Apple/ Chi c'è nel cuore della Mela?

di D. Galimberti - Mac, Leopard, iPod, iTunes, iPhone... In questi ultimi anni la società di Cupertino ha lentamente ampliato i suoi interessi verso i device consumer. Come si posizionano i Mac in questo nuovo scenario?

Roma – Quando Apple annunciò il passaggio ai processori Intel (sono passati ormai quasi due anni), la maggior parte degli utenti si aspettò che, da lì in avanti, gli aggiornamenti hardware sarebbero stati molto più frequenti: è noto infatti come le CPU di Intel vengano rinnovate a ritmi piuttosto serrati. Fatto salvo lo sprint iniziale, Apple ha però continuato per la solita strada, evitando di rincorrere ad ogni costo le ultima novità.

La casa della Mela ha fino ad oggi cercato di scegliere il momento giusto per adottare le nuove soluzioni, magari sfruttando la possibilità di utilizzare processori esclusivi, com’è accaduto il mese scorso con la presentazione del Mac Pro ad otto core , basato su due processori quad-core all’epoca non ancora disponibili agli altri produttori di computer.

Escludendo questo scontato aggiornamento del Mac Pro – alcuni utenti avevano già realizzato Mac Pro ad otto core utilizzando i processori quad-core normalmente in commercio – e il recentissimo upgrade del MacBook , non possiamo non notare come l’uscita di nuovi computer sia stata sostanzialmente ferma dallo scorso autunno fino a poche settimane fa: un periodo insolitamente lungo. Qualcuno potrebbe anche pensare che l’interesse di Apple verso il mondo dei personal computer stia calando per dare maggiore spazio ad altri settori (in particolare l’iPod e tutto ciò che gli gira intorno), tanto più che dall’inizio di quest’anno il nome della società non è più “Apple Computer”, ma semplicemente Apple.

A supportare questa tesi potremmo osservare come l’uscita di Leopard, prevista inizialmente entro giugno, sia slittata ad ottobre. Le motivazioni date da Apple per giustificare questo ritardo risiedono nella necessità di convogliare gran parte delle risorse interne per completare lo sviluppo hardware e software dell’iPhone, la cui data di lancio è prevista per giugno . Tra due prodotti in uscita nello stesso periodo si è voluto privilegiare l’iPhone, trascurando almeno in parte quella fetta di utenti Mac che stanno aspettando le nuove funzionalità che saranno introdotte nella prossima release di Mac OS X.

La decisione di Apple, per certi versi impopolare, appare comprensibile se andiamo ad esaminare l’impatto sul pubblico che avrebbe causato un ritardo nel lancio dell’iPhone: le stime di vendita fatte da società esterne prevedono che l’ormai prossimo cellulare-iPod andrà ben oltre le aspettative di Cupertino, provocando un impatto non indifferente nel mondo della telefonia mobile. La tecnologia multi-touch utilizzata per lo schermo dell’iPhone potrebbe inoltre essere utilizzata per molti altri dispositivi, tra cui una nuova versione di iPod con schermo wide o con doppio schermo .

Vista sotto questo aspetto, la teoria di chi vuole Apple sempre meno interessata al settore dei computer sembrerebbe più che fondata (qualcuno è arrivato anche ad ipotizzare che Apple potrebbe abbandonare la produzione dei Mac per vendere solo software e altri “gadget” tecnologici), ma se diamo un’occhiata ai risultati fiscali annunciati lo scorso 25 aprile scopriamo un’altra realtà. Al di là del continuo crescere degli utili, tendenza ormai consolidata da diversi anni che nel trimestre conclusosi a fine marzo ha fatto segnare un +88% rispetto all’anno precedente, i risultati più interessanti sono proprio quelli che riguardano gli incrementi delle vendite. Nonostante il lungo periodo di assenza di novità, la vendita di computer Macintosh è aumentata del 36% rispetto allo scorso anno, superando il milione e mezzo di unità; sembra quindi evidente che il rallentamento degli aggiornamenti è compatibile con le attuali richieste del mercato.

Queste notizie, unitamente alle buone previsioni per il trimestre in corso, hanno fatto segnare una decisa impennata del valore del titolo AAPL, che dai 94 dollari dei giorni precedenti agli annunci, è salito fino a sfiorare i 110 dollari. A dare ulteriore manforte a questa performance ha contribuito anche la chiusura positiva dell’inchiesta sulla retrodatazione delle stock option, che ha scagionato completamente Jobs e non ha procurato alcun addebito ad Apple.

