Assinform: i numeri della crisi dell'IT

L'associazione di categoria rilancia i dati sulla crisi del mercato tecnologico e dei servizi: l'ICT italiano è in perdita, e a fine 2011 sarà anche peggio

Roma – Assinform ha pubblicato gli ultimi dati aggiornati sull’andamento del mercato ICT italiano (hardware, software, telecomunicazioni e servizi) nei primi sei mesi dell’anno in corso, descrivendo una situazione in perdita e un trend negativo per il resto del 2011.

L’associazione di Confindustria che si dedica alla “information technology” nostrana calcola che nel primo semestre del 2011 il mercato si è complessivamente ridotto dell’1,7%, con perdite più contenute in particolari sotto-settori e una crescita notevole nei settori emergenti.

A giugno 2011, dice Assinform, l’ICT italiano valeva più di 28 miliardi di euro – un -2,4% netto rispetto allo stesso periodo del 2010. Il mercato informatico (hardware, software e servizi) si è contratto dell’1,7%, un arretramento tutto sommato contenuto e che anzi rappresenta un miglioramento rispetto ai risultati degli anni precedenti (-2,5% nel 2010 e -9% nel 2009).

Il trend è invece tutto negativo per il settore delle telecomunicazioni (20 miliardi di euro), con un -2,7% che è ancora peggiore del precedente -2,3% del 2010: le tariffe per le connessioni telefoniche (mobile e fisse) “si evolvono”, dice Assinform, ma non c’è un aumento di traffico utente sufficiente a compensare. Stando così le cose, l’associazione prevede che alla fine del 2011 il settore ICT italiano sarà calato di una percentuale compresa fra l’1,2% e il 2,8%.

Alfonso Maruccia

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  • sono io scrive:
    soldi sprecati
    E' ridicolo anche solo avere la faccia tosta di presentare questa porcheria: perchè non si tratta di sicuro di un lavoro!Fino a quando non si partirà con le giuste basi scientifiche, no nsi arriverà da nessuna parte.....:Il cervello è diverso dalla menteE' come in un computer....l'hardware e il software.....confonderli significa non ottenere NULLA!!!Ma c'è SEMPRe il SACCENTE di turno che, per capire come funziona una radio (non avendone MAI vista una....) tira fuori la sua CLAVA e la smartella finoa romperla....."tanto per essere sicuro che dentro non ci sono dei piccoli omini che prlano o cantano o fanno musica!!!Siamo nel 2011.......c'è da ridere per non avere PENA.
    • Tok scrive:
      Re: soldi sprecati
      Infatti non si capisce ne quale metodo abbiano seguito ne esattamente quali siano i risultati ottenuti. Tanto piu che quando si vedono dei visi nel film la ricostruzione mostra dei visi sfocati, che pero a me sembrano di altre persone.
  • giuseppe garibaldi scrive:
    prova
    fjfgmdghdghmdghmdghmdgh
  • First Last scrive:
    UCB, questa sconosciuta ....
    Due cose1) La "Berkeley University" non esiste2) La "Berkley University" non c'entra nulla con l'esperimento
    • Ottav(i)o Nano scrive:
      Re: UCB, questa sconosciuta ....
      - Scritto da: First Last
      Due cose
      1) La "Berkeley University" non esisteEsiste la "University of California, Berkeley" se vogliamo essere precisi.
      2) La "Berkley University" non c'entra nulla con
      l'esperimentoVorrei sperare proprio di no, visto che la "University of Berkley" è nota soprattutto per la laurea Honoris Causa all'indimenticabile Ministro Baccini, che la esponeva fieramente come titolo principale nel suo curriculum.Se vuoi puoi averne una anche tu, con 2000 dollari te la cavi, te la mandano pure a casa...https://berkley-u.edu/hon_deg.html
  • Brian scrive:
    Reconstructing visual experiences
    Reconstructing visual experiences from brain activity evoked by natural movieshttps://sites.google.com/site/gallantlabucb/publications/nishimoto-et-al-2011
  • Enjoy with Us scrive:
    Ohibo!
    Voglio sperare che i ricercatori paghino ogni volta che rivedono scene tratte dal cervello dei loro pazienti i detentori dei diritti... non è che con la scusa della ricerca questi si copiano a gratis un film... non sia mai!
    • bubba scrive:
      Re: Ohibo!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Voglio sperare che i ricercatori paghino ogni
      volta che rivedono scene tratte dal cervello dei
      loro pazienti i detentori dei diritti... non è
      che con la scusa della ricerca questi si copiano
      a gratis un film... non sia
      mai!LOLLOSO :)... e la MPAA/RIAA gia ha messo al lavoro i suoi cani da guardia per capire come monetizzare tutto cio
    • Tok scrive:
      Re: Ohibo!
      AHAHAH
  • Rita Barone scrive:
    chip celebrare che legge nel pensiero
    Salve,mi piacerebbe riceverlo,sarei interessata,è gratis?potete inviarlo,grazie!cordiali saluti! Rita bARONE
  • uno qualsiasi scrive:
    Sento odor di bufala...
    L'immagine a livello cerebrale viene scomposta, e attiva diversi pattern di riconoscimento a livello della corteccia. E tali schemi sono diversi da un individuo a un altro. Dubito molto che con le conoscenze attuali si possa arrivare a ottenere una immagine.Al massimo, si può arrivare a usare un algoritmo di ricostruzione evolutiva: in pratica, si mostrano al soggetto immagini generate casualmente, e il soggetto sceglie quella che più assomiglia a ciò che ha in mente: poi l'immagine scelta viene modificata in diversi modi, e si ripete la scelta. La risonanza magnetica, al massimo, potrebbe individuare l'immagine scelta senza che il soggetto prema il pulsante.
    • il signor rossi scrive:
      Re: Sento odor di bufala...
      - Scritto da: uno qualsiasi
      L'immagine a livello cerebrale viene scomposta, e
      attiva diversi pattern di riconoscimento a
      livello della corteccia. E tali schemi sono
      diversi da un individuo a un altro. Dubito molto
      che con le conoscenze attuali si possa arrivare a
      ottenere una
      immagine.

