e non senni di poi etc.poi...senza controlli...mi dici come diavolo si fa a capire se esistono trust???????????pensa che basta un oligopolio con un trust per avere un economia a prezzi altissimi...non vorrei immaginare come sarebbe con il monopolio!!!!per me l'anti-statalismo e l'anarchia della scuola austriaca è pura follia...vorrei sapere se erano loro degli imprenditori (come smith)mah...poi o, è tutto imho.ma fino a prova(caso concreto non SENNO DI POI) contraria mi pare tutto molto noir...
          • lufo88 scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            I ricchissimi quelli che ci hanno rimesso? Lo spieghi tu ai milioni di disoccupati? Scusa, ma hai sparato una cavolata pazzesca.
          • tardi per loggare scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            aggiungo che il caso limite di intel è particolareti facevano pagare meno a+b di a e basta(proXXXXXre=a, chip(grafico)=b)quindi se questo non è atteggiamento scorretto voluto al puro monopolio...(ovviamente non critico chi lo fa..ma in un sistema di oligopolio cio deve essere controllato..altrimenti il rischio di monopolio è fondato, qualora non lo fosse...sono il primo a chiedere che continuino)ps.ah, hai mai fatto un confronto prezzi tra intel e amd??non mi pare che questo guadagno economico sia recepito dai consumatori...(guarda tu stesso i prezzi dei proXXXXXri ad esempio)almeno non da me ;)
          • lufo88 scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            Talmente bislacche che hanno salvato il mondo dalla crisi del '29.Che non siano perfette sono d'accordo, ma dire che sono bislacche è falso!
          • tardi per loggare scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            infatti....quello che dice lui è SBAGLIATOa meno che lui creda che le grandi multinazionali producono per il nostro bene? @^ :|
          • lufo88 scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            Non ho capito. Di chi parli? Io? Nel caso non ho espresso alcun pensiero. Quello che riporto sono solo le leggi che hanno fatto gli economisti.ciao
          • tardi per loggare scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            no...segui il botta e risposta XD :$mi riferivo a pippo(non registrato)
          • lufo88 scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            Ricordi? Una fonte, grazie. Io ho messo wikipedia che è perfettamente in accordo con quanto scritto sul mio libro di Economia Politica.Non è una provocazione, se trovi la fonte ti ringrazio. Queste cose mi interessano.ciao ciao :)
          • tardi per loggare scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            come fonte di do un libro di matematica finanziaria...che poi è quello che seguono le grandi imprese...cerca il massimo utile in concorrenza perfetta e monopolio..vedi le differenze estreme.^^
          • Gattazzo scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            In realta il libero mercato non ha assolutamente bisogno di tutte queste regole stupide che creano molti più danni di quelli che pretendono di evitare. Allora, violando le regole che tu vorresti eliminare, è sucXXXXX quanto segue: il gatto e la volpe si sono accordati per non far entrare la concorrenza nel mercato netbook. Atom aveva prezzo X, il Chipset prezzo Y, XP era fuori commercio e quando c'era costava Z; il gatto e la volpe in combutta decidono un prezzo per ATOM+Chipset
          • nome e cognome scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre


            Perchè questo è un modo per fare cassa. E' sotto

            gli occhi di tutti che il mercato dei proXXXXXri

            è tuttosommato abbastanza libero e
            concorrenziale.

            A quanto pare non è vero. Altrimenti Intel non
            farebbe leva sui "diritti umani" delle
            multinazionali,
            no?Intel può fare leva su quello che preferisce, è innegabile che il mercato dei proXXXXXri per PC non sia monopolizzato ne alla fine ci siano posizioni dominanti dovuti a pratiche scorrette. AMD ha oggettivamente un prodotto peggiore ma niente sul mercato le impedisce di fare guerra dei prezzi ne i consumatori hanno un vincolo tecnico nello scegliere un prodotto piuttosto che l'altro. Infatti è scontato che la multa per intel verrà annullata o ridotta moltissimo.
            Non funziona così. Per fortuna.
            Se Intel applica politiche anticoncorrenziali
            vendendo i suoi prodotti sottocosto per impedire
            ad AMD l'ingresso su qualche mercato, va
            sanzionata.Qui non si parla di vendite sottocosto si parla di politica di sconti, cosa che fanno tutti compresa AMD. Dove sarebbe l'abuso se io dico a un produttore ti faccio uno sconto se divento il tuo fornitore esclusivo? E' normale politica commerciale. AMD doveva andare da quei fornitori e fare un prezzo più basso.
            Se AMD esce dal mercato, Intel può farte il
            prezzo che vuole - potrebbe chiedere 2000 euro
            per un proXXXXXre, anche se gliene costa solo 50
            euro.Il mercato si assesta da solo, se intel chiede 2000 euro per un proXXXXXre un concorrente entra e lo propone a prezzo più basso. Il problema ci sarebbe in caso di barriere normative o tecnologiche che non ci sono.

            Come mai l'unione europea non mette la stessa

            enfasi nel mercato dell'energia? Delle banche,

            finanziarie e assicurazioni? Fa un po' pensare

            che alcune delle più grosse compagnie
            petrolifere

            siano europee, come del resto le banche e le

            compagnie assicurative?

