Brevetti, Microsoft difende ActiveX

Una piccola azienda americana dopo tre anni di accuse porta in tribunale il big di Redmond. Eolas ritiene di avere il brevetto su tecnologie che, in realtà, usano in tanti


Washington (USA) – Agitando un brevetto ottenuto nel 1998, una piccola azienda sta cercando, dal 1999, di trascinare Microsoft in tribunale con ogni mezzo per la tecnologia ActiveX sviluppata dal big di Redmond. Secondo Eolas, infatti, si tratterebbe di tecnologie che violano il proprio brevetto.

Il brevetto in questione parla di un “metodo distribuito ipertestuale che consente il richiamo automatico di una applicazione esterna che fornisce interazione e visualizzazione degli oggetti integrati all’interno di un documento ipertestuale”.

Eolas gestisce il brevetto per conto degli inventori di questa tecnologia, ricercatori dell’Università della California, e ritiene che ActiveX esegua esattamente quanto previsto dal proprio brevetto, ma senza l’autorizzazione (leggi royalty pagate) di Eolas.

Microsoft in due occasioni aveva tentato di indurre il giudice a dismettere il caso o quantomeno a limitare i danni, non specificati da Eolas, al solo contesto del mercato americano. Il giudice distrettuale ha però deciso che invece c’è sufficiente “humus” per dare vita ad un procedimento giudiziario che inizia proprio in queste ore.

Va detto, però, che nel brevetto Eolas sembrano ricadere numerose altre tecnologie ampiamente utilizzate in rete, non solo certo ActiveX di Microsoft. Java, per esempio, offre funzionalità simili, così come uno dei plug-in di Netscape Navigator. Non è dunque chiaro, ancora, quali sarebbero le effettive conseguenze di una eventuale vittoria di Eolas contro Microsoft.

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  • antonio raisa scrive:
    obbligo acquisto cartucce originali
    l'impedire con le smart chip il funzionamento della macchina se non con le cartucce originali è una vera truffa.Come se comprando un'autovettura di una certa marca possa funzionare solo con la benzina di una marca sola.La funzione di avviso della quantità presente nella cartuccia è solo una scusa.E' chiaro che le stampanti le farebbero pagare di più ma il concetto di libertà è anche quello di essere liberi di acquistare cosa si vuole e non condizionati-Saluti
  • Rocoon scrive:
    Basta cambiare...
    Ho sempre usato Epson, ma l'ultima esperienza mi ha fatto cambiare idea. Avevo acquistato una stampante Epson (non ricordo neanche più il modello) presso un centro commerciale, prezzo interessantissimo, neanche una settimana dopo avrei dovuto cambiare le cartucce: prezzo maggiore della stessa stampante. E' finita in cantina. Adesso sono felice possessore di una Canon. E' un muletto anche nella stampa fotografica. A cartucce esaurite via con la ricarica a "siringa". Sono alla 7a o 8a e gli ugelli sono perfetti, non devo effettuare neanche la pulizia. Con Epson alla 2a ricarica dovevo cominciare a... pregare.
  • Anonimo scrive:
    Stylus CX3200
    E' una divora inchiostro. In due mesi di utilizzo la cartuccia del colore è finita e avrò stampato due pagine di testo a colori !!!Altra cosa che non mi và giù. Se cambio la cartuccia di inchiostro nero e volgio fare una pulizia testine (necessaria dopo il cambio della cartuccia), tale pulizia viene fatta anche con l'inchiostro a colori e il livello cala...tanto pago io.Inoltre se una delle due cartucce è vuota, è impossibile fare la pulizia testine (e se a me servisse in quel momento stampare solo in bionco e nero? O solo a colori?).Ho una vecchia stylus color II che consuma molto meno inchiostro di quella nuova.Morale della favola: avevo sempre comprato cartucce originali Epson, ora mi sono adattato e adesso le cartucce me le ricarico da solo. L'inchiostro và giù come fosse acqua...è fin troppo evidente la fregatura. Mi dispiace ma non ci sto. ciaogiorgio
  • Anonimo scrive:
    Tutto ciò non ha senso...
    Se mi procuro il ricambio in anticipo, quando una cartuccia finisce me ne accorgo, diamine, e la cambio... sennò la vo a comprare...Non capisco perchè devo pagare quattrini per una MENATA del genere...Eh sì, tanto qui siamo tutti babbo natale, come no... :(:(:(
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutto ciò non ha senso...
      - Scritto da: Anonimo
      Se mi procuro il ricambio in anticipo,
      quando una cartuccia finisce me ne accorgo,
      diamine, e la cambio... sennò la vo a
      comprare...Non tutti sono esperti come te... pensa che io sono andato avanti 4 mesi a stampare pagine bianche perchè avevo finito l'inchiostro e non me ne ero accorto..... ;)
      Non capisco perchè devo pagare quattrini per
      una MENATA del genere...Tu non lo capisci... ma Epson si....
  • Anonimo scrive:
    Report
    http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=136
    • Anonimo scrive:
      Re: Report
      - Scritto da: Anonimo
      http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=136OOps, chiedo scusa, non avevo visto che era gia' linkato.
  • Anonimo scrive:
    Durata delle stampe !
    Ma vogliamo anche aggiungere che le stampe fotografiche anche se conservate secondo le istruzioni perdono i colori in tembi brevissimi ? nell'odine di 6-18 mesi ? ovviamente anche sulle carte che dichiarano 10 anni di durata !Epson ma vaf......
  • Anonimo scrive:
    Un caso reale di un grande ospedale...
    10 nuovi PC 10 stampanti EPSON, ora tutti fermi perche' non ci comprano le cartucce....Perche? perche' da una analisi dei costi sono in assoluto le piu' care per pagina stampata, non ricaricabili.Insomma che ci fate con un pc che non stampa? Le macchine da scrivere le abbiamo buttate via, insomma oggi se avete delle risposte illegibili, scritte a mano in un ambulatorio che fa 55.000 prestazioni all'anno... decidete chi volete ringraziare! :-D
    • Anonimo scrive:
      Re: Un caso reale di un grande ospedale...
      MMhhmm.... ma a monte 2 calcoli non se li potevano fare? No dico personalmente quando faccio un progetto prendo in considerazione molti aspetti, tra cui i materiali di consumo ed eventualmente soluzioni alternativi. Se poi realmente è un posto da 55000 prestazioni l'anno e ogni stampante mediamente fa 5500 stampe, avrei optato per una piccola laser e non per una getto... Imho ovviamente...
    • Anonimo scrive:
      Re: Un caso reale di un grande ospedale...
      - Scritto da: Anonimo
      10 nuovi PC 10 stampanti EPSON, ora tutti
      fermi perche' non ci comprano le
      cartucce....
      Perche? perche' da una analisi dei costi
      sono in assoluto le piu' care per pagina
      stampata, non ricaricabili.Un caso in cui licenziare il responsabile acquisti IT...Tamerlano
      • Anonimo scrive:
        [OT]Re: Un caso di un grande ospedale...

        Un caso in cui licenziare il responsabile
        acquisti IT...Concordo. Drastico ma reale... Forse è uno di quei NeoSysasmin di nuova generazione :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Un caso reale di un grande ospedale...
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        10 nuovi PC 10 stampanti EPSON, ora tutti

        fermi perche' non ci comprano le

        cartucce....

        Perche? perche' da una analisi dei costi

        sono in assoluto le piu' care per pagina

        stampata, non ricaricabili.

        Un caso in cui licenziare il responsabile
        acquisti IT...

        TamerlanoTu credi che in certe strutture ci sia un responsabile IT ?Io dico di no ....a ragion veduta ...ho un contratto di assistenza fresco fresco per una struttura ospedaliera con una trentina di PC ...comincio ad assere "ascoltato" da qualche mese dopo anni che collaboro con loro .....Di prendere decisioni autonome non se ne parla !Le infrastrutture di rete sono limitate e osteggiate in tutti i reparti .....di condividere risorse non ci pensano ....ogni ufficio coltiva il suo "orticello" ....la paura di rivelarsi "ignoranti" blocca qualsiasi iniziativae giu' con PC in locale e stampantine da 120 ? ...tanto ci dobbiamo stampare poco !
  • Anonimo scrive:
    Costo di produzione di una cartuccia.
    Recentemente Report ha trasmesso un servizio molto interessante sull'annosa questione del dissanguamento economico da cartuccia:http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=136Il prezzo di produzione di una cartuccia compreso l'inchiostro è di 2 euro !!!!!!!!!Buona stampa a tutti..... Tamerlano
    • Anonimo scrive:
      Re: Costo di produzione di una cartuccia.

      Il prezzo di produzione di una cartuccia
      compreso l'inchiostro è di 2 euro !!!!!!!!!

