Banche tradizionali addio, Bitcoin sta convincendo sempre più risparmiatori

Banche tradizionali addio, Bitcoin sta convincendo sempre più risparmiatori

Nel mondo sempre più risparmiatori quotidiani stanno abbandonando le banche tradizionali e le loro proposte per piani di accumulo in Bitcoin.
Nel mondo sempre più risparmiatori quotidiani stanno abbandonando le banche tradizionali e le loro proposte per piani di accumulo in Bitcoin.

Oggigiorno si fa sempre più urgente cercare riserve di valore a lungo termine per difendersi dall’erosione dei risparmi dovuta all’inflazione. Secondo alcune stime, recentemente sono sempre di più i risparmiatori quotidiani che stanno abbandonando le banche tradizionali e le loro opzioni per piani di accumulo in Bitcoin.

L’idea è una sola: la regina delle criptovalute riesce a proteggere i risparmi dalla svalutazione progressiva. Se ci pensiamo bene, attualmente il nostro potere di acquisto, rispetto a solo un paio di mesi fa, è notevolmente diminuito. A questo si aggiungono anche le perdite dovute all’avere depositato il denaro senza alcun guadagno.

Inoltre, uno dei problemi maggiori, interni agli istituti di credito, è che le banche stanno aumentando i tassi di interesse nonostante le banche centrali aumentino i tassi di base. Solo per fare un esempio, la Banca d’Inghilterra, lo scorso agosto 2022, aveva alzato il tasso di base all’1,75%.

Un’altra situazione che genera perplessità e “svalutazione” riguarda la possibilità delle banche centrali di stampare denaro in base alla domanda. Questo è contro ogni principio riguardo all’offerta limitata di moneta che, al contrario, genererebbe caratteristiche di riserva di valore anti-inflazionistiche.

Bitcoin acquista fiducia mentre le banche tradizionali la perdono

Secondo un recente studio di YouGov, società britannica internazionale di mercato e analisi, è emerso che sempre più utenti credono che le banche tradizionali agiscano solo nei loro interessi. Di contro, invece, Bitcoin sta accumulando adesioni e, nonostante la volatilità, sono sempre di più quelli che iniziano a fidarsi della criptovaluta.

Sempre secondo il sondaggio di YouGov, la sfiducia nei confronti degli istituti di credito va a braccetto con la sfiducia verso le valute nazionali. Ecco perché sono già in molti ad affacciarsi al mercato crittografico anche se con somme non elevate. Un sentimento fondamentalmente sintomatico in questo periodo di difficoltà economiche.

La sfiducia verso le banche tradizionali, l’inflazione dilagante e l’incapacità dei governi di fermarla, la situazione macroeconomica mondiale e i prezzi alle stelle stanno spingendo molti a scegliere Bitcoin.

Aprendo un conto su questo exchange, tra i migliori al mondo, avrai la possibilità di attivare un piano di accumulo automatizzato. Sarai quindi tu a decidere l’importo regolare da acquistare e gestirlo in autonomia senza alcun vincolo.

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Fonte: YouGov
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Pubblicato il 10 ott 2022
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