Canone RAI, alla Camera una petizione

Utelit comunica di aver ufficialmente presentato la petizione sottoscritta da 25mila utenti. Chiedono la cancellazione del Canone RAI

Roma – UTELIT, associazione nazionale utenti televisivi e consumatori, ha consegato alla presidenza della Camera dei Deputati la propria petizione per l’abrogazione del Canone RAI forte delle 25mila firme ottenute.

“La petizione popolare – è stato assicurato ad UTELIT – inizierà quanto prima il suo iter parlamentare nelle commissioni competenti”, si legge in una nota.

Ad Alberto Solia, capo della Segreteria del presidente della Camera, è stato anche consegnato da UTELIT il Libro Bianco “contenente – spiega l’Associazione – oltre 8.000 proposte e commenti di utenti televisivi raccolti da UTELIT sull’uso della televisione pubblica e presentato alla stampa lo scorso 25 settembre sempre a Roma”.

Rocco Monaco, presidente dell’Associazione, ha dichiarato che “il nostro obiettivo resta quello di vedere consentita, in un futuro speriamo molto prossimo, a radioteleutenti e consumatori una partecipazione attiva allo sviluppo ed evoluzione del sistema radiotelevisivo, secondo le modalità della partecipazione democratica”.

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  • korova scrive:
    Internet Spaventa Ignoranti E Dittatori!
    Poche parole ma semplici:internet spaventa gli ignoranti ed i dittatori!!! @^ @^ @^(ghost)(geek)(c64)(c64)(troll2)(troll2)
  • AAA scrive:
    ^_____^
    Abbiate fede nella selezione naturale...
  • Alfonso Maruccia scrive:
    Internet spaventa Silvio Berlusconi
    E su, annamo, digiamo la veridà digiamo :-PUn paese teledipendente, con una concentrazione di telefonini pro-capite e pro-chiacchiera sconcertante, un paese in cui le "vecchie" giovani generazioni sono cresciute con le "telenovelas" e Mike Buongiorno, il mito della telepresenza e dei telepredicatori è normale che il mondo spaventi.La provincia italiana (produttiva, sociale, culturale) non lo ha sostanzialmente mai frequentato, il vasto mondo, rinchiusa in quei corporativismi che ora, giustamente, difendono il melmoso orticello di interessi e accollano le responsabilità della propria incapacità di stare al mondo a Internet.Quando i "grandi giornali storici" (cit. il tg1 di stasera, che grande lo è nelle baggianate che racconta e storico lo è solo per necessità temporale) falliranno alla grande anche da noi e non potranno salvarsi i ciapet ogni maledetta volta con i contributi di stato sicuramente il tono nei confronti di "questa cosa chiamata Internet" sarà ben diverso. Il problema è che quel quando è e rimane un aleatorio e indefinito "altroquando" (cit. Tiziano Sclavi)...
    • maruccia si contenga scrive:
      Re: Internet spaventa Silvio Berlusconi
      Maruccia eretico al rogo al rogo!sovversivo, comunista, grillino, pessimista. ;)non sono molto d'accordo con il riferimento alla provincia (forse perchè ne faccio parte) e ti assicuro che ai re magi è un pezzo che abbiamo smesso di credere...forse c'è provincia e provincia ma è meglio non addentrarsi in questi meandri.ciao
      • Sgabbio scrive:
        Re: Internet spaventa Silvio Berlusconi
        In un paese dove l'uso d'internet è in calo tra i paesi occidentali...la cosa fa pensare al negativo.
  • Diego Neclord Tomasoni scrive:
    Lo scrivo spesso sul mio blog...
    Questo articolo è troppo profondamente giusto. I media vogliono mantenere questo distacco surreale dal web, ma ne saranno presto travolti, così come l'ignoranza sarà colmata.
  • giagia scrive:
    Internet , televisione, il mondo...
    Internet e televisione sono il mondo MULTIMEDIALE, ma non sono comunque tutto il mondo.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Internet , televisione, il mondo...
      contenuto non disponibile
    • gerry scrive:
      Re: Internet , televisione, il mondo...