      Tamerlano
      ...Ho un amico che vende materiale di cancelleria, incluse le cartucce originali. A lui costano veramente pochissimo. Non ricordo le cifre perché ne abbiamo parlato mesi fa. A questo punto mi sembra che anche i rivenditori ci facciano una bella cresta, non solo la Epson.
      • Anonimo scrive:
        Re: Costo di produzione di una cartuccia.

        A questo punto mi sembra che anche i
        rivenditori ci facciano una bella cresta,
        non solo la Epson.Da 2 euro a 40 euro di prezzo finale direi che di torta ce nè per tutti in abbondanza.Certo le aziende hanno tutti i diritti di vendere i loro prodotti al prezzo che desiderano e alle modalità (anche a tempo....) che desiderano non essendo beni di prima necessità, l'importante è che il potenziale cliente sia informato in modo chiaro sulle modalità di fruizione dei prodotti.EPSON potrebbe senza alcun problema vendere cartucce che contengono 1 litro di inchiostro allo stesso prezzo di 40euro permettendo all'utente tramite un chip di usarle solo per fare 500 stampe contate.L'importante è che il cliente sappia che gli si garantiscono 500 stampe, non una di più, non una di meno.Cosa può fare l'utente ?Boicottare, boicottare, boicottare.Non acquistare quella tecnologia e quelle stampanti, finchè continua ad acquistare cartucce di quel tipo continuerà ad essere un pollo spennato.Tamerlano
        • Anonimo scrive:
          Re: Costo di produzione di una cartuccia.
          - Scritto da: Anonimo
          Certo le aziende hanno tutti i diritti di
          vendere i loro prodotti al prezzo che
          desiderano e alle modalità (anche a
          tempo....)mica tanto... non hanno il diritto di speculare... come se vendessero acqua minerale a 100 euri a bottiglia (con costo di pochi centesimi) solo perché li vendono loro e nessun altro.
          che desiderano non essendo beni
          di prima necessità, l'importante è che il
          potenziale cliente sia informato in modo
          chiaro sulle modalità di fruizione dei
          prodotti.

          EPSON potrebbe senza alcun problema vendere
          cartucce che contengono 1 litro di
          inchiostro allo stesso prezzo di 40euro
          permettendo all'utente tramite un chip di
          usarle solo per fare 500 stampe contate.
          L'importante è che il cliente sappia che gli
          si garantiscono 500 stampe, non una di più,
          non una di meno.Altro che non una di meno.. Le epson bruciano un sacco di inchiostro per i cicli di pulizia che fanno ad ogni accensione, anzi ci sono modelli che non avendo interruttore fisico, fanno il ciclo anche ad ogni reset del computer... oltre ad avere cartuccine di capacità ridicola.Mai più Epson, sono felice possessore di HP che oltre ad avere cartucce capienti non ha alcun tipo di protezione per cui le sto tranquillamente siringando e finalmente non devo risparmiarmi le stampe delle pagine web che mi interessano.
          • Anonimo scrive:
            Re: Costo di produzione di una cartuccia.

            mica tanto... non hanno il diritto di
            speculare... come se vendessero acqua
            minerale a 100 euri a bottiglia (con costo
            di pochi centesimi) solo perché li vendono
            loro e nessun altro.
            Nessuno ti obbliga ad acquistare acqua Perrier che costa la bellezza di 3 euro al litro.Le cartucce inoltre non sono un bene considerato di prima necessità, dunque io azienda ti posso vendere le stampanti a 1 euro e le cartucce a 100 euro l'una.Se sei così fesso da comprarle si spiega perchè i produttori continuano a fare creste miliardarie senza colpo ferire....Evidentemente di gente fessa ce n'è parecchia in giro visti i giri d'affari..... Tamerlano
          • Anonimo scrive:
            Re: Costo di produzione di una cartuccia.
            - Scritto da: Anonimo
            Se sei così fesso da comprarle si spiega
            perchè i produttori continuano a fare creste
            miliardarie senza colpo ferire....Perché, uno furbo usa una stampante ad aghi invece? Tu magari usi l'Olivetti lettera 32 con il nastro che ti dura un anno da un lato e un altro anno capovolto?Uno abbisogna di una stampante con buoni DPI, e tutte le ditte fanno cartello per venderla a 100 volte il suo valore, lasciandoti come alternativa il non stampare, ti pare un comportamento onesto? Per fortuna fino a che si può rigenerare e ricaricare....Le speculazioni sono disoneste. Punto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Costo di produzione di una cartuccia.

