Australia, Galaxy Tab sotto l'albero?

La decisione sul bando del prodotto Samsung accusato di violazione di proprietà intellettuale da Apple verrà ripresa in considerazione. Il blocco potrebbe essere sproporzionato

Roma – Una corte d’appello australiana ha deciso di riprendere in esame l’imparzialità della sentenza che ha portato al bando di Galaxy 10.1 Tab nel paese .

La corte a cui Samsung aveva chiesto una revisione della sentenza aveva confermato il blocco australiano alle sue importazioni.
La decisione costringeva Samsung a dover rinunciare al suo prodotto in diretta concorrenza con iPad 2: conseguenza dell’ennesimo capitolo della guerra brevettuale che la vede contrapposta ad Apple e che ha portato al blocco delle importazioni della linea Galaxy anche in Europa (Germania e Olanda).

Ora i giudici della Corte federale hanno valutato positivamente la possibilità di rivedere una decisione che sembra “giusta per Apple ma terribilmente ingiusta per Samsung”. Così la settimana prossima sarà emesso un nuovo parere in materia.

Per quanto ad una prima analisi sembrano esservi le basi per dare un seguito alla denuncia di Apple, il blocco – secondo la Corte federale – nel periodo natalizio significa strangolare sul mercato i prodotti Samsung. E per una misura del genere il caso portato da Apple deve dimostrarsi veramente solido, altrimenti la decisione risulterebbe “altamente sproporzionata”.

Samsung, d’altronde, è pronta a scendere sul campo e competere con Apple colpo su colpo: la nuova pubblicità pensata dalla coreana, per esempio, entra a gamba tesa sull’appeal creato dai prodotti con la Mela e si burla delle file che si creano in occasione del lancio di ogni prodotto.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Surak 2.0 scrive:
    Joseph Lieberman
    Per chi non conoscesse il tipo...è una sorta di pazzoide isterico.Uno che non solo continua a dire che Saddam Hussein aveva armi di distruzione di massa e che vorrebbe scatenare la terza guerra mondiale attaccando l'Iran, perchè "israele lo vuole".Insomma, un malato di mente meno fortunato della Hillary Clinton
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Joseph Lieberman
      - Scritto da: Surak 2.0
      Per chi non conoscesse il tipo...è una sorta di
      pazzoide
      isterico.Però una volta di più viene fuori che affidarsi a un servizio americano non è bene, una volta di più viene fuori che affidarsi a un servizio gratis non è bene, affidarsi a un servizio centralizzato non è bene.
      • bubba scrive:
        Re: Joseph Lieberman
        - Scritto da: Sandro kensan
        - Scritto da: Surak 2.0

        Per chi non conoscesse il tipo...è una sorta
        di

        pazzoide

        isterico.

        Però una volta di più viene fuori che affidarsi a
        un servizio americano non è bene, una volta di
        più viene fuori che affidarsi a un servizio
        gratis non è bene, affidarsi a un servizio
        centralizzato non è
        bene.Fossi in google riorienterei i satelliti (stile 'nemico pubblico') e, una volta fatte un paio di foto al senatore mentre va ai buoni vecchi convegni del kukuxklan (o altri posti amabili di quel tenore che sicuramente frequenta), le metterei su blogger. Se gli va bene, non sara' piu' senatore.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Joseph Lieberman
        - Scritto da: Sandro kensan
        - Scritto da: Surak 2.0

        Per chi non conoscesse il tipo...è una sorta
        di

        pazzoide

        isterico.

        Però una volta di più viene fuori che affidarsi a
        un servizio americano non è bene, una volta di
        più viene fuori che affidarsi a un servizio
        gratis non è bene, affidarsi a un servizio
        centralizzato non è
        bene.guindi bisogna pagare pure la pipi ?Comunque Lieberman e un pazzo deficente, voleva pure vietare i videogiochi in tutti gli stati uniti :d
Chiudi i commenti