Chi paga online il bollo auto?

Le Poste sperano in molti. Nuovo servizio


Roma – Ufficialmente varato dalle Poste Italiane il nuovo servizio online che consente di pagare il bollo auto via internet seguendo le complesse procedure presenti sul sito dedicato, poste.it .

Per calcolare l’importo da pagare è sufficiente inserire la potenza fiscale (che viene indicata in kilowatt) e la targa della propria automobile. L’addebito avviene direttamente sul conto BancoPosta oppure via carta di credito.

Attenzione: per utilizzare i servizi di pagamento su poste.it occorre registrarsi sul sito e attivare una casella di posta elettronica gratuita.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Complimenti
    Il bellissimo articolo rischiara di razionalità una situazione che appare doppiamente drammatica, prima di tutto perchè gli autori dei veri misfatti sui minori a quanto pare rimangono nell'oscurità e secondo poi perchè una folla di ragazzini, sprovveduti, curiosi sta cadendo in questa trappola assurda dei siti esca, come se la polizia non avesse di meglio da fare. Sono le conseguenze inevitabili di una crociata riversa in un territorio praticamente sconosciuto a forze dell'ordine e magistrati. Possiamo solo sperare che dopo aver tanto sbagliato e tanto infangato gli insuccessi e gli inutili sperperi di energia instillino un puo' di buon senso in queste inchieste.Alberto Scala
  • Anonimo scrive:
    Sarà letto da quegli ignoranti che hanno bisogno?
    Un articolo ben informato e sensato.Come farlo leggere a quella massa di ignoranti insigniti di poteri forti e sottodotati di cervello che ne avrebbero bisogno?Perche' la redazione non ne invia copia e autorizza Repubblica e il Corriere della Sera a ripubblicarlo? qualche giornalista grosso e illuminato si dovrà pur trovare
  • Anonimo scrive:
    Bravo Livraghi
    Anch'io vorrei esprimere i miei comlimenti. Era da tanto tempo che aspettavo di poter leggere un articolo pacato e bene argomentato come questo di Livraghi su un tema che gli organi di informazione trattano di solito con superficialità, ignoranza e spesso con interessata malafede.Sono sempre stato convinto che i siti predisposti dalle forze dell'ordine per adescare supposti pornopedofili ottengano quale maggior risultato quello di iniettare una ulteriore dose di materiale osceno nella rete.Inoltre non apprezzo affatto l'operato delle forze dell'ordine quando si atteggiano a "giustizieri".Vorrei anche fare nomi e cognomi: non ho mai apprezzato nemmeno l'operato del Telefono Arcobaleno di don Fortunato Di Noto (e dei suoi parrocchiani): non riesco a non pensare che per anni questa gente abbia avuto dallo Stato una sorta di "lasciapassare" per dare liberamente sfogo ai più bassi e perversi istinti con la scusa della lotta alla pedofilia.Certo, questo Livraghi non lo ha scritto, e con la sua correttezza nemmeno avrebbe potuto. Potrete dire che le mie non sono altro che volgari insinuazioni. Lo so e me ne prendo la responsabilità, però è quello che ho sempre pensato e alla luce dei risultati otteuti resto sempre più della mia opinione.Infine vorrei ancora denunciare gli spettacolari blitz ad uso televisivo delle forze dell'ordine: diffidate delle operazioni che si concludono con il sequestro in una notte di decine do personal computer e migliaia di CD. Il materiale esibito alla conferenza stampa non è ancora stato minimamente controllato (operazione lunga e laboriosa): tra quelle migliaia di CD ci sono copie di backup dei dati personali, programmi olografati Microsoft, album musicali con tanto di bollino SIAE. La verità è che la Polizia Postale si introduce furtivamente nelle case dei malcapitati (anche facendosi aprire la porta travestiti da Vigili del Fuoco alla ricerca di una fuga di gas) e senza troppi complimenti sequestrano tutto ciò che trovano in casa e che ha una lieve parvenza "digitale".E solo perchè magari perchè hanno origliato qualche vostra conversazione in IRC. Tutto è fatto in funzione della massima spettacolarizzazione mediatica, calpestando la privacy dei cittadini che hanno la sfortuna di venire coinvolti.Fare indagini serie sarebbe di gran lunga più laborioso e meno gratificante, mai l'esito potrebbe essere una maxi-retata (anche se di persone che poi, senza clamore, verranno assolte o nemmeno rinviate a giudizio).