Ma il maggiore impulso al valore del titolo arriva sicuramente delle aspettative per i prossimi mesi. Nel discorso di apertura della Worldwide Developers Conference 2007 , evento fissato per il prossimo 11 giugno), Jobs toglierà ogni velo a Leopard, svelando quelle funzioni sulle quali finora si è tenuto il massimo riserbo.
Sebbene lo scenario non sia il più indicato, la WWDC potrebbe anche segnare il lancio dell’iPhone, o perlomeno portare a conoscenza del grande pubblico qualche dettaglio in più rispetto a quanto mostrato nell’expo di inizio anno. Oltre a questo, nonostante il recente upgrade dei MacBook, ci sono molte altre macchine per le quali gli aggiornamenti non possono tardare all’infinito: iMac, e soprattutto Mac mini, necessitano di un buon upgrade, e per i portatili di fascia professionale potrebbero esserci altre novità.

Oltre all’adozione di nuovi processori, Apple ha dichiarato l’intenzione di utilizzare schermi a LED, più luminosi dei tradizionali LCD e meno avidi di energia, a tutto vantaggio della durata della batteria. Il prezzo maggiore di questi dispositivi ha portato ad ipotizzare che le prime macchine ad utilizzarli potrebbero essere dei nuovi modelli di MacBook Pro in versione ultraportatile da 13″, eredi dei vecchi PowerBook da 12″.

Detto questo, non possiamo negare che interessi per continuare ad innovare anche nel settore computer continuano ad esserci; probabilmente Apple si trova in una situazione particolare di mercato che le permette di rallentare la corsa agli aggiornamenti hardware, per concentrarsi su altri dispositivi che contribuiscono comunque ad aumentare la propria visibilità anche per quanto riguarda la vendita di Mac.

A conclusione di questa panoramica sullo stato attuale di Apple, e sul possibile scenario dell’immediato futuro, non possiamo dimenticare che in questo mese verranno ritrattati i contratti con le major. La speranza è che tutti seguano l’ esempio di EMI , dando la possibilità di acquistare musica anche senza DRM (a prezzo maggiorato nel caso dei singoli, invariato nel caso di album interi). Tutto questo attendendo che film e serie televisive siano messi in vendita sull’iTunes Store anche al fuori degli USA, annuncio anch’esso atteso nei prossimi mesi che potrebbe contribuire a consolidare il momento di buona salute di Apple.

Domenico Galimberti
(Per contattare l’autore scrivere alla redazione )

I precedenti scenari di D. Galimberti sono disponibili a questo indirizzo

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  • Anonimo scrive:
    Ma con quali soldi
    .... faranno tutto questo se la situazione dei Tribunali in Italia è quella descritta in data odierna alla pagina 10 su "La Stampa".
  • tonno91 scrive:
    sempre le solite notizie...
    non sanno niente e allora il super super esperto..ma dai!! leggi sulla privacy ecc ma i cittadini non sono mai salvaguardati.MAI. i politici invece? (newbie)(rotfl)
  • Pejone scrive:
    Non tutto il male....
    E se invece questo superprocuratore internet si rendesse utile a risolvere i problemi di internet?Tipo lo spam, i dialer, il phishing, perfino i pop-up troppo invasivi....C'è ne sarebbero cose da fare per rendere la rete più sicura e fruibile..
    • Anonimo scrive:
      Re: Non tutto il male....
      - Scritto da: Pejone
      E se invece questo superprocuratore internet si
      rendesse utile a risolvere i problemi di
      internet?
      Tipo lo spam, i dialer, il phishing, perfino i
      pop-up troppo
      invasivi....