            Chi ti dice che non lo fa?Beh non mi pare di aver sentito parlare di multe miliardarie a royal dutch shell, oppure a british petroleum, o a ING, o a lloyd oppure a banca intesa per cartello. Tu si?
            Questo modo di ragionare si chiama benaltrismo.
            "Ben
            altri
            sono i problemi" non giustifica il non affrontare
            questi
            problemi.Si chiama priorità e generalmente è il modo migliore di affrontare i problemi. Se vieni ricoverato in ospedale per infarto e frattura del mignolo preferisci che il medico ti curi la frattura perchè è più facile?
            Nel breve periodo le sanzioni provocano problemi
            ai consumatori, ma nel lungo periodo la
            concorrenza riesce ad offrire al compratore molti
            più vantaggi di qualunque sconto. Se non sei
            d'accordo, proponi ad Intel questo
            contratto:Quindi siamo al "speriamo in un futuro migliore"?
            "Nei prossimi due anni mi fate lo sconto del 50%
            su qualunque proXXXXXre io compri. Nei successivi
            anni mi impegno a comprare la medesima quantità
            di proXXXXXri che ho comprato al prezzo che
            deciderete
            voi."
            Scommetti che lo accetteranno subito?Ovvio.
            Però, dopo averlo firmato, se in due anni compri
            due proXXXXXri risparmiando un migliaio di euro,
            aspettati poi di dover comprare proXXXXXri a
            10.000 euro l'uno per il resto della tua
            vita...Il problema è che il contratto costituirebbe un monopolio normativo, e a quel punto si che la UE dovrebbe intervenire.
          • Gattazzo scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            Infatti è scontato che la multa per intel verrà annullata o ridotta moltissimo. Ho estratto solo questa "perla", ma tutto quel che dici è marcatamente ed insostenibilmente difesa d'ufficio pro Intel.
    • vac scrive:
      Re: Torniamo alle clave e le pietre
      INTEL ha tentato (con pratiche scorrette)di fare fallire AMD.Se pure gli toccasse la stessa sorte gli starebbe bene(e comunque vedrai che riuscirà a pagare la multa senza troppi problemi.)
      • asdasd scrive:
        Re: Torniamo alle clave e le pietre
        se l'amd continua a produrre roba scadente, intel non può farci niente...se un prodotto è buono ha sucXXXXX, punto (vedi il caso di firefox, non servono pseudo-processi, è un buon prodotto e sta superando ie)questo è solo un pizzo che l'europa sta mettendo sulle società americane per dire "se volete vendere la vostra roba in europa, pagate", non a caso hanno colpito due delle società americane più potentipoi quando la fiat vende i suoi brevetti alla general motors (o chi cavolo erano) e li usa in licenza ad un prezzo più alto quello va bene, tanto con i soldi dei brevetti venduti l'amministratore delegato di turno si sarà pagato 40 passeggiatrici e 27 ferrari, mentre i dipendenti di qualche stabilimento sono finiti in cassa integrazionequesto va bene alla ue, perché ci mangiano pure loro (i banchieri che la governano, l'europa è governata da banchieri, non ve lo scordate eh)è incredibile come basta gridare "al monopolista" e subito ve lo fate mettere in quel posto da chi vi controlla
        • lufo88 scrive:
          Re: Torniamo alle clave e le pietre
          Scadente? Talmente scadente che a tutt'oggi mettono la frequenza equivalente di un Intel, cioè un AMD con una frequenza MINORE riesce a fare lo stesso numero di operazioni al secondo di un intel.Qualcosa vorrà dire.Considera anche che se AMD continua a peggiorare è anche per le pratiche anticoncorrenziali di Intel che sono in atto da ANNI, non dalla scorsa settimana.
          • asdasd scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            - Scritto da: lufo88
            Scadente? Talmente scadente che a tutt'oggi
            mettono la frequenza equivalente di un Intel,
            cioè un AMD con una frequenza MINORE riesce a
            fare lo stesso numero di operazioni al secondo di
            un
            intel.
            Qualcosa vorrà dire.si, leggende metropolitanema cosa ci fai col pc? ovvio su word e notepad non trovi differenze, prova a fare calcolo intenso su un core i7 a 3 GHz o su un amd equivalente, poi ne riparliamo (c'è un divario agghiacciante di performance a favore di intel)
            Considera anche che se AMD continua a peggiorare
            è anche per le pratiche anticoncorrenziali di
            Intel che sono in atto da ANNI, non dalla scorsa
            settimana.certo come no, amd fa prodotti scadenti e la colpa è di intel che li fa buoni? ma come si fa a sostenere simili tesi? altro che fette di prosciutto davanti agli occhi
          • lufo88 scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            Potrei rigirati il fatto che sei un analfabeta. Io ho scritto"Considera anche che se AMD continua a peggiorare è anche per le pratiche anticoncorrenziali di Intel che sono in atto da ANNI, non dalla scorsa settimana."Non parlo della qualità dei prodotti Intel (innegabile) ma che un azienda se subisce una pratica anti concorrenziale non può che peggiorare. Leggi prima di sparare sentenze.ciao
          • ... scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            la tua teoria è in netto contrasto con l'evidenza, mi basta citarti Mozilla Firefox, o la ms è monopolista solo quando fa comodo? Semplicemente un buon prodotto ha sucXXXXX, c'è poco da girarci intorno
          • lufo88 scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            Non facciamo confronti assurdi per cortesia. Firefox è gratuito, un proXXXXXre no. Firefox è un software, il proXXXXXre è hardware.Ti faccio un esempio per farti capire cosa intendo esattamente. Diciamo che un proXXXXXre AMD vale 98 e lo vende a 100. Intel, invece, ha un proXXXXXre che vale 102, ma lo vende a 99!Come può AMD contrastare una cosa del genere? Non potrebbe e non dovrebbe dato che se Intel vende per un anno sottocosto chiude. Il punto è il fenomeno del dumping. Cioè qui in Europa li vende a 99, mentre negli USA (mercato interno) li vende a 105!Come puoi vedere, non è questione di qualità. A parti invertite, cioè AMD che produce proXXXXXri decisamente migliori di Intel sarebbe sucXXXXX questoAMD vende uno da 102 a 105 ed Intel uno da 98 a 95!Ho fatto un esempio, sia chiaro, la situazione è ben più complessa, Intel vende allo stesso proXXXXXre e proXXXXXre + chip grafico (non so se si nota l'assurdità della cosa), senza parlare di tante altre pratiche.
          • Gattazzo scrive:
            Re: Torniamo alle clave e le pietre
            c'è un divario agghiacciante di performance a favore di intel Non è che volevi scrivere divario di prezzo? Perchè quello si che è agghiacciante (diciamo il doppio almeno tra tutto per i top di gamma ...). Come performances quaell'agghiacciante si riduce ad un 30% max in certe condizioni di favore ... A questo punto potrei dire che il mio è più lungo della media in modo agghiacciante...
    • fabianope scrive:
      Re: Torniamo alle clave e le pietre
      - Scritto da: Aname
      Un miliardo per l'europa, un miliardo per la
      cina, un miliardo per il giappone, un altro bel
      miliardo per l'africa, facciamo fallire intel,
      poi facciamo lo stesso per amd (a quel punto sarà
      lei a dominare il mercato) e poi, tiriamo fuori
      il pallottolliere e facciamo i censimenti degli
      abitanti a mano su dei bei rotoloni di
      pergamena...si possono fare grandi cose anche con proXXXXXri "debolucci":http://it.wikipedia.org/wiki/Apollo_Guidance_Computerciao,fabianope
    • Nedanfor scrive:
      Re: Torniamo alle clave e le pietre
      Hai ragione. Ridiamo tutti i soldi alla mafia... Caspio, se gli togliamo tutti quei soldi fallisce di sicuro! E come faremmo senza mafia? Suvvia, non ci vuole un esperto in economia per distinguere tra posizione dominante e abuso di questa... Poi se tu alzi il mento per non guardare non c'è da vantarsene, a mio avviso.
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: Torniamo alle clave e le pietre
      - Scritto da: Aname
      Un miliardo per l'europa, un miliardo per la
      cina, un miliardo per il giappone, un altro bel
      miliardo per l'africa, facciamo fallire intel,
      poi facciamo lo stesso per amd (a quel punto sarà
      lei a dominare il mercato) e poi, tiriamo fuori
      il pallottolliere e facciamo i censimenti degli
      abitanti a mano su dei bei rotoloni di
      pergamena...E se facessimo che ogni volta che un monopolista viola le regole danneggiando i concorrenti è tenuto a versare l'intero danno causato più una penale direttamente alle aziende danneggiate? E se magari ogni volta che il monopolista di turno se ne approfitta per alzare i prezzi e tosare gli utenti, venisse obbligato a risarcire i vari clienti.... magari ci penserebbe due volte a rifarlo!
  • Enjoy with Us scrive:
    Diritti umani di Intel?
    Non sapevo che le multinazionali fossero "umane", anzi di solito vengono accusate esattamente del contrario!Comunque la multa comminata se la meritano tutta, spero che una multa almeno equivalente venga comminata a M$ che se possibile ha fatto anche di peggio!
    • Zago scrive:
      Re: Diritti umani di Intel?
      tipo cosa?ha fatto di peggio e non spieghi cosa ha fatto di peggio ... significa che lo dici tanto per riempirti la bocca?
      • pabloski scrive:
        Re: Diritti umani di Intel?
        minacciare gli OEM affinchè non installassero in dualboot BeOS non ti sembra già abbastanza?
        • poveraitali a scrive:
          Re: Diritti umani di Intel?
          - Scritto da: pabloski
          minacciare gli OEM affinchè non installassero in
          dualboot BeOS non ti sembra già
          abbastanza?ahahahbeos? e tu credi a questa storia da corridoio?hai mai visto beos?quanti hanno hai? ti sei iscritto già al pc? (rotfl)
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Diritti umani di Intel?
        - Scritto da: Zago
        tipo cosa?
        ha fatto di peggio e non spieghi cosa ha fatto di
        peggio ... significa che lo dici tanto per
        riempirti la
        bocca?Tipo offrire sconti solo a quelle aziende che boicottano altri SO o ancora tagliare il prezzo del loro SO non appena rischiano di perdere quote di mercato o ancora sfruttare il proprio SO (leader del mercato) per imporre il proprio browser (nessuno si ricorda di netscape?)... e potrei continuare a lungo... diciamo che è più facile dire quali sono quelle manovre anti concorrenziali che M$ non ha mai praticato...
      • Gattazzo scrive:
        Re: Diritti umani di Intel?
        - Scritto da: Zago
        tipo cosa?
        ha fatto di peggio e non spieghi cosa ha fatto di
        peggio ... significa che lo dici tanto per
        riempirti la
        bocca? Se fingi di non sapere cosa ha combinato anche di peggio, chiedilo ai sassi, loro lo sanno!
    • Wolf01 scrive:
      Re: Diritti umani di Intel?
      Infatti, e Mamma Thomas non dovrebbe lamentarsi della violazione dei propri diritti umani visto che sinceramente ne ha più di Intel in quanto è stata colpita una singola persona reale, fisica e già di suo impossibilitata a pagare la precedente *multa*?Mi sa che qualcosa non torna, adesso le multinazionali iniziano a lamentarsi di non aver rispettato i loro diritti umani, il prossimo passo sarà quello di permettere alle aziende di avere il diritto di voto, di sposarsi, di avere aziende-figli, l'unione di fatto tra aziende omosessuali, la libertà religiosa delle aziende e alla fine il controllo del mondo permettendo ad un'azienda di diventare presidente degli USA
      • uomoz scrive:
        Re: Diritti umani di Intel?

        Mi sa che qualcosa non torna, adesso le multinazionali
        iniziano a lamentarsi di non aver rispettato i loro
        diritti umani, il prossimo passo sarà quello di permettere
        alle aziende di avere il diritto di voto, di sposarsi, di
        avere aziende-figli, l'unione di fatto tra aziende
        omosessuali, la libertà religiosa delle aziende e alla
        fine il controllo del mondo permettendo ad un'azienda di
        diventare presidente degli USAsicuro non sia già cosi???diritto di voto: serve avere il diritto di voto quando puoi influenzare direttamente i partiti decidendo prima chi sara candidato???-matrimonio: fusione di due aziende-aziende-figli: le holding sono intere "famiglie"-unione di fatto: non sono altro che le joint venture -libertà religiosa: c'è, anche se tutte sono per il dio denaro-presidente degli stati uniti: vale il discorso del diritto di voto
    • Il panca scrive:
      Re: Diritti umani di Intel?
      Alle corporation è riconosciuto lo statuto legale di "persone", secondo quanto stabilito dalla legge americana.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Diritti umani di Intel?
        - Scritto da: Il panca
        Alle corporation è riconosciuto lo statuto legale
        di "persone", secondo quanto stabilito dalla
        legge
        americana.Ah si? Microsoft for president allora!Perchè continuare con questi democratici/repubblicani, si potrebbe fare microsoft/intel/google.... e quando falliscono e/o vengono smembrate vedi GM? Che cosa ridicola!
  • Dr Gian Pietro Bomboi scrive:
    GRANDE CONFUSIONE
    Grande confusione da parte di persone che siedono comode in poltrone di velluto rosso e che, non sanno come passare il tempo. Io penso che la Intel abbia fatto bene ad abbassare i prezzi dei propri prodotti, per questo dovrebbe essere premiata. Troppi oziano troppi comandano a troppi viene data tanta importanza. In fondo questi signori sono la nullità più assoluta perché lottano contro lUMANITA .Ciao,Dr. Gian Pietro Bomboi
    • Sky scrive:
      Re: GRANDE CONFUSIONE
      - Scritto da: Dr Gian Pietro Bomboi
      .... Io penso che la
      Intel abbia fatto bene ad abbassare i prezzi dei
      propri prodotti, per questo dovrebbe essere
      premiata. Troppi oziano troppi comandano a
      troppi viene data tanta importanza. In fondo
      questi signori sono la nullità più assoluta
      perché lottano contro lUMANITA
      .Se INTEL propone uno sconto ad un cliente dietro l'obbligo a non utilizzare i proXXXXXri di una ditta concorrente (AMD), commette un illecito perchè impedisce ad un competitore di rivaleggiare sul mercato in libera concorrenza.Se sconti li vuole fare, li faccia, ma senza bloccare altre scelte per i costruttori. Se i suoi sconti saranno migliori degli altri, allora saranno i costruttori a scegliere liberamente.L'UE ha fatto bene a fare quello che ha fatto. Visto poi il giro di fatturato di INTEL, la cifra mi sembra anche giusta.
  • LuNa scrive:
    ma non è un po esagerata ?
    fanno bene a fare ricorso. se una multa mi manda sotto di 400 milioni non può essere commensurata al danno.è giusto far pagare chi sbaglia, ma a tutto c'è un limite. proteggiamo la concorrenza ma proteggiamo anche i concorrenti, altrimenti è iniquo.
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: ma non è un po esagerata ?
      - Scritto da: LuNa
      fanno bene a fare ricorso. se una multa mi manda
      sotto di 400 milioni non può essere commensurata
      al
      danno.
      è giusto far pagare chi sbaglia, ma a tutto c'è
      un limite. proteggiamo la concorrenza ma
      proteggiamo anche i concorrenti, altrimenti è
      iniquo.Guarda che son stati fin troppo generosi, per certi atteggiamentio ci vorrebbe la chiusura coatta, questi signori hanno distorto il mercato abusando della loro posizione dominante per cercare di far fallire la concorrenza finanziariamente più debole... come fa ad esempio M$ tagliando all'improvviso il prezzo del suo SO (XP per netbook) di oltre il 90%!Anzi tali misure caso mai peccano per due punti:1. I soldi andrebbero ridistribuiti ai concorrenti/conumatori danneggiati (es. Io utente ho pagato XP 100 euro?, lo tagli a 12 euro, bene restituisci la differenza a tutti i consumatori)2. Tali sanzioni dovrebbero essere tempestive e non essere comminate dopo anni, quando ormai il concorrente è stato eliminato dal mercato (chi non si ricorda la storia di Mozilla e di IE alzi la mano!)
      • Shabadà scrive:
        Re: ma non è un po esagerata ?
        - Scritto da: Enjoy with Us(...)
        M$ tagliando all'improvviso il prezzo del suo SO
        (XP per netbook) di oltre il
        90%!
        Anzi tali misure caso mai peccano per due punti:
        1. I soldi andrebbero ridistribuiti ai
        concorrenti/conumatori danneggiati (es. Io utente
        ho pagato XP 100 euro?, lo tagli a 12 euro, bene
        restituisci la differenza a tutti i
        consumatori)(...)ehi, che idea!adesso che ci sono i saldi mi metto a girare per negozi per farmi rimborsare la differenza tra prezzo scontato di adesso ed il prezzo pieno che ho pagato qualche mese fa! è mio diritto di consumatore, no?anzi, ora che ci penso a casa ho ancora il mio caro C64: dite che troverò chi mi rimborserà la differenza tra quanto è costato allora ed il suo valore attuale? a occhio e croce potrebbero essere molti ! (per non parlare del monitor Commodore, dei 2 registratori, dei joystick e del floppy da 5"1/4!)...
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: ma non è un po esagerata ?
          - Scritto da: Shabadà
          - Scritto da: Enjoy with Us

          (...)

