Brevetti, AT&T denuncia eBay

Il colosso delle TLC americane sostiene che eBay ha utilizzato un sistema di pagamento sviluppato più di dieci anni fa proprio da AT&T. Viene preso di mira PayPal


New York (USA) – I brevetti non lasciano in pace eBay: nei giorni scorsi il gigante delle telecomunicazioni americano AT&T ha infatti denunciato il sito delle aste online per la violazione di un proprio brevetto sui pagamenti garantiti, un sistema utilizzato da PayPal , il celebre servizio di intermediazione del credito acquisito l’anno scorso da eBay .

AT&T nella sua denuncia chiede che venga impedito a PayPal di utilizzare le funzionalità di “intermediazione garantita” tra venditori e acquirenti che non si conoscono l’un l’altro, una caratteristica tipica, peraltro, dei servizi d’aste online. Si tratta di quel servizio, in sostanza, che consente alle due parti della transazione di sapere che un garante conosce entrambe le parti anche se queste non sono tra loro in diretto contatto. Il colosso delle TLC si dichiara disponibile, comunque, ad accettare delle compensazioni sotto forma di “licenza d’uso” per il sistema che dichiara di aver brevettato molti anni fa.

Stando alle dichiarazioni di AT&T, infatti, nel 1991 tre dei propri ingegneri hanno ottenuto il brevetto numero 5,329,589 su un progetto che avevano studiato per alcuni anni, un brevetto dal titolo “Mediazione di transazioni in un sistema di comunicazione”. AT&T ha spiegato che le trattative con eBay sono andate avanti per più di un anno ma non si è giunti ad una conclusione utile e, dunque, l’iniziativa legale sarebbe divenuta ineludibile.

Per ora eBay si è limitata a bollare la causa intentata da AT&T come “priva di fondamento” e ad invitare i propri partner e clienti ad utilizzare PayPal con fiducia. Ma è chiaro che la questione andrà affrontata con la massima serietà vista l’importanza cruciale che non solo PayPal ma anche la funzionalità di garanzia riveste per il business di eBay. Una eventuale sconfitta in tribunale potrebbe avere conseguenze decisamente importanti sul sito d’aste e sull’intero settore. Va anche detto che il peso di AT&T è decisamente diverso dalle tante aziende più o meno improvvisate che in questi anni hanno cercato di carpire ad eBay una parte del suo tesoro adducendo la paternità su questa o quell’altra tecnologia.

eBay è peraltro già reduce da una pesante condanna sui brevetti, un procedimento che in primo grado ha portato ad una sentenza che impone il pagamento di 29,5 milioni di dollari ad un inventore che ha rivendicato il brevetto sulla funzionalità di acquisto a prezzo fisso utilizzata anche dal portalone delle aste sul proprio sito.

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  • pippo75 scrive:
    Gli uffici Brasiliani non useranno linux
    questa teoria, usano linux, usano windows è tutta presente qui su p.i.Negli uffici si usano i programmi che servono al caso indipendentemente dal s.o.Anche in Italia è cosi', esempi, se vedete un appalto in cui un PA deve prendere dei computer , basta che si presenti una ditta che vende un sistema basato su linux.Il motivo per cui questo non succede è perche' programmi per linux si contano con il contagocce.Se non è vero, ditemi un programma per linux per la gestione della biblioteca (prestiti ed archivio) e vi garantisco che la settimana prossima proporro questa soluzione alla commissione cultura del mio paese.Deve essere un programma semplice dato che chi lo usa non è un informatico ed il computer lo vede una volta al mese quando va bene.Quello che si usa adesso, se non erro è un programma della finson che costava circa 80k lire.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli uffici Brasiliani non useranno l
      nella biblioteca della mia città il server è linux redhat 6 e i client sono impostati con servizio via web intra e internet. la ricerca avviene via database mysql. la gente arriva usa il computer tramite browser, ricerca con strumenti molti potenti avendo la possibilità di collegarsi anche con biblioteche esterne e ordinare i volumi in prestito e esce felice e contenta. il personale lavora nello stesso modo inserendo i dati in forms in php.Problemi?Vuoi l'indirizzo?
      • pippo75 scrive:
        Re: Gli uffici Brasiliani non useranno l
        - Scritto da: Anonimo
        nella biblioteca della mia città il server è
        linux redhat 6 e i client sono impostati con
        servizio via web intra e internet. la
        ricerca avviene via database mysql. la gente
        arriva usa il computer tramite browser,
        ricerca con strumenti molti potenti avendo
        la possibilità di collegarsi anche con
        biblioteche esterne e ordinare i volumi in
        prestito e esce felice e contenta. il
        personale lavora nello stesso modo inserendo
        i dati in forms in php.
        Problemi?
        Vuoi l'indirizzo?Si mi faresti un favore, ma a me servirebbe qualcosa di piu' semplice, in biblioteca abbiamo circa 1600 libri, mi basta un prgogramma che gestisce l'archivio (libri e soci) ed il prestito (e che sia il piu' semplice possibile, c'e' gente che il computer come ti dicevo lo vede una volta al mese o anche meno).ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Gli uffici Brasiliani non useranno l