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravo Livraghi
      Sono d'accordo, evidentemente, con Alex. E i suoi commenti non sono "insinuazioni" - e' chiaro che conosce bene i fatti. Ci sono fondati motivi per avere molti dubbi sulle attivita' di un pretonzolo in cerca di fama e di soldi, di un procuratore suo alleato che (come ho scritto in un altro articolo nel giugno 2001) ha condotto i processi con notevole incompetenza, e di chi ha dato a costoro eco e sostegno che non meritano. Se volete una "ciliegina sulla torta", indovinate chi ha aiutato metter su i siti trappola? La Microsoft. Pares cum paribus...
      • Anonimo scrive:
        Re: Bravo Livraghi
        - Scritto da: Giancarlo Livraghi
        Sono d'accordo, evidentemente, con Alex. E
        i suoi commenti non sono "insinuazioni" - e'
        chiaro che conosce bene i fatti. Ci sono
        fondati motivi per avere molti dubbi sulle
        attivita' di un pretonzolo in cerca di fama
        e di soldi, di un procuratore suo alleato
        che (come ho scritto in un altro articolo
        nel giugno 2001) ha condotto i processi con
        notevole incompetenza, e di chi ha dato a
        costoro eco e sostegno che non meritano. Se
        volete una "ciliegina sulla torta",
        indovinate chi ha aiutato metter su i siti
        trappola? La Microsoft. Pares cum
        paribus...Appunto. Chi se non loro? Gli sventurati che usano ancora Hotmail sono avvertiti nell'usare anche solo per sbaglio la parola "pedofilia" nei messaggi spediti da HM.Alberto Scala
  • Anonimo scrive:
    Beneficio del dubbio
    Condivido la tesi dell'autore nel complesso.Non sono d'accordo su alcuni particolari, soprattutto quando si vittimizza i poveri "adolescenti (!!!) adescati dalla polizia postale".Anche a me come e' capitato di accedere a siti, vedere stralci di immagini, piccoli volti, popup, banner warez gamez lolita animal e quant'altro.Questo e' successo a chiunqu abbia esplorato e tirato fuori il meglio (o il peggio) dalla rete negli ultimi 10 anni.Ma il ditino mio e di (quasi) tutti si ferma poco prima dell'obbrobrio, o ne rifugge immediatamente. Non ho (e non avevo nemmeno a 21 anni) bisogno di vedere bambini stuprati o fellatio asinine per arrichire la mia POST-adolescenza.Non sono incline a credere che un giovanotto per bene (maggiorenne suppongo, quindi non proprio un ragazzino!) venga inquisito per aver visualizzato una pagina on navigato in un irc bot. Un passettino in piu' costui avra' percorso (magari sborsato 2/20/200 Euro per un CD masterizzato o per l'accesso ad un archivio protetto). E tanto basta. I 2/20/200 Euro che ha sborsato sarebbero andati ad alimentare il mercato di piccoli schiavi dell'est o dell'estremo oriente.Putroppo la vittima vera resta il bambino.cordialmente
    • Anonimo scrive:
      Re: Beneficio del dubbio
      - Scritto da: arzigogolo[CUT]
      Non sono incline a credere che un giovanotto
      per bene (maggiorenne suppongo, quindi non
      proprio un ragazzino!) venga inquisito per
      aver visualizzato una pagina on navigato in
      un irc bot. Un passettino in piu' costui
      avra' percorso (magari sborsato 2/20/200
      Euro per un CD masterizzato o per l'accesso
      ad un archivio protetto). E tanto basta. I
      2/20/200 Euro che ha sborsato sarebbero
      andati ad alimentare il mercato di piccoli
