Condannati, vendevano online sessofoto rubate

Un giudice americano condanna tre persone e otto aziende per aver registrato immagini di atleti negli spogliatoi rivendendole poi su internet. Pena severa, considerata un esempio


Chicago (USA) – 506 milioni di dollari. Questo è quanto un gruppo di otto imprese e tre individui dovranno versare come danni a 46 atleti universitari americani, ripresi abusivamente negli spogliatoi e sotto le docce. I video e le fotografie così ottenute venivano poi rivendute online.

In uno dei casi più clamorosi di questo genere da anni a questa parte, il giudice distrettuale Charles Kocoras ha deciso che ciascun atleta dovrà essere risarcito con un milione di dollari a compensazione dell’accaduto e con altri 10 milioni di dollari in “danni punitivi”. Il resto della cifra coprirà spese legali e quelli delle perizie.

Il tribunale ha specificato che la pesante condanna è un segnale inequivocabile per quelli che ha definito “sexual predator”, gente senza scrupoli che sfrutta l’enorme capacità di business che la rete mette a disposizione nel settore dell’erotismo, dove le immagini rubate sono rivendute, secondo quanto emerso in giudizio, a prezzi più elevati di normali foto erotiche o pornografiche.

I casi di questo tipo non sono certo una novità e l’accusa ha più volte spiegato che sul mercato sono innumerevoli i video “rubati” che non si è riusciti a legare ad un “autore”. Sono comunque sempre di più gli stati americani che si sono dotati di leggi specifiche che vietano questo genere di ripresa. In Italia sono già vietate da molti anni così come illegale è il loro commercio.

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  • Anonimo scrive:
    ci vuole tempo
    Carissimo, se fosse stato così facile staremmo usando tutti Unix a casa, invece di Windows.Invece non è successo.La faccenda del gratis è relativa.Linux non supporta le periferiche, non tutte. Per Windows trovi tutto.Se qualcosa non funziona, chi chiamo?Torvalds? Non credo.Linux ha tutta la mia simpatia, ma gli unici che possono far penetrare linux nelle aziende sono i tecnici di medio livello.Quello che potrà invece causare danno è la pubblica amministrazione che richieda formati proprietari.Per il resto lenta ed inesorabile è la transizione dalla finestra al pinguino e all'ufficio aperto.org ...... ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: ci vuole tempo
      - Scritto da: Anonimo
      Invece non è successo.
      La faccenda del gratis è relativa.Infatti si dovrebbe puntare meno sul gratis e di piu' sui vantaggi offerti: stabilita', sicurezza, ...
      Linux non supporta le periferiche, non
      tutte. Per Windows trovi tutto.Non e' del tutto vero. Per Linux trovi quasi tutto, tranne i driver per quelle periferiche che i produttori hanno progettato solo per Windows, quindi winmodem, winprinter, e roba simile. Che tra l'altro fa fare il lavoro al computer invece che alla periferica, provocando minori prestazioni e maggiore possibilita' di inchiodamento del sistema.Per Windows 98/me si', si trova tutto, perche' i produttori fanno i driver apposta per quello. Per NT/2000 gia' e' molto piu' difficile trovare driver, a volte piu' difficile che con Linux. Adesso tutti i produttori si stanno spostando su xp sia lato server che lato client, percio' fanno i driver solo per quello e amen (per il mio notebook NON si trovano i driver per niente altro che WinXP, escludendo Linux).

      Se qualcosa non funziona, chi chiamo?
      Torvalds? Non credo.Davvero chiami la Microsoft quando qualcosa non funziona? E ti risolvono il problema? Sempre? O ti dicono "riavii che dovrebbe risolversi"?Oppure chiami un tecnico che paghi profumatamente per sistemarti il computer? Non sto parlando del tuo PC a casa, sto parlando del server che calcola quanto prendi di paga questo mese. Davvero daresti in mano una macchina cosi' a uno qualunque che "c'ha il PC a casa, quindi ci capisce"?E a quel punto diciamo che i due tecnici (MS e Linux) costano uguale, chi te lo fa fare di chiamare quello MS che ti dice "bisogna aggiornare questo e quel software, totale 400 Euro di licenze e 300 di parcella mia" quando un tecnico linux ti dice "e' bastato aggiornare questi due software, niente costi di licenza, sono 300 Euro di parcella. Ci ho messo un po' perche' ho voluto fare le cose bene"? Quei 400 Euro non e' meglio che li spendi in ricerca e sviluppo che inj Italia sono ai minimi termini?
      Linux ha tutta la mia simpatia, ma gli unici
      che possono far penetrare linux nelle
      aziende sono i tecnici di medio livello.Oddio, c'e' anche IBM che lo sta spingendo dentro le aziende, e loro sono (si spera) tecnici ci alto livello.Che poi questo tronchi le gambe ai piccoli imprenditori e' un altro discorso.
      Quello che potrà invece causare danno è la
      pubblica amministrazione che richieda
      formati proprietari.Su questo sono d'accordissimo.
      Per il resto lenta ed inesorabile è la
      transizione dalla finestra al pinguino e
      all'ufficio aperto.org ...... ;-)E' di oggi su PI l'articolo che parla di 50% di penetrazione del mercato entro il 2004... e si parla solo di mercato, figuriamoci contando l'installato e non il venduto a quanto sale ;)Bye.
      • Anonimo scrive:
        Re: ci vuole tempo

        Non e' del tutto vero. Per Linux trovi quasi
        tutto, tranne i driver per quelle
        periferiche che i produttori hanno
        progettato solo per WindowsAhahahahahah!!!
        Per Windows 98/me si', si trova tutto,
        perche' i produttori fanno i driver apposta
        per quello. Per NT/2000 gia' e' molto piu'
        difficile trovare driver, a volte piu'
        difficile che con Linux. AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAH!!!!!
        Adesso tutti i
        produttori si stanno spostando su xp sia
        lato server che lato client, percio' fanno i
        driver solo per quello e amen (per il mio
        notebook NON si trovano i driver per niente
        altro che WinXP, escludendo Linux).AHHAHHAAHHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!!!!!!
        Davvero chiami la Microsoft quando qualcosa
        non funziona? E ti risolvono il problema?No. Me lo smazzo io.
        Oppure chiami un tecnico che paghi
        profumatamente per sistemarti il computer?
        Non sto parlando del tuo PC a casa, sto
        parlando del server che calcola quanto
        prendi di paga questo mese. Davvero daresti
        in mano una macchina cosi' a uno qualunque
        che "c'ha il PC a casa, quindi ci capisce"?No. Me lo smazzo io.
        E a quel punto diciamo che i due tecnici (MS
        e Linux) costano uguale, chi te lo fa fare
        di chiamare quello MS che ti dice "bisogna
        aggiornare questo e quel software, totale
        400 Euro di licenze e 300 di parcella mia"
        quando un tecnico linux ti dice "e' bastato
        aggiornare questi due software, niente costi
        di licenza, sono 300 Euro di parcella. Ci ho
        messo un po' perche' ho voluto fare le cose
        bene"? Quei 400 Euro non e' meglio che li
        spendi in ricerca e sviluppo che inj Italia
        sono ai minimi termini?Per me è uguale tanto paga l'azienda e se il responsabile è felice, lo siamo tutti pure se il server va in fiamme...

        Linux ha tutta la mia simpatia, ma gli
        unici

        che possono far penetrare linux nelle

        aziende sono i tecnici di medio livello.No ci sono anche gli Hackers :))) Vedi come ti penetrano nel c....firewall!
        Oddio, c'e' anche IBM che lo sta spingendo
        dentro le aziende, e loro sono (si spera)
        tecnici ci alto livello.
        Che poi questo tronchi le gambe ai piccoli
        imprenditori e' un altro discorso.Vero.

        Quello che potrà invece causare danno è la

        pubblica amministrazione che richieda

        formati proprietari.Vero.
        E' di oggi su PI l'articolo che parla di 50%
        di penetrazione del mercato entro il 2004...
        e si parla solo di mercato, figuriamoci
        contando l'installato e non il venduto a
        quanto sale ;)Si si tutta gente che mette Linux e poi il giorno dopo piange per aver regalato al cugino il cd piratato di XP....
        • Anonimo scrive:
          Re: ci vuole tempo
          - Scritto da: Anonimo....
          No. Me lo smazzo io....
          No. Me lo smazzo io.....
          Per me è uguale tanto paga l'azienda e se il
          responsabile è felice, lo siamo tutti pure
          se il server va in fiamme.......E poi ci si stupisce se le aziende falliscono....
          • Anonimo scrive:
            Parliamone quindi...
            Intendo io ed i miei colleghi. Lo scambio di Informazioni è la parte vitale di un buon apparato IT.Quella del server in fiamme è una provocazione ma di solito i responsabili ci tengono a fare bella figura così talvolta gli basta avere un server "famoso" che colma magari il fatto di non avere una configurazione software all'ultimo grido...so che non è bello ma spesso è così...Invece delle barzellette quali driver di XP più difficili da trovare di quelli per Win98 e XP lato server che mi dici? Si vede che sei un Linuxaro. Ma non ti preoccupare riconosco anche dei meriti a Linux quindi non ti attaccherò su questo fronte. Solo che se volete minare la fedelta' degli utenti Win almeno colpite i punti giusti...le barzellette fanno ridere solo se sentite la prima volta!Ciao.Anzi PS: Se per i driver che non trovi intendi per le schede ISA ti do ragione ma effettivamente siamo nell'era PCI e sarebbe come tarpare le ali alla tecnologia assemblare dei P4 a 3 Ghz con gli slot ISA.Piuttosto ad un mercatino ti compri un PC legacy (tipo P120 chessò) e ci fai girare tutte le tue periferiche incazzose ISA.
  • Vaira scrive:
    Se è per quello
    Si può anche prendere il possessore di una smart cart, carta di credito, codice segreto di qualunque tipo, ed estorcergli le informazioni con la tortura...
  • rinux scrive:
    il vero problema di windows
    Il vero problema di W$ è che ci mette troppo a reinstallarsi.Se fosse piu' veloce, la gente si lamenterebbe di meno
    • Kyr scrive:
      Re: il vero problema di windows
      - Scritto da: rinux
      Il vero problema di W$ è che ci mette troppo
      a reinstallarsi.
      Se fosse piu' veloce, la gente si
      lamenterebbe di menoGuarda per azzerare i tempi di re-installazione basterebbe che non si dovesse ricorrere alla re-installazione ogni volta che un programma rende instabile il sistema (questo ai tempi del '98 era all'ordine del giorno)
      • Anonimo scrive:
        Re: il vero problema di windows
        - Scritto da: Kyr
        - Scritto da: rinux
        Guarda per azzerare i tempi di
        re-installazione basterebbe che non si
        dovesse ricorrere alla re-installazione ogni
        volta che un programma rende instabile il
        sistema (questo ai tempi del '98 era
        all'ordine del giorno)Neanche un S.O. della Chicco per bambini sarebbe stato tanto instabile...Dove s'e' mai visto che bisogna reinstallare ogni 3x2 ??
        • Anonimo scrive:
          Re: il vero problema di windows
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Kyr

          - Scritto da: rinux


          Guarda per azzerare i tempi di

          re-installazione basterebbe che non si

          dovesse ricorrere alla re-installazione
          ogni

          volta che un programma rende instabile il

          sistema (questo ai tempi del '98 era

          all'ordine del giorno)

          Neanche un S.O. della Chicco per bambini
          sarebbe stato tanto instabile...

          Dove s'e' mai visto che bisogna reinstallare
          ogni 3x2 ??Infatti io non l'ho mai fatto.Win95, ME (cioe` il 98 patchato e "rinominato", come dicono loro per i files, ME), e XP (sia home che pro). Queste le versioni che ho usato nel settore Windoze... non e` che lo ami 'sto sistema, per nulla. Ma non e` vero neanche che l'abbia mai re-installato. Mai formattato un disco per far pulizia dalle DLL di troppo o sostituite ad altre per errore da programmi d'installazione troppo presuntuosi. Mai, te lo garantisco. Il fatto e` che riformattare e reinstallare per risolvere problemi che nessuno, fuorviato dall'apparente ed inebetente semplicita` di Wincough, e` molto comodo e va molto di moda. E` un'abitudine diffusa, tutto qui, ma almeno per quanto mi riguarda, non si e` mai rivelato davvero necessario fare qualcosa di cosi` drastico, e di programmi piu` o meno stabili con installatori piu` o meno automatici che pasticciano col registro di sistema ce ne ho messi e levati parecchi.
    • Sarge scrive:
      Re: il vero problema di windows
      - Scritto da: rinux
      Il vero problema di W$ è che ci mette troppo
      a reinstallarsi.
      Se fosse piu' veloce, la gente si
      lamenterebbe di menoDovreste smetterla con questi argomentini e studiarvi qualcosa di nuovo, altrimenti la gente che si e' appena installata windows xp non vi capisce.SalutiP.S. E registratevi, fa schifo questa lista di anonimi
      • Anonimo scrive:
        Re: il vero problema di windows
        - Scritto da: Sarge

        - Scritto da: rinux

        Il vero problema di W$ è che ci mette
        troppo

        a reinstallarsi.

        Se fosse piu' veloce, la gente si

        lamenterebbe di meno

        Dovreste smetterla con questi argomentini esolo perchè lo dici tu, papino ?Ti da tantlo fastidio che i bimbi la pensino diversamente da te ?
        • Sarge scrive:
          Re: il vero problema di windows
          - Scritto da: Anonimo

          solo perchè lo dici tu, papino ?

          Ti da tantlo fastidio che i bimbi la
          pensino diversamente da te ?Per carita', finche' giocano... pero' poi e' normale non prenderli troppo sul serio...Il fatto e' che ci sono altre cose su cui attaccare windows, non queste uscite folkloristiche.Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Visto che scaricate i DiVx...
      Visto che tanto ve li scaricate, scaricatevi pure il Norton Ghost (700K l'eseguibile DOS) e fatevi le "immagini" di sistema, cosi' non rompete le balle che Windows e' instabile. A riprendere una immagine ci vogliono 5 minuti manco reinstallando solo il kernel di linuz ci vuole cosi' poco.Anzi visto che la Norton l'unica cosa che fa veramente bene (imho) è proprio il ghost vi consiglio di comprarvelo così avete il manualetto, imparate ad usarlo e non rompete le balle nei forum.Ciau.
      • Anonimo scrive:
        Re: Visto che scaricate i DiVx...
        - Scritto da: Anonimo
        Visto che tanto ve li scaricate, scaricatevi
        pure il Norton Ghost (700K l'eseguibile DOS)
        e fatevi le "immagini" di sistema, cosi' non
        rompete le balle che Windows e' instabile. A
        riprendere una immagine ci vogliono 5 minuti
        manco reinstallando solo il kernel di linuz
        ci vuole cosi' poco.Bella soluzione. Veramente.Che problema vuoi che sia la (presunta, adesso non voglio polemizzare con Microsoft...) instabiltà di Windows... Tanto con Norton Ghost ci si impiega 5 minuti a reinstallare tutto !!!E' inutile quindi che Microsoft si impegni tanto a fare un s.o. più stabile... Tanto in 5 minuti....Già... Magari ti crolla un server durante le vacanze e rimane 15 giorni off-line.... ma tanto in 5 minuti....Magari ti crolla una workstation dopo 2 giorni di simulazione di un modello (e ovviamente prima di salvare i risultati)... ma tanto in 5 minuti....Magari ti crolla un desktop mentre stai scrivendo un documento e l'ultimo salvataggio è di 30 minuti prima....ma tanto in 5 minuti....Magari ti crolla il sistema per la gestione del controllo del traffico aereo di un aeroporto... ma tanto in 5 minuti...E potrei andare avanti all'infinito con gli esempi....Per la cronaca... non capisco cosa possa servire la reinstallazione del kernel di Linux.... ma, visto che si tratta di copiare un file di circa un mega, penso che ci vogliano si e no 5 secondi (compresa la digitazione del comando...), altro che 5 minuti....
        • Anonimo scrive:
          Re: Visto che scaricate i DiVx...
          Certo che anche se tu usi Windows per i sistemi Mission Critical sei un pò un somarello!Io parlavo del 99% delle applicazioni Windows cioè office, game, small business etc...I server Win li fai in cluster e ti risolvi il 50% dei problemi. Le workstation se configurate come dio comanda non hanno problemi a lavorare dei mesi ininterrottamente. La situazione non è tragica come la fai tu!Per il Kernel di Linuz ti posso pure dare ragione ma solo questo.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto che scaricate i DiVx...
            - Scritto da: Anonimo
            Certo che anche se tu usi Windows per i
            sistemi Mission Critical sei un pò un
            somarello!
            Io parlavo del 99% delle applicazioni
            Windows cioè office, game, small business
            etc...Beh, a prescindere dal fatto che i casi limite li ho riportati per chiarire il concetto (mi sembrava potesse essere chiaro per tutti, evidentemente mi sbagliavo...), comunque l'utilizzo come server, o come workstation per far girare modelli di calcolo, o ancora come sistema desktop non mi pare proprio siano casi limite che necessitino di sistemi "Mission Critical"...Nel 99% delle applicazioni se crolla il sistema ti girano le scatole e con tutta probabilità perdi qualche cosa. Magari anche solo gli ultimi 5 minuti della partita a Quake 3....
            I server Win li fai in cluster e ti risolvi
            il 50% dei problemi. Le workstation se
            configurate come dio comanda non hanno
            problemi a lavorare dei mesi
            ininterrottamente. La situazione non è
            tragica come la fai tu!Guarda che io non stavo polemizzando sulla stabilità di Windows. E non ho problemi ad ammettere che con il kernel NT la situazione è migliorata nettamente. Io stavo dicendo che il discorso "fatevi le immagini di sistema, cosi' non rompete le balle che Windows e' instabile" è una stupidata. A prescindere dal fatto che poi non capisco cosa centri l'instabilità del sistema con la facilità di reinstallare tutto: se ti si pianta il PC devi riavviare, mica devi reinstallare il sistema operativo....Insomma, per chiarire: un sistema operativo deve essere stabile e deve essere facile intervenire manualmente sulla configurazione per ripristinare eventuali malfunzionamenti.
            Per il Kernel di Linuz ti posso pure dare
            ragione ma solo questo.Comunque 5 secondi, 5 minuti o 5 ore che siano, non capisco cosa si possa risolvere reinstallando il kernel: mica si "incasina" con l'uso....
          • Anonimo scrive:
            Re: Visto che scaricate i DiVx...

