Blu-ray schiaccia HD DVD anche in Europa

La filiale europea di Blu-ray Disc Association grida vittoria ed afferma, dati alla mano, che anche in Europa quasi tre film venduti su quattro sono in formato Blu-ray

Londra – Dopo quello di americani e giapponesi, Blu-ray sembra infine riuscito a conquistare anche il cuore dei consumatori europei. Ciò per lo meno è quanto emerge dai dati di mercato forniti dalla società di analisi Media Control Gfk International , pubblicati ieri in un comunicato diffuso da Blu-ray Disc Association European Promotions Committee ( BDAEPC ).

Secondo Media Control, quest’anno in Europa si sarebbero venduti un milione di dischi Blu-ray , equivalenti al 73% dell’intero mercato dei film in alta definizione. BDAEPC ci tiene a sottolineare come questo dato si riferisca ai soli film: se all’equazione si aggiungessero anche i giochi per PlayStation 3 , l’associazione afferma che i dischi Blu-ray venduti in Europa ammonterebbero ad oltre 21 milioni. In questo segmento, del resto, Blu-ray non ha concorrenti: nessun produttore di videogame, infatti, distribuisce i propri titoli in formato HD DVD.

“Il cosiddetto effetto PlayStation è importante, perché ha ampliato le economie di scala ed ha tagliato i costi della duplicazione dei supporti BD”, si legge nel comunicato diffuso da BDAEPC. “Questa è una grande pietra miliare per Blu-ray Disc in Europa, e dimostra ancora una volta che quando i consumatori possono scegliere, la loro preferenza va nettamente a favore di BD”, ha commentato Frank Simonis, chairman dell’associazione.

Sempre secondo i dati di Media Control, in Italia, Francia, Germania, Spagna, Benelux e Svezia il titolo Blu-ray più venduo in assoluto è 300 . Nel Regno Unito e in Irlanda il film best seller del 2007 è invece Casino Royale . Tra gli altri campioni d’incassi si citano Spider-Man 3 , Die Hard 4 e Pirates of the Caribbean: At World’s End .

Update (ore 10,40) – Nelle scorse ore HD DVD Promotions Group ha annunciato che, sul mercato USA, sono stati fino ad ora venduti 750mila player HD DVD: questo numero comprende sia i player standalone che l’add-on per Xbox 360. A favorire la diffusione di lettori HD DVD sono stati soprattutto i recenti tagli di prezzo praticati da Toshiba, che hanno portato il costo dei player HD DVD sotto ai 200 dollari.

