Apple/ Botti d'inizio anno

di D. Galimberti. Conclusosi di recente, il primo expo dell'anno di Apple ha riservato agli utenti della mela diverse novità attese e qualche sorpresa. E non finisce qui


Roma – Anche il primo MacWorld Expo del 2004 , svoltosi a San Francisco la settimana scorsa, è passato lasciando la solita scia di soddisfatti e insoddisfatti. Per quanto mi riguarda, appartengo alla schiera dei primi, anche perché mi aspetto, come avviene da un po’ di tempo a questa parte, che altre novità seguiranno a breve, probabilmente a cavallo tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio.

Di seguito tenterò di fare il punto della situazione sulle principali novità presentate al MacWorld con un’occhio puntato a ciò che si sta profilando all’orizzonte.

La prima grossa novità software riguarda la presentazione di Final Cut Express 2. Per chi non lo conoscesse, Final Cut Express è una versione limitata (ma anche più economica) di Final Cut Pro, che permette di lavorare in maniera professionale sul video in formato DV. La nuova versione include molte delle funzionalità già presenti in Final Cut Pro 4, sia per quanto riguarda le funzioni di editing, che per il compositing e gli effetti. Grazie all’implementazione di RT Extreme, anche con Final Cut Express è possibile elaborare effetti e transizioni in tempo reale, con possibilità di effettuare il compositing di cinque flussi DV in contemporanea.

La nuova versione di Final Cut Express, che è già in vendita a 299 euro (99 euro per l’aggiornamento), conferma l’intenzione di Apple di rimanere leader in un settore in forte espansione, un settore in cui l’azienda di Steve Jobs ha sempre creduto, fin dalla presentazione della prima versione di iMovie: non dobbiamo infatti dimenticare che l’onnipresente porta FireWire, di cui tutte le videocamere digitali sono dotate, è un brevetto della stessa Apple.

L’altro importante aggiornamento software è costituito da iLife ’04, la suite completa per organizzare foto e musica, montare video, creare DVD e creare musica. Oltre alle versioni aggiornate degli ormai ben conosciuti applicativi iPhoto, iTunes, iMovie e iDVD, la nuova versione di iLife include una nuova applicazione: GarageBand.

Come ha dimostrato Steve Jobs con l’aiuto di John Mayer, grazie a GarageBand è possibile suonare, registrare e creare musica. Collegando una tastiera MIDI (o USB) è possibile suonare una cinquantina di strumenti, con tanto di effetti; ma è anche possibile importare audio analogico, strumenti o voce, e mixare il tutto con dei loop pre-registrati creando con estrema semplicità la propria musica, ed esportandola direttamente in formato MP3 o AAC per iTunes.

Quest’ultimo, anche nella nuova versione, non presenta grosse novità, ma per noi europei la primavera potrebbe segnare l’arrivo di iTunes Music Store, che partendo dall’Inghilterra porterebbe la vendita di musica on-line targata Apple anche nel vecchio continente.

iPhoto salta direttamente alla versione 4, permettendo di organizzare fino a 25.000 foto in maniera ancora più veloce, mentre iMovie 4 (oltre a semplificare ulteriormente le operazioni di editing e rendering) consente ora di importare filmati anche da iSight, la webcam FireWire di Apple. Anche iDVD 4 conterrà nuovi temi personalizzabili, un nuovo sistema di codifica e una funzione che permette di avere sott’occhio l’intero progetto in una visione d’insieme.


La suite iLife sarà disponibile dal 16 gennaio al prezzo di 49 euro, mentre un expansion pack per GarageBand (contenente centinaia di strumenti ed effetti, nonché 2.000 loop extra) verrà venduto separatamente a 99 euro. Come di consueto, iLife ’04 sarà comunque preinstallato su ogni Mac venduto dal 6 gennaio in poi.