            Beh, a prescindere dal fatto che i casi
            limite li ho riportati per chiarire il
            concetto (mi sembrava potesse essere chiaro
            per tutti, evidentemente mi sbagliavo...),
            comunque l'utilizzo come server, o come
            workstation per far girare modelli di
            calcolo, o ancora come sistema desktop non
            mi pare proprio siano casi limite che
            necessitino di sistemi "Mission Critical"...Beh tu prima citavi gli aerei e applicazioni pesanti tipo modelli di calcolo...effettivamente un sistema Windows penso che non ti riesca dare la stabilità che vorresti. Magari te la da ma non ti fa sicuramente dormire sonni tranquilli.Applicazioni di calcolo intensive mettono alla prova i sistemi Windows accentuandone i difetti dove per esempio utilizzando programmi per l'ufficio non vengono fuori. Ho un amico con un sistema stabile che sporadicamente rippando DVD ha dei crash improvvisi. Se non mette sotto torchio la Cpu, il sistema va da dio....
            Nel 99% delle applicazioni se crolla il
            sistema ti girano le scatole e con tutta
            probabilità perdi qualche cosa. Magari anche
            solo gli ultimi 5 minuti della partita a
            Quake 3....Hai ragione ma se perdi a Quake non schiatta nessuno mentre se cade un aereo si. Percio' a Quake gioco con 98 che mi da 20fps in piu' di XP e 50 più di Linux, mentre per il controllo aereo mi rivolgo altrove.
            Guarda che io non stavo polemizzando sulla
            stabilità di Windows. E non ho problemi ad
            ammettere che con il kernel NT la situazione
            è migliorata nettamente.D'accordo, ma ovviamente non siamo vicini al Top
            Io stavo dicendo
            che il discorso "fatevi le immagini di
            sistema, cosi' non rompete le balle che
            Windows e' instabile" è una stupidata. A
            prescindere dal fatto che poi non capisco
            cosa centri l'instabilità del sistema con la
            facilità di reinstallare tutto: se ti si
            pianta il PC devi riavviare, mica devi
            reinstallare il sistema operativo....Se ti si pianta il PC piu' di 2 volte di seguito è a causa di qualcosa che va indigesto al S.O e riavviando ogni 3 secondi non risolvi nulla.Se è un problema Hw potrebbero essere volatili per diabetici (io ho cambiato una scheda madre per incompatibilità con la mia nuova scheda video).Se è software che ti ha impiantato il S.O. un ghost ti aiuta a ripristinare in maniera facile e veloce un'installazione che avevi già ottimizzato: niente di magico!
            Insomma, per chiarire: un sistema operativo
            deve essere stabile e deve essere facile
            intervenire manualmente sulla configurazione
            per ripristinare eventuali malfunzionamenti.Infatti. Qui c'è da migliorare il 90% di Windows
            Comunque 5 secondi, 5 minuti o 5 ore che
            siano, non capisco cosa si possa risolvere
            reinstallando il kernel: mica si "incasina"
            con l'uso....No ma Linux in questo campo è qlc passo avanti. Una libreria che non si installa per esempio non inchioda il S.O. come Windows quando non trova un file di sistema che butta fuori 200 messaggi di errore incomprensibili (e per file di sistema non intendo quelli critici ma magari una dll usata dal solitario per esempio).Spero di essermi avvicinato un pò di più al tuo discorso.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Microsoft Italia si è...
    Lanciata su questo articolo come un avvoltoio :DMolti post sono decisamente infantili (ma il mio non è da meno) e fanno emergere una questione finora inaffrontata: Non è che magari sono le aziende (non tutte comunque) a non essere pronte per Linux, invece che il contrario, come molti si lamentano sostenendo bellicosi il sistema operativo a cui sono tanto affezzionati (dopo essere riusciti a mandare una mail con outlook, sono soddisfazioni! :D )?Guardiamo in faccia alla realtà, windows è enormente diffuso, linux SI STÀ DIFFONDENDO...Questo comporta semplicemente che un paragone fra i due non puo essere fatto... Infatti mentre sul primo esistono software per tutti i gusti e le esigenze, su linux ancora ci si stà lavorando. STOP.Ma questo significa che Linux non è allora veramente pronto per il desktop o per le pmi?NO, significa che è richiesto del tempo per completare un processo di "invasione" (benefica) nei pc dei comuni mortali, chiunque essi siano. Dare tempo al tempo. L'open source e, mi auguro, anche il free software sono il futuro, ed è facile capirlo da soli. Terminato questo processo o quantomeno arrivato ad un buon punto, la gente saprà scegliere senza condizionamenti, disinformazione e palle colossali da entrambe le parti. Fino a quel momento, ci saranno i "pionieri" di Linux (quelli che sono rrivati prima) e quelli che, se sono arrivati, sono arrivati dopo. Io, e chiarisco la mia posizione, sono arrivato prima, Linux è entrato nella mia mente e nella mia azienda fino ad uccidere la mia produttività anche per MESI (all'inizio), ma adesso sono uno primi grafici professionisti a lavorare su piattaforma Linux e ne vado fiero, perchè mi è costato, in tutti i sensi, e perchè mi ha reso migliore permettendomi di imparare una moltitudine di cose nuove anche riguardo il mio lavoro. Adesso è proprio al livello pratico che si sente la differenza, e non ad un qualche livello "filosofico", infatti ora è tutto molto più comodo e personalizzato che mai. Non mi addentro nel discorso (perderei gli anni invece che mesi) ma vogli solo dirvi che io c'è l'ho fatto, và alla grande, ed anche in un lavoro decisamente complesso, quindi perchè non dovrebbe farcela chiunque altro? Ci vuole tempo... Ma intanto cominciamo!
    • pippo75 scrive:
      Re: Pubblico nel Pubblico

      Guardiamo in faccia alla realtà, windows è
      enormente diffuso, linux SI STÀ
      DIFFONDENDO...speriamo che riesca a diffondersi bene, magari un po di concorrenza a MS potrebbe fare bene agli utenti.
      adesso sono uno primi grafici professionisti
      a lavorare su piattaforma Linux e ne vado
      fiero, perchè mi è costato, in tutti i
      sensi, e perchè mi ha reso migliore
      permettendomi di imparare una moltitudine di
      cose nuovesolo per sapere, che programma usi (sono hobbista)
      • Anonimo scrive:
        Re: Pubblico nel Pubblico by l'autore :)
        - Scritto da: pippo75

        Guardiamo in faccia alla realtà, windows è

        enormente diffuso, linux SI STÀ

        DIFFONDENDO...

        speriamo che riesca a diffondersi bene,
        magari un po di concorrenza a MS potrebbe
        fare bene agli utenti.


        adesso sono uno primi grafici
        professionisti

        a lavorare su piattaforma Linux e ne vado

        fiero, perchè mi è costato, in tutti i

        sensi, e perchè mi ha reso migliore

        permettendomi di imparare una moltitudine
        di

        cose nuove

        solo per sapere, che programma usi (sono
        hobbista)
        Rispostone generale!Uso principalmente gimp e blender, ormai li conosco come le mie tasche e posso farci qualunque cosa che già facevo su windows con molti più programmi ed un sacco di soldi di licenze. Veramente, usati come si deve assolvono a qualunque esigenza, tranne ovviamente quella delle animazioni swf che comunque non mi interessa... (sarò comunque uno di quelli che cercheranno di lanciare svg prossimamente)Entrambi sono scriptabili in python (blender nativamente, gimp installando l'estensione gimp-python) e quindi con un linguaggio facilissimo da apprendere e mooolto potente. I plugin ovviamente non sono mai troppi. Mi supportano i motori di rendering yafray e povray occasionalmente, con risultati migliori di quelli ottenuti prima con i motori di maya e bryce che prima usavo su win. Nel mio piccolo ho raggiunto la totale "perfezione lavorativa" il computer ora è configurato per fare esattamente ciò che voglio, infatti, al contrario di quello che qualcuno sostiene, kde è personalizzato in modo estremamente diverso da win e così come l'ho impostato mi "assomiglia" molto di più e con un feeling maggiore lavoro meglio. Non mancano script di shell per tutti quei lavoretti noiosi che prima facevo a mano ecc ecc. Ripeto, io ho passato anni con win e anni con linux, posso fare un confronto CON COGNIZIONE DI CAUSA (cosa che molti quì non hanno fatto, e purtroppo per loro, non potranno fare mai) relativo a ME ed al mio LAVORO: il risultato è che ora sono più contento, senza troppi giri di parole, sono più contento! Contento io...Del resto, facendoci caso ad esempio, nel cinema le workstation linux-based stanno sfondando per la produzione, ed un motivo deve esserci se hanno scartato irix che è -la piattaforma- per questo tipo di applicazioni... Non penso sia per via della moda che molti studi hanno rinnovato il parco macchine, senza contare che anche quelli piccoli finalmente si sono potuti permettere una render farm come si deve...Il riassunto del mio primo post e di questo è che IO sono molto soddisfatto del porting mio e della mia azienda verso Linux, i miei clienti sembra lo siano pure ed in generale ho velocizzato e reso più pratiche alcune noiose vicende. Se poi voi siete felici con windows affari vostri, per me potete stare dove siete, ma se volete veramente farcela dovrete sudare per separarvi dalle facilonerie di win... Ciaogls
    • Anonimo scrive:
      Re: Microsoft Italia si è...
      - Scritto da: Anonimo
      infatti ora è tutto
      molto più comodo e personalizzato che mai.
      Non mi addentro nel discorso (perderei gli
      anni invece che mesi) ma vogli solo dirvi
      che io c'è l'ho fatto, và alla grande, ed
      anche in un lavoro decisamente complesso,
      quindi perchè non dovrebbe farcela chiunque
      altro? Ci vuole tempo... Ma intanto
      cominciamo!Uno dei commenti piu' belli che ho mai letto su PI, complimenti veramente.Ci tenevo a fartelo sapere.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Microsoft Italia si è...
        - Scritto da: Anonimo

        Uno dei commenti piu' belli che ho mai letto
        su PI, complimenti veramente.

        Ci tenevo a fartelo sapere.

        CiaoDavvero! CiaoPi_n@
    • Anonimo scrive:
      Re: Microsoft Italia si è...
      - Scritto da: Anonimo
      NO, significa che è richiesto del tempo per
      completare un processo di "invasione"
      (benefica) nei pc dei comuni mortali,
      chiunque essi siano.Ti auguro di essere centenario. Almeno avrai la possibilita' di veder raggiunta una percentuale non ridicola.
      Linux è entrato nella mia mente e
      nella mia azienda fino ad uccidere la mia
      produttività anche per MESI (all'inizio), maLa panzana si vede da se.
      • Anonimo scrive:
        Re: Microsoft Italia si è...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        NO, significa che è richiesto del tempo
        per

        completare un processo di "invasione"

        (benefica) nei pc dei comuni mortali,

        chiunque essi siano.

        Ti auguro di essere centenario. Almeno avrai
        la possibilita' di veder raggiunta una
        percentuale non ridicola.e tu magari pensi di poter fare previsioni migliori delle sue ?il tuo augurio è un augurio tutto tuo: se tu che ti auguri che questa "invasione" non avvenga. Il tuo è solo un "esorcismo".

        Linux è entrato nella mia mente e

        nella mia azienda fino ad uccidere la mia

        produttività anche per MESI (all'inizio),
        ma

        La panzana si vede da se.Infatti: il tuo commento sembra una panzana
    • Anonimo scrive:
      Re: Microsoft Italia si è...
      Qui si sta esagerando: non è che Linux sia una cosa intellettualmente inarrivabile e che con Windows non ci si faccia mai una ceppa.Il discorso è che chi produce con software con linux non vuole ammettere che certe idee utilizzate in windows sono ottime: perchè per esempio KDE è ad immagine e somiglianza di windows e non si è fatto un concetto di interfaccia grafica per conto suo? (Pure loghetto e pulsante di avvio a sinistra....).Evidentememte perchè l'utenza ha promosso quello stile e tutte le sue automazioni (che fanno schifo solo qua, ma quando le si usa fanno molto comodo ...)Quindi ragionare e andare incontro all'utenza e smetterla di pensare da elittari smanettoni non sarebbe male- Scritto da: Anonimo
      Lanciata su questo articolo come un
      avvoltoio :D

      Molti post sono decisamente infantili (ma il
      mio non è da meno) e fanno emergere una
      questione finora inaffrontata: Non è che
      magari sono le aziende (non tutte comunque)
      a non essere pronte per Linux, invece che il
      contrario, come molti si lamentano
      sostenendo bellicosi il sistema operativo a
      cui sono tanto affezzionati (dopo essere
      riusciti a mandare una mail con outlook,
      sono soddisfazioni! :D )?

      Guardiamo in faccia alla realtà, windows è
      enormente diffuso, linux SI STÀ
      DIFFONDENDO...

      Questo comporta semplicemente che un
      paragone fra i due non puo essere fatto...
      Infatti mentre sul primo esistono software
      per tutti i gusti e le esigenze, su linux
      ancora ci si stà lavorando. STOP.

      Ma questo significa che Linux non è allora
      veramente pronto per il desktop o per le
      pmi?

      NO, significa che è richiesto del tempo per
      completare un processo di "invasione"
      (benefica) nei pc dei comuni mortali,
      chiunque essi siano. Dare tempo al tempo.
      L'open source e, mi auguro, anche il free
      software sono il futuro, ed è facile capirlo
      da soli. Terminato questo processo o
      quantomeno arrivato ad un buon punto, la
      gente saprà scegliere senza condizionamenti,
      disinformazione e palle colossali da
      entrambe le parti. Fino a quel momento, ci
      saranno i "pionieri" di Linux (quelli che
      sono rrivati prima) e quelli che, se sono
      arrivati, sono arrivati dopo. Io, e
      chiarisco la mia posizione, sono arrivato
      prima, Linux è entrato nella mia mente e
      nella mia azienda fino ad uccidere la mia
      produttività anche per MESI (all'inizio), ma
      adesso sono uno primi grafici professionisti
      a lavorare su piattaforma Linux e ne vado
      fiero, perchè mi è costato, in tutti i
      sensi, e perchè mi ha reso migliore
      permettendomi di imparare una moltitudine di
      cose nuove anche riguardo il mio lavoro.
      Adesso è proprio al livello pratico che si
      sente la differenza, e non ad un qualche
      livello "filosofico", infatti ora è tutto
      molto più comodo e personalizzato che mai.
      Non mi addentro nel discorso (perderei gli
      anni invece che mesi) ma vogli solo dirvi
      che io c'è l'ho fatto, và alla grande, ed
      anche in un lavoro decisamente complesso,
      quindi perchè non dovrebbe farcela chiunque
      altro? Ci vuole tempo... Ma intanto
      cominciamo!
      • Anonimo scrive:
        Re: Microsoft Italia si è...
        - Scritto da: Anonimo[cut]
        Il discorso è che chi produce con software
        con linux non vuole ammettere che certe idee
        utilizzate in windows sono ottime: perchè
        per esempio KDE è ad immagine e somiglianza
        di windows e non si è fatto un concetto di
        interfaccia grafica per conto suo? (Pure
        loghetto e pulsante di avvio a
        sinistra....).
        Evidentememte perchè l'utenza ha promosso
        quello stile e tutte le sue automazioni (che
        fanno schifo solo qua, ma quando le si usa
        fanno molto comodo ...)
        Quindi ragionare e andare incontro
        all'utenza e smetterla di pensare da
        elittari smanettoni non sarebbe male KDE e` nato proprio con l'obbiettivo di andare incontro all'utenza windows. Da questo punto di vista le scimmie sono gli utenti, incapaci di addattarsi ad un nuovo modello di desktop, ormai troppo condizionati dall'uso di windows, hanno costretto i programmatori a utilizzare il medesimo stile di GUI. Difficile persino dire se buono o cattivo questo tipo di GUI visto che per molti e` l'unico sempre esistito. Purtroppo quando si parla di M$ quello che salta all'occhio e` sempre la mancanza di alternativa. IMHO non per l'alta qualita` del prodotto ma per politica aggressiva che ha portato ad un monopolio economico e culturale. Ciao, robang
    • Anonimo scrive:
      Re: Microsoft Italia si è...
      Scusa. Qui si fa tanta accademia dicendo che *le aziende non sono pronte a Linux* e si parla di *pionieri* indicando gli utilizzatori di linux.Ma mi spieghi cosa cavolo puoi fare con Linux che non puoi fare con WIndows? Perché leggendo mi sembra di sentire parlare uno che magnifica il Macintosh a uno che usa il terminale 3270.Linux è uno Unix. Nè di più nè di meno. E quel sistema operativo lo insegnavano a un matusalemme come me già all'università.La vera differenza è costituita dalla disponibilità dei codici sorgenti che però:1. solo una ristrettissima parte di utilizzatori professionali (lascia perdere le università, dove in effetti è utile) leggerà o modificherà mai2. coloro che se lo possono permettere (perché costa soldi, e tanti) in realtà hanno la possibilità con gli stessi soldi di farsi un'applicazione di cui hanno la proprietà del codice (e quindi per loro è open source) da centinaia di migliaia di consulenti e sviluppatori che sviluppano in VB, VC o Java in piattaforma Windows.Sarò il prima ad applaudire ad una VERA rivoluzione. Per il momento i palmari lo sono, e con Symbian e SmartPhone lo saranno ancora di più.Linux non è nient'altro che l'ennesimo sistema operativo per piattaforma intel. Non modifica il mio modo di utilizzarlo (tanto è vero che tutti i Linux scimmiottano l'interfaccia di Windows), non modifica la mia produttività (tanto è vero che la gara è portare una suite di office decente su Linux), non mi permette di fare nulla che con Windows non posso fare.Insomma: va bene se uno detesta Bill Gates e non vede l'ora di vederlo sul lastrico. Ma la cosa finisce qui. Dove sta il "pionierismo"?- Scritto da: Anonimo
      Lanciata su questo articolo come un
      avvoltoio :D[...]
      . Dare tempo al tempo.
      L'open source e, mi auguro, anche il free
      software sono il futuro, ed è facile capirlo
      da soli. Terminato questo processo o
      quantomeno arrivato ad un buon punto, la
      gente saprà scegliere senza condizionamenti,
      disinformazione e palle colossali da
      entrambe le parti. Fino a quel momento, ci
      saranno i "pionieri" di Linux (quelli che
      sono rrivati prima) e quelli che, se sono
      arrivati, sono arrivati dopo.
      • Kyr scrive:
        Re: Microsoft Italia si è...
        - Scritto da: Anonimo

        Scusa. Qui si fa tanta accademia dicendo che
        *le aziende non sono pronte a Linux* e si
        parla di *pionieri* indicando gli
        utilizzatori di linux.

        Ma mi spieghi cosa cavolo puoi fare con
        Linux che non puoi fare con WIndows? Perché
        leggendo mi sembra di sentire parlare uno
        che magnifica il Macintosh a uno che usa il
        terminale 3270.

        Linux è uno Unix. Nè di più nè di meno. E
        quel sistema operativo lo insegnavano a un
        matusalemme come me già all'università.

        La vera differenza è costituita dalla
        disponibilità dei codici sorgenti che però:
        1. solo una ristrettissima parte di
        utilizzatori professionali (lascia perdere
        le università, dove in effetti è utile)
        leggerà o modificherà mai
        2. coloro che se lo possono permettere
        (perché costa soldi, e tanti) in realtà
        hanno la possibilità con gli stessi soldi di
        farsi un'applicazione di cui hanno la
        proprietà del codice (e quindi per loro è
        open source) da centinaia di migliaia di
        consulenti e sviluppatori che sviluppano in
        VB, VC o Java in piattaforma Windows.

        Sarò il prima ad applaudire ad una VERA
        rivoluzione. Per il momento i palmari lo
        sono, e con Symbian e SmartPhone lo saranno
        ancora di più.

        Linux non è nient'altro che l'ennesimo
        sistema operativo per piattaforma intel. Non
        modifica il mio modo di utilizzarlo (tanto è
        vero che tutti i Linux scimmiottano
        l'interfaccia di Windows), non modifica la
        mia produttività (tanto è vero che la gara è
        portare una suite di office decente su
        Linux), non mi permette di fare nulla che
        con Windows non posso fare.

        Insomma: va bene se uno detesta Bill Gates e
        non vede l'ora di vederlo sul lastrico. Ma
        la cosa finisce qui. Dove sta il
        "pionierismo"?

        - Scritto da: Anonimo

        Lanciata su questo articolo come un

        avvoltoio :D
        [...]


        . Dare tempo al tempo.