      schiavi dell'est o dell'estremo oriente.Uhm.. qui sorge un problema, come dire, pratico.Ti faccio un esempio:Tempo fa, leggendo dei post su usente, ho trovatoun riferimento ad una certa "Chiara da Perugia"che non avevo mai sentito; dal tono del post hoarguito che la fanciulla in questione fosse, comedire, "famosa" nella rete italiana, in quanto non si fornivano link di sorta.Una rapida ricerca su google e sui forum di Clarence ha portato a queste conclusioni:- "Chiara da Perugia" è un file video che gira(va) nel network di file-sharing WinMX.- Chiara è una ragazza che alcuni definiscono "Palesemente minorenne (14/16 anni)" e altri "Di età indefinibile" (Io stesso conosco 15ennicui, quando vanno a ballare, daresti tranquillamente 20/21 anni di età)- Il ragazzo di questa "Chiara" ha registrato unamplesso con lei (Che pare fosse consenziente, anche se un po' ritrosa, alla registrazione)- Il video è finito, in qualche modo, sulla retedel File-Sharing (chi dice ad opera del ragazzostesso, chi ad opera di amici burloni, chi adopera della stessa Chiara)Ora.. a me leggere tutto quel botta e risposta su questo video ha incuriosito non poco, e se non fosse stato di 300 Mb avrei provato a scaricarlo per vedere cosa ha suscitato tutto questo scalpore.Stando alla tua tesi, la presenza di quel file sul mio HD sarebbe stata sufficiente ad una accusa.Ah, già... se aperto il file mi fossi accorto che la fanciulla ha veramente 14 anni o giù di lì l'avrei cancellato immediatamente per il disgusto; ovvio.
      Putroppo la vittima vera resta il bambino.
      cordialmenteTristemente vero.Saluti, Roberto Aka Ryo Takatsuki(Credo che su temi come questo sia il caso di usare il mio nome e non il mio Nick)
      • Anonimo scrive:
        Re: Beneficio del dubbio
        Sono assolutamente in buona fede ma premetto che questo tuo post mi infastidisce, perche' trae conclusioni che non intendevo esprimere.D'altra parte invece conferma la leggerezza con cui viene presa la presenza di materiale esplicitamente e gravemente illegale in rete (e masterizzato nel cassetto!).- Scritto da: Jabbawack
        Ora.. a me leggere tutto quel botta e
        risposta su
        questo video ha incuriosito non poco, e se
        non
        fosse stato di 300 Mb avrei provato a
        scaricarlo
        per vedere cosa ha suscitato tutto questo
        scalpore.Perche' mai?
        Stando alla tua tesi, la presenza di quel
        file sul
        mio HD sarebbe stata sufficiente ad una
        accusa.No, assolutamente no. La mia "tesi" e' diversa. Se rileggi bene, io cito soldi, denaro. Una transazione commerciale. Diffusione di materiale a scopo di lucro.
        Ah, già... se aperto il file mi fossi
        accorto che la fanciulla ha veramente 14
        anni o giù
        di lì l'avrei cancellato immediatamente per
        il disgusto; ovvio.No, putroppo non e' ovvio, ma non hai bisogno di giustificarti.In ogni caso chi viene "incastrato" sono pronto a scommetterci, non si limita mai a "guardare e cancellare".Di nuovo la leggerezza con cui vengono trattate le sottili differenze.Tra "guardare e cancellare" e "guardare, masterizzare, mettere in un cassetto" c'e' un abisso di differenza, anche se non sembra.I giovanotti "adescati" penso si siano resi immediatamente conto in che guaio siano per essere IN POSSESSO di materiale pedoporno.
        (Credo che su temi come questo sia il caso
        di
        usare il mio nome e non il mio Nick)liberissimoIl mio indirizzo IP viene registrato da PI. Sono rintracciabile in caso di necessita' giudiziaria.ripeto che sono d'accordo con il punto di vista dell'articolo. putroppo non c'e' una visione metodica e organica su come affrontare i diversi aspetti di questa piaga.cordialmente (sinceramente)
        • Anonimo scrive:
          Re: Beneficio del dubbio
          - Scritto da: arzigogolo
          Sono assolutamente in buona fede ma premetto
          che questo tuo post mi infastidisce, perche'
          trae conclusioni che non intendevo
          esprimere.Non credo sia necessario infastidirsi, potrebbe essere un malinteso, e i forum servono a questo, no?:o)
          D'altra parte invece conferma la leggerezza
          con cui viene presa la presenza di materiale
          esplicitamente e gravemente illegale in rete
          (e masterizzato nel cassetto!).Leggerezza? Non vedo leggerezza; solo una conseguenza della natura umana.
