Apple, tutto un altro video

La Mela ha introdotto nuove major release dei suoi applicativi professionali per la creazione di audio e video, tra cui Final Cut Pro. Quest'ultimo è al centro di una suite che comprende il nuovo Soundtrack Pro


Las Vegas (USA) – In un colpo solo Apple ha aggiornato la propria intera linea di applicazioni professionali per la creazione di contenuti audio/video, tra cui Final Cut Pro e Shake. Annunciati durante la prima giornata dell’esposizione NAB2005 di Las Vegas , i nuovi prodotti verranno introdotti sul mercato a partire dal prossimo mese.

Final Cut Studio è la nuova suite per la produzione di video in alta definizione (HD) che comprende Final Cut Pro 5, Soundtrack Pro, Motion 2 e DVD Studio Pro 4.

Il cuore della suite è costituito dal programma di editing Final Cut Pro 5 , che supporta tutti i principali formati HD, tra cui HDV, DVCPRO HD e HD non compresso e HDV (long GOP MPEG-2): quest’ultima caratteristica permette agli utenti di editare l’HDV nativo della telecamera senza alcuna perdita di qualità. Final Cut Pro 5 include poi nuovi strumenti multicamera che permettono di catturare flussi video da 128 diverse sorgenti con playback in tempo reale di 16 angoli di ripresa simultanei. Il software supporta anche le telecamere XDCAM di Sony grazie al codec IMX e le telecamere di Panasonic che utilizzano il formato di registrazione a stato solido P2. Tra le altre novità va citato Dynamic RT, un sistema che adatta automaticamente la qualità dell’immagine e il frame-rate durante il playback, e le nuove capacità audio che permettono l’acquisizione di 24 canali audio simultanei a 24 bit e 96 KHz.

Soundtrack Pro è un nuovo applicativo per l’editing audio e il sound design caratterizzato da un editor della forma d’onda con action layer flessibili che permettono agli utenti di riordinare istantaneamente, bypassare o cambiare qualsiasi variazione, effetto o processo. Il nuovo software integra una funzionalità per la risoluzione dei più comuni problemi audio, un mixer multitraccia integrato che permette l’applicazione di effetti comuni a molteplici tracce e di raggruppare le tracce con l’utilizzo di bus multipli. Soundtrack Pro è accompagnato da oltre 50 plug-in, inclusi Space Designer, Match EQ e Linear Phase EQ, un insieme di strumenti per creare effetti sonori originali, e 5.000 loop. Il motore AppleScript permette poi di automatizzare i compiti più comuni e ripetitivi.

Motion 2 è l’ultima versione del software di motion graphics in real time che permette a chi fa editing con Final Cut Pro di aggiungere ai propri progetti vari tipi di animazioni. Il software include Replicator, un nuovo strumento che permette di automatizzare i processi di animazione applicati a più filmati o immagini, oltre 130 filtri accelerati come la rotazione 3D e alcuni filtri specifici per la produzione di vignette e strisce satiriche, e oltre 50 nuovi effetti particellari che generano automaticamente animazioni di elementi come gocce, bolle e nuvole. Inoltre, sviluppatori terze parti posso scrivere i loro effetti con FxPlug, un formato di plug-in che sfrutta la nuova GPU accelerata per il float rendering a 32-bit di Motion 2.

DVD Studio Pro 4 , il programma di DVD authoring professionale di Final Cut Studio, viene definito da Apple come il primo software della categoria in grado di supportare la masterizzazione di contenuti video ad alta definizione secondo le specifiche HD DVD. DVD Studio Pro 4 è infatti stato mostrato al NAB con un prototipo di lettore DVD HD consumer di Toshiba, il cui lancio avverrà nel corso di quest’anno. La nuova versione di DVD Studio Pro supporta le funzionalità di calcolo distribuito che saranno incluse in Tiger e un più avanzato motore di scripting.

Final Cut Studio sarà disponibile a maggio al prezzo di 1.299 euro. Gli utenti registrati di qualsiasi versione precedente di Final Cut Pro possono acquistare l’aggiornamento per 699 euro, mentre i clienti della Production Suite possono aggiornare al costo di 499 euro (iva inclusa). Final Cut Pro 5, Soundtrack Pro, Motion 2 e DVD Studio Pro 4 saranno anche venduti separatamente.

Shake 4 è una major release del software di Apple per il compositing video utilizzato per creare effetti speciali destinati al cinema e alla televisione. Shake 4 si caratterizza per il nuovo motore di compositing 3D multi-livello, per una più avanzata generazione di fotogrammi intermedi tramite lo strumento Optical Flow e per una integrazione più stretta con Final Cut Pro 5.