        L'open source e, mi auguro, anche il free

        software sono il futuro, ed è facile
        capirlo

        da soli. Terminato questo processo o

        quantomeno arrivato ad un buon punto, la

        gente saprà scegliere senza
        condizionamenti,

        disinformazione e palle colossali da

        entrambe le parti. Fino a quel momento, ci

        saranno i "pionieri" di Linux (quelli che

        sono rrivati prima) e quelli che, se sono

        arrivati, sono arrivati dopo.In effetti in gran parte ti do ragione. Linux è rovinato da questa politica nata nelle università, che cercavano di propinare anche a me, dove non ci si rende minimamente conto delle esigenze aziendali e si vive tutto come un derby Milan-Juve...Quando la finiranno di fare campanilismo e asseconderanno le esigenze aziendali, allora ci sarà maggior software anche per Linux. Sul fatto poi che sia tutto un tentativo di scimiottare Windows facendo vedere anche che c'è "la tray icon in più" nell'interfaccia grafica (per imitare COM con CORBA ci si è messo un centenario, però.....).Tanto per fare un esempio: sto studiandomi attentatamente l'Intermediate Language (IL) di Microsoft .NET, però sinceramente la vedo una cosa utile per capire a basso livello quali competenze spettano al compilatore C# e quali ad IL, però non so se lo utilizzerò mai a scopo produttivo e tantomeno mi sogno di spiegare che esiste ad un cliente (a meno di non metterci 1000 anni uomo).
        • Anonimo scrive:
          Re: Microsoft Italia si è...
          - Scritto da: Kyr
          In effetti in gran parte ti do ragione.
          Linux è rovinato da questa politica nata
          nelle università, che cercavano di propinare
          anche a me, dove non ci si rende minimamente
          conto delle esigenze aziendali e si vive
          tutto come un derby Milan-Juve...Quando laLinux si evolve in base alle esigenze di chi lo usa. Se chi lo usa sono universitari, si evolve per soddisfare le loro esigenze.Adesso lo stanno usando utenti casalinghi e si sta evolvendo per avere programmi di office automation e simili.Se lo useranno in ingegneria aerospaziale, si potrebbe evolvere anche in quel senso.E cosi' fanno tutte le piattaforme.Per windows trovi un sacco di software lato client perche' e' nato e cresciuto sui client. Non trovi un DNS decente nemmeno a pagarlo, visto che il 99% dei DNS server usano BIND, per esempio.IIS e' inferiore a Apache come caratteristiche, e ASP e' nato dopo il perl e forse anche dopo PHP.Tutto si evolve, linux da server a client, windows da client a server.
          finiranno di fare campanilismo e
          asseconderanno le esigenze aziendali, allora
          ci sarà maggior software anche per Linux.CHI deve assecondare le esigenze aziendali? Io dovrei scrivere un software che non mi serve e che nessuno mi compra perche' non ci sono aziende che lo useranno? E allora chi me lo fa fare? Quando una azienda mi chiedera' un certo software, io lo sviluppo e lo vendo, per poi rilasciarlo nell'opensource e permettere agli altri di miglirarlo.
          Sul fatto poi che sia tutto un tentativo di
          scimiottare Windows facendo vedere anche cheKDE e' nato con lo spirito di fare l'interfaccia piu' simile possibile a Windows per rendere facile la transizione degli utenti, non perche' sia la migliore interfaccia disponibile.Infatti Gnome si sta staccando da quell'idea, e XFCE e' nato imitando CDE (come alcune utility che avevo visto a suo tempo per Windows4Workgroup 3.11).
          c'è "la tray icon in più" nell'interfaccia
          grafica (per imitare COM con CORBA ci si è
          messo un centenario, però.....).Se non sbaglio CORBA e' nato prima di COM, e comunque e' piu' simile a DCOM che a COM.
    • Anonimo scrive:
      Re: Microsoft Italia si è...
      Che dirvi? Io ho fatto una scommessa: riuscirò a introdurre linux in un'azienda in origine poco informatizzzata) in cui l'unico smanettone sono io?Risultato: 4 PC in rete, con e-mail intra/extranet, files server (NFS), intranet con strumenti groupware (basati su php+apache+mysql), fax server, proxy server, DBMS-SQL server .... Il tutto a costo 0 di licenze e costi alti di manodopera (mia).A conti fatti ci ho sicuramente guadagnato: il sistema è oliato e personalizzato alla perfezione e viene usato tutti i giorni da 3 impiegati assolutamente poco esperti per eseguire tutte le operazioni di un ufficio (grazie openoffice!!).Scommessa vinta (a fatica e di stretta misura ma vinta!).Credo che linux sia pronto (anche) per il desktop, a patto che parte dei soldi delle licenze vengano dati ad un professionista linux.Just my 2 cents.
      • Anonimo scrive:
        Re: Microsoft Italia si è...
        - Scritto da: Anonimo
        Che dirvi? Io ho fatto una scommessa:
        riuscirò a introdurre linux in un'azienda in
        origine poco informatizzzata) in cui l'unico
        smanettone sono io?
        Risultato: 4 PC in rete, con e-mail
        intra/extranet, files server (NFS), intranet
        con strumenti groupware (basati su
        php+apache+mysql), fax server, proxy server,
        DBMS-SQL server .... Il tutto a costo 0 di
        licenze e costi alti di manodopera (mia).
        A conti fatti ci ho sicuramente guadagnato: [cut]
        Credo che linux sia pronto (anche) per il
        desktop, a patto che parte dei soldi delle
        licenze vengano dati ad un professionista
        linux. Ammettiamo per ipotesi che soluzioni Software Libero vs Microsoft, in una certa nicchia (piu` o meno vasta) risultino equivalenti tecnicamente, ovviamente se installati da personale qualificato. Allora se la paga di un professionista e` sempre quella, linux o windows che sia, il poter risparmiare licenze e` comunque un vantaggio non indifferente. Anche qualora non fosse un reale risparmio per l'utente finale, perche` ad esempio i soldi delle licenze sono investiti nella ricerca e nella formazione di personale, il tessuto economico locale ne sarebbe avvantaggiato: la richezze prodotta rimane nell'indotto della produzione invece di volare via a tutto vantaggio di uno stato estero. IMHO linux su molti fronti e` tecnicamente superiore (lato server, lato stabilita` desktop, lato network, etc) pero` ci sono pochi professionisti che realmente conoscono l'uso di Linux. Ovviamente chi inizia una professione comincia il suo apprendistato da dove gia` ha qualche base di partenza. Questo spiega perche` per la M$ e` cosi` importante tagliare fuori linux dalle scuole e dalle universita`. Essere monopolista sulla base di partenza. Sicuramente esistono professionisti improvvisati anche per Linux, ma vi assicuro che improvvisarsi professionisti sotto linux e` molto piu` difficile di quanto non sia vendere soluzioni M$. Ad esempio, ancora oggi, un segno distintivo di un buon amministratore UNIX e` l'uso quasi esclusivo della console testuale. Digitare comandi puo` sembrare un metodo antiquato ma se ben ci pensate scrivere quello che volete comunicare e` il metodo piu` diffuso (parola a parte) e sicuro che usiamo fra umani: lettera d'amore, e-mail di lavoro, post-it ad un convivente, auguri ad un parente, raccomandata A/R, giornali, libri, riviste, etc. Guarda caso solo i passatempi con un certo grado di passivita` usano l'immagine: cinema, tv, pubblicita`. Per scrivere bisogna usare piu` neuroni (e muscoli) che non per fare un click con il mouse. Questo spiega anche perche` tanti commenti siano cosi` privi di contenuto... lo sforzo del solo scrivere e` tale che certe CPU saturano ;-) Ciao, robang.
  • Anonimo scrive:
    Un esempio...
    Un esempio mi sorge spontaneo. Facciamo finta che Win e Linux siano due ristoranti. Win si trova in centro con le insegne al neon ed è facilmente raggiungibile, all'interno c'è l'aria condizionata e le sedie sono ricoperte in velluto. Il mangiare però fa schifo e ti costa un'occhio della testa. Linux invece è una bettola fuori mano, per arrivarci bisogna conoscere le strade giuste, le sedie sono di legno e qualcuno le trova scomode. Però si mangia benissimo con pochi soldi.Ebbene questa seconda attività vive di passaparola, chi ci tiene alla buona cucina o ha pochi soldi si informa per raggiungerlo. Ma immagino che se il titolare facesse telefonate promozionali stile signorina dell'articolo come la stessa nessuno se lo filerebbe.
    • Kyr scrive:
      Re: Un esempio...
      - Scritto da: Anonimo
      Un esempio mi sorge spontaneo. Facciamo
      finta che Win e Linux siano due ristoranti.
      Win si trova in centro con le insegne al
      neon ed è facilmente raggiungibile,
      all'interno c'è l'aria condizionata e le
      sedie sono ricoperte in velluto. Il mangiare
      però fa schifo e ti costa un'occhio dellaIo correggerei: il mangiare non fa schifo, costa solo un occhio della testa
      testa. Linux invece è una bettola fuori
      mano, per arrivarci bisogna conoscere le
      strade giuste, le sedie sono di legno e
      qualcuno le trova scomode. Però si mangia
      benissimo con pochi soldi.Magari c'è il menù imposto a base di Open Office o Star Office, tu cosa dici?
      Ebbene questa seconda attività vive di
      passaparola, chi ci tiene alla buona cucina
      o ha pochi soldi si informa per
      raggiungerlo. Ma immagino che se il titolare
      facesse telefonate promozionali stile
      signorina dell'articolo come la stessaAssumere un nuovo cuoco, no?
      nessuno se lo filerebbe.
  • Anonimo scrive:
    LINUX SI VENDE BENE
    E' sufficiente scartare da subito gli ebeti e puntaresu aziende che necessitano di roba potente e performantecome il kernel linux e tutto il suo ambaradam.vendo 50-60 distribuzioni al mese di Linux senza problemia 450 ? e la gente a cui l'ho venduta mi ringrazia ancora :D
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX SI VENDE BENE
      - Scritto da: Anonimo
      E' sufficiente scartare da subito gli ebeti
      e puntare
      su aziende che necessitano di roba potente e
      performante
      come il kernel linux e tutto il suo
      ambaradam.
      vendo 50-60 distribuzioni al mese di Linux
      senza problemi
      a 450 ? e la gente a cui l'ho venduta mi
      ringrazia ancora :DBUUUUMMMMMM
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX SI VENDE BENE
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        E' sufficiente scartare da subito gli
        ebeti

        e puntare

        su aziende che necessitano di roba
        potente e

        performante

        come il kernel linux e tutto il suo

        ambaradam.

        vendo 50-60 distribuzioni al mese di Linux

        senza problemi

        a 450 ? e la gente a cui l'ho venduta mi

        ringrazia ancora :D

        BUUUUMMMMMMConcordo, LINUX si vende benissimo come soluzione...basti pensare che se fai risparmiare il 40% della tua soluzione opensource rispetto a IBM le aziende che hanno IBM ti seguono come cagnolini e tu li batosti :De' molto semplice e altamente renumerativo.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: LINUX SI VENDE BENE
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          E' sufficiente scartare da subito gli

          ebeti


          e puntare


          su aziende che necessitano di roba

          potente e


          performante


          come il kernel linux e tutto il suo


          ambaradam.


          vendo 50-60 distribuzioni al mese di
          Linux


          senza problemi


          a 450 ? e la gente a cui l'ho venduta
          mi


          ringrazia ancora :D



          BUUUUMMMMMM

          Concordo, LINUX si vende benissimo come
          soluzione...
          basti pensare che se fai risparmiare il 40%
          della tua soluzione opensource rispetto a
          IBM le aziende che hanno
          IBM ti seguono come cagnolini e tu li
          batosti :D
          Quandi, cio' che fondamentalmente. interessante di Linux, e' la possibilita' di sentirsi per una volta bastonatori, e non bastonati? :-)Non credo che gli imprenditori siano cosi' stupidi in fondo. Si, magari qualcuno ci casca, ma sicuramente altri preferiranno farsi bastonare da chi gli da' piu' "Garanzie", piuttosto che dal primo venuto che gli propone una soluzione, anche se piu' economica.Alla lunga, penso che saranno comunque i grossi ( vedi IBM ), ad avere la meglio, e a monopolizzare nuovamente il mercato; in fondo, il loro interesse primario e' quello.
          e' molto semplice e altamente renumerativo.
          Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: LINUX SI VENDE BENE

            Quandi, cio' che fondamentalmente.
            interessante di Linux, e' la possibilita' di
            sentirsi per una volta bastonatori, e non
            bastonati? :-)Si e' una bella soddisfazione :)
            Non credo che gli imprenditori siano cosi'
            stupidi in fondo. Si, magari qualcuno ci
            casca, ma sicuramente altri preferiranno
            farsi bastonare da chi gli da' piu'
            "Garanzie", piuttosto che dal primo venuto
            che gli propone una soluzione, anche se piu'
            economica.In realta le corporation come IBM non sono in grado di dare supporto serio se non vi e'una centralizzazione di veduta.noi agiamo appunto sulla nostra professionalita' e la possibilita' di operare onsite con contratti di supporto decisamente a buon prezzo.non dimentichiamoci poi che la materia prima e' sempre open source e come la reperisce IBM a gratis la reperiamo noi alla stessa maniera.il segreto e' non allargarsi troppo in orizzontale o si rischia di collassare.Ciao
            Alla lunga, penso che saranno comunque i
            grossi ( vedi IBM ), ad avere la meglio, e a
            monopolizzare nuovamente il mercato; in
            fondo, il loro interesse primario e' quello.


            e' molto semplice e altamente
            renumerativo.

            Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: LINUX SI VENDE BENE
      ma quanto sei onesto da uno a 10?secondo me 11
      • Anonimo scrive:
        Re: LINUX SI VENDE BENE
        - Scritto da: Anonimo
        ma quanto sei onesto da uno a 10?
        secondo me 11ti ringrazio in realta' siamo una piccola azienda che fatturapoco, 300-400 mila euro l'anno; e a parte le solite pressioni da parte del mondo microsoft anche locale ( ce ne sono una sfilzanegozianti software house ecc ) riusciamo al momento a reggerebene l'impatto dando appunto una professionalita in ambito linuxche il ragazzino smanettone non potrebbe,non perche' non ne e' capace,ma per il semplice fatto che i contratti di supporto difficilmente riesci a prenderli se non hai almeno 4 programmatori abbastanza scafati :) in sintesi lavorare con LINUX e farci qualche soldino non e' un problema l'importante e' avere tanta passione e qualita' da dare.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: LINUX SI VENDE BENE
          - Scritto da: Anonimo
          in sintesi lavorare con LINUX e farci
          qualche soldino non e' un problema
          l'importante e' avere tanta passione e
          qualita' da dare.Sono daccordo, e penso sia questo che terrorizza tanto gli admin Windows che tanto si lamento su P.I..
  • Anonimo scrive:
    è ESTETICAMENTE troppo diverso
    tutto qua.Dai agli utenti una cosa che abba un aspetto identico a win, che fa le stesse cose (magari meglio) e digli che risparmiano 100 ? e vedrai che comprano.Ma il problema è che Linux&C sono troppo diversi... icone diverse, pulsanti diversi... seza uan ragione precisa (IMHO)C'è gente che va in crisi se gli metti office 97 al posto del 95, non puoi cambiare l'icona del browser, metti in crisi troppa gente.Quando la comunità linux si deciderà a realizzare una GUI (e applicativi) che abbiano la stessa apparenza di win, Linux dilagherà.
    • TeX scrive:
      Re: è ESTETICAMENTE troppo diverso
      - Scritto da: Anonimo.....
      Quando la comunità linux si deciderà a
      realizzare una GUI (e applicativi) che
      abbiano la stessa apparenza di win, Linux
      dilagherà.Già... E poi andrete tutti a dire che Linux è copiato da Windows....E poi chi ti ha detto che chi utilizza Linux voglia usare una copia di Windows ?!?!?A proposito... non ti sembra sufficientemente copiato ?http://ede.sourceforge.net/index.php?page=screenshots
      • Anonimo scrive:
        Re: Re: è ESTETICAMENTE troppo diverso
        Sono "l'eretico"... :-D- Mac X: gli utenti mac sono pochi e tendenzialmente di un certo livello: ergo, se cambia un poco il modo di espellere i floppy nn hanno crisi esistenziali. Viceversa chi usa win è magari la segretaria che non sa come copiare un file su un floppy o cosa è una macro di word... E vi assicuro che va in crisi se installi office 97 al posto del 95 (esperienza mia diretta)- GUI copiata? amen, se serve a diffondere l'opensource, ben venga. Poi, se si vuole, si può sempre cambiarla, ma l'utonto nn è messo in crisi...
        • Anonimo scrive:
          Re: Re: è ESTETICAMENTE troppo diverso
          - Scritto da: Anonimo
          Sono "l'eretico"... :-D
          - Mac X: gli utenti mac sono pochi e
          tendenzialmente di un certo livello: ergo,
          se cambia un poco il modo di espellere i
          floppy nn hanno crisi esistenziali.
          Viceversa chi usa win è magari la segretaria
          che non sa come copiare un file su un floppy
          o cosa è una macro di word... E vi assicuro
          che va in crisi se installi office 97 al
          posto del 95 (esperienza mia diretta)Purtroppo concordo... non ci volevo credere una volta, ma poi sono andato a sbattere con la dura realtà, fatta di segretarie che se cambia la versione di Office non sanno piu' cosa fare, Word che viene usato peggio che non se fosse una macchina da scrivere, gente che se solo gli sposti l'icona va fuori di testa... Ho conosciuto anche utenti Mac, però erano veramente una nicchia, magari non sapevano nei dettagli come funzionava il sistema ma erano aperti mentalmente e sapevano usare il loro sistema alla perfezione
          - GUI copiata? amen, se serve a diffondere
          l'opensource, ben venga. Poi, se si vuole,
          si può sempre cambiarla, ma l'utonto nn è
          messo in crisi...Mmmm.... cmq non la trovo una bella idea copiare la GUI... deve rimanere con la sua personalità. Secondo me il problema è che Linux non è ancora usabile come Windows, ha ancora strada da fare... sia in fatto di coerenza di comportamento tra i vari applicativi sia in molti altri campi... se prima o poi verrà fuori con un sistema desktop usabile almeno quanto windows, potrà sfondare (forse) sul mercato desktop. Paguro
          • Anonimo scrive:
            Re: Re: è ESTETICAMENTE troppo diverso
            come fate a paragonare un utente MAC con un winzozziano??Il primo ha la mente abbastanza aperta, il secondo ....be lasciamo perdere è meglio....Io lavoro nella scuola, ed è da quì che si deve iniziare se si vuole veramente far partire l'Open source.apropos di icone spostate , office 95 e97...provate a passare da 97 a xp e datelo ai prof e in segreteria.....Auguri....germano
          • Anonimo scrive:
            Re: Re: è ESTETICAMENTE troppo diverso

            Purtroppo concordo... non ci volevo credere
            una volta, ma poi sono andato a sbattere con
            la dura realtà, fatta di segretarie che se
            cambia la versione di Office non sanno piu'
            cosa fare, Word che viene usato peggio che
            non se fosse una macchina da scrivere, gente
            che se solo gli sposti l'icona va fuori di
            testa... ecco. è evidente che con gente del genere che ti viene a chiedere come si copia un file su un floppy, non puoi dirgli che da oggi deve prima montare l'unità... una opzione del genere nel menù la farebbe impazzire...
            Mmmm.... cmq non la trovo una bella idea
            copiare la GUI... deve rimanere con la sua
            personalità.
            Secondo me il problema è che Linux non è
            ancora usabile come Windows, ha ancora
            strada da fare... sia in fatto di coerenza
            di comportamento tra i vari applicativi sia
            in molti altri campi...si "copiare" non intendevo che debba essere identica, anche xchè m$ si lamenterebbe giustamente. Xò la coerenza fra i vari applicativi e la maggior somiglianza possibile con le funzionalità ed il comportamento dei prodotti x win (shermiBlu esclusi :-D ) è assolutamente necessaria x diffondere Linux fuori dal ristretto ambito cui è relegato ora... e nn ditemi che è diffuso xchè di gente "normale" (nell'accezione di cui sopra) che lo usi nn ne ho MAI vista. :-)
        • TeX scrive:
          Re: Re: è ESTETICAMENTE troppo diverso
          - Scritto da: Anonimo....
          - GUI copiata? amen, se serve a diffondere
          l'opensource, ben venga. Poi, se si vuole,
          si può sempre cambiarla, ma l'utonto nn è
          messo in crisi...Beh, innanzi tutto nessuno ha detto che Linux debba essere un sistema operativo desktop per segretarie, poi se qualcuno vuole il window manager simil windows lo può usare. Il fatto che sia usato pochissimo la dice già lunga... e il commento tipico è questo:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=296521Poi se qualcuno vuole usare Linux ma proprio non riescie a capire un'interfaccia un minimo diversa da quella di Windows allora può anche usare Equinox...
      • Anonimo scrive:
        Re: è ESTETICAMENTE troppo diverso
        - Scritto da: TeX


        A proposito... non ti sembra
        sufficientemente copiato ?