      C'è ne sarebbero cose da fare per rendere la rete
      più sicura e
      fruibile..Esattamente, secondo me per combattere lo spam si potrebbe fare molto di più, soprattutto visto che la maggior parte di questi spammer sono conosciuti, possibile che nessuno riesca a fare niente.Visto e considerato come ragazzini che si scaricano uno o due file mp3 vengano beccati alla velocità della luce, perché non si chiede alla Logistep una mano ad incastrare gli spammer :)
  • Anonimo scrive:
    Video humor in tema
    Per sorridere sopra a queste notizie, con un pizzico di humor e fantasia:http://romgroup.altervista.org/rom/index.php?option=content&task=view&id=28
  • Anonimo scrive:
    Via libera
    alla stampa degli articoli della costituzione su carta igienica...
  • Anonimo scrive:
    e hanno fatto bene,
    chi mi phishingA deve pagarla cara :@
    • Zantor scrive:
      Re: e hanno fatto bene,
      - Scritto da:
      chi mi phishingA deve pagarla cara :@Spero che almeno sul fronte delle frodi le cose migliorino, visto che su quello delle liberà sono già peggiorate.
  • Zantor scrive:
    Io sarei stato anche contento...
    C'era un tempo in cui questa notizia mi avrebbe fatto piacere. Era il tempo in cui credevo che ci fosse una divisione netta tra chi delinque e chi è onesto.Poi mi hanno spiegato che:- se scarico un'mp3 sono un pirata e mi si indaga- se faccio l'upload su youtube di una registrazione televisiva sono un destabilizzatore- se scrivo in un forum le mie opinioni scomode, vengo schedato- se uso internet per assecondare le mie tendenze sessuali (lecite) sono comunque fortemente sopettato di essere un maniaco- se poi mi permetto di detenere materiale erotico senza bollino SIAE, e quindi non appartenente al mainstream, posso essere svegliato alle 6 di mattina e vedere la mia vita distrutta "in via preventiva" (salvo archiviare tutto dopo anni).Conosco gente che ormai NON usa software di anonimizzazione solo se deve scrivere "oggi qui è bel tempo".Le cronache della rete sono piene di storie di gente rovinata da indagini sciagurate.Ci hanno convinto che se usiamo internet, sotto sotto, dobbiamo avere qualcosa da nascondere.Mi dispiace, ma io non ci credo più che la mia onestà mi mette al riparo dall'essere inquisito.E di questa perdita di fiducia non li perdonerò mai.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sarei stato anche contento...
      Condivido
    • Nilok scrive:
      Re: Io sarei stato anche contento...
      Ciao,ovviamente condivido senza riserve.Posso solo chiederti se riesci ad identificare qualcuno di specifico quando dici che "non li perdonerai"?E' per me sempre interessante riuscire ad identificare le responsabilità di qualcuno.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/
      • Zantor scrive:
        Re: Io sarei stato anche contento...
        - Scritto da: Nilok
        Ciao,
        ovviamente condivido senza riserve.
        Posso solo chiederti se riesci ad identificare
        qualcuno di specifico quando dici che "non li
        perdonerai"?In primis i legislatori degli ultimi 10 anni che hanno permesso che i reati contro la proprietà venissero perseguiti con più pervicacia e più duramente puniti dei reati contro la persona.Insieme a loro ci metto tutti quei magistrati che, per dolo o per colpa, hanno coltivato le varie cacce alle streghe funzionali affinchè internet venisse imbavagliata.LORO non si rendono conto del danno generazionale che stanno creando.Se ad una intera generazione di giovani continui a ripetere che sono criminali perchè "rubano" la musica, mi spieghi come li educherai alla legalità? Se rendi il confine tra lecito ed illecito così facile da superare, se instilli l'idea che su intenet sei colpevole fino a prova contraria, come farai a mostrare la differenza tra il bene ed il male? Anche questo è un piccolo (grande) sintomo che la società non è più in grado di educare e che le giovani generazioni sono abbandonate in balia del consumo e del vuoto.
        • Nilok scrive:
          Re: Io sarei stato anche contento...
          Ho capito.Sappi che si può fare qualcosa al riguardo.CiaoNilokhttp://informati.blog.tiscali.it/
  • medioman scrive:
    luci ed ombre della schizofrenia
    La schizofrenia, paranoica, e' ovviamente l'atteggiamento del legislatore nei confronti dei veicoli della conosenza. Internet non la capiscono, cosi' ne hanno paura, quando la capiranno ne avranno il terrore...Siccome pero' ancora molti nell'opinione pubblica non capiscono la rete, a qualcuno ogni tanto viene la tentazione di creare un caso sul nulla, sicuro che una stampa beota dara' l'opportuno risalto alla cosa stuzzicando quella opinione pubblica di cui sopra. Spesso i magistrati vengono coinvolti, nolenti o volenti, in queste operazioni di visibilita', e piu' spesso, non per propria velleita' ma per poca dimistichezza col mezzo tecnico e culturale, sono quasi costretti a dare il via ad indagini e rinvii a giudizio che due volte su tre (ottimisticamente) naufragano miseramente, senza prima pero' aver rovinato la serenita' di migliaia di persone.Le luci del provvedimento in questione coincidono con la speranza che una procura specializzata sappia filtrare alla fonte questo tipo di problemi, le ombre invece sono piu' che altro l'incubo di una superprocura a controllo politico che indirizzi di volta in volta il maglio giudiziario verso cio' che piu' spaventa i politicipoteri-forti di turno. A voi la scelta di soppesare luci ed ombre...hola
    • Zantor scrive:
      Re: luci ed ombre della schizofrenia
      Perfettamente daccordo, ma con una precisazione: internet è stata compresa e fin troppo bene.Nel periodo 1995-2000 il fenomeno ha colto di sorpresa quasi tutti i centri di potere tradizionali (governi, giornali, network televisivi, opinion leader). Da allora in poi sono state prese contromisure sempre più efficaci affinchè tutta questa libertà non traboccasse nel mondo "tradizionale".Facciamo un piccolo sondaggio. Se siete "anziani" come me e la telematica avete iniziato a conoscerla a 300 baud sulle BBS, rispondete a questa semplice domanda: a fronte di uno sviluppo tecnologico della rete (sia in termini di strumenti che di banda fisica), rispetto a 5 anni fa vi risulta che gli spazi di libera espressione siano aumentati o diminuiti?
      • Anonimo scrive:
        Re: luci ed ombre della schizofrenia
        - Scritto da: Zantor
        Perfettamente daccordo, ma con una precisazione:
        internet è stata compresa e fin troppo
        bene.
        Nel periodo 1995-2000 il fenomeno ha colto di
        sorpresa quasi tutti i centri di potere
        tradizionali (governi, giornali, network
        televisivi, opinion leader). Da allora in poi
        sono state prese contromisure sempre più efficaci
        affinchè tutta questa libertà non traboccasse nel
        mondo
        "tradizionale".
        Facciamo un piccolo sondaggio. Se siete "anziani"
        come me e la telematica avete iniziato a
        conoscerla a 300 baud sulle BBS, rispondete a
        questa semplice domanda: a fronte di uno sviluppo
        tecnologico della rete (sia in termini di
        strumenti che di banda fisica), rispetto a 5 anni
        fa vi risulta che gli spazi di libera espressione
        siano aumentati o
        diminuiti?Diminuiti Ho vissuto di persona Il fidonet crackdown. Ma almeno la in controllo lo faceva solo il buon senso e l'etica , adesso denaro e la politica stanno imbrigliando la rete.Prevedo : la sparizione lenta di tutti gli isp minori ( meno entita maggior controllo di )Il controllo sistematico e la filtrazione di tutti i contenuti della rete (come nella democratica cina)al pari della voce precedente una completa mercificazione delle informazioni , vuoi una cosa la paghi. La parola scambio sarà sostituita dalla parola compro-vendo e a vendere saranno sempre i soliti noti.
        • Zantor scrive:
          Re: luci ed ombre della schizofrenia