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  • Andrea Moro scrive:
    e' effettivamente un problema
    come ho cercato di analizzare http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/391in questo post su noisefromamerika.org
  • Pier scrive:
    Da Wikipedia ho imparato molto
    Altro che storie, Wikipedia è una rivoluzione come Google.Ed entrambi gratuiti, forse per questo che danno fastidio?
    • romb scrive:
      Re: Da Wikipedia ho imparato molto
      - Scritto da: Pier
      Altro che storie, Wikipedia è una rivoluzione
      come
      Google.
      Ed entrambi gratuiti, forse per questo che danno
      fastidio?certo... se digiti "internet" su google troverai al primo posto wikipedia, google favorisce wikipedia per varie ragionisu wikipedia ci finisci sempre e comunque, ma non c'è solo wikipedia
  • frank hillary scrive:
    wikipedia e' un fallimento
    Sono molte, troppe e talvolta insormontabili le problematiche della democrazia di wikipedia.Gli articoli vengono taroccati scientemente da ditte, interessati, elementi politici, faziosi, vandali, devianti, simpatizzanti, aquamulinisti in genere. Senza contare che molti articoli (o come amano dire i wikipedisti, ''voci'') sono scritti, senza malizia, in maniera superficiale, errata, omissiva, deviata, strampalata o deficiente. Inoltre va' sottolineato che molti articoli di grande interesse sono al centro di guerre di editing, cioe' due (o piu'...) fazioni continuano, muro contro muro, a cambiare l'articolo oscillando tra diverse realta' parallele o contrastanti; cosi' spesso capita che nel giro di 10 minuti un articolo venga riscritto di sanapianta letteralmente sotto gli occhi del lettore...Wikipedia. Un esperimento meritorio ma fallito
    • Tuanonna scrive:
      Re: wikipedia e' un fallimento
      Definirla un esperimento fallito mi sembra davvero eccessivo. Come dice l'articolo è uno strumento eccezionale per potersi fare un'idea generale sull'argomento in esame. Ovviamente non bisogna prendere tutto quello che c'è scritto per oro colato, ma, soprattutto per quanto riguarda le materie scientifiche, rimane uno strumento insostituibile.
    • IRQ scrive:
      Re: wikipedia e' un fallimento
      Quelle che hai evidenziato tu sono tutte cose vere. Ma di fatto hai elencato brutalmente tutti i difetti di wikipedia tralasciando invece completamente i pregi. A leggere il tuo commento sembra che tutte le voci di wikipedia siano:* Superficiali, scritte da qualche studentello ambizioso di passaggio che non ha la competenza necessaria (e spesso nemmeno la grammatica di base)* Faziose perchè modificate pro domo sua da chi ne avrebbe interesse* Al centro di eterne edit war e sempre soggette a vandalismo da un momento all'altroÈ vero, molte voci così ci sono, ed è un problema. Negarlo vuol dire non avere gli occhi per vedere. Però, a fianco di queste, ci sono anche molte voci* Complete, approfondite, esaustive, anche piacevoli da leggere* Precise, corrette, interessanti* Praticamente immuni dai vandalismi e dalle edit warNegare che esistano anche queste, è altrettanto sciocco quanto negare che esistano le precedenti. E se si fa il computo, scommetterei che queste ultime superano la metà. (poi, ovviamente, andrebbe pesata l'importanza delle voci...)Tutto il disfattismo nei confronti di Wikipedia secondo me nasce dal volerla a tutti i costi confrontare con il concetto "classico" di enciclopedia, ovvero nell'aspettarsi che:* Tutte le voci siano scritte in perfetto italiano, con il dovuto rigore* La probabilità di incontrare un errore è minima* Le voci non si stravolgono completamente nel tempo* La completezza e l'esaustività delle voci è proporzionale alla loro importanza, vale a dire voci "di nicchia" sono liquidate in poche righe e voci "importanti" occupano pagine e pagine.Bene, una voce di Wikipedia NON È DETTO che abbia queste caratteristiche. Spesso non le ha, Wikipedia è DIVERSA dall'Encyclopedia Britannica. Non migliore, nè peggiore: semplicemente diversa.È uno strumento che ha una natura diversa e come tale bisogna conoscerne le potenzialità e i limiti. Avendo il dovuto spirito critico nel leggere un articolo di Wikipedia, può trasformarsi in uno strumento potentissimo e utilissimo per i propri scopi. Certo, come tutte le cose, richiede che "la si sappia usare".
    • Peter scrive:
      Re: wikipedia e' un fallimento
      Per me sono faziose e parziali anche le enciclopedie su carta, solo che questo non è visibile. Ma le avete mai lette le enciclopedie pubblicate nel ventennio o in particolari periodi storici? Una voce che cambia ed è controversa è automaticamente incerta e da prendere con le molle, una stabile è invece più affidabile e sicura. Quale enciclopedia su carta ti dà questa certezza? Migliorare è possibile, per esempio avendo strumenti migliori per navigare nella storia delle modifice di una voce. Far diventare la storia di una voce e le controversie ad essa legate esse stesse informazioni utili al lettore.Le enciclopedie su carta sono una specie in estinzione, non è un fatto casuale.
  • Pitone scrive:
    Insegniamo ad usarlo 'sto Web!
    Un problema simile, ma con portata più ampia (non limitata cioè solo a Wikipedia) l'aveva sollevato molto tempo fa Umberto Eco: il noto letterato aveva notato che troppi studenti pescano dal Web le informazioni ma non hanno la capacità (forse neppure la voglia) di selezionarle né tantomeno pesarne l'importanza.Se non erro, Eco aveva proposto di inserire tra le materie di insegnamento qualcosa che stimolasse negli studenti la capacità di selezionare il materiale proveniente da Internet.Il problema di Wikipedia esiste ma non perché l'enciclopedia sia cattiva o partigiana di per se ma perché nessuno si assume la responsabilità di verificarne i contenuti né è possibile sapere realmente chi li ha prodotti. E non è assolutamente vero che Wikipedia è "sicura" per i contenuti tecnologici perché è noto che alcune società di informatica hanno assoldato dei writer proprio per taroccare (o riequilibrare, secondo loro) alcune voci del'enciclopedia.
  • ris8_allo_zen0 scrive:
    Se fossi un prof...
    ... non farei nessuna "ricerca" come si facevano una volta. Chiederei ai ragazzi di prendere Wikipedia, Google, la Treccani, il libro di scuola, il nonno, quello che gli pare sull'argomento. Confrontare le varie versioni, evidenziare le differenze e discuterne in classe. E se c'è l'occasione si modifica Wikipedia con le nuove informazioni.E abolirei le interrogazioni e darei voti semplicemente sulla qualità (non la quantità!) degli interventi di ciascuno.Ma prima o poi il sogno dovrà finire...RAZ
  • IRQ scrive:
    Il problema è circoscritto
    Il problema di Wikipedia è circoscritto, nella maggior parte dei casi, a quelle voci che toccano, direttamente o indirettamente, argomenti "caldi" quali la politica, la religione, le varie teorie del complotto, e cose del genere.Questo perchè, al di là di ciò che è oggettivo, questi argomenti hanno una componente soggettiva fortissima e INSCINDIBILE dalle opinioni che ognuno ha: perciò nascono le edit war, e gli admin, nella ricerca di un utopico NPOV, in genere fanno stabilizzare l'articolo in questione su una versione che diced tutto e il contrario di tutto, infarcita di "sembrerebbe", "alcuni pensano che", "[citazione necessaria]", "secondo di qui", "secondo di là"... che di fatto rendono il testo illeggibile (e assai poco utile).Per quanto rigarda però argomenti più prettamente scientifici, che non vanno a toccare sfere di questo tipo, l'attendibilità media di Wikipedia è molto, molto MOLTO più alta. Quasi tutte le pagine di matematica sono ottime, ben comprensibili, stabili e veritiere. Perchè la matematica, si sa, non è un'opinione... e del resto difficilmente un brufoloso 15enne con gusti vandalici va a prendersela con la pagina "Autovettore". Questo vale per la maggior parte degli articoli prettamente scientifici (ad eccezione di quelli che "cozzano" in qualche modo con le sfere di cui sopra, come "evoluzione", o "cellule staminali"...) per i quali Wikipedia è sicuramente un'OTTIMA fonte. Nemmeno in quel caso infallibile, ma come giustamente qualcuno ha notato nemmeno quelli sono poi infallibili.
    • Tagt The Spellcaste r scrive:
      Re: Il problema è circoscritto
      - Scritto da: IRQ
      Questo perchè, al di là di ciò che è oggettivo,
      questi argomenti hanno una componente soggettiva
      fortissima e INSCINDIBILE dalle opinioni che
      ognuno ha: perciò nascono le edit war, e gli
      admin, nella ricerca di un utopico NPOV, in
      genere fanno stabilizzare l'articolo in questione
      su una versione che diced tutto e il contrario di
      tutto, infarcita di "sembrerebbe", "alcuni
      pensano che", "[citazione necessaria]", "secondo
      di qui", "secondo di là"... che di fatto rendono
      il testo illeggibile (e assai poco
      utile).Quoto tutto (anche la parte sugli articoli tecnici).Hai centrato perfettamente il problema.Sostanzialmente, il NPOV non esiste. Il politicamente corretto è esso stesso un POV; nel momento in cui si toccano fatti che non hanno a che vedere con la pura tecnica, si è perciostesso di parte.Smettiamo di farci illusioni sul fatto che Wikipedia possa mai essere esente da pregiudizi. Non è così; e, tutto sommato, è giusto che non lo sia.
    • qarz scrive:
      Re: Il problema è circoscritto
      - Scritto da: IRQ
      Il problema di Wikipedia è circoscritto, nella
      maggior parte dei casi, a quelle voci che
      toccano, direttamente o indirettamente, argomenti
      "caldi" quali la politica, la religione, le varie
      teorie del complotto, e cose del
      genere.hai detto niente...
      Questo perchè, al di là di ciò che è oggettivo,
      questi argomenti hanno una componente soggettiva
      fortissima e INSCINDIBILE dalle opinioni che
      ognuno ha: perciò nascono le edit war, e gli
      admin, nella ricerca di un utopico NPOV, in
      genere fanno stabilizzare l'articolo in questione
      su una versione che diced tutto e il contrario di
      tutto, infarcita di "sembrerebbe", "alcuni
      pensano che", "[citazione necessaria]", "secondo
      di qui", "secondo di là"... che di fatto rendono
      il testo illeggibile (e assai poco
      utile).

