Cattivo pagatore: quale carta prepagata deve usare?

Cattivo pagatore: quale carta prepagata deve usare?

Il cattivo pagatore, ossia colui che non fa fronte ai pagamenti di un finanziamento, può avvalersi di una prepagata VIABUY. Vediamo cosa offre.
Il cattivo pagatore, ossia colui che non fa fronte ai pagamenti di un finanziamento, può avvalersi di una prepagata VIABUY. Vediamo cosa offre.

Viene considerato cattivo pagatore colui che, per svariati motivi, non riesce più a far fronte ai pagamenti di un finanziamento.

La conseguenza di tale comportamento è l’iscrizione presso il Registro informatico dei protesti e la segnalazione al CRIF.

Le difficoltà saranno nel momento in cui questo soggetto intenderà avvalersi di un nuovo conto corrente. Difficilmente gli istituti di credito si fideranno.

L’alternativa migliore in questi casi è una carta prepagata con IBAN, la quale offre soluzioni molto simili a quelle delle carte di credito.

Una carta prepagata non è legata a un conto corrente ed è possibile utilizzare soltanto il credito che viene ricaricato.

Inoltre con questa carta si può accreditare lo stipendio, ricevere ed effettuare bonifici, prelevare presso uno sportello ATM e pagare online e nei negozi fisici.

La proposta migliore arriva da VIABUY. Vediamo perché.

VIABUY MasterCard, la carta prepagata e anonima per il cattivo pagatore

cattivo pagatore

VIABUY rappresenta la soluzione ideale per il cattivo pagatore. È una carta prepagata appartenente al circuito MasterCard, anonima ed emessa da PPRO Financial, società con sede legale in Gran Bretagna.

L’IBAN è personalizzabile e non sono previsti controlli sui redditi. Per richiederla è necessario accedere qui.

Una volta scelto il colore della carta (nero o oro) e compilato il form con i dati personali, la carta prepagata verrà inviata all’indirizzo inserito durante la procedura di registrazione.

Il costo della carta prepagata VIABUY è di 69,90 euro iniziali come quota di emissione, rilascio e attivazione. Il canone mensile è di 2 euro, annuale di 19,90 euro.

I livelli di anonimato di questa cara sono tre. Più elevato è il livello e minore sarà l’anonimato, ma in compenso si otterranno massimali più alti.

Scegliendo il livello ADV1, il limite annuo di ricarica è di 1.000 euro e mensile di 200 euro. Per l’attivazione non sono richiesti documenti.

Il livello ADV2, invece, richiede la carta di identità, ma il limite annuo in questo caso è di 15.000 euro e quello mensile di 1.000 euro.

Per l’ultimo livello (ADV3) sono richiesti documenti certificati, ma non ci sono limiti di ricarica.

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Pubblicato il 19 nov 2022
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