      - Scritto da: giagia
      Internet e televisione sono il mondo
      MULTIMEDIALE, ma non sono comunque tutto il
      mondo.Ma in certi casi non ha senso fare un distinzione, anzi è falso fare un distinzione. Credo sia questo il succo dell'articolo.
  • unaDuraLezione scrive:
    Le perle di Studio Aperto
    contenuto non disponibile
    • pabloski scrive:
      Re: Le perle di Studio Aperto
      - Scritto da: unaDuraLezione
      "La nuova moda di internet è ..."
      Segue una stronzata da youtube, verosimilmenteahi ahi, ma non era youtube a rubare i contenuti di mediaset? questo zio berlusca prima fa il furbetto e poi accusa gli altrimi ricorda un pò la campagna gioco sicuro di AAMS :D
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Le perle di Studio Aperto
        contenuto non disponibile
        • nessuno scrive:
          Re: Le perle di Studio Aperto

          O pagano i diritti o magari c'è una legge
          italiana sul diritto di cronaca. Non so, ma
          dubito che facciano qualcosa di
          illegale.anche se non ci fosse.. non ti preoccupare che stanno in una botte di ferro
        • pabloski scrive:
          Re: Le perle di Studio Aperto
          difficili che paghino diritti su materiale che non è nemmeno di proprietà di youtubesi appellano al diritto di cronaca, ma bisognerebbe valutare caso per casodel resto pure youtube può appellarsi al diritto di citazione se riporta per esempio i primi 20 minuti di uno show mediaset
          • gerry scrive:
            Re: Le perle di Studio Aperto
            - Scritto da: pabloski
            difficili che paghino diritti su materiale che
            non è nemmeno di proprietà di
            youtubePiù che altro probabilmente youtube non è titolata a chiedere danni a mediaset, perchè non rappresenta il detentore dei diritti e non ha un esclusiva mentre mediaset invece è titolata a chiedere i danni a youtube.PS: Non è di proprietà ma con il contratto di licenza garantisci una sequela di diritti a youtube che manco te lo immagini.
    • katoblepa scrive:
      Re: Le perle di Studio Aperto
      - Scritto da: unaDuraLezione
      "La nuova moda di internet è ..."
      Segue una stronzata da youtube, verosimilmente
      trovata usando come chiave di ricerca 'idiozie',
      acquisita e diffusa con pixel grossi come dei
      roditori (parametro fmt sconosciuto, eh?),
      vecchia di anni e cagata da 4 sfigati in
      croce.

      E poi 'in arrivo il nuovo virus di facebook: a
      rischio il numero di carta di
      credito'
      Vagli a spiegare che nessuno mette il numero di
      CC su facebook (manco esiste il campo, che dite,
      lo mettiamo al posto del cognome?) e non esiste
      alcun virus, visto che si parla di phishing fatto
      da finti
      amici.

      Dev'essere un posto davvero pericoloso questa
      internetE' vero. Ma è anche vero che non ci si deve meravigliare di StudioAperto e di tutta l'informazione mediaset...è roba sotto il livello della comune decenza........
      • Joliet Jake scrive:
        Re: Le perle di Studio Aperto
        Scusate, potreste evitare di metter "Studio Aperto" e "informazione" nella stessa frase? Grazie.
        • hatethemall scrive:
          Re: Le perle di Studio Aperto
          - Scritto da: Joliet Jake
          Scusate, potreste evitare di metter "Studio
          Aperto" e "informazione" nella stessa frase?
          Grazie.Quoterrimo.http://odiostudioaperto.blogspot.com/
        • Il Gargilli scrive:
          Re: Le perle di Studio Aperto
          - Scritto da: Joliet Jake
          Scusate, potreste evitare di metter "Studio
          Aperto" e "informazione" nella stessa frase?