          Prevedo : la sparizione lenta di tutti gli isp
          minori ( meno entita maggior controllo di
          )

          Il controllo sistematico e la filtrazione di
          tutti i contenuti della rete (come nella
          democratica
          cina)

          al pari della voce precedente una completa
          mercificazione delle informazioni , vuoi una cosa
          la paghi. La parola scambio sarà sostituita dalla
          parola compro-vendo e a vendere saranno sempre i
          soliti
          noti.
          E tutto questo verrà fatto in nome della sicurezza e della legalità. Verrà annunciato che terroristi, pedofili e criminali di ogni risma saranno combattuti sempre più duramente, ma per far questo certo bisognerà sopportare qualche "insignificante" limitazione alla propria libertà.E il gregge belante di orwelliana memoria applaudirà festante la morte della libertà di espressione.
      • Anonimo scrive:
        Re: luci ed ombre della schizofrenia
        - Scritto da: Zantor
        Perfettamente daccordo, ma con una precisazione:
        internet è stata compresa e fin troppo
        bene....
        Facciamo un piccolo sondaggio. Se siete "anziani"
        come me e la telematica avete iniziato a
        conoscerla a 300 baud sulle BBS, rispondete a
        questa semplice domanda: a fronte di uno sviluppo
        tecnologico della rete (sia in termini di
        strumenti che di banda fisica), rispetto a 5 anni
        fa vi risulta che gli spazi di libera espressione
        siano aumentati o
        diminuiti?Personalmente ho cominciato a 1200, ma credo che basti ;) Se parli di visibilità, sono certamente meno visibili nel mare di mer** che affolla la rete (anche) perchè richiesto dalle masse arrembanti.Anch'io rimpiango quei tempi quando trovare interventi di grande rilievo e informazioni (non propaganda, pubblicità e rumore) era più facile. Ma ammetti che era semplicemente una conseguenza del carattere elitario (in senso meritocratico, a mio parere) della rete di allora. Sulla quantità non mi pronuncio. Mi sembra che esistano grandi spazi di libera espressione e libero pensiero anche oggi. Certo sono sotto attacco. Da una parte dal "pensiero di massa" (che contraddizione in termini!), fonte inesauribile di rumore. Dall'altra da chi vive sulla manipolazione del pensiero e si sforza di urlare i suoi argomenti preconfezionati per sovrastare le idee con le ideologie, e poi, naturalmente, di manipolare la legge in modo da rendere più difficile e magari anche scomodo l'esercizio della libertà di parola (pensate quel che volete, basta che lo teniate per voi -conseguenza della mancanza dello psicoscopio).Concordo che il rapporto segnale/rumore è certamente svariati ordini di grandezza inferiore ad allora. Ma se facessimo l'integrale (sulla popolazione complessiva) siamo sicuri che gli effetti siano poi così mutati?
      • Anonimo scrive:
        Re: luci ed ombre della schizofrenia
        - Scritto da: Zantor
        Perfettamente daccordo, ma con una precisazione:
        internet è stata compresa e fin troppo
        bene.
        Nel periodo 1995-2000 il fenomeno ha colto di
        sorpresa quasi tutti i centri di potere
        tradizionali (governi, giornali, network
        televisivi, opinion leader). Da allora in poi
        sono state prese contromisure sempre più efficaci
        affinchè tutta questa libertà non traboccasse nel
        mondo
        "tradizionale".
        Facciamo un piccolo sondaggio. Se siete "anziani"
        come me e la telematica avete iniziato a
        conoscerla a 300 baud sulle BBS, rispondete a
        questa semplice domanda: a fronte di uno sviluppo
        tecnologico della rete (sia in termini di
        strumenti che di banda fisica), rispetto a 5 anni
        fa vi risulta che gli spazi di libera espressione
        siano aumentati o
        diminuiti?Diminuiti.
  • Anonimo scrive:
    La magistratura è marcia.
    E finchè non ci saranno abbastanza politici determinati a cambiare questo schifo andremo sempre peggio. La magistratura è fuori controllo mentre dovrebbe essere, come negli altri paesi, un organo al servizio dello Stato e non un sistema autonomo stile Judge Dredd.
    • Anonimo scrive:
      Re: La magistratura è marcia.