          - Scritto da: Anonimo

          nella biblioteca della mia città il
          server è

          linux redhat ...

          Vuoi l'indirizzo?

          Si mi faresti un favoreFaresti un favore anche a me, dandomi tutti i dati che puoi (programma usato, indirizzo del responsabile tecnico... ) per alcune scuole di Trieste.grazie, togli il nospam per ripsondermi privatamentetrussoNOSPAM@tin.it
  • Ekleptical scrive:
    Non vedo cosa ci sia da esultare...
    Scusate, ma non vedo grandi motivi di gioia.Riassumendo in poche parole quello che dice l'articolo è: il Brasile usa Linux perchè è gratis. Punto!Motivazioni tecniche o di qualsiasi altro ordine non sono neppure prese in considerazione.Se, per pura speculazione teorica, Windows fosse dato via gratis, Linux non lo cagherebbero nemmeno di striscio, a quanto si desume da qui!Non è che sia difficile avere successo dando via la roba gratis, eh? Non mi pare un gran vanto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non vedo cosa ci sia da esultare...
      a giudicare dai commenti su di te e' inutilema sono un idealista, ci provo.c'e' motivo di rallegrarsi perche' una scelta del genere significa: molti piu' utenti, quindi diverse percentuali totali di utilizzo, leggi minor rischio di monopolio piu' possibilita' di scelta = piu' gente feliceti torna ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non vedo cosa ci sia da esultare...
      - Scritto da: Ekleptical
      Scusate, ma non vedo grandi motivi di gioia.è perché non vedi cadere un muro monopolista
    • nglrossi scrive:
      Re: Non vedo cosa ci sia da esultare...
      - Scritto da: Ekleptical
      Scusate, ma non vedo grandi motivi di gioia.
      Riassumendo in poche parole quello che dice
      l'articolo è: il Brasile usa Linux perchè è
      gratis. Punto!
      Motivazioni tecniche o di qualsiasi altro
      ordine non sono neppure prese in
      considerazione.Dimentichi un piccolo particolare. Apparte che 150-200 euro per xp sono soldi buttati nel cesso, questa non è l'unica spesa che affronta un ente che usa prodotti MS. Un window manager leggero con un browser, un client di posta e il client del programma di turno (gestionale, terminale etc..) girano su pc che oggi microsoft neanche cagherebbe.Un pc in mano a un impiegato ha una vita di 3-8 mesi senza formatttazioni. Su linux no.Se intervengono virus la stima sopra peggiora.Nessuno ha detto che gli enti brasiliani andranno in edicola a comprarsi linux magazine in edicola e dal cd regalato faranno installazioni su tutti i pc del brasile. In questo genere di accordi interverrà una redhat/suse/ibm a proporre soluzioni difficilmente gratuite. Conveninìenti forse.
      Se, per pura speculazione teorica, Windows
      fosse dato via gratis, Linux non lo
      cagherebbero nemmeno di striscio, a quanto
      si desume da qui!

