Betrusted e TruSecure: nasce Cybertrust

Fusione ai vertici del mercato della sicurezza


Milano ? Betrusted e TruSecure hanno annunciato di aver raggiunto un accordo – soggetto all’approvazione degli azionisti – per la loro fusione definitiva, che darà vita a quella che le due società affermano si tratti della maggiore azienda a capitale privato al mondo specializzata in servizi e soluzioni per la sicurezza informatica.

Cybertrust conta 1.000 dipendenti, 4.000 clienti in tutto il mondo e un fatturato annuo di 160.000.000 di dollari.

“Soluzioni di sicurezza avanzate saranno indispensabili per permettere ad aziende ed enti pubblici di rispondere in modo strategico a vulnerabilità e minacce e affrontare con successo problematiche relative alla conformità e alla gestione delle identità”, ha spiegato John Becker, CEO di Cybertrust. “Cybertrust è nella posizione ideale per diventare un riferimento nell?area della sicurezza, riunendo professionisti, esperienza e servizi gestiti necessari per rispondere alle esigenze di sicurezza delle aziende di tutto il mondo”.

Betrusted contribuisce alla neonata società con le proprie soluzioni per la gestione delle identità digitali, che forniscono accesso sicuro alle informazioni mission-critical delle imprese, mentre TruSecure offre la propria esperienza nella gestione dei rischi. A tutto ciò si aggiunge la competenza di Ubizen (società, quest?ultima, di cui Betrusted possiede la maggioranza) dell?individuazione e prevenzione delle minacce e delle vulnerabilità e la sua esperienza in policy e infrastrutture di sicurezza.

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  • Anonimo scrive:
    attenzione fregatura rossoalice
    incredibile ma vero ........ ho appena scoperto che se cambiate computer l'abbo0namento al grande fratello fatto con rosso alice va a farsi fottere , proprio cosi' mi hanno detto al 187 quando ho chiamato per dire l'accaduto che e' cosi' , si puo' fruire dell'abbonamento pagato solo con il primo computer che abbiamo fatto il collegamento non con il nuovo a me sembra una grande cazzata e a voi ???? fatemi sapere come avete fatto se vi e' capitato anche a voi ciao alesscr@tin.it
  • Anonimo scrive:
    in fila per tre!!!!
    Edoardo Bennato - in fila per trePresto vieni qui, ma su, non fare così,ma non li vedi quanti altri bambiniche sono tutti come te, che stanno in fila per tre,che sono bravi e che non piangono maiè il primo giorno però domani ti abitueraie ti sembrerà una cosa normalefare la fila per tre, risponder sempre di sie comportarti da persona civileVi insegnerò la morale, a recitar le preghiere,ad amar la patria e la bandieranoi siamo un popolo di eroi e di grandi inventorie discendiamo dagli antichi RomaniE questa stufa che c'è basta appena per meperciò smettetela di protestaree non fate rumore, quando arriva il direttoretutti in piedi e battete le maniSei già abbastanza grande, sei già abbastanza forte,ora farò di te un vero uomoti insegnerò a sparare, ti insegnerò l'onore,ti insegnerò ad ammazzare i cattivie sempre in fila per tre, marciate tutti con mee ricordatevi i libri di storianoi siamo i buoni e perciò abbiamo sempre ragione,andiamo dritti verso la gloriaOra sei un uomo e devi cooperare,mettiti in fila senza protestaree se fai il bravo ti faremo avereun posto fisso e la promozionee poi ricordati che devi conservarel'integrità del nucleo familiarefirma il contratto, non farti pregarese vuoi far parte delle persone serieOra che sei padrone delle tue azioni,ora che sai prendere decisioni,ora che sei in grado di fare le tue scelteed hai davanti a te tutte le strade aperteprendi la strada giusta e non sgarrare se nopoi te ne facciamo pentiremettiti in fila e non ti allarmare perchèognuno avrà la sua giusta razioneA qualche cosa devi pur rinunciarein cambio di tutta la libertà che ti abbiamo fatto avereperciò adesso non recriminaremettiti in fila e torna a lavoraree se proprio non trovi niente da fare,non fare la vittima se ti devi sacrificare,perché in nome del progresso della nazione,in fondo in fondo puoi sempre emigrareehi ehi, ehi, avanti, ehi avanti in fila per tre...
  • Anonimo scrive:
    sono un alunno...
    nn ho nll da dire. m dispiace sl x gli alunni d qll scuola.(scritto in gergo giovanile)
  • Anonimo scrive:
    PEGGIO DI UN CARCERE
    Ai miei tempi si diceva che la scuola era come un carcere, a quanto vedo in 10 anni si sono dati da fare per dimostrare.... che puo' essere anche peggio! I ragazzi sono anche loro degli individui, non è possibile trattarli peggio degli schiavi, come se non avessero dei diritti, solo perchè sono minorenni. Sul posto di lavoro è vietato spiare il lavoro dei dipendenti, alla stessa maniera dovrebbe essere vietato spiare gli studenti a scuola.
  • Anonimo scrive:
    E' una soluzione ragionevole
    Peccato che siano stati i preti ad attuarla. Facciamo tanto per tenere ben sorvegliate le uscite delle scuole, perchè non sorvegliare anchel'interno? giusta l'idea.I pargoli impareranno il rispetto per la cosa pubblica e altrui. Del resto non è vero che saranno sempre sorvegliati, non stanno mica sempre a scuola, avranno tutto il tempo di sfogare la loro irruenza contro le proprietà dei propri genitori.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' una soluzione ragionevole
      - Scritto da: Anonimo
      Peccato che siano stati i preti ad attuarla.
      Facciamo tanto per tenere ben sorvegliate le
      uscite delle scuole, perchè non
      sorvegliare anchel'interno? giusta l'idea.

      I pargoli impareranno il rispetto per la
      cosa pubblica e altrui.

      Del resto non è vero che saranno
      sempre sorvegliati, non stanno mica sempre a
      scuola, avranno tutto il tempo di sfogare la
      loro irruenza contro le proprietà dei
      propri genitori.


      Noto che il primo messaggio a risposta della tua esposizione è stato censurato dal moderatore il che si commenta da se.Quindi non prendertela se qualcuno ti manderà a quel paese, perchè è il minino che ti devi aspettare.Per quanto mi riguarda odio essere spiato , così come odio ogni tentativo di ficcanasare nella mia privacy, per cui riguardo la vicenda di quella scuola demenziale l'unico termine che mi viene in mente è: ABERRANTE
  • Anonimo scrive:
    I PRETI SON DEI GUARDONI
  • Anonimo scrive:
    Uso improprio della tecnologia
    : Io sono sconcertato da questa notizia in quanto se fossi un genitore di quei bambini finchè non tolgono le telecamere non manderei mio figlio a scuola o lo farei trasferire... va bene la tecnologia nelle scuole ma così si toglie la libertà e il diritto alla privacy...
  • Anonimo scrive:
    P.I. ha l'ossessione della privacy!
    Ahahahahah ma quanto sono ossessionati dalla privacy a P.I.??? Parecchio direi ... e loro, al garante ed a tutti coloro che sono presi dalla stessa ossessione vorrei dire che "resistance is futile" :-) la privacy e' destinata inesorabilmente a morire cosi' come sono morte molte altre cose. E tranquilli per la spontaneita' ... impareremo ad essere spontanei anche sotto l'occhio di telecamere, sensori, tag biometrici e grossi mainframe che microsecondo per microsecondo valutano la nostra pericolosita' per la societa' in base a quello che facciamo, a dove andiamo, a chi incontriamo ... :-)Bisogna prenderla con filosofia, la trasformazione non sara' immediata, avremo tempo per abituarci di generazione in generazione. :-)
  • sroig scrive:
    per inciso...
    ...mi starebbe bene la telecamera che sorveglia l'ingresso esterno della scuola, e in subordine una nelle classi, ma puntata SULL'INSEGNANTE! così i genitori avrebbero modo di valutare la capacità didattiche del medesimo ed agire di conseguenza, ove necessario!
  • sroig scrive:
    il guinness dei primati
    sarà lieto di registrare la scuola in oggetto per il numero di norme che vengono violate da questa balzanissima idea, tra direttive del garante, norme sulla privacy, articoli costituzionali sulla libertà di espressione, dati sensibili, diritti dei lavoratori (visto che i nostri figli in età scolare sono "lavoratori" della propria formazione), direttive cee, semplice buonsenso ecc ecc...certe notizie mi lasciano senza parole, e, fortemente incerto tra una citazione Pepponesca della serie "...voi, servi degli imperialisti americani..." e un buon vecchio "ma mi faccia il piacere!" alla Totò, semplicemente, taccio.
  • Anonimo scrive:
    OT: Dubbio atroce!!!
    chissà se la prova alla moviola vale anche in caso di copiature?
    • carpigjan scrive:
      Re: OT: Dubbio atroce!!!
      certo e il lunedi grande supermoviola in sala professori con elaborazioni 3d delle immagini al computer;Infine le bombe di mercato sugli arrivi/partenze dei bidelli e dei supplenti;
  • Anonimo scrive:
    Aberrante
    si tratta dell'unica parola che mi viene leggendo quell'articolo.
  • Anonimo scrive:
    Io sono invece d'accordo...
    e tanto di cappello a chi ha trovato il coraggio di opporsi al putroppo ancor troppo diffuso pensiero "politically correct"!Prima di entrare nel merito della questione, vorrei premettere due osservazioni: come cattolico mi sento molto infastidito dal tono inaccettabilmente anticlericale di certi titoli e certi commenti. Scommetto che se avessi messo come titolo, parlando, che so, di un sondaggio promosso dall'Arci-Gay, "Attento bambino, i froci vogliono conoscerti meglio!", forse parecchi avrebbero storto il naso, ed in entrambi i casi si tratterebbe di attività del tutto legali e, fino a prova contraria, perfettamente lecite. Inoltre, mi sentirei di avere qualche perplessità sulle telecamere in aula durante le lezioni, ma non ho alcuna conoscenza diretta di quell'Istituto, e quindi non mi sento di dare un parere definitivo.Come addetto ai lavori in una scuola statale superiore sto per implementare, dopo lunga pianificazione e concertazione con i vari soggetti coinvolti e con le autorità competenti, proprio una soluzione analoga.Vorrei rassicurare molti partecipanti al forum: non ci si metterebbe in queste beghe, non si impegnerebbero tempo, soldi e risorse umane in codeste questioni se non ci fossero seri e cogenti motivi.Penso che nessuno possa trovare da ridire sul fatto di installare telecamere per sorvegliare l'esterno di un Istituto. Non è possibile pagare dei vigilantes che facciano la sentinella 24 ore su 24, e quand'anche non sarebbero soldi ben spesi. I tradizionali impianti d'allarme non risolvono al 100% il problema, visto che le intrusioni sono di due tipi (e parlo per esperienza vissuta più volte): furto di apparecchiature, addirittura con camion per quelle più voluminose, e puri atti vandalici, con distruzione di vetrate ed incendio di mobili ed archivi, registri inclusi. Da notare che gli alunni gradirebbero estendere tale sorveglianza anche alle ore diurne, onde prevenire il furto o il danneggiamento dei motorini parcheggiati all'interno (credetemi, non è per nulla piacevole non poter aiutare un ragazzo che viene in lacrime a lamentare la scomparsa del suo scooter, presumibilmente per colpa di un compagno).All'interno, la presenza di telecamere nei luoghi pubblici ha un effetto deterrente sui comportamenti illegali, e permette a posteriori di perseguire i colpevoli o discolpare gli innocenti. A posteriori, perché certamente nessuno ha il tempo o la voglia di guardare in diretta un corridoio.Vorrei fare dei casi concreti: viene danneggiato o incendiato un locale, si rendono inagibili i bagni, viene rubato un registro o un giaccone, una ragazza subisce un'aggressione. Che fare per prevenire tutto questo? Esiste o non esiste il diritto di ogni studente di poter frequentare la scuola con serenità?Parlando con i rappresentanti degli alunni mi viene prospettata un'unica soluzione, in genere: controllare tutto quanto con una presenza massiccia e capillare di bidelli. A parte il fatto che questo sì, a mio parere, renderebbe la scuola invivibile, in ogni caso l'ipotesi è irrealizzabile perché già per i compiti tradizionali l'attuale personale ATA è insufficiente.Mi viene amaramente da ridere nel leggere come molti giovani in questo forum (ed è comprensibile) o pedagogisti (e questo è terribile) sostengano che basti dialogare, dare fiducia per far sì che i cattivi divengano ipso facto buoni (pardòn, dimenticavo che per una certa visione antropologica i cattivi NON esistono, al massimo sono matti/malati): occorre prevenire se possibile, e reprimere ove necessario. Ben venga la tecnologia se può essere d'aiuto (la tecnologia aiuta anche ad impedire che i furbini danneggino le attrezzature stesse...)Quando in una classe vengono vengono rubati soldi, indumenti o cellulari mi ci vuole del bello e del buono per calmare gli animi: altro che privacy, vogliono sempre imporre alla scuola di sequestrare gli altri alunni chiudendo tutte porte anche oltre la fine delle lezioni per permettere perquisizioni ed ispezioni corporali (!), pretengono l'intervento immediato in forze di Polizia e/o Carabinieri, e la condanna immediata sulla base dei soli sospetti. I più esagitati talvolta vorrebbero semplicemente applicare in cortile la legge di Lynch.Ciò detto, poiché non credo che nemmeno sistemi di telesorveglianza possano del tutto azzerare comportamenti scorretti, sarei veramente grato a chi sapesse proporre valide soluzioni alternative (escludendo quindi predicozzi, interventi di pseudo-esperti, etc. Già abbondantemente fatto).
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono invece d'accordo...
      Fortuna che solo tu sei d'accordo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Io sono invece d'accordo...
        - Scritto da: Anonimo
        Fortuna che solo tu sei d'accordo...Può essere, ma considera che coloro che frequentano questo forum non rappresentano statisticamente un campione significativo della società italiana.Ricordi i tempi in cui nessuno ammetteva di votare DC, e tuttavia comunisti ed accoliti prendevano una batosta elettorale dopo un altra? Oppure, in epoche più recenti, quando gli stessi comunisti davano per scontato il successo, ed è invece saltato fuori Berlusconi, e gli italiani hanno invece votato lui?:)La democrazia è una bella e brutta bestia....
        • Anonimo scrive:
          Re: Io sono invece d'accordo...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Fortuna che solo tu sei d'accordo...

          Può essere, ma considera che coloro
          che frequentano questo forum non
          rappresentano statisticamente un campione
          significativo della società italiana.

          Ricordi i tempi in cui nessuno ammetteva di
          votare DC, e tuttavia comunisti ed accoliti
          prendevano una batosta elettorale dopo un
          altra? Questo tuo paragone fa acqua da tutte le parti. Non capisco che centra .Il fatto che molti votassero DC era per tenere lontano lo spauracchio comunista , e quindi una garanzia per il proseguimento del nostro benessere. Molti non lo ammettevano, e che c'è di strano??La stessa cosa succede oggi con Berlusconi , prova ad andare a chiedere quanti hanno votato Forza Italia , vedrai che ne troverai ben pochi che ammetteranno di aver votato per il berlusca.Discorso completamente diverso invece per quanto riguarda la videosorveglianza , io penso che siano ben pochi coloro a ciu piace essere spiati, e il tono dei molti post presenti in questa discussione lo dimostra ampiamente.Oppure, in epoche più recenti,
          quando gli stessi comunisti davano per
          scontato il successo, ed è invece
          saltato fuori Berlusconi, e gli italiani
          hanno invece votato lui?:)

          La democrazia è una bella e brutta
          bestia....
          • Anonimo scrive:
            Re: Io sono invece d'accordo...
            - Scritto da: Anonimo

            Può essere, ma considera che
            coloro

            che frequentano questo forum non

            rappresentano statisticamente un
            campione

            significativo della società
            italiana.



            Ricordi i tempi in cui nessuno
            ammetteva di

            votare DC, e tuttavia comunisti ed
            accoliti

            prendevano una batosta elettorale dopo
            un

            altra?

            Questo tuo paragone fa acqua da tutte le
            parti. Non capisco che centra .
            Il fatto che molti votassero DC era per
            tenere lontano lo spauracchio comunista , e
            quindi una garanzia per il proseguimento del
            nostro benessere. Molti non lo ammettevano,
            e che c'è di strano??
            La stessa cosa succede oggi con Berlusconi ,
            prova ad andare a chiedere quanti hanno
            votato Forza Italia , vedrai che ne troverai
            ben pochi che ammetteranno di aver votato
            per il berlusca.E' esattamente quanto sostengo: come pochi, apparentemente, dichiaravano di votare per la DC, mentre invece, in realtà, costituivano la maggioranza, così io ho motivi per invitarti ad andarci cauto con l'idea che siano ben pochi quelli d'accordo con le telecamere solo perché quasi nessuno lo dichiara, e perché in forum come questo quasi tutti siano contrari.Potrebbe succedere che, alla prova dei fatti, risulti maggioritaria l'opinione di chi invece in cuor suo non ha nulla in contrario: la famosa "maggioranza silenziosa".Lo si è già visto, del resto, con le telecamere per strada, letteralmente invocate da molti cittadini. Vedrai che anche le regole del garante verranno presto modificate...
            Discorso completamente diverso invece per
            quanto riguarda la videosorveglianza , io
            penso che siano ben pochi coloro a ciu piace
            essere spiati, e il tono dei molti post
            presenti in questa discussione lo dimostra
            ampiamente.Purtroppo le condizioni cambiano spesso, e non sempre in senso positivo. Io, ad esempio, mi sono sempre battuto, sin dal''inizio, per la possibilità dell'anonimato in Rete, ma più andiamo avanti, più vengo colto da dubbi e ripensamenti.Continuo tuttaviaad essere più preoccupato, ad esempio, del controllo della posta elettronica e della navigazione, o della tracciabilità di ogni transazione in denaro, che delle webcam pubbliche che riprendono le spiagge delle località balneari (fulminate dal garante) o, appunto, delle telecamere in una scuola, utilizzate per di più da persone ben conosciute ed immediatamente interpellabili.Riconosco però che l'argomento è molto complesso...
          • Anonimo scrive:
            Re: Io sono invece d'accordo...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Può essere, ma considera che

            coloro


            che frequentano questo forum non


            rappresentano statisticamente un

            campione


            significativo della società

            italiana.





            Ricordi i tempi in cui nessuno

            ammetteva di


            votare DC, e tuttavia comunisti ed

            accoliti


            prendevano una batosta elettorale
            dopo

            un


            altra?



            Questo tuo paragone fa acqua da tutte le

            parti. Non capisco che centra .

            Il fatto che molti votassero DC era per

            tenere lontano lo spauracchio comunista
            , e

            quindi una garanzia per il
            proseguimento del

            nostro benessere. Molti non lo
            ammettevano,

            e che c'è di strano??


            La stessa cosa succede oggi con
            Berlusconi ,

            prova ad andare a chiedere quanti hanno

            votato Forza Italia , vedrai che ne
            troverai

            ben pochi che ammetteranno di aver
            votato

            per il berlusca.

            E' esattamente quanto sostengo: come pochi,
            apparentemente, dichiaravano di votare per
            la DC, mentre invece, in realtà,
            costituivano la maggioranza, così io
            ho motivi per invitarti ad andarci cauto con
            l'idea che siano ben pochi quelli d'accordo
            con le telecamere solo perché quasi
            nessuno lo dichiara, e perché in
            forum come questo quasi tutti siano
            contrari.Infatti ; questo forun è aperto a tutte le opinioni e quindi anche a chi è favorevole alla videosorveglianza. Non vedo cosa potrebbe impedire qualcuno di venire quì e dire: io sono d'accordo, oltretutto facendosi forza dell'anonimato ,visto che per scrivere in questa discussione non devi neppure registrarti. Evidentemente se nessuno o pochissimi lo fanno; un motivo ci sarà.
            Potrebbe succedere che, alla prova dei
            fatti, risulti maggioritaria l'opinione di
            chi invece in cuor suo non ha nulla in
            contrario: la famosa "maggioranza
            silenziosa". Questa è solo una tua opinione tutta da dimostrare.
            Lo si è già visto, del resto,
            con le telecamere per strada, letteralmente
            invocate da molti cittadini. Vedrai che
            anche le regole del garante verranno presto
            modificate... Le telecamere piazzate sulle strade sono un altro discorso e hanno una funzione ben specifica.Quì invece si sta parlando di telecamere piazzate nella aule scolastiche.

            Discorso completamente diverso invece
            per

            quanto riguarda la videosorveglianza ,
            io

            penso che siano ben pochi coloro a ciu
            piace

            essere spiati, e il tono dei molti post

            presenti in questa discussione lo
            dimostra

            ampiamente.

            Purtroppo le condizioni cambiano spesso, e
            non sempre in senso positivo. Io, ad
            esempio, mi sono sempre battuto, sin
            dal''inizio, per la possibilità
            dell'anonimato in Rete, ma più
            andiamo avanti, più vengo colto da
            dubbi e ripensamenti. La possibiltà dell'anomimato in rete è gia una realtà , l'unica pecca è che ti rallenta sensibilmente la velocità di navigazione. Ma io sono fiducioso riguardo al perfezionamento di tali sistemi , perfezionamento volto soprattutto a rendere sempre più difficile se non impossibile l'identificazione dell'utente..
            Continuo tuttaviaad essere più
            preoccupato, ad esempio, del controllo della
            posta elettronica e della navigazione, o
            della tracciabilità di ogni
            transazione in denaro, che delle webcam
            pubbliche che riprendono le spiagge delle
            località balneari (fulminate dal
            garante) o, appunto, delle telecamere in una
            scuola, utilizzate per di più da
            persone ben conosciute ed immediatamente
            interpellabili.

            Riconosco però che l'argomento
            è molto complesso...
          • Anonimo scrive:
            Re: Io sono invece d'accordo...

            Infatti ; questo forun è aperto a
            tutte le opinioni e quindi anche a chi
            è favorevole alla videosorveglianza.
            Non vedo cosa potrebbe impedire qualcuno di
            venire quì e dire: io sono d'accordo,
            oltretutto facendosi forza dell'anonimato
            ,visto che per scrivere in questa
            discussione non devi neppure registrarti.
            Evidentemente se nessuno o pochissimi lo
            fanno; un motivo ci sarà.Rileggi quanto ho scritto nei precedenti post: non sto sostenendo di conoscere cosa desideri la maggioranza degli italiani in proposito, ma solo mettere in guardia dal trarre conclusioni affrettate, perché il campione di quanti intervengono in un forum come questo non è statisticamente significativo, come non lo sono i "sondaggi" online dei vari giornali (già chi usa Internet, e segue e partecipa ad un forum, è, in una qualche maniera selezionato).Lì però, prendi il sito del Corriere, viene esplicitamente dichiarato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Io sono invece d'accordo...
            - Scritto da: Anonimo

            Infatti ; questo forun è aperto a

            tutte le opinioni e quindi anche a chi

            è favorevole alla
            videosorveglianza.

            Non vedo cosa potrebbe impedire
            qualcuno di

            venire quì e dire: io sono
            d'accordo,

            oltretutto facendosi forza
            dell'anonimato

            ,visto che per scrivere in questa

            discussione non devi neppure
            registrarti.

            Evidentemente se nessuno o pochissimi lo

            fanno; un motivo ci sarà.

            Rileggi quanto ho scritto nei precedenti
            post: non sto sostenendo di conoscere cosa
            desideri la maggioranza degli italiani in
            proposito, ma solo mettere in guardia dal
            trarre conclusioni affrettate, perché
            il campione di quanti intervengono in un
            forum come questo non è
            statisticamente significativo,I sondaggi si fanno appunto per mezzo di campionature , ed il campione preso in esame non è altro che un frammento della totalità della popolazione, e quindi come tale rappresenta il pensiero della medesima.E' la stessa cosa di quando si fa un esame del sangue; per sapere quanti globuli rossi hai, non è che ti prelevano tutto il sangue e che si mettano a contare i globuli rossi uno per uno.La conta dei glubuli rossi si fa appunto su di un campione di sangue , così come la conta delle stelle la si fa su di un frammento di volta celeste preso a campione.Tutto sto discorso è per farti riflettere e a non sottovalutare le campionature.E comunque visto che parli di maggioranza silenziosa ,ti dirò che nella fattispecie (qualora esistesse davvero questa magioranza silenziosa e fosse in sintonia col tuo pensiero)la cosa è ininfluente prorpio perchè è silenziosa.La stora insegna che sono le minoranze rumorose e urlatrici a smuovere le cose, e non le maggioranze silenziose.E non aggiungo altro. come non lo
            sono i "sondaggi" online dei vari giornali
            (già chi usa Internet, e segue e
            partecipa ad un forum, è, in una
            qualche maniera selezionato).Lì
            però, prendi il sito del Corriere,
            viene esplicitamente dichiarato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Io sono invece d'accordo...
            -
            I sondaggi si fanno appunto per mezzo di
            campionature , ed il campione preso in
            esame non è altro che un frammento
            della totalità della popolazione, e
            quindi come tale rappresenta il pensiero
            della medesima.Solo ad una condizione importantissima, che tralasci: che il campione sia omogeneo.Non è affatto facile soddisfare questo requisito, e da qui derivano molti strafalcioni statistici.Non vorrai spero sostenere che i parteciapanti a questo forum sono un campione omogeneo della società italiana, vero?.
            E comunque visto che parli di maggioranza
            silenziosa ,ti dirò che nella
            fattispecie (qualora esistesse davvero
            questa magioranza silenziosa e fosse in
            sintonia col tuo pensiero)
            la cosa è ininfluente prorpio
            perchè è silenziosa.
            La stora insegna che sono le minoranze
            rumorose e urlatrici a smuovere le cose, e
            non le maggioranze silenziose.
            E non aggiungo altro.Ah, complimenti per il tuo coraggio nell'aver fatto questo outing, ma potevi dirlo prima, che dispregi la democrazia! Ti metto però in guardia: temo proprio che riceverai un sacco di insulti, perché ho il sospetto che in questo forum, campione non omogeneo, i fascisti non godano di troppe simpatie, e nemmeno di tolleranza! ;-)))))))
          • Anonimo scrive:
            Re: Io sono invece d'accordo...
            - Scritto da: Anonimo

            -
            I sondaggi si fanno appunto per mezzo
            di

            campionature , ed il campione preso in

            esame non è altro che un
            frammento

            della totalità della
            popolazione, e

            quindi come tale rappresenta il pensiero

            della medesima.