La politica seguita per la nuova versione di iLife sarà differente rispetto al passato: fino allo scorso anno era possibile scaricare iTunes, iMovie e iPhoto, mentre iDVD era a pagamento, e l’intera suite costava 99 euro. Ora solo iTunes resta disponibile per il download gratuito, ma il prezzo della suite scende a 49 euro e include anche GarageBand. Non è chiaro se, oltre ad essere preinstallato sui nuovi Mac, iLife sarà comunque compreso nelle prossime versioni del sistema operativo, ma questo lo scopriremo non prima della fine dell’anno.

Durante l’Expo sono state presentate anche alcune novità hardware: prima di tutto la nuova versione degli Xserve con processore G5 (anche in configurazione dual G5 da 2 G Hz), possibilità di installare fino a 8 GB di memoria SDRAM DDR400, scheda Dual Gigabit Ethernet e capacità di archiviazione fino a 3,5 TeraByte.

L’aspetto più interessante di questa notizia è che i processori G5 presenti sui nuovi Xserve sono realizzati con tecnologia da 90 nanometri, il che lascia presagire che a breve saranno annunciate nuove versioni a clock più elevato, mentre sono attese (probabilmente per primavera inoltrata) anche le versioni a basso consumo che dovrebbero equipaggiare i futuri PowerBook.

Un’ altra applicazione a mio avviso importante, anche se passata quasi inosservata agli occhi dei più, è Xgrid. Con questo nuovo software, basato su Rendez-Vous, sarà possibile creare in maniera semplice e trasparente una rete di macchine simile a quella che si trova alla base del supercomputer basato su Power Mac G5 del Virginia Tech . Xgrid, presentata in anteprima al recente MacWorld Expo, sarà fornita con tanto di kit di sviluppo per ottimizzare la cooperazione fra le macchine equipaggiate con G5.

Chi si aspettava un concorrente di Office targato Apple è rimasto deluso, ma non poteva essere diversamente visto che proprio durante il keynote è stata presentata la nuova versione della suite di Microsoft. Il nuovo Office 2004 per Mac (che finalmente tornerà ad essere localizzato in italiano) includerà, come di consueto, alcune anticipazioni tecnologiche rispetto alla corrente versione per Windows. Se è vero che Apple sta preparando una sua versione di Office (non dimentichiamoci che poco tempo fa ha registrato il marchio iWrite), probabilmente passerà ancora un po’ di tempo prima che questo venga messo a disposizione di tutti i suoi utenti.


Se l’annuncio degli Xserve interessa una ristretta nicchia di utenti, l’altra novità hardware desta sicuramente l’interesse di un pubblico ben più ampio: come si vociferava da qualche tempo, Apple ha presentato l’iPod mini. La versione “ristretta” dell’iPod monta un Micro Drive Hitachi da 4 GB, sufficiente per memorizzare un migliaio di canzoni. L’utilizzo di un drive da 1 pollice ha permesso di realizzare un iPod ancora più piccolo e leggero della versione “normale”, che monta un hard disk Toshiba da 1,8 pollici. Dimensioni a parte, l’iPod mantiene inalterate tutte le sue caratteristiche hardware e software (Firewire, USB 2.0 e sincronizzazione con iTunes), e viene offerto al pubblico in cinque colori differenti.

In USA il prezzo dell’iPod mini sarà di 249 dollari: solo 50 dollari in meno del modello standard da 15 GB, ma con una portabilità ancora superiore. In Italia (più in generale in Europa) l’iPod-mini sarà disponibile solo ad aprile, ad un prezzo non ancora definito, ma che sicuramente dipenderà anche dal cambio euro-dollaro, e probabilmente sarà più vicino ai 249 euro che non ai 299 previsti inizialmente.

Che l’interesse verso l’iPod sia elevato è dimostrato anche da un annuncio che ha sorpreso il mondo dell’informatica: Apple ha stretto un’alleanza con HP che porterà quest’ultima a vendere degli iPod col proprio marchio (il software conserverà invece il logo di Apple). L’accordo prevede anche che ogni computer HP abbia preinstallato iTunes, con tanto di collegamento diretto all’iTunes Music Store.