          M$ tagliando all'improvviso il prezzo del suo SO

          (XP per netbook) di oltre il

          90%!

          Anzi tali misure caso mai peccano per due punti:

          1. I soldi andrebbero ridistribuiti ai

          concorrenti/conumatori danneggiati (es. Io
          utente

          ho pagato XP 100 euro?, lo tagli a 12 euro, bene

          restituisci la differenza a tutti i

          consumatori)
          (...)

          ehi, che idea!
          adesso che ci sono i saldi mi metto a girare per
          negozi per farmi rimborsare la differenza tra
          prezzo scontato di adesso ed il prezzo pieno che
          ho pagato qualche mese fa! è mio diritto di
          consumatore,
          no?
          Assodato che l'azienda ha frodato il mercato abusando della sua posizione di monopolio per estorcere denaro in più al consumatore direi proprio che la restituzione del maltolto ai diretti danneggiati, ossia consumatore e aziende concorrenti sia la misura più giusta, o forse secondo te è più ragionevole che l'azienda paghi una maxi multa ad un ente statale che non centra nulla e non è stato vittima della truffa?
          anzi, ora che ci penso a casa ho ancora il mio
          caro C64: dite che troverò chi mi rimborserà la
          differenza tra quanto è costato allora ed il suo
          valore attuale?Scusa e questo cosa vorrebbe dire? O forse mai sostenuto una cosa simile? Non mi risulta che Commodore sia stata punita per abuso di posizione dominante e distorsione della concorrenza!
      • Zago scrive:
        Re: ma non è un po esagerata ?
        - Scritto da: Enjoy with Us... come fa ad esempio
        M$ tagliando all'improvviso il prezzo del suo SO
        (XP per netbook) di oltre il
        90%!veramente microsoft non ha tagliato il prezzo di XP dato che sono almeno un anno interno che l'XP non è più acquistabile se non per rimanenze di magazzino.XP infatti l'XP ha quel prezzo solo per i nettop e sopravvive solo per quella architettura.
        Anzi tali misure caso mai peccano per due punti:
        1. I soldi andrebbero ridistribuiti ai
        concorrenti/conumatori danneggiati (es. Io utente
        ho pagato XP 100 euro?, lo tagli a 12 euro, bene
        restituisci la differenza a tutti i
        consumatori)te sei troppo divertente...quindi inizia a chiedere i rimborsi per tutto ciò che hai comprato e con il tempo ha iniziato a costare di meno.XP sui nettop costa di meno per il motivo che ti ho spiegato sopra e comunque la versione oem è sempre costata una bazzecola alle grandi multinazionali del pc
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: ma non è un po esagerata ?
          - Scritto da: Zago
          - Scritto da: Enjoy with Us
          ... come fa ad esempio

          M$ tagliando all'improvviso il prezzo del suo SO

          (XP per netbook) di oltre il

          90%!

          veramente microsoft non ha tagliato il prezzo di
          XP dato che sono almeno un anno interno che l'XP
          non è più acquistabile se non per rimanenze di
          magazzino.Ah no microsoft inizialmente vendeva XP per netbook allo stesso prezzo degli altri, quando si accorse che stava perdendo il mercato dei netbook è corsa ai ripari e ha tagliato il prezzo di oltre il 90%, nota bene che lo ha fatto quando ancora erano disponibili copie OEM di XP destinate ai normali pc e vendute ai normali prezzi, di più XP, Office, Vista vengono venduti oggi sui mercati emergenti a pochi euro si parla di meno di 10 euro, osssia lo stesso prodotto in Italia lo vendono a 100 o a 600 euro, in Cina ad esempio a 10!

          Anzi tali misure caso mai peccano per due punti:

          1. I soldi andrebbero ridistribuiti ai

          concorrenti/conumatori danneggiati (es. Io
          utente

          ho pagato XP 100 euro?, lo tagli a 12 euro, bene

          restituisci la differenza a tutti i

          consumatori)

          te sei troppo divertente...
          quindi inizia a chiedere i rimborsi per tutto ciò
          che hai comprato e con il tempo ha iniziato a
          costare di
          meno.No, mai sostenuta una cosa simile, certo che se condanni un'azienda per distorsione della concorrenza è evidente che i primi danneggiati sono le aziende concorrenti e i consumatori, quindi non ci vedo proprio nulla di male a prevedere in caso di condanna per distorsione della concorrenza, un risarcimento diretto ai danneggiati, piuttosto che una maxi multa che certo non risarcisce i danneggiati!
          XP sui nettop costa di meno per il motivo che ti
          ho spiegato sopra e comunque la versione oem è
          sempre costata una bazzecola alle grandi
          multinazionali del
          pcXP per netbook (come se ne esistesse una versione ottimizzata, è lo stesso identico per qualsiasi pc) viene praticamente regalato alle varie aziende produttrici di netbook da quando M$ si è accorta che stava perdendo il mercato dei netbook, all'inizio infatti Linux era sul 90% dei netbook, ora è sul 10%... se non è concorrenza sleale questa!
      • Aname scrive:
        Re: ma non è un po esagerata ?
        Allora facciamo anche pagare a linux, dal momento che il suo OS è gratuito, e la qualità quantomeno concorrenziale... a me, più che una multa per salvre il mercato, mi sa di pizzetto da cosa nostra in formato UE
        • vac scrive:
          Re: ma non è un po esagerata ?
          Non diciamo idiozie!Intel "invitata" i suoi clienti a tagliare i ponti con AMD.Linux ti invita ad installarlo in dual boot assieme ad un altro O.S.
          • picard12 scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            nessuno ti costringe con ricatti commerciali ad installarlo... è per questo che il tuo commento è inapropriato...anzi uno deve scegliere di installarlo se lo vuole provare...
        • lufo88 scrive:
          Re: ma non è un po esagerata ?
          Azzo centra? Un conto è vendere un prodotto al minimo prezzo possibile (gratis per Linux), un conto è venderlo apposta sottocosto per eliminare la concorrenza!
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: ma non è un po esagerata ?
          - Scritto da: Aname
          Allora facciamo anche pagare a linux, dal momento
          che il suo OS è gratuito, e la qualità quantomeno
          concorrenziale... a me, più che una multa per
          salvre il mercato, mi sa di pizzetto da cosa
          nostra in formato
          UELa cosa è un tantino differente, dato che si tratta di software open, mentre XP è un software commerciale... se ti puoi permettere di vendere XP o Vista o Office a meno di 10 euro, come avviene nei mercati emergenti (Cina in primis), allora non si capisce perchè poi vendi gli stessi prodotti a 10 o 60 volte tanto... tali comportamenti hanno un nome, abuso di posizione dominante e distorsione del mercato e non vanno consentiti.Ti piacerebbe trovarti un giorno con una catena di supermercati che vendono in dumping, fanno fallire tutti i concorrenti e poi rimasti soli raddoppiano/triplicano tutti i prezzi a loro piacimento?E se magari tanto per ridurre i tempi una simile catena facesse accordi con i produttori del tipo "ti assicuro di comprare XX tonnellate della tua merce a XX euro in più rispetto al prezzo di mercato, purchè tu non venda i tuoi prodotti alla catena di supermercati concorrente"Ricordati che Intel e M$ sono già state sanzionate per atteggiamenti anti concorrenziali, non sono Io che lo dico, quello che dico Io è che troverei più utili ed efficaci rispetto ad una maxi multa il diretto risarcimento dei concorrenti danneggiati e degli utenti!
          • Gattazzo scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            Concordo con Enjoy with us. Sono nato libero e faccio scelte libere, e non voglio sottostare alle prepotenze di quei due esimi soggetti, che io chiamo da tempo "il gatto & la volpe". E trovo ingiusto che i soldi della multa (per me ancora bassa di entità visti i misfatti), li intaschi UE; il giusto sarebbe che venissero devolti ai veri danneggiati, come dici tu, cioè ai concorrenti in primis, ed in parte ai consumatori (questi ultimi in minor misura, visto che erano liberi di scegliere come lo sono sempre stato io, o no!). E la stessa cosa di quando mi appioppano una multa ad esempio per sosta in seconda fila: la pagherei volentieri se l'importo andasse a risarcire quelli che col mio comportamento scorretto sono stati in qualche modo danneggiati. E quando nella mia terra d'rigine (Liguria) viene dato in concessione un tratto di litorale ad uso stabilimento balneare, il danneggiato sono io e chi come me che cerchiamo dosperatamente un angolo di spiaggia libera: l'inporto della concessione dovrebbe venire a noi, e non perdersi Dio sa come nelle pieghe degli intrallazzi di chi tale concessioni concede. Io sono nato libero, ed intendo restarlo!Fine dello sfogo.
      • Lord Kap scrive:
        Re: ma non è un po esagerata ?
        - Scritto da: Enjoy with Us
        come fa ad esempio M$ tagliando all'improvviso
        il prezzo del suo SO (XP per netbook) di oltre
        il 90%!Ma che XXXXXXXta è? Ho un SO di 8 anni e lo metto ad un prezzo consono dato che comunque sta per essere il terz'ultimo modello. Se non dovesse bastare, il SO è mio e lo faccio pagare quello che mi pare...-- Saluti, Kap
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: ma non è un po esagerata ?
          - Scritto da: Lord Kap
          - Scritto da: Enjoy with Us

          come fa ad esempio M$ tagliando all'improvviso

          il prezzo del suo SO (XP per netbook) di oltre

          il 90%!

          Ma che XXXXXXXta è? Ho un SO di 8 anni e lo metto
          ad un prezzo consono dato che comunque sta per
          essere il terz'ultimo modello. Se non dovesse
          bastare, il SO è mio e lo faccio pagare quello
          che mi
          pare...