      Per quanto rigarda però argomenti più prettamente
      scientifici, che non vanno a toccare sfere di
      questo tipo, l'attendibilità media di Wikipedia è
      molto, molto MOLTO più alta. Quasi tutte le
      pagine di matematica sono ottime, ben
      comprensibili, stabili e veritiere. Perchè la
      matematica, si sa, non è un'opinione... e del
      resto difficilmente un brufoloso 15enne con gusti
      vandalici va a prendersela con la pagina
      "Autovettore". Questo vale per la maggior parte
      degli articoli prettamente scientifici (ad
      eccezione di quelli che "cozzano" in qualche modo
      con le sfere di cui sopra, come "evoluzione", o
      "cellule staminali"...) per i quali Wikipedia è
      sicuramente un'OTTIMA fonte. Nemmeno in quel caso
      infallibile, ma come giustamente qualcuno ha
      notato nemmeno quelli sono poi
      infallibili.wikipedia è la morte del web
      • IRQ scrive:
        Re: Il problema è circoscritto
        Non ho mai detto che le voci, diciamo così "sensibili" ai fenomeni delle edit war, dei vandalismi, dei POV, dei [citazione necessaria] eccetera, siano poche. Ho detto che ce ne sono altresì molte (di più) che invece non sono più di tanto sensibili a questi fenomeni. La morte del web? uuh che sentenze drastiche! ha i suoi problemi (di cui alcuni sono quelli che ho elencato), è vero, ma perchè deve essere per forza o perfetta o una chiavica? Non la si può prendere per quello che è?
    • tomlnx scrive:
      Re: Il problema è circoscritto
      quoto, sempre più spesso le voci di wikipedia tendono ad accontentare gli utenti piuttosto che alla perfezione. Ho assistito di persona ad edit war in cui si discuteva con accanimento, se mettere "secondo alcuni" al posto di "secondo la maggior parte", e sono sempre più frequenti i casi in cui si barattano le modifiche: "io modifico questa mia frase, ma tu devi ammorbidire quell'altra" potrei citare tantissime voci editate seguendo questo "metodo", ma basta leggere le pagine di discussione di alcune voci un pò calde per rendersi conto di ciò che dico...
  • Gesù scrive:
    wikipedia non è una fonte attendibile
    wikipedia non è una fonte attendibile, questo è quello che mi hanno tutte le persone che contano quando proponevo qualsiasi cosa presa da wikipedia
    • bi biiii scrive:
      Re: wikipedia non è una fonte attendibile

      wikipedia non è una fonte attendibile, questo è
      quello che mi hanno tutte le persone che contano
      quando proponevo qualsiasi cosa presa da
      wikipediaRiprova con parole tue... :-P
    • bi biiii scrive:
      Re: wikipedia non è una fonte attendibile

      wikipedia non è una fonte attendibile, questo è
      quello che mi hanno tutte le persone che contano
      quando proponevo qualsiasi cosa presa da
      wikipediaAh si?!??!? Mi hai proprio convinto! :-D
    • bi biiii scrive:
      Re: wikipedia non è una fonte attendibile

      wikipedia non è una fonte attendibile, questo è
      quello che mi hanno tutte le persone che contano
      quando proponevo qualsiasi cosa presa da
      wikipediaScegli la risposta che ti piace di piu'! :-)
    • tomlnx scrive:
      Re: wikipedia non è una fonte attendibile
      scusa chi sarebbero le cosiddette "persone che contano" ???
    • Jojo scrive:
      Re: wikipedia non è una fonte attendibile
      E chi sarebbero queste persone che "contano?" Ci arrivano a contare a 10? oppure la loro superbia li spinge a dire solo ciò che LORO credono??! io sono d'accordo con chi dice che possono esserci voci non vere o quantomeno nn del tutto vere, ma ci sono molte voci curate e ben argomentate... cosa che puoi verificare anche da solo.. se non usi il web solo x porno o film in genere!!! I prof che parlano a random dovrebbero essere banditi dalle scuole... chi lo dice che i libri su i quali loro studiano raccontino la verità in tutto e per tutto?!
  • kaiserxol scrive:
    Tutti imbecilli
    Se i ragazzi sono pigri nello studio non possonoscaricare la colpa su Wikipedia. Prima lo facevamo noi con google, digitavamo cosa cercavamo e stampavamo senza nemmeno leggere, ora lo fanno i più giovani con wikipedia. Mi sembra che ormai chiunque fa qualcosa ne nasce una caso. Il problema è l'istruzione, non wikipedia. Wikipedia fornisce un servizio gratuito impressionante, basta utilizzarlo nel modo giusto. La verità è che ci sono pochi insegnanti che sanno fare il proprio lavoro (1/2 per classe), pochi che si fanno rispettare e pochissimi a cui piace il proprio lavoro!Questo ve lo dice uno che ha finito 2 anni fa le superiori. Ora che svolgo il mio lavoro di geometra a tempo pieno sono tornato a ringraziare i miei professori...ma solo quelli che avevano le palle quadrate! Sono loro che mi hanno veramente insegnato qualcosa anche se al momento li odiavo. Tutti gli altri facevano solo da contorno e prendevano uno stipendio immeritato.SE NON VI PIACE QUEL LAVORO O NON NE SIETE CAPACI:NON FATELO!!!!Rovinate solo gli studenti! Bullismo? Ma se mi alzavo con un mio professore mi pentivo anche di essere nato per quello che mi combinavano, rischiavo di giocarmi un anno per un episodio e quelli fanno i video e li mandano pure online. Non generalizzo perchè ripeto insegnanti buoni ce n'è, ma la stragrande maggioranza dovrebbero stare a casa da domani. MA tanto le mie son parole sprecate, come se si parla di politica, di pubblica amministrazione ecc. Ho paura che sarà sempre peggio!
  • valentino scrive:
    vero
    Grande Gaia, approvo in toto.
  • ottomano scrive:
    Possibilità di scelta...
    Aborro questo comportamento del "censuriamo x, censuriamo y".Allo studente deve essere lasciata libertà di scelta, anche a costo di sbattere contro un muro e prendere 2!Hai copiato pari pari da Wikipedia, senza approfondire l'argomento? Ci sono evidenti errori grossolani? Prendi il voto che ti meriti!La censura "a priori" è una cosa assurda! Va sviluppato il senso critico! Non vanno penalizzati quegli studenti che, per un motivo o per l'altro, hanno accesso ad internet solo tramite le strutture scolastiche.Nicola
    • Davide Prandi scrive:
      Re: Possibilità di scelta...
      - Scritto da: ottomano
      Aborro questo comportamento del "censuriamo x,
      censuriamo
      y".
      Allo studente deve essere lasciata libertà di
      scelta, anche a costo di sbattere contro un muro
      e prendere
      2!
      Hai copiato pari pari da Wikipedia, senza
      approfondire l'argomento? Ci sono evidenti errori
      grossolani? Prendi il voto che ti
      meriti!