            Perché, uno furbo usa una stampante ad aghi
            invece? Tu magari usi l'Olivetti lettera 32
            con il nastro che ti dura un anno da un lato
            e un altro anno capovolto?
            Ma tu hai smesso di comprare cartucce originali eh?Vedi che poi non sei così fesso e un sistema lo trovi.....P.S: non esiste solo la tecnologia inkjet, prova a valutare una laser entrylevel, se le stampe sono molto frequenti potresti avere piacevoli sorprese di TCO...Tamerlano
          • amigaone scrive:
            Re: Costo di produzione di una cartuccia.
            Posso dirvi tranquillamente che il costo di produzione per una cartuccia di qual si voglia marca non é affatto di pochi ? (2 o 3) ma siamo nell'ordine di almeno 6/7 volte tanto ( Sono un rivenditore e pertanto so cosa dico ) quella fatta da mamma rai e pura disinformazione alla faccia di chi paga il canone (per la cronaca, il costo di produzione di un solo litro di inchiostro espressamente formulato su misura per la stampa InkJet; si attesta attorno ai 750/1000? a litro)......ecco per cui pochi Ml (millilitri) di linfa vitale per la nostra stampante facciano lievitare il costo in modo cosi esagerato??.la ricerca e sviluppo di grandi aziende costa miliardi e miliardi.Chi ti vende una cartuccia per una EPSON C60 a 40/43 ? é comunque un ladro patentato perché la stessa non dovrebbe costare piu' di 34? massimo 36? (ergo la prossima volta fai attenzione a chi ti rivolgi e affidati a persone serie e non ladri).La storia che tutti ci mangino su cifre astronomiche è un?altra grossa fesseria al lordo se mi va di lusso su una cartuccia venduta al pubblico io ci guadagno su il 14% ( al netto di spese e tasse diventano il 6%) morale cio? significa che io compro dalla distribuzione autorizzata EPSON la cartuccia che vendo a 35 ? circa a più o meno 30,75 ? e questo indicativamente vale anche per le altre marche. Mi sembra un margine giusto è onesto (forse anche un pochino striminzito visto il mio rischio d?Impresa, se fallisco col culo a bagnomaria ci finisco io).E comunque mi sembra anche giusto che le case madri gudagnino di piu? sulle cartucce visto che ormai le stampanti le vendono (regalano) al prezzo di costo (ricordatevi che due anni fa? per comprare una merdosissima (scusate lo sfogo) stampante da 8 Ppm. Si spendeva 4 volte quello che oggi si spende per comprarne una con capacità fotografiche, con esacromia, 22 Ppm?..ecc. ecc.. ecc?..)?..se io 2 anni fa guadagnavo il 20% su ogni stampante venduta oggi mi devo accontentare del 6% e parliamo sempre di cifre al lordo.Altra grande fesseria da sfatare e il fatto che in commercio non esistano soluzioni alternative (intendo prodotti compatibili per la stampante EPSON C60 e le sue cartucce con codice T028 e T029)???..esistono eccome tanté che le vendo da mesi ormai e aggirano anche il problema del chip. Comunque a fronte di un risparmio reale del 35/37% dal prezzo di vendita bisogna dire che hanno una qualità di stampa oscena ; infatti usano normali inchiostri da tipografia da 35/50? al litro che non hanno niente in comune con quelli espressamente formulati dalle case madri, una resa in termini di stampato inferiore mediamente del 15/20% e il 45% delle ricaricate a colori e nero rientra sistematicamente alla base con difetti di produzione.Morale:Prima di saltare a conclusioni affrettate e sempre meglio analizzare con calma le cose:Concordo anch?io con chi dice che la politica dei Chip introdotta da EPSON è discutibile ?.ma comunque chi compra una EPSON C60 sa bene (se poi magari ha la fortuna di parlare con una persona preparata ed attenta alla Customer Satisfaction) che la stampante che si accinge a comprare é dichiarata dalla EPSON stessa, in grado di stampare con un set di cartucce, XZY pagine?.e cascasse il mondo le C60 sono tarate per stampare XZY pagine dopodiché si fermano ??.discutibile ma è così pertanto non è una truffa o un falso é riportato sul sito, nella manualistica, i rivenditori lo sanno e sono tenuti ad informare il cliente, e questo è quanto.Anche se questo atteggiamento non giova a EPSON secondo il mio modesto parere.Altra cosa comunque non sempre chi è dall?altra parte della barricata è li per fregarti??.pertanto prima di spargere liquami su un?intera categoria, soppesiamo e verifichiamo i fatti.Meditate gente ??.Meditate, grazie Renzo (Arbore) per la citazione.Saluti da Libero (BG) un rivenditore, che cerca di fare della chiarezza un principio fondamentale nel rapporto con la propria clientela. E non sono il solo.Ciao a tutti.AMIGA Power............the OS elegance (linux) (apple) and all the alternative platform.......
          • Anonimo scrive:
            Re: Costo di produzione di una cartuccia.
            MEGA CUT
            Saluti da Libero (BG) un rivenditore, che
            cerca di fare della chiarezza un principio
            fondamentale nel rapporto con la propria
            clientela. E non sono il solo.Si infatti dal tuo post è chiaramente emerso che sei un venditore non regge in parecchi punti. Ad esempio
            quella fatta da mamma rai e pura disinformazione
            alla faccia di chi paga il canone (per la cronaca,
            il costo di produzione di un solo litro di inchiostro
            espressamente formulato su misura per la stampa
            InkJet; si attesta attorno ai 750/1000? a litro)......
            ecco per cui pochi Ml (millilitri) di linfa vitale per la nostra
            stampante facciano lievitare il costo in modo cosi
            esagerato??.Anche fosse come stai affermando tu, il costo di una cartuccia si assesterebbe (con una media di 800 euro al litro e 6 ml di inchiostro a cartuccia) 4,8 euro per l'inchiostro, 1 euro per la plastica, un paio d'euro per il chip famigerato. Arriviamo a 8 euro circa, dove con un altro paio di euro ci possiamo aggiungere i costi per la "distribuzione" che cmq nessuno aveva mai tirato in ballo... 10 euro in tutto, ben distante da quelle altre somme che vengono sbandierate nei negozi.
            la ricerca e sviluppo di grandi aziende costa miliardi e
            miliardi. Chicca da vero venditore stile Roberto da Crema :D
            Chi ti vende una cartuccia per una EPSON C60
            a 40/43 ? é comunque un ladro patentato perché
            la stessa non dovrebbe costare piu' di 34? Certe cifre le vedo si e no a qualche distributore all'ingrosso o paritetico, e non nei vari negozi di informatica et simila... E cmq fatti 2 conti un prezzo 3 volte tanto il costo di realizzo è cmq troppo.
            massimo 36? (ergo la prossima volta fai attenzione
            a chi ti rivolgi e affidati a persone serie e non ladri). Potrei riportarti nomi di grandi catene di informatica che mediamente una cartuccia che tu menzioni la fa sui 48/50 euro, forse non sai che il prezzo "del mercato" è questo.
            Mi sembra un margine giusto è onesto (forse anche un
            pochino striminzito visto il mio rischio d?Impresa, se
            fallisco col culo a bagnomaria ci finisco io). La storia del margine onesto con un affermazione del genere è ridicola. Chiunque se nel suo lavoro non è onesto, e nel caso del venditore se non vende ad un prezzo concorrenziale guadagnandoci qualcosa gli va a finire male, ma è una cosa che qualsiasi commerciante sa e che mette in conto tutti i giorni e non la rinfaccia. Se ha troppa paura è meglio che cambi mestiere...Altra cosa: che la qualità di stampa di una cartuccia "di concorrenza" sia minore è tutto da dimostrare che sia peggiore, personalmente e anche altri hanno postato che si son trovati allo stesso modo che con una cartuccia originale.
            Altra cosa comunque non sempre chi è dall?altra parte
            della barricata è li per fregarti??.pertanto prima di
            spargere liquami su un?intera categoria, soppesiamo
            e verifichiamo i fatti. Caro venditore, anche usando i tuoi di fatti, se ne deduce chiaramente che una cartuccia costa come minimo 4/5 o addirittura 6 volte il prezzo rispetto ad un costo iniziale. Un costo eccessivo mi pare, sul quale ci mangiano 2 o 3 anelli di catena di vendita... Tu ti sei dimostrato chiaramente un venditore e non potevi altro che dimostrarlo anche cercado di difendere questo processo di vendita, che imho è molto squilibrato. Ti consiglio se davvero vuoi usare molta chiarezza con i tuoi utenti di informare davvero che poi dopo averla acquistata la stampante i prodotti di consumo gli costeranno cosi caro.Marco un utente che cerca di spendere meno
          • Anonimo scrive:
            Re: Costo di produzione di una cartuccia.
            - Scritto da: amigaone
            Posso dirvi tranquillamente che il costo di
            produzione per una cartuccia di qual si
            voglia marca non é affatto di pochi ? (2 o
            3) ma siamo nell'ordine di almeno 6/7 volte
            tanto ( Sono un rivenditore e pertanto so
            cosa dico ) quella fatta da mamma rai e pura
            disinformazione alla faccia di chi paga il
            canone (per la cronaca, il costo di
            produzione di un solo litro di inchiostro
            espressamente formulato su misura per la
            stampa InkJet; si attesta attorno ai
            750/1000euro a litro)......Ci hai provato ma evidentemente chi legge PI non è fesso come i clienti cui riesci a vendere a caro prezzo certe corbellerie da piazzista.Hai mai sentito parlare di Lyson?No? E' uno dei più grossi produttori di inchiostro, ne produce qualcosa come 1 milione di litri all'anno ed investe costantemente in R&D tanto che i suoi inchiostri sono riconosciuti tra i migliori inchiostri per stampanti inkjet al mondo (anche meglio di SEIKO-EPSON) e non a caso i suoi migliori clienti sono proprio i produttori di stampanti. Vuoi sapere quanto costa all'utente finale 1 litro di inchiostro pigmentato Lyson molto superiore anche agli inchiostri originali EPSON ?150euro al litro. E questo è lo stato dell'arte.Un inchiostro a base acquosa equivalente alle cartucce EPSON di qualità Lyson costa sui 100euro al litro al cliente finale.Morale: un refill di inchiostro Lyson di qualità superiore agli inchiostri EPSON costa non più di 1 euro a cartuccia.E così la santa EPSON ci fa una cresta di almeno 25euro a cartuccia alla faccia dei fessi che ancora se le comprano originali.Non ci credi eh? http://www.amccolor.com/WebSite%20PR/PDF/List_Lyson_Pr.pdfTranquillo comunque, la mamma dei fessi è sempre incinta.....Tamerlano
    • Anonimo scrive:
      Re: Costo di produzione di una cartuccia.
      - Scritto da: Anonimo

      Recentemente Report ha trasmesso un servizio
      molto interessante sull'annosa questione del
      dissanguamento economico da cartuccia:

      http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=136

      Il prezzo di produzione di una cartuccia
      compreso l'inchiostro è di 2 euro !!!!!!!!!

      Buona stampa a tutti.....

      TamerlanoBravo Tamerlano!Il prezzo della ricarica è ancorainferiore.....basta rivolgersi alleDitte serie, attive da molti anni nelcampo della ricarica delle cartuccie.
  • Anonimo scrive:
    Il "chip resetter"
    http://www.maledettacartuccia.it/manuals/istruzioni_chipresetter_d1.pdf(il link sul loro sito non funziona)
  • Anonimo scrive:
    C'e' un programmino che resetta il chip
    Se la stampante e' collegata in usb i contatori dei livelli sui chip possono essere congelati o resettati.Funziona bene!Non serve lo smartreset esterno.FP
    • Anonimo scrive:
      Re: C'e' un programmino che resetta il chip
      Ops , c'era gia chi aveva postato il link http://www.ssclg.com/epsone.shtml- Scritto da: Anonimo
      Se la stampante e' collegata in usb i
      contatori dei livelli sui chip possono
      essere congelati o resettati.
      Funziona bene!

      Non serve lo smartreset esterno.


      FP
  • Anonimo scrive:
    Sara' mica perche'...
    Le cartucce costano quasi di piu' che la stampante nuova?E il vero business sono le cartucce non le stampanti?Chissa' ?? :-|
    • Anonimo scrive:
      Re: Sara' mica perche'...
      - Scritto da: Anonimo
      Le cartucce costano quasi di piu' che la
      stampante nuova?
      E il vero business sono le cartucce non le
      stampanti?