          --
          Saluti, KapMa che bel ragionamento... facciamo così allora sono l'Enel ho in mano il 90% del mercato e da domani ti fattura ciascun Kw invece che a 20 centesimi (faccio per dire) a 2 euro... ti starebbe bene?Oppure facciamo il caso inverso, salta fuori che l'Enel, la Telecom o qualsiasi altro monopolista ti faceva pagare bollette più salate del giusto, ma invece di restituire il maltolto, lo stato si cucca una bella maximulta che poi l'Enel troverà il modo di far ricadere sull'utente...
          • Lord Kap scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            - Scritto da: Enjoy with Us
            sono l'Enel ho in mano il 90% del mercato e da
            domani ti fattura ciascun Kw invece che a 20
            centesimi (faccio per dire) a 2 euro... ti
            starebbe bene?Cambierei fornitore.Non stiamo parlando di una condizione in cui uno non può fare a meno di quel fornitore, perché allora ti darei ragione.-- Saluti, Kap
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            - Scritto da: Lord Kap
            - Scritto da: Enjoy with Us

            sono l'Enel ho in mano il 90% del mercato e da

            domani ti fattura ciascun Kw invece che a 20

            centesimi (faccio per dire) a 2 euro... ti

            starebbe bene?

            Cambierei fornitore.
            Non stiamo parlando di una condizione in cui uno
            non può fare a meno di quel fornitore, perché
            allora ti darei
            ragione.

            --
            Saluti, Kapnon cavillare hai capito il senso del discorso, ora da un paio di anni puoi cambiare fornitore di corrente elettrica, ma ci sono molte altre situazioni di monopolio dove non puoi scegliere... pensa ad esempio alle autostrade, non è che per evitare il rincaro del pedaggio ci puoi fare qualche cosa...
          • Lord Kap scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            - Scritto da: Enjoy with Us
            non cavillare hai capito il senso del discorso,No, sei tu che non hai capito che non stiamo parlando di monopolio. Inutile fare riferimenti alla vecchia Enel.Stiamo parlando di un'azienda che vende un sistema operativo. Di sistemi operativi al mondo ce ne sono a bizzeffe e della stessa ditta ce n'è una versione successiva e, addirittura, sta per uscirne un'altra ancora.Quindi è normalissimo farlo pagare poco.Compreresti una Punto del 2001, seppur nuova, a prezzo pieno?Tra l'altro qualche anno fa era una delle richieste più pressanti degli utilizzatori: poter avere versioni datate del software (ricordo al periodo che si parlava di Office) a prezzi molto bassi per poter scegliere tra più versioni.Ora che 'sta cosa si fa ci si lamenta? Mah!-- Saluti, Kap
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            - Scritto da: Lord Kap
            - Scritto da: Enjoy with Us

            non cavillare hai capito il senso del discorso,

            No, sei tu che non hai capito che non stiamo
            parlando di monopolio. Inutile fare riferimenti
            alla vecchia
            Enel.
            Stiamo parlando di un'azienda che vende un
            sistema operativo. Di sistemi operativi al mondo
            ce ne sono a bizzeffe e della stessa ditta ce n'è
            una versione successiva e, addirittura, sta per
            uscirne un'altra
            ancora.
            Quindi è normalissimo farlo pagare poco.
            Compreresti una Punto del 2001, seppur nuova, a
            prezzo
            pieno?
            Tra l'altro qualche anno fa era una delle
            richieste più pressanti degli utilizzatori: poter
            avere versioni datate del software (ricordo al
            periodo che si parlava di Office) a prezzi molto
            bassi per poter scegliere tra più
            versioni.
            Ora che 'sta cosa si fa ci si lamenta? Mah!

            --
            Saluti, KapVedo che fai finta di non capire, il 90% del mercato dei SO è in mano ad una un'unica azienda e questo per te non configura un monopolio?Tale azienda decide arbitrariamente i prezzi di tale SO aumentandoli o diminuendoli di un ordine di grandezza, a seconda del paese in cui vende o del periodo, solo per contrastare la diffusione di possibili concorrenti e secondo te questa non è distorsione di mercato?Non bastasse tutto questo la stessa azienda sfrutta la sua posizione di monopolio per imporre un suo browser, eliminando di fatto dal mercato il leader del settore (netscape) e ancora ti sta bene?Spiegami a questo punto come si può formare secondo le regole del libero mercato il prezzo del bene proposto... con tali logiche M$ potrebbe decidere domani di vendere Windows 7 a 10 centesimi, eliminare la concorrenza di Linux e il giorno dopo alzare il prezzo a 500 euro... aspetta lo ha già fatto con i netbook... ha ma quella è solo una sana concorrenza!
          • Lord Kap scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            - Scritto da: Enjoy with Us
            Vedo che fai finta di non capire,Vedo che tu non ti sforzi neanche di capire il ragionamento, per cui inutile discutere.-- Saluti, Kap
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            - Scritto da: Lord Kap
            - Scritto da: Enjoy with Us

            Vedo che fai finta di non capire,

            Vedo che tu non ti sforzi neanche di capire il
            ragionamento, per cui inutile
            discutere.

            --
            Saluti, KapSarà, a me sembra il contrario, è stato un piacere discutere con un fiero sostenitore dei diritti delle multinazionali...
          • Lord Kap scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            - Scritto da: Enjoy with Us
            - Scritto da: Lord Kap

            Vedo che tu non ti sforzi neanche di capire il

            ragionamento, per cui inutile discutere.
            Sarà, a me sembra il contrario, è stato un piacere
            discutere con un fiero sostenitore dei diritti delle
            multinazionali...Come dimostrato per l'ennesima volta non capisci con chi stai interloquendo e non cerchi di capire ciò che l'altro sta cercando di dire.-- Saluti, Kap
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            - Scritto da: Lord Kap
            - Scritto da: Enjoy with Us

            - Scritto da: Lord Kap


            Vedo che tu non ti sforzi neanche di capire il


            ragionamento, per cui inutile discutere.

            Sarà, a me sembra il contrario, è stato un
            piacere

            discutere con un fiero sostenitore dei diritti
            delle

            multinazionali...

            Come dimostrato per l'ennesima volta non capisci
            con chi stai interloquendo e non cerchi di capire
            ciò che l'altro sta cercando di
            dire.

            --
            Saluti, KapCon uno che non sa argomentare ma non rinuncia ad avere l'ultima parola?
          • Lord Kap scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            - Scritto da: Enjoy with Us
            - Scritto da: Lord Kap

            Come dimostrato per l'ennesima volta non capisci

            con chi stai interloquendo e non cerchi di capire

            ciò che l'altro sta cercando di dire.
            Con uno che non sa argomentare ma non rinuncia ad
            avere l'ultima parola?ROTFL!-- Saluti, Kap
        • Gattazzo scrive:
          Re: ma non è un po esagerata ?
          Non hai colto il senso, Lord Kap: sei libero di imporre il prezzo che credi per un tuo prodotto, cavoli tuoi sei poi vendi tanto o poco, ma una volta definito il prezzo, quello è, non che lo applichi differenziato come ti fa comodo per fare "dumping" sulla concorrenza, per lo meno così dicono le regole di correttezza commerciale. O no? Certo sei libero di diminuire il prezzo e di variarlo, ma DOVUNQUE e per TUTTI gli scenari di mercato.Non sei libero di differenziarlo come ti fa comodo, ripeto!
      • Lex Logic scrive:
        Re: ma non è un po esagerata ?
        Alla Microsoft possono tagliare al 90% il prezzo degli xp per notebook... 1) è un prodotto finito (scad. giugno 2009) 2) è testato 3) deve sopportare la concorrenza di ubuntu che è free.4) ha già i contratti con i produttori..5) il netbook deve costare poco (ps l'anno scorso si trovavano pc portatili con celeron 550 a 399 oggi no)a loro praticamente non è costato niente adattarlo, forse hanno imbroccato la strada giusta vendendo a meno prezzo il sistema operativo? mah chissà!
      • ninjaverde scrive:
        Re: ma non è un po esagerata ?

        1. I soldi andrebbero ridistribuiti ai
        concorrenti/conumatori danneggiati (es. Io utente
        ho pagato XP 100 euro?, lo tagli a 12 euro, bene
        restituisci la differenza a tutti i
        consumatori)
        2. Tali sanzioni dovrebbero essere tempestive e
        non essere comminate dopo anni, quando ormai il
        concorrente è stato eliminato dal mercato (chi
        non si ricorda la storia di Mozilla e di IE alzi
        la
        mano!)Ma hai un atteggiamento troppo idealistico.Quello che dici non è possibile anche a livello pratico.E poi in fondo M$ può far pagare il suo prodotto quanto vuole. Il vero problema è il mercato ed il sitema che oggi è in vigore: la chiusura delle specifiche dei prodotti che limitano l'uso di un SO alternativo sia esso Linux o Pincopallo, (è un esempio). La preinstallazione di un prodotto alla faccia dei concorrenti, è un fatto ancora più grave.Se almeno si smettesse la pratica della preinstallazione che di fatto è coatta (le scappatoie sono possibili, ma fastidiosissime) almeno i produttori la smetterebbero un pochettino di produrre per un solo SO.Attualmente vi sono persino mouse compatibili solo per sVista!E' questo che devono proibire, non mettere ogni tanto una megamulta che non serve a niente, poichè M$ recupera i soldi delle multe aumentando semplicemente il costo dei suoi SO, quindi la Commissione Europea di fatto viene presa in giro.
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: ma non è un po esagerata ?
          - Scritto da: ninjaverde

          1. I soldi andrebbero ridistribuiti ai

          concorrenti/conumatori danneggiati (es. Io
          utente

          ho pagato XP 100 euro?, lo tagli a 12 euro, bene

          restituisci la differenza a tutti i

          consumatori)

          2. Tali sanzioni dovrebbero essere tempestive e

          non essere comminate dopo anni, quando ormai il

          concorrente è stato eliminato dal mercato (chi

          non si ricorda la storia di Mozilla e di IE alzi

          la

          mano!)

          Ma hai un atteggiamento troppo idealistico.
          Quello che dici non è possibile anche a livello
          pratico.
          E poi in fondo M$ può far pagare il suo prodotto
          quanto vuole. Il vero problema è il mercato ed il
          sitema che oggi è in vigore: la chiusura delle
          specifiche dei prodotti che limitano l'uso di un
          SO alternativo sia esso Linux o Pincopallo, (è un
          esempio). La preinstallazione di un prodotto alla
          faccia dei concorrenti, è un fatto ancora più
          grave.
          Se almeno si smettesse la pratica della
          preinstallazione che di fatto è coatta (le
          scappatoie sono possibili, ma fastidiosissime)
          almeno i produttori la smetterebbero un
          pochettino di produrre per un solo
          SO.
          Attualmente vi sono persino mouse compatibili
          solo per
          sVista!
          E' questo che devono proibire, non mettere ogni
          tanto una megamulta che non serve a niente,
          poichè M$ recupera i soldi delle multe aumentando
          semplicemente il costo dei suoi SO, quindi la
          Commissione Europea di fatto viene presa in
          giro.E allora non sarebbe meglio appunto evitare le maximulte e risarcire aziende concorrenti e utenti? Sai è più facile di quanto sembri.... Si fa una bella stima di quanto fatturato abbia perso AMD per le politiche anticoncorrenziali di Intel e si obbliga Intel a risarcire AMD, per M$ lo stesso, anche se Linux è open ci sono diverse fondazioni a sostenerlo, i soldi si possono versare a queste... se poi si dimostra un danno all'utente, vedi licenze di XP, Vista o Office che vengono vendute nei paesi emergenti a meno di 10 euro, si passa a risarcire l'utente stesso!O a te pare lecito che un'azienda possa imporre prezzi differenti (e che differenze) a seconda del mercato di riferimento e poi impedire la libera circolazione del bene?
          • ninjaverde scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?