      La censura "a priori" è una cosa assurda! Va
      sviluppato il senso critico! Non vanno
      penalizzati quegli studenti che, per un motivo o
      per l'altro, hanno accesso ad internet solo
      tramite le strutture
      scolastiche.

      NicolaAmen
  • mmmh scrive:
    Poche polemiche hanno ragione....
    wikipedia manca di qualsiasi affidabilità, è un buon punto di partenza ma se non si raffronta criticamente con qualche altra fonte si rischia di prendere abbagli clamorosi.La critica che loro fanno è quella all'uso acritico che ne fanno gli studenti e il divieto d'utilizzo nasce dalla pessima abitudine che hanno gli studenti d'oggi a prendere tutto quello che esce sul web peroro colato,wikipedia oggi è quello che la tv era ieri....
    • bi biiii scrive:
      Re: Poche polemiche hanno ragione....

      wikipedia manca di qualsiasi affidabilità, è un
      buon punto di partenza ma se non si raffronta
      criticamente con qualche altra fonte si rischia
      di prendere abbagli
      clamorosi.
      La critica che loro fanno è quella all'uso
      acritico che ne fanno gli studenti e il divieto
      d'utilizzo nasce dalla pessima abitudine che
      hanno gli studenti d'oggi a prendere tutto quello
      che esce sul web per
      oro colato,wikipedia oggi è quello che la tv era
      ieri....Non sono per niente d'accordo.Se c'e' un insegnamento che manca nella scuolae' proprio la capacita' critica.Wikipedia e' dichiaratamente collaborativa e fallibile,non si fregia di un'impossibile autorita'.E allora meglio che lo studente s'informi conwikipedia, ben cosciente che non e' la voce diuna divinita', almeno si abitua a considerare le fontid'informazione con qualche grado d'incertezza e anon credere, come punto di vista predefinito,ciecamente a quello che legge.Anche perche' questa posizione andrebbe mantenuta*sempre*, nei confronti di *qualsiasi* fonte.Sara' questa abitudine che si vuole evitare?Sara' forse piu' comodo convincere le personeche esistono le fonti *certe*?Questi detrattori di wikipedia perche' nonpongono mano alla loro grande conoscenza di verita'e non correggono l'enciclopedia libera?Questi insegnanti preoccupati perche' non segnanocon la penna rossa gli errori di wikipedia insiemeagli studenti?
      • tomlnx scrive:
        Re: Poche polemiche hanno ragione....

        Sara' questa abitudine che si vuole evitare?Sara' forse piu' comodo convincere le personeche esistono le fonti *certe*?Diciamo che è troppo scomodo cercare su più fonti, se ho già la pappa pronta su wikipedia, non ci vedo nulla di complottistico
        • bi biiii scrive:
          Re: Poche polemiche hanno ragione....
          - Scritto da: tomlnx

          Sara' questa abitudine che si vuole evitare?
          Sara' forse piu' comodo convincere le persone
          che esistono le fonti *certe*?
          Diciamo che è troppo scomodo cercare su più
          fonti, se ho già la pappa pronta su wikipedia,
          non ci vedo nulla di
          complottisticoForse non ci siamo capiti, io intendevo direche wikipedia, proprio per il fatto che raccogliei suoi contenuti in modo collaborativo ed aperto,invoglia comunque a verificare cio' che vi si trovausando anche altre fonti.Se fai una ricerca e cio' che trovi su wikipediadecidi di giudicarlo attendibile e' affaretuo e anche io non ci vedo nulla di "complottistico"**ma perche' poi questa parola?
          • tomlnx scrive:
            Re: Poche polemiche hanno ragione....

            Sara' forse piu' comodo convincere le persone che esistono le fonti *certe*?il convincimento di massa mi pare alquanto complottistico, ma se tu non intendevi questo è tutto ok, per il resto quoto il tuo primo intervento
      • mmmh scrive:
        Re: Poche polemiche hanno ragione....
        Non è compito degli insegnanti correggere wikipedia, ma valutarne l'attendibilità o meno e consigliarne l'uso o meno.Wiki non è attendibile e per questo ne sconsigliano l'uso e fanno benissimo. Non c'è nessun complotto , se x, che ha competenze, corregge una voce e arriva y, che le competenze non le ha, a dir la sua non si arriva da nessuna parte anzi si scoraggia x dal partecipare. Il senso critico lo sviluppi studiando su fonti attendibili o quanto meno di cui conosci la provenienza non passando il tempo a correggere le cialtronate altrui.
        • bi biiii scrive:
          Re: Poche polemiche hanno ragione....