      E finchè non ci saranno abbastanza politici
      determinati a cambiare questo schifo andremo
      sempre peggio.io direi che ci sono TROPPI politici determinati a cambiare in peggio
      La magistratura è fuori controllo mah pensa alle ispezioni intimidatorie dei ministeri che poi si risolvono in nulla, alle autorizzaioni a procedere negate, alle leggi che limitano le possibilità di indagine e di ricorso o ritardano ad arte le cause,ai trasferimenti, alle prescrizioni, indulti eccquando i giudici si scagliano contro imputati eccellenti sono marci,ma quando qualche giudice si fa corrompere da qualche magistrato eccellente però se la sfangano si alui che l'imputatoio direi che é controllata fin troppo ma dale persone sbagliate (imputati e loro sodali)
      mentre dovrebbe
      essere, come negli altri paesi, un organo al
      servizio dello Stato e non un sistema autonomoeh no! il potere giudiziario deve essere indipedente secondo la nostra costituzioneperarltro nei posti dove la giustizia dipende dal governo è più sommaria e approssimativa (vedi usa)e comunque per non fare i qualunquisti occorreaggiungere che meglio una magistratura un po' marcia che una delinquenza, sia pure asettica e in guanti bianchi
      • Anonimo scrive:
        Re: La magistratura è marcia.
        - Scritto da:


        E finchè non ci saranno abbastanza politici

        determinati a cambiare questo schifo andremo

        sempre peggio.

        io direi che ci sono TROPPI politici determinati
        a cambiare in
        peggio



        La magistratura è fuori controllo

        mah pensa alle ispezioni intimidatorie dei
        ministeri che poi si risolvono in nulla, alle
        autorizzaioni a procedere negate, alle leggi che
        limitano le possibilità di indagine e di ricorso
        o ritardano ad arte le cause,ai trasferimenti,
        alle prescrizioni, indulti
        ecc

        quando i giudici si scagliano contro imputati
        eccellenti sono marci,ma quando qualche giudice
        si fa corrompere da qualche magistrato eccellente
        però se la sfangano si alui che
        l'imputato

        io direi che é controllata fin troppo ma dale
        persone sbagliate (imputati e loro
        sodali)


        mentre dovrebbe

        essere, come negli altri paesi, un organo al

        servizio dello Stato e non un sistema autonomo

        eh no! il potere giudiziario deve essere
        indipedente secondo la nostra
        costituzione

        perarltro nei posti dove la giustizia dipende dal
        governo è più sommaria e approssimativa (vedi
        usa)

        e comunque per non fare i qualunquisti occorre
        aggiungere che meglio una magistratura un po'
        marcia che una delinquenza, sia pure asettica e
        in guanti
        bianchiGuarda che la giustizia sommaria ed approssimativa c'è qui da noi in Italia, dove i processi durano decenni e non c'è sentenza definitiva per gli omicidi e non solo. La storiella di propaganda sinistroide anti-USA che lì è tutto un male fa ridere. Negli USA magistrati e giudici sono eletti, le giurie sono veramente popolari. Non come qui da noi che è tutta una pietosa farsa antidemocratica. La Costituzione.. ma che è ? Manco fosse la Bibbia! La Costituzione va cambiata per cose serie come questa, la magistratura non deve continuare ad essere indipendente perchè è nei fatti che tanto più è indipendente e tanto più è contro il popolo e la democrazia.
        • Anonimo scrive:
          Re: La magistratura è marcia.