      Chissa' ?? :-|
      L'ho gia detto che la penso come te, ma lo ribadisco.Questa è la pura verità!La stampante viene venduta sotto costo di produzione (chissà che non sia venduta addirittura a un prezzo di rimessa per la epson), per poi far quadrare i bilanci con i ricambi.Il risultato è che te acquirente vai in un negozio e ti stupisci se ti vengono date tante caratteristiche sbalorditive a così poco prezzo...
  • Anonimo scrive:
    Io neppure ci arrivo!!!
    Non ci arrivo neppure a quel punto io!!!!Non sono uno che stampa spesso e già 2 volte sono rimasto con l'inchiostro secco già ad un quarto o metà delle cartucce! Se non stampi per qualche giorno posso dire addio all'inchiostro e devo comprare tutto do nuovo...Ho la Epson stylys photo 870.Mai successo con la "vecchia" ho questa storia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io neppure ci arrivo!!!
      In questo caso parlerei piuttosto di cartucce scadenti o vecchie. Su quelle hp sta la data di prod e di scadnza, li?
  • Anonimo scrive:
    Re: ***ERRATA CORRIGE***

    Grazie.
    Stavo per chiedermi se al parlamento europeo
    fossero usciti di senno.Si ma fatta la legge trovato l'inganno... Usi prodotti non originali? Ecco che ti sego via la garanzia...
  • Anonimo scrive:
    Curiosita'..
    Il "blocco" della stampante quando il chip indica che l'inchiostro e' finito, e' implementato a livello di firmware della stampante o a livello di driver?
    • Anonimo scrive:
      Re: Curiosita'..
      - Scritto da: Anonimo
      Il "blocco" della stampante quando il chip
      indica che l'inchiostro e' finito, e'
      implementato a livello di firmware della
      stampante o a livello di driver?A livello firmware.... altrimenti noi 'linari' ci andremmo a nozze....
      • Anonimo scrive:
        Re: Curiosita'..
        Certo, ma è il sw del driver che legge ciò che il firmaware della cartuccia gli dice, quindi se si potesse modificare il driver .. come gia fa il sw che è tra questi post.Io ho risolta anche "disabilitando" il warning sul fine cartuccia nelle opzioni.???bai
  • Anonimo scrive:
    Dove conviene acquistare l'inchiostro??
    Qual'è l'azienda che fa i prezzi migliori secondo voi??Il sw su http://www.ssclg.com/epsone.shtml funziona realmente??grazie e ciao.NB anche io ho abbandonato EPSON e sono passato a canon.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dove conviene acquistare l'inchiostro??
      - Scritto da: Anonimo
      Qual'è l'azienda che fa i prezzi migliori
      secondo voi??prova su http://www.maledettacartuccia.it ;)
      Il sw su http://www.ssclg.com/epsone.shtml
      funziona realmente??a me funziona che è un piacere... 8)
      grazie e ciao.

      NB anche io ho abbandonato EPSON e sono
      passato a canon.Bravo! :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Dove conviene acquistare l'inchiostr
        Sono un utilizzatore Epson da parecchi anni e di cartucce originali ne ho consumate a decine.Quando mi sono stufato ho iniziato a prendere gli inchiostri dalla Refill (www.refill.it).A parità di stampa non si nota la differenza, costano poco, meno di quelli di maledetta cartuccia e la ricarica (dopo averci fatto l'abitudine) ti fa perdere al massimo 5 minuti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dove conviene acquistare l'inchiostr
          - Scritto da: Anonimo
          Sono un utilizzatore Epson da parecchi anni
          e di cartucce originali ne ho consumate a
          decine.
          Quando mi sono stufato ho iniziato a
          prendere gli inchiostri dalla Refill
          (www.refill.it).

          A parità di stampa non si nota la
          differenza, costano poco, meno di quelli di
          maledetta cartuccia e la ricarica (dopo
          averci fatto l'abitudine) ti fa perdere al
          massimo 5 minuti.Bravissimo ...e la ricarica costa una cazzata!!!!!!Mai fidarsi degli ultimi arrivati (maledettacartuccia....già il nome fa capire che è un pirla!!! Io dico sempre benedetta cartuccia!!!).
    • Anonimo scrive:
      Re: Dove conviene acquistare l'inchiostro??
      Ma epson e canon non sono uguali?Come dire philips e phonola!
    • Anonimo scrive:
      Re: Dove conviene acquistare l'inchiostro??
      Da chi per primo ha prodotto inchiostricompatibili....ci sono Ditte che sonosulla breccia da circa 10 anni.P.S. Il costo di una ricarica media(esempio Epson Stylus Color 600)è:2.200 lire per la cartuccia del nero,5.900 lire per la cartuccia colore.Si noti che £5900 vuol dire ricaricatotale dei tre serbatoi colore tuttie tre completamente scarichi (...chenon accade quasi mai)!!!
  • Anonimo scrive:
    SITUAZIONE REALE
    Io uso i colori della stampante SOLO per stampare il logo della mia azienda sui documenti che invio ai miei clienti (e sono molti).La stampante mi si è bloccata quando ancora nella cartuccia c'era approssimativamente il 75% dell'inchiostro disponibile.Questo perché aveva raggiunto il numero massimo di stampe previsto.Secondo voi è un comportamento corretto da parte di Epson? Ho la cartuccia quasi piena e non posso utilizzarla.Attendo una risposta. Grazie.
    • Anonimo scrive:
      Re: SITUAZIONE REALE

      Attendo una risposta. Grazie.Risposta prima da parte di tecnico e poi di user...Parla il_fabry tecnico:Se la taratura è stata fatta su diciamo 10000 copie (o su un numero non precisabile di "passate") e tu dici che stampi parecchie copie seppur di un logo (immagino tu faccia questa stampa a qualita buona se non ottima) è probabile che il conteggio sia corretto. Ma faccio però anche un altro ragionamento. Il logo solitamente è una porzione in un angolo della pagina che occupa si e no un terzo del lato corto di un A4, quindi circa (ad esagerare forse) 7 cm. Se stampi solo questo e per passata, e quindi il contatore elettronico, conta le volte che la testina va da sx a dx e torna a sx, in 7 centimetri invece che 21 ti viene considerata una stampa ovvero se la matematica non mi inganna, al costo di una passata tu ne fai un terzo, e quindi la cartuccia ti risulta esaurita esattamente come dici tu a circa 30% dell'utilizzo. Non conto però se poi hai un testo che occupa tutta la testata o nel piè di pagina.Questo ragionamento da tecnico però fa scandalizzare il_fabry utente, che effettivamente lo farebbe andare e giustamente su tutte le furie. Un congegno che conti le passate mi può anche andare bene, ma le passate non sono tutte uguali e di ugual lunghezza e qualità. E quindi il sistema andrebbe affinato.
      • Anonimo scrive:
        Re: SITUAZIONE REALE
        Questa spiegazione mi fa capire parecchie cose, ma non il fatto che dopo aver inserito una catruccia compatibile di nero la il sw l'abbia riconosciuta come non originale e mi abbia azzerato quella a colori che era a metà.Ti sto "parlando" di Stylus 1270 (mi sembra)
      • Anonimo scrive:
        Re: SITUAZIONE REALE
        Ah... quella a colori era originale.
        • Anonimo scrive:
          Re: SITUAZIONE REALE

          Ah... quella a colori era originale.Non so qui non so risponderti. Suppongo qualche hw di controllo... Oppure BOH!
  • Anonimo scrive:
    Best printer
    In ufficio mi trovo da dio con la serie 612x della hp, qualità ottima, testina di stampa integrata con la cartuccia che può essere di capacità maggiore (quindi volendo risparmi) e velocità eccelsa.. Ultimamente HP mi piace molto più che altre marche, ma vedendo le ultime info dal mondo stampanti anche lexmark sta muovendo i suoi passi decisamente bene
  • Anonimo scrive:
    IO fui il 1°...o giu di li!
    Io fui il primo a protestare contro questa cosa. E proprio qui su punto informatico un annetto fa (se guardate i vecchi articoli ci dovrebbe ancora essere), presentai tale problema. P.I. sottopose il quesito alla EPSON che rispose. Leggetevi l'articolo.Ragazzi...ricaricatevele le cartucce.E' un ingiustizia pagare 40 euro una cartuccia....quando è fatta di plastica, e l'inchiostro costa 25 euro ogni 250ml!!!Basta una siringa e una boccetta di inchiostro.I 40 euro che vi chiedono sono per ripagare la tecnologia di costruzione della stampante, che è di qualità ottima, ma venduta sottocosto con l'intento di riprender4e le spese di prosuzione vendendo le cartucce a prezzi stratosferici!Fate come me, e come tanti altri.Siringa, guanti di lattice, inchiostro....e stampe a volontà!
    • Anonimo scrive:
      Re: IO fui il 1°...o giu di li!
      - Scritto da: Anonimo
      Io fui il primo a protestare contro questa
      cosa. E proprio qui su punto informatico un
      annetto fa (se guardate i vecchi articoli
      ci dovrebbe ancora essere), presentai tale
      problema. P.I. sottopose il quesito alla
      EPSON che rispose. Leggetevi l'articolo.
      Ragazzi...ricaricatevele le cartucce.
      E' un ingiustizia pagare 40 euro una
      cartuccia....quando è fatta di plastica, e
      l'inchiostro costa 25 euro ogni 250ml!!!
      Basta una siringa e una boccetta di
      inchiostro.
      I 40 euro che vi chiedono sono per ripagare
      la tecnologia di costruzione della
      stampante, che è di qualità ottima, ma
      venduta sottocosto con l'intento di
      riprender4e le spese di prosuzione vendendo
      le cartucce a prezzi stratosferici!