          parte anzi si scoraggia x dal partecipare. Il
          senso critico lo sviluppi studiando su fonti
          attendibili o quanto meno di cui conosci la
          provenienza non passando il tempo a correggere le
          cialtronate altrui.Non sono d'accordo perche' non mi sembra cosi'facile trovare queste famigerate "fonti attendibili"come non mi sembra facile conoscerne la provenienza.Sul fatto che uno studente non deva necessariamentemettersi a partecipare a wikipedia sono certamented'accordo ma francamente, con tutte le baggianateche si leggono in giro, non mi sembra che wikipediasia tanto peggio di certi testi scolastici e nonvedo perche' non possa essere una fonte d'informazioneutile come le altre.Ritengo inoltre che una fonte d'informazione comewikipedia sia soprattutto onesta nel modo di porsi.Essa infatti ricorda (per sua natura costitutiva) acoloro che la consultano che i contenuti sono semprefrutto di umana compilazione. E questo vale per tuttele fonti, anche quelle che si presentano come sela loro debba essere considerata la "Verita'(TM)"Il dubbio e' il padre della capacita' critica;chi usa wikipedia e' automaticamente invitatoad approfondire anche su altre fonti e questo per mee' gia' un approccio piu' educativo.Se poi consideri che chi vuole puo' parteciparequesto e' ancora piu' importante perche' insegnaai ragazzi che la cultura non la si fruisce soltanto maanzi, si puo' anche *fare* cultura.Questi punti di vista a mio parere contribuisconoa formare una generazione meno passiva ed ebete.
          • mmmh scrive:
            Re: Poche polemiche hanno ragione....
            L'attendibilità delle fonti che usi nasce da varie condizioni ,che vanno dal processo di revisione che è stato utilizzato per un dato testo all'attendibilità accademica di chi quel testo l'ha scritto e pubblicato.Nessuno contesta un approccio critico a quello che si legge ma formarsi culturalmente su wikipedia non ha alcun senso, tanto più se sono studenti che tendono a prendere tutto per oro colato.
          • bi biiii scrive:
            Re: Poche polemiche hanno ragione....
            - Scritto da: mmmh
            L'attendibilità delle fonti che usi nasce da
            varie condizioni ,che vanno dal processo di
            revisione che è stato utilizzato per un dato
            testo all'attendibilità accademica di chi quel
            testo l'ha scritto e
            pubblicato.
            Nessuno contesta un approccio critico a quello
            che si legge ma formarsi culturalmente su
            wikipedia non ha alcun senso, tanto più se sono
            studenti che tendono a prendere tutto per oro
            colato.Cacchio, ma allora rivoltiamo sempre la frittata,qui si discute di *badire* wikipedia dalle scuolee il tuo contribito e' che "gli studenti non dovrebbero basare la loro formazione *solo* su wikipedia"Ma chi cavolo lo ha mai detto???Ma cosa c'entra???Vabbe', tanto quello che dovevo dire l'ho gia' dettonel messaggio precedente.
    • Mesillo scrive:
      Re: Poche polemiche hanno ragione....
      Credo che tutte le fonti, anche quelle "professionali", vadano confermate quando ci si interessa ad un argomento seriamnte.Volente o no chi scrive ci mette sempre "del suo". Siamo umani infondo. Credo che nessuno riesca ad essere del tutto oggettivo per quanto ci tenti. Infondo anche molti libri di storia che la mia generazione ha usato sarebbero criticabili.
    • Lepaca scrive:
      Re: Poche polemiche hanno ragione....

      wikipedia manca di qualsiasi affidabilità, è un
      buon punto di partenza ma se non si raffronta
      criticamente con qualche altra fonte si rischia
      di prendere abbagli
      clamorosi.l'affrontare criticamente e' un atteggiamento che deve essere attuato con QUALUNQUE fonte di informazioni... ;)
      • bi biiii scrive:
        Re: Poche polemiche hanno ragione....

        l'affrontare criticamente e' un atteggiamento che
        deve essere attuato con QUALUNQUE fonte di
        informazioni...
        ;)Sacrosanto, e wikipedia onestamente ce lo ricordamentre spesso ho l'impressione che lo si vogliafar dimenticare.
  • Caarletto scrive:
    molto male
    Wikipedia viaggia di pari passo al WEB 2.0 che evidentemente da molti viene concepito come un'applicazione.il WEB 2.0 invece è proprio come il WEB 1.0, cambia l'approccio...il concetto centrale non è più quello di pubblicazione ma quello di PARTECIPAZIONE...e wikipedia coglie in pieno questo spirito...è un esperimento di fiducia sociale. Al pari di eBay dove i feedback garantiscono per un utente, in WikiPedia il solo fatto di poter correggere una voce scritta da un altro utente o il poter aggiungere una nuova voce sono sinonimo di libertà.allora mi spieghino questi insigni professori, si sentono forse minacciati? Forse sono preoccupati perchè non potranno più essere loro a pubblicare i contenuti "giusti"?
    • zero scrive:
      Re: molto male
      - Scritto da: Caarletto
      Wikipedia viaggia di pari passo al WEB 2.0 che
      evidentemente da molti viene concepito come
      un'applicazione.

      il WEB 2.0 invece è proprio come il WEB 1.0,
      cambia l'approccio...il concetto centrale non è
      più quello di pubblicazione ma quello di
      PARTECIPAZIONE...e wikipedia coglie in pieno
      questo spirito...è un esperimento di fiducia
      sociale.pessimo esperimento, dove l'uomo viene ridotto a un numero e la sua opinione si fonde a quella degli altri... per dar vita a una macchina colelttiva, un po' come l'utero di Miatrix
      Al pari di eBay dove i feedback
      garantiscono per un utente, in WikiPedia il solo
      fatto di poter correggere una voce scritta da un
      altro utente o il poter aggiungere una nuova voce
      sono sinonimo di
      libertà.i due esempi sono cose ben diversela libertà è la possibilità di scrivere sul web quel che si vuole (nel rispetto delle leggi) e non la possibilità di annullare la propria identità in una comunità superiorela libertà può essere quella di scrivere un blog e non quella di lottare contro la comunità santa di wikipedia per cambiare un paragrafo che non piaceinsomma siamo alla solita storia del comunismo mascherato da liberalismo, sebbene molti di voi diranno: "e che centra il comunismo?"

      allora mi spieghino questi insigni professori, si
      sentono forse minacciati?

      Forse sono preoccupati perchè non potranno più
      essere loro a pubblicare i contenuti
      "giusti"?probabilmente questo è vero ma è anche vero che la comunità è un essere vivente che vuole schiacciare l'individuo nutrendosi proprio di esso, annullandolo e riducendolo ad un nick in un mare di anonimi
  • Marco Ravich scrive:
    All'incontrario !!!
    Gli studenti non dovrebbero CONSULTARE WikiPedia, ma SCRIVERLA !