          Guarda che la giustizia sommaria ed
          approssimativa c'è qui da noi in Italia, dove i
          processi durano decenni e non c'è sentenza
          definitiva per gli omicidi e non solo.

          La storiella di propaganda sinistroide anti-USA
          che lì è tutto un male fa ridere. Negli USA
          magistrati e giudici sono eletti, le giurie sono
          veramente popolari. Non come qui da noi che è
          tutta una pietosa farsa antidemocratica.pensa a rocco derek bernabei: tra 3 bravi ragazzi e un oriundo si nega un esame dna e si decidepensa a o j simpson: senza entrare in merito alla sua colpeviolezza le prove a suo carico sono state scartate perche' dimostrate inquinate da poliziotti razzistie cosi' via
          La Costituzione.. ma che è ? Manco fosse la
          Bibbia! La Costituzione va cambiata per cose
          serie come questa, la magistratura non deve
          continuare ad essere indipendente perchè è nei
          fatti che tanto più è indipendente e tanto più è
          contro il popolo e la
          democrazia.nei fatti nel senso di tossici, forsenon confondere i fatti con le opinioni tue
          • Anonimo scrive:
            Re: La magistratura è marcia.
            - Scritto da:
            pensa a o j simpson: senza entrare in merito alla
            sua colpeviolezza le prove a suo carico sono
            state scartate perche' dimostrate inquinate da
            poliziotti
            razzistiE ci mancherebbe... le prove inquinate da poliziotti corrotti non hanno nessun valore, in un Paese democratico. Tu continua a vivere nel Paese dei Cachi pensando che sia un paradiso... fai quasi pena...
        • Anonimo scrive:
          Re: La magistratura è marcia.
          - Scritto da:
          Guarda che la giustizia sommaria ed
          approssimativa c'è qui da noi in Italia, dove i
          processi durano decenni e non c'è sentenza
          definitiva per gli omicidi e non solo.

          La storiella di propaganda sinistroide anti-USA
          che lì è tutto un male fa ridere. Negli USA
          magistrati e giudici sono eletti, le giurie sono
          veramente popolari. Non come qui da noi che è
          tutta una pietosa farsa antidemocratica.QUOTO.
  • Anonimo scrive:
    SuperProcuratore del SovraProcuratore -

    del MegaProcuratore del IperProcuratore del....
  • Eeyore scrive:
    Grande
    Ci mancava solo questa per Internet.E già le cose erano messe male prima.Quando credi di aver toccato il fondo... incominci sempre a scavare. Guardiamo il lato positivo... è da molto che il Vesuvio non fa una strage.
    • Anonimo scrive:
      Re: Grande
      - Scritto da: Eeyore
      Guardiamo il lato positivo... è da molto che il
      Vesuvio non fa una
      strage.e quando succederà, vi sarà un superqualcosa per gestire l'emergenza.
      • Eeyore scrive:
        Re: Grande
        - Scritto da:
        - Scritto da: Eeyore

        Guardiamo il lato positivo... è da molto che il

        Vesuvio non fa una

        strage.

        e quando succederà, vi sarà un superqualcosa per
        gestire
        l'emergenza.Le disgrazie non vengono mai da sole... e non serve nemmeno che le inviti.Sono le uniche amiche che vengono a trovarmi ogni tanto... non che di amici ne abbia molti, anzi.
  • Anonimo scrive:
    Trattano Internet come la MAFIA
    Ridicoli.Cacciamo certa gentaglia dal governo.
    • Guybrush scrive:
      Re: Trattano Internet come la MAFIA
      - Scritto da:
      Ridicoli.
      Cacciamo certa gentaglia dal governo.Be', nelle intenzioni non sembra cosi' male: invece di un cialtrone qualsiasi che interpreta a modo suo come deve essere la rete, ci si ritrova con delle persone competenti in materia.Sono curioso di vedere, all'atto pratico, come funzionerà.
      GT
      • Anonimo scrive:
        Re: Trattano Internet come la MAFIA
        - Scritto da: Guybrush
        Sono curioso di vedere, all'atto pratico, come
        funzionerà.Male ovviamente, non c'è bisogno di chiederlo...
      • Angelone scrive:
        Re: Trattano Internet come la MAFIA
        - Scritto da: Guybrush
        - Scritto da:
        Be', nelle intenzioni non sembra cosi' male:
        invece di un cialtrone qualsiasi che interpreta a
        modo suo come deve essere la rete, ci si ritrova
        conUN CIALTRONE SCELTO!(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Trattano Internet come la MAFIA
        - Scritto da: Guybrush
        - Scritto da:

        Ridicoli.

