Apple/ L'iMac che verrà

di D. Galimberti - Indiscrezioni, voci e speculazioni sugli attesissimi e ormai imminenti iMac G5

Roma – Come previsto, all’avvicinarsi della data di presentazione le indiscrezioni sui nuovi iMac diventano sempre più numerose. Qualcuno prova a indovinarne le sole specifiche tecniche , mentre qualcun’altro richiama l’attenzione dei curiosi con l’azzardata ipotesi di un tablet-Mac , che non è ben chiaro se debba trattarsi della nuova versione di iMac o di un altro dispositivo completamente nuovo.

Basandosi su questi rumori, qualcuno ha pensato anche ad un dispositivo sub-notebook, ma se devo essere sincero non nutro molta fiducia né nei tablet-PC né nei sub-notebook in genere: sono mediamente sono troppo grandi e ingombranti per sostituire un palmare, e nello stesso tempo non offrono grossi vantaggi rispetto a portatili “classici” di piccola taglia, quali potrebbero essere l’iBook 12″ e il PowerBook 12″. Anche il prezzo solitamente non è tra i più bassi, in quanto un dispositivo simile deve includere sia la tecnologia per funzionare come palmare (quindi schermo touch-screen e schermo ruotabile), che tutto il necessario per funzionare come un normale notebook. Infine, le prestazioni e le capacità di un sub-notebook vengono spesso sacrificate a favore dell’autonomia e della portabilità.

Qualche tempo fa circolava con una certa insistenza la voce che il nuovo iMac fosse come una sorta di base fissa molto compatta, alla quale si potevano collegare, attraverso connessioni wireless, più monitor “intelligenti” in una sorta di “multiutenza simultanea”. Personalmente ritengo molto improbabile anche questa possibilità: l’iMac è la macchina Apple più venduta e una rivoluzione così radicale potrebbe non rivelarsi adatta per sostituire in tutto e per tutto un computer desktop, senza contare che probabilmente sarebbe troppo costosa per il segmento entry-level a cui si rivolge l’iMac.

Io credo che una delle poche cose certe, salvo grosse sorprese, è che il nuovo iMac sarà una macchina desktop, quindi ogni possibile voce che lo vuole come dispositivo portatile dovrebbe (il condizione è d’obbligo) essere infondata, a meno che non riguardino un altro dispositivo marchiato Apple (e vedremo più avanti cosa potrebbe essere).

Per quello che concerne le caratteristiche tecniche, non dovrebbe essere difficile ipotizzare tre modelli con G5 da 1.6 GHz, scheda video da 64 MB o 128 MB, almeno 256 MB di RAM, HD da 80 a 120 GB, unità ottica Combo o SuperDrive, prezzi tra i 1.300 e i 2.100 euro.

Per quanto riguarda i dettagli estetici, le ipotesi sono tante: di seguito ho cercato di illustrare, senza alcuna pretesa “artistica”, alcuni dei design più gettonati.

iMac piatto La prima possibilità è quella di un normale “iMac piatto”. Immaginate di rifare il primo iMac con uno schermo LCD invece che un CRT, magari con unità ottica in verticale. Tastiera e mouse potrebbero essere Bluetooth, in modo tale da eliminare ogni filo sulla scrivania, mentre tra le possibili novità potrebbe esserci un modem ADSL interno (prima o poi qualcuno farà anche questo passo). I problemi di una soluzione simile riguarderebbero prima di tutto l’impossibilità di orientamento dello schermo (a meno di immaginare qualche sistema particolare di cerniere), e le prestazioni di HD e unità ottica, il cui posizionamento in verticale comporta dei limiti fisici alle velocità di rotazione.

iMac piatto, alternativa Per aggirare questi problemi si potrebbe adottare una soluzione in cui lo schermo riprende il design dei nuovi monitor di Apple, e il resto del computer viene posizionato nella parte bassa; il tutto diventerebbe molto più “lineare”, come se il volume dell’attuale “mezza sfera” venisse sviluppato in un paralllepipedo sottile (più sottile di come appare nel disegno) che occupi all’incirca lo spazio di due portatili da 12″, o poco più. Sicuramente, dal punto di vista estetico, Apple riuscirebbe a fare molto meglio del mio disegno, ma l’idea di un iMac con queste forme appare più realistica della precedente.

Tornando sul discorso del tablet-Mac, non dobbiamo dimenticare che quest’anno ricorre il ventesimo anniverasario del Mac: Spartacus, il computer realizzato per celebrare il ventesimo anniversario di Apple Computer, uscì a un anno di distanza dall’anniversario vero e proprio, quindi non è ancora tardi per aspettarsi una macchina celebrativa del primo Macintosh datato 1984.