            Solo ad una condizione importantissima, che
            tralasci: che il campione sia omogeneo.

            Non è affatto facile soddisfare
            questo requisito, e da qui derivano molti
            strafalcioni statistici.

            Non vorrai spero sostenere che i
            parteciapanti a questo forum sono un
            campione omogeneo della società
            italiana, vero?E tu non vorrai farmi credere che la società italiana sia favorevole ad essere spiata vero???Comunque questa discussione sta diventando ormai sterile per cui se vuoi resta pure delle tue convinzioni. Per quanto mi riguarda continuerò a difendere la mia privacy contro tutto e tutti e lo farò nei modi che riterrò opportuni.
            .

            E comunque visto che parli di
            maggioranza

            silenziosa ,ti dirò che nella

            fattispecie (qualora esistesse davvero

            questa magioranza silenziosa e fosse in

            sintonia col tuo pensiero)

            la cosa è ininfluente prorpio

            perchè è silenziosa.

            La stora insegna che sono le minoranze

            rumorose e urlatrici a smuovere le
            cose, e

            non le maggioranze silenziose.

            E non aggiungo altro.

            Ah, complimenti per il tuo coraggio
            nell'aver fatto questo outing, ma potevi
            dirlo prima, che dispregi la democrazia! Ti
            metto però in guardia: temo proprio
            che riceverai un sacco di insulti, Se insulti arriveranno io li aspetto e sono pronto a rispedirli al mittente con tanto d'interessi.
            perché ho il sospetto che in questo
            forum, campione non omogeneo, i fascisti non
            godano di troppe simpatie, e nemmeno di
            tolleranza!

            ;)))))))Neanche i comunisti se è solo per questo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Io sono invece d'accordo...

            E tu non vorrai farmi credere che la
            società italiana sia favorevole ad
            essere spiata vero???Sono ovviamente due cose assai diverse: io potrei dimostrarti che il forum non rappresenta la società italiana, e quindi ritengo di averti dato una risposta. Tu introduci un argomento tutto nuovo: se la società sia favorevole ad essere spiata.In tutta sincerità, non lo so. So comunque che già utilizzare il termine "spiata", dispregiativo, in un'eventuale domanda, influenza le risposte. Prova ad immaginare invece l'uso di "controllata".Visto che stiamo discutendo di telecamere, il punto è propio questo: se sia giusto ed opportuno rifiutare sempre e comunque una tecnologia, oppure se esse debba essre controllata semplicemente negli usi.Esempio: io trovo intollerabile l'uso delle telecamere per mandare automaticamente a casa degli automobilisti che passano col rosso o col giallo una contravvenzione. Questo sia perché il vero scopo è di ottenere soldi per i comuni, sia perché mi pare profondamante ingiusto: un vigile può valutare la reale situazione, una telecamera no. A me capita eccome di passare col giallo, ed anche col rosso, se in moto, se le circostanze lo rendono indispensabile per proteggere la propria ed altrui incolumità: vedi evitare di essere tamponati, o di dover frenare su strada sdrucciolevole mentre piove.Non mi disturbano le telecamere che mi riprendono al supermercato: preferirei di no, ma spesso occorre scegliere il minore tra due mali. Moltissimi italiani vedono di buon occhio le telecamere per le strade per essere maggiormente protetti dalla criminalità.
            Comunque questa discussione sta diventando
            ormai sterile per cui se vuoi resta pure
            delle tue convinzioni. A dire il vero io continua rispondere per dialogare con si sa farlo civilmente, non necessariamente con lo scopo di ottenere un cambiamento di idee. Talvolta nelle discussioni nascono spunti, semi, che magari germineranno in seguito.Diciamo che mi aspettavo dai partecipanti alla discussione una maggiore concretezza, sotto forma di idee e suggerimenti per risolvere i problemi che ho prospettato senza ricorrere alle telecamere.Mi sembra invece che il suggerimento implicito sia: non usare le telecamere perché sono odiose in sé, e lascia pure le cose come stanno attualmente, lavatene le mani.

            fascisti non

            godano di troppe simpatie, e nemmeno di

            tolleranza!



               ;)))))))Perdonami, non ho potuto non cedere al gusto della battuta.
            Neanche i comunisti se è solo per
            questo. Mah. Non mi sembra proprio che ci sia par condicio. Ma i comunisti non sono quelli del controllo assoluto? Del partito onnipresente? Delle spie dappertutto? Dei buoni figli che devono denunciare i genitori?Sbaglio o è proprio dove i comunisti sono al potere da più tempo, e quindi hanno potuto realizzare senza troppe contestazioni quello che veramente si proponevano, che anche il semplice accesso ad Internet è sottoposto ad un rigidissimo controllo?
          • Anonimo scrive:
            Re: Io sono invece d'accordo...
            - Scritto da: Anonimo

            E tu non vorrai farmi credere che la

            società italiana sia favorevole
            ad

            essere spiata vero???

            Sono ovviamente due cose assai diverse: io
            potrei dimostrarti che il forum non
            rappresenta la società italiana, e
            quindi ritengo di averti dato una risposta.
            Tu introduci un argomento tutto nuovo: se la
            società sia favorevole ad essere
            spiata.

            In tutta sincerità, non lo so. So
            comunque che già utilizzare il
            termine "spiata", dispregiativo, in
            un'eventuale domanda, influenza le risposte.
            Prova ad immaginare invece l'uso di
            "controllata".Tu puoi pure giocare con le parole ma la sostanza non cambia , anche il termine "controllata" mi provoca comunque un certo senso di disturbo e anche di rifiuto.Oggi va molto di moda addolcire la cruda realtà addomesticando le parole solo che per fortuna la gente non è scema.
            Visto che stiamo discutendo di telecamere,
            il punto è propio questo: se sia
            giusto ed opportuno rifiutare sempre e
            comunque una tecnologia, oppure se esse
            debba essre controllata semplicemente negli
            usi.Nessuno vuole rifiutare la tecnologia , ci mancherebbe ,quello che rifiuto è l'uso che ne viene fatto di certe tecnologie.
            Esempio: io trovo intollerabile l'uso delle
            telecamere per mandare automaticamente a
            casa degli automobilisti che passano col
            rosso o col giallo una contravvenzione.Ma le infrazioni al codice della strada non dovrebbero essere contestate sul momento??
            Questo sia perché il vero scopo
            è di ottenere soldi per i comuni, sia
            perché mi pare profondamante
            ingiusto: un vigile può valutare la
            reale situazione, una telecamera no. A me
            capita eccome di passare col giallo, ed
            anche col rosso, se in moto, se le
            circostanze lo rendono indispensabile per
            proteggere la propria ed altrui
            incolumità: vedi evitare di essere
            tamponati, o di dover frenare su strada
            sdrucciolevole mentre piove.

            Non mi disturbano le telecamere che mi
            riprendono al supermercato: preferirei di
            no, ma spesso occorre scegliere il minore
            tra due mali. Riguardo al supermercato lo posso anche capire se non altro le telecamere costituiscono un deterrente per i furti , così come giustifico le telecamere all'interno dei negozi e nelle banche. Ma quì si sta parlando di aule scolastiche e per di più di una scuola elementare.
            Moltissimi italiani vedono di buon occhio le
            telecamere per le strade per essere
            maggiormente protetti dalla
            criminalità. Rimando a quanto detto sopra.


            Comunque questa discussione sta
            diventando

            ormai sterile per cui se vuoi resta pure

            delle tue convinzioni.

            A dire il vero io continua rispondere per
            dialogare con si sa farlo civilmente, non
            necessariamente con lo scopo di ottenere un
            cambiamento di idee.Non è mai stato questo il mio scopo. Talvolta nelle
            discussioni nascono spunti, semi, che magari
            germineranno in seguito.

            Diciamo che mi aspettavo dai partecipanti
            alla discussione una maggiore concretezza,
            sotto forma di idee e suggerimenti per
            risolvere i problemi che ho prospettato
            senza ricorrere alle telecamere.Qualche suggerimento mi sembra di averlo letto, ma il problema vero è che gli educatori hanno ormai le mani legate , della famiglia poi meglio non parlarne.Io suggerirei il ritorno ai vecchi metodi, lo so che molti non saranno d'accordo, ma allora poi non lamentiamoci.
            Mi sembra invece che il suggerimento
            implicito sia: non usare le telecamere
            perché sono odiose in sé, e
            lascia pure le cose come stanno attualmente,
            lavatene le mani. Le telecamere nel caso specifico sono la soluzione (si fa per dire) più odiosa che potessero escogitare.A parte tutto quello che si è già detto, non mi sembra molto educativo per i ragazzi imparare ad aver timore di una macchina , ma bensì sarebbe molto meglio che imparassero il rispetto per il proprio insegnante e per il prossimo.Beh ;con l'uso della tecnologia al posto dei rapporti umani non mi sembra che si vada in tale direzione.


            fascisti non


            godano di troppe simpatie, e
            nemmeno di


            tolleranza!





               ;)))))))

            Perdonami, non ho potuto non cedere al gusto
            della battuta. Non c'è problema ; guarda che io non mi offendo se mi danno del fascista, perchè il ventennio non è stato tutto m...rda come molti vorrebbero far credere.E mi fermo quì perchè non vorreri aprire un dibattito politico , anche perchè della politica non me ne frega un fico secco.

            Neanche i comunisti se è solo per

            questo.

            Mah. Non mi sembra proprio che ci sia par
            condicio. Non lo so, non mi intendo di par condicio.
            Ma i comunisti non sono quelli del controllo
            assoluto? Del partito onnipresente? Delle
            spie dappertutto? Dei buoni figli che devono
            denunciare i genitori?Il controllo assolunto esiste in genere nelle dittature di qualunque colore siano.
            Sbaglio o è proprio dove i comunisti
            sono al potere da più tempo, e quindi
            hanno potuto realizzare senza troppe
            contestazioni quello che veramente si
            proponevano, che anche il semplice accesso
            ad Internet è sottoposto ad un
            rigidissimo controllo?Si la Cina....... e noi se continuiamo così faremo la stessa fine.
          • Anonimo scrive:
            Re: Io sono invece d'accordo...

            Nessuno vuole rifiutare la tecnologia , ci
            mancherebbe ,quello che rifiuto è
            l'uso che ne viene fatto di certe
            tecnologie.Bene. Più sotto definosco allora meglio un possibile uso.


            Esempio: io trovo intollerabile l'uso
            delle

            telecamere per mandare automaticamente a

            casa degli automobilisti che passano col

            rosso o col giallo una contravvenzione.

            Ma le infrazioni al codice della strada non
            dovrebbero essere contestate sul momento??Non più, la materia è in continua evoluzione. La tendenza è di andare sempre di più verso sistemi completamente automatizzati, che leggano anche le targhe. Non sono (ancora) diffusissimi perché costano parecchio. Anche qui tutto dipende da che uso fanno le persone dei dati acquisiti. Vi sono alcune macchine dei Carabinieri in cui le telecamere leggono continuamente le targhe delle vetture parcheggiate ai bordi delle strade, il tutto durante il normale servizio, con lo scopo di controllare in tempo reale la presenza di macchine rubate o sospette. Pensa un poco se le carte dìidentità venissero corredate di targhetta rfid: il risultato sarebbe quello di avere tutti l'equivalente di una targa.

            Riguardo al supermercato lo posso anche
            capire se non altro le telecamere
            costituiscono un deterrente per i furti ,
            così come giustifico le telecamere
            all'interno dei negozi e nelle banche. Ma
            quì si sta parlando di aule
            scolastiche e per di più di una
            scuola elementare.Non ricordo in quale risposta lo avevo precisato: concordo sulla critica alle telecamere in classe. Vi è già l'insegnante, e di sicuro, soprattutto, potrebbe venire gravemente diminiuta la serenità e la spontaneità, soprattutto se l'accesso alle stesso venisse consentito non in differita a pochi soggetti responsabili, ma in diretta a tutti quelli che ne facciano richiesta.Io parlavo invece di telecamere negli spazi comuni e pubblici: corridoi, antibagni e similia, con le immagini normalmente NON visionate, ma semplicemente registrate per ricorrervi in casi gravi.
            Qualche suggerimento mi sembra di averlo
            letto, Forse mi è sfuggito, ma io ricordo solo generici accenni al senso di responsabilità e cose simili. Il fatto è che non possono funzionare con tutti. il problema vero è che gli
            educatori hanno ormai le mani legate , della
            famiglia poi meglio non parlarne.Qui concordo pienamente con te. Se siamo qui a parlare di telecamere è perché la situazione è mutata, molto in peggio. Putroppo l'ipotesi di slegare le mani, anche se solo accennata, provoca reazioni MOLTO più pesanti che non a riguardo della privacy, e non solo da parte degli alunni, ma da parte dei docenti e dei genitori. Salvo poi, ripeto, pretendere esecuzioni sommarie quando è il proprio pargolo ad essre vittima di comportamenti scorretti.E' il vecchio problemadellabotte piena e della moglie ubriaca.
            Io suggerirei il ritorno ai vecchi metodi,
            lo so che molti non saranno d'accordo, ma
            allora poi non lamentiamoci.Concordo nuovamente.

            A parte tutto quello che si è
            già detto, non mi sembra molto
            educativo per i ragazzi imparare ad aver
            timore di una macchina , ma bensì
            sarebbe molto meglio che imparassero il
            rispetto per il proprio insegnante e per il
            prossimo.
            Beh ;con l'uso della tecnologia al posto dei
            rapporti umani non mi sembra che si vada in
            tale direzione.Il problema sorge con una minoranza di alunni. Diciamo un 10%? Di cui un 5% di casi più gravi? Su una scuola di 800 alunni, parliamo di rispettivamente 80 e 40 persone.Mi piacerebbe tantissimo che qualcuno fossein grado di insegnarmi cosa si dovrebbe fare, tenendo però conto del fatto che non tutti gli insegnanti possono avere il carisma e la santità di Don Bosco, altrimenti si avrebbero seri problemi di reclutamento...;-)))Guarda, un caso recentissimo: ragazzino della primaria. Una continua storia di furti, vessazioni, prepotenze. Una intera classe che lo copre qualunque cosa faccia, perché tutti gli alunni hanno paura di essere picchiati all'uscita.Un amico non coinvolto mi suggerisce che il caso potrebbe ridimensionarsi immediatamente, impedendo anche all'interessato di continuare a percorrere una strada pericolosa, con un paio di ceffoni ben dati, una sola volta ed in pubblico, tanto da fargli perdere l'alone di eroe negativo ed intoccabile (già, perché gli altri ragazzi, nel frattempo, non imparano certo maniere civili di comportamento, nell'ottica di futuri cittadini), e fargli comprendere il senso dei limiti (predicozzi e paternali sembra si siano già sprecati, ed anche il massimo che la scuola può fare, sospenderlo per qualche giorno, non ha sortito risultati degni di nota).Gli spiego che i suoi sistemi non sono contemplati nella scuola pubblica.Nessuno, nel frttempo, fa nulla, anche se uno dei giochi cui indulge (la cosa pare sia la moda di quest'anno) consiste nell'usare un accendino per dare fuoco al propellente di bombolette spray. Se non ci penserà la Provvidenza, prima o poi qualche alunno ci andrà di mezzo pesantemente (pensa se per caso una bomboletta un po' più grossa dovesse esplodere), e di chi sarà allora la colpa?
            Si la Cina....... e noi se continuiamo
            così faremo la stessa fine.Non credere che ne sarei contento. Sarebbe bello se il controllo venisse dalla società stessa. Per non rimanere nel vago: un tempo era più comune trovare tra i giovani un senso della solidarietà in positivo. Un alunno che avsse derubato un compagno sarebbe andato incontro prima allo sdegno da parte di tutti, quindi alla continua riprovazione ed infine all'emarginazione da parte della classe intera. E questo prima ancora di coinvolgere i professori. Oggi, purtroppo, la norma sarebbe l'ammirazione per il compagno più furbo, nessuna solidarietà coi derubati, ed al massimo il tenere la linea di farsi i fatti propri. Su Internet dei tempi d'oro, prima del web, per intenderci, non vi era nessun controllo, ma se uno avesse inviato un solo messaggio di natura commerciale, o avesse depredato risorse senza contribuire in qualche modo, sarebbestato subissato da messaggi di flame da parte degli altri utenti, ed il suo account sarebbe probabilmente saltato. Ciascuno era controllore e controllato (va bene, sto un po' idealizzando il buon tempo passato). I problemi sono iniziati con la massificazione, econlo scadimento dell'etica, fino a che i governi hanno iniato ad interessarsi alla cosa. Lo so che il paragone con la scuola può sembrare azzardato, ma non voglio scrievre qui un saggio, solo lasciare intendere alcune realtà.Come vedi, alla fine non siamo poi su posizioni così distanti...;-))
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono invece d'accordo...

      Prima di entrare nel merito della questione,
      vorrei premettere due osservazioni: come
      cattolico mi sento molto infastidito dal
      tono inaccettabilmente anticlericale di
      certi titoli e certi commenti.Sono solo affari tuoi, questo è uno stato democratico fondato su principi laici e possiamo usare tutto il tono anticlericale che vogliamo finché non si scade nelle offese (che rientrano comunque solo ed unicamente in un discorso di maleducazione).Forse ti piacerebbe che la chiesa, o il suo braccio politico, riuscisse in qualche modo ad operare censure ma ti dovrai accontentare di ricordare i bei tempi del medioevo dove le espressioni anticlericali venivano punite in mille maniere.A dire il vero per il momento puoi anche crogiolarti per il fatto che un pugno di incompetenti ha fatto passare una legge inqualificabile sulla procreazione assistita (che da dignità di vita ad un pugno di cellule, salvo mantere lo stato di fatto di poterla eliminare poco dopo, ma in compenso toglie ogni dignità alla donna costringendola a calvari di non poco conto).Amen fratello.
      • Anonimo scrive:
        Re: Io sono invece d'accordo...
        possiamo usare tutto il tono anticlericale
        che vogliamo finché non si scade
        nelle offese (che rientrano comunque solo ed
        unicamente in un discorso di maleducazione).E' questo esattamente il punto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Io sono invece d'accordo...


          possiamo usare tutto il tono anticlericale

          che vogliamo finché non si scade

          nelle offese (che rientrano comunque

          solo ed unicamente in un discorso di
          maleducazione).

          E' questo esattamente il punto.già... e ti posso tranquillamente confermare che molte delle posizioni cattoliche offendono l'intelligenza della ragione
      • Anonimo scrive:
        Re: Io sono invece d'accordo...
        Piantiamola con queste idiozie e attacchi senza senso che si tacciano di storia. Senza il lavoro certosino dei monaci nel medioevo non avremmo un solo libro dell'antichita' (ma quelli vi hanno insegnato che non fanno parte della chiesa cattolica e del medioevo o forse i monaci non sono mai esistiti ? del resto a scuola il medioevo ve lo hanno raccontano in due mesi). Studia prima di scrivere baggianate. Inoltre mi preme ricordarti che se qualcuno ti avesse trattato come un mucchio di cellule alla nascita non saresti qui a scrivere insulsaggini. Anche qui vatti a leggere alcune riviste prestigiose sull'argomento come Science (Luglio 2002) prima di scrivere stupidaggini e plagiare argomenti delicati sempre a fine politico. Comunque complimenti per il titolo dell'articolo alla redazione! Il clima (visti gli interventi) mi sembra quello giusto e allora avanti cosi' .....
        • Anonimo scrive:
          Re: Io sono invece d'accordo...

          Piantiamola con queste idiozie e attacchi
          senza senso che si tacciano di storia.
          Senza il lavoro certosino dei monaci nel
          medioevo non avremmo un solo libro
          dell'antichita' (ma quelli vi hanno insegnato
          che non fanno parte della chiesa cattolica
          e del medioevo o forse i monaci non sono
          mai esistiti ? del resto a scuola il medioevo
          ve lo hanno raccontano in due mesi).Punto primo: le uniche idiozie che sento da decenni sono sempre le stesse maleodoranti litanie dei cattolici, campioni formidabili di ipocrisia.Punto secondo: cercare di ridurre i massacri (perché questo è il termine giusto) perpetrati nel medioevo dalla chiesa ad delle quisquiglie di poco conto e magari ben contro bilanciate dall'operato dei monaci è moralmente disgustoso, fatico a trovare le parole giuste per esprimere lo sdegno che mi fa attorcigliare lo stomaco nel sentire simili nefandezze.Punto terzo: solo un atto di arroganza indescrivibile può portare una persona, di così miseri pensieri, a pontificare su quali possano essere stati i miei studi ed a liquidarli tout-court.Ti basti sapere che grazie a Dio (ma non il tuo, quello che si invoca così per dire) dopo sei anni di lavaggio del cervello cattolico (voi la chiamate catechesi) ebbi la fortuna di sostituire le ore così dette di "religione" con delle ore dette di "morale", tenute da una professoressa di filosofia scrittrice di libri che, sempre grazie a Dio, mi insegnò a valutare le cose con uno spirito critico laico.Ma forse per le persone bigotte, ipocrite e retrograde come te è molto meglio relegare le persone in qualche scuola di suore dove possono tranquillamente crescere vivendo il sesso con talmente tanti complessi di colpa da non sapere neppure dove sta di casa l'orgasmo, comunque con buona pace della vostra progettualità sulla famiglia fatta di tanti bambini che chiameremo Ogino.
          Studia prima di scrivere baggianate.Io studio da sempre e continuerò a farlo finché il cervello me lo permetterà, per te purtroppo lo studio è evidentemente un'attività che non da nessun beneficio.
          Inoltre mi preme ricordarti che se
          qualcuno ti avesse trattato come un
          mucchio di cellule alla nascita non saresti
          qui a scrivere insulsaggini.L'evidente idiozia di questa legge sta nell'enorme contraddizione tra il riconoscere la tutela di un agglomerato di cellule in quanto vita salvo poi permetterne la distruzione a posteriori (chiamasi aborto).Ovviamente quelli come te vorrebbero togliere anche la legge sull'aborto, ma ti ricordo che abbiamo già votato in merito ed evidentemente ci devono essere stati un bel pò di ipocritoni cattolici che lontani dal confessionale hanno deciso nella maniera più giusta.La verità è semplicemente che tutta questa spiritualità della maggior parte dei cattolici si esaurisce sul sagrato alla Domenica quando termina la funzione.Inoltre: la tua insulsa affermazione su cosa si baserebbe? sul fatto che un agglomerato di cellule è la vita? sono contento che tu abbia la risposta ad uno dei quesiti più controversi degli ultimi millenni.Oppure devo dedurre che fai parte della schiera che attribuisce a quell'agglomerato di cellule il potenziale per una vita?Nel qual caso dove sta il confine?L'ovvia provocazione del genocidio quando ci si masturba su che piano la mettiamo?Chi decide quando e come si tratta di potenziale da tutelare? Tu? Il Papa? Gli scienziati?Ma no, che dico! Questi turbi atti libidinosi ed egoistici non dovremmo neppure farli! (che poi diventiamo ciechi, come da secolare insegnamento clericale).
          Anche qui vatti a leggere
          alcune riviste prestigiose sull'argomento
          come Science (Luglio 2002) prima di
          scrivere stupidaggini e plagiare argomenti
          delicati sempre a fine politico.Vedi io sono abituato ad usare il mio spirito critico in questioni di questo tipo, non saranno gli scienziati del 2002, come non lo sono stati quelli del 1002 e come non lo saranno quelli del 3002, che mi verranno a dire quando inizia la vita (domanda più di sapore filosofico che scientifico), ma sopratutto non saranno ne loro, ne novelli apologeti del tuo calibro, a dirmi cosa devo fare dove regna il libero arbitrio.Infine vorrei invitare te a studiare di più sul termine politica e non fermarti semplicisticamente al fatto che la gente possa esprimere opinioni perché le ha dette il nano, il mortadellone, lo smilzo oppure perché fanno parte della dottrina del libro rosso, giallo, verde, blu.
          Comunque complimenti
          per il titolo dell'articolo alla redazione!
          Il clima (visti gli interventi) mi sembra
          quello giusto e allora avanti cosi' .....Eccolo qui il tipico atteggiamento ipocrita e puritano, certi argomenti sarebbe meglio trattarli in maniera il più possibile asettica, anzi meglio non trattarli proprio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Io sono invece d'accordo...
            che post hai letto ? nelle risposte sottintendi un sacco di cose da te costruite per giustificare cosa ? es. masturbazione = genocidio l'articolo su Science non dice mica questo, prima di esercitare il tuo senso critico, leggi !. Inoltre non ho giustificato nessun massacro, ho detto solo che il medioevo non e' il posto migliore per cercare la censura (questo e' mancanza di rispetto per i monaci e del loro lavoro) mi sembra che fosse quello il punto del tuo intervento, inoltre i secoli dei grandi massacri sono molto vicini a noi senza scomodare i "secoli bui" (Campi di concentramento, Gulag, prima e seconda guerra mondiale....). Secolo scaturito dai maestri delle ideologie laiche della filosofia europea. Mi dispiace che tu abbia preso la mia provocazione come un attacco personale sul tuo tipo di educazione, mi sembra chiaro che nel mio post mi riferivo all'insegnamento della storia medioevale in Italia. Comunque dato che come tu dici qui si sta parlando di un argomento delicato che non e' ancora del tutto risolto mi sembra molto pericoloso giungere a conclusioni come la tua "gruppo di cellule".
          • Anonimo scrive:
            Re: Io sono invece d'accordo...
            - Scritto da: Anonimo
            che post hai letto ? nelle risposte
            sottintendi un sacco di cose da te costruite
            per giustificare cosa ? es. masturbazione =
            genocidio l'articolo su Science non dice
            mica questo, prima di esercitare il tuo
            senso critico, leggi !. Inoltre non ho
            giustificato nessun massacro, ho detto solo
            che il medioevo non e' il posto migliore per
            cercare la censura (questo e' mancanza di
            rispetto per i monaci e del loro lavoro) mi
            sembra che fosse quello il punto del tuo
            intervento, inoltre i secoli dei grandi
            massacri sono molto vicini a noi senza
            scomodare i "secoli bui" (Campi di
            concentramento, Gulag, prima e seconda
            guerra mondiale....). Secolo scaturito dai
            maestri delle ideologie laiche della
            filosofia europea.
            Mi dispiace che tu abbia preso la mia
            provocazione come un attacco personale sul
            tuo tipo di educazione, mi sembra chiaro che
            nel mio post mi riferivo all'insegnamento
            della storia medioevale in Italia.
            Comunque dato che come tu dici qui si sta
            parlando di un argomento delicato che non e'
            ancora del tutto risolto mi sembra molto
            pericoloso giungere a conclusioni come la
            tua "gruppo di cellule".Condivido totalmente quanto hai detto nel tuo intervento
        • Anonimo scrive:
          Re: Io sono invece d'accordo...
          - Scritto da: Anonimo
          Piantiamola con queste idiozie e attacchi
          senza senso che si tacciano di storia. Senza
          il lavoro certosino dei monaci nel medioevo
          non avremmo un solo libro dell'antichita'Ringrazia gli arabi piuttosto perche' sono stati loro a conservare i testi classici mentre i cristiani lavoravano per distruggerli. I monaci la cultura la CELAVANO anziche' diffonderla.
          Studia prima di
          scrivere baggianate.Sei tu quello che deve studiare, ignorante.
          • Anonimo scrive:
            Re: Io sono invece d'accordo...
            Ma stai scherzando .... bella questa!!! meno male che c'è pieno di gente come te che sa leggere l'arabo e che c'è pieno di versioni in arabo di filosofici greci e libri sul diritto romano sul quale si basa il diritto nelle società arabe non ti accorgi che queste affermazioni sono palesemente ridicole. Prendere dell'ignorante da te è un complimento.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono invece d'accordo...
      - Scritto da: Anonimo
      Prima di entrare nel merito della questione,
      vorrei premettere due osservazioni: come
      cattolico mi sento molto infastidito dal
      tono inaccettabilmente anticlericale di
      certi titoli e certi commenti. Vista la notizia, cosa ti aspettavi? Che i frequentatori dei forum dicessero "Ma che bravi questi preti"? Se leggi notizie su un politico che ha intascato tangenti non fai mai commenti sarcastici sulla classe politica? Se leggi che la tua squadra del cuore ha perso per un rigore non concesso non dai del cornuto all'arbitro?Se la risposta è no, forse non sei italiano.
      Scommetto che
      se avessi messo come titolo, parlando, che
      so, di un sondaggio promosso dall'Arci-Gay,
      "Attento bambino, i froci vogliono
      conoscerti meglio!", forse parecchi
      avrebbero storto il naso, ed in entrambi i
      casi si tratterebbe di attività del
      tutto legali e, fino a prova contraria,
      perfettamente lecite. Guarda, non ti preoccupare, a mettere in relazione, in maniera anche subdola, l'omosessualità con la pedofilia ci pensa benissimo il vaticano tramite i suoi organi di stampa, non serve che ti ci metti anche tu.