      Non è che sia difficile avere successo dando
      via la roba gratis, eh? Non mi pare un gran
      vanto.Una cosa che costa poco secondo te vale poco e sicuramente avrà successo? Usa il neurone... Secondo te Apache è il webserver piu' diffuso sul web perchè e' gratuito ?? (visto che fino a linux non ci arrivi uso l'evidenza)Credi che se un'installazione di IIS costasse meno di una su linux o anche non costasse niente nessuno cagherebbe neanche di striscio linux? Torna a giocare all'impiccato sul sapientino..
    • Anonimo scrive:
      Re: Non vedo cosa ci sia da esultare...

      Se, per pura speculazione teorica, Windows
      fosse dato via gratis...... ehehehehehhehehehehehhehehehheheeh
    • Anonimo scrive:
      Re: Non vedo cosa ci sia da esultare...
      Non è solo questione di gratis o meno, ma 1) di libertà che non deve solo riguardare l'uso del software, ma anche il controllo di ciò che fa;2) di una idea della conoscenza come patrimonio dell'umanità, almeno come valore cui tendere.
  • Anonimo scrive:
    Re: e non solo: ora anche Israele
    E pure in iranlicenze congelate per m$:D
    • Anonimo scrive:
      Re: e non solo: ora anche Israele
      e adesso? la politica estera statunitense invertira' la rotta?truppe talebane di fanteria sfonderanno il muro per permettere l'ingresso degli alleati americani?
      • Anonimo scrive:
        Re: e non solo: ora anche Israele
        Bè veramente per gli USA, l'Iran non è ora al primo posto tra le nazioni pericolose.Al secondo!Non è uno scherzo, i primi posti sono ora occupati dal Nord Corea e dalla Siria.
  • Anonimo scrive:
    Un'altra informatica e' possibile
    Dove la SINISTRA e' SINISTRA e conta si passa all'open Source Sudafrica,Brasile,Venezuela .....dove la sinistra fa interessi padronali e' piu fedele delle destre a M$.... un'altro mondo e un'altra informatica e' possibile.... A SINISTRAChavez
    • Anonimo scrive:
      Re: Un'altra informatica e' possibile
      - Scritto da: Anonimo
      Dove la SINISTRA e' SINISTRA e conta si
      passa all'open Source
      Sudafrica,Brasile,Venezuela .....
      dove la sinistra fa interessi padronali e'
      piu fedele delle destre a M$.... un'altro
      mondo e un'altra informatica e'
      possibile.... A SINISTRA