          Perche' mai? Curiosità.. capire cosa ci fosse di tanto scandaloso in questo video e quanto di quantodetto fosse vero; credo faccia parte della mianatura essere terribilmente curioso.Se senti continuamente parlare di un oggetto chenon conosci e non hai mai visto non sei curiosodi vederlo per poterti fare anche tu una ideatua? A me sembra normale.
          No, assolutamente no. La mia "tesi" e'
          diversa. Se rileggi bene, io cito soldi,
          denaro. Una transazione commerciale.
          Diffusione di materiale a scopo di lucro.Ok, allora ho esteso troppo la tua tesi; erroremio.Se c'è una transazione commerciale che alimentail mercato di quella robaccia, allora sono d'accordo con te.
          No, putroppo non e' ovvio, ma non hai
          bisogno di giustificarti.Ritengo fosse doveroso giustificarmi, non avevo enon ho nessuna intenzione di difendere pedofilie compagnia cantante, e temevo che il mio post potesse essere frainteso.
          In ogni caso chi viene "incastrato" sono
          pronto a scommetterci, non si limita mai a
          "guardare e cancellare".Questo è probabile.
          Di nuovo la leggerezza con cui vengono
          trattate le sottili differenze.
          Tra "guardare e cancellare" e "guardare,
          masterizzare, mettere in un cassetto" c'e'
          un abisso di differenza, anche se non
          sembra.
          I giovanotti "adescati" penso si siano resi
          immediatamente conto in che guaio siano per
          essere IN POSSESSO di materiale pedoporno.Messa in questa ottica hai ragione tu, non avevo capito che il ragazzo avesse masterizzato il tutto. So che esistono programmi che scaricano i binari ditutto un gruppo di discussione senza distinzione; ad esempio alt.binaries.pictures.*.Tempo fa li usavo, e penso che se ci fosse stata una immagine pedoporno tra quelle scaricate in automatico, non sarei riuscito ad accorgermene se non "dopo" esserne entrato in possesso; e avolte controllavo l'esito del download anchedopo 3 o 4 giorni.D'accordo con te sul "masterizzo e metto nel cassetto"; ma temo come si sarebbe potutaevolvere una situazione come quella che tiho descritto che, per quanto estrema, non è improbabile.
          liberissimo
          Il mio indirizzo IP viene registrato da PI.
          Sono rintracciabile in caso di necessita'
          giudiziaria.Non è questione di necessità giudiziara; è chespesso, parlando dal vivo con le persone, misento dire che postare nei forum nascosti dietroun nickname è fin troppo semplice; e per evitarecommenti simili ho preferito usare il mio nomeper firmare il post.Ho mantenuto, ovviamente, il nick nel campo autoreper essere identificato nella comunità di PI.
          ripeto che sono d'accordo con il punto di
          vista dell'articolo. putroppo non c'e' una
          visione metodica e organica su come
          affrontare i diversi aspetti di questa
          piaga.Allora la vediamo allo stesso modo.Cordialmente, (questo sempre; non è necessario l'astio per affrontare una discussione, anzi, èdeleterio) Roberto
          • Anonimo scrive:
            Re: Beneficio del dubbio
            ne state facendo una cosa personale e non deve finire cosìho dei dubbi che il ragazzo dell'articolo abbia sborsato anche un solo centesimo.Il modo per pagare in internet e restare anonimi(?) è la carta di credito.Considerando ceh avrebbe preso quella del padre la madre non avrebbe mai afferamto una cosa del genere(mio figlio ha fatto una leggera stupidata).Sono d'accordo con chi dice un conto è vedere l'immagine un conto è farne copia.Inoltreconfermo quanto detto dall'autore dell'articolo.I veri pedofili sono i familiari.Ci sono pochissimi casi in cui(almeno nei paESI DELLA COMUNITà) ad abusare dei bambini sono gli estranei.
