Celeron porta i 2 GHz sui PC da 500 euro

Intel ha rilasciato due nuovi modelli di Celeron che superano la soglia dei 2 GHz di clock e puntano al mercato dei PC ultra-economici


Santa Clara (USA) – Intel dà una nuova spintarella alla frequenza di clock delle proprie CPU low-end, i Celeron, portandole a 2,1 GHz e 2,2 GHz. Il chipmaker prevede che i produttori di PC adotteranno i suoi nuovi processori su PC appartenenti ad una fascia di prezzo sotto i 600 euro.

HP e Gateway hanno già annunciato l’impiego dei nuovi modelli di Celeron in PC dal costo di circa 500 euro e la riduzione del prezzo – intorno ai 400 euro – dei computer equipaggiati con il precedente modello a 1,8 GHz.

Per ordini di 1.000 unità i due nuovi Celeron a 2,1 GHz e 2,2 GHz costano rispettivamente 89$ e 103$, mentre il prezzo del precedente modello a 2 GHz è ora di 83$.

Sebbene la nuova generazione si basi sulla stessa architettura NetBurst dei Pentium 4, i Celeron sono dotati, rispetto ai loro fratelli maggiori, di una minore quantità di cache – 128 KB L2 contro 512 KB L2 – e di una minore velocità del bus – 400 MHz contro 533 MHz.

Diretto rivale del chippetto di Intel è il Duron di AMD, una CPU che nonostante abbia ottenuto un buon successo sul mercato è destinata ad andare in pensione verso la fine dell’anno. Questo consentirà ad AMD di concentrare la propria produzione di processori sugli Athlon, che andranno a coprire anche la fascia bassa del mercato, e su Opteron , la nuova generazione di chip a 32/64 bit che avrà invece come target il segmento dei server e delle workstation.