    Forward AgencyIn progress we (always) trust.
    • mmmh scrive:
      Re: All'incontrario !!!
      effettivamente gli studenti hanno proprio le competenze per scrivere un'enciclopedia... speriamo ne stiano lontani il più possibile.
      • tomlnx scrive:
        Re: All'incontrario !!!
        credo intenda gli studenti sotto la supervisione dei docenti
        • mmmh scrive:
          Re: All'incontrario !!!
          bisogna vedere se il docente ha idonee capacità...
          • tomlnx scrive:
            Re: All'incontrario !!!
            ma perchè tu testi le capacità di chiunque contribuisca a Wikipedia?Wikipedia non è Citizendium, anche se credo che quest'ultimo progetto debba essere supportato maggiormente perchè supera alcuni difetti di wikipedia, primo fra tutti il fatto che tutti possano modificare le voci, e ciò sta portando sempre più ad un inasprirsi della censura verso gli utenti non registrati anche se non sono colpevoli di atti di vandalismo.
    • DuDe scrive:
      Re: All'incontrario !!!
      - Scritto da: Marco Ravich
      Gli studenti non dovrebbero CONSULTARE WikiPedia,
      ma SCRIVERLA
      !



      Forward Agency
      In progress we (always) trust.In others we monitoring ( cia motd)
  • fra martino scrive:
    se wikipedia è quella italiana, è giusto
    sono d'accordo se si tratta di quella italiana, dove cassano le voci (soprattutto quelle italiane) un club ristretto di neppure un centinaio fra admin, burocrati, check-user che ti cancellano voci perchè secondo loro non sono enciclopediche.appunto: secondo loro. club sopra citato più simile ad un dado-knorr, cioé ristretto (nel numero), come lo sono le loro capacità culturali.
  • lalla63 scrive:
    hanno confuso lato positivo per negativo
    Secondo me dovrebbe essere l'opposto.Proprio il fatto che tutti possono accederci e quindi inserire/modificare è proprio una garanzia di correttezza.Chiunque trovi una inesattezza/errore può correggerlo.E' sicuramente peggio un libro (DVD, CD, software) che non mi permette nessuna correzione e che devo prendere a priori come ore colato (e chi mi garantisce che gli autori non abbiano fatto errori/confusioni, io nei libri di scuola di mio figlio, alle medie, ne ho già trovati e segnalati ad insegnanti ed autori).E' proprio il concetto di "open" alla base del meritato successo di wikipedia, ed è il concetto innovativo più duro da metabilizzare perchè rappresenta un salto di mentalità non indifferente.
    • tomlnx scrive:
      Re: hanno confuso lato positivo per negativo
      scusa ma chi ti ha insegnato a prendere i libri come oro colato? A me hanno insegnato a usare il maggior numero di fonti possibili per farsi un'idea su un argomento.Potrei farti una lista lunghissima di libri che non vanno presi per oro colato...
      • tomlnx scrive:
        Re: hanno confuso lato positivo per negativo
        "io nei libri di scuola di mio figlio, alle medie, ne ho già trovati e segnalati ad insegnanti ed autori" appunto gli errori si segnalano e si correggono, proprio perchè non si prendono i libri per oro colato!
  • Guglielmo scrive:
    Wiki da sola non deve bastare
    Giusto utilizzare Wikipedia e, come ogni cosa, andrebbe usato con consapevolezza. Nessun abuso e nessuna demonizzazione.Se gli insegnanti aiutassero lo spirito critico e stimolassero il confronto tra più fonti di informazione sarebbe meglio. Però mi accorgo, giorno dopo giorno, che pretendere reazioni intelligenti da chi ha responsabilità decisionali è pura fantascienza.Spesso il libro garantisce qualcosina di più riguardo la faziosità. Si sa infatti chi sono gli autori e chi è la casa editrice. Se leggo un libro sull'ateismo pubblicato dalle 'Paoline' so cosa mi devo aspettare.Ma chi insegna queste considerazioni prima di affrontare i libri di testo ?
  • paoloholzl scrive:
    bel modo di istruire
    Comoda la scorciatoia, anzichè insegnare l'importanza della condivisione del sapere e insegnare il senso critico lo si bandisce.Wikipedia è una straordinaria scuola da questo punto di vista in quanto viene dato spazio a tante posizioni più o meno condivisibili ed è tutto perfettibile ed in perenne divenire.Trovi delle stupidate su Martin Luther Kink? Fai una piccola ricerca storica con i tuoi allievi e posti su Wikipedia la dimostrazione del contrario facendo capire agli allievi da cosa nasce il vero sapere e che nulla è scontato.Peraltro gli allievi prendono per oro colato anche alcune stron.. di certi docenti cosa facciamo aboliamo anche loro?
  • Guido La Vespa scrive:
    Meglio i libri di scuola
    Allora si, togliamo questa Wikipedia che è anche difficile da scrivere e torniamo a leggere i "cari" libri di scuola, soprattutto quelli di storia che riportano fedelmente e con un'imparzialità indiscutibile gli eventi storici, soprattutto fino al paleolitico (poi qualcuno si perde un attimo....).Sarei curioso di leggere un libro di storia made in USA, e vedere cosa scrive della guerra in IRAQ...
    • pinco scrive:
      Re: Meglio i libri di scuola
      - Scritto da: Guido La Vespa
      Allora si, togliamo questa Wikipedia che è anche
      difficile da scrivere e torniamo a leggere i
      "cari" libri di scuola, soprattutto quelli di
      storia che riportano fedelmente e con
      un'imparzialità indiscutibile gli eventi storici,
      soprattutto fino al paleolitico (poi qualcuno si
      perde un
      attimo....).