        http://ede.sourceforge.net/index.php?page=scrammazza che schifo! molto meglio gnome2 ^_^
    • b.aieie scrive:
      Re: è ESTETICAMENTE troppo diverso
      quello che hai scritto è follia puraforse non sai ma la apple ha cambiato sistema radicalmente dal vecchio os9 al nuovo osXsono completamente diversi, sia la struttura che l'interfaccia, ma gli utenti sono aumentati e si trovano (quasi tutti) meglio col nuovo systemi vecchi utenti faticano un po' di più a trovare le cose dove le hanno messe ma non si lamentano poi tantoi nuovi utenti invece non sanno la differenza e lavorano ugualmente beneio voto linux a favore di microzozz
      • Anonimo scrive:
        Re: è ESTETICAMENTE troppo diverso
        - Scritto da: b.aieie
        quello che hai scritto è follia puraho paura di no.ho toccato con mano diverse volte quel lo che afferma.e` vero che se gli sposti le icone sul desktop le segretarie e le impiegate si lamentano. figuriamoci a cambiargli tutto l'aspetto dell'interfaccia...
        forse non sai ma la apple ha cambiato
        sistema radicalmente dal vecchio os9 al
        nuovo osX
        sono completamente diversi, sia la struttura
        che l'interfaccia, ma gli utenti sono
        aumentati e si trovano (quasi tutti) meglio
        col nuovo system
        i vecchi utenti faticano un po' di più a
        trovare le cose dove le hanno messe ma non
        si lamentano poi tanto
        i nuovi utenti invece non sanno la
        differenza e lavorano ugualmente benee` un caso diverso.proviene dalla stessa ditta, di cui gli utenti ormai si fidano, ed e` dichiarata come una versione migliore e piu` semplice da usare delle precedenti. la pubblicita` conta, quando si tratta di massa.
        io voto linux a favore di microzozzcioe` sei favorevole a linux o a windows? O_oio non sono favorevole a entrambi, tanto per informazione.praticamente sono neutrale... non posso dire sinceramente che uno qualsiasi dei due mi piaccia, e il sistema operativo che mi piacerebbe non esiste ancora, anche se ce ne sono alcuni in fase embrionale che promettono bene (www.v2os.cx)
    • Anonimo scrive:
      Re: è ESTETICAMENTE troppo diverso
      Ciao, http://www.lycoris.com/ http://digilander.libero.it/speleoalex/Linux/kde.html il secondo se non e` identico e` solo perche` lo hanno "avvertito" che sarebbe andato incontro a problemi di contraffazione! L'estetica e` solo la superficie! ;-)
  • Anonimo scrive:
    Linux e sicurezza
    Proponi linux come un sistema inattaccabile dai virus e ideale per applicazioni mission critical e vedrai che le aziende ti ascolteranno. Non proporlo per tutti, digli che il nyse e la nasa ibm usano linux. NON PROPORLO alle segretarie che se gli nascondi un collegamento sul desktop danno di matto e chiamano disperate l'assistenza... Mauro
  • b.aieie scrive:
    Re: Se ti senti dire..
    bè, c'è anche una spintina da autocad e da 3D studio max che chissà com'è non fungono su altri sistemi:-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Se ti senti dire..
      - Scritto da: b.aieie
      bè, c'è anche una spintina da autocad e da
      3D studio max che chissà com'è non fungono
      su altri sistemi

      :-)Ci sono esempi illustri anche su Linux:La piattaforma che Disney ha scelto per Maya (il programma di animazione 3D che costa circa 10.000 euro) è Linux...
  • Anonimo scrive:
    Lasciate in pace la gente
    usare linux non e' obbligatorio anche se la coscienza di ognuno dovrebbe suggerire di usare solo software libero infatti va bene anche debian/gnu/hurd
  • Kyr scrive:
    Linux va servito sul desktop?
    In realtà credo che Linux sia più che pronto (a parte qualche bug..."Linux: Data corrupting ext3 bug in 2.4.20") per il mercato desktop. Chi non è pronto in realtà è la maggior parte del suo pubblico e lo dimostra questa lettera a punto-informatico e i soliti post faziosi. Ci si dovrebbe occupare di sviluppare software semplice e automatismi che non si fermino al solo OpenOffice (che per giunta non ha nemmeno un briciolo di una sottospecie di Access all'interno).Per il mercato desktop bisogna mettersi al posto dell'utente finale(imprenditore o privato che sia): e capire che per lui il PC è come una calcolatrice o l'automobile: l'ideale per il privato (che non si addentra nell'informatica) è che sia semplice da usare come la TV o la Playstation. Per l'imprenditore: l'importante è che faccia risparmiare o guadagnare qualcosa senza turbare il proprio iter aziendale (e quello dei suoi collaboratori/dipendenti).
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux va servito sul desktop?
      Ecco il segreto: servire l'utente finale trattandolo da demente. Non fargli capire che il PC non è un 'automobile, la TV o la Playstation. A chi giova questo comportamento? Non all'utente, che viene di fatto ingannato (se l'è cercata, d'accordo ...) ma nemmeno al professionista, che viene sempre + caricato di responsabilità a salario via via discendente ... A meno che uno non consideri veramente il PC come la caldaia, che ogni tanto fa i capricci e bisogna chiamare il tecnico. A me sembra che l'informatica abbia un ruolo decisivo nello sviluppo socio-economico della nostra società, ma viene ancora considerata come UN MALE NECESSARIO nella gran parte delle imprese. Pazzesco.
      • Kyr scrive:
        Re: Linux va servito sul desktop?
        - Scritto da: Anonimo
        Ecco il segreto: servire l'utente finale
        trattandolo da demente. Non fargli capire
        che il PC non è un 'automobile, la TV o la
        Playstation. A chi giova questo
        comportamento? Non all'utente, che viene di
        fatto ingannato (se l'è cercata, d'accordo
        ...) ma nemmeno al professionista, che viene
        sempre + caricato di responsabilità a
        salario via via discendente ... A meno che
        uno non consideri veramente il PC come la
        caldaia, che ogni tanto fa i capricci e
        bisogna chiamare il tecnico. A me sembra che
        l'informatica abbia un ruolo decisivo nello
        sviluppo socio-economico della nostra
        società, ma viene ancora considerata come UN
        MALE NECESSARIO nella gran parte delle
        imprese. Pazzesco.Questa è pura UTOPIA...Capisci o no che c'è gente a cui del PC non importa un fico secco e che lo utilizza come una chiave inglese? neppure a me importa un fico secco delle automobili e quando ho un problema vado dal meccanico e non mi aspetto che lui mi molli un manuale in mano. Finchè c'è gente che la pensa così, Linux farà poca strada. E' finita l'epoca elittaria in cui ci si scaricava il Minilinux in un dischetto all'università...Se si vuole introdurre Linux nel mercato desktop bisogna adeguarsi al tipo di gente che lo userà
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux va servito sul desktop?

          Questa è pura UTOPIA...Capisci o no che c'è
          gente a cui del PC non importa un fico secco
          e che lo utilizza come una chiave inglese? Sbagliano
          neppure a me importa un fico secco delle
          automobili e quando ho un problema vado dal
          meccanico e non mi aspetto che lui mi molli
          un manuale in mano. Vedo che ormai sei partito di cervello anche tu: il computer NON è l'automobileeeeeeeee
          Finchè c'è gente che la
          pensa così, Linux farà poca strada. E'
          finita l'epoca elittaria in cui ci si
          scaricava il Minilinux in un dischetto
          all'università...Se si vuole introdurre
          Linux nel mercato desktop bisogna adeguarsi
          al tipo di gente che lo useràGuarda che qui il problema non è Linux ma il sistema Intel/Microsoft, che ha forgiato gli utenti-coniglietto per sua esclusiva convenienza. E il desktop ha vita breve, se ci rifletti un po' ...
          • Kyr scrive:
            Re: Linux va servito sul desktop?
            - Scritto da: Anonimo

            Questa è pura UTOPIA...Capisci o no che
            c'è

            gente a cui del PC non importa un fico
            secco

            e che lo utilizza come una chiave inglese?

            SbaglianoMa perchè? Tu ti vorresti leggerti il manuale pure per sapere come si apre una scatola di sottoaceti? Ma perchè bisogna imporre la conoscenza approfondita di un pc ad una segretaria che ne ha già le scatole piene di passare 8 ore davanti ad un computer, inserire le fatture, ecc... Ci manca solo che arrivi tu e la fai studfiare....Mamma mia come si vede che sei distante dalla realtà aziendale...


            neppure a me importa un fico secco delle

            automobili e quando ho un problema vado
            dal

            meccanico e non mi aspetto che lui mi
            molli

            un manuale in mano.

            Vedo che ormai sei partito di cervello anche
            tu: il computer NON è l'automobileeeeeeeeeMa che c'entro io: per me l'informatica è una passione e un lavoro, e nessuno mi impone di approfondire questa materia anche se mi piace farlo. Hai mai provato a fare un applicativo custom per un ignorante che non ne capisce niente di pc ma che deve gestire le sue fatture? Prova a spiegargli cosìè una scheda video e poi vediamo se hai ancora voglia di erudirlo...


            Finchè c'è gente che la

            pensa così, Linux farà poca strada. E'

            finita l'epoca elittaria in cui ci si

            scaricava il Minilinux in un dischetto

            all'università...Se si vuole introdurre

            Linux nel mercato desktop bisogna
            adeguarsi

            al tipo di gente che lo userà

            Guarda che qui il problema non è Linux ma il
            sistema Intel/Microsoft, che ha forgiato gli
            utenti-coniglietto per sua esclusivaE' così su tutte le piattaforme che devono rendere dei servizi all'utente: se proprio lo vuoi sapere una piattaforma che nasconde tutto non solo agli utenti ma anche ai programmatori è OS/400 perchè lì pensano solo a sviluppare procedure gestionali e non a cosa ci gira sotto...
            convenienza. E il desktop ha vita breve, se
            ci rifletti un po' ...Io rifletto, perchè è vero che ci sono estremismi di ottusità, ma vedo grazie a te che non sono solo da un lato della medaglia, ma anche dall'altro lato.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux va servito sul desktop?

            Ma perchè bisogna
            imporre la conoscenza approfondita di un pc
            ad una segretaria che ne ha già le scatole
            piene di passare 8 ore davanti ad un
            computer, inserire le fatture, ecc... Ci
            manca solo che arrivi tu e la fai
            studfiare....Mamma mia come si vede che sei
            distante dalla realtà aziendale...Ma la pagano, 'sta segretaria? O lo fa gratis?
            Hai mai provato a fare un
            applicativo custom per un ignorante che non
            ne capisce niente di pc ma che deve gestire
            le sue fatture? Prova a spiegargli cosìè una
            scheda video e poi vediamo se hai ancora
            voglia di erudirlo...E' il sistema MS/Intel che lo ha reso ignorante: la gran fregatura che ha preso si chiama PC. Gli hanno detto che bastava un click e invece NON E' VERO.
            una piattaforma che nasconde
            tutto non solo agli utenti ma anche ai
            programmatori è OS/400 perchè lì pensano
            solo a sviluppare procedure gestionali e non
            a cosa ci gira sotto...Bravissimo. Infatti è lì che stiamo tornando. Magari con un po' più di verve, via ...
            Io rifletto, perchè è vero che ci sono
            estremismi di ottusità, ma vedo grazie a te
            che non sono solo da un lato della medaglia,
            ma anche dall'altro lato.....Ma quale medaglia? L'informatica ha una faccia sola, cerchiamo tutti di cooperare per farla un po' + bella, se no finisce che "nun ce vole + nessuno" ;O)p.s. Il desktop come lo intendiamo oggi ha al massimo due o tre anni di vita: il segnale viene proprio da MS, perchè (cucù) Win32 non c'è più ...
          • Kyr scrive:
            Re: Linux va servito sul desktop?
            - Scritto da: Anonimo

            Ma perchè bisogna

            imporre la conoscenza approfondita di un
            pc

            ad una segretaria che ne ha già le scatole

            piene di passare 8 ore davanti ad un

            computer, inserire le fatture, ecc... Ci

            manca solo che arrivi tu e la fai

            studfiare....Mamma mia come si vede che
            sei

            distante dalla realtà aziendale...

            Ma la pagano, 'sta segretaria? O lo fa
            gratis?


            Hai mai provato a fare un

            applicativo custom per un ignorante che
            non

            ne capisce niente di pc ma che deve
            gestire

            le sue fatture? Prova a spiegargli cosìè
            una

            scheda video e poi vediamo se hai ancora

            voglia di erudirlo...

            E' il sistema MS/Intel che lo ha reso
            ignorante: la gran fregatura che ha preso si
            chiama PC. Gli hanno detto che bastava un
            click e invece NON E' VERO.


            una piattaforma che nasconde

            tutto non solo agli utenti ma anche ai

            programmatori è OS/400 perchè lì pensano

            solo a sviluppare procedure gestionali e
            non

            a cosa ci gira sotto...

            Bravissimo. Infatti è lì che stiamo
            tornando. Magari con un po' più di verve,
            via ...


            Io rifletto, perchè è vero che ci sono

            estremismi di ottusità, ma vedo grazie a
            te

            che non sono solo da un lato della
            medaglia,

            ma anche dall'altro lato.....

            Ma quale medaglia? L'informatica ha una
            faccia sola, cerchiamo tutti di cooperare
            per farla un po' + bella, se no finisce che
            "nun ce vole + nessuno" ;O)

            p.s. Il desktop come lo intendiamo oggi ha
            al massimo due o tre anni di vita: il
            segnale viene proprio da MS, perchè (cucù)
            Win32 non c'è più ...Credo che sia meglio per te continuare ad andare a scuola perchè in un'azienda avresti troppo da scornarti a capire come funzionano le cose....Imparerai in azienda a coltivare le nozioni per conto tuo se ti piacerà, ma che con certa gente è inutile venire a patti. I pigri esistono dappertutto e non li potrai cambiare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux va servito sul desktop?

            Credo che sia meglio per te continuare ad
            andare a scuola perchè in un'azienda avresti
            troppo da scornarti a capire come funzionano
            le cose....Imparerai in azienda a coltivare
            le nozioni per conto tuo se ti piacerà, ma
            che con certa gente è inutile venire a
            patti. I pigri esistono dappertutto e non li
            potrai cambiare.Ma 6 fuori? Io lavoro da 7 anni. LOL LOL LOL LOL
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux va servito sul desktop?
            bravoma poi l'informatica nn è mica sapere tuttoquello che cazzo c'è dentro un sistema op.uno può sapere a malapena cosa è lo schedulatorecosa cazzo sono i semafori, come sono le politiche di gestione dei processi pero magari è un mostrodi opengl o un professionista di calcolo numerico.alla fine uno sceglie il so più adeguato ai suoi scopi in base a cosa il mercato offre.Linux con kde o altro è pur sempre noiso da imparare per un utente domestico o aziendale abituato a ms.l' interfaccia grafica fa cagare.Io gli preferisco intuition (pensa un po)Ma forse piu ankora dell'ig è la disposizione dei files (secondo me ottima) a incasinare il niubbo.Per fare presa sul niubbo linux dovrebbe apparire identicoa win.Poi la presentazione dovrebbe essere attiva, si deve invitare a provare, toccare di persona.Discorsi e powerpoint fanno dormire i ragazzi figuriamociun signore di 50 anni con la pancia piena sigaretta in boccae occhi sulle gambe della donna che ha seduta di fianco.Non bisogna scoraggiarsi, Insistere Insistere Insistere.(scusatemi il lungo preambolo al discorso)
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux va servito sul desktop?
            volevo dire "a" quel tipo di gente ehehehe
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux va servito sul desktop?
            esiste una via di mezzo tra conoscenza approfiondita e ottusità, sai?
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux va servito sul desktop?

      automatismi che non si fermino al solo
      OpenOffice (che per giunta non ha nemmeno un
      briciolo di una sottospecie di Access
      all'interno).Si può usare un RDBMS (MySQL ad esempio) e collegarsi tramite ODBC... per il resto mancano solo i reportPaguro
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux va servito sul desktop?
        - Scritto da: Anonimo


        automatismi che non si fermino al solo

        OpenOffice (che per giunta non ha nemmeno
        un

        briciolo di una sottospecie di Access

        all'interno).
        Si può usare un RDBMS (MySQL ad esempio) e
        collegarsi tramite ODBC... per il resto
        mancano solo i report
        E che c'entra.....Anch'io posso usare Excel con qualsiasi sorgente dati ODBC, OLEDB o custom, ma oltre ai report (che per un'azienda sono quasi il 50% del software) magari manca la possibilità di generare maschere grafiche per inserire i dati in maniera controllata: e perchè non sveglòiarsi fuori e offrire tutto conunsa soluzione integrata come quella di Office?E' proprio difficile mandare giù il rospo che OO non è ancora una soluzione completa?E tieni conto che utilizzo anch'io MySQL e Postgre (di solito per offrire una base dati alle pagine web dinamiche in PHP), ma in tali contesti non sono sempre pratici per soluzioni office.Access è molto versatile per esempio anche per creare semplici query in maniera grafica.

        PaguroLa differenza tra te e Varenne non è la velocità ma la grandezza dei paraocchi (i tuoi sono molto più grandi)
  • Anonimo scrive:
    Oggi...
    e' gia abbastanza difficoltoso reperire personale (da assumere) realmente abile nell'utilizzare i sistemi microsoft, ma di linux conosco solo uno che ha l'aria di conoscerlo molto bene. microsoft fa molte campagne di informazione, videocorsi integrati nel sistema operativo e poi comunque risulta facile trovare un tecnico a pagamento se il tuo personale non e' in grado di risolvere un problema, e soprattutto e' economico con la concorrenza di "smanettoni" che hanno aperto negozi qua e la vendendo pc come se fossero gelati. Spesso non sanno nemmeno quello che vendono, ma qualcosa sanno fare per risolvere problemini, al massimo reinstallano e ti fanno perdere tutti i dati inventandoti una balla.Linux dev'essere appoggiato da qualcuno che ispiri fiducia ma non solo, che non abbia la fama di essere costoso e solo per elite, IBM e' un "pezzo grosso" ma si sa che la sua qualità costa. Un pc portatile IBM costa spesso un 40-60% in piu' di un'altro affidabile. Bene, la gente se sente IBM dice "bello si, affidabile si ma IBM e' un nome che significa qualità e quindi costa". In sintesi, la gente pensa : per risparmiare 200-300 euro poi rischio di spenderne 500 di assistenza perche' non so come sistemare da solo un problema, quindi compro M$oft.Io ho visto la versione v9.0 di Linux distribuita da Mandrake e' mi e' sembrata veramente carina, sono certo che sia affidabile e stabile ma lo scoglio da affrontare non e' il costo in primo luogo, ma l'affidabilità e la diffusione. Ovvio che se arriva qualcuno a proporti un costo "zero" ti insospettisci, uno si domanda... ma tu in cosa guadagni??? Non sanno che sulla vendita di un sistema operativo M$ non si guadagna quasi nulla e quindi si preoccupano. L'uomo teme cio' che non conosce, da sempre. E' peggiore un dubbio di una cattiva certezza.Servono garanzie e queste vanno cercate in un marchio, un marchio che dev'essere conosciuto come affidabile ma non costoso. Da li poi le porte si apriranno ad una ad una.Serve un lavoro commerciale, informazione e psicologia applicata.Da quanto ho visto, M$ e' una potenza commerciale spaventosa ma non altrettanto affidabile come prodotti. Mr. Gates sa vendere un rottame a peso d'oro, ecco perchè e' diventato ricco, ha saputo come aprire le porte.Pensate che circola in rete un filmatino che mostra Bill Gates durante la presentazione del Win98 e questo, al momento del riconoscimento del nuovo hardware va clamorosamente in crash "blue screen", una vergogna dico io e soprattutto annunciava già che era un sistema abbastanza sfortunato.Io sarei ben lieto di commercializzare Linux, anche se mi domando per quanto rimarrà "gratuito" (costa ?70 con manuale e molti programmi). io lo promuoverei anche perche' M$ nei suoi prodotti ha inserito spioni elettrronici, sistemi di registrazione inefficenti (la reg di xp via internet non andava mai, o quasi mai). Explorer salva i miei link preferiti in ftp anonimi, se cerco un link mi manda in MSN fingendo di facilitarmi la ricerca, intanto si "cucca" i dati sulla mia ricerca. Insomma, non ne posso piu'.Rendiamo note anche queste cose, alla gente non piace essere spiata, e come me avranno un motivo in piu' per cambiare.Spero di aver dato qualche imput valido, un saluto a tutti.Alessandro.
    • dusty scrive:
      Re: Oggi...