Nel corso del NAB, che si concluderà il 21 aprile, Apple mostrerà anche Mac OS X versione 10.4 “Tiger” e QuickTime 7, che include il supporto per il codec H.264 e per Final Cut Studio.

“Con H.264 al centro di Tiger e il lancio di Final Cut Studio abbiamo creato la prima piattaforma completamente integrata del mercato per catturare, editare, rivedere e masterizzare video in alta definizione”, ha affermato Philip Schiller, senior vice president Worldwide Product Marketing di Apple.

H.264 è stato adottato sia dal DVD Forum che dalla Blu-ray Disc Association per la prossima generazione di DVD. Apple rilascerà QuickTime 7 in concomitanza con il lancio di Tiger, il 29 Aprile.

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  • Anonimo scrive:
    L'acqua calda
    Tanto di cappello per la buona volontà, ma sinceramente non hanno fatto nulla di nuovo. Sono anni ormai che girano progetti di sistemi embedded linux/bsd based....
    • Anonimo scrive:
      Re: L'acqua calda
      - Scritto da: Anonimo
      Tanto di cappello per la buona volontà, ma
      sinceramente non hanno fatto nulla di nuovo. Sono
      anni ormai che girano progetti di sistemi
      embedded linux/bsd based....
      Beh io finora non ho mai potuto mettermi in casa un mixminion senza manco conoscere debian...
  • Anonimo scrive:
    Non c'ho capito molto
    Negli anni ho tentato + e + volte di capire a cosa servano REALMENTE queste pbox. Ogni volta ho abbandonato perchè mi trovavo di fronte a spiegazioni che danno per scontate troppe cose. Qualcuno può spiegare a cosa servono IN PRATICA ?Magari con degli esempi, grazie :*
    • Anonimo scrive:
      Re: Non c'ho capito molto
      http://www.winstonsmith.info/pbox/dovrebbe essere chiaro :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non c'ho capito molto
      - Scritto da: Anonimo
      Negli anni ho tentato + e + volte di capire a
      cosa servano REALMENTE queste pbox. Ogni volta ho
      abbandonato perchè mi trovavo di fronte a
      spiegazioni che danno per scontate troppe cose.
      Qualcuno può spiegare a cosa servono IN PRATICA ?
      Magari con degli esempi, grazie :*servono ad anonimizzare - e parzialmente criptare - le trasmissioniad esempio se spedisci una mail tramite il remailer integrato nel pbox:- il destinatario della mail non puo` risalire alla tua identita`- il tuo provider (o chiunque stia intercettando le tue trasmissioni) non puo` conoscere il destinatario della mail E non puo` leggerne il contenuto- non restano tracce da nessuna parte che hai spedito una mailquesta roba e` importante perche` quando spedisci mail normalmente, viene registrato praticamente tutto tranne il corpo della mail stessa, e tali informazioni vengono conservate se non erro per 3 anni in italia.L'anonimato via email tradizionale non esiste, se scrivi mail senza usare sistemi di anonimizzazione come il mixmaster e` sempre possibile risalire a te, cioe` non puo` farlo il pinco pallino qualunque ma le autorita` si.Ed ovviamente inutile dire che se qualcuno intercetta la trasmissione a meta` strada, legge tranquillamente le tue mail - e questo puo` essere qualsiasi sysadmin responsabile di uno dei sistemi sul percorso.poi se utilizzi il privoxy (che si appoggeria a tor) puoi navigare anonimamente. l'effetto e` simile a quanto detto sopra per le mail. non restano tracce nei webserver che visiti, la trasmissione per gran parte del percorso e` criptata, e infine se (e solo se) e` protetto anche il dns nemmeno il provider puo` sapere quali siti visiti (ma quest'ultima cosa del dns e` piu` complessa da mettere in pratica quindi nn ci contare troppo).La sicurezza del browser cmq non si ferma qui, occorre anche disabilitare Java e rifiutare per default tutti i cookies (inserendo nella white list i siti che li richiedono tipo forum e webmail).poi Tor da solo puo` essere utilizzato con molte altre comuni applicazioni di rete, fintanto che la velocita` non e` un problema. (ad es. puoi usarlo per anonimizzare icq, ma non per ascoltare radio in streaming..)in conclusione questa roba serve a riconquistare la liberta` sfuggendo ai molti meccanismi del mondo digitale che registrano e conservano per anni tutto quel che facciamo
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