L’accordo tra Apple e HP ha spiazzato Microsoft, che non a caso ha criticato l’iniziativa affermando che in questo modo si corre il rischio di creare confusione negli utenti, i quali troverebbero delle limitazioni dovute all’utilizzo di strumenti con più standard non compatibili tra di loro (il riferimento è tra iPod-iTunes e Windows Media Center).

In realtà questo accordo rappresenta una grossa occasione tanto per HP quanto per Apple, e sicuramente anche per gli utenti. Apple potrà contare sulla diffusione di un grande marchio come HP per incrementare ulteriormente la vendita del suo player MP3. Il rischio di concorrenza non dovrebbe porsi in quanto la partnership prevederà precisi accordi anche per quanto riguarda i prezzi di vendita, e in ogni caso Apple guadagnerà anche per ogni iPod venduto da HP. Infine, dubito fortemente che gli utenti si troveranno confusi nell’utilizzo di iTunes, e l’accordo tra Apple e HP potrebbe anche portare ad un calo dei prezzi legato all’incremento dei volumi di vendita: è d’obbligo infatti ricordare che dopo l’ uscita della versione Windows di iTunes , le vendite di musica on-line dell’iTunes Music Store sono letteralmente schizzate verso l’alto.

Altre novità hardware saranno sicuramente presentate a breve. Non resta che attendere pazientemente la finale del SuperBowl confidando nel fatto che Apple possa sorprenderci un’altra volta come accadde vent’anni anni fa con il lancio del Macintosh .

Domenico Galimberti

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  • Anonimo scrive:
    Domanda
    Sono mesi che sento che SCO chiede soldi a questo e a quello.Ma ha gia' intascato qualcosa? Non mi pare. E allora perche' insistono a rompere i coglioni?
  • Anonimo scrive:
    se SCO vuole i soldi degli utenti Linux
    Questo è il risultato di una campagna diffamatoria basata (finora) sul nulla, che assomiglia a una questua con ricatto.Se SCO vuole i soldi degli utenti Linux deve venirseli a prendere in TRIBUNALE, dove dovrà DIMOSTRARE le sue accuse.Fino ad allora sarà denunciabile per calunnia.
  • Anonimo scrive:
    speriamo lascino la licenza
    Oggi compri SuSE Professional una volta e lo installi su quante macchine vuoi ed è perfettamente legale.Si spera che Novell non introduca una licenza alla Microsoft (una per ogni macchina installata)
  • samu scrive:
    e ora Suse ?
    da Suse Linuxdiventera' Novel Linux ?perche' contratto diventa novellinux ... :-)spero lascino il nome suse ...
  • Anonimo scrive:
    Mah!
    scusate ma perchè se digitohttp://www.suse.comvado a finire suhttp://tin.virgilio.it/prodotti_servizi/internet_gratis/registra.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Mah!
      - Scritto da: Anonimo
      scusate ma perchè se digito

      www.suse.com

      vado a finire su

      tin.virgilio.it/prodotti_servizi/internet_graNon mi risulta.. il problema è nel tuo PC.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mah!
        me lo fa solo con IE non con Mozilla............:s
        • Anonimo scrive:
          Re: Mah!
          - Scritto da: Anonimo
          me lo fa solo con IE non con
          Mozilla............:sNon so se :D :D :Do :| :@ :'(Comunque l'avevo intuito che usavi (win), io con (linux) indovina su che sito finivo?Risposta:www.suse.itWWW il software open!(linux)
          • Ics-pi scrive:
            Re: Mah!
            Strano, io anche con IE(win) finivo sul sito di Suse....come la mettiamo? ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Mah!
            ho riavviato ed è tutto ok. Cmq utilizzo sia linux che Windows ed in emulazione con wmware freebsd ed il 2003 server per motivi di lavoro. Abbandonerei win solo per il costo delle licenze e per altri motivi (vedi condizioni EULA) MA dove lo trovo:- un programma come dreamweaver- un programma come autoplay menu studio- un programma come PHotoimpact XL- un programma come Acrobat 6 professional......per Linux?Ok ci sono molti validi software per il pinguino, vedi OO al posto di Office e qui ci siamo ma per altri, come per alcune applicazioni che prevedono la sincronizzazione palmare e telefono girano solo su Win.....e alcuni cloni se è lecito chiamarli così ahimè non sono la stessa cosa...
          • Anonimo scrive:
            Re: Mah!
            - Scritto da: Anonimo
            ho riavviato ed è tutto ok. Cmq
            utilizzo sia linux che Windows ed in
            emulazione con wmware freebsd ed il 2003
            server per motivi di lavoro. Abbandonerei
            win solo per il costo delle licenze e per
            altri motivi (vedi condizioni EULA) MA dove
            lo trovo:

            - un programma come dreamweaverTi studi in un'ora l'HTML e tiri fuori roba nettamente superiore.Parola di uno che l'ha fatto, e che a suo tempo usava dreamweaver e che oggi lo reputa inutile !!
            - un programma come autoplay menu studioMa e' proprio cosi' essenziale ? forse se cerchi su freshmeat.net trovi delle possibili alternative, conosco poco il programma.
            - un programma come PHotoimpact XLGIMP e' 200 volte meglio !!!
            - un programma come Acrobat 6 professionalCon openoffice puoi "stampare" direttamente in pdfper gli altri programmi stami su file in PS (llo fa nativamente il sistema) e poi con ps2pdf lo converti e il gioco e' fatto.
            per Linux?
            Ok ci sono molti validi software per il
            pinguino, vedi OO al posto di Office e qui
            ci siamo ma per altri, come per alcune
            applicazioni che prevedono la
            sincronizzazione palmare e telefono girano
            solo su Win.....e alcuni cloni se è
            lecito chiamarli così ahimè
            non sono la stessa cosa...No, no, se cerchi bene trovi tutto che gira equivalentemente se non meglio !!!Ormai windows lo messo nel dimenticatoio !!
          • Anonimo scrive:
            Re: Mah!
            Chi ti dice che io debba usare solo l'html, non è che uo Dream per lavorare in Wysiwyg e non metter mano nel codice ...magari devo implemntare php eo asp, aspx, css, xml con tanto di grafica e vai dicendo, connetrli a dbase e fare delle prove su server in un'intranet,,,,non è che devo fare il sitarello personale, o possa tenere aperte 10 applicazioni e poi andarmi a montare la grafica in un undicesimo programma.......Per autoplay, magari alcuni clienti mi chiedono delle presentazioni multimediali in autorun dove l'occhio vuole la sua parte e quindi questo è ottimo e veloce ma non esiste una release per Linux, che tra parentesi non varebbe senso perchè dovendo creare dei cd per piattaforma WIn...Allora meglio di Gimp vado con Photoshop, e quando parlo di Pimpact parlo di estensioni .ufo e gallerie di immagini su cui devo lavorare e quindi sono costretto ad usare quel programma.....Lo so che esitono dei programmi per creare pdf, ma magari mi serve anche unire una firma digitale, lavorarci anche quando sono stati creati, aggiungere watermark, esportare parti di altri file.....Dai ragazzi non diaciamo cazzate....pensiamo prima di scrivere, non sto dicendo che Win sia meglio di Linux o viceversa, dico solo che taluni software se usati "a certi livelli" o che cmq implementano funzionalità che hanno senso in un ambito lavorativo particolare comportano la scelta del software originale, nel senso creato dall'azineda hce si è inventata quello standard e programmi simili sebbene esistano non possono colmare certe lacune, vedi quando parlavo di file pdf....non mi interessa SOLO la conversione in pdf, lo so che esistono decine di programmi su piattaforma win che linux open oppure no....
          • Anonimo scrive:
            Re: Mah!

