Cisco venderà radio e telefonini

Il colosso dei dispositivi di rete ha messo gli occhi sul fertile mercato dell'elettronica di consumo, un settore dove nel corso dell'anno intende debuttare con set-top box Internet-ready e telefoni cellulari
Il colosso dei dispositivi di rete ha messo gli occhi sul fertile mercato dell'elettronica di consumo, un settore dove nel corso dell'anno intende debuttare con set-top box Internet-ready e telefoni cellulari


San Jose (USA) – Oggi se si pensa a Cisco viene subito alla mente il lato più serioso del networking, quello popolato da aggeggi come router, switch, gateway ecc. Fra non molto, tuttavia, il celebre colosso legherà il proprio nome a gadget net-enabled destinati ai salotti hi-tech.

Secondo quanto dichiarato al Financial Times da Charles Giancarlo, CEO di Cisco, la società è decisa a far leva sulla propria esperienza ultraventennale nel campo dei device di rete per produrre e commercializzare dispositivi elettronici di consumo come radio, hi-fi, videoregistratori digitali, sistemi home theatre e persino telefoni cellulari. Caratteristica comune di questi apparecchi sarà la capacità di connettersi ad Internet e accedere a portali di servizi.

Giancarlo sostiene che la propria azienda non solo può contribuire ad accelerare la convergenza tra elettronica di consumo e reti ma può introdurre sul mercato domestico tecnologie e prodotti in grado di far decollare il tanto promesso home networking . Per raggiungere questo obiettivo Cisco si servirà anche del know-how di Linksys , la sua giovane divisione che dal 2003 si occupa di soluzioni di rete per la casa e i piccoli uffici.

Di recente, l’azienda di San Jose ha acquisito competenze nel settore delle home appliance grazie all’ acquisizione del produttore di set-top box Scientific Atlanta e all’investimento in Zensys , una società che sviluppa dispositivi wireless per il controllo degli elettrodomestici.

Per farsi largo in un mercato dove già competono colossi del calibro di Sony, Philips, Panasonic e Samsung, Cisco spera di potersi avvantaggiare anche delle partnership già in essere con produttori di contenuti e fornitori di servizi come Google, Yahoo e AOL. Queste società potrebbero offrire agli utenti di Cisco servizi gratuiti o a pagamento come la consultazione di news, il download di musica e il pay-per-view.

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16 01 2006
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