      Pensate che circola in rete un filmatino che
      mostra Bill Gates durante la presentazione
      del Win98 e questo, al momento del
      riconoscimento del nuovo hardware va
      clamorosamente in crash "blue screen", una
      vergogna dico io e soprattutto annunciava
      già che era un sistema abbastanza
      sfortunato....aggiungo solo che l'episodio che citi era stato montato "ad arte". Se lo riguardi noterai che la schermata blu viene giù a mo' di slide di Power Point... segno che la cosa era finta... tanto più che il poveraccio suo assistente l'anno dopo era ancora lì a presentare qualche altro prodotto (?!?!) M$...
  • Anonimo scrive:
    enterprize
    Le imprese hanno una concezione un po' strana dell'informatica. Spendono centinaia di migliaia di Euro nell'hardware, nei sistemi operativi, tutte cose che nel giro di due anni sono da ripensare (per non dire da rifare ...) ma poi si intasano di pseudo-dipendenti sottopagati a tempo determinato. E non li formano, perchè non gli conviene, visto che prima o poi li "cambiano", come fossero pezzi di ricambio. Ma alla fine stanno lì a lamentarsi che non si trova il personale formato, bisogna dare spazio alle "tre i" nella scuola (?), la colpa è sempre di qualcun altro. Risultato: il solo pensiero di dover scrivere mille righe di codice (che alla fine è sempre VB, ASP, o cosette semplici del genere) per risolvere un problema, diventa subito la prospettiva di un BAGNO DI SANGUE ... How Long?
  • Anonimo scrive:
    Linux non si vende
    Che fai?Vendi le scatolette della Mandrake o della Suse o altro?Linux e' gratis non ha senso venderlo.Puoi creare una tua soluzione per risolvere qualche problema in azienda e farla girare su Linux, anche usando pacchetti open source.Cosi' vendi il tuo studio e l'esperienza che ti sei fatta su Linux altrimenti che vendi? un prodotto gratuito?Microsoft e' la "grande azienda" leader di mercato e questo fa sempre presa sulle PMI anche se tu dimostri che Linux ha parecchi vantaggi rispetto a windows gli imprenditori guardano la tua struttura e la confrontano con quella della M$ e scelgono M$ a prescindere dal prodotto.La M$ sembra un' azienda piu' stabile ed affidabile della tua, almeno per il momento :-)
  • Kyr scrive:
    Re: Un paio di consigli
    Condivido e purtroppo mi ci trovo talvolta immerso... Nella mia azienda stanno ancora decidendo come affrontare il passo da AS/400 a qualcos'altro, hanno paura di questo salto e hanno procedure gestionali collaudate da quasi un ventennio (scritte veramente in maniera poco modulare) non esponibili con servizi web, che richiederebbero il porting su altra piattaforma (per potersi garantire un futuro), ma non farebbero mai un salto nel buio anche se pungolati con la parola "gratis"....
  • Kyr scrive:
    Re: RH - IBM spot

    "Il Vero Programmatore non scrive in
    (Visual) Basic. A
    dire il vero, NESSUN programmatore scrive in
    Basic
    dopo i dodici anni"Forse a te è sfuggito l'avvento di .NET nel quale anche se scrivi le cose in Fortran ottieni lo stesso bytecode....Inoltre forse non sei stato informato che è diventato un linguaggio ad oggetti in piena regola come tutti gli altri...Che figura da ignorante...
    • LaNberto scrive:
      Re: RH - IBM spot
      - Scritto da: Kyr

      "Il Vero Programmatore non scrive in

      (Visual) Basic. A

      dire il vero, NESSUN programmatore scrive
      in

      Basic

      dopo i dodici anni"

      Forse a te è sfuggito l'avvento di .NET nel
      quale anche se scrivi le cose in Fortran
      ottieni lo stesso bytecode....
      Inoltre forse non sei stato informato che è
      diventato un linguaggio ad oggetti in piena
      regola come tutti gli altri...e con che ottimizzazione! (per gli addormentati sono ironico)
      Che figura da ignorante...Lui eh?

      • Kyr scrive:
        Re: RH - IBM spot
        - Scritto da: LaNberto

        - Scritto da: Kyr


        "Il Vero Programmatore non scrive in


        (Visual) Basic. A


        dire il vero, NESSUN programmatore
        scrive

        in


        Basic


        dopo i dodici anni"



        Forse a te è sfuggito l'avvento di .NET
        nel

        quale anche se scrivi le cose in Fortran

        ottieni lo stesso bytecode....

        Inoltre forse non sei stato informato che
        è

        diventato un linguaggio ad oggetti in
        piena

        regola come tutti gli altri...

        e con che ottimizzazione! (per gli
        addormentati sono ironico)Con lo stesso livello di ottimizzazione di Java (se non meglio).D'altronde credo che con J2EE e .NET ormai si svilupperà la quasi totalità del software per Linux e Windows. Esclusi Drivers, Giochi e ottimizzazioni di basso livello.Ma tu sicuramente hai bisogno di ottimizzazioni a livello nativo e Java ti fa schifo, vero? (..scusa ma qua ad ironicità non so chi la spunterebbe).Non credi che la miglior ottimizzazione che potrebbero fare è quella al tuo cervello?


        Che figura da ignorante...
        Lui eh? Ah, io eh....??? Senti visto che ti piace programmare a basso livello che ne dici di caricarti "qualcosa" ogni tanto nei tuoi registri del cervello...? Ah....ma in Visual Basic non si può fare....



        • Anonimo scrive:
          Re: RH - IBM spot




          "Il Vero Programmatore non scrive in



          (Visual) Basic. A



          dire il vero, NESSUN programmatore



          scrive in Basic dopo i dodici anni"

          e con che ottimizzazione! (per gli

          addormentati sono ironico)
          Non credi che la miglior ottimizzazione che
          potrebbero fare è quella al tuo cervello?


          Che figura da ignorante...
          Ah, io eh....??? Senti visto che ti piace
          programmare a basso livello che ne dici di
          caricarti "qualcosa" ogni tanto nei tuoi
          registri del cervello...? Ah....ma in Visual
          Basic non si può fare....Su bambini basta! E' finita la ricreazione, è ora di ritornare in classe!!N.B.Ricordarsi di accendere il cervello prima di toccare la tastiera
          • Kyr scrive:
            Re: RH - IBM spot
            - Scritto da: Anonimo




            "Il Vero Programmatore non
            scrive in




            (Visual) Basic. A




            dire il vero, NESSUN
            programmatore




            scrive in Basic dopo i dodici
            anni"



            e con che ottimizzazione! (per gli


            addormentati sono ironico)


            Non credi che la miglior ottimizzazione
            che

            potrebbero fare è quella al tuo cervello?




            Che figura da ignorante...


            Ah, io eh....??? Senti visto che ti piace

            programmare a basso livello che ne dici di

            caricarti "qualcosa" ogni tanto nei tuoi

            registri del cervello...? Ah....ma in
            Visual

            Basic non si può fare....

            Su bambini basta! E' finita la ricreazione,
            è ora di ritornare in classe!!

            N.B.
            Ricordarsi di accendere il cervello prima di
            toccare la tastierascusa maestro e in ginocchio sui ceci no? ....tsè!
    • Anonimo scrive:
      Re: RH - IBM spot
      - Scritto da: Kyr

      "Il Vero Programmatore non scrive in

      (Visual) Basic. A

      dire il vero, NESSUN programmatore scrive
      in

      Basic

      dopo i dodici anni"

      Forse a te è sfuggito l'avvento di .NET nel
      quale anche se scrivi le cose in Fortran
      ottieni lo stesso bytecode....
      Inoltre forse non sei stato informato che è
      diventato un linguaggio ad oggetti in piena
      regola come tutti gli altri...
      Che figura da ignorante...
      Penso che sia invidia....loro non hanno un tool del genere e lo criticano.....ignorando il fatto che con VB molte persone possono... - fare semplici programmi di interfaccia ai dati - programmare windows tramite WSH - automatizzare i software della famiglia Office...
  • Anonimo scrive:
    Ho letto il tuo articolo
    Hai perfettamente ragione, purtroppo lo vedo con i miei clienti nelle ISO 9000.Devi continuare, essere forte. Cerca di non rivolgerti troppo a piccole imprese, non proporre l'open source come software gratuito o qualcosa di simile. Fallo passare per qualcosa di veramente innovativo affidabile ma non gratuito, perchè open source non significa gratuito. Poi parlagli dei grandi IBM, HP, CISCO ed centinai di altri che lo hanno scelto per affidabilità perfomance e sicurezza. Non dirgli che è gratuito (infati l'open source realmente non lo è) ma proponilo come software che costa meno del solito WINDOWS e offri la prima formazione a costi contenutissimi. La GPL dice che se sei in grado puoi farti pagare la tua assistenza ed installazione dal solo supporto per memorizzare fino a quanti stramiliardi vuoi purchè riesca a trovare chi te li da.Vendi loro : Ottimo software + formazione + assistenza ad un costo nettamente inferiore ma non gratuitamente.Parlagli dei vantaggi reali che sicuramente conoscerai meglio di me altro che l'essere gratuito.Cerca di rivolgerti ad aziende di dimensione e per settore più qualificati di quelli che evidentemente hai contattato.In bocca al lupo e continua con l'open source che non stai sbagliano.
  • Anonimo scrive:
    La dura legge del mercato
    Non sono un esperto ma fino a quando non ci sarà un ricambio di manager sarà sempre così. E' troppo difficile fare cambiare idea a gente che usa l'informatica come semplice strumento. Sono troppo occupati a gestire il denaro.Non so voi ma ormai, come dice l'articolo, siamo stufi di leggere sui quotidiani di tiratura nazionale e non (giornali letti da milioni di persone), articoli che trattano temi informatici redatti da informatici dell'ultim'ora. E che finisca questa storia di associare i sistemi free e open source alla figura dell'hacker, del criminale, quando in verità quasi la totalità degli utenti dei sitemi free è in regola con la legge più di qualunque utente windows. Vogliamo forse dimentiacare che l'Italia è ai primi posti quando si parla di pirateria informatica, intesa come traffico di materiale copiato? Il sistema free fa paura forse perchè li fa sentire i regola con poco? Quello che filtra spesso riguardo a questo mondo di "alternative" è troppo spesso poco chiaro. I pochi che si vogliono imbarcare in questo viaggio sono sempre titubanti e poi ci si imbatte in grosse aziende (tutto vero) che hanno macchine Sun da 500mila Euro che escono sulla rete con macchine NT SP6 e un firewall da 50 Euro. Poi quando succedono i problemi si lamentano...A questo punto viene da dire "che si arrangno!" Ma forse non è giusto nemmeno reagire così...
  • Anonimo scrive:
    Re: RH - IBM spot


    "Il Vero Programmatore non scrive in
    (Visual) Basic. A
    dire il vero, NESSUN programmatore scrive in
    Basic
    dopo i dodici anni"
    Vero, infatti e' solo un luogo comune che su Windows si programmi in VB. Io lo faccio sia in C/C++ che Assembler.
    • Anonimo scrive:
      Re: RH - IBM spot
      - Scritto da: Anonimo
      Vero, infatti e' solo un luogo comune che su
      Windows si programmi in VB. Io lo faccio sia
      in C/C++ che Assembler.Senza contare quelli che già programmavano in assembly sul C64 quando questi soloni, arrivati ieri con decorrenza domani e sbarcati subito su linux, non andavano ancora all'asilo."Nel 2002 non esistono Programmatori con meno di trentacinque anni."
      • Anonimo scrive:
        Re: RH - IBM spot
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Vero, infatti e' solo un luogo comune che su

        Windows si programmi in VB. Io lo faccio sia

        in C/C++ che Assembler.

        Senza contare quelli che già programmavano
        in assembly sul C64 quando questi soloni,
        arrivati ieri con decorrenza domani e
        sbarcati subito su linux, non andavano
        ancora all'asilo.

        "Nel 2002 non esistono Programmatori con
        meno di trentacinque anni." FALSO. 29 anni a marzo 2003, iniziato a 11 con Sinclair ZX Spectrum 16K BASIC, approdato al MS QuickC 2.0 a 14 anni su piattaforma 386 (386 reale, non compatibile!), il resto sarebbe vanita` rivelarlo. LinuxFan ormai da piu` di 3 anni. Ciao, robang
        • Anonimo scrive:
          Re: RH - IBM spot
          - Scritto da: Anonimo
          Sinclair ZX Spectrum 16K BASIC, approdato
          al MS QuickC 2.0 a 14 anni su piattaforma
          386 (386 reale, non compatibile!), il resto
          sarebbe vanita` rivelarlo.Spectrum = scherzo della natura con tasti in chewing gum. Si parlava di macchine serie, C64 in testa.BASIC ? Si parlava di Programmatori e di assembly... - BASIC is to computer programming as QWERTY is to typing. (Seymour Papert)- It is practically impossible to teach good programming style to students that have had prior exposure to BASIC; as potential programmers they are mentally mutilated beyond hope of regeneration. (Edsger Dijkstra)Stendiamo poi un velo pietoso sul C della MS. Inutile sparare sulla croce rossa.Si ripresenti, giovanotto, magari dopo aver scritto qualche decina di migliaia di REPNE MOVSW sul 386 "reale, non compatibile"."Tutto il resto è vanità", con tanti saluti a Qohelet...
  • Anonimo scrive:
    INFORMATICA economia
    Purtroppo non basta conoscere perfettamente s.o.linguaggi programmi e piattaforme.Leggetevi il post un "Paio di consigli" è stato scritto da una persona che dimostra di aver lavorato nel mondo informatico,e non nel mondo delle guerre di religione da bar sport tra "s.o." console e piattaforme.Io stesso mi sono dovuto ricredrere , conosco persone che lavorano con varie ditte e programmano gestionali in basic e vengono poi fatti girare su unix in modalità testo(roba di ventanni fa).
  • Ekleptical scrive:
    Apporccio totalmente sbagliato!
    Scusa la domanda (autore della lettera), ma il tuo scopo è vendere un servizio o fare propaganda pro-Linux?Nel secondo caso è inutile che vai in azienda a fare conferenze! Ovvio che tu venga ignorato! All'azienda non interessa minimamente il SO che usano. Non hanno nessun interesse verso baruffo ideologiche fra questo e quel SO. E non hanno nessun preconcetto contro Microsoft, nè contro il suo apporccio commerciale (anzi!).All'azienda importa solo sapere che la soluzione soddisfa le sue esigenze. Stop! Che sia Linux, Windows, AIX o quel che è, all'imprenditore non può fregare di meno!E non è nemmeno un porblema di ignoranza informatica. Semplicemente la cosa non ha la minima influenza in ambito aziendale!Quindi, se vuoi vendere, non devi vendere soluzioni basate su Linux. Ma soluzioni, punto! Il fatto che siano basate sul sistema di Torvalds è del tutto secondario. E' utile per te per proporre un costo di avvio minore (sui costi di gestione è tutto da dimostrare) e dei servizi stabili e variegati.Ma è del tutto indifferenete all'imprenditore, che non cerca un marchio (inesistente, nel caso di Linux, privo di un'azienda produttrice), ma risposte ai suoi problemi!Per quanto riguarda poi Windows, mi sembra del tutto evidente che nessun imprenditore sano di mente si mette a buttare via tutti i server Windows che ha, solo per passare a Linux! E' una spesa senza senso, per ottenere alla fine la stessa cosa di prima!Anche qua l'errore è tuo, che ti rivolgi all'azienda sbagliata! :)Quantomeno vacci se hanno un contratto Windows in scadenza. Se hanno il parco macchine funzionante e tutto va bene, non ha nessun senso cambiare sistema.Non basterà certo qualche blocco ogni tanto (dovuto alla cattiva configurazione, peraltro! Soprattutto in una PMI, un Win ben configurato problemi non ne da! se poi chi l'ha messo su è un incapace, non è certo colpa di Microsoft!) per far buttar via milioni di software già spesi e investiti!
    • Anonimo scrive:
      Re: Apporccio totalmente sbagliato!
      Sei un mito.Ho letto svariati tuoi commenti in questi Forum, e apprezzo moltissimo la tua obbiettivita' e capacita' di analisi.Molti di quelli che scrivono qua' dentro e non, potrebbero imparare qualcosa di nuovo, se smettessero di correre dietro le ideologie e le mode.
    • Kyr scrive:
      Re: Apporccio totalmente sbagliato!
      - Scritto da: Ekleptical
      Scusa la domanda (autore della lettera), ma
      il tuo scopo è vendere un servizio o fare
      propaganda pro-Linux?
      Nel secondo caso è inutile che vai in
      azienda a fare conferenze! Ovvio che tu
      venga ignorato! All'azienda non interessa
      minimamente il SO che usano. Non hanno
      nessun interesse verso baruffo ideologiche
      fra questo e quel SO. E non hanno nessun
      preconcetto contro Microsoft, nè contro il
      suo apporccio commerciale (anzi!).
      All'azienda importa solo sapere che la
      soluzione soddisfa le sue esigenze. Stop!
      Che sia Linux, Windows, AIX o quel che è,
      all'imprenditore non può fregare di meno!
      E non è nemmeno un porblema di ignoranza
      informatica. Semplicemente la cosa non ha la
      minima influenza in ambito aziendale!

      Quindi, se vuoi vendere, non devi vendere
      soluzioni basate su Linux. Ma soluzioni,
      punto! Il fatto che siano basate sul sistema
      di Torvalds è del tutto secondario. E' utile
      per te per proporre un costo di avvio minore
      (sui costi di gestione è tutto da
      dimostrare) e dei servizi stabili e
      variegati.
      Ma è del tutto indifferenete
      all'imprenditore, che non cerca un marchio
      (inesistente, nel caso di Linux, privo di
      un'azienda produttrice), ma risposte ai suoi
      problemi!

      Per quanto riguarda poi Windows, mi sembra
      del tutto evidente che nessun imprenditore
      sano di mente si mette a buttare via tutti i
      server Windows che ha, solo per passare a
      Linux! E' una spesa senza senso, per
      ottenere alla fine la stessa cosa di prima!

      Anche qua l'errore è tuo, che ti rivolgi
      all'azienda sbagliata! :)
      Quantomeno vacci se hanno un contratto
      Windows in scadenza. Se hanno il parco
      macchine funzionante e tutto va bene, non ha
      nessun senso cambiare sistema.
      Non basterà certo qualche blocco ogni tanto
      (dovuto alla cattiva configurazione,
      peraltro! Soprattutto in una PMI, un Win ben
      configurato problemi non ne da! se poi chi
      l'ha messo su è un incapace, non è certo
      colpa di Microsoft!) per far buttar via
      milioni di software già spesi e investiti!Concordo: l'ecletticità è l'arma migliore: conoscere più sistemi operativi, più linguaggi diversificati senza accusarne la differenza (che poi è minima) e più basi dati. Questa è la ricetta per poter affrontare l'imprenditore e portarlo alla soluzione.
    • Marlenus scrive:
      Re: Apporccio totalmente sbagliato!
      Mamma mia. Sono d'accordo con Ekleptical. Il mondo gira alla rovescia oggi? :-)Questo dimostra (almeno a me) che non ho tutti quei preconcetti di cui qualcuno mi accusa... Saluti a tutti,Marlenus
  • Anonimo scrive:
    Re: Un paio di consigli
    - Scritto da: AnonimoBel post interessante.Solo un punto da sottolineare: quando parli di applicativi scritti dal ragioniere negli anni di operoso lavoro, o sedimentati nei decenni di pratica, trascuri (come, d'altra parte, gli imprenditori stessi) il fatto che il bagno di sangue ci sara' comunque. Per costruzione, quei programmi/applicazioni sono inerentemente non portabili, poco flessibili, difficilmente manutentibili. Prima o poi capitera' qualcosa (es. si rompe il vecchio computer proprietario su cui gira l'applicativo, il costruttore ha chiuso, dell'applicativo c'e' solo il binario; oppure il programmatore/ragioniere che ha fatto l'applicativo sparisce (es. toccatevi le palle, muore 8) e non c'e' nessun altro che sappia metterci le mani) che avra' come risultato il migrare su un altro applicativo/piattaforma.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un paio di consigli
      - Scritto da: Anonimo

