CNR-Iraq, verso il Museo Virtuale

Incontro
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Roma – Ieri la delegazione iraqena giunta in Italia nei giorni scorsi ha partecipato ad un incontro al CNR durante il quale si è tornati a parlare della “ricostruzione virtuale” del Museo di Baghdad: in attesa del recupero dell’istituto, infatti, una sua versione “elettronica” verrà messa in rete. E con essa saranno disponibili perché tutti possano vederli inestimabili tesori, “tra i quali collezioni di superba bellezza e i primi testi scritti dell’umanità”, come recita una nota del CNR.

Attraverso l'”esposizione” in Internet dei reperti si potrà offrire ai navigatori la ricostruzione di questa grande civiltà del passato. Una seconda fase del progetto mira poi ad ampliare il Museo virtuale includendovi quella rilevante parte dei tesori iracheni che oggi si trova conservata in diversi musei del mondo, principalmente negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, Germania, Francia, Russia e Turchia.

Durante l’incontro si è tenuta una proiezione delle prime sale del museo virtuale presentata da Roberto Scopigno, responsabile Visual computing lab del CNR di Pisa, e da Francesco Antinucci, dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione (Istc-CNR).

Il progetto “Museo virtuale di Baghdad” – recita la nota – “ha il sostegno finanziario del ministero degli Affari Esteri e vede la partecipazione, sotto il coordinamento e la responsabilità scientifica del CNR, di: ministero dei Beni culturali, comando dei Carabinieri per la Tutela del patrimonio culturale, comando operativo interforze del ministero della Difesa e diverse università. Un importante contributo viene dalla struttura Teche della Rai”.

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21 02 2006
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