Tralasciando i discorsi di fantasia e venendo alla realtà dell’Apple Expo europeo, per ora la notizia di maggiore rilevanza è quella che il keynote di apertura non sarà tenuto da Steve Jobs, ma dal vice presidente Philip Schiller. Probabilmente Steve Jobs è ancora convalescente dalla recente operazione chirurgica, o forse ulteriori ritardi nella consegna dei processori G5 hanno fatto slittare la data di presentazione del nuovo iMac (che in realtà non è mai stato annunciato per l’expo parigino, ma per un più un generico “settembre 2004”). In ogni caso l’appuntamento è fissato per le ore 10:00 di martedì 31 agosto, e nei giorni seguenti vi proporremo un resoconto delle novità di maggiore rilevanza.

Domenico Galimberti

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  • Anonimo scrive:
    Re: Eppure anche in Italia qualcosa si m
    http://www.fuss.bz.it
  • Anonimo scrive:
    Re: Lungimiranza
    - Scritto da: Terra2


    Io invece ho sentito del presidente

    dell'India (Ing. atomico, mica come i
    nostri Cavalieri)

    Si... solo più il "cavaliere atomico"
    ci manca :)
    Se lo brevettiamo forse ci scappano anche 2
    royality dalla Marvel o dalla DC comics :)

    Volevi percaso dire "Ing. Nucleare"? :)Ing. Nucleare? Ma non esiste!ke ski_ i a_r:s
  • fancu scrive:
    Re: Lungimiranza
    - Scritto da: Anonimo
    avresti fatto molto meglio a tacere, cosa
    c'entra il comunismo?
    te lo dice uno che vota an e usa linux....
    problemi?????sono di una tale tristezza alcuni post.... genteche vede sono il bianco ed il nero, i comunistied i fascisti... gente con il cervello in pausacontinuata che consente a pochi di portare avantii propri interessi a scapito del resto dell'umanità.Hai fatto bene a farti sentire!
  • Terra2 scrive:
    Re: Lungimiranza

    Io invece ho sentito del presidente
    dell'India (Ing. atomico, mica come i nostri Cavalieri)Si... solo più il "cavaliere atomico" ci manca :)Se lo brevettiamo forse ci scappano anche 2 royality dalla Marvel o dalla DC comics :)Volevi percaso dire "Ing. Nucleare"? :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Eppure anche in Italia qualcosa si m
    - Scritto da: Grillo Parlante
    1. Un caso emblematico è
    rappresentato dal PROGETTO LAZZARO.
    Si tratta di un' iniziativa per diffondere
    nella Scuola italiana l' uso di reti
    didattiche create con dei PC dismessi dalle
    aziende e dalla PA, sulle quali vengono
    caricati il sistema operativo Linux e una
    selezione dei migliori applicativi
    opensource con valenza didattica.
    Esso ha già ottenuto l' attenzione da
    parte del MIT e del MIUR.

    2. Dimostrazioni pratiche del PROGETTO
    LAZZARO verranno effettuate anche durante la
    edizione italiana del LinuxWorld, l' evento
    dedicato a Linux e al Software Opensource
    che si terrà a Milano dal 22 al 24
    settembre 2004.

    3. Chi fosse interessato ad approfondire l'
    argomento può visitare il sito
    www.ProgettoLazzaro.it .


    Grazie dell'informazione veramente interessante , e aggiungo qalcuni links per l'utilizzo dell'open source nell'ambito scolastico/educativo :http://linuxdidattica.org/http://www.ofset.org/
  • Anonimo scrive:
    Re: Lungimiranza
    - Scritto da: Anonimo
    Veramente, signor Machano, in India la MS ha
    fatto una pessuma figura a causa di un
    problemino con i bit di una certa mappa.

    Mi stupisco che una persona così
    attenta come lei non abbia rilevato la cosa.Io invece ho sentito del presidente dell'India (Ing. atomico, mica come i nostri Cavalieri) che ha detto pubblicamente a Bill Gates durante una sua visita che nonostante le sue offerte l'adozione di sistemi aperti sarebbe continuata poichè sono gli unici che garantiscono libertà, pluralismo e risparmio.
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] Lungimiranza

    La Cina si sta comprando la casa
    automobilistica britannica Rover!
    Ma ti rendi conto? Un'azienda britannica
    partner americano e da sempre nemici giurati
    del comunismo, di proprieta' di un governo
    comunista!

    Non sono comunista, non so se essere
    contento o perplesso, pero' e' una cosa un
    po' paradossale... Ed e' solo l'inizio.