      Fate come me, e come tanti altri.
      Siringa, guanti di lattice, inchiostro....e
      stampe a volontà!
      Scusate...la cosa mi ha preso talmente tanto che sono venuto subito qui a scrivere senza leggere al notizia per intero.L'articolo sulla mia segnalazione e la risposta di epson, sono LINKATE sulla notizia.Scusate, ma queste cose mi fanno letteralmente incazzare!
    • Mechano scrive:
      Re: IO fui il 1°...o giu di li!
      - Scritto da: Anonimo
      ...
      E' un ingiustizia pagare 40 euro una
      cartuccia....quando è fatta di plastica, e
      l'inchiostro costa 25 euro ogni 250ml!!!
      Basta una siringa e una boccetta di
      inchiostro.
      ...Mi dai qualche info in merito alle HP su cosa e dove reperire per l'attivita' di pompaggio e ricarica? :-)--Ciao. Mr. Mechano
      • Anonimo scrive:
        Re: IO fui il 1°...o giu di li!

        Mi dai qualche info in merito alle HP su
        cosa e dove reperire per l'attivita' di
        pompaggio e ricarica? :-)
        Ciao.
        Mr. MechanoCiao Mr,molti consigliano www.maledettacartuccia.it Io personalmente l'ho provato anche per casa, ma se fai stampe di una certa qualità noti la differenza. Se usi per stampare normalmente documenti e/o altro va più che bene
        • Anonimo scrive:
          Re: IO fui il 1°...o giu di li!
          - Scritto da: il_fabry

          Mi dai qualche info in merito alle HP su

          cosa e dove reperire per l'attivita' di

          pompaggio e ricarica? :-)

          Ciao.

          Mr. Mechano

          Ciao Mr,

          molti consigliano www.maledettacartuccia.it
          Io personalmente l'ho provato anche per
          casa, ma se fai stampe di una certa qualità
          noti la differenza. Se usi per stampare
          normalmente documenti e/o altro va più che
          beneIo invece consiglio www.refill.itUtilizzo i loro inchiostri da anni, costano meno di quelli di maledetta cartuccia e, stampando la stessa foto con la cartuccia e originale e gli inchiostri refill la differenza non la noti.Ciao
  • Anonimo scrive:
    imho
    A me pare un comportamento ed una tecnologia più che corretta. Epson suppongo si sia fatta 2 calcoli statistici di quante stampe una cartuccia possa effettuare, e se ne ha contate 1000 è giusto che tale chip sia regolato su tale ordine numerico. Una stampante può anche guastarsi da un uso scorretto della gestione dell'inchiostro.In merito a sistemi alternativi (ricariche, cartucce non originali) dipende che uso ne fa uno della stampante. Se è per un uso abbastanza professionale dove conta la qualità questa viene a mancare se usi metodi simili. Se la usi per la stampa classica di testi o altro la differenza non è determinante.Rimane pur sempre un fatto, se ti si guasta son pur sempre cavoli miei se non ho utilizzato componentistica originale.
    • Anonimo scrive:
      Re: imho
      - Scritto da: il_fabry
      A me pare un comportamento ed una tecnologia
      più che corretta. Epson suppongo si sia
      fatta 2 calcoli statistici di quante stampe
      una cartuccia possa effettuare, e se ne ha
      contate 1000 è giusto che tale chip sia
      regolato su tale ordine numerico.Cioè, fammi capire, la frizione della mia punto dovrebbe rompersi dopo 70000km, perché FACENDO 2 CALCOLO STATISTICI si rompe in media ogni 70000km?Ma dico, ma ti paga l'epson? :-)Mi spiace, io non ci sto!p.s. non è vera la storia che una cartuccia vuota rovina la stampante... semplicemente non stampa più! Anzi, ogni tanto farebbe bene svuotare completamente gli ugelli della stampante, forzandola a stampare fino all'esaurimento della cartuccia (cosa non più possibile grazie alle cartucce intelligenti), questo serve ad evitare che negli ugelli resti inchiostro vecchio che si potrebbe seccare e ostruirli un po' alla volta. Io faccio questa pratica da anni con tutte le mie stampanti... e anche le getto di inchiostre che hanno ormai più di 5 anni (vedi la mia fida epson 700 photo) funzionano ancora alla grande... invece temo che le mie nuove stampanti dureranno molto meno, visto che non posso più fare questa operazione di pulizia degli ugelli :(
      • Anonimo scrive:
        Re: imho

        Cioè, fammi capire, la frizione della mia
        punto dovrebbe rompersi dopo 70000km, perché
        FACENDO 2 CALCOLO STATISTICI si rompe in
        media ogni 70000km?
        Ma dico, ma ti paga l'epson? :-)Non è venuto l'altro post... (PI se percaso sbagli la pass e la riediti avendo fatto indietro perde il testo!!!)DicevoIl principio dell'mtbf, ovvero il tempo medio di un componente ha prima di rompersi, è proprio questo. Un semplice calcolo statistico, applicato a dei test pratici che indicano quel valore. Nel caso della frizione ci starei attento :)Invece applicato alle stampanti in oggetto anche in altri post puoi notare che non ho difeso completamente questa "strategia" commerciale, anche se tecnicamente, se fosse fatto con variabili aggiuntive oltre al mero conto delle passate (che ne so, densita di stampa, qualità di stampa e altre cose) potrebbe essere interessante.Personalmente non ci arrivo nemmeno a certi livelli, a lavoro ho delle HP splendidissme (e non mi paga manco l'hp) e a casa le succhio le cartuccie visto che stampo a qualita immensa fotografica a 2400 dpi... quindi...
  • Anonimo scrive:
    ok, allora aspettero' il 2006 per
    comprare la nuova stampante.Per ora continuero' ad usare le bottiglie da un litro per la ricarica di quelle vecchie e la vecchia santa ammoniaca per stappare le testine otturate.
    • Anonimo scrive:
      Re: ok, allora aspettero' il 2006 per
      E' esattamente quello che faccio io: posseggo una Epson 750 photo di cui sono contentissimo, ma che avrei già sostituito almeno un paio di volte se la politica di gestione delle cartucce usate di Epson non fosse così assurda.Epson, come tutti gli altri produttori, deve decidere cosa vuole essere: un venditore di cartucce o di stampanti ?Se ci tiene a vendere stampanti, le conviene essere supportata dal maggior numero possibile di fornitori di cartucce.Se invece vuol essere soprattutto una venditrice di cartucce, il suo prodotto "stampanti" non m'interessa.
  • Anonimo scrive:
    http://www.ssclg.com/epsone.shtml
    Meno male che con questa utility una buona parte di stampanti epson è "crackabile". Purtroppo per gli "smart chip" è un altro discorso, ci vuole un'apparecchiatura come quella in vendita su http://www.maledettacartuccia.it !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: http://www.ssclg.com/epsone.shtml
      ho una epson C80 e uso questa utility praticamente da quando ho comprato la stampante: una sola parola FANTASTICA. I livelli della cartuccia ora sono sempre al max e finalmente posso usare anche l'inchiostro che di solito rimane quando l'indicatore di livello segna 0 (che è un buon terzo di tutta la cartuccia)
  • Anonimo scrive:
    Volendo essere ragionevoli
    Se io compro una stampante e so che una cartuccia fa dico per dire 1000 stampe e ne faccio 1000 poi con che diritto rosico se la cartuccia secondo me avrebbe potuto farne 1200?
    • Bruco scrive:
      Re: Volendo essere ragionevoli
      - Scritto da: Anonimo
      Se io compro una stampante e so che una
      cartuccia fa dico per dire 1000 stampe e ne
      faccio 1000 poi con che diritto rosico se la
      cartuccia secondo me avrebbe potuto farne
      1200?Certo, e se la Toyota ti da da garanzia di 100.000 km o 5 anni, tu dopo 100.001 km o 5 anni e 1 giorno butti via la macchina, vero?
      • Anonimo scrive:
        Re: Volendo essere ragionevoli