      Inoltre, mi sentirei di avere qualche
      perplessità sulle telecamere in aula
      durante le lezioni, ma non ho alcuna
      conoscenza diretta di quell'Istituto, e
      quindi non mi sento di dare un parere
      definitivo.
      Che mi dici del diritto della cancellazione delle registrazioni del proprio figlio, invece? Anche su questo non hai pareri a riguardo?
      All'interno, la presenza di telecamere nei
      luoghi pubblici ha un effetto deterrente sui
      comportamenti illegali, e permette a
      posteriori di perseguire i colpevoli o
      discolpare gli innocenti. A posteriori,
      perché certamente nessuno ha il tempo
      o la voglia di guardare in diretta un
      corridoio.
      Guarda che qua si parla di elementari. Inoltre vorrei farti notare che è responsabilità del personale scolastico sorvegliare questi bambini, non a posteriori, ma in diretta, e senza telecamere. Non esiste che non si sorveglino i ragazzi perche nessuno ha tempo o la voglia di guardare in diretta un corridoio, magari durante la ricreazione. Vaglielo a dire all'assicurazione quando un bambino si fa male e poi ne riparliamo.
      dare fiducia per far
      sì che i cattivi divengano ipso facto
      buoni (pardòn, dimenticavo che per
      una certa visione antropologica i cattivi
      NON esistono, al massimo sono matti/malati):Hanno scoperto il gene che rende cattivi? Che bell'insegnante che devi essere, dato che suddividi le tue classi in buoni e cattivi, ogni alunno appartiene ad una delle due categorie e queste sono immutabili. Chi è buono è buono, e chi è cattivo è cattivo. Non ci sono ca**i che tengano.
      • Anonimo scrive:
        Re: Io sono invece d'accordo...

        Hanno scoperto il gene che rende cattivi?
        Che bell'insegnante che devi essere, dato
        che suddividi le tue classi in buoni e
        cattivi, ogni alunno appartiene ad una delle
        due categorie e queste sono immutabili. Chi
        è buono è buono, e chi
        è cattivo è cattivo. Non ci
        sono ca**i che tengano. Quoto tutto, ma in particolar modo questa parte, solo un ignorante può parlare di buoni e cattivi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Io sono invece d'accordo...
        - Scritto da: Anonimo
        Guarda che gli episodi spiacevoli a cui fai
        riferimento sono sempre accaduti nella
        scuole . Queste cose accadevano anche ai mie
        tempi, i tempi in cui a scuola si andava col
        grembiule nero,.Te lo ricordi il grambiule
        nero col colletto bianco; vero ??? (adesso
        invece chissà come mai, non si va
        più a scuolla in divisa , ma in
        borghese).Già. Purtroppo...Comunque, nella mia scuola (professionale statale), da anni gli alunni mi chiedono di istituire la divisa per tutti, ma su questo i colleghi non ci sentono...
        Comunque lasciamo stare la polemica sul
        vestiario e veniamo al problema.
        Come ti dicevo ste cose sono sempre successe
        ,anche allora vi era il bullo che faceva il
        bello ed il cattivo tempo , c'era sempre
        quello che magari ti rubava la penna , la
        gomma , e altro ancora.... Insomma non stai
        dicendo nulla di nuovo. Forse l'unica
        differenza rispetto ad oggi e che all'epoca
        forse non cera il problema della droga, ma
        per il resto nulla è cambiato.
        Tu mi dirai: che il problema della droga non
        è cosa da poco.
        Allora io ti rispondo che non spetta certo
        alla scuola contrastare tale problema , o
        perlomeno, non può la scuola
        affrontarlo da sola, ma dovrebbe farlo in
        sinergia con le famiglie.E' in quel "dovrebbe" che si cela l'inghippo.
        Il problema è che oggi la famiglia
        esiste solo sulla carta , ma di fatto non
        esiste più, al suo posto esistono
        solo genitori in preda ad una paranoia
        iperprotettiva sui figli.
        Ai miei tempi tornare a casa con un 7 di
        condotta equivaleva ad una bella ramanzina e
        non solo.
        Oggi se un insegnante da un 7 di condotta i
        genitori anzichè fare la ramanzina al
        figlio se la prendono con l'insegnante
        stesso,Concordo pienamente. Ti dirò di più: nella maggioranza dei casi, appena accenno velatamente con i genitori ad un problema di droga dei figli scatta immediatamente la minaccia di una denuncia per calunnia.C'è varamente da mettersi le
        mani nei capelli, altro che telecamere.Forse comprendi perché io consideri quello delle telecamere a scuola un non-problema.
        E comunque per tornare strettamente in tema
        con le discussioni aperte, ti dico solo che
        a me sta cosa delle telecamere che ti spiano
        mentre stai a scuola,fa semplicemente
        schifo.A me sembra che mettendola così prevalga il fattore emotivo su quello razionale. Nessuno sta a guardare le riprese in tempo reale; le riprese sono destinate automaticamente alla cancellazione dopo pochi giorni; solo in caso di reati o gravi infrazioni o in seguito a denuncia si andrebbero a rivedere i filmati.
    • DPY scrive:
      Re: Io sono invece d'accordo...

      Come addetto ai lavori in una scuola statale
      superiore sto per implementare, dopo lunga
      pianificazione e concertazione con i vari
      soggetti coinvolti e con le autorità
      competenti, proprio una soluzione analoga.Primo particolare: scuola statale superiore, qui invece si parla di elementari / medie.
      Penso che nessuno possa trovare da ridire
      sul fatto di installare telecamere per
      sorvegliare l'esterno di un Istituto....
      Da notare che gli alunni
      gradirebbero estendere tale sorveglianza
      anche alle ore diurne, onde prevenire il
      furto o il danneggiamento dei motorini
      parcheggiati all'internoQuesto caso non è paragonabile, visto che parliamo di cam montate all'esterno e attive solo di notte.
      All'interno, la presenza di telecamere nei
      luoghi pubblici ha un effetto deterrente sui
      comportamenti illegali, e permette a
      posteriori di perseguire i colpevoli o
      discolpare gli innocenti. A posteriori,
      perché certamente nessuno ha il tempo
      o la voglia di guardare in diretta un
      corridoio.Sì, ma a meno di non scendere nel cattivo gusto di mettere una cam in ogni bagno (non antibagno, proprio il singolo cubicolo) rimarranno sempre delle aree grigie ove si può ancora fare di tutto.
      Vorrei fare dei casi concreti: viene
      danneggiato o incendiato un locale, si
      rendono inagibili i bagni, viene rubato un
      registro o un giaccone, una ragazza subisce
      un'aggressione.Queste cose succedono anche alle elementari? E per di più in una scuola privata ove gli alunni dovrebbero essere un minimo selezionati? Be', se è così... mi fido. Se non è così, il tuo caso anche questa volta non si applica. Mettiamola su questo piano: capisco le esigenze di un istituto superiore e posso arrivare a concepire un sistema di video sorveglianza, qualora ci siano delle adeguate garanzie sul suo uso (i.e. cancellazione dei filmati dopo un certo numero di giorni prefissato, uso delle immagini solo in casi particolari, decisi a priori), ma non capisco il giustificare una cosa del genere in una scuola elementare portando come esempio quello di un istituto superiore.
      • Anonimo scrive:
        Re: Io sono invece d'accordo...
        -
        Primo particolare: scuola statale superiore,
        qui invece si parla di elementari / medie.Come ho detto in un'altra risposta, non pensare non ci possane essere anche lì grossi problemi, e non sto parlando di rubare la marmellata.
        Sì, ma a meno di non scendere nel
        cattivo gusto di mettere una cam in ogni
        bagno (non antibagno, proprio il singolo
        cubicolo) rimarranno sempre delle aree
        grigie ove si può ancora fare di
        tutto.E' vero, difatti si tratta proprio soltanto di ridurre il numero degli episodi spiacevoli. Le statistiche possono dire poco; per quanto mi riguarda anche una sola aggressione evitata ha un grosso valore. Nota che i Dirigenti (limitiamoci a parlare di quanto riportato dai giornali) vengono denunciati se sorvegliano troppo, e denunciati, a fattaccio avvenuto, se non hanno sorvegliato abbastanza, indipendentemente dal fatto di avere o no personale in misura sufficiente.Sarebbe utile eliminare le aree grigie. Basterebbe mettere nei bagni quelle porte aperte in basso ed in alto che si vedono in certi film, salvaguardando così privacy e sicurezza (perché se un ragazzo si sente male in bagno si ha o no il dovere, non il diritto, di aprire la porta e portargli soccorso, anche se fosse spogliato o spogliata? ). Bene, non si può fare perché sarebbero i compagni a fare continuamente scherzi scemi saltando per sbirciare.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono invece d'accordo...
      - Scritto da: Anonimo
      e tanto di cappello a chi ha trovato il
      coraggio di opporsi al putroppo ancor
      troppo diffuso pensiero "politically
      correct"!

      Prima di entrare nel merito della questione,
      vorrei premettere due osservazioni: come
      cattolico mi sento molto infastidito dal
      tono inaccettabilmente anticlericale di
      certi titoli e certi commenti.Chi se ne frega? I cattolici compiono azioni ben peggiori che scrivere su un forum per infastidire chi non la pensa come loro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono invece d'accordo...
      Non so se l'hai capito, ma ti viene dato contro solo per il fatto di aver "difeso" il mondo cattolico.Puoi anche aver ragione, ma hanno capito che sei cattolico, quindo per loro (post precedenti) hai torto.Non ci sono ragioni che tengano.Qui dentro (anche qui dentro) si vieni giudicati (si, giudicati) a prescindere da cosa si scriva.La dimostrazione è che tutti i post contrari, nonfanno altro che portare il discorso sulla "malignità" della Chiesa, e non sul rispetto della privacy.Prevenuti.- Scritto da: Anonimo
      e tanto di cappello a chi ha trovato il
      coraggio di opporsi al putroppo ancor
      troppo diffuso pensiero "politically
      correct"!

      Prima di entrare nel merito della questione,
      vorrei premettere due osservazioni: come
      cattolico mi sento molto infastidito dal
      tono inaccettabilmente anticlericale di
      certi titoli e certi commenti. Scommetto che
      se avessi messo come titolo, parlando, che
      so, di un sondaggio promosso dall'Arci-Gay,
      "Attento bambino, i froci vogliono
      conoscerti meglio!", forse parecchi
      avrebbero storto il naso, ed in entrambi i
      casi si tratterebbe di attività del
      tutto legali e, fino a prova contraria,
      perfettamente lecite.

      Inoltre, mi sentirei di avere qualche
      perplessità sulle telecamere in aula
      durante le lezioni, ma non ho alcuna
      conoscenza diretta di quell'Istituto, e
      quindi non mi sento di dare un parere
      definitivo.

      Come addetto ai lavori in una scuola statale
      superiore sto per implementare, dopo lunga
      pianificazione e concertazione con i vari
      soggetti coinvolti e con le autorità
      competenti, proprio una soluzione analoga.

      Vorrei rassicurare molti partecipanti al
      forum: non ci si metterebbe in queste beghe,
      non si impegnerebbero tempo, soldi e risorse
      umane in codeste questioni se non ci fossero
      seri e cogenti motivi.

      Penso che nessuno possa trovare da ridire
      sul fatto di installare telecamere per
      sorvegliare l'esterno di un Istituto. Non
      è possibile pagare dei vigilantes che
      facciano la sentinella 24 ore su 24, e
      quand'anche non sarebbero soldi ben spesi. I
      tradizionali impianti d'allarme non
      risolvono al 100% il problema, visto che le
      intrusioni sono di due tipi (e parlo per
      esperienza vissuta più volte): furto
      di apparecchiature, addirittura con camion
      per quelle più voluminose, e puri
      atti vandalici, con distruzione di vetrate
      ed incendio di mobili ed archivi, registri
      inclusi. Da notare che gli alunni
      gradirebbero estendere tale sorveglianza
      anche alle ore diurne, onde prevenire il
      furto o il danneggiamento dei motorini
      parcheggiati all'interno (credetemi, non
      è per nulla piacevole non poter
      aiutare un ragazzo che viene in lacrime a
      lamentare la scomparsa del suo scooter,
      presumibilmente per colpa di un compagno).

      All'interno, la presenza di telecamere nei
      luoghi pubblici ha un effetto deterrente sui
      comportamenti illegali, e permette a
      posteriori di perseguire i colpevoli o
      discolpare gli innocenti. A posteriori,
      perché certamente nessuno ha il tempo
      o la voglia di guardare in diretta un
      corridoio.

      Vorrei fare dei casi concreti: viene
      danneggiato o incendiato un locale, si
      rendono inagibili i bagni, viene rubato un
      registro o un giaccone, una ragazza subisce
      un'aggressione. Che fare per prevenire tutto
      questo? Esiste o non esiste il diritto di
      ogni studente di poter frequentare la scuola
      con serenità?

      Parlando con i rappresentanti degli alunni
      mi viene prospettata un'unica soluzione, in
      genere: controllare tutto quanto con una
      presenza massiccia e capillare di bidelli. A
      parte il fatto che questo sì, a mio
      parere, renderebbe la scuola invivibile, in
      ogni caso l'ipotesi è irrealizzabile
      perché già per i compiti
      tradizionali l'attuale personale ATA
      è insufficiente.

      Mi viene amaramente da ridere nel leggere
      come molti giovani in questo forum (ed
      è comprensibile) o pedagogisti (e
      questo è terribile) sostengano che
      basti dialogare, dare fiducia per far
      sì che i cattivi divengano ipso facto
      buoni (pardòn, dimenticavo che per
      una certa visione antropologica i cattivi
      NON esistono, al massimo sono matti/malati):
      occorre prevenire se possibile, e reprimere
      ove necessario. Ben venga la tecnologia se
      può essere d'aiuto (la tecnologia
      aiuta anche ad impedire che i furbini
      danneggino le attrezzature stesse...)

      Quando in una classe vengono vengono rubati
      soldi, indumenti o cellulari mi ci vuole del
      bello e del buono per calmare gli animi:
      altro che privacy, vogliono sempre imporre
      alla scuola di sequestrare gli altri alunni
      chiudendo tutte porte anche oltre la fine
      delle lezioni per permettere perquisizioni
      ed ispezioni corporali (!), pretengono
      l'intervento immediato in forze di Polizia
      e/o Carabinieri, e la condanna immediata
      sulla base dei soli sospetti. I più
      esagitati talvolta vorrebbero semplicemente
      applicare in cortile la legge di Lynch.

      Ciò detto, poiché non credo
      che nemmeno sistemi di telesorveglianza
      possano del tutto azzerare comportamenti
      scorretti, sarei veramente grato a chi
      sapesse proporre valide soluzioni
      alternative (escludendo quindi predicozzi,
      interventi di pseudo-esperti, etc.
      Già abbondantemente fatto).


      • Anonimo scrive:
        Re: Io sono invece d'accordo...
        - Scritto da: Anonimo
        Non so se l'hai capito, ma ti viene dato
        contro solo per il fatto di aver "difeso" il
        mondo cattolico.

        Puoi anche aver ragione, ma hanno capito che
        sei cattolico, quindo per loro (post
        precedenti) hai torto.

        Non ci sono ragioni che tengano.
        Qui dentro (anche qui dentro) si vieni
        giudicati (si, giudicati) a prescindere da
        cosa si scriva.

        La dimostrazione è che tutti i post
        contrari, nonfanno altro che portare il
        discorso sulla "malignità" della
        Chiesa, e non sul rispetto della privacy.

        Prevenuti.Sì, hai perfettamente ragione.Mi sono sorpreso non poco, perché mi aspettavo una discussione fondamentalmente tecnica, ed ero interessato a critiche motivate e ad eventuali suggerimenti. Non pensavo che l'aspetto religioso avesse qui una particolare importanza, e tantomeno che avrei scatenato il livore concentrato di tanti piccoli atei mangiapreti. ;-))L'impressione generale che si desume da molti post è purtroppo quella di ragazzotti malcresciuti e svezzati a slogan piuttosto che all'esercizio del dialogo argomentato. I richiami al Grande Fratello si sprecano, ma forse, dello stesso autore, sarebbero più appropriati quelli alla Fattoria degli Animali: Quattro gambe, buono; due gambe, cattivo!
    • kanna scrive:
      Re: Io sono invece d'accordo...
      Chiarisco prima di tutto che NON sono d'accordo, cosi` definiamo immediatamente le posizioni :DTuttavia il tuo messaggio pone questioni che mi sembrano concrete ed interessanti, anche perche` immagino che i dirigenti dell'istituto abbiamo avuto questo genere di motivazioni nell'installare le telecamere (all'ipotesi che lo abbiano fatto perche` sono depravati o per fare contento qualche estremista bigotto non ci voglio pensare, per ora).Sospendiamo anche per un attimo il giudizio morale sulla faccenda, anche perche` tenderei a liquidarlo con un unico termine: "aberrante", ma probabilmente anche questo aspetto va approfondito meglio.Parliamo invece del problema pratico, al quale, pare, si e` cercato di dare una risposta altrettanto pratica.Ora, l'idea che i sistemi di videosorveglianza possano servire da deterrente per compiere azioni illegali (anche nel senso di non corrette) e` semplicemente un'idiozia. Puo` valere, in una certa misura, davanti ad una banca, o se vuoi beccare al semaforo quelli che passano col rosso. Con le dovute cautele, potrei anche dichiararmi d'accordo sulla loro utilita` a sorveglianza del perimetro esterno della scuola, e nei parcheggi, per via dei motorini ecc.Ma l'idea di installare le telecamere nelle aule, da che tipo di mentalita` carceraria viene fuori? Cosa dovrebbe prevenire? Che tipo di cose turpi riescono a fare questi bambini delle elementari nella propria aula scolastica?Se ci sono zone a rischio (laboratori) o materiale delicato (i registri, il vestiario degli studenti) il buon senso indica come soluzione una semplice chiave, mica i metodi da KGB.Se ho un laboratorio di informatica e durante la ricreazione permetto a chiunque di entrarci, sostituisco il dirigente scolastico, altro che telecamere ...Continuiamo con la faccenda delle 'zone grigie'. Interessante, perche` indica chiaramente che la soluzione e` una non-soluzione. Qualsiasi forma di prevenzione attuata attraverso sistemi di controllo invasivi e` destinata al fallimento, primo perche` non e` fisicamente possibile mettere sotto controllo tutto, secondo perche` e` il modo migliore per sviluppare, nelle persone, la tendenza a nascondersi. Con tutte le conseguenze negative sulla formazione della psiche.Io ho tre figli. Se pretendessi di educarli spiandoli tutto il giorno invece che cercando di trasmettere loro valori come onesta`, trasparenza, fiducia, senso critico, ora sarebbero tre deficenti, non tre persone.Veniamo ora al particolare piu` interessante della notizia, al quale mi pare non sia stato dato il giusto risalto: i genitori hanno la possibilita` di accedere tramite Internet alle telecamere, e spiare i loro figli.Ora, questo mette in buca tutto il progetto. E` chiaro che il problema della sicurezza e` solo un paravento, e che lo scopo ultimo sia in realta` quello di permettere a genitori ansiosi e frustrati di estendere il loro controllo maniacale sulla vita dei figli anche fuori dalle mura domestiche. Non c'e` altra spiegazione plausibile.Capisco che da genitori del genere possano scaturire figli che poi a scuola manifestano problemi comportamentali. Ma se i dirigenti scolastici sanno fare il loro mestiere, per risolvere il problema devono mettere un freno ai comportamenti morbosi dei genitori, non castrare quelli dei figli.Mi rendo conto che l'istituto in questione e` privato e probabilmente anche di un certo tono (il sistema installato non e` dei piu` economici), quindi fondamentalmente una scuola per fighetti, ma dal tuo messaggio mi pare di capire che auspicheresti l'adozione di soluzioni simili anche in altri istituti.Mi spiace, ma efficacia o meno un sistema del genere e` contro tutti i precetti di una sana educazione. Forse sfugge il fatto che l'educazione non si fa solo con libri e laboratori, ma anche e sopratutto attraverso l'esempio. Una scuola che parte dal presupposto che i propri studenti siano delinquenti (fino a prova contraria) non parte certo col piede giusto.Non sostengo, ovviamente, che si debba evitare qualsiasi forma di controllo. Il compito principale di un educatore e` proprio quello di vigilare, certamente, ma sull'educazione, non su ciascun istante della vita sociale degli educandi.Parliamoci chiaro, tra una scuola che che mette sulla bilancia da una parte un cappotto in meno rubato e gli studenti irreggimentati e dall'altra il cappotto rubato e gli studenti consapevoli, scelgo senza ombra di dubbio la seconda.Se davvero lavori in una scuola, e davvero pensi che sorvegliare gli alunni con le telecamere sia un buon modo per educarli (che immagino sia lo scopo della scuola, o sbaglio?), allora, sia detto senza nessuna intenzione di offendere, spero proprio che nessuno dei miei figli ti abbia mai come educatore.Se invece i tuoi, come spero, sono dubbi e non certezze, allora parliamone :DCiao.==================================Modificato dall'autore il 22/09/2004 0.29.16
      • Anonimo scrive:
        Re: Io sono invece d'accordo...
        - Scritto da: kanna
        Chiarisco prima di tutto che NON sono
        d'accordo, cosi` definiamo immediatamente le
        posizioni :D

        Tuttavia il tuo messaggio pone questioni che
        mi sembrano concrete ed interessanti, anche
        perche` immagino che i dirigenti
        dell'istituto abbiamo avuto questo genere di
        motivazioni nell'installare le telecamere
        (all'ipotesi che lo abbiano fatto perche`
        sono depravati o per fare contento qualche
        estremista bigotto non ci voglio pensare,
        per ora).

        Sospendiamo anche per un attimo il giudizio
        morale sulla faccenda, anche perche`
        tenderei a liquidarlo con un unico termine:
        "aberrante", ma probabilmente anche questo
        aspetto va approfondito meglio.

        Parliamo invece del problema pratico, al
        quale, pare, si e` cercato di dare una
        risposta altrettanto pratica.

        Ora, l'idea che i sistemi di
        videosorveglianza possano servire da
        deterrente per compiere azioni illegali
        (anche nel senso di non corrette) e`
        semplicemente un'idiozia. Puo` valere, in
        una certa misura, davanti ad una banca, o se
        vuoi beccare al semaforo quelli che passano
        col rosso. Con le dovute cautele, potrei
        anche dichiararmi d'accordo sulla loro
        utilita` a sorveglianza del perimetro
        esterno della scuola, e nei parcheggi, per
        via dei motorini ecc.

        Ma l'idea di installare le telecamere nelle
        aule, da che tipo di mentalita` carceraria
        viene fuori? Cosa dovrebbe prevenire? Che
        tipo di cose turpi riescono a fare questi
        bambini delle elementari nella propria aula
        scolastica?