          Grazie.Quoto e aggiungo: La vogliamo finire di parlare di idioti?Cosa pretendiamo che faccia Culo-Aperto? Che parli bene di internet ?!Dal mio punto di vista la situzione è questa; Chi ha deciso di ragionare con la propria testa, di arricchirsi culturalmente (dove possibile); Chi ha deciso che il prorpio pensiero morale o etico che dir si voglia abbia un peso; Chi ancora crede nella giustizia sociale, nella collaborazione e nello scambio di idee, deve NECESSARIAMENTE lasciare perdere questa manica di c------i che, bisogna ricordarlo, sono e (sopratutto) vogliono rimanere ignoranti. Il danno sociale (e aspesso anche economico) di questi individui è molto più grave di quello che si possa pensare. Questo perchè, se da una parte ci sono persone che si danno da fare e lottano per difendere dei diritti, a vantaggio di tutti, dall'altra parte abbiamo persone che "usano" questi diritti per il prorpio tornaconto personale; Con il risultato che, si finisce per favorire anche persone che non hanno mai mosso un dito per alcun diritto (se non quelli strettamente personali). La Democrazia, così come la concepiamo, non avrebbe (al condizionale) nessuna lacuna, se non fosse che, prima di poterne "usufruire", bisognerebbe anche conoscerla un minimo (come la storia di questo paese ha insegnato). Ma, ahinoi, viviamo in una penisola dove ancora oggi un gran numero di persone vorrebbe un ritorno "al passato più buoi", senza minimamente comprendere che, se così avvenisse, loro sarebbero i primi a subirne le conseguenze.Perchè la società, come la vita individuale, si può cambiare solo con la conoscenza, la volgia di sapere e sopratutto la disposizione all'ascolto. A me certe persone non fanno più neppure pena, perchè la loro ignoranza è diventata la forza di questi ultimi governi che si sono succeduti...e finiamola di vedere le cose solo da una prospettiva...se non va a finire che, alcuni si sbattono e rischiano per il bene di tutti, e altri che usano quel "bene" derivato per aggredirti...senza capire assolutamente chi come e cosa combattere. Il pensiero va allenato, senza ombra di dubbio...ma senza delle solide basi non può che arrecare danno.Con una percentuale di appena il 20% che esce indenne da una statistica quale: Quanti italiani hanno quelle capicità personali di distinguere e "capire" per potersi orientare in questa società?diventa difficile stilare un resoconto affidabile sulla reale situazione sociale. Se poi aggiungiamo il fatto che, ormai, la nostra popolazione (e ci sono dentro anche io) non ha più una coscenza collettiva, allora il quadro diventa molto pìù chiaro, e finalmente capiamo il "perchè è inutile volere insegnare agli stolti".Per come la vedo io questa è una guerra (non solo informatica) tra chi usa il potere (e non è per niente ignorante) e chi crede nella vera Democrazia...tutti gli altri sono elementi di cui sopra, e, amio avviso, DEVONO rimanere fuori dal gioco... Perchè ?! Perchè così come è giusto non permettere di guidare fino a quando non si dimostra di avrere appreso, così sarebbe giusto impedire il voto a chi ancora non ha appreso...Mi sbaglierò forse...
          • Achab scrive:
            Re: Le perle di Studio Aperto
            Acci! Quoto in pieno TUTTO, tu pensi con la mia mente (o quasi, naturalmente) :-DAchab
          • skyeye scrive:
            Re: Le perle di Studio Aperto

            Per come la vedo io questa è una guerra (non solo
            informatica) tra chi usa il potere (e non è per
            niente ignorante) e chi crede nella vera
            Democrazia...tutti gli altri sono elementi di cui
            sopra, e, amio avviso, DEVONO rimanere fuori dal
            gioco... Perchè ?! Perchè così come è giusto non
            permettere di guidare fino a quando non si
            dimostra di avrere appreso, così sarebbe giusto
            impedire il voto a chi ancora non ha
            appreso...