    --
    Mr. Mechanose pagano quale è il problema
  • Mechano scrive:
    Re: [OT] Lungimiranza
    - Scritto da: Anonimo
    ah, (maledetta logorrea) é un dato di
    fatto che ci sono grandi spostamenti di
    capitali verso i paesi dell'est e orientali,
    e ce ne saranno sempre di più, e sono
    posti dove ci sono grandi richezze e
    tecnologie e grandi povertà,
    maledetti capitalisti, ah no sono
    comunisti...La Cina si sta comprando la casa automobilistica britannica Rover!Ma ti rendi conto? Un'azienda britannica partner americano e da sempre nemici giurati del comunismo, di proprieta' di un governo comunista!Non sono comunista, non so se essere contento o perplesso, pero' e' una cosa un po' paradossale... Ed e' solo l'inizio.--Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: [OT] Lungimiranza
    E' una brutta malattia che avete in Italia, dev'essere che non vi siete ancora ripresi dalla grande guerra e dalle storie dei mangia-bambini. In tutte le nazioni c'é la destra e la sinistra, ma non la si mena così tanto, e sopprattutto non entra in ballo appena si discute su che merendina dare ai bambini per andare a scuola.messaggio scritto con hardware e collegamento capitalista; software comunista; forza compagni, un giorno ci sarà hardware per tutti, belli e brutti,...ah, (maledetta logorrea) é un dato di fatto che ci sono grandi spostamenti di capitali verso i paesi dell'est e orientali, e ce ne saranno sempre di più, e sono posti dove ci sono grandi richezze e tecnologie e grandi povertà, maledetti capitalisti, ah no sono comunisti...
  • Anonimo scrive:
    Re: Lungimiranza

    In Russia la classe operaia, benché
    in minoranza, dirige ed organizza,
    politicamente parlando, la lotta di tutti i
    lavoratori. è naturale che,
    impadronitasi della scuola, essa l'utilizzi
    prima di tutto per elevare le classi
    arretrate della popolazione ad un grado
    superiore di coscienza comunista.
    A ciò debbono mirare le riforme
    scolastiche, di cui una parte è
    già stata attuata, mentre un'altra
    è ancora da realizzare.GROAN!
  • Anonimo scrive:
    Re: Lungimiranza

    Anche l'India ha subito la magnifica visita
    di Bill Gate$ che ha portato ricchi doni e
    cotillons. Hanno avuto le palle per dirgli
    in faccia che e' inutile che speri di
    comprarsi la loro dignita' e il loro onore
    con questi gesti.Veramente, signor Machano, in India la MS ha fatto una pessuma figura a causa di un problemino con i bit di una certa mappa.Mi stupisco che una persona così attenta come lei non abbia rilevato la cosa.
  • Anonimo scrive:
    Re: Lungimiranza
    - Scritto da: windrak
    - Scritto da: Mechano



    [...]



    La M$ non regala nulla, quello che dona
    e'

    fittizio non esiste sono solo bit, sono
    solo

    migliaia di copie di foglietti di carta
    con

    parole stampate sopra che si chiamano

    licenza d'uso.

    ecco dov'è l'errore, secondo il tuo
    ragionamento il costo reale delle cose
    dovrebbe essere dato solo dal costo fisso
    che un produttore sostiene (materiale,
    energia elettrica, ...).
    Tu dici che quello che la microsoft ti vende
    non esiste è fittizio e sono solo una
    massa di bit, ma il costo del team di
    sviluppo? quello del team della
    società di mastering? quello della
    stampa delle serigrafie? quelli della
    promozione?
    E ovviamente il ricarico (margine) che OGNI
    produttore aggiunge al suo prodotto.

    Io penso che il modello open/GPL
    esisterà solo finchè
    sarà capace di sopravvivere
    autoalimentandosi, un po' come il concetto
    dello sviluppo sostenibile.



    E i suoi doni non sono mai

    disinteressati.

    Questo è assolutamente vero, come
    è giusto che sia... ripeto: nessuno
    fa nulla per nulla, almeno io non ho ancora
    conosciuto un'essere vivente che lavori per
    nulla... forse il papa?




    In Italia siamo particolarmente furbi

    soprattutto perche' ale visite di zio
    Bill

    non ci facciamo regalare niente, ma
    anzi lo

    invitiamo a casa nostra con tutti gli
    onori

    e promettiamo di comprare tutto quello
    che

    ci porta.

    Compri se l'accordo commerciale conviene sia
    per il venditore che (sopratutto) per il
    compratore. Hai mai visto qualcuno comprare
    100 FIAT Punto solo perchè glielo
    dice il venditore?

    -
    boh ! una volta le poste italiane hanno comprato da DeBenedetti qualche migliaio di telelscriventii 'bacate'...
  • Anonimo scrive:
    Re: Eppure anche in Italia qualcosa si muove
    - Scritto da: Grillo Parlante
    1. Un caso emblematico è
    rappresentato dal PROGETTO LAZZARO.
    Si tratta di un' iniziativa per diffondere
    nella Scuola italiana l' uso di reti
    didattiche create con dei PC dismessi dalle
    aziende e dalla PA, sulle quali vengono
    caricati il sistema operativo Linux e una
    selezione dei migliori applicativi
    opensource con valenza didattica.
    Esso ha già ottenuto l' attenzione da
    parte del MIT e del MIUR.chiià chi ha messo in testa agli svirgolati che LINUX va installato su pc dismessi......mah! Semplicemente ridicolo oltre che cretino.
  • windrak scrive:
    Re: Lungimiranza
    - Scritto da: Mechano

    [...]

