California, cervelli in fuga

Paul Buchheit, già padre di Gmail e FriendFeed, si trasferirà da Facebook alla startup Y Combinator. Mentre l'ex-responsabile hardware di Apple Mark Papermaster diventerà vicepresidente di Cisco

Roma – Si tratta di due trasferimenti eccellenti, che hanno coinvolto alcuni tra i principali protagonisti dell’IT in terra californiana. Paul Buchheit ha abbandonato la squadra in blu di Facebook per entrare in quella di Y Combinator, la startup di Mountain View specializzata in raccolta fondi. Mark Papermaster si è invece trasferito dal quartier generale di Apple a quello di Cisco a San José.

Solida l’esperienza ormai accumulata da Buchheit, già con Microsoft, Intel e Sun Microsystems. Nel 1999 era stato assoldato come ingegnere a Google, dove aveva svolto un ruolo fondamentale nel processo di sviluppo di servizi come Gmail e AdSense. Sua la paternità dello stesso motto aziendale don’t be evil . Nel 2007, insieme agli altri ex- googler Bret Taylor e Jim Norris, aveva lanciato la piattaforma social FriendFeed .

Un sito poi acquisito dal gigante Facebook, per cui Buchheit continuerà a lavorare ancora qualche giorno. Paul Graham, cofondatore di Y Combinator, lo ha descritto come un buon amico, ma soprattutto come un grande hacker. Da tempo membro onorario di Y Combinator, Buchheit potrà ora svolgere un ruolo di primo piano nella società di Mountain View.

Il secondo trasferimento eccellente sarà poi quello dell’ormai ex-dirigente responsabile dell’hardware di iPhone Mark Papermaster a Cisco. Il rapporto tra il chief engineer e l’azienda di Steve Jobs era decisamente peggiorato dopo l’ antennagate , rovinato ulteriormente a causa dei ritardi di sviluppo dell’iPhone bianco. Papermaster assumerà ora il ruolo di vicepresidente del Silicon Switching Technology Group , divisione responsabile dei sistemi modulari di switching come Nexus 7000.

Mauro Vecchio

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  • Funz scrive:
    E poi ci scassano con il P2P
    Ho detto tutto
  • Lord Kap scrive:
    Ma soprattutto...
    Questi trovano le foto in rete e non solo non citano gli autori ma le rivendono...-- Saluti, Kap
    • panda rossa scrive:
      Re: Ma soprattutto...
      - Scritto da: Lord Kap
      Questi trovano le foto in rete e non solo non
      citano gli autori ma le
      rivendono...Il tutto nasce perche' c'e' un disgustoso giro di soldi.Se tutti si decidessero una buona volta a stabilire che le foto sono gratis, questi approfittatori che lucrano non esisterebbero, e le foto le farebbe solo chi ha voglia e tempo di farle, senza alcuna altra pretesa oltre al piacere di fare le foto e vedersele pubblicate.
      • pizza e fichi scrive:
        Re: Ma soprattutto...
        hahaha e' arrivato Pierino ....bravo e ci vai tu a Haiti a far foto di tasca tua rischiando la pellee a gratis eh ? e non credere le agenzie facciano poi tutti sti soldi, al momento sono tutte in crisi, come pure i giornali.
        • panda rossa scrive:
          Re: Ma soprattutto...
          - Scritto da: pizza e fichi
          hahaha e' arrivato Pierino ....

          bravo e ci vai tu a Haiti a far foto di tasca tua
          rischiando la
          pelle e a gratis eh ? No. Sarebbe stupido che io andassi fino ad Haiti a fare delle foto quando c'e' gia' qualcuno ad Haiti che potrebbe farle.Diverso e' il caso se mi commissionano delle foto di Haiti.In tal caso mi pagano il viaggio, il soggiorno, e mi anticipano il rimborso spese.
          e non credere le agenzie facciano poi tutti sti
          soldi, al momento sono tutte in crisi, come pure
          i giornali.Io non vedo l'ora che falliscano tutti: agenzie, giornali, e magna magna vari.Tolti di mezzo quelli, piu' nessuno avra' motivo di speculare sull'informazione.
      • antonio scrive:
        Re: Ma soprattutto...
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Lord Kap

        Questi trovano le foto in rete e non solo non

        citano gli autori ma le

        rivendono...

        Il tutto nasce perche' c'e' un disgustoso giro di
        soldi.

        Se tutti si decidessero una buona volta a
        stabilire che le foto sono gratis, questi
        approfittatori che lucrano non esisterebbero, e
        le foto le farebbe solo chi ha voglia e tempo di
        farle, senza alcuna altra pretesa oltre al
        piacere di fare le foto e vedersele
        pubblicate.a quel punto non ci sarebbero più foto
        • panda rossa scrive:
          Re: Ma soprattutto...
          - Scritto da: antonio
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: Lord Kap


          Questi trovano le foto in rete e non solo non


          citano gli autori ma le


          rivendono...



          Il tutto nasce perche' c'e' un disgustoso giro
          di

          soldi.



          Se tutti si decidessero una buona volta a

          stabilire che le foto sono gratis, questi

          approfittatori che lucrano non esisterebbero, e

          le foto le farebbe solo chi ha voglia e tempo di

          farle, senza alcuna altra pretesa oltre al

          piacere di fare le foto e vedersele

          pubblicate.

          a quel punto non ci sarebbero più fotoA quel punto non ci sarebbero piu' foto sotto copyright, solo foto libere, fatte da gente che scatta e divulga le proprie foto per il puro piacere di farlo, e non per lucrarci sopra.
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