      Solo un punto da sottolineare: quando parli
      di applicativi scritti dal ragioniere negli
      anni di operoso lavoro, o sedimentati nei
      decenni di pratica, trascuri (come, d'altra
      parte, gli imprenditori stessi) il fatto che
      il bagno di sangue ci sara' comunque. La probabilità è (anche) opinabile e soggettiva, come ci ha insegnato il grande Bruno de Finetti. Tuttavia, un conto è andare a cacciarsi volontariamente in un cambio di piattaforma velleitario, un altro conto è avere in casa tanto spaghetti-code che, prima o poi (ma meno frequentemente di quanto si pensi), può provocare delle grane. All'imprenditore, tutto sommato, può anche tornare utile spostare avanti nel tempo quanto più possibile il punto di esborso, magari per usufruire di agevolazioni o altro.
      Prima o poi capitera' qualcosa (es. si rompe
      il vecchio computer proprietario su cui gira
      l'applicativo, il costruttore ha chiuso,
      dell'applicativo c'e' solo il binario;
      oppure il programmatore/ragioniere che ha
      fatto l'applicativo sparisce (es. toccatevi
      le palle, muore 8) e non c'e' nessun altro
      che sappia metterci le mani) che avra' come
      risultato il migrare su un altro
      applicativo/piattaforma.Indubbiamente può accadere di tutto: il rischio è sempre presente e, in linea teorica, non si dovrebbero avere pastrocchi, e neppure ottocentomila LOC di COBOL portate avanti a pedate da trent'anni. Però questa è la realtà in molte, molte aziende.Quanto alla rottura delle macchine proprietarie, mi viene in mente quello che ho detto qualche tempo fa ad un signore, che si era trincerato dietro un convinto "DEC non esiste più". Io non ho "agganci" particolari, ma in meno di 48 ore so che posso ancora trovare e comprare un VAX11/750 con garanzia a vita, con tanto di licenze software. Ed ho visto personalmente aziende ed aziendine che fanno ancora assistenza a macchine con 20 anni di vita... più probabile che sparisca il fornitore del gestionale in Clipper, lasciando tutti senza sorgenti e senza assistenza. Ma, se non altro, con gli archivi in DBF...
      • Anonimo scrive:
        Re: Un paio di consigli
        - Scritto da: Anonimo
        Tuttavia, un conto è andare a cacciarsi
        volontariamente in un cambio di piattaforma
        velleitario, un altro conto è avere in casa
        tanto spaghetti-code che, prima o poi (ma
        meno frequentemente di quanto si pensi), può
        provocare delle grane. Forse stai minimizzando un po' se lo chiami spaghetti-code. Io penso che il problema sia non tanto il fatto di essere scritto male, quanto di non essere portabile (nel senso di richiedere una _completa_ riscrittura(*)) o dipendere esclusivamente da una persona (nel senso che quest'ultima sparisce, l'applicazione non e' piu' gestibile, e si ricade nel caso di cui sopra), con l'aggravante che magari usa pure formati proprietari per i dati.(*) per capirsi, codice scritto male, ma la cui funzione e' chiara, puo' essere riutilizzato. Se invece non hai nessuna idea di cosa faccia, riscrivere tutto e' probabilmente piu' economico ed efficiente del reverse engineering.
        All'imprenditore,
        tutto sommato, può anche tornare utile
        spostare avanti nel tempo quanto più
        possibile il punto di esborso, magari per
        usufruire di agevolazioni o altro. Vero, ma e' compito del venditore ricordargli che forse il momento giusto di spendere e' arrivato. ;)
        Indubbiamente può accadere di tutto: il
        rischio è sempre presente e, in linea
        teorica, non si dovrebbero avere pastrocchi,
        e neppure ottocentomila LOC di COBOL portate
        avanti a pedate da trent'anni. Però questa è
        la realtà in molte, molte aziende.Si ma sappiamo entrambi come finisce: se l'azienda non chiude, un bel giorno (magari grazie alla rottamazione del SW) si butta tutto a mare e si ricomincia da zero...
        Ed ho visto
        personalmente aziende ed aziendine che fanno
        ancora assistenza a macchine con 20 anni di
        vita... OK, non discuto. Ma se ti appoggi sull'aziendina e un bel giorno il proprietario decide che si e' stufato e chiude, tu che fai?
  • barney scrive:
    Re: Un paio di consigli
    Complimenti per il bell'intervento, chiaro e documentato.rimarco suu alcuni punti:

    2) Ometta qualsiasi riferimento al
    "gratuito". E' inutile e controproducente.
    Si dimentichi di Debian e Slackware davanti
    a certa clientela. Pensi a vendere
    soluzioni, non nomi di SO e filosofie. Per
    esempio un file/print server o un
    firewall/proxy.MAI parlare di gratis, è l'ABC del marketing, gratis =inaffidabile. Puntare sulla professionalità di un sistema sviluppato da una rete di sviluppatori globale ad alta professionalità, utilizzato da grandi imprese e istituzioni in tutto il mondo. Che offre vantaggi in quanto a sicurezza e versatilità grazie alla professionalità di chi lo offre...
    Non è solo questione di (dis)informazione,
    come vede, ci sono altri motivi sotto la
    superficie che un'analisi attenta non può
    trascurare.
    tutto ok.personalmente propendo per una strategia "omeopatica", lasciare intanto win sui vari desktop e via via installare openoffice o altri applicativi per linux, tanto per rompere il ghiaccio. Quando sarò il momento di ricomprare le licenze per pasare a xp, se siete bravi vi assicuro che molti cominceranno a voler passare in toto a linux.
  • Anonimo scrive:
    Re: Un paio di consigli
    Complimenti per l'intevento. Condivido ogni affermazione.
  • Anonimo scrive:
    cosa farei io...
    dopo la tua presentazione: -mostra i filmati dell'IBM su linux. -spiega che senza il software opensource internet non sarebbe mai esistita-ricorda loro gli halloween document-mostra sul tuo portatile quello che puo' fare-eventualmente offriti di installargli gratuitamente una versione di provaDopo un po' di tempo imparerai a capire dalle espressioni facciali se sono interessati o meno. (parole di Berry Morse)Quando raggiungerai questa capacita` e capisci che il cliente non e' interessato, fossi in te, mi permetterei di augurare loro tutte le disgrazie che il mondo winzoz offre.CiaoDeslar
  • Anonimo scrive:
    TIENI DURO
    Presto gli UTONTI ti cascheranno nel piatto come pere cotte.E vedi di non farli risparmiare troppo, ma strizzali come limoni.Più gli strizzi le palle più gli UTONTO son contenti
  • Anonimo scrive:
    i veri nemici di Linux
    1) produttori di hw cointeressati con M$ che rilasciano drivers prima per win e dopo, forse, per lin.2) smanettoni fuori dal mondo convinti che con lin possono fare tutto e che per lin c'è già tutto: in realtà la maggior parte delle spese aziendali sono per personalizazioni del sw, o sw di nicchia, se cambi piattaforma sono da buttare.Anche su un emulatore, che sia wine che sia NT, danno noie a non finire... perchè pensate che NT4 e 2K non abbiano sfondato sui desktop e che anche nel 2002 con XP molti continuano a tenersi care le macchine con 98? e se non si diffonde sui desktop delle aziende l'utonto casalingo non è forzato a familiarizzarci in ufficio 8 ore al giorno e non gli passa manco per la capa di provare ad imparare ad usarlo a casa nel poco tempo libero che gli rimane.E anche cose banali come le macro, in OO non funzionano minimamente, che famo? Risparmiamo le licenze e spendiamo di più per rifare tutto (anche se lo posso fare internamente, come le macro, le ore-uomo costano e la produttività non può calare, se mi servono le macro raramente posso permettermi di dire, vabbè, su 100 macchine lo lacio su 10... devo essere veramente sicuro che agli altri 90 non servano!)E poi cosa c'è su lin che possa interessare a una PMI? Clustering su Open Mosix? Beowulf? Servono gestionali, prodotti di nichia, personalizzazioni, tante cav0l4tine magari in VB o fatte con Office, ma servono.3) L'arretratezza della mentalità dei profeti dell'open source: il valore dell'open source sono i codici. Be, il concetto di programma nelle aziende è terminato, ci sono i dati e la loro presentazione, mi serve un sistema in cui inserirli/controllarli e interrogazioni dati che me li presentino. Paradossalmente, un prodotto come Office è più avanzato di tanti programmi più performanti, che in una PMI che lavora in locale o on LAN darebbero ben pochi vantaggi e grandi spese in più non solo di avviamento ma anche e soprattutto di gestione quotidiana. M$ con .NET e con il concetto di filesystem/database è andata molto avanti e sta per proporre a prezzi e semplicità d'uso home dei concetti di lavoro che erano rimasti relegati nell'high end dell'enterprise.4) costi non trasparenti: nessuno vende qulcosa su cui non guadagnerebbe, allora perchè parlare di gratis? Questo infastidisce chi ha esperienze amministrative... nemmeno un tostapane è gratis, anche se certo non va facilmente in crash! Bisognerebbe parlare onestamente: si guadagna sulle assistenze (che su un sistema lin ben configurato sono poche, come ormai sono poche anche su un win ben configurato, e con un amministratore discreto, in nessuno dei due casi serve ormai un guru, certo che su certe distro è meglio avere amministratori molto più esperti di uno medi per win, e non vengono certo a lavorare allo stesso prezzo) e si guadagna sulle personalizzazioni... solo che su win nella pmi c'è già moltissimo (e con codice delle sw house che te lo danno) su lin no (solo in ambito accademico, che cosa c'entra con le pmi?).Se si vanno a guardare i costi totali di gestione (c'era un bel link qualche tmpo fa) lin è più economico solo se ti accontenti di quello che c'è sulle distro... è tanto ma è general purpouse, niente di nicchia, parti da zero per tutte le personalizzazioni, va ben per l'home ma non per le aziende, e qui si torna al discorso che se le aziende ti danno (o costringono) l'opportunità di imparare qualcosa l'utente medio se ne accontenta e lo usa anche a casa.Anche se lin diventerà mai molto più semplice di win (tipo mac) la gente vedrà come un malus dover imparare cose nuove per fare quelle tre cose che bene o male sa già fare.5) bug e qualità del sw: siamo sicuri che i bug report siano esaustivi?con il codice a portata di mano un team di malintenzionati fa presto a trovarne di nuovi, senza no.Anche la correzione è più veloce, ma resta da chiedersi cosa sia più conveniente, rilasciare patch gratis o violare sistemi e appropriarsi di succose informazioni commerciali o militari.La qualità del sw M$ è così scadente? Win è un bel sistema improntato all'interattività a livello di programmazione, cosa che lin non è, è giusto paragonare i bug di 1 M di righe di codice di lin con quelli di 29 M di righe di codice di W2K? No, come non è giusto, in campo avversario paragonare i bug di 1 Cd di Win con quelli di una distro di 7 CD.Troppi falsi miti, cose troppo belle per essere vere (e in effetti per la tipica PMI non sono vere) allontanano i potenzali clienti come le famose telefonate alle 9 di sera "le facciamo risparmiare 1000 ?"ba, a parte questo io sono per la filosofia dell'open source, nel senso che il progresso c'è sempre stato con la condivisione delle informazioni, mai con gli aloni di mistero tipo scribi o sacerdoti, ma sono anche daccordo con la massima dei ninja "non c'è conoscenza che non sia potere". Siamo sicuri che dare questa conoscenza in mano a tutti senza alcun tipo di controllo sia una buona idea? E chi controllerà i controllori? E chi controlla M$ oggi, o ancora più improtante, chi controlla i prodotti IBM, Sun, Cray su cui stanno i dati veramente importanti?Tauromachia
    • enzogupi scrive:
      Re: i veri nemici di Linux

      Non credo sinceramente che questo gap sulla
      stabilità durerà a lungo: con l'avvento di
      .NET intanto registro di sistema, riavvii,
      conflitti di versione di DLL e problemi di
      rimozione del software spriscono in un
      soffio. Inoltre a Redmond si sta lavorando
      molto su questo tema perciò penso che come
      Linux sta diventando User-Friendly, così
      Windows sta facendo grossi passi avanti per
      quanto riguarda la stabilitàScusa, non voglio flammare, ma mi fa quasitenerezza uno che crede ancora alle promesse di M$. :-)O hai già verificato che tutto questo funzioni? ...e bene?Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: i veri nemici di Linux

        Scusa, non voglio flammare, ma mi fa quasi
        tenerezza uno che crede ancora alle promesse
        di M$. :-)Tu mi intristisci da morire.....Hai almeno studiato le migliorie che sono state introdotte in questo nuovo modello... hai letto le tecnologie implementate in Win.NET server....Probabilmente serve anche un HOW TO dal titolo "Come evitare figure barbine ripetendo luoghi comuni"...
      • Anonimo scrive:
        Re: i veri nemici di Linux

        Scusa, non voglio flammare, ma mi fa quasi
        tenerezza uno che crede ancora alle promesse
        di M$. :-)
        O hai già verificato che tutto questo
        funzioni? ...e bene?le promesse sono solo promesse, da tutte e due le parti.anche che lin sia pronto per il desktop è una promessa che vedo fare da anni, ma intanto basta un winmodem o una periferica appena uscita (ce n'è almeno una su ogni PC nuovo) che non abbia ancora pronti i drivers per lin per fare saltare tutto il discorso.Lin non è pronto per il desktop per una serie di motivi che non dipendono da chi sviluppa per lin (scelte di chi fa l'hw e assembla i pc per gli utenti che non lo sanno fare da soli, quasi tutti) win non è pronto alla sicurezza e stabilità di unix principalmente perchè deve accontentare gli utenti che vogliono l'interoperabilità con il win 9x e dos.Togli i winmodem e amenità varie e lin è pronto per il desktopTogli il supporto a win 9x e dos a NT e avrai un sistema stabile e sicuro come unix (magari tra qualche anno di esperienza, magari tra qualche versione non ancora orientata al "tutto aperto per default sennò mio nonno non riesce ad usarlo").La promesse sono solo promesse, non fatti, che si realizzino dipende anche da noiGupi gupi! Gaijra Norimaki
        • Anonimo scrive:
          Re: i veri nemici di Linux
          - Scritto da: Anonimo

          le promesse sono solo promesse, da tutte e
          due le parti.
          anche che lin sia pronto per il desktop è
          una promessa che vedo fare da anni, ma
          intanto basta un winmodem o una periferica
          appena uscita (ce n'è almeno una su ogni PC
          nuovo) che non abbia ancora pronti i drivers
          per lin per fare saltare tutto il discorso.Ma se i produttori non rilasciano le specifiche per la generazione dei driver o non li scrivonoloro stessi... La cosa orribile é che esistano dispositivi del genere, piuttosto! Ancora quando usavo soloWindows (6-7 anni fa) non ho mai acquistatomodem interni o modem esterni che richiedessero dei "driver" per funzionare. Un modem per esserestandard deve rispondere ai comandi AT !!Capita spesso infatti che dispositivi - per quanto ancoraattuali ed utilizzabili - al passaggio di versione di Windowsnon dispongano dei driver per il loro utilizzo?Basta fare un giretto sui NG per rendersene conto :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: i veri nemici di Linux

            Ma se i produttori non rilasciano le
            specifiche
            per la generazione dei driver o non li
            scrivono
            loro stessi... ma se... niente, o è pronto per il desktop (il che implica che quei cosi funzionano, che ti piacciano o meno, che tu li usi o meno, perchè c'è gente che li usa o che vuole sempre il nuovo pezzo de hw o che se lo trova infilato nel pc) o non lo è. Da chi dipenda è tutt'altro discorso. Si tratta sempre di una promessa mancata, come la stabilità di NT.Finchè ci saranno produttori grossi che faranno driver solo per win lin NON sarà pronto per il desktop, finchè NT dovrà supportare il dos, il win 16 e i 9x perchè gli utenti lo chiedono NON sarà stabile e sicuro, le promesse saranno in entrambi i casi puro marketing.Nè l'una nè l'altra cosa dipendono da chi produce lin e win!Chi arriverà primo a colmare le lacune è tutt'altro discorso di quanto siano bravi i profeti dell' OS o i pubblicitari di Redmond a tirare acqua al loro mulino!Doppio gupi!
          • TeX scrive:
            Re: i veri nemici di Linux
            - Scritto da: Anonimo...
            ma se... niente, o è pronto per il desktop
            (il che implica che quei cosi funzionano,
            che ti piacciano o meno, che tu li usi o
            meno, perchè c'è gente che li usa o che
            vuole sempre il nuovo pezzo de hw o che se
            lo trova infilato nel pc) o non lo è. Da chiMa scusa, se io faccio la TeX-interface che serve per collegarsi alla macchina per il caffè, e faccio il driver solo per Linux allora vuol dire che Windows non è pronto per il mercato desktop ?!?!?!?Allora i Mac non sonoi pronti per il mercato desktop, visto che non possono utilizzare i winmodem ?Se vuoi affermare che Linux non è ancora pronto per il mercato desktop fallo pure. Ma porta motivazioni più concrete...
          • Anonimo scrive:
            Re: i veri nemici di Linux

            Ma scusa, se io faccio la TeX-interface che
            serve per collegarsi alla macchina per il
            caffè, e faccio il driver solo per Linux
            allora vuol dire che Windows non è pronto
            per il mercato desktop ?!?!?!?se vendi tante di quelle interfacce (e te lo auguro) quanti sono i winmodem, e poi ne rilasci una nuova alla settimana dando prima i driver per lin che per win come fanno le case hw M$ oriented (quasi tutte quelle soho), se poi fai tanti altri TeX-pezzi di hw con TeX drivers solo per Linux allora renderesti win non pronto per il desktop.Nel senso che se compro un pc di marca (ma lo stesso discorso vale con i pezzi da assemblare comunemente reperibili sul mercato) e ho il 99% di possibilità di avere tutti i driver disponibili al momento dell'acquisto per il sistema operativo "a" e l'80% di probabilità col sistema "b", il sistema "b" è inadatto/non pronto per il desktop/mal supportato perchè la gente si aspetta che tutto funzioni come con "a" e se con "a" qualcosa non funziona sa che con "b" sarebbe peggio.
            Allora i Mac non sonoi pronti per il mercato
            desktop, visto che non possono utilizzare i
            winmodem ?i mac hanno una pletora di devices che funzionano, non succederà mai che compri un mac e trovi sopra hw mac incompatibile con il sistema mac (a meno che tu non te lo vada a scegliere apposta!) su un pc invece è facile trovare pezzi che non vanno con lin, più che con win.Dato che i pezzi escono con una cadenza pazzesca, se ho già un PC ho raramente problemi a metterci su lin, se lo compro nuovo vado molto più probabilmente incontro a questi problemi (persino quando ho unicamente driver per win sviluppati dalla casa può capitare che non siano ancora maturi!)
            Se vuoi affermare che Linux non è ancora
            pronto per il mercato desktop fallo pure. Ma
            porta motivazioni più concrete...1) quanto detto sopra2) win si è diffuso perchè era usato negli uffici, la gente lo ha imparato ad usare perchè costretta e/o perchè gliene veniva data l'opportunità, nella maggioranza dei casi, fino ad oggi, l'utente medio vede i pc come un tostapane e ritiene uno spreco di tempo sbattersi per imparare ad usare qualcosa di diverso o che semplicemente sembri diverso (prova a cambiare l'icona di un programma alla segretaria che lo usa tutti i giorni, si spaventa!). Gente che usa il pc da 15 anni, tipicamente, non è come Torvald ma è semplicemente uno che quando vede una icona che conosce ci clicca su, se non la conosce (a meno che non sia un virus o un dialer) non ci clicca su e hiama il tecnico se è al lavoro, e se è a casa staca la spina del pc perchè non ci si trova più!E si aspetta che il computer diventi uno strumento da usare proprio in quel modo.
          • TeX scrive:
            Re: i veri nemici di Linux
            - Scritto da: Anonimo.....
            a scegliere apposta!) su un pc invece è
            facile trovare pezzi che non vanno con lin,
            più che con win.Basta prendere dei pezzi che vanno con Linux. Non capisco dove sia il problema. Inoltre la mancanza dei driver non è "colpa" di Linux ma dei produttori di hw che rilasciano i driver solo per Windows.Ti darei ragione se ci fossero intere categorie di periferiche non supportate. Invece sono solo alcuni modelli.Inoltre il tuo ragionamento è un cane che si morde la coda: Linux non va bene come desktop perchè mancano i driver per alcune periferiche. I produttori di periferiche non rilasciano i driver per Linux perchè è poco presente nel mercato desktop.Diciamo invece che Linux va bene come desktop (ti assicuro che io lo uso con molta soddisfazione) a patto di non avere periferiche particolari, non non voler far girare software particolari e di avere qualche competenza in più.Quindi diciamo pure che non va sempre bene, ma nessuno dice che Linux debba coprire il 100% del mercato.........
            2) win si è diffuso perchè era usato negli
            uffici, la gente lo ha imparato ad usare
            perchè costretta e/o perchè gliene veniva
            data l'opportunità, nella maggioranza dei
            casi, fino ad oggi, l'utente medio vede i pc
            come un tostapane e ritiene uno spreco di
            tempo sbattersi per imparare ad usare
            qualcosa di diverso o che semplicemente
            sembri diverso (prova a cambiare l'icona di
            un programma alla segretaria che lo usa
            tutti i giorni, si spaventa!). Gente che usaE' sicuramente vero. Ma utente medio vuol dire la maggior parte degli utenti. Non la totalità degli utenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: i veri nemici di Linux