        Certo, e se la Toyota ti da da garanzia di
        100.000 km o 5 anni, tu dopo 100.001 km o 5
        anni e 1 giorno butti via la macchina, vero?No, la macchina si ferma e non parte piu'.... l'unico sistema e' riprogrammare la centralina :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Volendo essere ragionevoli
        - Scritto da: Bruco
        Certo, e se la Toyota ti da da garanzia di
        100.000 km o 5 anni, tu dopo 100.001 km o 5
        anni e 1 giorno butti via la macchina, vero?Ti faccio un esempio piu' realistico: la mia auto (e immagino diverse altre) ogni XX Km *DEVE* essere "revisionata". Se mi si accende la lucina nel quadro anche se tecnicamente potrei camminare per altri non_so_quanti km *DEVO* portarla in officina altrimenti perdo la garanzia (per certi versi sarei piu' contento che la macchina si fermasse, piuttosto che trovarmi senza garanzia, visto quanto diavolo costa "un pezzettino di plastica", oggi, di un'auto).Quindi se quella dannata cartuccia costa XX euro e ti permette di fare XX stampe non puoi accusare l'azienda di truffarti: tu sei consapevole di quanto stai spendendo e di cio' che riceverai in cambio.Sarebbe stato meglio (e piu' corretto) avvertirti solamente (senza bloccarne l'utilizzo) ma non si puo' parlare di truffa, solo di comportamento rivolto al guadagno, come ormai TUTTE le aziende fanno... in un modo o nell'altro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Volendo essere ragionevoli
          - Scritto da: Anonimo...
          Quindi se quella dannata cartuccia costa XX
          euro e ti permette di fare XX stampe non
          puoi accusare l'azienda di truffarti: tu sei
          consapevole di quanto stai spendendo e di
          cio' che riceverai in cambio.
          Sarebbe stato meglio (e piu' corretto)
          avvertirti solamente (senza bloccarne
          l'utilizzo) ma non si puo' parlare di
          truffa, solo di comportamento rivolto al
          guadagno, come ormai TUTTE le aziende
          fanno... in un modo o nell'altro.E' questo il punto, legalmente ti prometto X stampe e tu fai X stampe, hai scelto tu il prodotto e nessuno ti ha obbligato. Eppure... eppure io cliente che ho scelto di acquistare il tuo prodotto, dovrei essere benedetto e riverito, non vincolato alle tue scelte e munto.Tutte le aziende sono rivolte al guadagno, ma poche sono rivolte anche a soddisfare veramente il cliente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Volendo essere ragionevoli
            ricaricatevele. E' vantaggioso....non illegale e funzionano benissimo.Inoltre abbatte questa politica sempre piu fitta delle aziende di guadagnare sul ricambio vendendo addirittura sotto costi di prosuzione il prodotto.
        • Mechano scrive:
          Re: Volendo essere ragionevoli
          - Scritto da: Anonimo
          Quindi se quella dannata cartuccia costa XX
          euro e ti permette di fare XX stampe non
          puoi accusare l'azienda di truffarti: tu sei
          consapevole di quanto stai spendendo e di
          cio' che riceverai in cambio.
          Sarebbe stato meglio (e piu' corretto)
          avvertirti solamente (senza bloccarne
          l'utilizzo) ma non si puo' parlare di
          truffa, solo di comportamento rivolto al
          guadagno, come ormai TUTTE le aziende
          fanno... in un modo o nell'altro.Non e' truffa ma e' quantomeno disdicevole.Che io sappia e' un serbatoio d'inchiostro e porre un limite al numero di stampe non ha senso se non visto dal punto di vista dell'anticipare il dover acquistare una cartuccia nuova.Da molti anni a questa parte si sono viste tantissime stampanti a getto d'inchiostro con varie tecnologie sia inkjet che bubblejet con tecnologia piezoelettrica. Nessuna delle vecchie generazioni si e' mai guastata per aver stampato senza inchiostro. E la piezoelettrica sfrutta un innalzamento di temperatura tramite resistenze che fanno scaldare la microgoccia d'inchiostro affinche' venga sparata sul foglio. A scaldare l'aria quando l'inchiostro finisce nessuna stampante di Epson fino ad oggi s'e' guastata, e ne ho avute tante di quella marca e sfruttate finche' erano ormai senza inchiostro o anche per fargli manutenzione mi e' capitato di farle girare senza inchiostro e con liquidi diversi come l'ammoniaca, l'alcoo ed altro...La scatolina che cambi su Epson e Canon non incorpora la testina di stampa e quindi e' un semplice serbatoio. Porgli un limite non ha un senso vero se non commerciale. E quindi io consumatore mi sentirei un po' preso per i fondelli...--Ciao. Mr. Mechano
          • Anonimo scrive:
            Re: Volendo essere ragionevoli
            scusate se mi intrometto.. ma voi quando avete comprato la stampante, avete letto che con la carica del nero avreste fatto xx stampe?? io sinceramente no.e tantomeno sapevo che una ricarica costava 40 euro senno' col cavolo che non mi sarei informato...Marco
          • Anonimo scrive:
            Re: Volendo essere ragionevoli

            scusate se mi intrometto.. ma voi quando
            avete comprato la stampante, avete letto che
            con la carica del nero avreste fatto xx
            stampe?? io sinceramente no.Sarà che son tecnico ma quando compro una cosa leggo le brochure tecniche o descrittive prima di comprare un prodotto. In quelle sta scritto la durata media di un supporto consumabile.
            e tantomeno sapevo che una ricarica costava
            40 euro senno' col cavolo che non mi sarei
            informato...Idem come sopra, quando compro un oggetto che ha dei consumabili mi informo di quanto costano, perchè personalmente ha un peso per la gestione successiva.
          • Anonimo scrive:
            Re: Volendo essere ragionevoli
            ma scusate se io stampo in qualità "bozza", la cartuccia dovrebbe durare il triplo...
        • Anonimo scrive:
          Re: Volendo essere ragionevoli
          - Scritto da: Anonimo
          Quindi se quella dannata cartuccia costa XX
          euro e ti permette di fare XX stampe non
          puoi accusare l'azienda di truffarti: tu sei
          consapevole di quanto stai spendendo e di
          cio' che riceverai in cambio.Se mi dicono che una cartuccia mi da1000 stampe e ne faccio 1000 ok, ma il criterio di conta di quante stampe puo' fare e' improprio, perche' non conta l'inchiostro fuoriuscito ma quanti movimenti di testina. Legalmente siamo a posto, commercialmente compero una cosa che potrebbe darmi 100 e mi da invece 40. O, per dirla alla Epson, pago un numero di stampe e non un quantitativo di inchiostro.Commercialmente, da cliente che paga, cioe' usa i sui sudati soldi per comperare inchiostro e non per avere un servizio stampe, la cosa non mi garba.
          Sarebbe stato meglio (e piu' corretto)
          avvertirti solamente (senza bloccarne
          l'utilizzo) ma non si puo' parlare di
          truffa, solo di comportamento rivolto al
          guadagno, come ormai TUTTE le aziende
          fanno... in un modo o nell'altro.Non e' una giustificazione per sfruttare il cliente all'osso.Le aziende sono rivolte al mero guadagno? E allora io al mero risparmio. Chi ha ragione?Le aziende sono rivolte a soddisfare le esigenze del cliente? E io cliente soddisfatto le premio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Volendo essere ragionevoli
          - Scritto da: Anonimo
          Quindi se quella dannata cartuccia costa XX
          euro e ti permette di fare XX stampe non
          puoi accusare l'azienda di truffarti: tu sei
          consapevole di quanto stai spendendo e di
          cio' che riceverai in cambio.Ok, non e' una truffa, solo una presa per il culo. E io non do' soldi a chi mi prende per il culo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Volendo essere ragionevoli
      - Scritto da: Anonimo
      Se io compro una stampante e so che una
      cartuccia fa dico per dire 1000 stampe e ne
      faccio 1000 poi con che diritto rosico se la
      cartuccia secondo me avrebbe potuto farne
      1200?Con il diritto di voler utilizzare una cosa finché dura, senza dover centellinare l'inchiostro come fosse platino nero. Del resto il chip Epson non misura il livello di inchiostro, ma solo il numero di passate della testina allo scopo di impedire di "siringare" le cartucce di inchiostro, quando in tal modo esse potrebbero durare di gran lunga di più e abbassare drasticamente il costo di stampa.
  • Anonimo scrive:
    Re: ***ERRATA CORRIGE***
    Ah ecco, perchè se no cominciavo a pensare che quelli delle ue si sono o rimbecilliti, o sono schiavizzati dalle multinazionali.
  • Anonimo scrive:
    Prezzi dell'inchiostro
    Ma queste lobby davvero riescono a non vergognarsi !?Date un po' una occhiata a questo link:http://www.thisislondon.com/news/articles/5590282?source=Evening%20StandardPraticamente un litro di inchiostro costa SETTE volte di piu' di un litro di Dom Perignon del 1985.Che dite, la prossima volta brindiamo con un po' d'inchiostro ?!Fa molto piu' chic.
    • Anonimo scrive:
      Re: Prezzi dell'inchiostro
      - Scritto da: Anonimo
      Ma queste lobby davvero riescono a non
      vergognarsi !?
      Date un po' una occhiata a questo link:

      http://www.thisislondon.com/news/articles/559

      Praticamente un litro di inchiostro costa
      SETTE volte di piu' di un litro di Dom
      Perignon del 1985.Non per volere fare il polemico a tutti i costi ma:- c'è molta più tecnologia e ricerca scientifica "dietro" un inchiostro da stampa che al Dom Perignon- le materie prime per gli inchiostri da stampa costano molto di più dell'uvaCiao Alex
      • Anonimo scrive:
        Re: Prezzi dell'inchiostro
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ma queste lobby davvero riescono a non

        vergognarsi !?