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  • Anonimo scrive:
    Avventura Robot Telefonico
    A me e' capitato stamattina, ore 8.32... Squilla il telefono, e' una voce registrata che mi informa che da oggi posso risparmiare per gli acquisti ecceteraHo messo giu' e mi e' salito il nervoso. Passo agli psicofarmaci?
  • Anonimo scrive:
    Sintentizzando...
    Con la rete si cresce. Ed e' verissimo!
  • Anonimo scrive:
    Non ci crederete..
    ma mentre stavo leggendo questa notizia mi ha telefonato il centro turistico di turno e mi ha annuciato che HO VINTO!Gli ho detto cosa stavo leggendo, e gli ho consigliato a loro volta di leggerlo... precisando che per prassi non compro nulla, anche se no ho estremo bisogno, da chi mi disturba senza che glielo abbia richiesto mentre mi faccio i fatti miei.
  • Anonimo scrive:
    spam telefonico
    io tipicamente li metto in attesa fino a che non capiscono che non parleranno mai con nessuno. Cosi' almeno per quella sera gli ho rubato del tempo che non useranno contro altri. :)Fatelo anche voi. Prma o poi la piantano.
  • Anonimo scrive:
    Quella pubblicità è vera ma fin troppo furbetta
    Avete presente la pubblicità dove si vede uno che parla di telefonate e dice che da quando hanno adottato una certa compagnia non c'è più da preoccuparsi dei costi?...Fu la prima credo che adottò la comparazione delle tariffe, ed è vero, si risparmia!! Ma...Ma la pubblicità tralascia di dire, sennò andrebeb contro il proprio interesse, che le cosiddette tariffe "flat" o "zero" degli altri in realtà sono molto più economiche della propria...Come dire... pubblicizzàti è bello, informàti è meglio... :)
  • Anonimo scrive:
    Internet stimola
    La verita' e' questa... Dopo il secolo buio della televisione e' arrivata la LUCE
  • Anonimo scrive:
    La mia personale esperienza
    Si presenta alla porta questo simpatico ragazzo "ciao non ti voglio vendere niente, ma solo fare qualche domanda statistica: quanti libri compri all'anno? che generi t'interessano?" eccetera.dopo aver appurato che m'interessava la lettura:"Visto che sei stato così cortese da rispondere alle domande ti faccio un regalo" (mostra una tessera) "con questa tessera potrai comprare dei libri usufruendo di uno sconto"all'inizio la cosa sembrava interessante.quando mi ha chiesto di firmare un foglio ho letto bene:praticamente se avessi firmato sarei stato "costretto" a prendere almeno 3 libri all'anno dal catalogo della casa editrice per il quale lavorava il ragazzo... se non avessi comprato tale quantità di libri, mi avrebbero "automaticamente" recapitato a casa la loro "promozione speciale": un libro "scelto accuratamente" da loro, con uno sconto extra..cioè io l'ho cacciato fuori dalle palle perchè nessuno può dirmi quanti libri minimo devo comprare e se non li compro cosa devo comprare. proprio in malo modo l'ho cacciato fuori.ma a quanto ho scoperto, sono stato l'unico nel mio palazzo. tutti gli altri ci sono cascati....avvelenato che i suoi libri se li compra quando vuole (se il prezzo gli garba, altrimenti esistono sempre le biblioteche)
    • Anonimo scrive:
      Re: La mia personale esperienza
      - Scritto da: avvelenato
      all'inizio la cosa sembrava interessante.
      quando mi ha chiesto di firmare un foglio ho
      letto bene:
      praticamente se avessi firmato sarei stato
      "costretto" a prendere almeno 3 libri
      all'anno dal catalogo della casa editrice
      per il quale lavorava il ragazzo... se non
      avessi comprato tale quantità di libri, mi
      avrebbero "automaticamente" recapitato a
      casa la loro "promozione speciale": un libro
      "scelto accuratamente" da loro, con uno
      sconto extra..E' la classica associazione ad un "Club del libro" (tipo il celeberrimo "Club degli editori") che tappezza così tante riviste e depliant.La formula è sempre quella, associandoti ti arriva a casa ogni tre mesi un catalogo dal quale puoi scegliere i libri che intendi acquistare.Sottoscrivendo tale associazione, contrariamente a quanto molti pensano, non sei affatto obbligato ad acquistare (e anche nel caso non acquistassi il minimo quantitativo, di solito 4 libri all'anno, l'unica cosa che ti capita è che ti viene semplicemente annullata l'associazione) solo che (e qui sta la fregatura!) se NON intendi acquistare nulla devi ugualmente, entro il limite tassativo di dieci giorni dal ricevimento del catalogo, spedire il coupon nel quale espliciti questa tua volontà.Nel caso ti dimenticassi di fare ciò oppure lo spedissi dopo che sono passati i fatidici dieci giorni, ti viene automaticamente spedita a casa la "proposta del trimestre" (ossia un libro scelto da loro come il più interessante tra quelli presenti nel catalogo).In buona sostanze, ogni tre mesi sei costretto a tutta questa trafila (come se già la vita non ci desse molte incombenze giornaliere e scadenze varie) e nel caso di errore o ritardo ti vedresti appioppato un libro che non hai voluto.Come puoi capire, questo genere di associazioni giocano sul fatto che non tutti si ricorderanno o avranno la possibilità ogni tre mesi di svolgere in tempo tutte le operazioni necessarie a NON comprare (e considera che fino a qualche anno fa questi "Club del libro" spedivano il catalogo mensilmente e non trimestralmente come avviene oggi, in questo senso c'è stato un miglioramento :-)).
      • Anonimo scrive:
        Re: La mia personale esperienza
        - Scritto da: Geos
        errore o ritardo ti vedresti appioppato un
        libro che non hai voluto.
        Come puoi capire, questo genere di
        associazioni giocano sul fatto che non tutti
        si ricorderanno o avranno la possibilità
        ogni tre mesi Seee... neanche li spediscono per tempo questi cataloghi - ricordo il vecchio "Club degli Editori" che faceva questa "politica", ti arriva puntualmente il libro che puntualmente devi respingere (perché non ti è mai arrivata la cartolina famosa, oppure ti è arrivata due mesi dopo il libro che avresti dovuto rifiutare), per poi trovarti lettere di sollecito più o meno minacciose a pagare quello che non hai neppure ritirato. Insomma, li sfanculai senza alcun pentimento, tanto poi gli "sconti" erano su libracci che nessuno compra.Preferisco un onesto sconto dal librario, se ne trovano tanti e spesso, oppure la versione tascabile.
        • Anonimo scrive:
          Re: La mia personale esperienza
          - Scritto da: peggio


          - Scritto da: Geos


          errore o ritardo ti vedresti appioppato un

          libro che non hai voluto.