          • Anonimo scrive:
            Re: Beneficio del dubbio
            - Scritto da: dis
            ne state facendo una cosa personale e non
            deve finire cosìMa figurati, non ne facevo minimamente, e credo neanche "arzigogolo", è solo uno scambio di opinioni; lui fa notare la leggerezza con cui questo tema viene trattato (e ha ragione in toto)io mi limito a mostrare che in rete, come nellavita reale, non esite bianco e nero ma infinitesfumature di grigio; in cui qualcuno può trovarsiperfino in perfetta buona fede.[CUT]
            con chi dice un conto è vedere l'immagine un
            conto è farne copia.Su questo siamo d'accordo tutti, l'unica cosa chevolevo far notare è che con la tecnologia modernapuò capitare una copia "accidentale" (sebbene per un lasso di tempo breve) e che, quindi,anche il possedere una copia non può essere sinonimo di "colpevolezza" certa; e che, comunque,è necessario prima di formulare una accusa svolgereindagini approfondite.
            Inoltreconfermo quanto
            detto dall'autore dell'articolo.I veri
            pedofili sono i familiari.Ci sono pochissimi
            casi in cui(almeno nei paESI DELLA COMUNITà)
            ad abusare dei bambini sono gli estranei.Sì, stando a quello che si legge/dice in giro, avete perfettametne ragione.Saluti, Roberto
          • Anonimo scrive:
            Re: Beneficio del dubbio
            l'importante è chiarirsia me da profondamente fastidio leggere certe cose(non mi riferisco al 3d in particolare).Cmq vada vedo che la pensaimo tutti nello stesso modo
    • Anonimo scrive:
      Re: Beneficio del dubbio
      - Scritto da: arzigogolo
      Condivido la tesi dell'autore nel complesso.(cut)
      Non sono incline a credere che un giovanotto
      per bene (...) venga inquisito per
      aver visualizzato una pagina o navigato in
      un irc bot. (cut)IL fatto che lei costruisca questo suo commento sulla importantissima affermazione che "non è incline a credere" quello che invece viene affermato, è un po' poco.Questo ragazzo è approdato al sito pedoporno della PolPost, è stato beccato.Fine.
  • Anonimo scrive:
    approvo
    forse non serve ad arrichire l'argomento il "mio approvo"; ma sicuramente l'intento è di spronare le persone che con i loro scritti fanno valutare le cose con più obbiettività.
  • Anonimo scrive:
    Considerazioni
    Oltre a fare i dovuti complimenti all'autore che ha dato finalmente un punto di vista sensato su questo grave e spinoso argomento, aggiungo una considerazione:Cosi' come (e meno male!) sono una esigua minoranza i rapporti sessuali di cui i partner (o uno di essi) sentono il bisogno di mantenere una traccia video o fotografica; cosi' come di questi solo una piccola parte viene successivamente propagata in Rete; anche gli abomini verso i bambini vengono regolarmente perpetrati e rimangono confinati tra quattro mura.Solitamente se le Bestie che li commettono vengono arrestate il merito va alle vittime che hanno avuto il coraggio di denunciare oppure ad un passo falso di una minoranza di questa immondizia umana che commette l'imprudenza di pubblicare i suoi "capolavori" su Internet.Quella che e' emersa, come l'autore ha ben chiaro, e' solo la punta della punta di un iceberg.Unico neo che mi permetto di far rilevare:"Sono imprese non solo fallimentari, ma ferocemente dannose. Come quelle (tante) crociate che non sono mai arrivate in Terrasanta, ma lungo il percorso hanno massacrato migliaia di innocenti - e forse, qua e là, qualche brigante."Le Crociate sono una vergogna storica, non sono affatto migliori quelle 'arrivate in Terrasanta'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Considerazioni
      - Scritto da: ACe
      Le Crociate sono una vergogna storica, non
      sono affatto migliori quelle 'arrivate in
      Terrasanta'.Stavo facendo un paragone, non scrivendo un trattatello di storia. Penso anch'io che le crociate (con buona pace del noioso poema di Torquato Tasso) avessero scarsissima santita'. E sono state tutte un fiasco, comprersa la prima che e' arrivata in Palestina ma poi non ha mantenuto il controllo del territorio.