    La M$ non regala nulla, quello che dona e'
    fittizio non esiste sono solo bit, sono solo
    migliaia di copie di foglietti di carta con
    parole stampate sopra che si chiamano
    licenza d'uso. ecco dov'è l'errore, secondo il tuo ragionamento il costo reale delle cose dovrebbe essere dato solo dal costo fisso che un produttore sostiene (materiale, energia elettrica, ...). Tu dici che quello che la microsoft ti vende non esiste è fittizio e sono solo una massa di bit, ma il costo del team di sviluppo? quello del team della società di mastering? quello della stampa delle serigrafie? quelli della promozione? E ovviamente il ricarico (margine) che OGNI produttore aggiunge al suo prodotto.Io penso che il modello open/GPL esisterà solo finchè sarà capace di sopravvivere autoalimentandosi, un po' come il concetto dello sviluppo sostenibile.
    E i suoi doni non sono mai
    disinteressati. Questo è assolutamente vero, come è giusto che sia... ripeto: nessuno fa nulla per nulla, almeno io non ho ancora conosciuto un'essere vivente che lavori per nulla... forse il papa?

    In Italia siamo particolarmente furbi
    soprattutto perche' ale visite di zio Bill
    non ci facciamo regalare niente, ma anzi lo
    invitiamo a casa nostra con tutti gli onori
    e promettiamo di comprare tutto quello che
    ci porta.Compri se l'accordo commerciale conviene sia per il venditore che (sopratutto) per il compratore. Hai mai visto qualcuno comprare 100 FIAT Punto solo perchè glielo dice il venditore?-
  • Anonimo scrive:
    Re: Corea avanti. Noi indietro....
    - Scritto da: Anonimo
    Poi ci si chiede xchè la Corea va
    avanti e noi qui boccheggiamo.
    Ecco una delle differenze sostanziali tra i
    Paesi avanzati o in via di sviluppo e noi; i
    Paesi avanzati o in via di sviluppo cambiano
    e capiscono le cose e per questo adottano e
    insegnano LINUX fin dalle scuole dell'
    obbligo, noi.......invece...........siamo
    balene addormentate e come tali resteremo
    arenati sulla battigia a guardare gli altri
    che se ne vanno e che ci piantano in asso.Gli italiani che rinnegano il proprio popolo e il proprio paese mi mandano in bestia seduta stante; quelli che all'estero tutto è perfetto e noi siamo tutti sbagliati, quelli che il loro paese è un teatrino, adatto a venirci in vacanza, e si ammazzano per integrarsi e diventare ed essere stranieri, quegli stessi stranieri che quando vengono costì si comportano come esploratori tra i selvaggi, con superiore buonismo, salvo poi comportarsi molto peggio degli stessi italiani, tanto sono in un paese sottosviluppato e tra i poveri selvaggi.L'Italia e il suo popolo sono pieni di rogne, per carità, ma spalarci sopra merda in generale, a priori,è ignobile.Intendo dire questo: noi siamo un popolo poco civile, fancazzista, disorganizzato, incasinato, ok.Peraltro siamo gente buona, ospitale e generosa, solare e viva.I teutoni e i sassoni sono meglio? Tutto è pulito ordinato e funziona no? Sono però mentalmente 'na traggedia, confronto a noialtri; e non è che sia tutto perfetto: hanno una capacitàinfinitamente maggiore di commettere crimini in tutta serenità; un esempio: io sono ebrea, e se sono viva è perchè mio padre è sopravvissuto all'olocausto solo e unicamente grazie al fatto che gli italiani erano razzisti ok, con tutti gli ebrei tranne i loro amiciItaliani: mandolino, inciviltà, cuore. Io amo profondamente il mio popolo e il mio paese, con tutti i suoi difetti e i suoi pregi, che gli esterofili pare non vedano per niente, salvo quando fa loro comodoMorale: ogni medaglia ha il suo rovescio; io preferisco quello della mia, con i casini e l'inciviltà, con la generosità e l'umanità; se a te non va bene ok, cavoli tuoi, ma non sputare nel mio piatto, merci
  • Anonimo scrive:
    Titolo equivoco...
    titolo abbastanza equivoco...La Corea non vuole insegnare linux nelle scuole(infatti non è prevista l'adozione nei sistemi Desktop) ma solamente migrare i server(immagino UNIX) verso la tecnologia Linux.....di per se' non mi sembra una gran notizia....
  • Anonimo scrive:
    Re: Lungimiranza
    avresti fatto molto meglio a tacere, cosa c'entra il comunismo?te lo dice uno che vota an e usa linux.... problemi?????
  • Mechano scrive:
    Re: Lungimiranza
    - Scritto da: Anonimo
    che credi davvero che la corea stia puntanto
    alla rivoluzione culturale???Sai quel'e' il bello delle stupidaggini che scrivi, che non mi possono toccare per il semplice fatto che non sono comunista e non ho bisogno di M$ e dei suoi prodotti.Anche l'India ha subito la magnifica visita di Bill Gate$ che ha portato ricchi doni e cotillons. Hanno avuto le palle per dirgli in faccia che e' inutile che speri di comprarsi la loro dignita' e il loro onore con questi gesti.La M$ non regala nulla, quello che dona e' fittizio non esiste sono solo bit, sono solo migliaia di copie di foglietti di carta con parole stampate sopra che si chiamano licenza d'uso. E i suoi doni non sono mai disinteressati. In Italia siamo particolarmente furbi soprattutto perche' ale visite di zio Bill non ci facciamo regalare niente, ma anzi lo invitiamo a casa nostra con tutti gli onori e promettiamo di comprare tutto quello che ci porta.--Mr. Mechano
  • Trin scrive:
    [OT] Lungimiranza
    Ormai la moda è lanciata, chiunque non sia nel gregge e osi discostarsi dal pensiero che gentilmente ci forniscono i mass-media (dal precompilato al prepensato ^^) è comunista.Ma dategli del visionario, dell'imbecille, dell'incompetente, forsanche del cogli*ne...che c'entra comunista? O.o
  • Anonimo scrive:
    Re: Lungimiranza
    - Scritto da: Mechano