            Basta prendere dei pezzi che vanno con
            Linux. Non capisco dove sia il problema.scusa ma hai letto il mio post? non che mi offenda per il contrario, ma il mio raginamento è che non è sufficiente che sia possibile assemblare dei sistemi con l'hw supportato dal sistema x, è necessario che la possibilità di trovarsi di fronte a problemi di installazione hw sia il più possibile bassa, più bassa che con i concorrenti di mercato (win su x86, macosx, un *x anche lui, su mac).lin non è in condizione di farlo, con la cadenza con cui esce nuovo hw si può dire che non è pronto per il desktop perchè non è adatto alla maggior parte degli utenti per quel motivo.Se poi viene usato anche sul desktop di qualcuno tanto di guadagnato.Cmq c'è il problema dei winmodem, c'è il problema del supporto finto ide tramite scsi, c'è il problema usb/usb2 tanto per citare "categorie di hw" in cui il supporto di lin allo stato attuale è insoddisfacente (quando c'è), c'è inoltre il problema che il controllo sull'hw, dato lo stile di programmazione unix like, è molto più stringente che con win, senza un fs journaled rischiavi veramente di perdere dati allegramente per problemi alla memoria, cmq anche risolto questo problema con ext3 o reiser e compagnia bella problemi hw incidono molto più pesantemente che con win sulla stabilità del sistema... se usi ram eec e hai hw solido come una roccia meglio per te, ma non è un pc desktop medio questo, su un desktop medio (hw di varissime case, processore tirato per il collo, ram non eec e non di marca) gira meglio win.
          • Anonimo scrive:
            Re: i veri nemici di Linux

            E mi vieni a parlare di HW solido come una
            roccia ?!?!?
            Di problemi su un desktop medio con hw di
            varie case e non di marca ?!?!?!?si, allora mia nonna ha un 486 con windows 3.11 e non ha mai avuto un crash in 10 anni (fa la lista della spesa con il wordstar) ; )non mettiamoci a fare statistiche sui casi personali, chi fa assistenza su linux sa bene di cosa sto parlando quando dico che lin e in genere unix fanno controlli molto più stringenti sull'hw di NT (e NT fa lo stesso rispetto al 98). Se non ti è mai crashato per quei motivi sono contento per te!riferendo al tread in corso ho dato un'altra risposta (venuta un po meglio) al tuo penultimo messaggio
      • Kyr scrive:
        Re: i veri nemici di Linux
        - Scritto da: enzogupi


        Non credo sinceramente che questo gap
        sulla

        stabilità durerà a lungo: con l'avvento di

        .NET intanto registro di sistema, riavvii,

        conflitti di versione di DLL e problemi di

        rimozione del software spriscono in un

        soffio. Inoltre a Redmond si sta lavorando

        molto su questo tema perciò penso che come

        Linux sta diventando User-Friendly, così

        Windows sta facendo grossi passi avanti
        per

        quanto riguarda la stabilità

        Scusa, non voglio flammare, ma mi fa quasi
        tenerezza uno che crede ancora alle promesse
        di M$. :-)
        O hai già verificato che tutto questo
        funzioni? ...e bene?Ho "verificato"...(ci programmo dalla beta1 senza problemi).- Inferno DLL finito- L'interoperabilità con il vecchio sistema funziona- Programmazione totalmente orientata agli oggetti- ADO.NET molto performante- Sostituzioni di DLL "a caldo" tutto ok senza configurare una ceppa- Elimini un'intera applicazione semplicemente trascinandola nel cestino.- Livello di sicurezza su esecuzione del codice stile JavaHo bisogno di altro? Aspetto che il Mono sia finito e poi la provo pure su Linux così mi tolgo pure lo sfizio della portbilità

        Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: i veri nemici di Linux
      - Scritto da: Anonimo
      1) produttori di hw cointeressati con M$ che
      rilasciano drivers prima per win e dopo,
      forse, per lin.Daccordo su tutto meno che per questo primo punto.Sviluppare drivers per linux richiede investimenti e personale qualificato per poi soddisfare una esigua minoranza di persone che spesso e volentieri sono contro al nuovo HW e preferiscono utilizzare vecchie architetture perche' per far girare una shell basta e avanze il vecchio pc di 5 anni fa.
  • Anonimo scrive:
    Cambia strategia, il prezzo viene dopo..
    Ricorda che hai a che fare con un azienda e non con un utente desktop.Inizia dicendo che hai una soluzione applicativa migliore della loro attuale, spiega loro perché è migliore, punto per punto.Il fatto che Linux sia gratuito, per l'azienda, non è un motivo di scelta prioritario.L'azianda acquista un prodotto perché è più serio, sicuro, affidabile di un altro, non acquista un qualcosa per software "perché costa meno di un altro".A te dimostrare che la soluzione Linux è seria, sicura, affidabile.L'ultima cosa di cui andrai a parlare, nelle tue presentazioni, saranno i costi.In bocca al lupo per la tua attivita!
    • Terra2 scrive:
      Re: Cambia strategia, il prezzo viene dopo..

      L'azianda acquista un prodotto perché è più
      serio, sicuro, affidabile di un altro, non
      acquista un qualcosa per software "perché
      costa meno di un altro".vero... e se proprio si vogliono mostrare ad una azienda i vantaggi relativi al possedere software libero da diritti, credo che si otterrebbero migliori risultati mettendo in risalto la diminuzione di lavoro nella gestione burocratica delle licenze piuttosto che nella gratuita' dei pacchetti. :)
  • Anonimo scrive:
    The bat, the cat and the penguin
    Il pipistrello sappiamo tutti chi e'. Il pinguino non c'e' bisogno di dirlo. E il gatto? Io lo so chi e' il gatto.Sorry per i tuoi problemi, amico, ma sulla via di Linux c'e' il gatto. Il pipistrello volteggia ad altre altezze.
    • Terra2 scrive:
      Re: The bat, the cat and the penguin
      - Scritto da: Anonimo
      Il pipistrello sappiamo tutti chi e'. Il
      pinguino non c'e' bisogno di dirlo. E il
      gatto? Io lo so chi e' il gatto.Non dire gatto... :)
      • Anonimo scrive:
        Re: The bat, the cat and the penguin


        E il gatto? Io lo so chi e' il gatto.
        Non dire gatto... :)Oddio l'uomo gatto di papi ?
  • Anonimo scrive:
    Mi sembra ovvio
    Un'azienda potrebbe anche permettersi di utilizzare Linux per sè ma il problema nasce quando ci si deve interfacciare con le altre aziende... questo formato non lo supporto, questo file non riesco ad aprirlo... magari noi smanettoni sapremmo anche ovviare ma andate a spiegare alla segretaria che deve salvare in RTF o cose del genere :)Anche nelle software house dove di smanettoni ce ne sono tanti bisogna sviluppare prodotti vendibili ed è ovvio che non si può fare un gestionale per Linux, il macellaio non è capace neanche di installarlo :)
    • matteooooo scrive:
      Re: Mi sembra ovvio

      noi smanettoni sapremmo anche ovviare ma
      andate a spiegare alla segretaria che deve
      salvare in RTF o cose del genere :)Guarda che con OO hai tutti i formati che vuoi...e poi non è questione di smanettone... basta spiegarlo una volta alla segretaria
      Anche nelle software house dove di
      smanettoni ce ne sono tanti bisogna
      sviluppare prodotti vendibili ed è ovvio che
      non si può fare un gestionale per Linux, il
      macellaio non è capace neanche di
      installarlo :)Neanche su Windows se è per quello...Installare un prodotto su Linux basato su un BD file based è difficile quanto su Windows....
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi sembra ovvio
        Io so soltanto che un sacco di gente che non sa neanche cos'è l'hard disk è capace di installare Windows e tutti i programmi di cui ha bisogno e il macellaio è uno di questi.P.S. Per installare i miei programmi per Windows basta fare doppio click su SETUP, non so tu cosa sviluppi :))
        • matteooooo scrive:
          Re: Mi sembra ovvio
          - Scritto da: Anonimo
          Io so soltanto che un sacco di gente che non
          sa neanche cos'è l'hard disk è capace di
          installare Windows e tutti i programmi di
          cui ha bisogno e il macellaio è uno di
          questi.

          P.S. Per installare i miei programmi per
          Windows basta fare doppio click su SETUP,
          non so tu cosa sviluppi :))Già perchè con linux per installare un software devi ricompilare un kernel.... ma va.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Mi sembra ovvio
            L'hai scritto tu, mica io.
          • matteooooo scrive:
            Re: Mi sembra ovvio
            - Scritto da: Anonimo
            L'hai scritto tu, mica io.Infatti ..probabilmente non ci siamo capiti...Intendevo che installare un software su Linux è grosso modo diffcile (o facile) quanto installare uno su Windows...
          • Anonimo scrive:
            Re: Installare sotto Linux
            - Scritto da: matteooooo
            Intendevo che installare un software su
            Linux è grosso modo diffcile (o facile)
            quanto installare uno su Windows...Io uso Linux ormai da deu anni, non sono un esperto, certo, ma mi arrangio.Continuo ad usare anche win perchè alcune applicazioni non esistono per Linux o sono molto superiori la versioni per win, anche se non free.Detto questo non sono d'accordo con te, ci sono alcuni programmi, come Open Office che sono semplici quanto i progr win, con un wizard che ti guida durante il setup, ma sono una minoranza!!!Per la gran parte o trovi rpm o src.rpm o devi passare da configure-make-make install e non mi dire che è intuitivo come cliccare su setup.exe!!!E quando ti mancano le librerie necessarie per compilare ed installare? Tu pensi che un utente normale, che magari lavora e non ha molto tempo da perdere, si metta a cercarle con rpmfind.net?Ma per favore!C'è gente che fa già fatica con win, mi immagino a usare Linux!O si adotta un sistema semplice (come rpm) standard e per tutte le distro oppure addio conquista del mercato desktop!
          • matteooooo scrive:
            Re: Installare sotto Linux

            O si adotta un sistema semplice (come rpm)
            standard e per tutte le distro oppure addio
            conquista del mercato desktop!Si parlava di gente che non sa neanche cose' un hard disk...A questo tipo di persone devi spiegare dettagliatamente passo per passo tutte le istruzioni...Fargli installare un software su windows o su Linux a questo punto è uguale in quanto l'utente è un mero esecutore della tua documentazione...
          • Ekleptical scrive:
            Re: Installare sotto Linux

            Fargli installare un software su windows o
            su Linux a questo punto è uguale in quanto
            l'utente è un mero esecutore della tua
            documentazione...Il fatto è che cotal utente non ha bisogno di nessuan documentazione su Windows! Mette dentro il CD, parte da solo, clicka Avanti/Avanti/Avanti a ripetizione senza neanceh leggere ed il porgramam è installato! Stop!Questa è l'istruzione media che do a qualcuno che deve installare un programma su Windows e di comp ne capisce poco!Più semplice di così è impossibile, molto semplicemente!Nessuna soluzione Linux fa altrettanto! E NON paralte di OpenOffice, che ti devi scaricare ed installare i dizionari Italiani a parte, anche nella verisone italiana! Cosa del tutto assurda ed incomprensibile!
          • Anonimo scrive:
            Re: Installare sotto Linux
            - Scritto da: Ekleptical

            Fargli installare un software su windows o

            su Linux a questo punto è uguale in quanto

            l'utente è un mero esecutore della tua

            documentazione...

            Il fatto è che cotal utente non ha bisogno
            di nessuan documentazione su Windows! Mette
            dentro il CD, parte da solo, clicka
            Avanti/Avanti/Avanti a ripetizione senza
            neanceh leggere ed il porgramam è
            installato! Stop!
            Questa è l'istruzione media che do a
            qualcuno che deve installare un programma su
            Windows e di comp ne capisce poco!
            Più semplice di così è impossibile, molto
            semplicemente!

            Nessuna soluzione Linux fa altrettanto!Installare mozilla è estremamente semplice, fai partire l'installer, avanti/avanti/avanti ed hai finito...lo stesso unreal tournament demo 2003...ed open office uguale, tranne per i dizionari, necessari solo per la correzione.Questo dimostra che se si sceglie di fare applicativi semplici da installare, linux o win è indifferente.il problema vero è che solo un numero limitatissimo di software per linux è così semplice, al contrario di win, dove questa è la regola...o si adotta un sistema standard semplice ed uguale per tutte le distro e tutti i programmi oppure addio mercato desktop, ma anche addio piccole imprese!
          • Ekleptical scrive:
            Re: Installare sotto Linux

            Installare mozilla è estremamente semplice,
            fai partire l'installer,
            avanti/avanti/avanti ed hai finito...
            lo stesso unreal tournament demo 2003...
            ed open office uguale, tranne per i
            dizionari, necessari solo per la correzione.SOLO per la correzione? Ma zio billy! Cosa c'è di più fondamentale della correzione in un programma di videoscrittura? E' IL motivo primo per usare un programma di videoscrittura!Open Office installato com'è non serve a un tubo nella parte Word, senza dizionario!!E' del tutto assurdo e incomprensibile che non lo integrino direttaemtne in ogni localizzazione!!! Si vede che sono porgrammatori e non utenti. I programmi che fanno manco li useranno nel team di OpenOffice!
          • Anonimo scrive:
            Re: Installare sotto Linux
            Si vede che non hai ben chiara la questione, se fai questo esempio.OpenOffice ha il dizionaro separato solo nella versione "download".E' ovvio che una edizione "distribuita" ce l'avrebbe già, come infatti èper, ad esempio, la RedHat 8.0 che sto usando adesso, che ha OpenOfficein italiano con il dizionario italiano precaricato ... nessun download o settaggioè stato necessario.salutiProspero
          • godzilla scrive:
            Re: Installare sotto Linux

            Si parlava di gente che non sa neanche cose' un hard disk... se posso esprimere un parere, se uno non sa cos'è un hard disk non deve mettersi davanti al computer.non è, come qualcuno mi obietterà, per fare le caste di esperti... ma cacchio è come far guidare un'auto ad uno che non sa dov'è la frizione!
          • Anonimo scrive:
            Re: Installare sotto Linux
            - Scritto da: godzilla

            Si parlava di gente che non sa neanche

            cose' un hard disk...
            se posso esprimere un parere, se uno non sa
            cos'è un hard disk non deve mettersi davanti
            al computer.
            non è, come qualcuno mi obietterà, per fare
            le caste di esperti... ma cacchio è come far
            guidare un'auto ad uno che non sa dov'è la
            frizione!Che si comprino un Xbox e non rompano agli informatici...
          • Anonimo scrive:
            Re: Mi sembra ovvio
            tz tz Open Office ad esempio richiede una successione di pochi click tale e quale a molti programmi per Winzozz.Il problema e' che cio' che non si conosce ci spaventa.Questo lo puoi riscontrare in qualsiasi campo, non solo parlando di Win o Lin.Quindi per chi gia' e' spaventato dal PC che deve usare in ufficio , l'idea di dover ancora cambiare rappresenta un incubo terrificante, e per i vari admin che ci sono in giro per le aziende e che si trovano tutti i giorni davanti all'orda di utonti terrificati dai PC il solo pensiero di dover ri-spiegare cose che gia da anni dicono ma che cmq non vengono capite e' mooolto piu' di un incubo.Ci sono utenti ( intendo impiegati di un qualsiasi ufficio che usano il PC per "forza") che vanno in panico solo perche' cambi il tema del desktop o perche' compare il messaggio che verra' aggiornato l'orologio di sistema ..... immagino che la prima domanda che si pone un azienda e' : ma cambiare quanto tempo mi costa ? e se cambio cambio in meglio oppure ? ....
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi sembra ovvio
        Ah dimenticavo, un BD cos'è? Un BataDase?
  • Anonimo scrive:
    Complimenti ai sostenitori di linux
    La loro fama di piantagrane si e' fatta sentire, ostacolando di fatto la diffusione del software open source nelle aziende.Complimenti, e datevi finalmente una calmata.
  • Anonimo scrive:
    Occhi chiusi bocche aperte
    Non e' una novita' che se ti chiami Windows tutti dicono "oh si si" e se ti chiami Linux tutti dicono "ma che e'?"Diciamo che da qualche tempo quando dici Linux c'e' anche qualcuno che dice "AH! si"Perche' ne ha sentito parlareRaymond
  • Anonimo scrive:
    bugs
    Essendo un software libero è evidente che non può essere un software perfetto , con molti errori nel sistema , proprio per questo anche se pur conveniente , a chi lo usa deve anche poter disporre di una pratica per poterlo modificare a suo favore , e questa non tutti hanno o non possono avere , Linux è infatti dal creatore stato progettato libero perchè ognuno è libero di modificare o migliorare le sue prestazioni , ma cosi si finisce per non avere mai in mano un software controllato a livello di prestazioni e affidabilità , come è quello di Windows continuamente controllato , migliorato , aggiornato , da persone competenti ed esperte , facendoci dormire più tranquilli di Linux.
    • Anonimo scrive:
      Re: bugs
      - Scritto da: Anonimo
      Essendo un software libero è evidente che
      non può essere un software perfetto , con
      molti errori nel sistema , proprio per
      questo anche se pur conveniente , a chi lo
      usa deve anche poter disporre di una pratica
      per poterlo modificare a suo favore , e
      questa non tutti hanno o non possono avere ,
      Linux è infatti dal creatore stato
      progettato libero perchè ognuno è libero di
      modificare o migliorare le sue prestazioni ,
      ma cosi si finisce per non avere mai in mano
      un software controllato a livello di
      prestazioni e affidabilità , come è quello
      di Windows continuamente controllato ,
      migliorato , aggiornato , da persone
      competenti ed esperte , facendoci dormire
      più tranquilli di Linux.Da uno che ha visto dei sorgenti di Win98, ti consiglio di meditare sulle vaccate che scrivi... cordialmente saluti.
      • Anonimo scrive:
        Re: bugs
        LE vaccate te le metti nel tuo c.....   ! io non pralo di w 98 ma di xp il migliore in circolazione ! informati se non ce l'hai o procuratene una copia , bambino!
      • godzilla scrive:
        Re: bugs
        - Scritto da: Anonimo
        Da uno che ha visto dei sorgenti di Win98,sì sì, li ha visti anche mio cuggino... scusa com'è che fai di cognome?
    • Anonimo scrive:
      Re: bugs
      - Scritto da: Anonimo
      Essendo un software libero è evidente che
      non può essere un software perfetto , con
      molti errori nel sistema , proprio per
      questo anche se pur conveniente , a chi lo
      usa deve anche poter disporre di una pratica
      per poterlo modificare a suo favore , e
      questa non tutti hanno o non possono avere ,
      Linux è infatti dal creatore stato
      progettato libero perchè ognuno è libero di
      modificare o migliorare le sue prestazioni ,
      ma cosi si finisce per non avere mai in mano
      un software controllato a livello di
      prestazioni e affidabilità , come è quello
      di Windows continuamente controllato ,
      migliorato , aggiornato , da persone
      competenti ed esperte , facendoci dormire
      più tranquilli di Linux.Tutte le versioni di Windows sono affette da gravissimi problemi di sicurezza... Non fanno in tempo a rilasciare una patch, che già se ne rendono necessarie altre due...E, per la cronaca, chi sviluppa Linux è molto esperto!
      • Anonimo scrive:
        Re: bugs
        Mi sembra ovvio, più cose fa un software più la probabilità che ci siano errori si alza...Linux non fa una mazza, fate tutto voi, il merito non è suo ma vostro se configurate una scheda bene o meno... in Windows basta collegarla.
        • Alessandrox scrive:
          Re: bugs
          Premesso che le patch vengono rilasciate sia per linux che per Win...- Scritto da: Anonimo
          Mi sembra ovvio, più cose fa un software più
          la probabilità che ci siano errori si
          alza...Vero in generale...
          Linux non fa una mazza, fate tutto voi,Questo e' sempre meno vero, nel senso che Linux sta imparando a fare da se certe cose (non tutte per fortuna).l
          merito non è suo ma vostro se configurate
          una scheda bene o meno... in Windows basta
          collegarla. Per avere problemi. ovvero non c'e' bisogno che sia l'amministratore a fare delle vaccate, ci pensa direttamente ed automaticamente il S.O. stesso.il punto e' che Win vuole fare troppe cose in automatico e spesso le fa male.
        • godzilla scrive:
          Re: bugs
          - Scritto da: Anonimo
          Mi sembra ovvio, più cose fa un software più
          la probabilità che ci siano errori si
          alza...forse.
          Linux non fa una mazza, fate tutto voi,sì sì pensa che ogni tanto devo rispondere alle richieste HTTP e SMTP a mano...ma per favore...
          il merito non è suo ma vostro se configurate
          una scheda bene o meno... in Windows basta
          collegarla.problemi di sicurezza legati al PnP?certo che ce ne vuole di fantasia...
          • Anonimo scrive:
            Re: bugs
            - Scritto da: godzilla
            - Scritto da: Anonimo

            Mi sembra ovvio, più cose fa un software più

            la probabilità che ci siano errori si alza...
            forse.Pensa a tutte le cose inutili che fa un XP.Tu credi davvero di sapere chosa fa clippy quando non la vedi ???

