Cinema, Google prevede i risultati al botteghino

Mountain View sostiene di poter prevedere le performance commerciali di un nuovo film in uscita analizzando e correlando le varie informazioni disponibili attraverso il suo potente engine di ricerca online

Roma – Una nuova ricerca di Google evidenzia le potenziali applicazioni del potere del search in ambito cinematografico, e in particolare la possibilità di quantificare la “Magia del Cinema” e i potenziali successi – o flop colossali – in uscita nelle sale.

Un interesse da tempo coltivato dai social network , dai siti web più popolari e da Google stessa , quello di sviluppare e affinare nuovi strumenti di previsione per le performance cinematografiche da vendere – eventualmente e prevedibilmente – alle major Hollywoodiane. Nel caso di Google, la Magia del Cinema si misura partendo dal search: comparando le ricerche a tema cinematografico degli utenti e i click a pagamento sui banner pubblicitari con altre variabili, spiega Mountain View, è possibile prevedere la performance economica di un film al weekend di uscita con un livello di accuratezza del 92 per cento.

Per i weekend successivi l’accuratezza passa al 90 per cento, dice Google, mentre se oltre al search e all’advertising si tengono conto delle ricerche per i trailer, lo “status” dei franchise cinematografici e il periodo dell’anno in cui il film esce, la precisione nelle previsioni arriva fino al 94 per cento.

“Gli appassionati di cinema sono ora maggiormente impegnati a scoprire ed esplorare le possibilità di visione” con un maggior quantitativo di tempo dedicato alle ricerche in rete, sostiene Google, e “comprendendo come e cosa stanno cercando” è possibile comprendere più a fondo “consapevolezza e intenti” di chi vive di pane e grande schermo.

Alfonso Maruccia

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  • Sulcis Iglesiente scrive:
    Ma come...!
    Oggi c'è la notizia che cesare Previti ha perso una causa contro wikipedia:http://www.ilpost.it/2013/06/27/previti-causa-wikipedia-wikimedia/E su Punto Informatico niente? Sono proprio questi gli articoli che attirano più clic. Vi devo dire tutto io.
  • Gion scrive:
    "Emorragia di editor e contributor"
    Non è l'editor "macchinoso" che ha causato l'emorragia di editor e contributor. E' che purtroppo la libertà di Wikipedia è finita nelle mani di amministratori tuttologi e molti non hanno più voglia di perdere ore di editing solo per vedersi cancellare tutto da un amministratore ignorante che pensa di essere il depositario della verità assoluta, consegnatagli dal divino. Finché le cose non cambieranno, Wikipedia continuerà a perdere editor.
    • Quotator Maximus scrive:
      Re: "Emorragia di editor e contributor"
      - Scritto da: Gion
      Non è l'editor "macchinoso" che ha causato
      l'emorragia di editor e contributor. E' che
      purtroppo la libertà di Wikipedia è finita nelle
      mani di amministratori tuttologi e molti non
      hanno più voglia di perdere ore di editing solo
      per vedersi cancellare tutto da un amministratore
      ignorante che pensa di essere il depositario
      della verità assoluta, consegnatagli dal divino.
      Finché le cose non cambieranno, Wikipedia
      continuerà a perdere
      editor.Quotone, però questo problema è soprattutto della Wikipedia italiana. Quella in inglese è generalmente molto più seria (non perfetta eh, ma su quella inglese raramente si vedono cialtronate senza fonti attendibili accettate e modifiche corrette cancellate).
  • Ciccio scrive:
    Mi spiace sembrare disfattista, ma...
    Mi spiace sembrare disfattista, ma mi sembra una PESSIMA idea.Se l'editor WYSIWYG sarà simile a quello implementato da anni sulla "cugina" Wikia, c'è da rabbrividire. Ogni volta che edito (anche per modifiche minime) una pagina su Wikia la prima cosa che faccio è passare dall'editor WYSIWYG a quello standard... quello WYSIWYG, oltre a generare markup leggermente "sXXXXX" in generale, talvolta gli ho visto combinare dei veri e propri "arrosti" disastrando l'intera pagina... senza contare il fatto che se vai a modificare un link pre-esistente, ti modifica soltanto il testo visualizzato e non il link vero e proprio... insomma è una tragedia.Spero tanto che quello che metteranno su Wikipedia sia (molto) migliore, oppure che ritornino sui loro passi...
  • panda rossa scrive:
    Non mi piace.
    Non mi piace questa cosa del WYSWYG.Un tasto di anteprima assolverebbe alla medesima funzione, ma lasciando all'utente il pieno controllo e la piena consapevolezza dei codici che sta usando per formattare il testo.Il WYSWYG serve solo a togliere all'utente questa consapevolezza col risultato di avere poi un proliferare di sequenze inutili di codici di formattazione, dimenticati semplicemente perche' non si vedono.Sono anni che la wiki funziona, e la gente riesce a scriverci senza alcun problema.
    • bubba scrive:
      Re: Non mi piace.
      - Scritto da: panda rossa
      Non mi piace questa cosa del WYSWYG.

      Un tasto di anteprima assolverebbe alla medesima
      funzione, ma lasciando all'utente il pieno
      controllo e la piena consapevolezza dei codici
      che sta usando per formattare il
      testo.

      Il WYSWYG serve solo a togliere all'utente questa
      consapevolezza col risultato di avere poi un
      proliferare di sequenze inutili di codici di
      formattazione, dimenticati semplicemente perche'
      non si
      vedono.

      Sono anni che la wiki funziona, e la gente riesce
      a scriverci senza alcun
      problema.tendenzialmente sono d'accordo con te ("squadra che funziona non si cambia" & "keep it simple, stupid"). Ma attendo di vedere i risultati finali.L'editor "canonico" cmq rimane (ed e' cosa buona)
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