            O a te pare lecito che un'azienda possa imporre
            prezzi differenti (e che differenze) a seconda
            del mercato di riferimento e poi impedire la
            libera circolazione del
            bene?A me pare lecita pa prima, ma non la seconda.Purtroppo come sappiamo le cose girano "sulle biglie quadre"...E' sempre il potere del denaro a prevalere sui principi di equità purtroppo.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            - Scritto da: ninjaverde

            O a te pare lecito che un'azienda possa imporre

            prezzi differenti (e che differenze) a seconda

            del mercato di riferimento e poi impedire la

            libera circolazione del

            bene?

            A me pare lecita pa prima, ma non la seconda.
            Purtroppo come sappiamo le cose girano "sulle
            biglie
            quadre"...
            E' sempre il potere del denaro a prevalere sui
            principi di equità
            purtroppo.Guarda che le due cose sono legate, se c'è la libera circolazione dei beni, l'azienda non può poi far pagare lo stesso bene in modo marcatamente differente, tipo 10 euro in Cina e 600 euro in Italia, altrimenti si creerebbe un'importazione parallela del bene direttamente dalla Cina!
          • ninjaverde scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?

            Guarda che le due cose sono legate, se c'è la
            libera circolazione dei beni, l'azienda non può
            poi far pagare lo stesso bene in modo
            marcatamente differente, tipo 10 euro in Cina e
            600 euro in Italia, altrimenti si creerebbe
            un'importazione parallela del bene direttamente
            dalla
            Cina!Ma cosa c'entra questo è un altro discorso.Microsoft o un'altra azienda fa un prodotto e lo può far pagare quanto vuole anche un milione di $$.I cinesi se lo vogliono pagano i brevetti, sempre che glieli diano.Ovviamente non è possibile pretendere che la gente acquisti windows a 1 milone di dollari. E c'è un altro prezzo. Questo è mercato.Se il mercato non fosse "drogato" da certe regole o per meglio dire: dalle "non regole" il SO M$ costerebbe ancora meno.
          • Gattazzo scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            Riconcordo con Enjoy...
      • SIAE 2029 scrive:
        Re: ma non è un po esagerata ?
        Si chiama concorrenza ?O è meglio fare i "CARTELLI" come è nettamente in iTalia.Se Intel vende a prezzi stracciati saranno cavoli di AMDche io sappia ha iniziato AMD a fare prezzi terra terraancora quando c'era il 486...e vero, forse non avendo partecipato ai cartelli europeiha rotto la monotonia dei prezzi alti.
        • Gattazzo scrive:
          Re: ma non è un po esagerata ?
          - Scritto da: SIAE 2029
          Si chiama concorrenza ?
          O è meglio fare i "CARTELLI" come è nettamente in
          iTalia.

          Se Intel vende a prezzi stracciati saranno cavoli
          di
          AMD
          che io sappia ha iniziato AMD a fare prezzi terra
          terra
          ancora quando c'era il 486...


          e vero, forse non avendo partecipato ai cartelli
          europei
          ha rotto la monotonia dei prezzi alti.Si chiama concorrenza sleale se i prezzi li differenzi dove e come ti fa comodo per spiazzare una concorrenza che, lealmente, vende comunque allo stesso prezzo che ha fissato su qualunque mercato, sia esso alto o basso (qui si che è un suo diritto fissare e nonm variare a piacere un prezzo più o meno basso, saranno poi cavoli suoi se vende e/o guadagna abbastanza). Se l'Italietta preEuro attuava svalutazione competitiva della Liretta per favorire le esportazioni, si autoinchiappettava poi (senza rendersene conto) per le importazioni e per gli intertessi sul debito pubblico, e questo era inevitabile, visto che non sarebbe stato possibile adottare un valore di cambio di comodo in un senso e un diverso valore di comodo nell'altro senso... Perchè mai tale facoltà dovrebbe essere concessa a dei caimani del calibro del Gatto & la Volpe in oggetto?....!!!
    • Fabio Pola scrive:
      Re: ma non è un po esagerata ?
      Vendere sottocosto è una procedura illegale anche per tutta la grande distribuzione (che poi sia difficile da controllare questo è un altro discorso)! Quando poi ci troveremo a non avere più scelta allora poi vedremo quanto intel sconterà i suoi prodotti...
      • Wolf01 scrive:
        Re: ma non è un po esagerata ?
        Scusa?Vuol dire che io pago tanto una cosa perchè le povere aziendine che producono la stessa cosa non riescono a starci dentro se la multinazionale vende il prodotto ad un prezzo 10 volte inferiore?Se fosse così allora mi sento legittimato a rubare, perchè subisco un furto ogni volta che compro qualcosa.Fino a prova contraria io posso vendere 10kg di pane a 1 mentre il panificio a fianco ne vende solo 1kg a 1, se io ci sto dentro con i costi e il mio prodotto è buono è giusto che io possa stabilire il mio prezzo, tanto che ritocchi verso l'alto sono permessi (vedesi Prada, Armani, D&G e compagnia)
        • tandreatta scrive:
          Re: ma non è un po esagerata ?


          Vendere sottocosto è una procedura illegale anche per

          tutta la grande distribuzione
          Scusa?

          Vuol dire che io pago tanto una cosa perchè le povere
          aziendine che producono la stessa cosa non riescono a
          starci dentro se la multinazionale vende il prodotto
          ad un prezzo 10 volte inferiore?No. Tu non puoi pagare qualcosa meno di quello che è COSTATA all'azienda che la produce.
          Fino a prova contraria io posso vendere 10kg di
          pane a 1€ mentre il panificio a fianco ne vende
          solo 1kg a 1€, se io ci sto dentro con i costi eGiusto. Ma se fai 10kg di pane spendendo meno di 1€, metti la polvere di marmo invece della farina ...
          il mio prodotto è buono è giusto che io possa
          stabilire il mio prezzo, tanto che ritocchi verso
          l'alto sono permessi (vedesi Prada, Armani, D&G e
          compagnia)Rimane il fatto che se tu vendo pane che ti costa 2€ a 1€ la legge presuppone che tu lo faccia non perchè sei un filantropo, ma apposta per far fallire il tuo concorrente. E questo è ingiusto: se fosse legale, chi ha più soldi (=capacità finanziaria) potrebbe diventare monopolista in qualunque mercato: quando non ci sono più concorrenti che fanno il pane, tu potresti venderlo a 12€ al kilo e nessuno potrebbe fare a meno di comprarlo da te, visto che sei l'unico a farlo...
          • Wolf01 scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            - Scritto da: tandreatta


            Vendere sottocosto è una procedura illegale
            anche
            per


            tutta la grande distribuzione


            Scusa?



            Vuol dire che io pago tanto una cosa perchè le
            povere

            aziendine che producono la stessa cosa non
            riescono
            a

            starci dentro se la multinazionale vende il
            prodotto

            ad un prezzo 10 volte inferiore?

            No. Tu non puoi pagare qualcosa meno di quello
            che è COSTATA all'azienda che la
            produce.Non è che io voglio pagare meno, è l'azienda che vuole farla pagare meno ma non può perchè c'è un regime di cartello imposto


            Fino a prova contraria io posso vendere 10kg di

            pane a 1€ mentre il panificio a fianco ne
            vende

            solo 1kg a 1€, se io ci sto dentro con i
            costi
            e

            Giusto. Ma se fai 10kg di pane spendendo meno di
            1€, metti la polvere di marmo invece della
            farina
            ...Non diciamo XXXXXXX, le borse di Prada dei cinesi sono le STESSE con gli STESSI materiali e costruite dagli STESSI operai sottopagati cinesi, solo che a quelle *non tarocche* hanno cucito un'etichetta, mentre quelle *tarocche* che sono avanzi di produzione non ce l'hannoNessuno mi vieta di usare la farina del mio campo che è uguale a quella del campo di tizio solo che non spreco soldi sulla farina e quindi potrei far pagare di meno il pane.


            il mio prodotto è buono è giusto che io possa

            stabilire il mio prezzo, tanto che ritocchi
            verso

            l'alto sono permessi (vedesi Prada, Armani, D&G
            e

            compagnia)

            Rimane il fatto che se tu vendo pane che ti costa
            2€ a 1€ la legge presuppone che tu lo
            faccia non perchè sei un filantropo, ma apposta
            per far fallire il tuo concorrente. E questo è
            ingiusto: se fosse legale, chi ha più soldi
            (=capacità finanziaria) potrebbe diventare
            monopolista in qualunque mercato: quando non ci
            sono più concorrenti che fanno il pane, tu
            potresti venderlo a 12€ al kilo e nessuno
            potrebbe fare a meno di comprarlo da te, visto
            che sei l'unico a
            farlo...Sbagliato, se panificio A vende pane a 5/kg e panificio B lo vende a 3/kg, o panificio A si adatta o chiude, se chiude e panificio B alza i prezzi allora si farà la multona, se invece mantiene gli stessi prezzi (regolandosi con l'inflazione di anno in anno) allora non è un problema.Il problema è che si giudica sempre prima di aver commesso il fatto.
          • andros scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?