          Come puoi capire, questo genere di

          associazioni giocano sul fatto che non
          tutti

          si ricorderanno o avranno la possibilità

          ogni tre mesi

          Seee... neanche li spediscono per tempo
          questi cataloghi - ricordo il vecchio "Club
          degli Editori" che faceva questa "politica",
          ti arriva puntualmente il libro che
          puntualmente devi respingere (perché non ti
          è mai arrivata la cartolina famosa, oppure
          ti è arrivata due mesi dopo il libro che
          avresti dovuto rifiutare), per poi trovarti
          lettere di sollecito più o meno minacciose a
          pagare quello che non hai neppure ritirato.
          Insomma, li sfanculai senza alcun
          pentimento, tanto poi gli "sconti" erano su
          libracci che nessuno compra.

          Preferisco un onesto sconto dal librario, se
          ne trovano tanti e spesso, oppure la
          versione tascabile.
          questa storia credo sia di mondolibri (gli ho visto usare questa tecnica sulla mia pelle), ho poi scoperto essere un nuovo nome del club degli editori, che per intenderci è roba mondadori, e quindi imparentata col nostro presidente e quindi ci sarebbe un po' di conflitto di interessi anche qui... ma che ce vuoi fa?comunque si può disdire entro una settimana quell'abbonamento, quindi chi mai firmasse per sbaglio e poi si accorge (entro 1 set) manda una raccomandata e glielo annullano
          • Anonimo scrive:
            Re: La mia personale esperienza
            - Scritto da: mel4tonin
            - Scritto da: peggio

            - Scritto da: Geos


            errore o ritardo ti vedresti


            appioppato un libro che non hai voluto.


            Come puoi capire, questo genere di


            associazioni giocano sul fatto che non


            tutti si ricorderanno o avranno la


            possibilità ogni tre mesi



            Seee... neanche li spediscono per tempo

            questi cataloghi - ricordo il vecchio

            "Club degli Editori" che faceva questa

            "politica", ti arriva puntualmente il libro

            che puntualmente devi respingere (perché non

            ti è mai arrivata la cartolina famosa, oppure

            ti è arrivata due mesi dopo il libro che

            avresti dovuto rifiutare), per poi trovarti

            lettere di sollecito più o meno minacciose a

            pagare quello che non hai neppure

            ritirato.Eheheh, io non sono mai stato associato al "Club degli editori" (visto che leggevo bene le clausole capestro di tale associazione a delinquere), ma credevo che la furbizia stesse solo nel fatto che ogni volta dovevi rispondere in tempo per NON acquistare, invece vedo che facevano di molto peggio e non ti davano gli "strumenti" per poter NON acquistare :-)

            Insomma, li sfanculai senza alcun

            pentimento, tanto poi gli "sconti" erano

            su libracci che nessuno compra.



            Preferisco un onesto sconto dal librario,

            se ne trovano tanti e spesso, oppure la

            versione tascabile.

            questa storia credo sia di mondolibri (gli
            ho visto usare questa tecnica sulla mia
            pelle), ho poi scoperto essere un nuovo nome
            del club degli editori, che per intenderci è
            roba mondadori, e quindi imparentata col
            nostro presidente e quindi ci sarebbe un po'
            di conflitto di interessi anche qui... ma
            che ce vuoi fa?Ma ti sembra che un personaggio che non si fa scrupolo di corrompere giudici, dare tangenti alla Guardia di Finanza, entrare in politica solo per appianare i suoi debiti e farsi le leggi che lo scagioneranno, abbia poi la "sensibilità" per chiudere questo tipo di associazioni?
            comunque si può disdire entro una settimana
            quell'abbonamento, quindi chi mai firmasse
            per sbaglio e poi si accorge (entro 1 set)
            manda una raccomandata e glielo annullanoSe ti riferisci all'articolo 9 del D.lg. 50 del 15/01/1992, che ha recepito la direttiva CEE 577/85 e che regola il diritto di recesso in materia di "Contratti negoziati fuori dai locali commerciali" (la cosiddetta formula del "Soddisfatti o rimborsati" da far valere a mezzo raccomandata A.R.), ti informo che fino a tre anni fa il termine utile era effettivamemte di 7 gg. dal ricevimento merce mentre attualmente il D.lg. 185 del 22/05/1999 ha sancito che il diritto di recesso di cui sopra si possa far valere invece entro 10 gg.
      • Anonimo scrive:
        Re: La mia personale esperienza