    • Anonimo scrive:
      x giancarlo livraghi
      Beh anche io volevo complimentarmi con l'autore e fargli i comlimenti.Ho letto con molto interesse tutto quello che ha scritto.Ovviamente ache io come lui penso che il vero problema sia non tanto le foto che girano ma chi le fa.Trovo sbagliato in parte l'adescamento perchè rischia una strage degli innocenti.La cosa che + mi ha colpito è stata quella in cui "ci dobbiamo mettere paura di parlare della cosa in rete".Alcuni giorni fa un ragazzo su questo forum diceva che avere e prendere quelle foto non era reato.Ora mi chiedo sarà arrestato?Cosa accade a tutte quelle persone che girando e cliccando finiscono su certi siti?La cosa non è tanto improbabile visto che dalla stampa si dice che ne nascono a migliaia al giorno.Il problema è grande e io non ho le capacità per dire cosa sia giusto in generale o cosa non lo sia.Ho una mia opinione e l'ho espressa tutto qui....ora aspetto la vostra
  • Anonimo scrive:
    Bellissimo articolo
    Complimenti, e' un ottimo articolo, ben pensato e ragionato.Purtroppo, da mani pulite in poi (ma forse anche prima, pensando a casi come quello di Tortora) la spettacolarizzazione della giustizia hasnaturato il ruolo di alcuni magistratri, che piu' che combattere le ingiustizie cercano la "facile fama", mettendo contemporaneamente sulla graticola gente che poco o nulla ha a che fare con i capi di imputazione.
  • Anonimo scrive:
    Non indurre in tentazione
    Credenti o non credenti questo è ciò che non si deve fare, mentre a mio parere qlc ritiene giusto poterlo fare per far cadere in trappola gli stupidi, ingenui e curiosi navigatori....
  • Anonimo scrive:
    bravo
    mi associo in pieno. giustissime le critiche al voler tirare dentro Internet su qualunque cosa accada, dal pedoporno a BinLaden.e anche giuste le critiche all'accanimento contro chi è "solo" colpevole di avere immagini pedofile sul PC (che spesso nei giornali e tg poi si parla di immagini pedofile E pornografiche, anche se mi sembra non sia ancora un reato guardare immagini porno, vedi le riviste in edicola, dove, li sì, un bambino che passa li può vedere esposte)
  • Anonimo scrive:
    Un articolo da conservare
    Come da topico ... un articolo cosi' andrebbe diffuso il piu' possibile. Complimenti all'autore.
  • Anonimo scrive:
    Finalmente !!
    Davvero. Credevo che in Italia fossero diventati tutti cretini ma, finalmente, qualcuno che dice come stanno le cose.Hai ragione: anche a me viene sempre in mente che chi ha creato questa farsa in realtà vuole coprire la realtà. E anch' io mi chiedo se, questi untori del sabato sera, pronti a denunciare anche chi, ingenuamente e per curiosità, accetta di scaricare foto dal contenuto discutibile. Ma, si sà, bisogna dare qualcosa in pasto ai leoni: in modo che il popolino, grato, non guardi più a fondo nelle situazioni attorno a loro. Gente dal cervello spento vaga, ruotando inutile attrono al cassone di immondizie chiamata TV ( ma anche certi giornali non scherzano ); e, SENZA DUBBIO, a questo gioco perverso si prestano VOLENTIERI determinati magistrati e una "strana" forma di polizia e carabinieri ( basta vedere il famoso caso bolognese dei bambini di satana, risultata tutta una montatura bestiale.... e il bello è che il personaggio che lavora come magistrato colpevole di ciò è ancora in giro a fare danni .... ).Dove siamo finiti .....Vedrai che qualche stupido finirà per dirci che abbiamo torto .... ma si sà, la ragione è un optional che molti non hanno acquistato assieme al cervello.Ciao.
  • Anonimo scrive:
    tze
    bell'articolo
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