      ChavezMah... io non credo che schierarsi non abbia un senso. Se il cittadino fosse più esigente nei confronti della politica, sceglierebbe un determinato schieramento politico in base al programma dello schieramento stesso, non secondo ideali oltretutto mai raggiunti. Ciò porterebbe ad una sana concorrenza tra le parti, che si troverebbero giustamente costrette a concretizzare le loro intenzioni in qualcosa che non rimanga un ideale... ma diventi una strada, una scuola e quant'altro.In fondo, che senso ha votare per un dato schieramento che discende dal tuo amato ideale se si apprezzano le idee del suo schieramento opposto ?Se questo avvenisse anche nell' informatica, non ci sarebbe chi protegge a spada tratta Windows piuttosto che GNU/Linux, non ci sarebbe chi si fossilizza sul rispetto etico di GNU criticando chi lo chiama solamente Linux, non ci sarebbe chi utilizza GNU/Linux come anti-Windows contro il monopolio americano, non ci sarebbe chi usa Windows senza sapere che tante cose le potrebbe fare anche con GNU/Linux... e soprattutto non ci sarebbe tanta gente che difende tesi senza sapere di cosa sta parlando.E' rivolto a tutti. A me Windows piace come Linux, con il rimo ci faccio tante cose, con il secondo idem. Qual'è il problema ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Un'altra informatica e' possibile
        il problema e' che windows e' come un sacchetto di antrace, si certo che sei libero di portarlo in giro, dormirci sopra usandolo come cuscino, insomma se ti piace e vuoi usarla che problema c'e' no?e invece il problema c'e', infatti usandolo e portandolo in giro minacci la liberta'/sicurezza anche di chi ha abitudini piu' sicure delle tue,inoltre sino a quando microsoft fara' il possibile per far scomparire ogni alternativa possibile a se stessa con ogni mezzo disponibile legale/non legale/etico/non etico, e questo e' talmente palese che non metto neanche dei link, io la considerero' alla stregua di tutte le altre associazioni totalitarie del secolo,
        • Anonimo scrive:
          Re: Un'altra informatica e' possibile
          Quel che dici tu è assolutamente vero, ma il problema sono i soldi che fanno gola a tutti . Lo sviluppatore capo di Delphi ha lasciato Borland per andare a guadagnare il doppio di quel che la Borland stessa gli aveva offerto per rimanere... Tant'è che GNU/Linux adesso va molto (ma sempre in piccole percentuali, sembra il 7% del mercato) perchè permette di non spendere quanto con il sistema operativo Microsoft, evitando di indebitarsi con essa. E' comunque una questione di soldi e basta, altro che tecnologia...
    • BSD_like scrive:
      Re: Un'altra informatica e' possibile
      Ciò che dici non è vero, l'esempio lo hai qui in Italia Berlusconi può piacere o meno (cmq non può occupare quel posto con tutti i suoi interessi finanziari), ma è stato proprio con Stanca min. del suo gov. che l'Italia ha cominciato ad aprirsi all'open source e ai formati aperti.Altro esempio in Germania, dove la coalizione rosso -verde al gov. si guarda ancora dal considerare Linux; ed invece nelle realtà locali dove il centro-DX si impone sempre di più, si comincia ad adottare sempre più Linux.Un'altro esempio in Francia: per tutto il periodo di gov. della SX, la stessa (seppur ha promosso le 35 ore per alcune classi di lav., provvedimento che oggi rende più difficoltosa la competività francese: sarebbe stato d'assumere in concerto con gli altri paesi sviluppati), non ha considerato Linux, anzi ha firmato contratti con M$. Ora l'attuale gov. francese di centro-DX ha firmato un accordo con Mandrake per la fornitura della distro ad alcuni istitui pubblici nei prossimi anni.Potremmo continuare con il Giappone, dove è al potere il centro-DX (molto centro, cmq), da tempo e dove si inizia una collaborazione con la Cina per "buttare" fuori win* dal paese (senza contare che le varie industrie Japan stanno appoggiando il gov. da prima ed spingono il pinguino su molti loro prodotti).Quindi: mai crearsi dei luoghi comuni, sopratutto se ubbidiscono a logiche di passione politica.
      • BSD_like scrive:
        Re: Un'altra informatica e' possibile
        Più che ideologia trasversale, un'ideologia senza luoghi comuni. Come invece appare dall'autore del post iniziale.
      • Anonimo scrive:
        Re: Un'altra informatica e' possibile
        perche l'SPD o il PSF son sinistra? ma per piacere....Il Polo patriottico venezuelano, il pt brasiliano e l'anc sudafricano lo sono..in italia prc e verdi lo sono cortian infatti e' verde..stanca appoggia in parte l'OS ma berlusca invita zio bill in parlamento... i francesi? nazionalismo come per i tedeschi.... avete visto gli organizzatori del linuxday di milanoc'e' LEOLINUX e LOA realta di centro sociale..la politica e le idee politiche esistono in OGNI campo il problema e' che gli schieramenti non sempre corrisondono all'ideologia...l'abientalismo qualcuno ha citato come trasversale....ma dove??????? forse per le carte per terra.. ma l'imposizione di misure antiinquinamento alle aziende? la riduzione dei consumi?la punizione di chi inquina chi lo chiede? solo la sinistra gli altri si preoccupano che i padroni di porto marghera non paghino per i loro crimini....PS i DS son di destraChavez
  • Anonimo scrive:
    Addio Bill!!!!!!
    E' finita. Finalmente la gente del mondo ha capito che non si può più andare avanti a Icspì, patch, service pack, longhorn e boiate varie.Basta. Addio Bill. E' stato bello.
    • Anonimo scrive:
      Re: Addio Bill!!!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      E' finita. Finalmente la gente del mondo ha
      capito che non si può più andare avanti a
      Icspì, patch, service pack, longhorn e
      boiate varie.