        Se ci sono zone a rischio (laboratori) o
        materiale delicato (i registri, il vestiario
        degli studenti) il buon senso indica come
        soluzione una semplice chiave, mica i metodi
        da KGB.

        Se ho un laboratorio di informatica e
        durante la ricreazione permetto a chiunque
        di entrarci, sostituisco il dirigente
        scolastico, altro che telecamere ...

        Continuiamo con la faccenda delle 'zone
        grigie'. Interessante, perche` indica
        chiaramente che la soluzione e` una
        non-soluzione. Qualsiasi forma di
        prevenzione attuata attraverso sistemi di
        controllo invasivi e` destinata al
        fallimento, primo perche` non e` fisicamente
        possibile mettere sotto controllo tutto,
        secondo perche` e` il modo migliore per
        sviluppare, nelle persone, la tendenza a
        nascondersi. Con tutte le conseguenze
        negative sulla formazione della psiche.

        Io ho tre figli. Se pretendessi di educarli
        spiandoli tutto il giorno invece che
        cercando di trasmettere loro valori come
        onesta`, trasparenza, fiducia, senso
        critico, ora sarebbero tre deficenti, non
        tre persone.

        Veniamo ora al particolare piu` interessante
        della notizia, al quale mi pare non sia
        stato dato il giusto risalto: i genitori
        hanno la possibilita` di accedere tramite
        Internet alle telecamere, e spiare i loro
        figli.

        Ora, questo mette in buca tutto il progetto.
        E` chiaro che il problema della sicurezza e`
        solo un paravento, e che lo scopo ultimo sia
        in realta` quello di permettere a genitori
        ansiosi e frustrati di estendere il loro
        controllo maniacale sulla vita dei figli
        anche fuori dalle mura domestiche. Non c'e`
        altra spiegazione plausibile.

        Capisco che da genitori del genere possano
        scaturire figli che poi a scuola manifestano
        problemi comportamentali. Ma se i dirigenti
        scolastici sanno fare il loro mestiere, per
        risolvere il problema devono mettere un
        freno ai comportamenti morbosi dei genitori,
        non castrare quelli dei figli.

        Mi rendo conto che l'istituto in questione
        e` privato e probabilmente anche di un certo
        tono (il sistema installato non e` dei piu`
        economici), quindi fondamentalmente una
        scuola per fighetti, ma dal tuo messaggio mi
        pare di capire che auspicheresti l'adozione
        di soluzioni simili anche in altri istituti.

        Mi spiace, ma efficacia o meno un sistema
        del genere e` contro tutti i precetti di una
        sana educazione. Forse sfugge il fatto che
        l'educazione non si fa solo con libri e
        laboratori, ma anche e sopratutto attraverso
        l'esempio. Una scuola che parte dal
        presupposto che i propri studenti siano
        delinquenti (fino a prova contraria) non
        parte certo col piede giusto.

        Non sostengo, ovviamente, che si debba
        evitare qualsiasi forma di controllo. Il
        compito principale di un educatore e`
        proprio quello di vigilare, certamente, ma
        sull'educazione, non su ciascun istante
        della vita sociale degli educandi.

        Parliamoci chiaro, tra una scuola che che
        mette sulla bilancia da una parte un
        cappotto in meno rubato e gli studenti
        irreggimentati e dall'altra il cappotto
        rubato e gli studenti consapevoli, scelgo
        senza ombra di dubbio la seconda.

        Se davvero lavori in una scuola, e davvero
        pensi che sorvegliare gli alunni con le
        telecamere sia un buon modo per educarli
        (che immagino sia lo scopo della scuola, o
        sbaglio?), allora, sia detto senza nessuna
        intenzione di offendere, spero proprio che
        nessuno dei miei figli ti abbia mai come
        educatore.

        Se invece i tuoi, come spero, sono dubbi e
        non certezze, allora parliamone :D

        Ciao.
        be non è detto, se uno lavora in una squola ci puo' andare in bicicletta o con l'autobus e se uno vede qualcun che lo riprende che fa scappa, no appunto, a scuola si va per imparare non farsi riprendere quindi è giusto che se vuoi lo fai se no ne puoi fare a meno visto che nessuno dice che ci devi andare con l'autobus, poi ormai il tempo fa quel che vuole
        • kanna scrive:
          Re: Io sono invece d'accordo...

          be non è detto, se uno lavora in una
          squola ci puo' andare in bicicletta o con
          l'autobus e se uno vede qualcun che lo
          riprende che fa scappa, no appunto, a scuola
          si va per imparare non farsi riprendere
          quindi è giusto che se vuoi lo fai se
          no ne puoi fare a meno visto che nessuno
          dice che ci devi andare con l'autobus, poi
          ormai il tempo fa quel che vuoleC'hai raggione. E poi non ci sono piu` le stagioni di una volta.Ma non dire che si stava meglio quando si stava peggio, perche mi in*azzo. Ci tengo alla logica, io.PS: imparare a quotare, no?
      • Anonimo scrive:
        Re: Io sono invece d'accordo...


        Veniamo ora al particolare piu` interessante
        della notizia, al quale mi pare non sia
        stato dato il giusto risalto: i genitori
        hanno la possibilita` di accedere tramite
        Internet alle telecamere, e spiare i loro
        figli.Mi sembra un po' difficile, ma, ripeto, non ne ho diretta conoscenza. Già ora, però, i genitori possono telefonare per accertarsi che il figlio sia a scuola (in casi di situazioni a rischio). Quelli che lo fanno hanno qualche speranza di slavare i loro figli; quelli che non se ne curano rischiano seriamente di sentirsi un giorno convocare non a scuola ma in Questura.

        Ora, questo mette in buca tutto il progetto.
        E` chiaro che il problema della sicurezza e`
        solo un paravento, e che lo scopo ultimo sia
        in realta` quello di permettere a genitori
        ansiosi e frustrati di estendere il loro
        controllo maniacale sulla vita dei figli
        anche fuori dalle mura domestiche. Non c'e`
        altra spiegazione plausibile.Io ne ho fornito una
        Mi rendo conto che l'istituto in questione
        e` privato e probabilmente anche di un certo
        tono (il sistema installato non e` dei piu`
        economici), quindi fondamentalmente una
        scuola per fighetti, Lo intendo nel senso di "ragazzi bravi e seri ", altrimenti sarebbe razzismo, no? ;-)ma dal tuo messaggio mi
        pare di capire che auspicheresti l'adozione
        di soluzioni simili anche in altri istituti.Esatto.
        Mi spiace, ma efficacia o meno un sistema
        del genere e` contro tutti i precetti di una
        sana educazione.Quali precetti? Siamo all'ipse dixit tanto vituperato? A quelli, ritrattati, del Dott. Spock? Sto scherzando. Forse sfugge il fatto che
        l'educazione non si fa solo con libri e
        laboratori, ma anche e sopratutto attraverso
        l'esempio. Giusto. Insegnanti e genitori, insieme.Una scuola che parte dal
        presupposto che i propri studenti siano
        delinquenti (fino a prova contraria) non
        parte certo col piede giusto.Le statistiche parlano chiaro, gli studenti sono in larghissima maggioranza persone oneste e corrette. Una scuola utopistica, però, che parta dal presupposto che nessun ragazzo possa fare del male a sé ed agli altri, rifiutando così di vedere la realtà in nome dell'ideologia (come la pensano purtroppo tanti sessantottini divenuti professori), può solo fare disastri, a spese soprattutto dei più deboli ed indifesi.
        Non sostengo, ovviamente, che si debba
        evitare qualsiasi forma di controllo. Dunque il controllo deve esserci...
        compito principale di un educatore e`
        proprio quello di vigilare, certamente, ma
        sull'educazione, Questo non mi è chiaro. L'educazione è un concetto astratto, mentre noi ci dobbiamo rapportare con persone in carne ed ossa.
        Parliamoci chiaro, tra una scuola che che
        mette sulla bilancia da una parte un
        cappotto in meno rubato e gli studenti
        irreggimentati e dall'altra il cappotto
        rubato e gli studenti consapevoli,Consapevoli di cosa? scelgo
        senza ombra di dubbio la seconda.Scelta personalissima. OK su questo.

        Se davvero lavori in una scuola, e davvero
        pensi che sorvegliare gli alunni con le
        telecamere sia un buon modo per educarli
        (che immagino sia lo scopo della scuola, o
        sbaglio?), allora, sia detto senza nessuna
        intenzione di offendere, spero proprio che
        nessuno dei miei figli ti abbia mai come
        educatore.Questo è scontato. Essendovi però completa libertà di scelta (soprattutto nelle grandi città con molti istituti), posso garantirti che moltissimi genitori e moltissimi alunni, minorenni e maggiorenni, la pensano in maniera esattamente opposta. Gli organo collegiali servono appunto a decidere in maniera democratica, no?

        Se invece i tuoi, come spero, sono dubbi Sono dubbi, vorrei tanto avere certezze in questo settore. Ma le idee, ancorché continuamente sollecitate, latitano...
    • szaksifloyd scrive:
      Re: Io sono invece d'accordo...
      - Scritto da: Anonimo
      e tanto di cappello a chi ha trovato il
      coraggio di opporsi al putroppo ancor
      troppo diffuso pensiero
    • szaksifloyd scrive:
      Re: Io sono invece d'accordo...
      - Scritto da: Anonimo
      e tanto di cappello a chi ha trovato il
      coraggio di opporsi al putroppo ancor
      troppo diffuso pensiero "politically
      correct"!

      Prima di entrare nel merito della questione,
      vorrei premettere due osservazioni: come
      cattolico mi sento molto infastidito dal
      tono inaccettabilmente anticlericale di
      certi titoli e certi commenti. Scommetto che
      se avessi messo come titolo, parlando, che
      so, di un sondaggio promosso dall'Arci-Gay,
      "Attento bambino, i froci vogliono
      conoscerti meglio!", forse parecchi
      avrebbero storto il naso, ed in entrambi i
      casi si tratterebbe di attività del
      tutto legali e, fino a prova contraria,
      perfettamente lecite.

      Inoltre, mi sentirei di avere qualche
      perplessità sulle telecamere in aula
      durante le lezioni, ma non ho alcuna
      conoscenza diretta di quell'Istituto, e
      quindi non mi sento di dare un parere
      definitivo.

      Come addetto ai lavori in una scuola statale
      superiore sto per implementare, dopo lunga
      pianificazione e concertazione con i vari
      soggetti coinvolti e con le autorità
      competenti, proprio una soluzione analoga.

      Vorrei rassicurare molti partecipanti al
      forum: non ci si metterebbe in queste beghe,
      non si impegnerebbero tempo, soldi e risorse
      umane in codeste questioni se non ci fossero
      seri e cogenti motivi.

      Penso che nessuno possa trovare da ridire
      sul fatto di installare telecamere per
      sorvegliare l'esterno di un Istituto. Non
      è possibile pagare dei vigilantes che
      facciano la sentinella 24 ore su 24, e
      quand'anche non sarebbero soldi ben spesi. I
      tradizionali impianti d'allarme non
      risolvono al 100% il problema, visto che le
      intrusioni sono di due tipi (e parlo per
      esperienza vissuta più volte): furto
      di apparecchiature, addirittura con camion
      per quelle più voluminose, e puri
      atti vandalici, con distruzione di vetrate
      ed incendio di mobili ed archivi, registri
      inclusi. Da notare che gli alunni
      gradirebbero estendere tale sorveglianza
      anche alle ore diurne, onde prevenire il
      furto o il danneggiamento dei motorini
      parcheggiati all'interno (credetemi, non
      è per nulla piacevole non poter
      aiutare un ragazzo che viene in lacrime a
      lamentare la scomparsa del suo scooter,
      presumibilmente per colpa di un compagno).

      All'interno, la presenza di telecamere nei
      luoghi pubblici ha un effetto deterrente sui
      comportamenti illegali, e permette a
      posteriori di perseguire i colpevoli o
      discolpare gli innocenti. A posteriori,
      perché certamente nessuno ha il tempo
      o la voglia di guardare in diretta un
      corridoio.

      Vorrei fare dei casi concreti: viene
      danneggiato o incendiato un locale, si
      rendono inagibili i bagni, viene rubato un
      registro o un giaccone, una ragazza subisce
      un'aggressione. Che fare per prevenire tutto
      questo? Esiste o non esiste il diritto di
      ogni studente di poter frequentare la scuola
      con serenità?

      Parlando con i rappresentanti degli alunni
      mi viene prospettata un'unica soluzione, in
      genere: controllare tutto quanto con una
      presenza massiccia e capillare di bidelli. A
      parte il fatto che questo sì, a mio
      parere, renderebbe la scuola invivibile, in
      ogni caso l'ipotesi è irrealizzabile
      perché già per i compiti
      tradizionali l'attuale personale ATA
      è insufficiente.

      Mi viene amaramente da ridere nel leggere
      come molti giovani in questo forum (ed
      è comprensibile) o pedagogisti (e
      questo è terribile) sostengano che
      basti dialogare, dare fiducia per far
      sì che i cattivi divengano ipso facto
      buoni (pardòn, dimenticavo che per
      una certa visione antropologica i cattivi
      NON esistono, al massimo sono matti/malati):
      occorre prevenire se possibile, e reprimere
      ove necessario. Ben venga la tecnologia se
      può essere d'aiuto (la tecnologia
      aiuta anche ad impedire che i furbini
      danneggino le attrezzature stesse...)

      Quando in una classe vengono vengono rubati
      soldi, indumenti o cellulari mi ci vuole del
      bello e del buono per calmare gli animi:
      altro che privacy, vogliono sempre imporre
      alla scuola di sequestrare gli altri alunni
      chiudendo tutte porte anche oltre la fine
      delle lezioni per permettere perquisizioni
      ed ispezioni corporali (!), pretengono
      l'intervento immediato in forze di Polizia
      e/o Carabinieri, e la condanna immediata
      sulla base dei soli sospetti. I più
      esagitati talvolta vorrebbero semplicemente
      applicare in cortile la legge di Lynch.

      Ciò detto, poiché non credo
      che nemmeno sistemi di telesorveglianza
      possano del tutto azzerare comportamenti
      scorretti, sarei veramente grato a chi
      sapesse proporre valide soluzioni
      alternative (escludendo quindi predicozzi,
      interventi di pseudo-esperti, etc.
      Già abbondantemente fatto).


      Personalmente credo sia molto sbagliato......infatti mettendo un sistema di telecamere si ammete di non essere in grado di educare dei ragazzi!Io non mi sono mai sognato di deturpare o rubare cose non mie per il semplice fatto che mi è sempre stato insegnato( in primis dai miei genitori) che ciò è profondamente sbagliato!Non l'ho mai fatto perchè ho preso coscienza di questo insegnamento e non perchè ero sorvegliato costantemente da telecamere! Mi rattrista molto sentire tali notizie perchè significa che i genitori dei ragazzi che devono essere costantemente sorvegliati non sono in grado di allevare dei figli!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Io sono invece d'accordo...
        - Scritto da: szaksifloyd
        Personalmente credo sia molto
        sbagliato......infatti mettendo un sistema
        di telecamere si ammete di non essere in
        grado di educare dei ragazzi!Certo!Occorre però notare due cose. A) E' una presunzione pensare che la scuola possa e debba cambiare assolutamente tutti i ragazzi, per cui se un alunno è somaro, scansafatiche o peggio delinquente sarebbe comunque colpa degli insegnanti che non sono riusciti a renderlo colto, motivato ed onesto. Gli alunni sono persone dotate di libertà, ed in quanto tali possono essere orientati, influenzati, ma non, assolutamente, determinati da influenze esterne. Voglio far notare che vi è una contraddizione in quelli che esaltano la libertà assoluta degli alunni da una parte, e dall'altra pensano che la colpa dei comportamenti non buoni sia sempre della scuola o dei genitori che non sono riusciti a modificare l'alunno.B)Lo scopo delle telecamere (non posso parlare ovviamente per quella scuola) è solo marginalmente quello educativo: si tratta di impedire comunque che certi comportamenti vengano messi in atto, prevale quindi l'interesse della comunità su quello dell'individuo. Prevenzione, ove possibile, e quindi repressione. Perché, ad esempio, una classe deve essere terrorizzata da un alunno (intendo paura fisica, paura del fuoco) al punto che nessuno osa parlare? Ti assicuro, per gli insegnanti è molto più comodo o far finta di niente, o limitarsi a tanti bei discorsi che lasciano il tempo che trovano. Queste dinamiche le ritroviamo in seguito ad un livello più alto: se io parlo, ci pensate poi voi a proteggermi concretamente, o mi lascerete solo?
        Io non mi sono mai sognato di deturpare o
        rubare cose non mie per il semplice fatto
        che mi è sempre stato insegnato( in
        primis dai miei genitori) che ciò
        è profondamente sbagliato!
        Non l'ho mai fatto perchè ho preso
        coscienza di questo insegnamento e non
        perchè ero sorvegliato costantemente
        da telecamere!Giusto. Bravo. Ma se non avessi preso coscienza dell'insegnamento (possibile, no?), e se avessi invece maturato la consapevolezza di quanto possa essere facile farla franca, perché alla fine la polizia non può essere dappertutto?
  • Anonimo scrive:
    la troppa libertà
    porta alla dittatura.(Socrate)
  • Anonimo scrive:
    signore perdonali
    perche' non sanno quello che fanno.. pero' magari cosi diminuiranno gli abusi perpetrati dai preti nei confronti degli infanti, con tutto i materiale pedop. che produrranno gli alunni in bagno.. a proposito, ma non c'era la gogna per chi riprende minori con i pantaloni calati? forse loro possono perche sono il bene. i casi sono 2 o il signore non esiste oppure esiste e questi signori non lo rappresentano. ora non aggiungo una bestemmia per non costringere l'amministratore a censurarmi. santo cielo, porco mondo.
  • Anonimo scrive:
    Mio figlio...
    ... ha (purtroppo) lo stesso caratteraccio del padre (sono io, ve lo assicuro)...conoscendolo, appena vedrebbe una telecamera mentre va al cesso farebbe:1) ci piscerebbe sopra bestemmiando :@2) poi sfascerebbe con cura la telecamera, essendo certo di farsi riprendere bene in volto :Dche cosa ci volete fare, tale padre tale figlio... :$ :$ :$
    • Anonimo scrive:
      Re: Mio figlio...
      - Scritto da: Anonimo
      ... ha (purtroppo) lo stesso caratteraccio
      del padre (sono io, ve lo assicuro)...

      conoscendolo, appena vedrebbe una telecamera
      mentre va al cesso farebbe:

      1) ci piscerebbe sopra bestemmiando :@

      2) poi sfascerebbe con cura la telecamera,
      essendo certo di farsi riprendere bene in
      volto :D

      che cosa ci volete fare, tale padre tale
      figlio... :$ :$ :$fico tuo figlio... un futuro sysadmin linux, senza dubbio ;) ;) ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Mio figlio...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ... ha (purtroppo) lo stesso
        caratteraccio

        del padre (sono io, ve lo assicuro)...



        conoscendolo, appena vedrebbe una
        telecamera

        mentre va al cesso farebbe:



        1) ci piscerebbe sopra bestemmiando :@



        2) poi sfascerebbe con cura la
        telecamera,

        essendo certo di farsi riprendere bene
        in

        volto :D



        che cosa ci volete fare, tale padre tale

        figlio... :$ :$ :$


        fico tuo figlio... un futuro sysadmin linux,
        senza dubbio ;) ;) ;)eh eh eh, ebbene si, dimenticavo di dire che io sono un sysadmin unix e che mio figlio di 14 anni ha "ereditato" un vecchissimo notebook sul quale LUI ha installato linux, una red hat, ma dai, è giovane e crescerà;)spesso si porta a scuola il pc e fa impazzire il prof di informatica che OVVIAMENTE non capisce una cippa di informatica... :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Mio figlio...
          - Scritto da: Anonimo
          eh eh eh, ebbene si, dimenticavo di dire che
          io sono un sysadmin unix e che mio figlio di
          14 anni ha "ereditato" un vecchissimo
          notebook sul quale LUI ha installato linux,
          una red hat, ma dai, è giovane e
          crescerà;)

          spesso si porta a scuola il pc e fa
          impazzire il prof di informatica che
          OVVIAMENTE non capisce una cippa di
          informatica... :DBestemmia, usa GNU/Linux ed e' un ribelle.Se non fosse un po troppo grandino dovrei farlo conoscere alle mie nipoti :-)
  • Anonimo scrive:
    CLORO AL CLERO!
    Vi sembra offensivo?Forse è più offensivo quello che stanno facendo questi "uomini di Dio" a quei ragazzini!!!!!Mah ditemi pure che sono un frustrato ma dopo ben 8 anni di scuole gestite dai preti (e pensare che i miei genitori erano convinti che lì non ci sarebbero stati i problemi delle scuole pubbliche....) oramai ho maturato la convinzione che la maggior parte dei preti ha ben poco a che fare con gli insegnamenti di ns. signore...... :( :( :(Mah.....
  • Anonimo scrive:
    Proposta a tutti gli h......
    ...a buon intenditor poche parole
  • Anonimo scrive:
    molestie
    il diritto a non vivere come un carcerato spetta ad ogni uomo donna e bambino quindi la telecamera altro non è che una molestia sui minori perché ricordiamo che se i bambini si abituano oggi a vivere sotto l'occhio vigile della scuola domani saranno già abituati a vivere sotto l'occhio vigile dello stato di polizia mondiale che viene messo insieme un pezzo per volta anche se il giornale e il tg non se ne accorgono perche' vivono con i soldi della pubblicita' e non hanno certo voglia di fare il grande scoop per poi non avere piu' soldi neanche per la carta igienica quindi fate due conti non e' un caso che occorra il passaporto elettronico anche per i minorenni per entrare negli usa e non venitemi a raccontare che i terroristi si travestono da bambini perche' per fortuna c'e' ancora un limite alle balle che si possono sentire
    • Anonimo scrive:
      Re: molestie
      sono d'accordo quasi su tutto...... ma un ponto e una virgola ogni tanto potevi metterceli......non dico un a capo.... sarebbe troppo vero?!:)
      • Anonimo scrive:
        Re: molestie
        - Scritto da: Anonimo
        sono d'accordo quasi su tutto...... ma un
        ponto e una virgola ogni tanto potevi
        metterceli......
        non dico un a capo.... sarebbe troppo vero?!
        :)Basta !Ponto e a capo !:-)
      • Anonimo scrive:
        Re: molestie
        - Scritto da: Anonimo
        sono d'accordo quasi su tutto...... ma un
        ponto e una virgola ogni tanto potevi
        metterceli......
        non dico un a capo.... sarebbe troppo vero?!
        :)...ma dai .. non l'hai capito???? lui si rifaceva alla sgrammaticazione poetica dadaista :PBarone dello Zwanlandshire(linux)
    • FAM scrive:
      Re: molestie
      ,    ;    .
    • Anonimo scrive:
      Re: molestie
      ma cosa stai dicendo? passaporto elettronico ? guarda che richiedono un passaporto ottico, cosa c'entra l'elettronica e' solo una misura anti-contraffazione, i tuoi dati sono scritti comunque sul passaporto, se vuoi aspettare dieci minuti in modo che l'ufficiale alla dogana inserisca i tuoi dati nel PC, fai pure.... ;)Ciao,Francesco
      • Anonimo scrive:
        Re: molestie
        - Scritto da: Anonimo
        ma cosa stai dicendo? passaporto
        elettronico ? guarda che richiedono un
        passaporto ottico, cosa c'entra
        l'elettronica e' solo una misura
        anti-contraffazione, i tuoi dati sono
        scritti comunque sul passaporto, se vuoi
        aspettare dieci minuti in modo che
        l'ufficiale alla dogana inserisca i tuoi
        dati nel PC, fai pure.... ;)forse ti dovresti informare un attimo
    • DPY scrive:
      Re: molestie
      Ue linucs, ma ti vuoi far riconoscere anche qui?Scherzi a parte, parlando cinicamente non vedo il problema, siamo SEMPRE sotto gli occhi delle telecamere, e non ci facciamo neanche caso. Io SOSPETTO che a scuola pensino che un po' alla volta i bimbi si abitueranno e non si faranno problemi. Del resto basta solo che le cam vengano utilizzate senza farsi notare, del tipo, ai genitori basta dire "Sa, suo figlio è un po' introverso e gli altri bambini gli fanno scherzi" invece che "Sa, osservando suo figlio dalle Cam abbiamo notato che è un po' introverso e gli altri bambini gli fanno scherzi". Così come nessun insegnante sarà così idiota da dire a un bambino "Non metterti le dita nel naso, che ti abbiamo visto."Ricapitolando, rimane una cosa negativa, ma dubito che i bambini se ne accorgeranno o avranno mai da ridire. Invece sono i genitori che potrebbero protestare, a quelli dei bambini arrivati quest anno si potrebbe anche dire che o accettano la sorveglianza o iscrivono i figli a un'altra scuola, ma a quelli che stanno già frequentando?
      • Anonimo scrive:
        Re: molestie
        - Scritto da: DPY
        Ue linucs, ma ti vuoi far riconoscere anche
        qui?a me ue non lo devi dire e neanche onu
        Io SOSPETTO che a scuola
        pensino che un po' alla volta i bimbi si
        abitueranno e non si faranno problemi.infatti la scuola viene usata per provare qualsiasi porcheria dallo scanner della retina alle telecamere e non e' certo un caso dato che i bambini mansueti e ignoranti di oggi saranno gli schiavi analfabeti di domani belli pronti per pagare la tassa mondiale di kofi annan
        anche dire che o accettano la sorveglianza o
        iscrivono i figli a un'altra scuola, ma a
        quelli che stanno già frequentando?ai genitori basta parcheggiare i figli da qualche parte perche' prima li hanno voluti e poi si accorgono che devono lavorare in quattro per tirare alla fine del mese detto questo non mi hai mai risposto nel thread della bibbia ed ecco perche' la prossima volta ti parlero' della world bank
    • Anonimo scrive:
      Re: molestie
      - Scritto da: Anonimo
      il diritto a non vivere come un carcerato
      spetta ad ogni uomo donna e bambino quindi
      la telecamera altro non è che una
      molestia sui minori perché ricordiamo
      che se i bambini si abituano oggi a vivere
      sotto l'occhio vigile della scuola domani
      saranno già abituati a vivere sotto
      l'occhio vigile dello stato di polizia
      mondiale che viene messo insieme un pezzo
      per volta anche se il giornale e il tg non
      se ne accorgono perche' vivono con i soldi
      della pubblicita' e non hanno certo voglia
      di fare il grande scoop per poi non avere
      piu' soldi neanche per la carta igienica
      quindi fate due conti non e' un caso che
      occorra il passaporto elettronico anche per
      i minorenni per entrare negli usa e non
      venitemi a raccontare che i terroristi si
      travestono da bambini perche' per fortuna
      c'e' ancora un limite alle balle che si
      possono sentirema tu... punteggiatura, mai?
    • Anonimo scrive:
      Re: molestie
      - Scritto da: Anonimo
      il diritto a non vivere come un carcerato
      spetta ad ogni uomo donna e bambino quindi
      la telecamera altro non è che una
      molestia sui minori perché ricordiamo
      che se i bambini si abituano oggi a vivere
      sotto l'occhio vigile della scuola domani
      saranno già abituati a vivere sotto
      l'occhio vigile dello stato di polizia
      mondiale che viene messo insieme un pezzo
      per volta anche se il giornale e il tg non
      se ne accorgono perche' vivono con i soldi
      della pubblicita' e non hanno certo voglia
      di fare il grande scoop per poi non avere
      piu' soldi neanche per la carta igienica
      quindi fate due conti non e' un caso che
      occorra il passaporto elettronico anche per
      i minorenni per entrare negli usa e non
      venitemi a raccontare che i terroristi si
      travestono da bambini perche' per fortuna
      c'e' ancora un limite alle balle che si
      possono sentirein puro stile Jerry Maslo prima maniera :D
    • Anonimo scrive:
      LINUCS!!!
  • Anonimo scrive:
    Togliere subito i contributi governativi
    Assodato la non conformità di tale iniziativa con i principi fondamentali della scuola italiana proporrei di far togliere i contributi economici governativi di cui gode codesta scuola!Sappiate che il terzo segreto di Fatima è il saldo del bilancio del Vaticano e della Chiesa! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Togliere subito i contributi governativi
      - Scritto da: Anonimo
      Assodato la non conformità di tale
      iniziativa con i principi fondamentali della
      scuola italiana proporrei di far togliere i
      contributi economici governativi di cui gode
      codesta scuola!