    E Linux non e' un prodotto commerciale, ma
    una vera e propria rivoluzione culturale e
    tecnologica.
    sogna... sogna, caro piccolo comunista e finché paparino ti mollerà la paghetta da 500 euro a settimana non avrai capito un tubo dalla vita e continuerai ad avere il tempo libero per cazzeggiare in questi forumche credi davvero che la corea stia puntanto alla rivoluzione culturale???ahahahaha
  • Grillo Parlante scrive:
    Eppure anche in Italia qualcosa si muove
    1. Un caso emblematico è rappresentato dal PROGETTO LAZZARO.Si tratta di un' iniziativa per diffondere nella Scuola italiana l' uso di reti didattiche create con dei PC dismessi dalle aziende e dalla PA, sulle quali vengono caricati il sistema operativo Linux e una selezione dei migliori applicativi opensource con valenza didattica.Esso ha già ottenuto l' attenzione da parte del MIT e del MIUR.2. Dimostrazioni pratiche del PROGETTO LAZZARO verranno effettuate anche durante la edizione italiana del LinuxWorld, l' evento dedicato a Linux e al Software Opensource che si terrà a Milano dal 22 al 24 settembre 2004.3. Chi fosse interessato ad approfondire l' argomento può visitare il sito http://www.ProgettoLazzaro.it.
  • Anonimo scrive:
    Re: Corea avanti. Noi indietro....
    - Scritto da: Anonimo