        Date un po' una occhiata a questo link:




        http://www.thisislondon.com/news/articles/559



        Praticamente un litro di inchiostro costa

        SETTE volte di piu' di un litro di Dom

        Perignon del 1985.

        Non per volere fare il polemico a tutti i
        costi ma:

        - c'è molta più tecnologia e ricerca
        scientifica "dietro" un inchiostro da stampa
        che al Dom Perignon

        - le materie prime per gli inchiostri da
        stampa costano molto di più dell'uvaCi puoi dire in soldoni, se ne sai come sembra, quali sono le materie prime degli inchiostri e che genere di ricerche ci sono dietro?Oppure sai indicare dove trovare tali informazioni?Grazie
      • Anonimo scrive:
        Re: Prezzi dell'inchiostro
        Non per contraddirti, ma non è la Epson che produce gli inchiostri, bensì li compra da alcune ditte con prezzi decisamente stracciati (tipo 10mila lire al litro). Poi prende una cartuccia di plastica, la riempie e magicamente il prezzo centuplica.Non sarà che ci vuol fare un "minimo" di crestona????Se vai a vedere su www.maledettacartuccia.it, il prezzo dell'inchiostro è infinitamente più basso. Qualità scadente?No, perché lo comprano dagli stessi fornitori della Epson.Solo che sono più onesti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Prezzi dell'inchiostro

          Se vai a vedere su
          www.maledettacartuccia.it, il prezzo
          dell'inchiostro è infinitamente più basso.Si visto e anche usato...
          Qualità scadente?
          No, perché lo comprano dagli stessi
          fornitori della Epson.Non penso proprio. Se stampi a qualità fotografica, e qualcuno come il sottoscritto lo fa', la qualità la noti ed è decisamente inferiore. Vorrei anche sapere come fai ad affermare con certezza che sono gli stessi fornitori della epson.
          Solo che sono più onesti.In quanto all'onestà non so giudicare, ma ricaricare così una cartuccia, prendendo anche in considerazione che mi si potrebbe danneggiare la stampante, ci penserei 2 volte.
      • Anonimo scrive:
        Re: Prezzi dell'inchiostro
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ma queste lobby davvero riescono a non

        vergognarsi !?

        Date un po' una occhiata a questo link:




        http://www.thisislondon.com/news/articles/559



        Praticamente un litro di inchiostro costa

        SETTE volte di piu' di un litro di Dom

        Perignon del 1985.

        Non per volere fare il polemico a tutti i
        costi ma:

        - c'è molta più tecnologia e ricerca
        scientifica "dietro" un inchiostro da stampa
        che al Dom Perignon

        - le materie prime per gli inchiostri da
        stampa costano molto di più dell'uva

        Ciao

        AlexLe cartucce costano molto perchè la EPSON deve rirendere i soldi di una stampante dalle ottime qualità e quindi di elevato costo di produzione, venduta però sottoprezzo per attirare il cliente....trallaltro ignaro all'acquisto, del costo delle cartucce future!
        • Anonimo scrive:
          Re: Prezzi dell'inchiostro

          Le cartucce costano molto perchè la EPSON
          deve rirendere i soldi di una stampante
          dalle ottime qualità e quindi di elevato
          costo di produzione, venduta però
          sottoprezzo per attirare il
          cliente....trallaltro ignaro all'acquisto,
          del costo delle cartucce future!sulla qualita' della tecnologia di stampa epson non discuto (e' il leader). Per quanto riguarda l'affidabilita' meccanica devo dire che il suo maggior competitor e' molto meglio (HP).tutti gli organi meccanici delle stampanti epson sono sottodimensionati per contenere i costi.
  • Anonimo scrive:
    Canon!
    Cara Epson, per me puoi continuare a tenerti le tue stampantine e farle marcire in magazzino!
  • Anonimo scrive:
    Pero'...
    Leggendo l'articolo ero giunto alla vostra stessa conclusione, ossia al commento: "ma guarda questi che stronXi...", poi pero' riflettendoci (rileggendo anche la risposta di Epson a P.I.) sono giunto alla conclusione che sono solo "mezzi" stronXi.Ossia: loro non possono sapere con precisione assoluta quanto inchiostro finisce in una cartuccia (e comunque controllare l'immissione di inchiostro con precisione assoluta sarebbe economicamente poco conveniente), quindi ne mettono sempre un "po' di piu'" per essere SICURI che il numero di stampe sia compatibile con quelle ufficialmente dichiarate (dalla cartuccia), quindi le aspettative dell'utente (la durata minima della cartuccia) sono rispettate.Fin qui, quindi, la risposta della Epson e' plausibile. Cio' che invece li rende "mezzi stronXi" (ma tecnicamente non colpevoli di "truffa") e' il fatto che invece di limitarsi solo ad avvertire l'utente dell'imminente fine dell'inchiostro blocchino del tutto il funzionamento della stampante (io non posso verificarlo perche' non ho una stampante Epson, ma cosi' mi sembra di leggere dall'articolo).Quindi in definitiva: non sono dei truffatori... sono solo un pochettino stronXi, ma questo vale un po' per tutti non solo per Epson.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pero'...

      poi pero'
      riflettendoci (rileggendo anche la risposta
      di Epson a P.I.) sono giunto alla
      conclusione che sono solo "mezzi" stronXi.Per me fanno bene. Nel senso che a mio parere e' SERIO che un'azienda che produce cartucce per stampanti ti metta su un sistema che ti AVVISA che l'inchiostro e' finito o sta finendo. Se poi tu dentro la cartuccia ci vedi altro inchiostro, anche dopo che hai stampato tutte le stampe che dovevi fare e che erano previste, allora il problema diventa TUO
      • Anonimo scrive:
        Re: Pero'...
        Il fatto è che quando io compro una cartuccia di 7 ml di inchiostro, voglio usarlo tutto visto quello che costa per dio! e non solo 5 ml a causa di un *sistema di controllo dell'inchiostro fatto a posta per l'utente* che in realtà non controlla una benedetta madonna!!
      • Mechano scrive:
        Re: Pero'...
        - Scritto da: Anonimo
        Per me fanno bene. Nel senso che a mio
        parere e' SERIO che un'azienda che produce
        cartucce per stampanti ti metta su un
        sistema che ti AVVISA che l'inchiostro e'
        finito o sta finendo. Se poi tu dentro la
        cartuccia ci vedi altro inchiostro, anche
        dopo che hai stampato tutte le stampe che
        dovevi fare e che erano previste, allora il
        problema diventa TUOUna curiosita' ma perche' si deve fermare?Nno basta solo avvisare e permettere di ignorare il messaggio e continuare a stampare finche' non si comincia a sbiadire e fare righe la stampa? Non mi pare che la stampante si guasti...--Ciao. Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    cosa???!!! OBBLIGHERANNO???
    ma la fine dell'articolo è corretta?ditemi che non è corretta per favore.se NON è corretta, dopo spostatemi nel forum OT che non voglio dar fastidio
  • Anonimo scrive:
    Per la redazione.
    C'è forse un refuso? La frase "In ogni caso, dopo ampio dibattito anche in sede europea, dal 2006 le normative dell'Unione obbligheranno i produttori di stampanti a utilizzare chip che possano impedire o ostacolare il rimpiazzo delle cartucce con ricambi non originali."manca forse di un *NON* prima di *utilizzare* ?HotEngine.
    • Lamb scrive:
      Re: Per la redazione.