      Sappiate che il terzo segreto di Fatima
      è il saldo del bilancio del Vaticano
      e della Chiesa! :)Concordo; visto e considerato che i soldi li spendono per tali carognate, tanto vale non dargli più una lira.
      • Anonimo scrive:
        Re: Togliere subito i contributi governa

        Concordo; visto e considerato che i soldi li
        spendono per tali carognate, tanto vale non
        dargli più una lira.Io sono anni che da allo stato il mio otto per mille, se lo vogliono ancora che si sbrighino a diventare un pò più ragionevoli.
  • soulista scrive:
    Caro Garante...
    ... mi pare tanto un predicatore nel deserto!
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi sorveglia chi
    ...E chi te l'ha detto? Sei a conoscenza di qualche particolare al riguardo? In tal caso che aspetti ad andare alla Polizia?...O forse, parli solo a vanvera?[Solaris]
    • Anonimo scrive:
      Non parlo a vanvera
      Non parlo a vanvera, leggo nelle pagine di cronaca quel poco che "passano" i giornali, ad es. leggiti questa:VENEZIA - Quattro persone, tra cui un sacerdote, sono state arrestate dalla polizia in provincia di Bergamo per pedofilia su ordine di custodia cautelare della procura della repubblica di Chiavari (Genova). Tutte accusate di violenza sessuale aggravata. Inoltre, ci sono state trenta perquisizioni, per altrettanti indagati, tutti con la stessa accusa: utilizzo e diffusione via telematica di materiale pedopornografico. Tra loro vi sarebbero nomi di insegnanti elementari, animatori impegnati in attività con giovani o vicini a strutture ecclesiastiche, e persone con precedenti specifici. ...oppure questa:SALERNO - Un asilo privato gestito da suore e una delle accuse più impensabili: due suore avrebbero compiuto violenze sessuali sui bambini che frequentavano il loro Istituto, in un paese della Valle del Sele, in Alta Irpinia. E' la pesantissima accusa nei confronti delle due religiose, una delle quali raggiunta da un'ordinanza di custodia cautelare e al momento latitante; l'altra denunciata. Arrestato un bidello che prestava servizio di volontariato nella scuola. L'uomo adesso si trova nel carcere di Ariano Irpino, dopo essere stato prelevato dalla sua abitazione.Le indagini sono state effettuate dai carabinieri: secondo gli investigatori le violenze si sarebbero protratte per diversi mesi. Le accuse sono di violenza sessuale e privata pluriaggravata e continuata....non dimentichiamo lo scandalo più celebre, quello della chiesa cattolica di Boston, ma anche in Francia, in Austria... prova a farti una ricerchina con google, dunque le telecamere, a rigor di logica, dovrebbero essere usate per controllare i docenti (specie quelli delle scuole cattoliche) non i bambini.
  • Anonimo scrive:
    bagno e cam?
    mettere delle cam nei bagni non mi sembra ne opportuno ne corretto, sopratutto considerando che sono bambini. Non voglio pensar male quindi spero che ci ripensino.
    • Anonimo scrive:
      Re: bagno e cam?
      - Scritto da: Anonimo
      mettere delle cam nei bagni non mi sembra ne
      opportuno ne corretto, sopratutto
      considerando che sono bambini. Non voglio
      pensar male quindi spero che ci ripensino.Ma leggi prima di scrivere?Non sono DENTRO i bagni, ovviamente
      • Anonimo scrive:
        Re: bagno e cam?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        mettere delle cam nei bagni non mi
        sembra ne

        opportuno ne corretto, sopratutto

        considerando che sono bambini. Non
        voglio

        pensar male quindi spero che ci
        ripensino.

        Ma leggi prima di scrivere?
        Non sono DENTRO i bagni, ovviamentenon mi sembra che sia spicificato così bene come tu intendi!
        • Anonimo scrive:
          Re: bagno e cam?

          non mi sembra che sia spicificato
          così bene come tu intendi!", all'entrata della scuola e dei bagni."a me sembra abbastanza spicificato
  • Anonimo scrive:
    Novita'?
    In un rinomato istituto superiore di Brescia gestito dal clero gia' una decina di anni fa esistevano telecamere sul perimetro per vedere chi fumava e segnalarlo ai genitori.Che apprezzavano parecchio.Forse la fregola odierna della privacy fa risaltare cio' che da molto tempo e' normale...p.s.Prima di cacciare flame, questo post non significa che fossi d'accordo.
    • F. scrive:
      Re: Novita'?
      - Scritto da: Anonimo
      In un rinomato istituto superiore di Brescia
      gestito dal clero gia' una decina di anni fa
      esistevano telecamere sul perimetro per
      vedere chi fumava e segnalarlo ai genitori.
      Che apprezzavano parecchio.
      Forse la fregola odierna della privacy fa
      risaltare cio' che da molto tempo e'
      normale...

      p.s.
      Prima di cacciare flame, questo post non
      significa che fossi d'accordo.Ma questo è meglio. E' una cosa migliore!Sai quanti miei amici hanno incominciato "perchè fa figo con le ragazze" e adesso non riescono a smettere??Il controllo per il fumo va bene, perchè si informano i genitori di una possibile dipendenza. I genitori se non ci hanno pensato prima fanno capire (senza troppe pressioni) cosa per loro è giusto e cosa è sbagliato.Quì invece si parla di " telecamere piazzate nei corridoi, all'entrata della scuola e dei bagni. In più ogni classe è tutelata da due cam, una dietro la cattedra ed un'altra dietro gli studenti".. un pò troppo mi pare!!E soprattutto con scuse stupide! "magari con la scusa di andare in bagno, ne approfitta per chiacchierare in corridoio o fare scherzi ai compagni".I bidelli cosa esistono a fare? A dare i gessetti, pulire i cessi e basta? :)Nella scuola dove sono andato io (che non era il massimo :'( ) vedevano se pardevi ore nei corridoi.Vai in bagno? Se non torni entro 5 minuti: nota!
      • Anonimo scrive:
        Re: Novita'?

        E soprattutto con scuse stupide! "magari con
        la scusa di andare in bagno, ne approfitta
        per chiacchierare in corridoio o fare
        scherzi ai compagni".ovvio che questa è una cazzata, concordo pienamente.
        I bidelli cosa esistono a fare?i bidelli servono a PULIRE e aoccuparsi di spostamenti di oggetti e simili.non sono certo le guardie.anzi, quando fanno "la spia" e si occupano degli studenti, proprio non sono al loro posto.il fatto che questi simpatici personaggi ci abbiano abituato (complici i sindacati) a vederli come dei bravi (quelli dei promessi sposi) non rende questo fatto "tutto a posto".i bidelli non sono soldati della scuola.dovrebbero fare le pulizie, stare attenti al portone, organizzare la "logistica" delle aule (banchi, sedie, lavagne, gessi, cancellini, cancelleria, portare e spostare i registri, aula professori, eventualmente rifornire macchinette - se non lo fa la ditta apposita - portare roba tra i prof e la segreteria ... a volte fare da custodi notturni).altrimenti con questa logica sai a chi farnno controllare le webcam? ai bidelli!ma siamo fuori?!
        A dare i
        gessetti, pulire i cessi e basta? :)esatto.
        Nella scuola dove sono andato io (che non
        era il massimo :'( ) vedevano se pardevi ore
        nei corridoi.spero non fossero i bidellili avrei gambizzati
        Vai in bagno? Se non torni entro 5 minuti:
        nota!così se a uno scappa la cacca, sono affari suoinota per cacca.
        • F. scrive:
          Re: Novita'?
          - Scritto da: Anonimo


          E soprattutto con scuse stupide!
          "magari con

          la scusa di andare in bagno, ne
          approfitta

          per chiacchierare in corridoio o fare

          scherzi ai compagni".

          ovvio che questa è una cazzata,
          concordo pienamente.


          I bidelli cosa esistono a fare?

          i bidelli servono a PULIRE e aoccuparsi di
          spostamenti di oggetti e simili.
          non sono certo le guardie.
          anzi, quando fanno "la spia" e si occupano
          degli studenti, proprio non sono al loro
          posto.
          il fatto che questi simpatici personaggi ci
          abbiano abituato (complici i sindacati) a
          vederli come dei bravi (quelli dei promessi
          sposi) non rende questo fatto "tutto a
          posto".
          i bidelli non sono soldati della scuola.
          dovrebbero fare le pulizie, stare attenti al
          portone, organizzare la "logistica" delle
          aule (banchi, sedie, lavagne, gessi,
          cancellini, cancelleria, portare e spostare
          i registri, aula professori, eventualmente
          rifornire macchinette - se non lo fa la
          ditta apposita - portare roba tra i prof e
          la segreteria ... a volte fare da custodi
          notturni).
          Per me i bidelli controllano anche che non stai li a cazzeggiare.Lo hanno sempre fatto e non mi spiace di questo (ovviamente nei limiti.. se perdi 5-10minuti non dicono niente, ma se stai 20-30minuti fuori si informano per lo meno se c'è un insegnante in classe)

          Vai in bagno? Se non torni entro 5
          minuti:

          nota!

          così se a uno scappa la cacca, sono
          affari suoi
          nota per cacca.
          Casi particolari esclusi, ovvio :).
    • Anonimo scrive:
      Re: Novita'?
      - Scritto da: Anonimo
      In un rinomato istituto superiore di Brescia
      gestito dal clero gia' una decina di anni fa
      esistevano telecamere sul perimetro per
      vedere chi fumava e segnalarlo ai genitori.
      Che apprezzavano parecchio.
      Forse la fregola odierna della privacy fa
      risaltare cio' che da molto tempo e'
      normale...forse dire "la fregola" svilisce un PROGRESSO.il tuo post scriptum non dice che sei chiaramente in disaccordo.dice solo "una volta era peggio, non è una novità" - e allora?una volta c'erano gli schiavi.poi non ci sono più statise oggi ci fossero di nuovo che diresti? "non è una novità, c'erano anche 300 anni fa, credete di esservi inventati qualcosa? è che oggi c'è la fregola della libertà, ma una volta ..."che dici???!!!!
      p.s.
      Prima di cacciare flame, questo post non
      significa che fossi d'accordo.il flame lo innesca il primo.se non sei d'accordo, disprezzare il sensibile riconoscimento che il diritto alla riservatezza e all'intimità dovrebbe garantire questa nuova attenzione, non mi pare appropriato né opportuno.
  • Anonimo scrive:
    Immagino che le riprese...
    ...fatte nei bagni poi se le rivendano sul circuito pedoporno, vero? Sarebbe coerente con l'ipocrisia cattolico/clericale sull'argomento.
    • Anonimo scrive:
      Re: Immagino che le riprese...
      - Scritto da: Anonimo
      ...fatte nei bagni poi se le rivendano sul
      circuito pedoporno, vero? Sarebbe coerente
      con l'ipocrisia cattolico/clericale
      sull'argomento.al massimo pedo, ma porno?perchè non pensate?
    • Anonimo scrive:
      Re: Immagino che le riprese...
      - Scritto da: Anonimo
      ...fatte nei bagni poi se le rivendano sul
      circuito pedoporno, vero? Sarebbe coerente
      con l'ipocrisia cattolico/clericale
      sull'argomento.all'entrata dei bagni?mi pare un po' poco porno......ma leggete prima di postare?
  • Anonimo scrive:
    Volevate difendervi dai pedofili?
    Ecco fatto.Volevate che i vostri figli studiassero?Ecco fatto.Volevate controllare i vostri figli?Ecco fatto.Volevate non avere i vostri figli tra le scatole?Ecco fatto.Quelli invece che i figli li educano davvero non hanno problemi.Per precisare, io sono stato in una scuola cattolica.È stata l'unica scuola che ho visto in cui i ragazzi non andavano a fumarsi le canne in bagno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Volevate difendervi dai pedofili?

      Per precisare, io sono stato in una scuola
      cattolica.
      è stata l'unica scuola che ho visto
      in cui i ragazzi non andavano a fumarsi le
      canne in bagno.ma dai... in classe?!fico!!!che scuola era?
      • Anonimo scrive:
        Re: Volevate difendervi dai pedofili?
        - Scritto da: Anonimo



        Per precisare, io sono stato in una
        scuola

        cattolica.

        è stata l'unica scuola che ho
        visto

        in cui i ragazzi non andavano a fumarsi
        le

        canne in bagno.

        ma dai... in classe?!
        fico!!!

        che scuola era?Beh, la scuola sta migliorando!!!Ai miei tempi trovavamo le siringhe piantate nelle porte dei cessi......
      • Anonimo scrive:
        Re: Volevate difendervi dai pedofili?

        ma dai... in classe?!
        fico!!!

        che scuola era?No, se vuoi farti le canne in classe basta che vai al liceo scientifico M**** di C*********.È pubblico, quindi puoi fare quello che vuoi, senza che i prof ti dicano parole.Approposito, io sono andato dai Salesiani ma di preti pedofili non ne ho mai visti...
        • Anonimo scrive:
          Re: Volevate difendervi dai pedofili?

          Approposito, io sono andato dai Salesiani ma
          di preti pedofili non ne ho mai visti...poverino.... e per questo che ti sei ridotto così.sei invidioso che i tuoi amici che sono andati al liceo pubblico potevano farsi le canne?!torna dai salesiani che è meglio!
    • Anonimo scrive:
      Re: Volevate difendervi dai pedofili?

      Per precisare, io sono stato in una scuola
      cattolica.io sono stato in un collegio salesiano.possiamo dire di esser stati veramente fortunati..... altro che quelli che vanno alle scuole pubbliche.... poverini!
      è stata l'unica scuola che ho visto
      in cui i ragazzi non andavano a fumarsi le
      canne in bagno.mi dispiace tanto non sai cosa ti sei perso!
    • Anonimo scrive:
      Re: Volevate difendervi dai pedofili?
      - Scritto da: Anonimo
      Ecco fatto.
      Volevate che i vostri figli studiassero?
      Ecco fatto.
      Volevate controllare i vostri figli?
      Ecco fatto.
      Volevate non avere i vostri figli tra le
      scatole?
      Ecco fatto.

      Quelli invece che i figli li educano davvero
      non hanno problemi.

      Per precisare, io sono stato in una scuola
      cattolica.
      è stata l'unica scuola che ho visto
      in cui i ragazzi non andavano a fumarsi le
      canne in bagno.Sarebbe stato meglio se ti avessero lasciato fumare un cannone in pace e ti avessero insegnato l'italiano :)
  • Anonimo scrive:
    Anche ufficio preside e sala professori!
    Per par condicio propongo di mettere webcam anche nell'ufficio del preside, nella sala professori, in segreteria e nello sgabuzzino dei bidelli.Come? Li' non si puo' per problemi di riservatezza....Ma fatemi il piacere!Una scuola del genere riuscira' solo ad insegnare i mertodi migliori per fregare la videosorveglianza...
  • Anonimo scrive:
    al rogo questi bigotti
    come sopra
    • Anonimo scrive:
      Re: al rogo questi bigotti
      Commento inutile.In alcune fabbriche mettono le porte dei bagni in vetro per scoraggiare la gente che va in bagno a leggere il giornale.Come vedi é una cosa generalizzata.(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: al rogo questi bigotti

        In alcune fabbriche mettono le porte dei
        bagni in vetro per scoraggiare la gente che
        va in bagno a leggere il giornale.dimmi il nome della fabbrica per favore , città e provincia
        • Anonimo scrive:
          Re: al rogo questi bigotti
          Adesso mi chiedi di ricordare una cosa letta su un giornale di qualche anno fa. Francamente non me lo ricordo.Fatti una ricerca su Google.Comunque metti in dubbio la mia buona fede?Verrei qui a dire bugie a uno che dice di bruciare i bigotti?Non sono il tipo.
          • Anonimo scrive:
            Re: al rogo questi bigotti
            - Scritto da: Anonimo
            Adesso mi chiedi di ricordare una cosa letta
            su un giornale di qualche anno fa.
            Francamente non me lo ricordo.
            Fatti una ricerca su Google.non sono io a dire che questo fatto esite.è troppo generico da cercare.
            Comunque metti in dubbio la mia buona fede?ovvio.dove stanno le documentazioni?
            Verrei qui a dire bugie a uno che dice di
            bruciare i bigotti?
            Non sono il tipo.provalo
      • Anonimo scrive:
        Re: al rogo questi bigotti
        - Scritto da: Anonimo
        Commento inutile.
        In alcune fabbriche mettono le porte dei
        bagni in vetro per scoraggiare la gente che
        va in bagno a leggere il giornale.
        Come vedi é una cosa generalizzata.


        (linux)concordo sull'inutilità del commento precedente, ma NON è la stessa cosa.In un caso, le porte trasparenti servono ad innescare un meccanismo di autoregolamentazione, ovvero tutti quelli che vanno in bagno possono vedere chi cazzeggia, nell'altro caso un'untità distante e non identificata (chi sta dall'altra parte del monitor?) ha la possibilità unilaterale di controllare quello che si sta facendo.Allo stesso modo in un caso le immagini sono o possono essere registrate, nell'altro no.Per me è MOLTO diverso.
    • soulista scrive:
      Re: al rogo questi bigotti
      - Scritto da: Anonimo
      come sopra... e missili sul MOIGE.
  • Anonimo scrive:
    IL GRANDE ALUNNO
    Questa scuola vuole aprire un nuovo fronte di reality TV, io non li pago 50 euro per vedere dei ragazzi frar finta di studiare, già pago per vedere degli attori far finta di essere dei normali ragazzi in una casa.............;)
    • Anonimo scrive:
      Re: IL GRANDE ALUNNO
      - Scritto da: Anonimo
      già pago per vedere degli attori far
      finta di essere dei normali ragazzi in una
      casa.............;)e te ne vanti? :|
    • soulista scrive:
      Re: IL GRANDE ALUNNO
      - Scritto da: Anonimo
      Questa scuola vuole aprire un nuovo fronte
      di reality TV, io non li pago 50 euro per
      vedere dei ragazzi frar finta di studiare,
      già pago per vedere degli attori far
      finta di essere dei normali ragazzi in una
      casa.............;)"mamma sono stato bocciato""perchè? vai male in matematica?""no... sono poco televisivo"
      • Anonimo scrive:
        Re: IL GRANDE ALUNNO
        - Scritto da: soulista

        - Scritto da: Anonimo

        Questa scuola vuole aprire un nuovo
        fronte

        di reality TV, io non li pago 50 euro
        per

        vedere dei ragazzi frar finta di
        studiare,

        già pago per vedere degli attori
        far

        finta di essere dei normali ragazzi in
        una

        casa.............;)

        "mamma sono stato bocciato"
        "perchè? vai male in matematica?"
        "no... sono poco televisivo"MIT - TTI - KKOOOO!!!!! STRA ROTFLBarone dello Zwanlandshire(linux)
  • Anonimo scrive:
    il solito giornale anticlericale
    repubblica ovviamente sottolinea il fatto che si tratti di una scuola cattolica.Mi viene in mente che ho sentito non + di 15 giorni fa che una scuola pubblica ha fatto lo stesso.Ma Repubblica è imparziale........ come no!Dopo l'Unità di MR Furio Colombo (ex a.d. di Fiat USA), è diventata il + cinico giornale di propaganda radical-chic del paese. Certe cose si commentano da sole.....
    • Anonimo scrive:
      Re: il solito giornale anticlericale
      - Scritto da: Anonimo
      repubblica ovviamente sottolinea il fatto
      che si tratti di una scuola cattolica.
      Mi viene in mente che ho sentito non + di 15
      giorni fa che una scuola pubblica ha fatto
      lo stesso.

      Ma Repubblica è imparziale........
      come no!che mi frega, ci sei tu a ristabilire l'equità.dimmi che scuola è l'altra, quella non cattolica.a me interessa.non mi frega se sono cattolici o no, mi rompe le palle questo stato di supercontrollo.smettiamola con il mirare verso obiettivi inutili (destra sinistra, cattolici non cattolici) ... QUALE ALTRA SCUOLA ERA?che fonte hai?vogliamo sapere.
      Dopo l'Unità di MR Furio Colombo (ex
      a.d. di Fiat USA), è diventata il +
      cinico giornale di propaganda radical-chic
      del paese. Certe cose si commentano da
      sole.....no no, io ci aggiungo "CHI SE NE FREGA!"invece di darci una notizia utile (l'altra scuola? qual'è? dove lo hai letto?) ti perdi in cacate
    • Tasslehoff scrive:
      Re: il solito giornale anticlericale
      - Scritto da: Anonimo
      repubblica ovviamente sottolinea il fatto
      che si tratti di una scuola cattolica.E' un dato di fatto, la capitanio è una scuola privata gestita da un ente religioso (come purtroppo quasi tutta Bergamo, e lo dico da fiero bergamasco...); Repubblica ha semplicemente esposto un dato di fatto, se tu in questo ci vedi qualche congiura... beh, son fatti tuoi...
      Mi viene in mente che ho sentito non + di 15
      giorni fa che una scuola pubblica ha fatto
      lo stesso.sarei curioso di sapere di che scuola si tratta...
      • Anonimo scrive:
        Re: il solito giornale anticlericale
        Purtroppo,E' una scuola privata, dove gran parte di quello che succede è regolato dai rapporti tra scuola e genitori (paganti).Ovvero: se la maggior parte dei genitori minaccia di ritirare i figli questi le telecamere le buttano nel cesso. Viceversa, se gli alunni della scuola hanno per padri dei vecchi nostalgici potrebbe anche essere che l'idea vada avanti.Come la penso l'ho scritto nel post "C'è un errore di fondo" ma voglio ribadire che , nonostante sia ASSOLUTAMENTE CONTRARIO, la cosa non mi stupisce affatto.Non cercherei nemmeno di infilare lo stato, il grande fratello, nemmeno le indagini sui comportamenti dei minori perchè, secondo me, è molto più semplice:Ci sono menti aperte, per es. chi popola i forum senza trollare, chi cerca di inserire internet nel giusto contesto sociale ecc.E ci sono menti chiuse, per es. chi pratica il voto di scambio, chi accetta tangenti o chi crede, pur essendo preside di una scuola, magari d'accordo con qualche genitore influente o presunto benefattore, che mettendo una telecamera in classe, gli studenti rendano di più o danneggino di meno.Questa è semplicemente ottusità. Del direttore e dei genitori. L'ottusità la troviamo ovunque: sul lavoro, in auto, facendo la fila. Se poi sia i docenti che i genitori si trovano in accordo, non ci resta che sperare che i bambini non escano scemi perchè quella, purtroppo (a meno che non si individuino infrazioni a qualche legge) è una scuola privata. (=se la vuoi è così).Ma credo che i bambini, se dovessere per così dire "uscire scemi" non sarebbe comunque colpa della scuola ma dei genitori.SalutiMB
    • Anonimo scrive:
      Re: il solito giornale anticlericale
      - Scritto da: Anonimo
      repubblica ovviamente sottolinea il fatto
      che si tratti di una scuola cattolica.
      Mi viene in mente che ho sentito non + di 15
      giorni fa che una scuola pubblica ha fatto
      lo stesso.

      Ma Repubblica è imparziale........
      come no!

      Dopo l'Unità di MR Furio Colombo (ex
      a.d. di Fiat USA), è diventata il +
      cinico giornale di propaganda radical-chic
      del paese. Certe cose si commentano da
      sole.....
      Quì non centra un tubo il fatto che sia un giornale di sinistra a commentare la cosa, così come non centra nulla il fatto che si tratti di una scuola cattolica.Ciò che invece va messo in evidenza e che evidentemente ti sfugge è il fatto che ne abbiamo le palle piene di essere controllati , ormai con scuse varie siamo circondati di telecamere dappertutto., e siamo costantemente spiati., e questa cosa è inaccettabile Io proporrei di usare un vecchio strumento ormai in disuso.UN BELLA FIONDA....perchè è ora di finirla,
      • Anonimo scrive:
        Re: il solito giornale anticlericale
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        repubblica ovviamente sottolinea il
        fatto

        che si tratti di una scuola cattolica.