            Sbagliato, se panificio A vende pane a 5/kg e
            panificio B lo vende a 3/kg, o panificio A si
            adatta o chiude, se chiude e panificio B alza i
            prezzi allora si farà la multona, se invece
            mantiene gli stessi prezzi (regolandosi con
            l'inflazione di anno in anno) allora non è un
            problema.in pratica così l'intervento dello Stato sul Mercato è BEN PIù PESANTE che con le leggi attuali...Per ogni bene lo Stato deve vigilare sul prezzo, le variazioni dei prezzi dei beni non possono discostarsi dall'inflazione, ....Mah!
          • Wolf01 scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            Appunto, lo stato dovrebbe controllare, ti dice niente Lira-
            Euro?
          • andros scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            non è attinente. un conto è il controllo momentaneo dovuto al cambio della moneta, un conto è il controllo permanente e totale....
          • Wolf01 scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            L'oggetto è lo stesso e prodotto nello stesso identico modo, solo che quelli "di marca" arrivano qui, gli attaccano 2 etichette con "made in italy" e "made by prada"Inoltre siccome i grandi marchi devono limitare il numero di beni venduti in modo da far salire vertiginosamente il loro valore ne commissionano 1000 dato che sicuramente 100 avranno difetti di fabbricazione e ne venderanno 500, gli altri 400 restano in fabbrica e i cinesi se li rivendono, magari cambiando il logo
          • Shabadà scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            ok, allora altro esempio: smartphone ultimo modello, diciamo uno marchiato con una mela e l'altro con una pera, il primo costa uno sproposito (in effetti...), l'altro esce qualche mese dopo, è identico, fa (quasi) le stesse cose, è (quasi) della stessa qualità ma costa 100 svanziche o anche menoL'abissale differenza di prezzo è dovuta solo al fatto che quelli del marchio della mela vogliono fare i fighetti? o forse dal fatto che quelli della pera hanno comprato il primo, l'hanno smontato per vedere come è fatto e si sono limitati a farne uno il più possibile uguale? e senza nulla da copiare, quelli della pera cosa avrebbero fatto? forse un prodotto comunque valido, ma dovendo partire da zero, dubito fortemente che il prezzo sarebbe rimasto uguale (a meno che i loro ingegneri non vivano d'aria)"Attaccare un'etichetta", come dici tu, significa molte altre cose e non solo appiccicare un marchio fighetto (l'ho scritto prima: progettare, testare, promuovere un marchio e pubblicizzare un prodotto, tutte cose di cui il "copione" non si deve preoccupare, tanto va a scrocco)
          • Wolf01 scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            Vedo che continui a battere sulla storia del copiareNon si sta parlando di copiareSi sta parlando (fuori tema anche) di rivendere le stesse cose disponibili a tutti ad un prezzo inferioreAMD è stata XXXXXata per aver separato il reparto "invenzione" dal reparto "costruzione" (global foundries o come cavolo si chiama)Perchè? Semplicemente perchè una cosa del genere avrebbe permesso ad AMD di far creare proXXXXXri da parte di tutti senza investire in macchinari costosissimi e quindi facendo solo ricerca.Questo significa un prezzo minore per la realizzazione di un proXXXXXre, perchè appunto la fabbrica è una e gli inventori sono tanti e si dividono i costi.Stessa cosa per Prada: usa qualche fabbrica in Cina che produce roba per Nike, Adidas, D&G e via dicendo e quelli si ritrovano a produrre camionate di roba che resta invenduta.Intel invece ha approfittato della sua fama e delle sue risorse economiche per abbassare fortemente il prezzo di vendita dei suoi prodotti per grandi quantitativi, utilizzando anche pratiche commerciali illecite quali "se compri solo da me ti faccio lo sconto"E vorreste che la passi liscia?
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            - Scritto da: Wolf01
            L'oggetto è lo stesso e prodotto nello stesso
            identico modo, solo che quelli "di marca"
            arrivano qui, gli attaccano 2 etichette con "made
            in italy" e "made by
            prada"


            Inoltre siccome i grandi marchi devono limitare
            il numero di beni venduti in modo da far salire
            vertiginosamente il loro valore ne commissionano
            1000 dato che sicuramente 100 avranno difetti di
            fabbricazione e ne venderanno 500, gli altri 400
            restano in fabbrica e i cinesi se li rivendono,
            magari cambiando il
            logoIl tuo è un esempio sbagliato:1. Prada potrà anche utilizzare dei produttori cinesi, ma il marchio è il suo, come sono suoi idea e disegni, è come se AMD dopo 6 mesi che Intel produce i core i7 li clonasse e li vendesse neanche con il suo marchio, ma con quello di Intel!2. Prada non è un monopolista, nel senso che non è l'unico produttore di borse, non vuoi spendere 1000 euro per una borsa, ce ne sono di almeno altri 1000 di produttori, che magari le fanno pre meglio le borse e a costi nettamente inferiori, nessuno ti obbliga a comprare una borsa di Prada!Nel campo informatico invece M$ ad esempio è una monopolista di fatto, se vuoi utilizzare certi programmi sei obbligato ad acquistare il suo SO alle sue condizioni, anche con Intel siamo in condizioni simili, visto che praticamente esiste solo un concorrente e nettamente più piccolo... ma guarda caso è bastata questa concorrenza pochi anni fa (Pentium 4 e Pentium D) a mettere in difficoltà il quasi monopolista abituato a decidere da se i prezzi fregandosene del mercato...
          • asdasd scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            ahahahaha!!!sei uno di quelli che compra le mutande "D&G" perché "così vali"?? ahahahma si ve lo meritate di farvi rubare 400 euro per una cosa il cui costo di produzione è 0,0001 euroun'altra tassa sulla stupidità :)
          • Shabadà scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            evidentemente non mi sono spiegato: intendevo dire che il costo di un prodotto NON è legato SOLO alla sua fabbricazione, ma anche a molto altro (ripeto: progettazione, test, promozione di marchio e di prodotto, pubblicità...), costi che chi copia non deve sostenere, perché sfrutta quanto speso dall'originale (insomma, va a scrocco)t'invito anche a leggere TUTTO l'intervento prima di rispondere: nelle ultime righe ho anche scritto che i prezzi ritengo i prezzi di certi marchi spropositati ed assurdi e che se il cinese fa la stessa cosa a un decimo è solo perché copia, non perché sia più bravops: visto che t'interessano tanto le mie mutande, t'informo che sono dei banalissimi, comodissimi ed anonimi slip bianchi comprati al mercato... commenti utili, please
          • ... scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            e cosa ti sfugge del catto che la roba dei cinesi è la STESSA IDENTICA di quella di marca? costruita dalle stesse persone? solo che una ha un marchio, l'altra noproprio soldi spesi bene sti 400 euro :)
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            - Scritto da: Wolf01
            - Scritto da: tandreattaChiariamo ciò che è lecito da ciò che non lo è:1. L'azienda A produce a 1 euro pane chip, quello che vuoi e lo rivende a 2 euro2. L'azienda B produce a 1 euro ma decide di rivendere il suo prodotto a 4 euro3. L'azienda C invece sempre lo stesso prodotto che gli costa 1 euro lo rivende a 50 centesimiCome è evidente le prime due aziende stanno facendosi una corretta concorrenza, l'azienda C invece no, cerca di sbaragliare la concorrenza basandosi evidentemente su una maggiore robustezza finanziaria (leggi grande multinazionale tipo Intel o Microsoft), con l'evidente intento di rifarsi in un secondo momento a concorrenza sbaragliata.Nel caso di Intel (e anche di microsoft) non solo è stata più volte utilizzata questa tecnica, ma per di più si sono subordinati dei grossi sconti sulla merce in cambio dell'esclusività, ossia Io ti vendo il mio SO o i miei chip con sconti del XX% a patto che tu non impieghi i SO o i Chip della concorrenza...
        • lufo88 scrive:
          Re: ma non è un po esagerata ?
          No, non hai capito. Non è che Intel poteva effettivamente vendere i propri proXXXXXri a quei prezzi. Li abbassavano in modo forzoso. Senza considerare casi come Mediaworld dove non c'è un solo PC equipaggiato con proXXXXXre AMD (nè portatili né fissi).ciao
        • Gattazzo scrive:
          Re: ma non è un po esagerata ?
          @Wolf01: La risposta di Tandreatta già ti spiega il motivo per cui tale azione è condannabile, ma io te la passo anche per buona se risci a fare prezzi bassi, cavoli tuoi, MA DEVI FARLI PER TUTTI ed in TUTTI i casi, non solo dove ti fa comodo per spiazzare la concorrenza. Linux ha deciso di aver costo 0, ed è così dappertutto; Wista c'è chi lo ha pagato 600 euro; bene, allora che sia così dappertutto! XP ora e acquisibile per certi casi (NetBook) a 9 euro?, BENE, ALLORA PER CORTESIA LO TIENI IN VENDITA A 9
      • p4bl0 scrive:
        Re: ma non è un po esagerata ?
        chi ha detto che vendono sottocosto? nell'articolo si parla di sconti per grosse quantità (cosa che del resto fanno tutti)
    • vac scrive:
      Re: ma non è un po esagerata ?
      AMD,ai tempi delle stufette chiamate P4 sfornava ottimi proXXXXXri.Ciò nonostante ha rischiato il fallimento.Che ci sarebbe di male se anche ad Intel toccasse la stessa sorte?
    • Nedanfor scrive:
      Re: ma non è un po esagerata ?
      A dire il vero non è pari al danno... Probabilmente è molto meno. La concorrenza sleale di Intel chissà quanti piccoli produttori di proXXXXXri ha fatto chiudere... L'AMD attualmente è in rosso anche sul campo dei proXXXXXri. Quindi, fino a prova contraria, ha ragione l'antitrust.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: ma non è un po esagerata ?
        - Scritto da: Nedanfor
        A dire il vero non è pari al danno...
        Probabilmente è molto meno. La concorrenza sleale
        di Intel chissà quanti piccoli produttori di
        proXXXXXri ha fatto chiudere... L'AMD attualmente
        è in rosso anche sul campo dei proXXXXXri.
        Quindi, fino a prova contraria, ha ragione
        l'antitrust.Piccolo particolare perchè la multa deve andare alle casse della UE e non a quelle dei diretti danneggiati AMD & C e in ultima analisi ai consumatori?
        • lufo88 scrive:
          Re: ma non è un po esagerata ?
          1. Rimborsare ogni singolo consumatore è impossibile. Siamo quasi 500 milioni, a ciascuno arriverebbero 2! in UE Come si fa poi a stabilire quanto e quale consumatore è stato danneggiato? Un bambino di 2 anni può ritenersi danneggiato2. I danni AMD deve chiederli in sede civile.3. In ogni caso la multa verrà reinvestita, nn è solo un modo di far cassa, come sostengono alcuni
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            - Scritto da: lufo88
            1. Rimborsare ogni singolo consumatore è
            impossibile. Siamo quasi 500 milioni, a ciascuno
            arriverebbero 2!Molto semplice, porti lo scontrino fiscale dell'acquisto incriminato e ti rendono una percentuale di quanto speso! Tu non conservi la fattura dell'acquisto di un PC? Certo se pretendono di metterci 10 anni prima di sanzionare i comportamenti anticoncorrenziali.... in UE Come si fa poi a
            stabilire quanto e quale consumatore è stato
            danneggiato? Un bambino di 2 anni può ritenersi
            danneggiatoVedi sopra, con lo scontrino/fattura della merce comprata, non sarà un sistema perfetto, ma mi sembra adeguato!
            2. I danni AMD deve chiederli in sede civile.E certo, altri 10 anni, intanto magari il concorrente è fallito...
            3. In ogni caso la multa verrà reinvestita, nn è
            solo un modo di far cassa, come sostengono
            alcuniReinvestita in cosa? Se tali soldi non li ridanno alle aziende lese o ai consumatori per cosa li impiegano? Fanno la fine delle multe dell'antitrust nostrana alle varie Telco o banche che poi spariscono nei meandri delle varie finanziarie? E ai consumatori cosa rimane? Gli aumenti delle aziende per rifarsi delle multe? Fammi capire, alla fine del giro è un'altra tassa mascherata?
          • lufo88 scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?