      Basta. Addio Bill. E' stato bello.La gente del mondo non ha capito nulla. Tant'è che così come digerisce Windows, digerisce GNU/Linux... Windows fa schifo per tante cose, GNU/Linux per altrettante... E poi, in Brasile, è una questione economica : si risparmia con GNU/Linux ed allora lo si sceglie. Voglio vedere quando arriveranno i conti per la manutenzione... ma in fondo è meglio così.Ad ogni popolo il capo che si merita.
      • Anonimo scrive:
        Re: Addio Bill!!!!!!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        E' finita. Finalmente la gente del mondo
        ha

        capito che non si può più andare avanti a

        Icspì, patch, service pack, longhorn e

        boiate varie.



        Basta. Addio Bill. E' stato bello.

        La gente del mondo non ha capito nulla.
        Tant'è che così come digerisce Windows,
        digerisce GNU/Linux... Windows fa schifo per
        tante cose, GNU/Linux per altrettante... E
        poi, in Brasile, è una questione economica :
        si risparmia con GNU/Linux ed allora lo si
        sceglie. Voglio vedere quando arriveranno i
        conti per la manutenzione... ma in fondo è
        meglio così.

        Ad ogni popolo il capo che si merita.è verissimo. guarda come siamo messi noi!
        • Anonimo scrive:
          Re: Addio Bill!!!!!!


          La gente del mondo non ha capito nulla.

          Tant'è che così come digerisce Windows,

          digerisce GNU/Linux... Windows fa schifo
          per

          tante cose, GNU/Linux per altrettante...Appunto, tanto vale scegliere quello che ti da' la possibilita' di intervenire ad ogni livello per mettere una pezza alle cose che non piacciono. E

          poi, in Brasile, è una questione
          economica :

          si risparmia con GNU/Linux ed allora lo si

          sceglie. Voglio vedere quando arriveranno
          i

          conti per la manutenzione... ma in fondo è

          meglio così.Se Linux si diffonde in BRA quanto windows, non so perche' i tecnici linux dovrebbero costare di piu'. Per la manutenzione il loro governo si puo' affidare a realta' locali o addirittura interne alla PA.



          Ad ogni popolo il capo che si merita.

          è verissimo. guarda come siamo messi noi!hehe :Dops, volevo dire :'(
      • Anonimo scrive:
        Re: Addio Bill!!!!!!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        E' finita. Finalmente la gente del mondo
        ha

        capito che non si può più andare avanti a

        Icspì, patch, service pack, longhorn e

        boiate varie.



        Basta. Addio Bill. E' stato bello.

        La gente del mondo non ha capito nulla.
        Tant'è che così come digerisce Windows,
        digerisce GNU/Linux... Windows fa schifo per
        tante cose, GNU/Linux per altrettante... E
        poi, in Brasile, è una questione economica :
        si risparmia con GNU/Linux ed allora lo si
        sceglie. Voglio vedere quando arriveranno i
        conti per la manutenzione... ma in fondo è
        meglio così.

        Ad ogni popolo il capo che si merita.Bush ne è un esempio e Berlusconi pure(ma anche Mao, Stalin, Ceasescu..)
      • nglrossi scrive:
        Re: Addio Bill!!!!!!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        E' finita. Finalmente la gente del mondo
        ha

        capito che non si può più andare avanti a

        Icspì, patch, service pack, longhorn e

        boiate varie.



        Basta. Addio Bill. E' stato bello.