      Sarei curioso di leggere un libro di storia made
      in USA, e vedere cosa scrive della guerra in
      IRAQ...Le stesse cose che dicono i libri di scuola italiani relativamente alla "guerra di liberazione dei partigiani" e al loro ruolo "fondamentale" nella sconfitta dei nazifascisti.....Cioè un mucchio di pagliacciate propagandistiche.Onde evitare polemiche, sono nipote di un partigiano decorato al valore.
      • mmmh scrive:
        Re: Meglio i libri di scuola
        Fammi un po' capire quali sono le pagliacciate propagandistiche ?!!!
      • IRQ scrive:
        Re: Meglio i libri di scuola
        Hai coraggio, Pinco! :OLo sai, vero, che hai commesso quello che nell'Italia del dopoguerra, e ancora oggi, è considerato un terribile sacrilegio, il Grande Tabù: osare tentare di ridimensionare (non dico negare!) la Resistenza e i Partigiani, gli Eroi Senza Macchia nè Paura nè alcun genere di difetto o debolezza che fecero trionfare il Bene sulle forze del Male?Aspettati strali a profusione dagli italiani indignati che ti accuseranno di essere una specie di Mussolini reincarnato per colpa di quella sola mezza frase...
        • tomlnx scrive:
          Re: Meglio i libri di scuola
          è sintomatico della situazione italiana il fatto che bisogna aver coraggio per parlare di fatti accaduti più di 60 anni fa...
        • mmmh scrive:
          Re: Meglio i libri di scuola
          In Italia l'unica cosa che è sintomatico è seguire le mode e attaccare chi tutto sommato è stato meglio di noi.
      • Tuanonna scrive:
        Re: Meglio i libri di scuola
        quindi secondo te i partigiani hanno avuto solo un ruolo marginale nella caduta del fascismo?
  • Adz scrive:
    religione sicuro pure sta volta
    dieci a uno pure sta volta il problema è di carattere religioso. sicuro quando sti bigotti di americani fanno qualcosa è perchè c'è di mezzo una delle loro dottrine.. una qualche corrente religiosa.magari hanno letto un thread su wikipedia che li riguarda (a livello di college) e apriti cielo.. via banniamo wikipedia, chissà se a questi deficienti è mai venuto in mente di cliccare la voce "edit".. chissà..deficienti.
  • Guybrush scrive:
    Non mi sembra una buona idea
    Se tu, insegnante, ti limiti a dire "non studiate su Wikipedia, ma su sarcazzpedia" ti limiti a spostare il problema.Il problema sono i tuoi studenti che prendono una certa fonte per oro colato e la usano in ogni situazione, invece di studiare, fare ricerca e produrre i risultati che ti aspetti.GT
    • Anonimo Torinese scrive:
      Re: Non mi sembra una buona idea
      - Scritto da: Guybrush
      Se tu, insegnante, ti limiti a dire "non studiate
      su Wikipedia, ma su sarcazzpedia" ti limiti a
      spostare il
      problema.

      Il problema sono i tuoi studenti che prendono una
      certa fonte per oro colato e la usano in ogni
      situazione, invece di studiare, fare ricerca e
      produrre i risultati che ti
      aspetti.