        E' la classica associazione ad un "Club del
        libro" (tipo il celeberrimo "Club degli
        editori") che tappezza così tante riviste e
        depliant.
        La formula è sempre quella, associandoti ti
        arriva a casa ogni tre mesi un catalogo dal
        quale puoi scegliere i libri che intendi
        acquistare.
        Sottoscrivendo tale associazione,
        contrariamente a quanto molti pensano, non
        sei affatto obbligato ad acquistare (e anche
        nel caso non acquistassi il minimo
        quantitativo, di solito 4 libri all'anno,
        l'unica cosa che ti capita è che ti viene
        semplicemente annullata l'associazione) solo
        che (e qui sta la fregatura!) se NON intendi
        acquistare nulla devi ugualmente, entro il
        limite tassativo di dieci giorni dal
        ricevimento del catalogo, spedire il coupon
        nel quale espliciti questa tua volontà.
        Nel caso ti dimenticassi di fare ciò oppure
        lo spedissi dopo che sono passati i fatidici
        dieci giorni, ti viene automaticamente
        spedita a casa la "proposta del trimestre"
        (ossia un libro scelto da loro come il più
        interessante tra quelli presenti nel
        catalogo).
        In buona sostanze, ogni tre mesi sei
        costretto a tutta questa trafila (come se
        già la vita non ci desse molte incombenze
        giornaliere e scadenze varie) e nel caso di
        errore o ritardo ti vedresti appioppato un
        libro che non hai voluto.
        Come puoi capire, questo genere di
        associazioni giocano sul fatto che non tutti
        si ricorderanno o avranno la possibilità
        ogni tre mesi di svolgere in tempo tutte le
        operazioni necessarie a NON comprare (e
        considera che fino a qualche anno fa questi
        "Club del libro" spedivano il catalogo
        mensilmente e non trimestralmente come
        avviene oggi, in questo senso c'è stato un
        miglioramento :-)).Io preferisco l'occhio per occhio, dente per dente. NON PAGO!! Mi vuoi fare causa? Accomodati ma io non pago un centesimo. Voglio vedere se perdono tempo e denaro per trascinarmi in tribunale...
        • Anonimo scrive:
          Re: La mia personale esperienza
          - Scritto da: tanto non ti pago
          Io preferisco l'occhio per occhio, dente per
          dente. NON PAGO!! Mi vuoi fare causa?
          Accomodati ma io non pago un centesimo.
          Voglio vedere se perdono tempo e denaro per
          trascinarmi in tribunale...Già visto...NON lo fanno...mi hanno inviato un mare di solleciti che hanno avuto l'indubbia utilità di accendere la mia bellissima stufa a legna in ceramica.Quando ormai contavo su una fornitura perenne di "accendistufa gratuiti"...si sono..."stufati" :-)Augh! SF
    • Anonimo scrive:
      Re: La mia personale esperienza

      cioè io l'ho cacciato fuori dalle palle
      perchè nessuno può dirmi quanti libri minimo
      devo comprare e se non li compro cosa devo
      comprare. proprio in malo modo l'ho cacciato
      fuori.Ce l'hai fatta? Bravo! Io ho dovuto chiamare i carabinieri in una situazione analoga...
    • Anonimo scrive:
      Re: La mia personale esperienza
      E c'e' anche chi ti ferma per strada quando hai fretta, ti vuole rifilare la solita enciclopedia che chiaramente rifiuti.Ti chiede una firmetta per provare all'azienda per cui lavora di aver contattato delle persone ed invece quello che firmi e' proprio il contatto.A volte ti telefonano a casa per dirti: "lei ha vinto un viaggio venga a ritirare il buono" e ti rifilano una multiproprieta'.Chiaramente... come per il post a cui rispondo... queste cose sono accadute ad altri e me no, mai :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: La mia personale esperienza
      Un tempo io sono stato uno di questi ragazzi che rompevano le palle porta a porta.. ihihihihih ;)...si deve pur campare in qualche modo!
      • Anonimo scrive:
        Re: La mia personale esperienza


        ...si deve pur campare in qualche modo! Sì ma c'è modo e modo. Allora se il fine giustifica i mezzi perchè non andare a rubare?
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