    Te devi essere uno di quelli, tantiTu
    purtroppo, che non vedono un palmo oltre dal
    loro naso.
    Non capisci la filosofia di fondo che sta
    dietro un progetto Open Source.E quale sarebbe questa grande filosofia? Spiega(te)celo.Cose c'è di filosofico nel partecipare ad un progetto aperto se non quello di aggiungere pezzettini di codice ad altri pezzettini scritti da altri? Quest'idea della condivisione della conoscienza mi fa venire i brividi... diventeremo tutti borg.
    Non è certo colpa tua in quanto sei
    un prodotto semplicemente di consumo; un usa
    e getta.Perchè? L'open non è usa e getta? cosa cambia? ah, no hai ragione, non è "usa e getta" è "usatene e gettatene tutti".In cosa è diverso OpenOffice da MSOffice? - "E' aperto"- "E' aperto a cosa?"- "Agli sviluppatori perchè c'hanno il codice"- "Ma quanti sono gli sviluppatori su tutti i computer installati?"- "mmmhh.. direi il 10%"- "bene, e il restante 90%? - "lo utilizzano"- "cosa?"- "openOffice"- "ok, ma già che ci sono non possono usare msOffice"- "eh no, openOffice è gratuito"- "ma se non pago nulla non mi danno nulla"- "hai tutto anche se non paghi"- "vuoi dire che openOffice mi manda i cd con gli aggiornamenti a casa ogni 6 mesi?"- "no, loro no, devi scaricarteli"- "e se non sono capace?"- "ti arrangi"- "quindi mi conviene pagare qualcosa in fondo..."- "bho? forse si"
    Senza offesa.Di chi?
    • Mechano scrive:
      Re: Corea avanti. Noi indietro....
      - Scritto da: Anonimo
      E quale sarebbe questa grande filosofia?
      Spiega(te)celo.
      Cose c'è di filosofico nel
      partecipare ad un progetto aperto se non
      quello di aggiungere pezzettini di codice ad
      altri pezzettini scritti da altri?
      Quest'idea della condivisione della
      conoscienza mi fa venire i brividi...
      diventeremo tutti borg.Che sei un astroturfer?La condivisione della conoscenza e' nata in epoca preistorica ma i primi scritti si hanno in epoca greca e piu' precisamente col movimento platonico dell'Accademia.La condivisione della conoscenza ha avuto un ruolo cardine nello sviluppo dell'umanita' e ora le aziende sono convinte di potere imbrigliare una carateristica della natura umana con brevetti e leggi insulse.
      Perchè? L'open non è usa e
      getta? cosa cambia? ah, no hai ragione, non
      è "usa e getta" è "usatene e
      gettatene tutti".Non ho visto mai gettare niente nell'opensource. Con le prime versioni di Gimp nacque una splendida libreria di widgets e forms che si chiama GTK (Gimp ToolKit) che e' poi stata ripresa per tutto il progetto Gnome.Cosi' come su ImageMagik si basano miriadi di visualizzatori e i programmi di videoconferenza e di editing e acqisizione video non devono reinventarsi nulla perche' c'e' gia' l'ottimo video4linux che gli fornisce tutti i servizi di base.Questo e' il riutilizzo ed e' possibile solo grazie ai sorgenti e alla collaborazione.
      In cosa è diverso OpenOffice da
      MSOffice?
      - "E' aperto"
      - "E' aperto a cosa?"
      - "Agli sviluppatori perchè c'hanno
      il codice"
      - "Ma quanti sono gli sviluppatori su tutti
      i computer installati?"
      - "mmmhh.. direi il 10%"
      - "bene, e il restante 90%?
      - "lo utilizzano"OpenOffice ha dei pregi indiscussi nel campo dei formati.La prima cosa ad essere aperta in OpenOffice e' il suo formato XML puro e ben documentato.OpenOffice puo' essere reso il miglior prodotto di creazione, manipolazione, conversione e stampa di documenti in qualsiasi programma gestionale.Il suo formato cosi' sofisticato ma anche facile da manipolare permette a tutti di creare documenti anche complessi grazie ad un wordprocessor, un foglio di calcolo e programmi di contorno per grafica e accessori. Il suo formato permette parsing e manipolazione da programma dei documenti per creare stampe unione con dati presi da un database e quindi anche la conversione in PDF ed eventualmente la stampa di rete.I documenti possono essere creati e combinati anche da programma senza l'ausilio dello stesso OpenOffice.Altro che ODBC ed RTF di Micro$ozz Office...Il problema degli aggiornamenti non si pone perche' e' sempre incluso in qualche rivista in edicola. Con gli aggiornamenti di Word devi comunque pagare le spese di spedizione del CD. Stessi costi che andare in edicola a comprare una rivista.I canali di distribuzione sono diversi e comunque accessibili a tutti nonostante OpenOffice non abbia un padrone e una catena distributiva.--Saluti. Mr. Mechano
    • Anonimo scrive:
      Re: Corea avanti. Noi indietro....

      In cosa è diverso OpenOffice da
      MSOffice?
      - "E' aperto"
      - "E' aperto a cosa?"
      - "Agli sviluppatori perchè c'hanno
      il codice"
      - "Ma quanti sono gli sviluppatori su tutti
      i computer installati?"
      - "mmmhh.. direi il 10%"
      - "bene, e il restante 90%?
      - "lo utilizzano"
      - "cosa?"
      - "openOffice"
      - "ok, ma già che ci sono non possono
      usare msOffice"
      - "eh no, openOffice è gratuito"
      - "ma se non pago nulla non mi danno nulla"
      - "hai tutto anche se non paghi"
      - "vuoi dire che openOffice mi manda i cd
      con gli aggiornamenti a casa ogni 6 mesi?"
      - "no, loro no, devi scaricarteli"
      - "e se non sono capace?"
      - "ti arrangi"
      - "quindi mi conviene pagare qualcosa in
      fondo..."
      - "bho? forse si"esistono anche alcuni rivenditori http://distribution.openoffice.org/cdrom/sellers.html#Italy[andrew]
  • Mechano scrive:
    Lungimiranza
    La lungimiranza e' quella cosa che da noi e' un termine misterioso, tanto misterioso da essere spesso scambiato con qualcosa che ha a che fare con la sfera sessuale e non viene quindi mai nominato o non ci si chiede mai cosa significhi realmente.Nessuno ha mai fatto caso di come le maggiori iniziative in campo Linux e opensource siano molto spesso orientali?Distribuzioni, progetti di informatizzazione massiccia e di educazione gia' a livello scolare.I piu' sempliciotti o quelli in malafede come gli astroturfer che girano questi forum, buttano la cosa li' con la semplice motivazione economica... Sono poveri quindi usano un prodotto gratuito.La mia idea e' invece che siano attenti osservatori, e che sotto sotto siano molto piu' in gamba di noi in quasi tutti i campi.La Corea come anche Cina, India e molti altri paesi si sono resi conto di come l'educazione e l'introduzione di un modo di pensare e di viviere debba avvenire gia' nel periodo dell'educazione e della scuola.Da noi questo settore e' vergognosamente sottovalutato e abbandonato a se stesso, e quindi nelle mani delle aziende che hanno interesse a creare futuri babbaloni consumatori e dipendenti dal mercato.L'introduzione di Linux nella scuola pone le basi per una completa indipendenza futura nel piu' importante dei campi della cultura e della scienza, la comunicazione!E Linux non e' un prodotto commerciale, ma una vera e propria rivoluzione culturale e tecnologica.--Saluti. Mr. Mechano
  • Mechano scrive:
    Re: Corea avanti. Noi indietro....
    - Scritto da: Anonimo
    Certo, si vive meglio in Corea che da noi.
    Perchè loro usano Linux, eh...