            Mi sbaglierò forse...Quoto in pieno quest'ultima parte, il problema e' che se non permetti di votare a qualcuno va a cadere anche quel briciolo di democrazia che ci e' rimasto. Credo che la gente debba raggiungere la consapevolezza che se non ci capisce di politica non serve che vada a votare tanto per..Un esempio eclatante e' tutta sta gente che parla a favore di Berlusconi e che lo ha votato, non credo che tutti abbiano degli interessi in comune con lui..
  • Corrado scrive:
    internet è il mondo?
    io correggerei un poco il tiro: internet è UN mondo, non IL mondo.la carta stampata, la televisione (che è ancora più mondo di internet), la parola. questi sono altri mondi dove crescono idee e idee si concretizzano in fatti nella vita reale.
    • pabloski scrive:
      Re: internet è il mondo?
      appunto, quindi lascino stare internet che fino ad oggi ha funzionato a meraviglia senza le loro menate da censori e boiardi di Stato
    • The_GEZ scrive:
      Re: internet è il mondo?
      Ciao Corrado !
      io correggerei un poco il tiro: internet è UN
      mondo, non IL
      mondo.No, no, internet E' IL MONDO e l' articolo lo spiega in maniera chiara !Internet è un mezzo di comunicazione, il più potente, il più versatile ed il più veloce ... ma sempre un mezzo di comunicazione resta, ma con una differenza fondamentale che lo rende una speranza per molti ed un incubo per pochi (ma potenti), è bidirezionale. Con internet tutti possono comunicare con tutti.E chi è che usa i mezzi di comunicazione ?La gente.E chi è la gente ?Il mondo.P.S. ma hai letto l' articolo ?
      • Corrado scrive:
        Re: internet è il mondo?
        Ciao Gez, uno strumento rimane sempre e solo uno strumento, per quanto possa essere utilizzato.(http://www.internetworldstats.com/stats.htm)Strumenti di comunicazione bidirezionali sono anche la carta stampata e la parola, quest'ultima appunto mi sembra sempre la più utilizzata.Riguardo al mondo: il mondo arabo è il continente arabo, l'insieme delle persone delle culture e delle tradizioni, il mondo occidentale idem, il mondo di internet tale e quale.L'articolo l'ho letto appunto per quello sono intervenutoCiao
  • raptus scrive:
    Se poi qualche sempliciotto...
    ...inizia a gridare ai quattro venti che:1) Obama ha vinto grazie alla Rete2) La crescita della Rete surclasserà i media tradizionali3) In Rete si formano le opinioni dei giovaniecc.è normale che chi già pensa a strumentalizzare le nuove tecnologie si formi un'idea sballata della realtà.Ormai i politici hanno puntato gli occhi su Internet e, conoscendo la capacità che hanno di trasformare in c@cc@ tutto quello che toccano (novelli re Mida a rovescio) in breve potrebbero cambiare completamente il panorama delle comunicazioni telematiche.Mettetevi l'anima in pace: la libertà in rete è FINITA (Firenze, Imola, Napoli, Ivrea, Torino, Ancona - spelling per chi non avesse capito), andremo incontro a tante di quelle restrizioni che ci riproporranno un modello molto simile a quello televisivo (sempre che un gruppo di persone illuminate non riesca a cambiare le cose ma questa è fantascienza...).
    • uccio2 scrive:
      Re: Se poi qualche sempliciotto...