      manca forse di un *NON* prima di
      *utilizzare* ?Si !! C'erano anche un altro paio di cose. E' andata su una prima versione della news ARGHCiao!Lamberto
  • Anonimo scrive:
    Magari si potrebbe pure aggiungere che..
    ... la maggior parte delle stampanti inkjet della Epson(ovvero praticamente tutte) non permettono la sostituzione della testina di stampa, che praticamente sta' alla stampantecome il pennino sta' alla penna da scrivere, e che in caso di intasamento dello stesso, cosa peraltro frequente anche solo dopo pochi mesi dall'acquisto della stampante, costringe l'utente a costose (anche in termini di tempo, se la garanzia e'ancora valida) sostituzioni della testina di stampa, tramite i laboratori Epson Italia.Morale chip + impossibilita' di cambiare da soli la testina distampa +errato sistema di monitoraggio del livello dell'inchiostro = NON COMPERATE UNA STAMPANTE EPSON!!!IMHO naturalmente.Syn_ack
    • DPY scrive:
      Re: Magari si potrebbe pure aggiungere che..
      - Scritto da: Anonimo
      Morale chip + impossibilita' di cambiare da
      soli la testina di
      stampa +errato sistema di monitoraggio del
      livello dell'inchiostro = NON COMPERATE UNA
      STAMPANTE EPSON!!!
      IMHO naturalmente.Ritengo il commento un poco urlato, ma anch'io concordo: mentre in passato tendevamo a vendere inkjet Epson, ora riteniamo che esistano altri prodotti con miglior rapporto qualità/prezzo, ovviamente ove il prezzo va calcolato sui costi effettivi di gestione, manutenzione compresa, e non sul solo costo di acquisto. Ovviamente hanno pesato sulla decisione anche episodi come quello commentato su http://punto-informatico.it/p.asp?i=43491 , in cui se può essere comprensibile che la stampante vada fuori servizio per possibile riempimento dei tamponi di pulizia, non ritengo accettabile che lo faccia senza alcun preavviso indicando un messaggio di errore fuoriviante, e che la Epson italiana tenti anche di giustificare l'accaduto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Magari si potrebbe pure aggiungere che..
        - Scritto da: DPY
        - Scritto da: Anonimo


        Morale chip + impossibilita' di cambiare
        da

        soli la testina di

        stampa +errato sistema di monitoraggio del

        livello dell'inchiostro = NON COMPERATE
        UNA

        STAMPANTE EPSON!!!

        IMHO naturalmente.

        Ritengo il commento un poco urlato,E te credo l'ho scritto pure in Maiuscolo (contro ogni policye me ne scuso!) ;-)
    • CoreDump scrive:
      Re: Magari si potrebbe pure aggiungere che..
      - Scritto da: Anonimo
      ... la maggior parte delle stampanti inkjet
      della Epson
      (ovvero praticamente tutte) non permettono
      la sostituzione della testina di stampa, che
      praticamente sta' alla stampante
      come il pennino sta' alla penna da scrivere,
      e che in caso di intasamento dello stesso,
      cosa peraltro frequente anche solo dopo
      pochi mesi dall'acquisto della stampante,
      costringe l'utente a costose (anche inEffettivamente io uso la stampante veramente poco( qualche documento e copertina cd ), alle volte stavaferma anche 1 o 2 mesi, e con epson ho sempre avutoproblemi legati all'essicamento dell'inchiostro sulla testina( righe, colori mancanti etc ), nei periodi di lunga inattivita.Adesso o una 930 dell'HP, e per quel che mi riguarda horisolto i miei problemi, l'unica pecca il costo cartuccieelevato anche perche' insieme alla tanica cambi anche latestina.ciao (linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: Magari si potrebbe pure aggiungere c
        - Scritto da: CoreDump
        risolto i miei problemi, l'unica pecca il
        costo cartuccie
        elevato anche perche' insieme alla tanica
        cambi anche la
        testina.Ricaricare la cartuccia?? :-pEsiste chi vende solo l'inchiostro per le cartucce, da solo od in un kit. :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Magari si potrebbe pure aggiungere c
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: CoreDump


          risolto i miei problemi, l'unica pecca il

          costo cartuccie

          elevato anche perche' insieme alla tanica

          cambi anche la

          testina.

          Ricaricare la cartuccia?? :-p
          Esiste chi vende solo l'inchiostro per le
          cartucce, da solo od in un kit. :DComodo.... soprattutto con il chip a bordo, che fra le altre cose serve ad evitare proprio la ricarica della cartuccia....A questo punto bisogna pure installare un mod-chip...
          • CoreDump scrive:
            Re: Magari si potrebbe pure aggiungere c
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: CoreDump




            risolto i miei problemi, l'unica pecca
            il


            costo cartuccie


            elevato anche perche' insieme alla
            tanica


            cambi anche la


            testina.



            Ricaricare la cartuccia?? :-p

            Esiste chi vende solo l'inchiostro per le

            cartucce, da solo od in un kit. :D

            Comodo.... soprattutto con il chip a bordo,
            che fra le altre cose serve ad evitare
            proprio la ricarica della cartuccia....
            A questo punto bisogna pure installare un
            mod-chip...
            Ma LOL :DGia vedo la epson che da la caccia ai produttori di modchip.Comunque per le epson non credo sia salutare usare sempre letaniche di ricarica, un mi amico si e' fottuto le testine distampa, va bo l'inchiostro lo pagava 2 lire ( pardon euro ),quindi la colpa e' un po' anche sua.ciao (linux)
          • Anonimo scrive:
            Re: Magari si potrebbe pure aggiungere c
            - Scritto da: CoreDump
            ......


            Ricaricare la cartuccia?? :-p


            Esiste chi vende solo l'inchiostro per
            le


            cartucce, da solo od in un kit. :D



            Comodo.... soprattutto con il chip a
            bordo,

            che fra le altre cose serve ad evitare

            proprio la ricarica della cartuccia....

            A questo punto bisogna pure installare un

            mod-chip...



            Ma LOL :D
            Gia vedo la epson che da la caccia ai
            produttori di modchip.Mi ricordavo male. Non si installa un modchip, ma si riprogramma il chip esistente....http://62.110.43.66/cgi-bin/refillstore.storefront/IT/catalog/INK&2EEPS
            Comunque per le epson non credo sia salutare
            usare sempre le
            taniche di ricarica, un mi amico si e'
            fottuto le testine di
            stampa, va bo l'inchiostro lo pagava 2 lire
            ( pardon euro ),
            quindi la colpa e' un po' anche sua.A questo punto meglio usare le HP: se si rovinano le testine basta cambiare la cartuccia invece di riempirla....
          • Anonimo scrive:
            Re: Magari si potrebbe pure aggiungere c
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: CoreDump



            Comunque per le epson non credo sia
            salutare

            usare sempre le

            taniche di ricarica, un mi amico si e'

            fottuto le testine di

            stampa, va bo l'inchiostro lo pagava 2
            lire

            ( pardon euro ),

            quindi la colpa e' un po' anche sua.

            A questo punto meglio usare le HP: se si
            rovinano le testine basta cambiare la
            cartuccia invece di riempirla....Ancora meglio usare le Canon, che olte a garantire una qualita'di stampa notevole, hanno l'indubbio vantaggio che le catuccecostano poco, anzi pochissimo (6/10 ?), e cambi le testine "Solo" quando si intasano e/o stampano male (esiste proprio un kit specifico che contiene la testina di stampa!).Meglio di cosi', ma che voi ;-)
      • Bruco scrive:
        Re: Magari si potrebbe pure aggiungere che..
        - Scritto da: CoreDump

        - Scritto da: Anonimo
        Adesso o una 930 dell'HP, e per quel che mi
        riguardaho voce del verbo avere
  • Anonimo scrive:
    Vabbe, intanto...
    "dal 2006 le normative dell'Unione obbligheranno i produttori di stampanti a utilizzare chip che possano impedire o ostacolare il rimpiazzo delle cartucce con ricambi non originali."Cioè, per legge (o meglio per far contenti i venditori d'inchiostr oa peso d'oro) le stampanti rifiuteranno le cartucce compatibili?!?Cari epsonisti anticipatori di direttive europee, intanto andate qua http://www.ssclg.com/epsone.shtml e scaricatevi questo bel freeware http://www.ssclg.com/download/sscserv.zipSaluti da uno che siringava le cartucce della sua hp DJ400 con l'inchiostro pelikan da stilografiche... e viveva felice ;-)
  • Anonimo scrive:
    Cartucce non originali ?
    Quoto dalla notizia :"In ogni caso, dopo ampio dibattito anche in sede europea, dal 2006 le normative dell'Unione obbligheranno i produttori di stampanti a utilizzare chip che possano impedire o ostacolare il rimpiazzo delle cartucce con ricambi non originali"Cioe' ? E' esatto quello che e' scritto o e' un'errore ?Vuol dire che dal 2006 i produttori saranno obbligati a fare in modo che la gente non possa usare cartucce non originali ?!?!?!
    • Bruco scrive:
      Re: Cartucce non originali ?
      - Scritto da: Anonimo
      Quoto dalla notizia :

      "In ogni caso, dopo ampio dibattito anche in
      sede europea, dal 2006 le normative
      dell'Unione obbligheranno i produttori di
      stampanti a utilizzare chip che possano
      impedire o ostacolare il rimpiazzo delle
      cartucce con ricambi non originali"

      Cioe' ? E' esatto quello che e' scritto o e'
      un'errore ?

      Vuol dire che dal 2006 i produttori saranno
      obbligati a fare in modo che la gente non
      possa usare cartucce non originali ?!?!?!Sono le 9.21, dopo avere riletto il tuo messaggio mi sono andato a rileggere l'articolo, e ho visto che c'è stat l'aggiunta di un "non"
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