    Non è che per loro le licenze M$
    costano troppo, nooo....Se ho capito bene, ai poveri Linux e noi che siamo piu' ricchi possiamo pagare per un sistema operativo proprietario che fa all'incirca forse le stesse cose di quello gratuito.Sono poveri loro o siamo scemi noi?--Saluti. Mr. Mechano
    • Anonimo scrive:
      Re: Corea avanti. Noi indietro....
      - Scritto da: Mechano

      - Scritto da: Anonimo


      Certo, si vive meglio in Corea che da
      noi.

      Perchè loro usano Linux, eh...



      Non è che per loro le licenze M$

      costano troppo, nooo....

      Se ho capito bene, ai poveri Linux e noi che
      siamo piu' ricchi possiamo pagare per un
      sistema operativo proprietario che fa
      all'incirca forse le stesse cose di quello
      gratuito.

      Sono poveri loro o siamo scemi noi?

      --
      Saluti.
      Mr. MechanoSi chiama Economia signor Mecchannò.
    • Anonimo scrive:
      Re: Corea avanti. Noi indietro....
  • Anonimo scrive:
    Re: Corea avanti. Noi indietro....
    - Scritto da: Anonimo
    Perchè loro usano Linux, eh...

    Io vi ci manderei a vivere in Corea, ma per
    davvero... tornereste dopo una settimana
    pregando in ginocchio, altro che winzozz,
    pur di tornare a casa vi prendereste pure il
    winMe.
    Non è che per loro le licenze M$
    costano troppo, nooo....Te devi essere uno di quelli, tanti purtroppo, che non vedono un palmo oltre dal loro naso.Non capisci la filosofia di fondo che sta dietro un progetto Open Source.Non è certo colpa tua in quanto sei un prodotto semplicemente di consumo; un usa e getta.Senza offesa.
  • NeutrinoPesante scrive:
    Re: Corea avanti. Noi indietro....
    - Scritto da: Anonimo

    Ma poi se si usasse il cervello, si
    potrebbero porre domande come " che c+**o
    centra Mondadori con M$"; Mondadori ha l'esclusiva per pubblicare in Italia i libri della Microsoft Press.
    oppure "che c+**o
    gli può fregare a Berlusconi di Bill
    Gates & soci". Infatti, Berlusconi ha dimostrato di avere ben altre priorita' da curare essendo al governo (per esempio leggi sulla giustizia, sull'informazione, ecc.)
    Ma cosi vien meno la bandiera
    anticapitalista ed antimperialista in salsa
    italiana (o cmq del Sud Europa: i metodi e
    le tematiche della cultura populista di
    questi popoli sono simili).E' antimperialista usare una tecnologia gratis, e su cui si ha pieno controllo al posto di una a pagamento di un fornitore straniero del quale ci si deve fidare ciecamente?A me sembra solo un atteggiamento sensato dal punto di vista economico e prudente da quello strategico.Saluti
  • Anonimo scrive:
    Re: Corea avanti. Noi indietro....
    Guarda che gli ultimi contratti fatti dal gov. per la fornitura di sistema operativo alla PA portano la firma di Prodi prima e Dalema poi (è stato bello e commovente l'abbraccio tra Prodi e Bill Gates; mentre i compagni guardavano Cortina come un "negro" da cui distanziarsi).Ora viviamo in regime di liberalizzazione (almeno virtuale) voluto da Stanca (le PA si scelgono il loro o.s.), che ha introdotto la possibilità per le PA di scegliere il software.Ciò che differenzia stati come la Corea del Sud rispetto a noi, è semmai il fatto che vi è una scelta educazionale e prioritaria di puntamento su Linux rispetto a windows (e qui sembra anche Unix, parzialmente).Ma poi se si usasse il cervello, si potrebbero porre domande come " che c+**o centra Mondadori con M$"; oppure "che c+**o gli può fregare a Berlusconi di Bill Gates & soci". Ma cosi vien meno la bandiera anticapitalista ed antimperialista in salsa italiana (o cmq del Sud Europa: i metodi e le tematiche della cultura populista di questi popoli sono simili).
  • Anonimo scrive:
    Re: Corea avanti. Noi indietro....
    - Scritto da: Anonimo
    Io vi ci manderei a vivere in Corea, ma per
    davvero... tornereste dopo una settimana
    pregando in ginocchio, altro che winzozz,
    pur di tornare a casa vi prendereste pure il
    winMe.