      - Scritto da: raptus
      Mettetevi l'anima in pace: la libertà in rete è FINITA
      andremo incontro a tante di quelle restrizioni
      che ci riproporranno un modello molto simile a
      quello televisivo Da qualche tempo anche io penso quello che hai scritto in questo post. Ho anche letto che Berlusconi proporrà una "regolamentazione" di Internet a tutta la comunità europea. Ho anche letto che grazie a questa "regolamentazione" chi scrive blog che non piacciono a qualcuno sarà perseguibile per legge. http://tinyurl.com/6769ovHo anche letto che questo è già accaduto ad un cittadino siciliano il suo blog è stato oscurato, lui è già stato processato e condannato. http://tinyurl.com/648raoTutte queste cose che ho letto non le ho mai sentite dire alla televisione, ecco perchè la politica vuole "regolamentare" Internet.I politici usano il termine "regolamentare" io userei il termine offuscare, imbavagliare, obbligare a tacere, costringere al silenzio, fare tacere, ridurre al silenzio, soffocare, zittire.Per il futuro vedo solo regressione culturale e la causa è dovuta al tipo di televione che ci viene propinata.Negli anni '50 (se non sbaglio) la RAI trasmetteva un programma televisivo dove insegnavano alla gente a scrivere. Il programma era molto molto seguito e per moltissimi è stato utile, quando dico moltissimi intendo dire milioni di persone. Ora posso dire tranquillamente che non ci sono programmi televisivi utili al cittadino, eccetto pochi casi: Anno Zero (con tentativo di imbavagliamento) e Report e sicuramente pochi altri che ora non mi vengono in mente.La Televisione, per non informare dei problemi dei cittadini oppure per non parlare dell'incapacità politica ha adottato diversi metodi: omettere, nascondere, camuffare.OMETTERE: RAI 1, per esempio: dovrebbe essere una televisone per tutti (il canone non viene richiesto ad una sola fascia d'età). Ogni tanto mi imbatto in quelle serie televisive italiane oscene, si parla solo di santi o polizia o carabinieri, maestrine. La tecnica adottata è mirata verso la gente anziana, serve per mantenerla "stordita". Di certo non informa.Programmi simili: uomini e donne, c'è posta per te, TG4NASCONDERE: CANALE5: mi capitato di vedere il TG5 in questo periodo pre-natalizio, sembra tutto rosa e fiori, gente che fa acquisti, shopping a go-go. Ma una volta il telegiornale informava di ciò che accadeva, notizie vere! Adesso guardare il TG5 è come leggere un settimanale di gossip. Notizie curiose e basta! Questo TG era il telegiornale più seguito a livello nazionale, poi, per volere di non so chi, si è allineato agli altri due telegiornali di Mediaset. Di certo non informa. I direttori di TG che non sono d'accordo vengono esonerati.CAMUFFARE:STRISCIA LA NOTIZIA: è diventato il vero programma informativo della tv. Le cose oscene che vediamo grazie a questo programma ci vengono propinate con la "tecnica del sorriso", immondizia per le strade, ospedali dimessi, incompetenza di qualche sindaco di paese, lavori pubblici mai finiti. Il tutto all'insegna della notizia detta con il sorriso. Alla fine la gente invece di ribellarsi si abitua, si adatta a questi scempi Sorride!
  • nessuno scrive:
    OT: 007 cibernetici..
    Con tutto il rispetto per il corriere, ecco come viene presentata Internet, almeno secondo tale Ennio Caretto, parzialmente scusabile visto che cercando sue foto sembra essere pesona di una certa eta'..http://www.corriere.it/esteri/08_dicembre_08/obama_cibernetica_caretto_0a2c9254-c552-11dd-831d-00144f02aabc.shtml
    • EffeElle scrive:
      Re: OT: 007 cibernetici..
      "Ha rilevato Dixon che linternet «si è fatto sempre più veloce e complesso ma i regolamenti sono ancora quelli degli anni Ottanta, e stanno diventando obsoleti». Spetta al Congresso, avverte la Commissione, emanare nuove leggi che facilitino e accelerino le indagini in caso di reati e che stabiliscano pene severe."Giusto per far vedere che le proposte di Silvio sono buone e giuste.
      • pabloski scrive:
        Re: OT: 007 cibernetici..
        la parte del discorso di Obama, che riguarda l'internet statale e l'uso massiccio del web nell'istruzione, beh quella il Carretta non l'ha letta pare ah ormai siamo alla frutta, Internet è finita in mano ai tuttologi che non hanno mai lavorato in vita loro e pretendono di avere l'ultima parola su tutto
    • Il Gargilli scrive:
      Re: OT: 007 cibernetici..