        Mi viene in mente che ho sentito non +
        di 15

        giorni fa che una scuola pubblica ha
        fatto

        lo stesso.



        Ma Repubblica è
        imparziale........

        come no!



        Dopo l'Unità di MR Furio Colombo
        (ex

        a.d. di Fiat USA), è diventata
        il +

        cinico giornale di propaganda
        radical-chic

        del paese. Certe cose si commentano da

        sole.....



        Quì non centra un tubo il fatto che
        sia un giornale di sinistra a commentare la
        cosa, così come non centra nulla il
        fatto che si tratti di una scuola cattolica.
        Ciò che invece va messo in evidenza e
        che evidentemente ti sfugge è il
        fatto che ne abbiamo le palle piene di
        essere controllati , ormai con scuse varie
        siamo circondati di telecamere dappertutto.,
        e siamo costantemente spiati., e questa cosa
        è inaccettabile Io proporrei di usare
        un vecchio strumento ormai in disuso.
        UN BELLA FIONDA....perchè è
        ora di finirla,
        Ma...se siamo così stufi di essere spiati, mi spieghi perchè continuano a propinarci il Grande Fratello, da oramai 5 edizioni?????????Sto cercando dalla seconda edizione di NON VEDERLO, non ne voglio sapere nulla....ed allora perchè tra amici, colleghi, clienti, dappertutto mi tocca essere informato su questo programma da cerebrolesi per non far pure brutta figura in una banale conversazione????
        • Anonimo scrive:
          Re: il solito giornale anticlericale
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          repubblica ovviamente sottolinea il

          fatto


          che si tratti di una scuola
          cattolica.


          Mi viene in mente che ho sentito
          non +

          di 15


          giorni fa che una scuola pubblica
          ha

          fatto


          lo stesso.





          Ma Repubblica è

          imparziale........


          come no!





          Dopo l'Unità di MR Furio
          Colombo

          (ex


          a.d. di Fiat USA), è
          diventata

          il +


          cinico giornale di propaganda

          radical-chic


          del paese. Certe cose si
          commentano da


          sole.....






          Quì non centra un tubo il fatto
          che

          sia un giornale di sinistra a
          commentare la

          cosa, così come non centra nulla
          il

          fatto che si tratti di una scuola
          cattolica.

          Ciò che invece va messo in
          evidenza e

          che evidentemente ti sfugge è il

          fatto che ne abbiamo le palle piene di

          essere controllati , ormai con scuse
          varie

          siamo circondati di telecamere
          dappertutto.,

          e siamo costantemente spiati., e questa
          cosa

          è inaccettabile Io proporrei di
          usare

          un vecchio strumento ormai in disuso.

          UN BELLA FIONDA....perchè
          è

          ora di finirla,



          Ma...se siamo così stufi di essere
          spiati, mi spieghi perchè continuano
          a propinarci il Grande Fratello, da oramai 5
          edizioni?????????
          Sto cercando dalla seconda edizione di NON
          VEDERLO, non ne voglio sapere nulla....ed
          allora perchè tra amici, colleghi,
          clienti, dappertutto mi tocca essere
          informato su questo programma da cerebrolesi
          per non far pure brutta figura in una banale
          conversazione????Beh; nel grande fratello non siamo noi ad essere spiati ma bensì i protagonisti di questo programma da decerebrati.Ma perlomeno quelli alla fine si beccano il grano , e...... cosa non da poco: sono spiati con il loro consenso.Noi invece siamo spiati, non ci danno una lira , e....... cosa gravissima: senza il nostro consenso.
  • naevus scrive:
    io sono di bergamo
    ... e vivo a bergamo. indipendentemente dal fatto che sia una scuola religiosa o meno, trovo che l'attuazione di questa cosa, evidenzi come i genitori borghesi di una cittadina media non siano riusciti a comprarsi la cultura e siano ossessionati dal controllo del figlio 'di loro proprietà' (con telecamere, celluare a chi ha meno di 14 anni). il tutto fomentato da tv che parlano dell'italia come il luogo più pericoloso del mondo e da psicologi da strapazzo che sotto pagamento asseconderebbero qualunque stupidaggine
    • Anonimo scrive:
      Re: io sono di bergamo

      evidenzi come i genitori borghesi ...
      comprarsi la cultura ...
      figlio 'di loro
      proprietà' ......
      fomentato da tv che parlano dell'italia come
      il luogo più pericoloso del mondo e
      da psicologi da strapazzo che sotto
      pagamento asseconderebbero qualunque
      stupidagginemi sembra che tu abbia appena finito di leggere il libretto rosso di Mao...figli di proprietà, ma siamo ancora all'attacco alla famiglia in sè e per sè?Comprarsi la cultura.... lo stereotipo del nord ricco e ottuso, ma quando la finiamo?
      • Anonimo scrive:
        Re: io sono di bergamo
        la finiremo quando ci sarà dimostrato il contrario
      • soulista scrive:
        Re: io sono di bergamo

        mi sembra che tu abbia appena finito di
        leggere il libretto rosso di Mao...Basta etichettare!...
        figli di proprietà, ma siamo ancora
        all'attacco alla famiglia in sè e per
        sè?Secondo me, a vedere freddamente la storia dell'umanità dall'avvento del cristianesimo, la causa di tutti i problemi del mondo sta proprio nel concetto famiglia come é stata concepito da questa setta: un nucleo chiuso nel quale può avvenire di tutto senza che nessuno possa metterci voce, un giogo per l'individualità delle persone e la castrazione preventiva di quella dei bambini.
        Comprarsi la cultura.... lo stereotipo del
        nord ricco e ottuso, ma quando la finiamo?Finiscila tu, per primo"tutti pensano a cambiare il mondo ma nessuno pensa a cambiare se stesso"Tolstoj
      • Anonimo scrive:
        Re: io sono di bergamo
        - Scritto da: Anonimo



        evidenzi come i genitori borghesi
        ...

        comprarsi la cultura
        ...

        figlio 'di loro

        proprietà'
        ......

        fomentato da tv che parlano dell'italia
        come

        il luogo più pericoloso del
        mondo e

        da psicologi da strapazzo che sotto

        pagamento asseconderebbero qualunque

        stupidaggine

        mi sembra che tu abbia appena finito di
        leggere il libretto rosso di Mao...
        figli di proprietà, ma siamo ancora
        all'attacco alla famiglia in sè e per
        sè?Mica e' colpa sua se esistono dei genitori che credono di avere il diritto al completo controllo della vita dei propri figli. O forse per te e' giusto cosi'?
      • Anonimo scrive:
        Re: io sono di bergamo
        - Scritto da: Anonimo



        evidenzi come i genitori borghesi
        ...

        comprarsi la cultura
        ...

        figlio 'di loro

        proprietà'
        ......

        fomentato da tv che parlano dell'italia
        come

        il luogo più pericoloso del
        mondo e

        da psicologi da strapazzo che sotto

        pagamento asseconderebbero qualunque

        stupidaggineGli spicologi?? Solo dei mangiastipendio a tradimento, li manderei tutti a scopare il mare.
        mi sembra che tu abbia appena finito di
        leggere il libretto rosso di Mao...
        figli di proprietà, ma siamo ancora
        all'attacco alla famiglia in sè e per
        sè?Quale famiglia?? Di che famiglia stai parlando??Oggi la famiglia non esiste più, ma solo genitori incapaci di educare. Tanto ci pensano gli assistenti sociali e gli spicologi a dirti come devi educare tuo figlio.
        Comprarsi la cultura.... lo stereotipo del
        nord ricco e ottuso, ma quando la finiamo?
    • Anonimo scrive:
      Non è la cultura.........
      ....il dramma di questi genitori è nella incapacità di educare i figli, e pensano di rimediare con una sorveglianza continua.Piuttosto, pensino ad educarli - nel senso di dare loro dei valori, dell'onestà e della volontà di essere buoni cittadini, e non ci sarà ALCUNA necessità di videocamere e similia. E anche la scuola dovrebbe fare la sua parte, qualsiasi scuola. Io ho frequentato le scuole nel periodo di maggiore ribellione - anni '70 - ma non tutti si omologavano; dipende sempre da come si viene educati a casa e a scuola.Certo, è faticoso, molto più difficile di installare due webcam..............
      • Anonimo scrive:
        Re: Non è la cultura.........
        Sono d'accordissimo con te.Per esperienza personale so che fa piu' danno la sorveglianza continua che la fiducia.Conosco una persona che fino a che e' stata sempre sorvegliata e ammonita, qualunque cosa facesse (compreso non fare niente), e' venuta su malissimo.Da quando qualcuno ha cominciato a dirle: "io mi fido di te, so che farai la scelta giusta" e' cambiata totalmente ed e' diventata una persona straordinaria.Viviamo in un mondo in cui molti genitori sono convinti di poter delegare alla tecnologia l'educazione dei figli (televisione, playstation e altro) con il risultato che alcuni bambini (altro esempio che ho avuto direttamente) non hanno piu' la capacita' di inventare ma solo quella di utilizzare giochi o copiare disegni fatti da altri.Fondamentalismo della tecnologia o semplicemente mancanza di valori?Boh, comunque e' triste.CoD
      • naevus scrive:
        Re: Non è la cultura.........
        conosco due ragazze che dopo la laurea si occupano di bambini: è evidente (anche senza laurea... ) che i genitori sono incapaci di gestire MINIMAMENTE i loro figli e sanno solo comprare playstation ed abiti alla moda. nel loro intimo sanno che non dovrebbero solo pensare alla bmw nuova ed alla vacanza alla moda, ma visto che è difficile trovare tra un aperitivo e l'altro il tempo per i figli, li si controlla (webcam, 20 chiamate al giorno sul cellulare, etc.)relativamente al nord untuoso, io subisco l'influsso della vicina milano, dove certa gente abita in buchi malsani per avere l'auto tedesca alla moda... questa gente fa finta di non vedere che non può sopperire con i regali ed il controllo all'educazione dei propri figli, che puntualmente crescono viziatissimi ed incapaci di convivere in un contesto sociale medio (risse, piccoli furti anche se si è benestanti, etc.). tutto questo nella città il quale centro è controllato 24 ore al giorno dalle telecamere...
        • soulista scrive:
          Homer docet
          "maledetta scuola che cerca di sbolognarci i nostri figli!"(homer simpson, a cena con la famiglia, riferendosi allo sciopero degli insegnanti)
  • Anonimo scrive:
    C'è un errore di fondo
    In quasi tutti i post e nell'articolo, che essendo di Repubblica, non ha (magari giustamente) utilizzato mezzi termini contro il clero:Intanto i preti NON sono tutti uguali. Ritengo che, come in tutte le comunità, ci siano sani e ci siano malati (certe volte anche tanto ma questo è un altro discorso).Chi ha deciso di installare le telecamere è un povero illuso e vedrete che sarà costretto a far marcia indietro. Sicuro.Poi non credo che ci sia stata l'approvazione della curia. Magari una consultazione estiva tra vecchi comandanti ad agosto. In curia, normalmente, non sono così ottusi da non capire le conseguenze prossime di una simile decisione.Poi, come è stato già detto, bisognerebbe verificare DOVE hanno messo le telecamere perchè basta regolare l'orientamento per cambiare completamente il senso della cosa.Quindi, l'argomento è complesso e non merita di essere condito con due righe tipo "solite pretate..." Questo perchè in fondo le scuole di comunità sono, appunto, scuole di comunità (=riservate a chi paga per entrarci) che, così come nell'islam c'è chi sceglie di mettersi il velo, anche in una scuola di comunità potrebbe (estremizzo) essere decisa una sorta di "partecipazione al controllo". Io personalmente, che porto i figli in una scuola di questo tipo, andrei immediatamente a chiedere spiegazioni e NON TOLLEREREI minimamente una imposizione del genere, sia ben chiaro.Ma c'è anche da chiedersi PERCHE' è stata presa una decisione del genere.Forse le condizioni di disciplina erano fuori controllo? Allora non è questo il modoForse si sospettano alcuni elementi di portare turbamenti? Allora devono venire espulsiInsomma questo sistema ha tutta l'aria di essere stato installato per SOPPERIRE AD UNA CAPACITA' EDUCATIVA E DI CONTROLLO CHE IN UNA SCUOLA DI QUESTO TIPO DEVE ARRIVARE DALLA STESSA COMUNITA' OSSIA DALLA PARTECIPAZIONE DI TUTTI COME AVVIENE IN MOLTE SCUOLE DI QUESTO TIPO.Conclusione:Cambiare il reparto direttivo con gente capace e far rispettare le elementari regole di vita in comune vale molto di più di mille telecamere. Geo
    • Anonimo scrive:
      Re: C'è un errore di fondo
      - Scritto da: Anonimo
      In quasi tutti i post e nell'articolo, che
      essendo di Repubblica, non ha (magari
      giustamente) utilizzato mezzi termini contro
      il clero:

      Intanto i preti NON sono tutti uguali.
      Ritengo che, come in tutte le
      comunità, ci siano sani e ci siano
      malati (certe volte anche tanto ma questo
      è un altro discorso).chi ha detto che nella scuola insegnano i preti?
      Chi ha deciso di installare le telecamere
      è un povero illuso e vedrete che
      sarà costretto a far marcia indietro.
      Sicuro.se nessuno dice niente, non fanno marcia indietro
      Poi non credo che ci sia stata
      l'approvazione della curia. Magari una
      consultazione estiva tra vecchi comandanti
      ad agosto. In curia, normalmente, non sono
      così ottusi da non capire le
      conseguenze prossime di una simile
      decisione.magari vogliono mostrare che loro sono capaci di gesti audaci, forti, anche contrari al sentire comune, capaci di educare l'elite ecc ecc ecc... roba da snob, nobili, ricconi carcerieri
      Poi, come è stato già detto,
      bisognerebbe verificare DOVE hanno messo le
      telecamere perchè basta regolare
      l'orientamento per cambiare completamente il
      senso della cosa.una dietro la classe, una davanti.c'è scritto.
      Quindi, l'argomento è complesso e non
      merita di essere condito con due righe tipo
      "solite pretate..." dei preti non mi importa.mi importa delle telecamere.togliamole e che i preti faccian i preti non mi importa.
      Questo perchè in fondo le scuole di
      comunità sono, appunto, scuole di
      comunità (=riservate a chi paga per
      entrarci) che, così come nell'islam
      c'è chi sceglie di mettersi il velo,
      anche in una scuola di comunità
      potrebbe (estremizzo) essere decisa una
      sorta di "partecipazione al controllo". Io
      personalmente, che porto i figli in una
      scuola di questo tipo, andrei immediatamente
      a chiedere spiegazioni e NON TOLLEREREI
      minimamente una imposizione del genere, sia
      ben chiaro.avresti invece scelto quella scuola proprio per questo.nello stesso senso della tua affermazione.
      Conclusione:
      Cambiare il reparto direttivo con gente
      capace e far rispettare le elementari regole
      di vita in comune vale molto di più
      di mille telecamere. le leggi hanno tolto il potere agli educatori di fare il proprio dovere.una volta esageravano, ora non possono più nulla.
      • Anonimo scrive:
        Re: C'è un errore di fondo
        - Scritto da: Anonimo

        dei preti non mi importa.

        mi importa delle telecamere.

        togliamole e che i preti faccian i
        preti non

        mi importa.

        Mah, estremizzando, la scuola privata te la
        scegli. Se non ti vanno le telecamere cambi
        istituto e vai nella pubblica che le
        telecamere non le avrà mai.Sbagliato. Esiste una legge, e va rispettata, anche dalle scuole private. Se anche fossi un genitore vecchia maniera, per fortuna non dovrei più trovare delle scuole dove danno bastonate sulle mani ai bambini per ogni piccolo sbaglio. Non lo possono fare, per la legge italiana tali comportamenti non sono più ammissibili. Relativamente a questa scuola, per come sembra abbiano ideato il sistema di videosorveglianza, questo è illegale. Tu non puoi scegliere di mandare i tuoi bambini in una scuola così, semplicemente perché non tale metodo non rispetta le leggi italiane. Per fortuna, direi.
      • Anonimo scrive:
        Re: C'è un errore di fondo

        le leggi hanno tolto il potere agli
        educatori di fare il proprio dovere.
        una volta esageravano, ora non possono
        più nulla.Infatti; ora non possono più nulla. Ci pensano gli spicologi e gli assistenti sociali a dirti come devi educare tuo figlio, ed infatti i risultati si vedono.Tra i giovani di oggi (a parte qualche eccezzione) vi sono soltanto dei figli di papà , cioè dei non uomini ; ed infatti li vediamo. Ogni tanto qualcuno si siucida per un brutto voto (pardon....giudizio) preso a scuola , si bombardano con quella merda chiamata droga, i valori sono andati a farsi benedire, ecc... ecc......In alcuni paesi ,non in quelli europei perchè noi ci rieniamo ( pfui) civili e all'avanguardia......Dicevo in alcuni paesi extraeuropei nelle scuole si usa ancora bacchettare le mani , a scuola si va in divisa, ed ordinati. Magari tu dirai: ma che selvaggi che sono. Beh se non altro dalle loro scuole escono degli uomini , quì da noi invece escono solo degli zombie abbagliati dal grande fratello.Ma andate a fare in C...........
  • Anonimo scrive:
    La legge
    Ma una volta non c'era una legge contro la pedopornografia. Trattandosi di preti e vedendo cosa e' successo negli USA, fidarsi e' bene...
    • Anonimo scrive:
      Re: La legge
      - Scritto da: Anonimo
      Ma una volta non c'era una legge contro la
      pedopornografia. Trattandosi di preti e
      vedendo cosa e' successo negli USA, fidarsi
      e' bene...basta parlare con i propri figli, stargli dietro, osservarli normalmente in casa e se hai dubbi, pediatra e psicologo.per favore, facciamo gli esseri umani
      • Anonimo scrive:
        Re: La legge
        -
        basta parlare con i propri figli, stargli
        dietro, osservarli normalmente in casa e se
        hai dubbi, pediatra e psicologo.

        per favore, facciamo gli esseri umaniPrevenire e meglio che curare. Comunque pedoporno o no le cam in bagno devono esssere ASSOLUTAMENTE vietatec'è un limite a tutto.
  • Anonimo scrive:
    ma siamo inpazziti?
    E' una cosa veramente vergognosa..... apparte il fatto che così si limita veramente a dismisura le libertà personali degli alunni, che cavolo vogliono fare, il grande fratello della scuola? E ancora: secondo voi dove si fanno le esperienze principali che aiutano a sviluppare personalità e carattere? E se li mettiamo sottocontrollo, che cavolo di spontaneità potranno dimostrare i nostri figli? oltretutto in una scuola cattolica, dove, secondo l'insegnamento di Gesù, la vita dovrebbe essere regolata dal libero arbitrio.Cose da matti....
    • Anonimo scrive:
      Re: ma siamo inpazziti?
      oltretutto in una scuola
      cattolica, dove, secondo l'insegnamento di
      Gesù, la vita dovrebbe essere
      regolata dal libero arbitrio.COOOOOSAAAAAA!?!?!?!?!?!?!?!?
      • Anonimo scrive:
        Re: ma siamo inpazziti?
        - Scritto da: Anonimo

        oltretutto in una scuola

        cattolica, dove, secondo l'insegnamento
        di

        Gesù, la vita dovrebbe essere

        regolata dal libero arbitrio.

        COOOOOSAAAAAA!?!?!?!?!?!?!?!?ha fatto delle scuole strane, tra un viaggio e l'altro ... nella sua mente
      • soulista scrive:
        Re: ma siamo inpazziti?
        - Scritto da: Anonimo

        oltretutto in una scuola

        cattolica, dove, secondo l'insegnamento
        di

        Gesù, la vita dovrebbe essere

        regolata dal libero arbitrio.

        COOOOOSAAAAAA!?!?!?!?!?!?!?!?-... oltretutto in una scuola cattolica dove, secondo l'insegnamento di Gesù, la vita dovrebbe essere regolata dal libero arbitrio!-COOOOOSAAAAAA!?!?!?!?!?!?!?!?HO DETTO: OLTRETUTT...-MA NOO! Era come per dire "UUUUH... MA VA'?"Scherzi a parte credo abbia ragione. Tendo a credere che Cristo fosse uno dei più grandi teorizzatori (e praticanti) dell'anarchia e credo avesse ben altre vedute rispetto a ciò che la Chiesa mette in pratica oggi... solo che un giorno é successo che una setta di persone sessualmente represse ha travisato terribilmente le sue parole.Penso che se Cristo fosse vivo oggi sputerebbe sulla Chiesa e sui preti.Cristo rulezCiauz
    • Anonimo scrive:
      Re: ma siamo inpazziti?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma siamo inpazziti?
      ...forse... iMpazziti !??!?!?!?!?!?!!?...te mi sa che la scuola non l'hai proprio vista....
  • ElfQrin scrive:
    Vergogna -nt-
    -nt-
  • Anonimo scrive:
    Vi stupite ?
    E vi stupite per queste sciocchezze ?La Chiesa esercita sulla gente di ogni eta' un controllo (attivo) pressocche' totale e nessuno dice niente, e scoppia uno scandalo per una cosetta cosi' ? E chi si lamenta sono proprio i genitori che magari mandano i propri figli in chiesa tutte le domeniche a farli indottrinare e incatenare per benino.
    • F. scrive:
      Re: Vi stupite ?
      - Scritto da: Anonimo
      E vi stupite per queste sciocchezze ?

      La Chiesa esercita sulla gente di ogni eta'
      un controllo (attivo) pressocche' totale e
      nessuno dice niente, e scoppia uno scandalo
      per una cosetta cosi' ?

      E chi si lamenta sono proprio i genitori che
      magari mandano i propri figli in chiesa
      tutte le domeniche a farli indottrinare e
      incatenare per benino.
      C'è una differenza tra andare in chiesa, seguire la religione e farsi spiare!
      • Anonimo scrive:
        Re: Vi stupite ?
        - Scritto da: F.
        C'è una differenza tra andare in
        chiesa, seguire la religione e farsi spiare!e quale sarebbe ?
        • F. scrive:
          Re: Vi stupite ?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: F.


          C'è una differenza tra andare in

          chiesa, seguire la religione e farsi
          spiare!

          e quale sarebbe ?Non vorrai dirmi che per te pregare* = essere spiato??* anche senza andare in chiesa
          • Anonimo scrive:
            Re: Vi stupite ?
            - Scritto da: F.


            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: F.




            C'è una differenza tra
            andare in


            chiesa, seguire la religione e
            farsi

            spiare!



            e quale sarebbe ?

            Non vorrai dirmi che per te pregare* =
            essere spiato??No, dove ho mai detto questo ?Sto solo dicendo che chiesa = controllo ereligione = controlloma non controllo passivo, bensi' controllo _attivo_
          • F. scrive:
            Re: Vi stupite ?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: F.





            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: F.






            C'è una differenza tra

            andare in



            chiesa, seguire la religione e

            farsi


            spiare!





            e quale sarebbe ?



            Non vorrai dirmi che per te pregare* =

            essere spiato??

            No, dove ho mai detto questo ?
            Sto solo dicendo che

            chiesa = controllo e
            religione = controllo

            ma non controllo passivo, bensi' controllo
            _attivo_La religione è già una forma di controllo (per quanto riguarda la morale o altro, vedi procreazione assistita, aborto, divorzio, etc..).Ho solo fatto notare, che questa esiste da sempre (per lo meno da quando esiste lo stato-chiesa), ma è diverso il controllo effettuato dalla chiesa rispetto a quello effettuato dalle telecamere.. insomma non le metterei sullo stesso piano.La chiesa cerca di gestire la tua morale (senza controllarti ogni secondo, quindi puoi sfuggire!), le telecamere cercano di gestire (spiare) il comportamento (e quì non sfuggi)n.b: comportamento diverso da morale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Vi stupite ?
            - Scritto da: F.
            La chiesa cerca di gestire la tua morale
            (senza controllarti ogni secondo, quindi
            puoi sfuggire!), le telecamere cercano di
            gestire (spiare) il comportamento (e
            quì non sfuggi)

            n.b: comportamento diverso da morale.Allora diciamo la stessa cosa, solo che io non concordo sull'ultima frase, cioe', per me morale = comportamento.Ciao.
          • F. scrive:
            Re: Vi stupite ?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: F.


            La chiesa cerca di gestire la tua morale

            (senza controllarti ogni secondo, quindi

            puoi sfuggire!), le telecamere cercano
            di

            gestire (spiare) il comportamento (e

            quì non sfuggi)



            n.b: comportamento diverso da morale.

            Allora diciamo la stessa cosa, solo che io
            non concordo sull'ultima frase, cioe', per
            me morale = comportamento.
            Esempio per farti capire.1-Considero giusto rubare. Rubo. (morale) Davanti ad un poliziotto non rubo (comportamento)2- Considero giusto fumare (morale) anche davanti a non fumatori Davanti alla minaccia di provvedimenti disciplinari (scuola) non fumo (comportamento)
            Ciao.Ciao, F.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vi stupite ?