        La gente del mondo non ha capito nulla.
        Tant'è che così come digerisce Windows,
        digerisce GNU/Linux... Windows fa schifo per
        tante cose, GNU/Linux per altrettante... E
        poi, in Brasile, è una questione economica :
        si risparmia con GNU/Linux ed allora lo si
        sceglie. Voglio vedere quando arriveranno i
        conti per la manutenzione... ma in fondo è
        meglio così.Già, lo sai che il sudamerica è pieno di sviluppatori (ma proprio tanti rispetto all'europa). lì linux è molto piu' radicato (nell'utenza privata, intendo) che da noi. Sai cosa significa? Con soldi risparmiati per il corredo software di un pc (OS+pacchetto office+antivirus per non esagerare) che sarebbero volati in nordamerica diventeranno stipendi per tanti disoccupati.Significa meno cervelli che espatriano (e per un paese come il brasile sarebbe un disastro).Significa meno importazine di software (ottime distro come conectiva sono sudamericane)Tra l'altro sono convinto che la manutenzione di un client unix sia mooooolto meno dispendiosa di un win... ma tu potresti avere esperienze diverse
        Ad ogni popolo il capo che si merita.
  • Anonimo scrive:
    Il Brasile traccia una rotta per Linux
    Affonderà sbattendo contro l' iceberg (Microsoft). :-D
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Brasile traccia una rotta per Lin
      - Scritto da: Anonimo
      Affonderà sbattendo contro l' icebergaddio, pifferaio magico del monopolio. Non ti crede più nessuno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Brasile traccia una rotta per Linux
      - Scritto da: Anonimo
      Affonderà sbattendo contro l' iceberg
      (Microsoft). :-Dcon un pò di sole un iceberg va in acqua
  • Anonimo scrive:
    Per la redazione
    L'immagine di Lula non compare correttamente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per la redazione
      Non è che sia importante la cosa!Tra l'altro non si capisce perchè le SX dei paesi meno sviluppati si sono mosse subito (quando sono andate al potere) in favore dell'open source.Nei paesi sviluppati è accaduto il contrario, cioè le SX non si sono mosse, quando al potere, in favore dell'open source, ma anzi sono andate a firmare contratti con M$. Viceversa gli stessi paesi sviluppati si sono mossi verso l'open source quando sono andate al potere le DX; vedasi in Francia con la firma dell'accordo con Mandrake, in Italia con l'apertura sui formati e sul sw open, in Germania dove ad aprire all'open source sono le realtà locali che vedono ora in netta prevalenza le DX, visti i pessimi risultati politco-economici del gov. centrale di SX.Mah ................ misteri inspiegabili.
      • Anonimo scrive:
        Re: Per la redazione
        - Scritto da: Anonimo
        Mah ................ misteri inspiegabili.magari e' stato suffciente che qualcuno abbia detto "... altrimenti vi chiudo la filiale ms li da voi"
  • Anonimo scrive:
    Difatti Torvalds "adora" OpenOffice
    ..........www.oetrends.com/news.php?action=view_record&idnum=277
    • Anonimo scrive:
      Re: Difatti Torvalds "adora" OpenOffice
      - Scritto da: Anonimo

      ..........www.oetrends.com/news.php?action=vie ar popolo?al contrario del mondo puramente commerciale, in centrato sulla Parola del Grande Monopolista, il mondo dell'Open Source è una Repubblica, in cui tutte le opinioni valgono ma nessuna è ultimativa.Se Torvalds non apprezza OpenOffice, non per questo io non lo userò.
    • BSD_like scrive:
      Re: Difatti Torvalds "adora" OpenOffice
      A parte che sono opinioni di Tovalard; cmq il motivo principale per cui Tovalard non gradisce OO è per il fatto che apre in background tutti gli applicativi office.
    • Mechano scrive:
      Re: Difatti Torvalds "adora" OpenOffice
      - Scritto da: Anonimo