    Non è che per loro le licenze M$
    costano troppo, nooo....Non è che stai confondendo la Corea del Sud con la Corea del Nord?
  • Anonimo scrive:
    Re: Corea avanti. Noi indietro....
    - Scritto da: Anonimo
    Poi ci si chiede xchè la Corea va
    avanti e noi qui boccheggiamo.
    Ecco una delle differenze sostanziali tra i
    Paesi avanzati o in via di sviluppo e noi; i
    Paesi avanzati o in via di sviluppo cambiano
    e capiscono le cose e per questo adottano e
    insegnano LINUX fin dalle scuole dell'
    obbligo, noi.......invece...........siamo
    balene addormentate e come tali resteremo
    arenati sulla battigia a guardare gli altri
    che se ne vanno e che ci piantano in asso.Guarda che chi decide è in malafede!Mondadori.... Microsoft..... dice nulla?(non che con gli altri str... che si alternano al governo sarebbe differente, sia chiaro....)
  • Anonimo scrive:
    Re: Corea avanti. Noi indietro....

    Certo, si vive meglio in Corea che da noi.
    Perchè loro usano Linux, eh...Bah cosa vuoi farci, quando leggo commenti come quello mi intristisco parecchio.Mi sembrano come quei residuati bellici che vorrebbero vedere nuove forme di collettivizzazione, una serie, insomma, di personaggi che riducono tutto quanto a quattro problemi risolvibili con i soliti proclami retorici triti e ritriti.E' un vero peccato perché un sistema con potenzialità interessantissime rischia di passare come un fenomeno di sinistra contro il nuovo imperialista da combattere (MS).
  • Anonimo scrive:
    Re: Corea avanti. Noi indietro....
    - Scritto da: Anonimo
    Poi ci si chiede xchè la Corea va
    avanti e noi qui boccheggiamo.
    Ecco una delle differenze sostanziali tra i
    Paesi avanzati o in via di sviluppo e noi; i
    Paesi avanzati o in via di sviluppo cambiano
    e capiscono le cose e per questo adottano e
    insegnano LINUX fin dalle scuole dell'
    obbligo, noi.......invece...........siamo
    balene addormentate e come tali resteremo
    arenati sulla battigia a guardare gli altri
    che se ne vanno e che ci piantano in asso.Certo, si vive meglio in Corea che da noi. Perchè loro usano Linux, eh...Io vi ci manderei a vivere in Corea, ma per davvero... tornereste dopo una settimana pregando in ginocchio, altro che winzozz, pur di tornare a casa vi prendereste pure il winMe.Non è che per loro le licenze M$ costano troppo, nooo....
  • Anonimo scrive:
    Corea avanti. Noi indietro....
    Poi ci si chiede xchè la Corea va avanti e noi qui boccheggiamo.Ecco una delle differenze sostanziali tra i Paesi avanzati o in via di sviluppo e noi; i Paesi avanzati o in via di sviluppo cambiano e capiscono le cose e per questo adottano e insegnano LINUX fin dalle scuole dell' obbligo, noi.......invece...........siamo balene addormentate e come tali resteremo arenati sulla battigia a guardare gli altri che se ne vanno e che ci piantano in asso.
  • Anonimo scrive:
    Ho che bello ...
    stiamo perdendo il treno .. se aspettiamo ancora un po' quelli arriva ci fanno fare a NOI le ciabattine per i loro mercatini... continuiamo con le veline a velarci gli occhi ....
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho che bello ...
      forse Oh che bello... forse 8)
    • soulista scrive:
      Re: Ho che bello ...
      - Scritto da: Anonimo
      stiamo perdendo il treno .. se aspettiamo
      ancora un po' quelli arriva ci fanno fare a
      NOI le ciabattine per i loro mercatini...
      continuiamo con le veline a velarci gli
      occhi ....Mi sa che il treno l'abbiamo già persoP.s.Hai un "che bello"? Dove l'hai trovato? lo voglio pure io!;)
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