      Hei! Ma perchè prendersela tanto!Al di fuori dell'ottimo articolo di Luca, che inevitabilmente solleva molte domande, forse ci stiamo dimenticando chi siamo. E allora ecco qualche promemoria:Siamo il paese "più vecchio d'Europa" - quello più americanizzato ma, paradossalmente, quello che parla meno inglese di tutti.Ci sarebbero tanti troppi esempi che ora, sinceramente, non ho voglia di tirare fuori perchè mi sta venendo la nausea. Vale un discorso su tutti (ed è un discorso matematico, semplice da capire) e cioè: non si può insegnare algebra ad un bambino. Perchè ?! Perchè non ha le basi per apprendere. Leggi: non si può parlare di democrazia, di internet e tecnologia, di libertà, di diritti ed etica ad delle persone che non hanno una base per apprendere. Se siamo daccordo su questo punto allora ecco che tutto diventa più chiaro, ed ecco che parlare di internet diventa inutile, o comunque dispersivo.Questo paese è posto pèieno di animali, e come animali fatto di persone che reagiscono più istintivamente che razionalmente (e lo dimostra anche il fatto che qui il Klero ha tessuto uno strato sociale/etico/politico così spesso che abbiamo ancora scenziati che devono scusarsi se le loro teorie "non piacciono a qualche alto prelato".Non vedo molte alternative a questa immensa ignoranza dilagante. Non giriamoci intorno, siamo indietro in tutto e pretendiamo che si parli di internet ?! Ma se non si parla più neanche di vera democrazia ormai ?!E ho visto anche io cosa sta succedendo in Grecia per l'uccisione di quel ragazzino. Una triste situazione che (ahimè) mi fa tornare in mente Genova e la scuola Diaz, visto che qui da noi (oltretutto) hanno chiuso le indagini assolvendo tutti (gli sbirri ovviamente).Prima di chiudere una domanda a chi ancora riesce a fare funzionare la testa: Perchè fate così ? - Perchè pretendete che degli animali imparino questo difficile gioco che si chiama democrazia ? - Voglio dire cerchereste mai di insegnare..che so, Latino ad un maiale? Comunicazione ad un rottweiler? Musicologia ad un sordo? oppure Arte ad un cieco?La risposta la so già...e allora basta perdere tempo con gli idioti! Non possiamo più permetterci il lusso di "pensare/agire/difenderelademocrazia" anche per loro!Ma che riamngano nella loro merda! questo è il loro paese; Un paese fatto a loro immagine e somiglianza, per loro, non per chi vuole usare la testa.Prima le 150...poi Internet
  • massimo boaron scrive:
    italia e internet
    ottimo articolo, ma che fare? prima di regolamentare internet qualcuno dovrebbe preoccuparsi di dare una regolatina all'italia e capire cosa significa internet nella competizione internazionale.- la didattica in italia è rimasta all'800: si insegnano materie inutili con anacronistiche lezioni in aula e molti professori ignorano l'ABC di quello che serve sul posto di lavoro- i giornalisti parlano di quello che non conoscono: basta che quello che scrivono colpisca i lettori per portare a casa la pagnotta. così spesso parlano di internet da ignoranti e la gente ripete a pappagallo quello che legge. per poter parlare di internet boisognerebbe passare almeno 4 ore al giorno in rete (e conoscere almeno l'inglese)- i politici italiani mediamente sono di un'ignoranza abissale: essere eletti dal popolo non significa sempre democrazia, ma spesso significa ignoranza, perché chi viene eletto è l'immagine di chi elegge e sappiamo tutti che la media degli elettori è profondamente ignorante. questo in italia grazie anche alle scuole, oltre che alla scarsa competitività sul posto di lavoro (grazie ai sindacati che per anni hanno difeso strenuamente il posto fisso, creando una vergognosa disparità fra occupati e disoccupati)
    • EffeElle scrive:
      Re: italia e internet

      questo in italia grazie anche alle scuole, oltre
      che alla scarsa competitività sul posto di lavoro
      (grazie ai sindacati che per anni hanno difeso
      strenuamente il posto fisso, creando una
      vergognosa disparità fra occupati e
      disoccupati)Questo cosa c'entra? Adesso se c'è disoccupazione sarebbe colpa dei sindacati? Non invece dei governi che da anni fanno politiche garantiste nei confronti di Confindustria?
