BenQ ormai pronta a sfornare il C31

Un nuovo GPRS sta per entrare nel listino del brand BenQ-Siemens

Roma – Sta per sbarcare sul mercato un nuovo cellulare della taiwanese BenQ Mobile , che verrà però presentato con il marchio BenQ-Siemens, probabilmente più gradito alle piazze cui si rivolge (mercato europeo e russo). Si tratta del C31, terminale GPRS discretamente dotato, che però non risponde all’ultimo grido della tecnologia, non presentando traccia di 3G.

Il nuovo dispositivo Il C31 è un Triband dotato di un display TFT da 1,8 pollici con risoluzione da 176×220 pixel a 262mila colori, fotocamera da 1,3 Megapixel con funzione camcorder, riproduttore multimediale, radio FM, supporto WAP 2.0 e Java. La memoria integrata ammonta a 20 MB, ma è possibile allargarsi con schede MicroSD (fino a 4 GB). Per connettersi in wireless c’è anche il Bluetooth.

L’apparecchio pesa 86 grammi e misura 99,8×46,7×16,7 mm. Per la batteria al litio fornita in dotazione (920 mAh), BenQ dichiara un’autonomia fino a 170 ore in standby e 3,5 ore in conversazione. L’apparecchio dovrebbe essere disponibile entro alcune settimane, ad un prezzo che non dovrebbe superare i 140/150 euro.

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  • www scrive:
    certe multe non hanno senso
    Multe come queste sono davvero inutili... ma anche multe più salate lo sono, il problema è che le aziende di servizi ormai mettono certe cose a biliancio, insomma prevedono un tot di multe, fa parte del gioco...Le multe per essere efficaci non dovrebbero essere in denaro ma dovrebbero bloccare in qualche modo la libertà di azione di queste aziende... ad esempio impedire nuove tariffe per un tot di tempo o costringerli a cambiare le condizioni di tariffe ingannevoli, questo sarebbe un deterrente maggiore secondo me!
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