Axel Springer, 10mila passano al Mac

La multinazionale dell'editoria decide il grande passo, il grande switch

Via il PC, dentro il Mac. Alex Springer, celebre editore attivo in 30 paesi, che produce più di 150 pubblicazioni e impiega 10mila persone o poco più, ha deciso di abbandonare la piattaforma PC Windows e abbracciare la proposta Apple.

Mathias Döpfner, CEO della società, ha spiegato che si tratta di una operazione dovuta ad alcuni elementi ineludibili: molto del lavoro grafico dell’azienda viene già svolto sui Mac e allo stesso tempo il Mac viene ritenuta una piattaforma più amichevole e accessibile. Nelle motivazioni si parla però anche di eleganza e del fatto che rispetto al passato oggi i computer Mac costino meno, e siano meno onerosi anche in termini di manutenzione.

Il passaggio, secondo quanto riferito da Heise Online , riguarda l’intero parco macchine usato dall’azienda.

Consapevole dell’importanza di dare il giusto messaggio ai suoi impiegati e ai tantissimi propri lettori, il CEO ha anche registrato un video e lo ha pubblicato su YouTube per raccontare la decisione dei vertici dell’azienda.

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  • Diego scrive:
    leonello tarabella
    A me sembra tanto un fake: in alcune posizioni fa note diverse a volte.. oppure salendo verso gli acuti fa` note piu' gravi.. non torna un gran che`.Poi in ITALIA qualcuno ha gia` fatto una cosa simile parecchi anni fa` - Leonello Tarabellahttp://tarabella.isti.cnr.it/iperinstrumentsIT.html..E funziona davvero perché ci ho giocato ed è veramente spassoso.
  • Redfoxy scrive:
    E la novità dov'e'?
    Mai visto Jean Michel Jarre che "dall'alba dei tempi della musica digitale" usa strumenti simili nei concerti?
    • Tonino scrive:
      Re: E la novità dov'e'?
      Non è che se una cosa sembra quella.... lo sia effettivamenteGli strumenti che dici tu ci sono da un sacco di tempo, è vero, ma si tratta di strumenti differenti. Il principio o meglio l'idea può essere simile ma si tratta comunque di due cose diverse.
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