      ..........www.oetrends.com/news.php?action=viUn commento sull'opportunita' di una scelta tecnica invece che un'altra non significa necessariamente che quel sistema faccia schifo.A Torlvalds non piace la struttura di OpenOffice.org monolitica e che apre in background molti componenti poi non realmente utilizzati?Che io sappia a Tanenbaum non piaceva il kernel Linux perche' era monolitico...Eppure tutte queste opinioni non e' che abbiano inficiato sulla diffusione e il buon funzionamento di questi programmi.--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
  • BSD_like scrive:
    Studi .............
    Si di parte M$."Secondo Emilio Umeoka, direttore generale di Microsoft Brazil, "ci sono studi che dimostrano come il total cost of ownership e la manutenzione delle tecnologie Microsoft possono essere più economiche del 16 per cento rispetto a Linux".Già, molti studi finanziati da M$ direttamente o indirettamente sempre con la sua ombra, lo sostengono.L'azienda, come tutti i produttori di software proprietario, potrà poi reagire alla mossa con operazioni di sconto sulle licenze e altre formule di mercato per continuare a spingere i propri prodotti."Per la serie la coerenza; ma come sono più convenienti comunque???Bell'esempio, troppo comodo!!!!Prima si spremono stati aziende ed individui, poi quando un'alternativa si avvicina ................ sconti a gogò!
    • Anonimo scrive:
      Re: Studi .............
      - Scritto da: BSD_like
      Già, molti studi finanziati da M$
      direttamente o indirettamente sempre con la
      sua ombra, lo sostengono.No ti sbagli, secondo me era un parere buttato lì con il massimo disinteresse. Era uno studio approfondito e scientifico, un po' come quello sui deterisivi che dice: dixan lava più bianco che più bianco non si può.
    • Anonimo scrive:
      Re: Studi .............
      Penso sia l'indole umana, se puoi approfittare di unasituazione lo fai e basta. Per fortuna i monopoli a voltecadono. Il fatto che l'Open Source esista, e sia una ancheminimamente valida alternativa al sistema Closed, questofa in modo che chi ieri faceva un prezzo oggi debbarivederlo, tagliando pesantemente. Forse è solo un primorisultato, ma è meglio di niente. Avanti così!- Scritto da: BSD_like
      Si di parte M$.

      "Secondo Emilio Umeoka, direttore generale
      di Microsoft Brazil, "ci sono studi che
      dimostrano come il total cost of ownership e
      la manutenzione delle tecnologie Microsoft
      possono essere più economiche del 16 per
      cento rispetto a Linux".

      Già, molti studi finanziati da M$
      direttamente o indirettamente sempre con la
      sua ombra, lo sostengono.

      L'azienda, come tutti i produttori di
      software proprietario, potrà poi reagire
      alla mossa con operazioni di sconto sulle
      licenze e altre formule di mercato per
      continuare a spingere i propri prodotti."

      Per la serie la coerenza; ma come sono più
      convenienti comunque???
      Bell'esempio, troppo comodo!!!!
      Prima si spremono stati aziende ed
      individui, poi quando un'alternativa si
      avvicina ................ sconti a gogò!
  • Anonimo scrive:
    StarOffice e OpenOffice
    L'ombra di StarOffice e OpenOffice si allunga su Microsoft Office. E se a Bill Gates tolgono la gallina dalle uova d'oro, Windows iniziera' a soffrire sempre di piu' per la diminuzione di fondi per il suo sviluppo, col risultato che la rincorsa del Pinguino diventera' ancor piu' agevole...Salutoni da GiGiO
    • Anonimo scrive:
      Re: StarOffice e OpenOffice
      - Scritto da: Anonimo
      L'ombra di StarOffice e OpenOffice si
      allunga su Microsoft Office. E se a Bill
      Gates tolgono la gallina dalle uova d'oro,
      Windows iniziera' a soffrire sempre di piu'
      per la diminuzione di fondi per il suo
      sviluppo, col risultato che la rincorsa del
      Pinguino diventera' ancor piu' agevole...

      Salutoni da GiGiOQualcosa mi dice che Zio Bill dovrà ricredersi sull'open-source!;)
      • Anonimo scrive:
        Microsoft sa quello che fa

        Qualcosa mi dice che Zio Bill dovrà
        ricredersi sull'open-source!
        ;)Zio Bill non è scemo e sta spremendo tutto dove può finche può, poi cambierà strada. Perchè spinge tanto con forza i suoi software e i suoi formati? Perchè sa che presto anche windows dovrà essere gratuito, comeprimo passo per rallentare la corsa di linux e se non basterà diventerà pure open. Windows open source potrà mantenere certamente il monopolio e ciò porterò MS a poter vendere i suoi software, Office per es. e a imporre i suoi formati. Già oggi non è misterò che i $$$$$$$$ MS li fa non con Windows ma con Office.Meditate gente meditate
        • Xmasitel scrive:
          Re: Microsoft sa quello che fa
          Dici? Eppure già ora, anche su Windows, M$ è nel 90% dei casi (stima a occhio) lo si può sostituire con OpenOffice.org :-)
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