        Cacciamo certa gentaglia dal governo.

        Be', nelle intenzioni non sembra cosi' male:
        invece di un cialtrone qualsiasi che interpreta a
        modo suo come deve essere la rete, ci si ritrova
        con delle persone competenti in
        materia.

        Sono curioso di vedere, all'atto pratico, come
        funzionerà.


        GT
    • Anonimo scrive:
      Re: Trattano Internet come la MAFIA
      Ma con chi ce l'hai?Se si potra' intervenire contro crimini informatici, violazioni della privacy, mancato rispetto di norme sui copyright a carico dei datori di lavoro e non dei poveretti che materialmente "si sono trovati a istallare", pedopornografia... A te che male fa scusa?
      • Anonimo scrive:
        Re: Trattano Internet come la MAFIA
        - Scritto da:
        Ma con chi ce l'hai?
        Se si potra' intervenire contro crimini
        informatici, violazioni della privacy, mancato
        rispetto di norme sui copyright a carico dei
        datori di lavoro e non dei poveretti che
        materialmente "si sono trovati a istallare",
        pedopornografia...

        A te che male fa scusa?Tutte balle.
    • Eeyore scrive:
      Re: Trattano Internet come la MAFIA
      - Scritto da:
      Ridicoli.
      Cacciamo certa gentaglia dal governo.Se trattassero Internet come la Mafia potremmo dichiararci pentiti e andare a vivere in una villa a spese dello Stato.Ma non siamo così fortunati noi... o almeno io.
      • Anonimo scrive:
        Re: Trattano Internet come la MAFIA
        - Scritto da: Eeyore
        - Scritto da:

        Ridicoli.

        Cacciamo certa gentaglia dal governo.

        Se trattassero Internet come la Mafia potremmo
        dichiararci pentiti e andare a vivere in una
        villa a spese dello
        Stato.

        Ma non siamo così fortunati noi... o almeno io.La legge sul pentitismo si applica a diversi reati, forse potresti essere fortunato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Trattano Internet come la MAFIA

      Ridicoli.
      Cacciamo certa gentaglia dal governo.Tu e gli altri tre o quattro nerd? (rotfl)Due ceffoni e andate a casa piangendo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Trattano Internet come la MAFIA
      - Scritto da:
      Ridicoli.
      Cacciamo certa gentaglia dal governo.perche'?se un mafioso si pente gli sanno la villa...io mi pento di essere un informatico!!!!villa al mare grassie!e indennita' di rischio...e scorta!altro che pensione!!!Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Trattano Internet come la MAFIA
      - Scritto da:
      Ridicoli.
      Cacciamo certa gentaglia dal governo.no, tratta internet per quello che è: uno specchio del mondo realeti sei mai chiesto che tipo di personalità sono quelle che riempiono tutto il giorno la casella di messaggi tipo: account posta/banca sospeso, ho bisogno di spostare un conto in europa e così via...smettiamola di fare i bambini difensori di qualcosa che non abbiamo creato noi e che non conosciamo fino in fondo... solo per aver imparato a cercare le tette di pamela a metà anni 90
      • Anonimo scrive:
        Re: Trattano Internet come la MAFIA
        Il problema è vedere se il "Superprocuratore" ha mai imparato a cercare le tette di Pamela (se si è già un passo in avanti).
    • ilmusico scrive:
      Re: Trattano Internet come la MAFIA
      Tutti, allora. Non se ne salva uno. Ciao
  • Anonimo scrive:
    Superprocuratore?!?
    Passo volutamente sopra ai timori di avere una censura a tutto spiano in rete, cosa che a leggere l'articolo verrebbe a chiunque.Vorrei invece sottolineare il fatto che l'Italia è l'unico paese al mondo dove quando nessuno sa un ca**o bisogna ricorrere ai Superman, ovvero a soggetti con poteri e conoscenze speciali.Pagati da noi, ovvio.Serve qualcuno che capisca di riforme "radiotelevisive"? Ecco che spuntano fuori i "dieci saggi".... ma che roba sono? Chi c'è nei 10 saggi? Yoda di Star Wars? Panoramix? Il Vecchio della Montagna?Serve qualcuno che metta a posto i rifiuti in Campania? Ecco arrivare il "commissario straordinario".Serve qualcuno che capisca di internet? Ecco il "superprocuratore informatico".Ma perchè, la gente che si occupa di queste cose allora che diavolo fa, sa solo archiviare scartoffie?Esiste un organo che noi paghiamo per questo, si chiama polizia postale. Potenziate quella e formate i dipendenti piuttosto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Superprocuratore?!?
      la polizia postale non centra niente con procura e giudici, può indagare quanto vuole, ma poi parte del lavoro si perde se in tribunale c'è gente che non ne capisce una mazza.
      • Anonimo scrive:
        Re: Superprocuratore?!?
        - Scritto da:
        la polizia postale non centra niente con procura
        e giudici, può indagare quanto vuole, ma poi
        parte del lavoro si perde se in tribunale c'è
        gente che non ne capisce una
        mazza.anche Superman può essere messo fuori combattimento con la kryptonite.
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Nei Dieci Saggi c'è anche Lich

