Apple impone nuovi nome e volto per Xtunes

Xtunes, uno dei più popolari jukebox per Linux, somiglia troppo a iTunes di Apple e, per questa ragione, deve cambiare nome e interfaccia. Così Apple comanda
Xtunes, uno dei più popolari jukebox per Linux, somiglia troppo a iTunes di Apple e, per questa ragione, deve cambiare nome e interfaccia. Così Apple comanda


Roma – Sembra proprio che Xtunes, uno dei più popolari jukebox per Linux, abbia violato “lo spazio aereo” di Apple e debba ora scontarne le – pur lievi – conseguenze. Tex9 , la piccola software house che sviluppa Xtunes , spiega infatti sul proprio sito di aver ricevuto un avviso dagli avvocati di Apple sul fatto che il loro programma viola tanto il copyright che il marchio di Apple: secondo quest’ultima Xtunes avrebbe infatti un nome e un’interfaccia grafica troppo simile a quella di iTunes , il software di Apple dedicato alla gestione e alla riproduzione della musica digitale.

Sebbene Tex9 sostenga di non aver “mai avuto l’intenzione di creare una copia esatta di iTunes, né sul lato funzionale né su estetico”, e che “la relazione fra Xtunes e iTunes non è diversa da quella che intercorre fra The Gimp e Photoshop, AbiWord e MS Word, Gnumeric e MS Excel”, la piccola società ammette di non avere le spalle abbastanza larghe per rischiare una causa legale con Apple. Tex9 ha dunque affermato di essersi accordata con la mamma del Mac per cambiare nome alla propria applicazione, ora battezzata Sumi, e modificarne l’interfaccia.

Tex9, che sembra aver preso l’ingiunzione di Apple con molta filosofia, sostiene di voler cogliere questa occasione per rinnovare profondamente l’interfaccia del proprio programma e convertirla alla nuova versione delle librerie GTK utilizzate da Gnome 2. L’aggiornamento dovrebbe concludersi entro il corrente mese.

Gli sviluppatori di Xtunes… pardon, Sumi, hanno recentemente rilasciato un plug-in commerciale – ora denominato Sumipod – che rende il loro jukebox il primo software sotto Linux in grado di interagire con iPod , il noto player audio portatile di Apple.

Poco tempo fa fu proprio un altro software capace di supportare iPod, XPod per Windows di Mediafour , a cambiare nome in XPlay in seguito alle minacce legali di Apple.

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05 09 2002
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