  • The Winner scrive:
    Articoli come questo..
    ..Fanno venire voglia di andare via dall'Italia.M'incazzo a leggerli perchè tirano fuori la cruda realtà.Che tristezza.
  • beebox scrive:
    youtube
    "Lo deve capire la nostra scuola, rispondendo nel merito piuttosto che aprendo canali su YouTube."Lo deve capire la nostra scuola anche aprendo canali su YouTube, perché no ?
    • Sgabbio scrive:
      Re: youtube
      Se consideri che una "ministra" ha sempre evitato il confronto durante le proteste dei tagli alla scuola, bollando la cosa come solo "insulti e violenze nei suoi confronti".....
  • duffogrup scrive:
    giornali-radio-tv vs internet
    Che i principali mezzi d'informazione parlino costantemente in termini negativi di internet penso sia naturale. Non tanto perchè c'è ignoranza in materia informatica (anche se indubbiamente c'è) quanto perchè non sanno che pesci pigliare con un mezzo di comunicazione multipolare. Lo schema autore-lettore con internet non è più legato a confini fissi ed immutabili e bisogna prendere atto che chi ha lavorato da sempre entro questi confini farà fatica a comprenderlo.
  • jobb scrive:
    il mondo e' una ruota
    questo succede perche molti professoroni o megadirettori spaziali o pseudogiornalisti del nulla si trovano spiazzati nell aver scoperto che nel mondo informatico non valgono nulla e devono praticamente ricominciare un nuovo tipo di alfabetizazzione...ma la vita e' una continua sfida e i signoroni della poltrona raggiunta sono infastiditi. Esempio la seconda moglie di mio padre avvocatessa e profesoressa ma che col computer e' un emerita capra (ha fatto 6 mesi di corso di computer e non sa ancora come si fa copia e incolla) e quando chiede a me riceve risposte molto vaghe(sono vendicativo e so io il perche'). Nulla e' piu' gustoso che mettere in difficolta' i sapientoni dopo anni di loro chiacchiere.....(ghigno sadico).Il mondo e' una ruota prima o poi gira dalla parte giusta(la nostra)
    • gianiaz scrive:
      Re: il mondo e' una ruota
      d'accordo, però perchè la nostra ruota (nel senso di italia) gira sempre più lenta delle altre? Forse perchè il governo è fatto di gente che dovrebbe andare all'ospizio al posto di stare in parlamento (quando ci vanno) a sparare c@...te!Speriamo che la ruota (questa volta del tempo) cominci a girare un po' + in fretta per loro, cosi magari la natura arriverà dove non arriva l'uomo... al cambiamento.
  • fradelma scrive:
    la paura del sapere
    Ho appena letto il tuo articolo su punto informatico....che dire ??? sono assolutamente d'accordol'ho linkato sul mio profilo di facebook perche' e' veramente un'analisi lucida ed aime' drammatica di quanto sta accadendo che spero tutti i miei amici possano leggereio grazie ad internet 10 anni fa ho fatto una societa' che tra le altre mi ha consentito di realizzarmi (a 27 anni) professionalmente e che poi ho ceduto.Prima e da allora internet e' assolutamente indispensabile...solo un esempio: io ora sono a los angeles, mia madre che ovviamente non e' pratica di skype (altrimenti non pagava neanche l'urbana) fa un numero di roma, paga una telefonata urbana e parla con me quando vuole e come vuole, forse e' quello che spaventa ??? Oppure spaventa che stiamo assistendo ad un crollo pesantissimo dei dati di ascolto della televisione generalista. Le persone vogliono interagire, stimolare ed essere stimolate e non vedersi continuamente vomitare quella pornografia culturale (quella si da vietare) tipo amici, grande fratello, etc.....e basta con questa finta caccia alle streghe di una corrente cattopseudo democratica, la paura vera di chi vuole controllare e' che le persone realizzino il potere che hannocomplimenti veramenteFrancesco-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 dicembre 2008 01.28-----------------------------------------------------------
  • Den Lord Troll scrive:
    ricetta
    vede quel bel burrone laggiù senza fondo ? E' tempo di una gita turistica!