      Chi c'è nei 10 saggi? Yoda di Star Wars?
      Panoramix? Il Vecchio della Montagna?Yoda non può mancare.Panoramix c'è di sicuro,e anche quel suo maestro parecchio più vecchio.Il Vecchio della Montagna... vogliamo mica negarli un cadreghino?Platone, in quanto maestro di Aristotele.Aristotele, perché ipse dixit.Il Venerabile Beda.Budda.Zichichi raccomandato da Andreotti.Lich rimpiazza all'ultimo momento Gesù Cristo, che ha declinato l'offerta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Nei Dieci Saggi c'è anche Lich
        - Scritto da: Gatto Selvaggio

        Chi c'è nei 10 saggi? Yoda di Star Wars?

        Panoramix? Il Vecchio della Montagna?

        Yoda non può mancare.
        Panoramix c'è di sicuro,
        e anche quel suo maestro parecchio più vecchio.
        Il Vecchio della Montagna... vogliamo mica
        negarli un
        cadreghino?
        Platone, in quanto maestro di Aristotele.
        Aristotele, perché ipse dixit.
        Il Venerabile Beda.
        Budda.
        Zichichi raccomandato da Andreotti.
        Lich rimpiazza all'ultimo momento Gesù Cristo,
        che ha declinato
        l'offerta.Gesù Cristo sta sulla Luna con gli altri alieni a preparare l'invasione, troppo indaffarato per perder tempo con questi compiti spiccioli....
      • Eeyore scrive:
        Re: Nei Dieci Saggi c'è anche Lich
        - Scritto da: Gatto Selvaggio
        Lich rimpiazza all'ultimo momento Gesù Cristo,
        che ha declinato
        l'offerta.La mia solita fortuna.Che triste nottata. L'unica cosa buona è che non è previsto un tornado... ma potrebbe venire a sorpresa.
        • LichTM scrive:
          Re: Nei Dieci Saggi c'è anche Lich
          - Scritto da: Eeyore

          - Scritto da: Gatto Selvaggio

          Lich rimpiazza all'ultimo momento Gesù Cristo,

          che ha declinato

          l'offerta.

          La mia solita fortuna.

          Che triste nottata. L'unica cosa buona è che non
          è previsto un tornado... ma potrebbe venire a
          sorpresa.Se proprio ci tieni te ne evoco uno.Lich(cylon)Preghiamo: Ave Venus, mater diva, fons suprema bonitatis.Tege me, dea lasciva,sub praesidium sanctitatis. [img]http://tinyurl.com/3bxro7[/img]
      • Anonimo scrive:
        Re: Nei Dieci Saggi c'è anche Lich
        - Scritto da: Gatto Selvaggio

        Chi c'è nei 10 saggi? Yoda di Star Wars?

        Panoramix? Il Vecchio della Montagna?

        Yoda non può mancare.
        Panoramix c'è di sicuro,
        e anche quel suo maestro parecchio più vecchio.
        Il Vecchio della Montagna... vogliamo mica
        negarli un
        cadreghino?
        Platone, in quanto maestro di Aristotele.
        Aristotele, perché ipse dixit.
        Il Venerabile Beda.
        Budda.
        Zichichi raccomandato da Andreotti.
        Lich rimpiazza all'ultimo momento Gesù Cristo,
        che ha declinato
        l'offerta.Ci vogliono anche i saggi supplenti.. pensavo a Gandalf e Albus Silente (ah no, questo è morto nel (pen)ultimo libro).
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