      Al massimo, si può arrivare a usare un algoritmo
      di ricostruzione evolutiva: in pratica, si
      mostrano al soggetto immagini generate
      casualmente, e il soggetto sceglie quella che più
      assomiglia a ciò che ha in mente: poi l'immagine
      scelta viene modificata in diversi modi, e si
      ripete la scelta.


      La risonanza magnetica, al massimo, potrebbe
      individuare l'immagine scelta senza che il
      soggetto prema il
      pulsante.più o meno è quello che hanno fatto, usando un database di milioni di filmati e costruendo un "dizionario" di risposte del cervello. In pratica, selezionano i filmati che attivano aree cerebrali più simili e ne fanno una media.Guarda quel filmato su youtube e leggi la descrizione: lì spiegano il metodo utilizzato.Insomma, per decodificare le immagini a partire dal cervello ce ne vorrà di tempo, e ancor più per leggere nel pensiero...
    • SDU scrive:
      Re: Sento odor di bufala...
      ..disse l'Espertone.
  • Roby10 scrive:
    incredibile
    In realtà più che leggere il pensiero, sembra che intercettino le immagini processate in tempo reale, dato che le rilevazioni sono fatte in diretta, mentre i soggetti guardano il video.La cosa incredibile è che sono già arrivati a leggere a colori. E dovrebbe anche far riflettere il fatto che quando sono raffigurate persone, le immagini sembrano ben più precise e definite, come se il cervello le interpretasse "meglio" di immagini casuali di oggetti o animali
    • Surak 2.0 scrive:
      Re: incredibile
      - Scritto da: Roby10
      In realtà più che leggere il pensiero, sembra che
      intercettino le immagini processate in tempo
      reale, dato che le rilevazioni sono fatte in
      diretta, mentre i soggetti guardano il
      video.Già... in pratica sembra che si limitino a collegarsi alla porzione di cervello dedicata ad elaborare ciò che gli occhi vedono.E' anche vero che ho letto che quando s'immaginano le cose, si accendono le stesse aree e quindi se è così, la distanza è minima
      La cosa incredibile è che sono già arrivati a
      leggere a colori.I colori mi sembrano il meno rispetto alle forme
      E dovrebbe anche far riflettere
      il fatto che quando sono raffigurate persone, le
      immagini sembrano ben più precise e definite,
      come se il cervello le interpretasse "meglio" di
      immagini casuali di oggetti o
      animaliBoh, a me sembra sempre molto confuso.Non so quanto, senza le immagini chiare accanto, si distinguerebbe qualcosa... ma è chiaro che sapranno raffinare le tecniche
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