            Molto semplice, porti lo scontrino fiscale
            dell'acquisto incriminato e ti rendono una
            percentuale di quanto speso! Tu non conservi la
            fattura dell'acquisto di un PC? Certo se
            pretendono di metterci 10 anni prima di
            sanzionare i comportamenti
            anticoncorrenziali....Una percentuale? No loro ti devono dare una frazione della multa. 4? 10?
            Vedi sopra, con lo scontrino/fattura della merce
            comprata, non sarà un sistema perfetto, ma mi
            sembra
            adeguato!Insomma! Dovresti DIMOSTRARE che se non fosse stato per le politiche di Intel avresti preso un AMD.
            E certo, altri 10 anni, intanto magari il
            concorrente è
            fallito...Solo in Italia un proXXXXX dura una vita. Negli altri paesi ci mettono poco. Quello che bisogna avere sono le prove.
            Reinvestita in cosa? Se tali soldi non li ridanno
            alle aziende lese o ai consumatori per cosa li
            impiegano? Fanno la fine delle multe
            dell'antitrust nostrana alle varie Telco o banche
            che poi spariscono nei meandri delle varie
            finanziarie? E ai consumatori cosa rimane? Gli
            aumenti delle aziende per rifarsi delle multe?
            Fammi capire, alla fine del giro è un'altra tassa
            mascherata?Di solito si investe nel potenziamento della struttura antitrust stessa.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            - Scritto da: lufo88

            Molto semplice, porti lo scontrino fiscale

            dell'acquisto incriminato e ti rendono una

            percentuale di quanto speso! Tu non conservi la

            fattura dell'acquisto di un PC? Certo se

            pretendono di metterci 10 anni prima di

            sanzionare i comportamenti

            anticoncorrenziali....
            Una percentuale? No loro ti devono dare una
            frazione della multa. 4?
            10?
            Lascia perdere la multa, quello che sto sostenendo Io è che invece di maximulte che poi l'azienda gira sugli utenti, sarebbe molto più utile risarcire utenti e aziende concorrenti lese.... Dall'analisi del comportamento anticoncorrenziale si potrà estrarre una misura del danno economico alle aziende concorrenti, da far liquidare quindi dalla stessa Intel (con in aggiunta magari anche una percentuale in più come sanzione del comportamento scorretto), lo stesso si può applicare all'eventuale rimborso per l'utente finale, se dovesse emergere che a causa del comportamento anticoncorrenziale, siano stati caricati costi ingiustificati e/o la mancata disponibilità di soluzioni alternative. Anche qui monetizzare una percentuale da restituire al cliente mi sembra fattibilissimo!

            Vedi sopra, con lo scontrino/fattura della merce

            comprata, non sarà un sistema perfetto, ma mi

            sembra

            adeguato!
            Insomma! Dovresti DIMOSTRARE che se non fosse
            stato per le politiche di Intel avresti preso un
            AMD.
            No, Io non devo dimostrare niente, è l'antitrust che una volta che sanziona Intel ha già dimostrato il suo comportamento irregolare, potrebbe essere l'atitrust stesso che invece di comminare la maximulta, potrebbe poi quantificare il danno da liquidare alle aziende concorrenti e agli stessi consumatori, con un duplice beneficio, da una parte rafforzi le aziende concorrenti del quasi monopolista, in modo che in futuro il consumatore possa ragionevolmente avere più scelta e a migliori prezzi e dall'altra restituisci direttamente al consumatore dei soldi.Ne esce bene il mercato e il consumatore e il monopolista più difficilmente potrà nel futuro scaricare i costi della sanzione sul consumatore, visto che si troverà una concorrenza più agguerrita!

            E certo, altri 10 anni, intanto magari il

            concorrente è

            fallito...
            Solo in Italia un proXXXXX dura una vita. Negli
            altri paesi ci mettono poco. Quello che bisogna
            avere sono le
            prove.
            Sarà, anche a livello di commissione europea non mi sembrano dei razzi, vedi quello che è sucXXXXX con M$ quando integrò IE in Windows e fece fuori Netscape, dopo quanti anni prese l'antitrust una decisione? 5? 6? E intanto Netscape era fallito...

            Reinvestita in cosa? Se tali soldi non li
            ridanno

            alle aziende lese o ai consumatori per cosa li

            impiegano? Fanno la fine delle multe

            dell'antitrust nostrana alle varie Telco o
            banche

            che poi spariscono nei meandri delle varie

            finanziarie? E ai consumatori cosa rimane? Gli

            aumenti delle aziende per rifarsi delle multe?

            Fammi capire, alla fine del giro è un'altra
            tassa

            mascherata?
            Di solito si investe nel potenziamento della
            struttura antitrust
            stessa.Ha ha ha... ma fammi il piacere un miliardo di euro per potenziare l'antitrust! E che cavolo, se gli servono tutti questi soldi per funziuonare così male forse è il caso di ripensare l'Unione Europea!
    • lufo88 scrive:
      Re: ma non è un po esagerata ?
      Giusto così invece. Se tu fai qualcosa di illegale, paghi e ne ricevi un danno. Altrimenti le multe non servirebbero a nulla (come le multe da 1000 ai supermercati se tengono aperto una domenica in più. 1000 se li fanno in mezz'ora di apertura illegale!)
      • Pippo scrive:
        Re: ma non è un po esagerata ?
        - Scritto da: lufo88
        Giusto così invece. Se tu fai qualcosa di
        illegale, paghi e ne ricevi un danno. Altrimenti
        le multe non servirebbero a nulla (come le multe
        da 1000€ ai supermercati se tengono aperto una
        domenica in più. 1000€ se li fanno in mezz'ora di
        apertura
        illegale!)Scusa ma a questo punto tanto vale risarcire AMDQui chi ha subito il danno è AMD, non certo i consumatori che hanno potuto godere di sconti sui pc.Se la UE non è in malafede allora la multa sia un risarcimento per il danneggiato.
        • Nedanfor scrive:
          Re: ma non è un po esagerata ?
          L'antitrust non è l'UE... In primo luogo. In secondo luogo l'antitrust agisce in questa maniera. Non dimenticare poi che non esiste SOLO l'AMD... Chissà quanti piccoli produttori hanno fallito. Chissà perché usiamo architetture x86 e non SPARC.
        • marcov scrive:
          Re: ma non è un po esagerata ?
          Guarda il concetto invece è chiaro. Non si tratta di risarcimento ma di sanzione.L'UE punisce Intel per un comportamento sbagliato, e lo fa pesantemente perché se lo ricordi e non abbia la tentazione di ripetere in futuro certi comportamenti.
          • Pippo scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            - Scritto da: marcov
            Guarda il concetto invece è chiaro. Non si tratta
            di risarcimento ma di
            sanzione.
            L'UE punisce Intel per un comportamento
            sbagliato, e lo fa pesantemente perché se lo
            ricordi e non abbia la tentazione di ripetere in
            futuro certi
            comportamenti.Infatti... tipico comportamento giustizialista moralizzatore.I consumatori non hanno subito alcun danno, anzi hanno avuto solo da guadagnarci.Mentre se c'è stato un comportamento illecito, chi ne ha subito i danni è stata l'AMD e gli altri produttori, quindi sarebbe normale che debbano loro essere risarciti.A parte il fatto che secondo me non c'è stato neanche un comportamento illecito... è proprio il fatto che la UE si prenda la libertà di decidere la vita o la morte di una azienda privata che non si comporta come quei burocrati teste di c. pretendono che è grave.Per me il danno per la società è maggiore se la multa viene confermata, in pratica si tradurrà automaticamente in prezzi di tutte le CPU più alte (sia INTEL che AMD)Grazie Europa, come al solito ti sei preoccupata per il nostro bene.
          • Loris scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            - Scritto da: Pippo

            Guarda il concetto invece è chiaro. Non si
            tratta

            di risarcimento ma di

            sanzione.

            L'UE punisce Intel per un comportamento

            sbagliato, e lo fa pesantemente perché se lo

            ricordi e non abbia la tentazione di ripetere in

            futuro certi

            comportamenti.

            Infatti... tipico comportamento giustizialista
            moralizzatore.le regole ci sono per evitare il caos. lagiustizia (e le sanzioni) servono per convincere la gente a rispettare le regole. Altrimenti vince sempre il più forte.
            I consumatori non hanno subito alcun danno, anzi
            hanno avuto solo da
            guadagnarci.sei sicuro? amd molto spesso ha fatto cpu MIGLIORI di intel a parità di prezzo. magari a quest'ora potremmo avere cpu migliori e più efficienti se non fosse stato per l'ostruzionismo di Intel.
            Mentre se c'è stato un comportamento illecito,
            chi ne ha subito i danni è stata l'AMD e gli
            altri produttori, quindi sarebbe normale che
            debbano loro essere
            risarciti.quelle si chiamano cause civili.. magari AMD la farà. le sanzioni sono una cosa diversa.. tipo se parcheggi in doppia fila, e così facendo fai perdere 5 minuti a 100 persone a causa del rallentamento del traffico, se arriva il vigile ti fa 70 euri di multa, non ti dice di andare a dare 70 centesimi ai 100 ai quali hai rotto le scatole.
            A parte il fatto che secondo me non c'è stato
            neanche un comportamento illecito... è proprio il
            fatto che la UE si prenda la libertà di decidere
            la vita o la morte di una azienda privata che non
            si comporta come quei burocrati teste di c.
            pretendono che è
            grave.1- l'intel dubito che chiuderà per questa multa2- se ha commesso effettivamente illeciti gravi la ue che dovrebbe dargli un premio???3- mi sa che vedi troppi programmi fininvest.. ciao, L.
          • Pippo scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            - Scritto da: Loris
            le regole ci sono per evitare il caos.
            lagiustizia (e le sanzioni) servono per
            convincere la gente a rispettare le regole.Il che non significa che le regole siano giuste in quanto tali.


            Altrimenti vince sempre il più forte. Ma questo avviene anche (e soprattutto) grazie a certe regole
            sei sicuro? amd molto spesso ha fatto cpu
            MIGLIORI di intel a parità di prezzo.Intel è stata punita per vendere proXXXXXri a prezzo inferiore a quello di costo... quindi il consumatore ha potute accedere a proXXXXXri migliori a prezzo inferiore.

            magari a quest'ora potremmo avere cpu migliori e
            più efficienti se non fosse stato per
            l'ostruzionismo di Intel.Cosa ti fa pensare che l'obbligare Intel (e di conseguenza l'AMD) a praticare prezzi più alti possa minimamente influire sulla loro decisione di migliorare le proprie CPU?
            quelle si chiamano cause civili.. magari AMD la
            farà.
            Che sono le uniche che hanno senso, visto che mediamente quando la UE interviene per il mio bene ho sempre la netta sensazione di averlo preso in quel posto.
            le sanzioni sono una cosa diversa.. tipo se
            parcheggi in doppia fila, e così facendo fai
            perdere 5 minuti a 100 persone a causa del
            rallentamento del traffico, se arriva il vigile
            ti fa 70 euri di multa, non ti dice di andare a
            dare 70 centesimi ai 100 ai quali hai rotto le
            scatole.So cosa sono le sanzioni, sono un punizione intimidatoria che serve a ricordare agli schiavi chi è che comanda.