        C'è una differenza tra andare in
        chiesa, seguire la religione e farsi spiare!e anche con l'andare al supermercato, lavarsi i denti e guardare il cielo, se è per questo
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi stupite ? - Fatti i cazzi tuoi
      Se a me va bene così e voglio che mio figlio sia controllato in una scuola privata sono affari miei vai a piangere da un'altra parte.Quelli come te belano solo per menarselo di nascosto nei bagni, di nobile hai poco bestiolina..
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi stupite ?
      - Scritto da: Anonimo
      E vi stupite per queste sciocchezze ?su, ora fai quello "io ne so una più grossa".si, queste cose ci indignano e devono indignarci.
      La Chiesa esercita sulla gente di ogni eta'
      un controllo (attivo) pressocche' totale e
      nessuno dice niente, e scoppia uno scandalo
      per una cosetta cosi' ? guarda, io non vado in chiesa da 15 anni, funerali e matrimoni esclusi (questo per rispetto alle persone che amo - cercando di rispettare il tempio della religione in cui non mi ritrovo più) e la chiesa non mi tange in alcun modo.dove lavoro non ci sono crocifissi, il prete non viene a benedire e tutti tirano bestemmie che se raccogliamo i fulmini e il buon signore ce ne manda uno a bestemmia, abbiamo risolto il problema dei blackout.non ci sono musulmani o ebrei "visibili". quindi ognuno si tiene la propria religione per sé.non mi pare proprio che sia come dici.
      E chi si lamenta sono proprio i genitori che
      magari mandano i propri figli in chiesa
      tutte le domeniche a farli indottrinare e
      incatenare per benino.io mi lamento.non ho figli ma sono il padrino di 2non vado in chiesa, la conosco e non mi interessa, mia madre era una convinta per davvero, sono andato e mi sono fatto indottrinare ecc, finchè mi sono spaccato i maroni e ho detto fanculo a tutti.eppure MI LAMENTO.quindi che dici?
      • Anonimo scrive:
        Re: Vi stupite ?
        - Scritto da: Anonimo
        guarda, io non vado in chiesa da 15 anni,
        funerali e matrimoni esclusi (questo per
        rispetto alle persone che amo - cercando di
        rispettare il tempio della religione in cui
        non mi ritrovo più) e la chiesa non
        mi tange in alcun modo.Ecco, allora vuol dire che non hai capito un cazzo.In questo paese nulla si muove che la chiesa non voglia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi stupite ?
      - Scritto da: Anonimo
      E vi stupite per queste sciocchezze ?stupisci per questo invecehttp://joevialls.altermedia.info/myahudi/embassynuke.html
  • Anonimo scrive:
    Un genitore del genere...
    ...che sottoponga i propri figli ad un lavaggio del cervello simile, che giorno per giorno piega l'innata e sanissima voglia di auto-determinazione del bimbo, è quello che oggi scherzosamente si usa dire un "talebano".Sinceramente io rimuoverei all'istante mio figlio da quella gabbia di matti, e se avessi le palle per farlo impugnerei pure il provvedimento come palesemente diseducativo ed in contrasto con l'ABC della psicologia infantile (e non), materia in cui evidentemente chi ha deliberato una cosa simile aveva un doppio ZERO.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un genitore del genere...
      - Scritto da: Anonimo
      ...che sottoponga i propri figli ad un
      lavaggio del cervello simile, che giorno per
      giorno piega l'innata e sanissima voglia di
      auto-determinazione del bimbo, è
      quello che oggi scherzosamente si usa dire
      un "talebano".

      Sinceramente io rimuoverei all'istante mio
      figlio da quella gabbia di matti, e se
      avessi le palle per farlo impugnerei pure il
      provvedimento come palesemente diseducativo
      ed in contrasto con l'ABC della psicologia
      infantile (e non), materia in cui
      evidentemente chi ha deliberato una cosa
      simile aveva un doppio ZERO.credo che non sia un problema.credo anche che chi vuole quel tipo di scuola, l'ha trovata, dove prima non c'era.
  • majarach scrive:
    Telecamere alla Capitanio
    Cose da....preti !!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Telecamere alla Capitanio
      - Scritto da: majarach
      Cose da....preti !!!!Magari fossero solo cose da preti. La tenedenza è globale.
      • Anonimo scrive:
        Re: Telecamere alla Capitanio
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: majarach

        Cose da....preti !!!!

        Magari fossero solo cose da preti. La
        tenedenza è globale.La tendenza può essere cambiata e sta a noi non abbassare la testa.
  • Anonimo scrive:
    Sara`, pero` volete mettere la soddisfaz
    ...ione di piazzare un ditone davanti alla telecamera? :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Sara`, pero` volete mettere la soddisfaz
      - Scritto da: Alex¸tg
      ...ione di piazzare un ditone davanti alla
      telecamera? :)bambini dai 6 agli 11 anni.in una scuola cattolica completamente videosorvegliata."che piazzano il ditone"certo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sara`, pero` volete mettere la soddi
        - Scritto da: Anonimo
        bambini dai 6 agli 11 anni.
        in una scuola cattolica completamente
        videosorvegliata.


        "che piazzano il ditone"

        certo.Bisogna educarli alla anticristianita' fin da piccoli.Bisogna educarli a dover sovvertire la chiesa.Questo sarebbe stato un ottimo punto di partenza.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sara`, pero` volete mettere la soddi
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          bambini dai 6 agli 11 anni.

          in una scuola cattolica completamente

          videosorvegliata.





          "che piazzano il ditone"



          certo.

          Bisogna educarli alla anticristianita' fin
          da piccoli.
          Bisogna educarli a dover sovvertire la
          chiesa.
          Questo sarebbe stato un ottimo punto di
          partenza.ehi simpatico, hai osservato come è fatto un bambino, ultimamente?è un BAMBINO ok?!tu e le tue cazzate!
        • Anonimo scrive:
          Re: Sara`, pero` volete mettere la soddi
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          bambini dai 6 agli 11 anni.

          in una scuola cattolica completamente

          videosorvegliata.





          "che piazzano il ditone"



          certo.

          Bisogna educarli alla anticristianita' fin
          da piccoli.
          Bisogna educarli a dover sovvertire la
          chiesa.
          Questo sarebbe stato un ottimo punto di
          partenza.Bisogna educarli al fatto che fuori da li troveranno gente NON cristiana come te che li spia senza dirglielo e che è pronta a ricattarli con le informazioni che hai raccolto. Bisogna educarli ad avere a che fare gente come te che vede nella religione cristiana il male di ogni cosa. Poi scelgano loro se compatirti o combatterti, visto che tu hai già scelto.
  • Anonimo scrive:
    C'è chi lo accetta perchè
    Pensa semplicemente: se nessuno ha nulla da nascondere allora che c'è di male nel farlo vedere?C'è che la vita di un individuo è propria dell'individuo stesso il quale non penso abbia alcun interesse a mostrarla agli altri.Inoltre il fine di questo "sbirciare" nella altrui esistenza è l'effimero senso di sicurezza che si ha nel vedere che gli altri individui non assumono comportamenti, ide, stili di vita "diversi" da quelli comuni. Ovvero che le altre persone si comportino in maniera diversa dal normale (cioè da noi) e così facendo alterino la società facendo del male (a noi).Si è detto che le telecamere servono a dare la sicurezza ai genitori che i propri figli non si intrattengano in corridoio a chiaccherare. Figli che quindi non staranno in classe perchè forse pensano serva a qualcosa, ma solo perchè qualcuno li controlla.Ora il dubbio è: quando i figli non avranno più una telecamera sulla testa (e prima o poi accadrà) come prenderanno le decisioni? Con quale responsabilità affronteranno le scelte della vita? I genitori prima o poi muoiono: chi li controllerà più? Degli irresponsabili senza controllo.E questo discorso non vale solo per la scuola.La "sicurezza" è la certezza che nessuno stia facendo qualcosa di diverso da ciò che ci aspettiamo. Allora l'unico modo per essere sicuri è controllare tutti. Oppure ucciderli tutti. Triste, ma forse vero. Il compromesso è affrontare le nostre paure (che nostro figlio sia in corridoio anzichè in aula...) e capire che non tutti gli eventi incontrollabili sono destinati a farci del male. Sicuramente nostro figlio crscerà diverso da come ce lo aspetteremmo. Ma essere genitori vuol dire accettare un figlio nella sua unicità. Non vuol dire adottare un robot da controllare a distanza.
    • Anonimo scrive:
      Re: C'è chi lo accetta perchè
      Si, certo.E' come dire che se troviamo un monarca giusto possiamo anche accettare la monarchia, no?E se è un tipo giusto per fare il monarca allora che problema c'è?Ma va l'ha va!Mai sentito parlare di principi? (e non quelli del monarca :D)
      • Anonimo scrive:
        Re: C'è chi lo accetta perchè
        - Scritto da: Anonimo
        Si, certo.

        E' come dire che se troviamo un monarca
        giusto possiamo anche accettare la
        monarchia, no?
        E se è un tipo giusto per fare il
        monarca allora che problema c'è?

        Ma va l'ha va!

        Mai sentito parlare di principi? (e non
        quelli del monarca :D)non hai capito un cazzo.
    • Anonimo scrive:
      Re: C'è chi lo accetta perchè
      "Ora il dubbio è: quando i figli non avranno più una telecamera sulla testa (e prima o poi accadrà) "si inizia daLLE elementari e ..
      • 3p scrive:
        Re: C'è chi lo accetta perchè
        - Scritto da: Anonimo
        "Ora il dubbio è: quando i figli non
        avranno più una telecamera sulla
        testa (e prima o poi accadrà) "

        si inizia daLLE elementari e ..... da grandi si finisce nella casa del grande fratello! In diretta su italia 1 ogni giorno alle 20:00 e su rosso alice sempre! Poi vuoi mettere un'esperienza simile: vivere in una sQuola con telecamere dappertutto "fa curriculum", nelle selezioni GF parti con 20 punti in più.Poi essendo una scuola di preti chissà nel "confessionale"!!!:p
        • Anonimo scrive:
          Re: C'è chi lo accetta perchè
          - Scritto da: 3p

          - Scritto da: Anonimo

          "Ora il dubbio è: quando i figli
          non

          avranno più una telecamera sulla

          testa (e prima o poi accadrà) "



          si inizia daLLE elementari e ..

          ... da grandi si finisce nella casa del
          grande fratello! In diretta su italia 1 ogni
          giorno alle 20:00 e su rosso alice sempre! ho sempre trovato un abominio far passare l'idea di "grande fratello" come qualcosa di positivo. Orwell ha concepito una cosa, e questi stanno facendo passare a tutta la marmaglia (quelli che nel libro sono i "prolet") che le parole "grande fratello" significano FICATA, significano "andare in televisione, prendere soldi, essere fichi, essere famosi, trombare con mascia" ... domani faranno un bel programma "sfrutttamento" e tutti sorrideremo e saremo felicipoi ne faranno un altro "controllo totale di massa" e tutti a ridere e goderecambiano il significato alle parole, gli invertono la connotazione e tutti le percepiscono in un modo diverso da come sono state concepite. Così libri e documenti che ci insegnavano qualcosa vengono percepiti in modo distorto e non ci insegnano più niente.
          Poi vuoi mettere un'esperienza simile:
          vivere in una sQuola con telecamere
          dappertutto "fa curriculum", nelle selezioni
          GF parti con 20 punti in più.che tristezza ... :-/
          Poi essendo una scuola di preti
          chissà nel "confessionale"!!!
          :pvorrei poter ridere
          • Anonimo scrive:
            Re: C'è chi lo accetta perchè
            - Scritto da: Anonimo
            cambiano il significato alle parole, gli
            invertono la connotazione e tutti le
            percepiscono in un modo diverso da come sono
            state concepite. Così libri e
            documenti che ci insegnavano qualcosa
            vengono percepiti in modo distorto e non ci
            insegnano più niente.Chiamasi bispensiero, ed era stato previsto pure quello da orwell in 1984.
          • 3p scrive:
            Re: C'è chi lo accetta perchè
            - Scritto da: Anonimo
            ho sempre trovato un abominio far passare
            l'idea di "grande fratello" come qualcosa di
            positivo. Nel caso non si fosse capito stavo esagerando apposta: le telecamere le prenderei a sassate...Ciò non toglie che i realty show (che detesto) stiano diventando molti e sempre più invadenti e che il mondo reale si stia adattando a ciò. Cmq il controllo delle telecamere non è quello che mi preoccupa di più. La gente (o gli zombi, come certe persone sono solite chiamare la "gente") sono controllati molto meglio da TV e modelli imposti da una massa di gente debitamente pilotata. Esempio banale: paghi es. 50 euro per una maglietta con scritto "Armani" e ti vergogni ad andare in giro con una maglietta con scritto "Rubinetterie Visconti" che puoi avere in omaggio. Io le considero entrambe una "maglietta con stampata una pubblicità". La differenza è che la x prima paghi una fortuna per portarla, la seconda ti pagano (i.e. ti regalano la maglietta) per portarla. E da queste banalità si passa poi a cose più importanti, il ns. mondo ne è pieno. Tu temi l'arrivo di una situazione orwelliana, ma imho ci siamo già dentro, è un sistema molto meno palese ma c'è già un controllo efficace e capillare.ciao ciao, e sorridi ogni tanto :)
    • Anonimo scrive:
      Re: C'è chi lo accetta perchè
      Ma perché un genitore deve temere che il figlio sia in corridoio e non in classe? Forse perché non è sicuro dell'educazione che gli ha dato. O meglio che non gli ha dato. Tipicamente quando si controlla qualcosa o qualcuno lo si fa perché non si è certi di avere istruito in modo corretto la cosa o la persona a fare il suo dovere.Io anche se faccio tutt'altro mestiere ora, ho avuto modo di insegnare in una scuola elementare per un paio di anni. Ho osservato che più che nei bambini il problema sta nei genitori incapaci di educare. Credono che avere un figlio consista nel partorirlo, sfamarlo, vestirlo e attrezzarlo. Non pensano che il loro compito sia anche istruirlo, ma affidano ciò a scuole e maestri con i quali spesso si mettono contro quando il figlio non soddisfa i loro desideri di perfezione. Ma forse il problema più che nei singoli individui va ricercato nella società che obbliga a comportarsi in questo modo. Lascio a voi le conclusioni dovute...Un ingegnere elettronico ex insegnante di musica nel tempo libero alle scuole elementari.
      • Anonimo scrive:
        E' la crisi del valore FAMIGLIA
        - Scritto da: Anonimo
        Ma perché un genitore deve temere che
        il figlio sia in corridoio e non in classe?
        Forse perché non è sicuro
        dell'educazione che gli ha dato. O meglio
        che non gli ha dato. Tipicamente quando si
        controlla qualcosa o qualcuno lo si fa
        perché non si è certi di avere
        istruito in modo corretto la cosa o la
        persona a fare il suo dovere.Sono completamente d'accordo con lei.Un volta che le scuole non c'erano o non tutti potevano frequentarle, era la famiglia, il patriarca ad insegnare a tutti cosa è bene e cosa è male, e comportarsi di conseguenza.Oggi si diventa mamma e papà troppo facilmente, vuoi perchè il sesso è reclamizzato e pubblicizzato, ma non tutti si rendono conto delle conseguenze, vuoi perchè la crisi economica impone ad entrambe i genitori di lavorare, e non hanno nè tempo ma soprattutto voglia si seguire i propri figli.Chi ga fortuna li fa seguire da baby sitter (se non te lo portano via...) o dai nonni...ma i più demandano la responsabilità alla Maestra ed al sistema Scuola.Tutto bene se un genitore capisce che il figlio viene sgridato perchè ha effettivamente sbagliato...tutto male se il genitore dice che suo figlio è perfetto e la Maestra non capisce niente!!Cosa ne viene fuori? Una serie di ragazzini impertinenti, viziati e mammoni, cani lasciati liberi di razzolare per la casa e distruggere tutto, anche quando la casa è altrui (e lo dico per conoscenza diretta di questo strano "esemplare").Cosa sarà la società quando quei bambini divverranno adulti e dovranno mandare avanti il mondo?? Proprio non lo so!!Mi fa pena un genitore che ha bisogno di telecamere per educare suo figlio...mi fa ancora più pena un sistema scolastico che ha bisogno delle telecamere per imporre qualche semplice regola di buon comportamento...Quest'estate in vacanza ho osservato poi qualcosa di realmente penoso: tra bambini tedeschi, francesi e addirittura di origine nigeriana e egiziana, gli unici maleducati che la sera scorrazzavano per la sala da pranzo, giocavano con le sedie di altri tavoli, rovesciavano tutto a terra e strillavano a più non posso...erano italiani...Che vergogna!
        • Anonimo scrive:
          Re: E' la crisi del valore FAMIGLIA
          - Scritto da: Anonimo
          Cosa sarà la società quando
          quei bambini divverranno adulti e dovranno
          mandare avanti il mondo?? Proprio non lo
          so!!forse non e' previsto che siano loro a mandare avanti il mondo prova a rifletterci un po'
          • Anonimo scrive:
            Re: E' la crisi del valore FAMIGLIA
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo


            Cosa sarà la società
            quando

            quei bambini divverranno adulti e
            dovranno

            mandare avanti il mondo?? Proprio non lo

            so!!

            forse non e' previsto che siano loro a
            mandare avanti il mondo prova a rifletterci
            un po'Intendi dire che qualcuno li "piloterà" da dietro come burattini?Esattamente come ora li controllano a distanza con telecamere, un domani li piloteranno col lavaggio del cervello??Beh, allora non siamo poi tanto diversi dai talebani, cambia solo chi detiene i fili e gli ordini che vengono dati!
    • soulista scrive:
      Conosco dei preti...

      Ora il dubbio è: quando i figli non
      avranno più una telecamera sulla
      testa (e prima o poi accadrà) come
      prenderanno le decisioni? Con quale
      responsabilità affronteranno le
      scelte della vita? I genitori prima o poi
      muoiono: chi li controllerà
      più?Che, a ragazzini della stessa età, hanno vietato l'uso dei cellulari a scuola perchè: "sono il guinzaglio dei genitori"
  • Anonimo scrive:
    Questi sono fuori
    Direttamente dall'articolo su repubblica"Davanti a scuola i genitori raccontano di avere scoperto il primo giorno di scuola la novità"Sperano di essere nella legalità? Inoltre leggendo l'articolo si ha pure il dubbio che il preside non abbia nemmeno ottenuto il consenso unanime da parte dei docenti e del personale ausiliario. Il preside di quella scuola, se è vero quanto scirve repubblica, andrebbe cacciato a calci in culo e rinchiuso in manicomio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questi sono fuori
      - Scritto da: Anonimo
      Direttamente dall'articolo su repubblica

      "Davanti a scuola i genitori raccontano di
      avere scoperto il primo giorno di scuola la
      novità"

      Sperano di essere nella legalità?
      Inoltre leggendo l'articolo si ha pure il
      dubbio che il preside non abbia nemmeno
      ottenuto il consenso unanime da parte dei
      docenti e del personale ausiliario.

      Il preside di quella scuola, se è
      vero quanto scirve repubblica, andrebbe
      cacciato a calci in culo e rinchiuso in
      manicomio.qui si vedrà come siamo.se gli italiani nella loro vita quotidiana e in quella dei loro figli si lasciano fare questo, lo accettano o lo spalleggiano ...non c'è più niente da fare.
  • FAM scrive:
    Voglio.....
    ..controllarli in bagno per vedere se non si fanno delle...-------------------------------------------------------------------------------Azz.. mi accorgo ora del titolo...... volevo scrivere:Vogliono.....si sa mai che qualcuno pensa male==================================Modificato dall'autore il 21/09/2004 1.19.37
    • Anonimo scrive:
      Re: Voglio.....
      - Scritto da: FAM
      ..controllarli in bagno per vedere se non si
      fanno delle... raspe, appunto. e' sempre stata la preoccupazione principale dei preti, la prima cosa che ti hanno sempre chiesto in confessione, quel vizio orrendo che tanto insulta il Signore..... mahhh
      • Anonimo scrive:
        Re: Voglio.....
        - Scritto da: Anonimo
        quel vizio orrendo che tanto
        insulta il Signore..... mahhh
        Sono loro con queste iniziative ad insultarlo
        • Anonimo scrive:
          Re: Voglio.....
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          quel vizio orrendo che tanto

          insulta il Signore..... mahhh



          Sono loro con queste iniziative ad insultarlonon credo che glie ne fotta più di tanto
      • Anonimo scrive:
        Re: Voglio.....
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: FAM


        ..controllarli in bagno per vedere se
        non si

        fanno delle...

        raspe, appunto. e' sempre stata la
        preoccupazione principale dei preti, la
        prima cosa che ti hanno sempre chiesto in
        confessione, quel vizio orrendo che tanto
        insulta il Signore..... mahhhsecondo me state facendo solo i mangiapreti, in questo specifico ambito del commento. spiego:sono CONTRO il videocontrollo, ma cerchiamo di capire DOVE saranno messe le telecamere in bagno.di sicuro non NEL CESSO, non dove c'è la tazza, non nei gabinetti.Saranno DAVANTI ai gabinetti, dove ci sono lavandini e rubinetti.Così se uno danneggia la porta, il bidello che controlla a fine giornata dice "porta numero 5" e si controllano gli alunni entrati nella porta numero 5 in giornata.Se si vuole maggior sicurezza, si controlla anche alla fine di tutte le ore. E solo SE succede qualcosa.Oppure ancora: vedi se si passano bustine in cesso.Oppure ancora: vedi se per caso vanno nello stesso cesso in due a fottere.Oppure ancora: vedi se si picchiano in corridoioecc eccSolo che alle elementari NON HA SENSO!!!!!!!!!! :(
        • KerNivore scrive:
          Re: Voglio.....
          - Scritto da: Anonimo
          Così se uno danneggia la porta, il
          bidello che controlla a fine giornata dice
          "porta numero 5" Ottima idea! Perche' non rasiamo a zero tutti i bambini e gli tatuiamo un codice a barre sulla testa ?Cosi' alla fine delle giornata possiamo dire "Porta numero 5, codice 03124" e identifichiamo anche il colpevole.Anzi, il bidello potrebbe essere comodamente sostituito da un automa.E alla fine della giornata si prende il colpevole, lo si riunchiude in una chiesa e gli si fa il lavaggio del cervello facendogli ascoltare un discorso registrato sul quanto cattivo sia stato il suo gesto e su quanto e' buono il Signore ad averlo perdonato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Voglio.....


            bidello che controlla a fine giornata
            dice

            "porta numero 5"

            Ottima idea! Perche' non rasiamo a zero
            tutti i bambini e gli tatuiamo un codice a
            barre sulla testa ?

            Cosi' alla fine delle giornata possiamo dire
            "Porta numero 5, codice 03124" e
            identifichiamo anche il colpevole.heyyy!!!hai ragione!ma meglio impiantargli sottopelle un RFIDoppure si mette sul grembiulino
            Anzi, il bidello potrebbe essere comodamente
            sostituito da un automa.che modello?non ne ho visti.stai di nuovo leggendo fantascienza mentre ti fai le canne eh?briccone!! ;-)
            E alla fine della giornata si prende il
            colpevole, lo si riunchiude in una chiesa e
            gli si fa il lavaggio del cervelloma perchè?sono già in campo di concentramentoil preside è hitler, no?oppure lenin e stalin ?non so, quello cattivo che ti piace di più
            facendogli ascoltare un discorso registrato
            sul quanto cattivo sia stato il suo gesto e
            su quanto e' buono il Signore ad averlo
            perdonato.si ma deve anche dichiarare che vede 4 dita quando glie ne mostri 5 altrimenti lo scenario non è completofica la fantasia vero? :-)ora possiamo tornare alla realtà.controllare i nastri SOLO QUANDO SERVE è quello che fanno tutti i circuiti di videosorveglianza.quando vai in banca, controllano i nastri SOLO se hanno avuto un danno.
        • F. scrive:
          Re: Voglio.....
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: FAM




          ..controllarli in bagno per vedere
          se

          non si


          fanno delle...



          raspe, appunto. e' sempre stata la

          preoccupazione principale dei preti, la

          prima cosa che ti hanno sempre chiesto
          in

          confessione, quel vizio orrendo che
          tanto

          insulta il Signore..... mahhh

          secondo me state facendo solo i mangiapreti,
          in questo specifico ambito del commento.
          spiego:

          sono CONTRO il videocontrollo, ma cerchiamo
          di capire DOVE saranno messe le telecamere
          in bagno.
          di sicuro non NEL CESSO, non dove c'è
          la tazza, non nei gabinetti.
          Saranno DAVANTI ai gabinetti, dove ci sono
          lavandini e rubinetti.
          Così se uno danneggia la porta, il
          bidello che controlla a fine giornata dice
          "porta numero 5"
          e si controllano gli alunni entrati nella
          porta numero 5 in giornata.Scusa.. spendere un sacco di soldi per telecamera, fili, cassette di memoria..Non è più facile mettere un accesso al bagno (signolo bagno!) tramite tessera magnetica?Per me costa di meno.
          Se si vuole maggior sicurezza, si controlla
          anche alla fine di tutte le ore. E solo SE
          succede qualcosa.
          Oppure ancora: vedi se si passano bustine in
          cesso.Possono passarsele anche in classe!Tieni il libro che mi avevi prestato! Grazie! (e dentro c'è la bustina..
          Oppure ancora: vedi se per caso vanno nello
          stesso cesso in due a fottere.Li beccano, a meno che ci mettono 2 minuti! :|:|
          Oppure ancora: vedi se si picchiano in
          corridoioI bidelli non esistono?
          Solo che alle elementari NON HA
          SENSO!!!!!!!!!! :(No. Non ha senso proprio. Non solo alle elementari.
      • Anonimo scrive:
        Re: Voglio.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Voglio.....
      - Scritto da: FAM
      ..controllarli in bagno per vedere se non si
      fanno delle...Io invece voglio le telecamere piazzate nei cessi delle ragazze!! :)))
      • FAM scrive:
        Re: Voglio.....
        - Scritto da: Anonimo
        Io invece voglio le telecamere piazzate nei
        cessi delle ragazze!! :)))QUOTO
        • Anonimo scrive:
          Re: Voglio.....
          aspettate che indovino...per vedere se si fanno...già, ma quello la chiesa lo considera immorale o no? In fondo non c'è dispersione dei gameti. C'è da informarsi.Infatti l'autoerotismo maschile è considerato immorale principalmente perchè porta alla dispersione dei gameti (il cui unico scopo sarebbe quello di fecondare, secondo la morale cattolica).Ma quello femminile non porta alla dispersione di nulla.Cmq: sono ragazzi di scuola elementare...non pensate che sia un po' prestino perchè si adoperino in certe cose?!?
          • Anonimo scrive:
            Re: Voglio.....

            Cmq: sono ragazzi di scuola elementare...non
            pensate che sia un po' prestino
            perchè si adoperino in certe cose?!?No, io ho iniziato in terza elementare ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Voglio.....