      GTConcordo pienamente, ma il punto fondamentale è che questo mette in discussione l'intero edificio scolastico dalle sue fondamenta.Fine dell'insegnante che riempe di scienza le menti vuote degli studenti. Fine dell'autorità indiscussa.Fine dei programmi sterminati che per forza di cose non permettono di approfondire nulla e finiscono, come nella nota barzelletta su architetti e ingegneri, per far sapere niente di tutto.Perchè se si comincia ad approfondire, sul serio, o si limita il programma a pochi casi semplici (e stabili) gestibili dall'insegnante, oppure gli studenti (che lavorano di più e sono tanti) finirebbero per trovare qualcosa che l'insegnante non sa. Si aprirebbe un dibattito. Si insegnerebbe che non esiste la scienza infusa, e quindi si metterebbe in discussione l'autorità, facendo nascere lo spirito critico, la capacità di dibattito, il pensiero indipendente.Praticamente il contrario di quello che serve per dominare il gregge. Meglio proibire, no?Disclaimer: per chi sia troppo coinvolto emotivamente e per chi non capisce la triste ironia, l'autore di questo post è un convinto sostenitore proprio di quel che sembra criticare. Liberiamo il pensiero critico.... ma niente (troll), grazie
  • Nome e cognome scrive:
    hanno scoperto l'acqua calda
    Insegnare il metodo scientifico ha sempre avuto i suoi problemi, prima ancora che esistesse internet.Lo stesso discorso valeva e vale per le enciclopedie cartacee e per qualsiasi libro e pubblicazione su un qualsiasi argomento.Gli stessi libri di testo non sono immuni a svarioni clamorosi, e val la pena di ricordare che esistono moltissimi libri di testo politicamente o religiosamente orientati, e spesso lo sono gli stessi professori. In Italia una delle battaglie dei governi di destra e sinistra sull'istruzione non riguardava il fine di un'istruzione corretta, ma al contrario introdurre nelle scuole un condizionamento strumenti didatti a supporto del proprio orientamento politico. E su questo becero comportamento sinistra e destra italiane sono vergognosamente ugualmente colpevoli.
    • Johnny scrive:
      Re: hanno scoperto l'acqua calda
      Hai fin troppa ragione! Quoto in pieno!
    • Anonimo Torinese scrive:
      Re: hanno scoperto l'acqua calda
      - Scritto da: Nome e cognome
      In Italia una delle battaglie dei governi di
      destra e sinistra sull'istruzione non riguardava
      il fine di un'istruzione corretta, ma al
      contrario introdurre nelle scuole un
      condizionamento strumenti didatti a supporto del
      proprio orientamento politico. E su questo becero
      comportamento sinistra e destra italiane sono
      vergognosamente ugualmente
      colpevoli.Un altra dell tante prove di quello che in guerra si chiama "manovra a tenaglia". Circondare il nemico da ambo i lati per annientarlo. In politica, per annientare il pensiero liberale si è creata una destra e una sinistra, che facendo finta di sostenere gli interessi di una parte della popolazione finisce per dividere il mondo in fazioni e per costringere all'aggregazione, sacrificando parte delle proprie idee per coesione al gruppo, nel timore di restare isolati e senza difesa. E guarda caso, le idee che devono essere sacrificate sono proprio quelle moderate, quelle che hanno fatto grande la nostra civiltà.
  • peximus scrive:
    sono d'accordo ma...
    Credo che le scuole dovrebbero farsi un nick per ogni classe e poi SCRIVERE wikipedia.non andare a leggerla.oppure potrebbero tutti assieme lavorarci: lavorare in classe e poi usare wikipedia insieme, verificare insieme.quindi:o non leggerla ma scriverlaoppure lavorarci insieme, verificando (e quindi lavorando anche sulla verifica delle fonti ecc)Del resto chi è che si fida ciecamente dei libri che ha sotto mano? TUTTI! Salvo poi vedere che i programmi di storia non prevedono 100 scoperte recenti che cambiano quello che hanno studiato i nostri padri e nonni.Basta leggere focus storia (che cita le fonti) per rendersene conto.Comunque capisco bene: a scuola non si deve perdere tempo a cercare la validità delle fonti, ma servirsene.
    • bubba scrive:
      Re: sono d'accordo ma...
      - Scritto da: peximus
      Credo che le scuole dovrebbero farsi un nick per
      ogni classe e poi SCRIVERE wikipedia.fondamentalmente d'accordo. e in primis la direttrice della biblioteca del Centenary College. E' praticamente nelle faq di wikipedia quel concetto..... "non ti sta bene il lemma perche e' incompleto o fuorviante? bene, sii coraggioso, invece di lagnarti. creati il tuo account ,arricchisci il lemma e cita le fonti."
      non andare a leggerla.mah, io sarei anche per leggerla. certo non come obbligo o fonte primaria. ma di confronto.
      oppure potrebbero tutti assieme lavorarci:
      lavorare in classe e poi usare wikipedia insieme,
      verificare insieme.potrebbe essere interessante, anche pedagogicamente.
    • pippo pluto scrive:
      Re: sono d'accordo ma...
      Non ho mai letto Focus storia, ma se è allo stesso livello di focus preferisco di gran lunga la Wiki!Senza rancore...
    • ... scrive:
      Re: sono d'accordo ma...
      FOCUS???ah la rivista scientifica dove c'è scritto "fai godere la tua ragazza in 15 modi diversi"ma per favore, ma che cavolo vi leggete!!!ci credo che l'italia sprofonda nell'ignoranza
    • tomlnx scrive:
      Re: sono d'accordo ma...
      quoto tutto tranne l'ultima frase "Comunque capisco bene: a scuola non si deve perdere tempo a cercare la validità delle fonti, ma servirsene." che è davvero senza senso, per la serie "basta che leggi, tanto non c'è differenza tra un fumetto e una pubblicazione scientifica"
  • lellykelly scrive:
    mancano certezze
    quello che c'è scritto su wikipedia tende ad essere giusto, dato che più persone possono controllare e modificare quello che c'è scritto, ma nel mentre è comunque possibile scrivere porcherie.ora, un libro di testo, anche se per vari motivi può essere sbagliato ( come i libri di storia di parte ) è una sicurezza, uno studente o un insegnante non dubita di quello che c'è scritto.wikipedia è il contrario, non è sicuro per niente ( perchè chiunque può momentaneamente scrivere quello che vuole previo dimostrazione del contrario ), ma è fondamentalmente giusto perchè tende alla verità.quindi usare wikipedia in ambito scolastico va anche bene, ma bisogna studiare le cose da più fonti e non copiare il testo e impararlo a memoria.
    • Vikinger scrive:
      Re: mancano certezze
      - Scritto da: lellykelly
      quello che c'è scritto su wikipedia tende ad
      essere giusto, dato che più persone possono
      controllare e modificare quello che c'è scritto,
      ma nel mentre è comunque possibile scrivere
      porcherie.
      ora, un libro di testo, anche se per vari motivi
      può essere sbagliato ( come i libri di storia di
      parte ) è una sicurezza, uno studente o un
      insegnante non dubita di quello che c'è
      scritto.
      wikipedia è il contrario, non è sicuro per niente
      ( perchè chiunque può momentaneamente scrivere
      quello che vuole previo dimostrazione del
      contrario ), ma è fondamentalmente giusto perchè
      tende alla
      verità.
      quindi usare wikipedia in ambito scolastico va
      anche bene, ma bisogna studiare le cose da più
      fonti e non copiare il testo e impararlo a
      memoria.Esattamente,è proprio il modo in cui va utilizzata Wikipedia.Che comunque ha un merito,sviluppare la curiosità per la conoscenza...
    • Johnny scrive:
      Re: mancano certezze
      - Scritto da: lellykelly
      quindi usare wikipedia in ambito scolastico va
      anche bene, ma bisogna studiare le cose da più
      fonti e non copiare il testo e impararlo a
      memoria.Hai assolutamente ragione!! Anche se è vero che basterebbe controllare lo "sviluppo" del lemma per un paio di giorni o "googlare" il soggetto della ricerca e avere un'infinità di risposte... Se si chiama motore di ricerca c'è un motivo, no? :)Il "ban" di Wikipedia dalle scuole è praticamente una censura e, IMHO, censurare è tipico di chi non sa insegnare e delle dittature, ovviamente...
      • Tagt The Spellcaste r scrive:
        Re: mancano certezze
        - Scritto da: Johnny
        Il "ban" di Wikipedia dalle scuole è praticamente
        una censura e, IMHO, censurare è tipico di chi
        non sa insegnare e delle dittature,
        ovviamente...Vero. Ed è censura che una voce (cito a caso: provate a guardare la voce "Epifania", alla quale sto cercando di collaborare), più volte corretta, sia stata rollbackata da persone che non conoscono l'argomento e che, in nome di un (inesistente) "punto di vista neutrale" preferiscono vedere la voce errata, dando retta esclusivamente alle proprie impressioni invece che alla verità storica, tecnica o di altro genere.Quindi, non pensiate che Wikipedia sia una palestra di libertà o di collaborazione. Non lo è, e la prepotenza di alcuni utenti sta lì a dimostrarlo.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: mancano certezze
        contenuto non disponibile
    • fra martino scrive:
      Re: mancano certezze
      quello che è scritto su wikipedia 'è giusto'. salvo vandalismo (problema minore) e cancellazioni selvagge (problema maggiore).
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: mancano certezze
        contenuto non disponibile
      • netizen scrive:
        Re: mancano certezze
        - Scritto da: fra martino
        quello che è scritto su wikipedia 'è giusto'.
        salvo vandalismo (problema minore) e
        cancellazioni selvagge (problema
        maggiore).E aggiungiamoci anche le cricche di admin che si sentono dei.
    • awser scrive:
      Re: mancano certezze
      - Scritto da: lellykelly
      quello che c'è scritto su wikipedia tende ad
      essere giusto, dato che più persone possono
      controllare e modificare quello che c'è scritto,
      ma nel mentre è comunque possibile scrivere
      porcherie.quindi riconosci che wikipedia è un'utopia, ovvero va bene solo in teoria ma nella pratica è un vero inferno
      ora, un libro di testo, anche se per vari motivi
      può essere sbagliato ( come i libri di storia di
      parte ) è una sicurezza, uno studente o un
      insegnante non dubita di quello che c'è
      scritto.
      wikipedia è il contrario, non è sicuro per niente
      ( perchè chiunque può momentaneamente scrivere
      quello che vuole previo dimostrazione del
      contrario ), ma è fondamentalmente giusto perchè
      tende alla
      verità.
      quindi usare wikipedia in ambito scolastico va
      anche bene, ma bisogna studiare le cose da più
      fonti e non copiare il testo e impararlo a
      memoria.
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