            Dai ragazzi non diaciamo cazzate....pensiamo
            prima di scrivere, non sto dicendo che Win
            sia meglio di Linux o viceversa, dico solo
            che taluni software se usati "a certi
            livelli" o che cmq implementano
            funzionalità che hanno senso in un
            ambito lavorativo particolare comportano la
            scelta del software originaleHai mai provato a far girare quei programmi con WINE? Potresti avere delle graditissime sorprese. Ormai un buon numero di applicazioni Win32 girano meglio sotto WINE che sotto Windows.... Tybor
          • Anonimo scrive:
            Re: Mah!
            - Scritto da: Anonimo
            Chi ti dice che io debba usare solo l'html,
            non è che uo Dream per lavorare in
            Wysiwyg e non metter mano nel codice
            ...magari devo implemntare php eo asp,
            aspx, css, xml con tanto di grafica e vai
            dicendo, connetrli a dbase e fare delle
            prove su server in un'intranet,,,,non
            è che devo fare il sitarello
            personale, o possa tenere aperte 10
            applicazioni e poi andarmi a montare la
            grafica in un undicesimo programma.......Embeh ?? da quando in qua si programma in php o asp(BLEAH) con dreamweaver ??E i css non livedo cosi' male farli anch'essi a manocon xml ho usato un editor testuale e tutto per creare una serie di documenti rdf,xml,rss uniti al php, eppure con vim l'ho fatto meravigliosamente BENE !!!se proprio hai bisogno di un IDE grafico, allora prova ad utilizzare anjuta, lo trovo superiore di gran lunga a dreamweaver, e non sei limitato al codice html,php,asp,xmlIn ogni modo *secondo me* rimane molto piu' macchinoso usare questi strumenti che non un editor di testo con l'opzioni dei colori sintattici !!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Mah!
            - Scritto da: Anonimo
            Chi ti dice che io debba usare solo l'html,
            non è che uo Dream per lavorare in
            Wysiwyg e non metter mano nel codice
            ...magari devo implemntare php eo asp,
            aspx, css, xml con tanto di grafica e vai
            dicendo, connetrli a dbase e fare delle
            prove su server in un'intranet,,,,non
            è che devo fare il sitarello
            personale, o possa tenere aperte 10
            applicazioni e poi andarmi a montare la
            grafica in un undicesimo programma.......Mah, l'ultima versione di crossover garantisce la compatibilità con dreamwaver ... Macromedia ha già dichiarato che fornirà il supporto al suo prodotto indipendentemente dalla piattaforma su cui gira.Tra l'altro crossover costa anche poco...[cut]
            Allora meglio di Gimp vado con Photoshop, e
            quando parlo di Pimpact parlo di estensioni
            .ufo e gallerie di immagini su cui devo
            lavorare e quindi sono costretto ad usare
            quel programma.....Ehm, per autoplay non saprei che dirti ma il software crossover garantisce la compatibilità anche con Photoshop, il quale peraltro gira anche con wine (che è free).
            Lo so che esitono dei programmi per creare
            pdf, ma magari mi serve anche unire una
            firma digitale, lavorarci anche quando sono
            stati creati, aggiungere watermark,
            esportare parti di altri file.....Purtroppo non c'è una versione di Adobe distiller per Linux e non so se questo software gira su crossover o wine.Riconoscerai però che la tua legittima lista di "doleances" si accorcia :-) SalutiProspero
          • Anonimo scrive:
            Re: Mah!
            Non vorrei sbagliarmi ma mi sembra di aver già letto tempo fa lo stesso post.Continuiamo a blaterare sui programmi che non ci sono su linux e che hanno prodotto per ms windows per banali accordi commerciali ??Se uno è contento di usare ms windows peggio per lui, non vedo perchè obbligare le persone a diventare migliori di quello che sono: se hanno soldi e tempo da perdere troveranno sempre il modo di farsi fregare i quattrini da qualcuno e buttare via il proprio tempo senza crescere.- Scritto da: Anonimo
            ho riavviato ed è tutto ok. Cmq
            utilizzo sia linux che Windows ed in
            emulazione con wmware freebsd ed il 2003
            server per motivi di lavoro. Abbandonerei
            win solo per il costo delle licenze e per
            altri motivi (vedi condizioni EULA) MA dove
            lo trovo:

            - un programma come dreamweaver
            - un programma come autoplay menu studio
            - un programma come PHotoimpact XL
            - un programma come Acrobat 6 professional
            ......
            per Linux?
            Ok ci sono molti validi software per il
            pinguino, vedi OO al posto di Office e qui
            ci siamo ma per altri, come per alcune
            applicazioni che prevedono la
            sincronizzazione palmare e telefono girano
            solo su Win.....e alcuni cloni se è
            lecito chiamarli così ahimè
            non sono la stessa cosa...
          • Anonimo scrive:
            Re: Mah!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            me lo fa solo con IE non con

            Mozilla............:s
            Non so se :D :D :D
            o :| :@ :'(

            Comunque l'avevo intuito che usavi (win), io
            con (linux) indovina su che sito finivo?
            Risposta:
            www.suse.it

            WWW il software open!
            (linux)Complimenti!Io con windows sono finito su www.suse.com.Perche' tu che hai linux sei finito su www.suse.it?Sei stato dirottato anche tu?Ma va va...
          • Anonimo scrive:
            Re: Mah!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            me lo fa solo con IE non con


            Mozilla............:s

            Non so se :D :D :D

            o :| :@ :'(



            Comunque l'avevo intuito che usavi
            (win), io

            con (linux) indovina su che sito finivo?

            Risposta:

            www.suse.it



            WWW il software open!

            (linux)

            Complimenti!
            Io con windows sono finito su www.suse.com.
            Perche' tu che hai linux sei finito su
            www.suse.it?
            Sei stato dirottato anche tu?
            Ma va va...Se tu avessi impostato come lingua preferita l'italiano, ci saresti finito anche tu, VOLPONE!
  • pikappa scrive:
    la licenza...
    Ok una mossa ottima, rendono disponibile l'indennizzo per chi acquista i loro prodotti e il loro supporto tecnico, tuttavia c'è una cosa che mi fa un pò storcere il naso...Per quelle aziende che stanno già utilizzando Linux e che non sono attualmente clienti di SuSE Linux, Novell annuncerà a breve un programma dedicato che consentirà loro di acquistare una licenza speciale comprensiva dell'esenzione di responsabilità. che è...io non sono un tuo cliente ma ti pago per proteggermi?non la trovo una mossa molto azzeccata, un conto è lavorare in casa propria, un conto è offrire la "protezione" (da una cosa peraltro molto poco pericolosa) tramite una "licenza"
    • Anonimo scrive:
      Re: la licenza...

      Per quelle aziende che stanno già
      utilizzando Linux e che non sono attualmente
      clienti di SuSE Linux, Novell
      annuncerà a breve un programma
      dedicato che consentirà loro di
      acquistare una licenza speciale comprensiva
      dell'esenzione di responsabilità.

      che è...io non sono un tuo cliente ma
      ti pago per proteggermi?in pratica novell offre una sua licenza che ti permette di usare linux senza dover cambiare tutto, e siccome è stata brava, quando devi aggiornare linux compri da novell, non ci vedo nulla di strano
      • pikappa scrive:
        Re: la licenza...
        - Scritto da: Anonimo


        Per quelle aziende che stanno già

        utilizzando Linux e che non sono
        attualmente

        clienti di SuSE Linux, Novell

        annuncerà a breve un programma

        dedicato che consentirà loro di

        acquistare una licenza speciale
        comprensiva

        dell'esenzione di
        responsabilità.



        che è...io non sono un tuo
        cliente ma

        ti pago per proteggermi?

        in pratica novell offre una sua licenza che
        ti permette di usare linux senza dover
        cambiare tutto, e siccome è stata
        brava, quando devi aggiornare linux compri
        da novell, non ci vedo nulla di stranoCioè in pratica pago una licenza Novell pur utilizzando software di un altro vendor, a me pare un pochino strano
  • TADsince1995 scrive:
    E' fatta!!!
    Tutto questo è meraviglioso. Il 2004 è l'anno di Linux, ne vedremo delle belle! Mi sa che per Bill & co. sarà un anno difficile...Oltre che per quell'azienducola chiamata SCO...TADSlackware GNU/Linux Che crede fermamente in Linux e software libero e che ha sempre odiato Windows sin dai tempi del mitico Amiga
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