            1- l'intel dubito che chiuderà per questa multaPerò ne ha subito un grosso danno, che inevitabilmente verrà rigirato su chi acquista prodotti Intel aumentandone il prezzo... consentendo ad AMD di aumentare i suoi prezzi di conseguenza.
            2- se ha commesso effettivamente illeciti gravi
            la ue che dovrebbe dargli un
            premio???Semplicemente chi ha subito il danno ha il diritto di chiedere un risarcimento se dovuto... non credo nelle multe... soprattutto in quelle che finiscono per colpire me che non c'entro una mazza.
            3- mi sa che vedi troppi programmi fininvest.. Non ho la televisione.

            ciao, L.
          • lufo88 scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?

            So cosa sono le sanzioni, sono un punizione intimidatoria
            che serve a ricordare agli schiavi chi è che comanda.Le multe hanno lo scopo di punire. Senza una punizione nessuno rispetterà le leggi. Ad esempio il bollino blu per le auto nella mia provincia è obbligatorio. La multa per non averlo? 0! Niente di niente. Risultato? lo fanno solo i cretini e coloro che hanno una coscienza.Le multe, inoltre, sono commisurate al danno. Se rompo un semaforo pago il valore del semaforo, se distruggo un palazzo pagherò il valore del palazzo.
            Il che non significa che le regole siano giuste in quanto
            tali.Buonanotte. Se tutti ragioniamo così allora tutti hanno ragione. Non che non sia vero, sia chiaro, ma le leggi attuali si rispettano POI si possono modificare.
            Cosa ti fa pensare che l'obbligare Intel (e di
            conseguenza l'AMD) a praticare prezzi più alti possa
            minimamente influire sulla loro decisione di migliorare
            le proprie CPU?Non alti, corretti. Non puoi vendere sottocosto!
            Cosa ti fa pensare che l'obbligare Intel (e di
            conseguenza l'AMD) a praticare prezzi più alti possa
            minimamente influire sulla loro decisione di migliorare
            le proprie CPU?Meno soldi ad AMD, meno ricerca, meno efficienza delle sue CPU, di conseguenza Intel può investire di meno e via così.Toh guarda il collegamento che cercavi!
          • Pippo scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            - Scritto da: lufo88

            So cosa sono le sanzioni, sono un punizione
            intimidatoria
            che serve a ricordare agli schiavi
            chi è che
            comanda.

            Le multe hanno lo scopo di punire. Senza una
            punizione nessuno rispetterà le leggi. Ad esempio
            il bollino blu per le auto nella mia provincia è
            obbligatorio. La multa per non averlo? 0€! Niente
            di niente. Risultato? lo fanno solo i cretini e
            coloro che hanno una
            coscienza.Quindi mi stai dicendo che se si stabilisce ad esempio una multa per ecXXXXX di velocità, poi la gente non andrà più veloce dei limiti?

            Le multe, inoltre, sono commisurate al danno. Se
            rompo un semaforo pago il valore del semaforo, se
            distruggo un palazzo pagherò il valore del
            palazzo.In realtà le multe non hanno affatto lo scopo di impedire comportamenti illeciti... infatti non ci riescono minimamente. Lo scopo è quello di fare cassa e intimidire i servi.Molto più utile allo scopo il risarcimento certo del danno.Ma lo stato non ha interesse nel far risarcire i danneggiati, molto meglio riscuotere multe.


            Il che non significa che le regole siano giuste
            in quanto

            tali.
            Buonanotte. Se tutti ragioniamo così allora tutti
            hanno ragione. Non che non sia vero, sia chiaro,
            ma le leggi attuali si rispettano POI si possono
            modificare.Il fatto di essere costretti con la violenza a rispettarle non cambia il fatto che siano ingiuste.


            Cosa ti fa pensare che l'obbligare Intel (e di

            conseguenza l'AMD) a praticare prezzi più alti
            possa
            minimamente influire sulla loro decisione
            di migliorare
            le proprie
            CPU?
            Non alti, corretti. Non puoi vendere sottocosto!E perché mai? Non posso decidere di fare una promozione e regalare il mio prodotto??? ma chi cacchio è che decide delle regole così sciocche???Chi è che deve stabilire qual'è il prezzo corretto del mio prodotto??? Ma non devono essere le due parti interessate (venditore e acquirente) a decidere quale è il prezzo corretto?? cosa fotte agli altri che non sono parte in causa di quale prezzo voglio praticare al mio cliente???Faccio notare che tutte le pretese di regolare i prezzi per legge hanno sempre causato danni immensi... sempre.


            Cosa ti fa pensare che l'obbligare Intel (e di

            conseguenza l'AMD) a praticare prezzi più alti
            possa
            minimamente influire sulla loro decisione
            di migliorare
            le proprie
            CPU?
            Meno soldi ad AMD, meno ricerca, meno efficienza
            delle sue CPU, di conseguenza Intel può investire
            di meno e via
            così.
            Toh guarda il collegamento che cercavi!Non mi pare che ci sia questo collegamento... se la intel non può abbassare i prezzi e l'AMD non è costretta ad inseguire... perché mai dovrebbero avere un incentivo maggiore a migliorare il prodotto o a diminuirne il prezzo?Tanto vale spartirsi il mercato senza darsi troppo fastidio.
          • lufo88 scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?

            Quindi mi stai dicendo che se si stabilisce ad
            esempio una multa per ecXXXXX di velocità, poi la
            gente non andrà più veloce dei
            limiti?Assolutamente no. La multa serve per dissuadere. Sai quanta gente ha imparato a mettersi la cintura perché rischiava la multa? Obiettivo raggiunto, quindi
            In realtà le multe non hanno affatto lo scopo di
            impedire comportamenti illeciti... infatti non ci
            riescono minimamente. Lo scopo è quello di fare
            cassa e intimidire i
            servi.
            Molto più utile allo scopo il risarcimento certo
            del
            danno.
            Ma lo stato non ha interesse nel far risarcire i
            danneggiati, molto meglio riscuotere
            multe.Se pensi di saperne di più dei docenti in diritto, ben venga. Se secondo te posso dire "vietato superare i limiti di velocità" senza metterci una multa contento te. Finché non succede qualcosa tutti potranno violare la norma (non c'è pena)-
            Il fatto di essere costretti con la violenza a
            rispettarle non cambia il fatto che siano
            ingiuste.Ma dove la vedi la violenza?
            E perché mai? Non posso decidere di fare una
            promozione e regalare il mio prodotto??? ma chi
            cacchio è che decide delle regole così
            sciocche???
            Chi è che deve stabilire qual'è il prezzo
            corretto del mio prodotto??? Ma non devono essere
            le due parti interessate (venditore e acquirente)
            a decidere quale è il prezzo corretto?? cosa
            fotte agli altri che non sono parte in causa di
            quale prezzo voglio praticare al mio
            cliente???
            Faccio notare che tutte le pretese di regolare i
            prezzi per legge hanno sempre causato danni
            immensi...
            sempre.Non hai capito la situazione. Quello che fa Intel non è una promozione, ma una cosa costante.
            Non mi pare che ci sia questo collegamento... se
            la intel non può abbassare i prezzi e l'AMD non è
            costretta ad inseguire... perché mai dovrebbero
            avere un incentivo maggiore a migliorare il
            prodotto o a diminuirne il
            prezzo?
            Tanto vale spartirsi il mercato senza darsi
            troppo
            fastidio.Non è che non può abbassarli (lo faccia pure). Non può ricorrere al dumping ed ad altre offerte che limitano la concorrenza (contratto che esclude di stipularne altri con un'azienda concorrente ad esempio).
          • Gattazzo scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            Ma non devono essere le due parti interessate (venditore e acquirente) a decidere quale è il prezzo corretto?? cosa fotte agli altri che non sono parte in causa di quale prezzo voglio praticare al mio cliente??? Tu M$ ovvero tu I$ non hai un cliente verso il quale vuoi praticare eccezionalmente prezzi stracciati magari sottobanco..., tu hai un mercato a livello mondiale, e su questo mercato mondiale decidi di praticare il tuo prezzo, secondo le tue politiche di vendita, e per cortesia lo pratichi dovunque, anche dove e quando non ti fa comodo. Se vuoi praticare un prezzo più basso fatti tuoi, ma per cortesia lo pratichi dovunque, anche dove e quando non ti conviene! Intesi?
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: ma non è un po esagerata ?
            - Scritto da: Pippo
            - Scritto da: marcov

            Guarda il concetto invece è chiaro. Non si
            tratta

            di risarcimento ma di

            sanzione.

            L'UE punisce Intel per un comportamento

            sbagliato, e lo fa pesantemente perché se lo

            ricordi e non abbia la tentazione di ripetere in

            futuro certi

            comportamenti.

            Infatti... tipico comportamento giustizialista
            moralizzatore.

            I consumatori non hanno subito alcun danno, anzi
            hanno avuto solo da
            guadagnarci.Come non sono stati danneggiati! Per definizione se viene alterata la concorrenza a rimetterci è il consumatore oltre che il concorrente danneggiato
            Mentre se c'è stato un comportamento illecito,
            chi ne ha subito i danni è stata l'AMD e gli
            altri produttori, quindi sarebbe normale che
            debbano loro essere
            risarciti.Su questo hai ragione al 100%
            A parte il fatto che secondo me non c'è stato
            neanche un comportamento illecito... è proprio il
            fatto che la UE si prenda la libertà di decidere
            la vita o la morte di una azienda privata che non
            si comporta come quei burocrati teste di c.No qui ti sbagli, ci sono ampie prove documentali di accordi di Intel del tipo ti do il quantitativo di proXXXXXri da te richiesti nei tempi richiesti con uno sconto rispetto al costo di mercato di XX% a patto che tu non utilizzi i proXXXXXri della concorrenza, anzi c'è di peggio, si arrivava a minacciare di sospendere le forniture di proXXXXXri ad una determinata azienda se sgarrava dalle richieste di Intel... qui siamo ad un livello mafioso!
            pretendono che è
            grave.
            Per me il danno per la società è maggiore se la
            multa viene confermata, in pratica si tradurrà
            automaticamente in prezzi di tutte le CPU più
            alte (sia INTEL che
            AMD)
            Su questo hai ragione al 100% ecco perchè non dovrebbero mai essere date sanzioni di questo tipo, ma solo dei risarcimenti danni alle parti lese, ossia aziende concorrenti e consumatori!
            Grazie Europa, come al solito ti sei preoccupata
            per il nostro
            bene.Beh dopotutto sono delle grandi teste di Caxxo e per di più pure lente ad agire... non so se vi ricordate Netscape e IE....
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