  • Diego scrive:
    Che dire..
    se non ./agree
  • samu scrive:
    altri punti di vista
    l'italia e' un paese di vecchi, la maggioranza ancora non usa "internet" quindi i media tradizionali preferiscono "ghettizzare" gli utilizzatori come se fossero una minoranza.
    • rock3r scrive:
      Re: altri punti di vista
      se l'america "non è un paese per vecchi" noi italiani siamo all'esatto opposto...
    • pippo scrive:
      Re: altri punti di vista

      l'italia e' un paese di vecchiE quindi? Preferisco diventare vecchio all'alternativa... :D
    • ... scrive:
      Re: altri punti di vista
      Non è tanto per via degli anziani ma perché sminuendo ciò che viene scritto su internet gli permette di ignorare le proteste.I politici avevano un grande vantaggio sulla massa: la visibilità, accesso ai media, possibilità di parlare senza essere contraddetti e di fare scenette fra di loro, in stile Ballarò o Matrix, dove se le cantano e se le suonano fra loro non permettendo ai comuni mortali di intervenire.Il web, invece, offre lo stesso potenziale di esposizione a chiunque sappia scrivere e sappia cosa scrivere. Di questo hanno paura, di perdere la loro posizione di vantaggio, di essere smentiti dal senso comune, valore che spesso ignorano isolati volontariamente o meno, nelle loro bolle di potere.
  • filosofo scrive:
    A me sembra che pi abbia....
    Soffiato sul fuoco dando spazio ad opinionisti favorevoli al roc e a imbavagliare internet!Come dire, memoria corta in redazione!SCIACQUATEVI LA BOCCA PRIMA DI PARLARE!Vabbè che solo gli stupidi non cambiano idea ma voi così ci prendete in giro!Una posizione la volete prendere o no??
    • Sgabbio scrive:
      Re: A me sembra che pi abbia....
      Mi sembra che PI da sempre spazio a opinioni diverse.
    • Birba scrive:
      Re: A me sembra che pi abbia....
      Certo che detto da uno che di nick fa "filosofo" fa proprio ridere.Come va con il tentativo (fallito) di essere la scienza tra le scienze? (rotfl)
    • ... scrive:
      Re: A me sembra che pi abbia....
      Un giornale, a dire la viertà, non deve mai prendere posizione ma riportare le notizie. Non è un partito.
  • Nibiru scrive:
    Bel titolo
    Questa frase è bellissima: "Internet spaventa chi ha paura del mondo"In realtà tutta la tecnologia spaventa chi ha paura del mondo...
    • crystalmaker scrive:
      Re: Bel titolo
      Verissimo!!Qualunque cosa che esula del solito -
      Sveglia-caffe-giornale di parte-lavoro-pappa-lavoro-pappa e tv idiota-letto viene vista come qualcosa di strano,anormale,che fa davvero paura. Avete presente i nostri nonni che si spaventarono quando su uno schermo davanti a loro venne proiettata l'immagine di un treno in corsa? Stessa cosa! Mettete il wallpaper di un treno sul desktop e tutto combacia ^_^Non posso dire nulla a coloro che non sanno utilizzare la rete, non ne faccio una colpa, ma non si può minimizzare, snobbare e soprattutto estraneizzare ciò che avviene in rete! E poi che cavolo, con tutte le cose interessanti e innovative offerte dalla rete, le uniche che passano sui canali tv sono i video idioti più diffusi su youtube! Dai seriamente... La rete rimane ancora libera, almeno per ora, e la libertà è una delle poche cose per la quali valga lottare e credere!
    • ... scrive:
      Re: Bel titolo
      Concordo, piace molto anche a me!
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