            Cmq: sono ragazzi di scuola elementare...non
            pensate che sia un po' prestino
            perchè si adoperino in certe cose?!?bah, la prima tipa che mi sono fatto al liceo (noi avevamo 17 anni) mi ha detto che lei la prima volta l'ha fatto quando LEI aveva 13 anni e il suo tipo 18 ...credo non sia tanto infrequente.lei era a posto, nessun problema psicologico, alla mano, nessun problema di gravidanze ecc ecc.sapeva quel che doveva sapere meglio di me.(per fortuna!!)
        • 3p scrive:
          Re: Voglio.....
          Io ho sentito minacce contro le squadre italiane di pallavolo, beach volley, softball femminili... proporrei di mettere delle telecamere negli spogliatoi e nelle docce per controllare la loro... incolumità. Ed io mio offro volontario per la causa! Dovranno passare sul mio corpo! ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Voglio.....
            - Scritto da: 3p
            Io ho sentito minacce contro le squadre
            italiane di pallavolo, beach volley,
            softball femminili... proporrei di mettere
            delle telecamere negli spogliatoi e nelle
            docce per controllare la loro...
            incolumità.
            Ed io mio offro volontario per la causa!
            Dovranno passare sul mio corpo! ;) Di' le cose come stanno debosciato! Sei TU che vuoi passare SUL loro corpo, e magari anche NEL loro corpo :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Voglio.....
            E dai.. si capiva che l'intervento era ironico...[Solaris]
          • Anonimo scrive:
            Re: Voglio.....
            - Scritto da: Anonimo
            E dai.. si capiva che l'intervento era
            ironico.......e anche la risposta...
      • Anonimo scrive:
        Re: Voglio.....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: FAM

        ..controllarli in bagno per vedere se
        non si

        fanno delle...

        Io invece voglio le telecamere piazzate nei
        cessi delle ragazze!! :)))Si ok, ma magari quelle un po piu' grandine... :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Voglio.....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: FAM

        ..controllarli in bagno per vedere se
        non si

        fanno delle...

        Io invece voglio le telecamere piazzate nei
        cessi delle ragazze!! :)))rivolgiti alla direzione, prezzi modici
  • Anonimo scrive:
    Messa così non è legale
    Visto che il genitore del figlio X, da come è scritta la notizia, può tranquillamente vedere nelle immagini quello che combina Y, figlio di altri genitori, e magari registrarlo da casa, chi è il responsabile, che deve esistere per legge, a cui devono rivolgersi i genitori di Y se vogliono la cancellazione di tutti i filmati che riguardano il loro figlio?Questo per legge, senza entrare in altre questioni, di carattere più personale: ovvero pretazzi dell'ultim'ora, andate a nascondervi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Messa così non è legale
      - Scritto da: Anonimo
      Visto che il genitore del figlio X, da come
      è scritta la notizia, può
      tranquillamente vedere nelle immagini quello
      che combina Y, figlio di altri genitori, e
      magari registrarlo da casa, chi è il
      responsabile, che deve esistere per legge, a
      cui devono rivolgersi i genitori di Y se
      vogliono la cancellazione di tutti i filmati
      che riguardano il loro figlio?dai su su ... ma a te non ti fregano quotidianamente con documenti para-culo da firmare preventivamente?dai dai.
      • Anonimo scrive:
        Re: Messa così non è legale

        dai su su ... ma a te non ti fregano
        quotidianamente con documenti para-culo da
        firmare preventivamente?No. E in ogni caso la richiesta di rimozione dei dati che ti riguardano è perfettamente lecita, qualunque cosa tu abbia firmato.Il fatto è che al 99% della gente non gliene frega più niente di essere spiata, l'obiettivo principale di molti è quello di entrare al 'Grande Fratello' e questo la dice lunga sullo stato di degrado della dignità umana.Inoltre un genitore che volontariamente decide di iscrivere il proprio figlio ad una sQuola del genere, è probabilmente già abbastanza turbato di suo e accoglierà questa 'innovazione' di buon grado...Io, da padre di due bambini (per il momento...), ho già abbastanza paura così per l'educazione dei miei figli, senza bisogno che ci si metta pure il GF a rompere le balle! Purtroppo però non vedo, nella 'civiltà' di questo secolo, la volontà di cambiare direzione. Forse è questa la cosa più preoccupante...Matteo.
  • Anonimo scrive:
    Ma insomma...
    Ma 'sti bambini li vogliamo perlomeno lasciare fare i propri bisogni in santa pace?E coi genitori (e i preti) pedofili come la mettiamo?"Siamo tutte qui, solo per te, 24 ore su 24, clicca e avrai accesso completo, scarica il nostro programma di connessione, la telefonata costa solo 3 euro al minuto più iv..." ops scusate ho sbagliato link :D
  • Anonimo scrive:
    benebene
    io ho frequentato un liceo in cui si spaccia tuttora droga... basta stare nel parcheggio all'ora dell'uscita e vedi li scambi alla luce del sole... magari ci fosse una telecamera... ci sono tossicodipendenti 24/24
    • Ataru73 scrive:
      Re: benebene
      - Scritto da: Anonimo
      io ho frequentato un liceo in cui si spaccia
      tuttora droga... basta stare nel parcheggio
      all'ora dell'uscita e vedi li scambi alla
      luce del sole... magari ci fosse una
      telecamera... ci sono tossicodipendenti
      24/24Una telecamera è un discorso... mettere sotto controllo tutta una scuola (elementare tra l'altro -.-) è una cosa un po' diversa...
      • Anonimo scrive:
        Re: benebene
        inoltre: metti la telecamera li e così sposti solo il fenomeno. Se convinci i ragazzi a dire no allora gli spacciatori non ci vengono+perchè nessuno più compra. Altrimenti si spostano tutti e basta.I ragazzi mica sono dei decelebrati come qualcuno pensa. Certo, se li abbandoni a se stessi decelebrati ci diventano...
        • Anonimo scrive:
          Re: benebene
          - Scritto da: Anonimo
          inoltre: metti la telecamera li e
          così sposti solo il fenomeno. Se
          convinci i ragazzi a dire no allora gli
          spacciatori non ci vengono+perchè
          nessuno più compra. Altrimenti si
          spostano tutti e basta.
          I ragazzi mica sono dei decelebrati come
          qualcuno pensa. Certo, se li abbandoni a se
          stessi decelebrati ci diventano...Se poi li metti in mano a dei pretacci fascisti fin dalla piu' tenera eta' vuol dire che li vuoi far diventare decerebrati per forza :)
        • Anonimo scrive:
          OT: non tutti sanno che
          si scrive "decerebrati"ciao! ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: benebene
      - Scritto da: Anonimo
      io ho frequentato un liceo in cui si spaccia
      tuttora droga...Buon per te. Io dovevo farmi 30Km per procurarmi un po' di fumello :)
    • Anonimo scrive:
      Re: benebene
      nessuno ti obbliga a drogarti, e se ti danno fastidio basta denunciarli. non c'e' bisogno di finire come con nixon, dove al supermercato ufficialmente controllavano tutti per vedere se avevano addosso armi, ma se ti beccavano con droga o qualcosa non andava a genio al poliziotto finivi in galera lo stesso. quello che voglio dire e' che non puoi usare rpovvedimenti drastici per potenziali eventi che richiedono misure drastiche. l'evento giustifica le misure, altrimenti inutilmente vieni privato di una liberta' che ti spetta, e' come se mettessimo tutti in galera da adesso, perche' cosi' nessuno potra' mai commettere un reato.
      • Anonimo scrive:
        Re: benebene

        liberta' che ti spetta, e' come se
        mettessimo tutti in galera da adesso,
        perche' cosi' nessuno potra' mai commettere
        un reato.è da un po' che siamo in quella direzione.
    • Anonimo scrive:
      Re: benebene
      - Scritto da: Anonimo
      io ho frequentato un liceo in cui si spaccia
      tuttora droga... basta stare nel parcheggio
      all'ora dell'uscita e vedi li scambi alla
      luce del sole... magari ci fosse una
      telecamera... ci sono tossicodipendenti
      24/24Meglio entrare nel tunnel della droga che nel tunnel della religione cattolica.Almeno dal tunnel della droga hai speranze di uscirne.
    • Anonimo scrive:
      Re: benebene
      - Scritto da: Anonimo
      io ho frequentato un liceo in cui si spaccia
      tuttora droga... basta stare nel parcheggio
      all'ora dell'uscita e vedi li scambi alla
      luce del sole... magari ci fosse una
      telecamera... ci sono tossicodipendenti
      24/24"Basta stare nel parcheggio", cioè fuori dalla scuola. Dove magari una telecamera ci sarebbe stata anche bene. Mi spieghi però cosa c'entrano i cessi ? Spacciano droga anche li ? Forse allora in quella scuola farebbero meglio a controllare gli ingressi...
      • Anonimo scrive:
        Re: benebene

        Forse allora in
        quella scuola farebbero meglio a controllare
        gli ingressi...Controllati pure quelli così come tutte le zone circostanti; a Bergamo le telecamere sono disseminate in tutta la città. Unici posti sicuri da sguardi indiscreti gli uffici di sindaco e di assessori vari ed eventuali :'(
  • sterlina scrive:
    sarà vero?
    da quello che avevo sentito al TGR le immagini non erano visualizzate da persone in continuazione ma i video salvati servivano solamente in caso di danneggiamento del materiale (dalle scritte su porte e muri alle rotture di appendi abiti ecc...) per trovare i colpevoli (che è giusto), e quindi i commenti del tipo "vanno al bagno e se si fermano a chiacchierare li becchiamo" sembrano essere abbastanza gratuiti...lasciatemi dire una cosa: meno male che non vado in quella skuola :D==================================Modificato dall'autore il 21/09/2004 0.21.39
    • Mechano scrive:
      Re: sarà vero?
      - Scritto da: sterlina
      da quello che avevo sentito al TGR le
      immagini non erano visualizzate da persone
      in continuazione ma i video salvati
      servivano solamente in caso di
      danneggiamento del materiale (dalle scritte
      su porte e muri alle rotture di appendi
      abiti ecc...) per trovare i colpevoli (che
      è giusto), e quindi i commenti del
      tipoSi si anche M$ dice che con tutti i dati raccolti dal suo Media Player e dagli altri programmi non ci fanno assolutamente nulla.Anche Al Capone diceva di essere nulla tenente e disoccupato.Anche Mussolini e Hitler agivano per il bene della patria.Ma come si puo' credere alle raccomandazioni di gente che si permette di metere su un sistema tanto sofisticato e costoso per beccare l'imbrattatore di un muro e lo scassinatore di qualche armadietto per rubare qualche merendina?Sai quante cose ci si possono fare con studi comportamentali sugli adolescenti? Soprattutto a livello commerciale sai che valore avrebbero se rivenduti a industria dell'intrattenimento, dei giochi, dell'abbigliamento, ecc. Oppure semplicemente studiati dalla curia per capire come meglio studiare e controllare i "popoli futuri" dato che la religione non fa piu' presa su nessuno...--Saluti. Mr. Mechano
      • Anonimo scrive:
        Re: sarà vero?

        Si si anche M$ dice che con tutti i dati
        raccolti dal suo Media Player e dagli altri
        programmi non ci fanno assolutamente nulla.perché non ti attieni semplicemente alla notizia?devi sempre per forza trovare qualche cosa contro MS?cos'é ti pagano per darle contro oppure è semplicemente che con l'informatica ci pigli meno che con i carburatori?
        • Anonimo scrive:
          Re: sarà vero?
          - Scritto da: Anonimo

          Si si anche M$ dice che con tutti i dati

          raccolti dal suo Media Player e dagli
          altri

          programmi non ci fanno assolutamente
          nulla.

          perché non ti attieni semplicemente
          alla notizia?

          devi sempre per forza trovare qualche cosa
          contro MS?

          cos'é ti pagano per darle contro
          oppure è semplicemente che con
          l'informatica ci pigli meno che con i
          carburatori?che c'entrano i carburatori? attieniti al commento
          • Anonimo scrive:
            Re: sarà vero?

            che c'entrano i carburatori? sono l'unica cosa dove il mechano forse se ne intende (e riesce a non rompere le ova con la MS)
            attieniti al commentoquando sarà un commento e non la solita frase da crociata del Sig. Mechano che deve sempre schiumare dalla bocca contro MS anche dove non c'entra nulla
      • afiorillo scrive:
        Re: sarà vero?
        - Scritto da: Mechano

        Si si anche M$ dice che con tutti i dati
        raccolti dal suo Media Player e dagli altri
        programmi non ci fanno assolutamente nulla.
        Anche Al Capone diceva di essere nulla
        tenente e disoccupato.
        Anche Mussolini e Hitler agivano per il bene
        della patria.

        Ma come si puo' credere alle raccomandazioni
        di gente che si permette di metere su un
        sistema tanto sofisticato e costoso per
        beccare l'imbrattatore di un muro e lo
        scassinatore di qualche armadietto per
        rubare qualche merendina?

        Sai quante cose ci si possono fare con studi
        comportamentali sugli adolescenti?
        Soprattutto a livello commerciale sai che
        valore avrebbero se rivenduti a industria
        dell'intrattenimento, dei giochi,
        dell'abbigliamento, ecc. Oppure
        semplicemente studiati dalla curia per
        capire come meglio studiare e controllare i
        "popoli futuri" dato che la religione non fa
        piu' presa su nessuno...

        --
        Saluti.
        Mr. MechanoDelirio!:D Ora mi spieghi che cacchio c'entrano Bill Gates, Hitler e la Nintendo con questa storia... Un consiglio spassionato: datti pace.;)
        • Anonimo scrive:
          Re: sarà vero?
          - Scritto da: afiorillo

          Delirio!:D
          Ora mi spieghi che cacchio c'entrano Bill
          Gates, Hitler e la Nintendo con questa
          storia...
          Un consiglio spassionato: datti pace.;)
          che c'entrano si capisce.è un esempio.qui nessuno pare comprendere come funziona il meccanismo dell'esempio per far capire cosa si intende.il suo esempio è volto semplicemente a dire : le balle sono facili da raccontare, guardate chi e come ce le ha raccontate, e noi ancora a credere a tutto.certo, secondo me ha esagerato, però.ma il non capire "che c'entra" è un po' scarso ... è un esempio, e come tale va preso, per misurare e capire un concetto secondo un altro più chiaro.che quelle persone ci hanno ingannato, è un fatto chiaro.ciaociao
      • Anonimo scrive:
        Re: sarà vero?
        ...
        Si si anche M$ dice che con tutti i dati
        raccolti dal suo Media Player e dagli altri
        programmi non ci fanno assolutamente nulla.
        Anche Al Capone diceva di essere nulla
        tenente e disoccupato.
        Anche Mussolini e Hitler agivano per il bene
        della patria.....
        Sai quante cose ci si possono fare con studi
        comportamentali sugli adolescenti?
        Soprattutto a livello commerciale sai che
        valore avrebbero se rivenduti a industria...stai esagerando; ma soprattutto se fosse solo quello, sarebbe il meno.è il controllo vero e proprio il problema.il comportamento di quei bambini cambierà completamente ... ma pensa te ... è come avere sempre uno che ti fissa...mai letto "un oscuro scrutare" di PK Dick? Ok, è dal punto di vista di un tossico ... ma (per non citare il sempre ottimo 1984, ma ... sempre molto citato, ormai lo saprete, no?) rende bene l'idea, verso 3/4 di libro, questa sensazione che ti modifica totalmente ... rende innaturale tutto quello che fai perchè sai che c'è la telecamerase chi mette le telecamere subisse lo stesso trattamento e tutti i controllati avessero un monitor e potere su chi controlla, allora potremmo essere d'accordo.ma i bimbi non hanno sui loro banchi un monitoretto che mostra non uno, ma TUTTI i genitori e i sorveglianti che li stanno osservando o li possono osservare.Al sindaco passato del mio paese, Longarone (si quello del Vajont, che forse avete visto trattato da Marco Paolini in tv) , per esempio, non hanno piazzato una telecamara a casa sua o nel suo ufficio ... che manda a casa nostra quel che fa.Altrimenti non avrebbe fatto piazzare telecamere disseminate per tutto il paese ... ovviamente nel manifestino elettorale c'era scritto che "non ha mai fatto niente senza il consenso preventivo della popolazione" ... ma non mi ricordo di aver mai dato consenso o espresso il minimo entusiasmo per una simile iniziativa.
    • Anonimo scrive:
      Re: sarà vero?
      - Scritto da: sterlina(...)
      abiti ecc...) per trovare i colpevoli (che
      è giusto), e quindi i commenti del
      tipo "vanno al bagno e se si fermano a
      chiacchierare li becchiamo" sembrano essere
      abbastanza gratuiti...(...)questo commento non ha senso, perchè il commento non viene fatto da noi, ma da chi possiede, installa e usa le telecamere.
  • Anonimo scrive:
    Winston Smith
    Winston Smith scriveva il suo diario accucciato in un'angolo della stanza per paura di essere visto dal Grande Fratello, e scriveva "Odio il Grande Fratello"!"Chi è pronto a rinunciare alle proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita nè la libertà nè la sicurezza" - Benjamin Franklinhttp://e-privacy.firenze.linux.it/pws/
    • Anonimo scrive:
      Re: Winston Smith
      - Scritto da: Anonimo
      Winston Smith scriveva il suo diario
      accucciato in un'angolo della stanza per
      paura di essere visto dal Grande Fratello, e
      scriveva "Odio il Grande Fratello"!purtroppo sono troppo piccoli per leggere quel libro.però bisognerebbe comprarne dei pacchi e distribuirglieli fuori da scuola di "1984" di Orwell.in QUELLA scuola poi è assolutamente appropriato.incredibile, è proprio vero il luogo comune per cui la realtà supera sempre la fantasia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Winston Smith



        incredibile, è proprio vero il luogo
        comune per cui la realtà supera
        sempre la fantasia.
        questi sono i primi tentativi di chi ci vuole in una società orwelliana...ha un senso cominciare con i bambini, per abituarli per quando saranno adulti :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Winston Smith
      Queste iniziative non servono a un tubo, aggirano semplicemente il problema senza affrontarlo ora che si può.Crederete mica che se prende piede l'idea del controllo e la gente ci si abitua, non blocchino i server freenet o pinco-palla.
    • Anonimo scrive:
      Re: Winston Smith
      la cosa triste e' che e' dal 48 che almeno uno ci avvisa per evitare che accada.. ma la persona media ottusa come un mattone continua a non reputare importanti questi avvertimenti."si perche' sono piccoli e vivaci hanno bisogno di un occhio vigile", si parte da questo, e dove si arriva? e chi controlla la gente, da chi viene controllato? non esiste il certificato di superiorita' morale.a chi affidare il potere di analizzare il comportamento delle persone?stiamo tornando nel medioevo. tra un po' si tornera' nel medioevo, e si faranno processi alle intenzioni, non ai reati.ci troveremo in una situazione alla "rapporto di minoranza"dove, sul filone delel guerre preventive, si faranno arresti rpeventivi, senza che qualcuno si sia ancora reso reo di qualcosa. ma io mi chiedo: non si farebbe prima a condizionare i bambini alla nascita? trattare tutti con droga e falsa religione a la thx1138? magari anche stabilire in anticipochi si deve accoppiare con chi, e se l'accoppiamento non avviene in vitro dove si possono adoperare tecniche eugenetiche, i nati naturali li si puo' relegare direttamente a lavori di basso livello, visto che sono geneticamente inferiori, a la gattaca. ma bene! qualsiasi persona che abbia una cultura media, sa che nella storia ci sono state moltissime cassandre che hanno avvertito ma non sono mai state ascoltate, e poi e' successo quello che e' successo.ebbene, forse sarebbe il caso di iniziare a dare ascolto a queste figure, fintanto che i libri di quelle che sono venute in passato non sono ancora stati bruciati.. e soprattutto, individuare le persone che ci vogliono in un mondo chiuso in gabbia, ricordarci i loro visi ed evitare che possano farci ulteriormente del male. che senso ha vivere se uno non puo' avere la liberta' anche di sbagliare? sbagliare fa parte dell'imparare ,e se non si sbaglia, non si impara niente. si fanno le cose perche' si e' abituati a farle , ma non si ha una profonda consapevolezza di quello che si fa.per questa ragione, ci si spinge verso mondi spaventosi e grotteschi al passo inarrestabile e inconsapevole di zombie. mondi che io vorrei esistessero solo nella mia immaginazione.
  • Anonimo scrive:
    scuola cattolica..
    guarda caso...e' proprio insito nei preti "castrare" la liberta'? poi in bagno..ehm....vabbeh...lasciamo perdere....comunque e' una sorta di grande fratello, poveri ragazzi....
    • Anonimo scrive:
      Re: scuola cattolica..
      - Scritto da: Anonimo
      guarda caso...e' proprio insito nei preti
      "castrare" la liberta'? poi in
      bagno..ehm....vabbeh...lasciamo perdere....
      comunque e' una sorta di grande fratello,
      poveri ragazzi....una sorta?come "una sorta"?!!! ** E'. **ecco un posto in cui gli hacker potrebbero sbizzarrirsi
    • sterlina scrive:
      Re: scuola cattolica..
      - Scritto da: Anonimo
      guarda caso...e' proprio insito nei preti
      "castrare" la liberta'?perché, quando non sono i preti allora va bene??:p
  • Anonimo scrive:
    un vero schifo.
    ma che cosa terribile se un bimbo, come TUTTI NOI abbiamo fatto, se ne va un po' a chiacchierare in corridoio dicendo di andare al bagno... terribile eh?ad ogni modo sono i genitori che scelgono di stare a questo gioco.se loro ci stanno, sono loro che impongono questo giogo sui loro figli, non la scuola.la scuola lecca il culo di chi paga.e se quelli che pagano sono per il controllo totalitario a partire dalla loro prole (che ovviamente crescerà con l'idea del sottobanco e con la postura da "scopa-nel-culo") allora è giusto che ce l'abbiano.non sono figli miei quelli che andranno nei gulag dipinti d'oro e con la croce sopra.i miei avranno i calcinacci intorno, spero che non gli crolli il tetto in testa, se non studiano gli spacco il muso, ma se si fanno una canna o se scopano in cesso con una che ci sta, che mi frega? che vivano, che crescano! io gli insegnerò a stare attenti al coso e a STUDIARE ... i prof abbondano, data la quantità di laureati disoccupati che ci sono in giro.abituarsi a vivere sotto il controllo delle telecamere è un abominio assurdo.
    • Anonimo scrive:
      Re: un vero schifo.
      - Scritto da: Anonimo
      non sono figli miei quelli che andranno nei
      gulag dipinti d'oro e con la croce sopra.Prima si fa passare l'idea, poi la si estende. Toccherà anche alle scuole dei poveracci, che tutti hanno interesse a controllare.
  • Anonimo scrive:
    CHE SCHIFO.
    Non so chi è + da compatire; il preside guardone di quella scuola, gli insegnanti anche loro guardoni e spioni, i genitori che se le bevono tutte.Gli studenti spiati, porelli, sempre vittime dei guardoni e degli spioni sono.Che pena, che schifo, che scuola di merda!
    • Anonimo scrive:
      Re: CHE SCHIFO.
      - Scritto da: Anonimo
      Non so chi è + da compatire; il
      preside guardone di quella scuola, gli
      insegnanti anche loro guardoni e spioni, i
      genitori che se le bevono tutte.
      Gli studenti spiati, porelli, sempre vittime
      dei guardoni e degli spioni sono.
      Che pena, che schifo, che scuola di merda!e poi in cesso!!!!ma sono dei pervertiti! altro che cattolici!!!è uno scandalo!
      • Anonimo scrive:
        Re: CHE SCHIFO.
        - Scritto da: Anonimo
        e poi in cesso!!!!
        ma sono dei pervertiti! altro che
        cattolici!!!

        è uno scandalo!I preti han sempre detto: è proprio lì al cesso che Dio ti vede, ed è proprio al cesso che i ragazzini commettono atti impuri ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: CHE SCHIFO.
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          e poi in cesso!!!!

          ma sono dei pervertiti! altro che

          cattolici!!!



          è uno scandalo!

          I preti han sempre detto: è proprio
          lì al cesso che Dio ti vede, ed
          è proprio al cesso che i ragazzini
          commettono atti impuri ;)e loro vigilano per il bene dei ragazzini
  • shevathas scrive:
    oh mio dio...
    ditemi che è una bufala...capisco le esigenze della scuola ma, mandare in giro un bidello no? manco fossero serial killer in un carcere di massima sicurezza.No, sono perfettamente d'accordo con l'autrice dell'articolo, è semplicemente assurdo.
    • Anonimo scrive:
      Re: oh mio dio...
      - Scritto da: shevathas
      ditemi che è una bufala...
      capisco le esigenze della scuola ma, mandare
      in giro un bidello no?
      manco fossero serial killer in un carcere di
      massima sicurezza.
      No, sono perfettamente d'accordo con
      l'autrice dell'articolo, è
      semplicemente assurdo.e poi ... le motivazioni ... ragazzi ... @___@
      • Ataru73 scrive:
        Re: oh mio dio...
        - Scritto da: Anonimo
        e poi ... le motivazioni ... ragazzi ...
        @___@"Da un lato si insegna ai più piccoli che essere sorvegliati è un bene, e non è dunque una condizione eccezionale dovuta ad eventi straordinari."Mi sembra una motivazione sufficientemente valida -.-
        • Anonimo scrive:
          Re: oh mio dio...
          - Scritto da: Ataru73

          - Scritto da: Anonimo


          e poi ... le motivazioni ... ragazzi ...

          @___@

          "Da un lato si insegna ai più piccoli
          che essere sorvegliati è un bene, e
          non è dunque una condizione
          eccezionale dovuta ad eventi straordinari."

          Mi sembra una motivazione sufficientemente
          valida -.-spero fosse ironico.
          • Anonimo scrive:
            Re: oh mio dio...
            In una scuola del genere, i piccoli, sicuro serial killer ci diventeranno... ghghgh[Solaris]
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