            Linux non fa una mazza, fate tutto voi,
            sì sì pensa che ogni tanto devo rispondere
            alle richieste HTTP e SMTP a mano...
            ma per favore...

            il merito non è suo ma vostro se configurate

            una scheda bene o meno... in Windows basta

            collegarla.Poi ti infila i driver della scheda audio nella scheda di rete MPU 401 :-)
            problemi di sicurezza legati al PnP?
            certo che ce ne vuole di fantasia...Di piu' per cercare i Bug nei driver della maggior parte delle schede :-)))
    • Anonimo scrive:
      Re: bugs
      - Scritto da: Anonimo
      Essendo un software libero è evidente che
      non può essere un software perfetto , conQualsiasi sistema software é affetto da almeno unbug: considera che sono le persone che scrivono il software :-)
      questo anche se pur conveniente , a chi lo
      usa deve anche poter disporre di una pratica
      per poterlo modificare a suo favore , eUn computer NON é un aspirapolvere: necessita di conoscenze per poterlo usare in modo ottimale o"sicuro".
      questa non tutti hanno o non possono avere ,
      Linux è infatti dal creatore stato
      progettato libero perchè ognuno è libero di
      modificare o migliorare le sue prestazioni ,
      ma cosi si finisce per non avere mai in mano
      un software controllato a livello di
      prestazioni e affidabilità , ???? Lo sviluppo del kernel di Linux non si pone una base"temporale" per produrre le nuove versioni: quando la modifica é pronta (dopo un ragionevole periodo di test)viene resa disponibile. Non viene fatta generalmente in "fretta e furia" perché in data X deve essere rilasciatoil prodotto Y.
      come è quello
      di Windows continuamente controllato ,
      migliorato , aggiornato , da persone
      competenti ed esperte , facendoci dormire
      più tranquilli di Linux.Il kernel di Linux (e molte applicazioni) é seguito da un teamdi persone *decisamente* competenti. Io personalmente dormo piu' tranquillamente sapendo che la mia intera rete di PC ha Linux a bordo. Hai mai letto _attentamente_ l'EULA di Win XP, ad esempio?E' a dir poco fastidiosa!Bye
  • Anonimo scrive:
    Syntax error

    Se l'imprenditore ha sentito al TG1 o a letto ...Ahhhrg!
    ...su Il Giornale che Linux è per smanettoni hacker,
    perché dovrebbe credere a me quando dico che è invece un ottima soluzione per una azienda? non è per caso che sul tuo materiale propagandistico hai scritto errori grammaticali del genere?Se si, allora è normale che non ti credano ;-)Coraggio, non mollare!
    • enzogupi scrive:
      PER LA REDAZIONE !!!
      Correggetelo, vi prego... fa venire i brividi leggere"ha" senza la "h". Neanche alle elementari.....- Scritto da: Anonimo

      Se l'imprenditore ha sentito al TG1 o a
      letto ...
      Ahhhrg!

      ...su Il Giornale che Linux è per
      smanettoni hacker,

      perché dovrebbe credere a me quando dico
      che è invece un ottima soluzione per una
      azienda?

      non è per caso che sul tuo materiale
      propagandistico hai scritto errori
      grammaticali del genere?
      Se si, allora è normale che non ti credano
      ;-)

      Coraggio, non mollare!
      • Anonimo scrive:
        Re: PER LA REDAZIONE !!!
        Sistemato!!!;)
      • Anonimo scrive:
        Re: PER LA REDAZIONE !!!
        - Scritto da: enzogupi

        Correggetelo, vi prego... fa venire i
        brividi leggere
        "ha" senza la "h". Neanche alle
        elementari.....Non essere così severo... sicuramente è un semplice refuso.



        - Scritto da: Anonimo


        Se l'imprenditore ha sentito al TG1 o a

        letto ...

        Ahhhrg!


        ...su Il Giornale che Linux è per

        smanettoni hacker,


        perché dovrebbe credere a me quando dico

        che è invece un ottima soluzione per una

        azienda?



        non è per caso che sul tuo materiale

        propagandistico hai scritto errori

        grammaticali del genere?

        Se si, allora è normale che non ti credano

        ;-)



        Coraggio, non mollare!
    • Anonimo scrive:
      Re: Syntax error
      scusa e """ un ottima """ invece di """un'ottima""" no eh?Ciao.Io
  • Anonimo scrive:
    BASTA!!!!
    Questa è falsa informazione, tutta la lettera si basa sul presupposto che Linux è maturo per i desktop e più economica la gestione. Dato per scontato questo allora inizia la lamentela. MA SCHERZIAMO??!! Per me questo è vergognoso, è tendenzioso e comunque non vero. Il bello è che poi a sentire la gente Windows fa schifo, si impianta, non funziona ecc ecc. però dopo nessuno lo vuole cambiare. Questo dimostra solo una cosa: quello che conta sono i risultati, milioni di uffici in tutto il mondo utilizzano piattaforme MS perchè PRODUCONO, non importa se devono riavviare 2 volte al giorno o se il server è poco sicuro (ci mettono davanti un firewall che giri su Linux). Dov'è il risparmio nell'usare Linux? paghi tutti i minimi interventi a prezzi da sistemista-senior, devi convertire le conoscenze di tutti i tuoi impiegati e responsabili CED, bel risparmio davvero!.Se Linux vuole sfondare deve avere pazienza, puntare sui giovani che sono più elastici nel comprendere, maturare VERAMENTE nel settore desktop. In ogni caso sarà dura perchè intanto i prodotti MS sono sensibilmente migliorati, peccato per i prezzi di alcune suite.Ed al signore che ha scritto la lettera voglio dire anche questo: risponda pure alle signorine che le offrono di risparmiare 1000 euro al mese, vedrà che risultati...
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA!!!!
      per caso sei laureato in lettere moderne? Perchè non cambi settore visto che non è il tuo?
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA!!!!
      Sono pienamente d'accordo.Inoltre Microsoft ha i soldi per sviluppare e di certo se vuole investire fa le cose meglio (vedi caso SQL Server vs Oracle)
      • LaNberto scrive:
        Re: BASTA!!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Sono pienamente d'accordo.
        Inoltre Microsoft ha i soldi per sviluppare
        e di certo se vuole investire fa le cose
        meglio (vedi caso SQL Server vs Oracle)Questa è veramente peregrina
    • godzilla scrive:
      Re: BASTA!!!!
      ma i potenziali clienti non gli hanno obiettato questo...
      • Anonimo scrive:
        Re: BASTA!!!!
        ciao a tuttise qualcuno vuole una prova dell'affidabilità di linux rispetto a windows basta che provi a girottolare su qualche sito di sicurezza... 1) vi sembra normale sotto winxp pro dover riavviare ogni 10 minuti perchè va in crash?2) vi sembra normale che IIS 5.1 vada in crash anche per una cavolata, dove invece Apache ti segnala un errore?3) vi sembra normale che outlook express sia il client di posta più soggetto a vulnerabilità di tutti?4) vi sembra normale che microsoft non si degni neanche di cercare di scoprire (che non è neanche molto diffile) i bug nelle proprie applicazioni (è un dato di fatto, le scoprono gli altri per lei) e che per rilasciare una patch (quando le rilascia...) ci metta un paio di mesi???....termino qui la lista per non dilungarmi troppo.per quanto riguarda invece l'aspetto desktop linux è diventato molto semplice (provate kde 3 e ve ne accorgerete)per quanto riguarda i programmi linux è un paradiso: esistono centinaia di migliaia di programmi (gratuiti) per le più svariate funzionifinisco qui.chi sostiene windows vuol dire che è un ignorante e che, al posto di postare su questi forum, dovrebbe andare a studiarsi un po' di manuali oppure smetterla di parlare di cose che neanche conosce.buona serata a tutti!
        • Anonimo scrive:
          Re: BASTA!!!!
          - Scritto da: Anonimo
          ciao a tutti

          se qualcuno vuole una prova
          dell'affidabilità di linux rispetto a
          windows basta che provi a girottolare su
          qualche sito di sicurezza...

          1) vi sembra normale sotto winxp pro dover
          riavviare ogni 10 minuti perchè va in crash?
          2) vi sembra normale che IIS 5.1 vada in
          crash anche per una cavolata, dove invece
          Apache ti segnala un errore?
          3) vi sembra normale che outlook express sia
          il client di posta più soggetto a
          vulnerabilità di tutti?
          4) vi sembra normale che microsoft non si
          degni neanche di cercare di scoprire (che
          non è neanche molto diffile) i bug nelle
          proprie applicazioni (è un dato di fatto, le
          scoprono gli altri per lei) e che per
          rilasciare una patch (quando le rilascia...)
          ci metta un paio di mesi???

          ....termino qui la lista per non dilungarmi
          troppo.

          per quanto riguarda invece l'aspetto desktop
          linux è diventato molto semplice (provate
          kde 3 e ve ne accorgerete)

          per quanto riguarda i programmi linux è un
          paradiso: esistono centinaia di migliaia di
          programmi (gratuiti) per le più svariate
          funzioni

          finisco qui.
          chi sostiene windows vuol dire che è un
          ignorante e che, al posto di postare su
          questi forum, dovrebbe andare a studiarsi un
          po' di manuali oppure smetterla di parlare
          di cose che neanche conosce.

          buona serata a tutti!mi dispiace per la X che mi daranno ma hai detto proprio una serie di cag...te, sopratutto FALSE che è la cosa più schifosa al mondo, la falsità, probabilmente basandoti su una tua esperienza da ignorante.ciao
          • b.aieie scrive:
            Re: BASTA!!!!
            ....
            questi forum, dovrebbe andare a studiarsi un
            po' di manuali oppure smetterla di parlare
            di cose che neanche conosce.

            buona serata a tutti!
            mi dispiace per la X che mi daranno ma hai detto proprio una serie
            di cag...te, sopratutto FALSE che è la cosa più schifosa al mondo,
            la falsità, probabilmente basandoti su una tua esperienza da
            ignorante.
            ciaobè, effettivamente ha ragione, io ce l'ho con windzozz ma non va mica poi così male? diciamo che non è vero che si punta ogni 10 minuti.e poi fa male incazzarsi ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: BASTA!!!!
            - Scritto da: b.aieie
            ....
            questi forum, dovrebbe andare a
            studiarsi un

            po' di manuali oppure smetterla di parlare

            di cose che neanche conosce.



            buona serata a tutti!



            mi dispiace per la X che mi daranno ma hai
            detto proprio una serie

            di cag...te, sopratutto FALSE che è la cosa
            più schifosa al mondo,
            la falsità,
            probabilmente basandoti su una tua
            esperienza da
            ignorante.

            ciao



            bè, effettivamente ha ragione, io ce l'ho
            con windzozz ma non va mica poi così male?
            diciamo che non è vero che si punta ogni 10
            minuti.
            e poi fa male incazzarsi ;-)Hai ragione, scusate lo sfogo ma non riesco a trattenermi quando leggo queste cose. Non è giusto offendere nessuno ok, ma anche certi commenti sono un'offesa...
        • Sarge scrive:
          Re: BASTA!!!!
          - Scritto da: Anonimo
          ciao a tutti

          se qualcuno vuole una prova
          dell'affidabilità di linux rispetto a
          windows basta che provi a girottolare su
          qualche sito di sicurezza...

          1) vi sembra normale sotto winxp pro dover
          riavviare ogni 10 minuti perchè va in crash?Sotto windows XP pro? no di certo.
          2) vi sembra normale che IIS 5.1 vada in
          crash anche per una cavolata, dove invece
          Apache ti segnala un errore?IIS? No. Dovevi metterla sulla sicurezza e qualcuno ti sarebbe venuto dietro.
          3) vi sembra normale che outlook express sia
          il client di posta più soggetto a
          vulnerabilità di tutti?Si, ma e' gia' da un po' che le vulnerabilita' rimangono sempre le stesse (corrette peraltro).
          4) vi sembra normale che microsoft non si
          degni neanche di cercare di scoprire (che
          non è neanche molto diffile) i bug nelle
          proprie applicazioni (è un dato di fatto, le
          scoprono gli altri per lei) e che per
          rilasciare una patch (quando le rilascia...)
          ci metta un paio di mesi???Ma davvero?

          ....termino qui la lista per non dilungarmi
          troppo.Bravo, hai fatto bene.
          per quanto riguarda i programmi linux è un
          paradiso: esistono centinaia di migliaia di
          programmi (gratuiti) per le più svariate
          funzioniSicuro, siamo gia' li' ad installarli tutti.Saluti.
    • b.aieie scrive:
      BASTA.... ma la verità è nel mezzo
      mac solo mac sempre mac niente crash tutte le applicazioni che volete in 166 euro di system ;-)
      • godzilla scrive:
        Re: BASTA.... ma la verità è nel mezzo
        166 ? di software... e quanto di hardware?
      • Anonimo scrive:
        Re: BASTA.... ma la verità è nel mezzo
        uhuhuhuh ... aahahahahahaha .... ehehehehehe ....Questa è stupenda.Nessun crash ????Su di un Mac con system 9 ( non sò quale variante), su di una rete con NT server, è stato sufficente fare il riavvio del server senza bloccare prima il Mac stesso per mandarlo in crash totale, con distruzione di un particolare file. Risultato: Mac bloccato, nessun riavvio, chiamato il tecnico Mac che ha confermato la presenza di un bug sul sistema che genera il blocco .... spero che la versione X sia più stabile, anche se un mio amico che ha appena preso il Mac nuovo è alla terza reinstallazione del sistema operativo.......Saluti
        • b.aieie scrive:
          re: BASTA.... ma la verità è nel mezzo
          ma hai letto di cosa parlavano i post precedenti????iniziamo a rispondere al primo dei quesiti:-si parlava di windzozz e linux, quindi io facevo riferimento a macosX, che non crasha praticamente mai. nel mio studio ho vari mac e pc. forse tu non hai mai visto un mac e forse il tuo amico è poco esperto e pensa che la soluzione windzozz (formatta e reinstalla) sia la migliore. ma non è così! io conosco bene win98 e winXp e anche qualcosa del 2000 che ho installato per poco tempo. uso di rado linux. tra i vari system il più veloce e il più stabile è senza dubbio linux, ma effettivamente le applicazioni che uso per la grafica non le trovo su linux, quindi uso mac, la miglior soluzione tra stabilità e qualità. win mi serve per qualche applicazione che non trovo su mac e linux, per provare il mio lavoro (per voi che navigate) e per giocare con qualche gioco di auto (per i quali vado matto)-il prezzo del mac? è vero è più alto a parità di componenti, ma l'hardware è stato cucito addosso al system e viceversa, cosa davvero diffcile se non impossibile trovare nel mondo win, quindi compro mac perchè va bene, lavoro bene e mi piace tenerlo sulla scrivania e farlo vedere ai miei clienti perchè è bello!!! cosa, anche questa, difficile da trovare dall'altra parte del fossociao
        • b.aieie scrive:
          Re: BASTA.... ma la verità è nel mezzo
          dimenticavoio uso da più di un anno il system X e quindi un po' d'esperienza l'ho fatta
  • Mela Marcia scrive:
    la gente teme cio' che conosce...
    in ambito informatico, conosco persone terrorizzate alla sola idea di sedersi davanti a un computer, figuriamoci se dopo anni di bocconi amari e figuracce qualcuno senta la necessita' di passare a un os notoriamente ostico come Linux. E' ovvio che la prima impressione sia di fregatura (siccome e' difficile da usare mi faranno strapagare l'assistenza mentre in realta.. beh hanno ragione :) Io non credo che linux si imporra' mai in ambito desktop, forse potra' avere un mercato di nicchia in incarnazioni commerciali come LINDOWS, XANDROS ma non impensierira' mai Win, l'unico OS che potrebbe spuntarla a breve e' un eventuale OsX x86 release. Se devo dirla tutta, tempo fa' ci fu un cambiamento di fronte, ci furono delle immense retate antipirateria e dopo centinaia di multe da centinaia di milioni (grazie anche ai fornitori che facevano "risparmiare" sulle licenze m$ per vedere hw costoso) cui si salvarono solo i pochi possessori di linux (la gf arrivava, vedeva linux e andava via senza nemmeno controllare) molte societa' vollero testarlo, qualcuna cambio' realmente OS ma per lo piu' dopo un giro di prova comprarono tutte le licenze m$ perche' la segretaria aveva speso X milioni per un corso di Office non OpenOffice e l'amministratore delegato non poteva usare la videoconferenza xx_xips per discutere di importanti questioni dirigenziali (mettersi nudo davanti alla webcam+netmeeting in orario d'ufficio) saluti
  • Locke scrive:
    Linux come Dreamcast
    Linux è come il Dreamcast, Windows è come la Playstation.2Che Linux in molte cose sia migliore di windows è cosa nota a pochi eletti. Ma è la massa che conta, la massa è ignorante e compra quello che ha più fama.Noi eletti sappiamo cosa è meglio, la massa noEd è per questo che la Playstation 2 ha avuto più successo del Dreamcast che, pur essendo migliore in molti aspetti (dove li trova la PS2 dei giochi divertenti come Sonic Adventure 1 e 2, Virtua Tennis, Chu Chu Rocket, Ikaruga, quasi tutto il parco di coin-op della Sega...), ha perso la guerra perchè era poco conosciuta -_-
    • freenetizen scrive:
      Re: Linux come Dreamcast
      - Scritto da: Locke
      Linux è come il Dreamcast, Windows è come la
      Playstation.2

      Che Linux in molte cose sia migliore di
      windows è cosa nota a pochi eletti. Ma è la
      massa che conta, la massa è ignorante e
      compra quello che ha più fama.

      Noi eletti sappiamo cosa è meglio, la massa
      no

      Ed è per questo che la Playstation 2 ha
      avuto più successo del Dreamcast che, pur
      essendo migliore in molti aspetti (dove li
      trova la PS2 dei giochi divertenti come
      Sonic Adventure 1 e 2, Virtua Tennis, Chu
      Chu Rocket, Ikaruga, quasi tutto il parco di
      coin-op della Sega...), ha perso la guerra
      perchè era poco conosciuta -_-
      • freenetizen scrive:
        Re: Linux come Dreamcast


        ha perso la guerra

        perchè era poco conosciuta -_-Pero' Linux e' ogni giorno sempre piu' conosciutoed usato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux come Dreamcast
          - Scritto da: freenetizen




          ha perso la guerra


          perchè era poco conosciuta -_-

          Pero' Linux e' ogni giorno sempre piu'
          conosciuto
          ed usato.Linux finira'e prima vi sveglierete e prima sara meglio-e' ora di lavorare caro Pontone.il pretoriano.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux come Dreamcast
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: freenetizen







            ha perso la guerra



            perchè era poco conosciuta -_-



            Pero' Linux e' ogni giorno sempre piu'

            conosciuto

            ed usato.

            Linux finira'Tutto finisce su questa Terra....
            e prima vi sveglierete e prima sara meglio-Però vedi, se finisce Linux noi ripiegeremo su un altro sistema operativo. Magari su Windows se rimane solo quello.Ma se finisce Windows, chi ha imparato solo a cliccare sui disegnini cosa fa ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux come Dreamcast
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: freenetizen










            ha perso la guerra




            perchè era poco conosciuta -_-





            Pero' Linux e' ogni giorno sempre piu'


            conosciuto


            ed usato.



            Linux finira'

            Tutto finisce su questa Terra....


            e prima vi sveglierete e prima sara
            meglio-

            Però vedi, se finisce Linux noi ripiegeremo
            su un altro sistema operativo. Magari su
            Windows se rimane solo quello.

            Ma se finisce Windows, chi ha imparato solo
            a cliccare sui disegnini cosa fa ?si vede lontano un miglio che non sai una mazza di win 2000 server............
          • freenetizen scrive:
            Re: Linux come Dreamcast

            e' ora di lavorare caro Pontone.

            il pretoriano.Tu devi lavorare di piu' perche' devi pagare le esose licenze alla microsoft.
  • Anonimo scrive:
    Libero non vuol dire gratis!!!
    Sbagli le modalità di marketing e il target tutto qui!Tristezza.
  • Anonimo scrive:
    Re: Un paio di consigli

    la maggior parte del valore aggiunto nei SI
    delle PMI sta nelle personalizzazioni, nei
    programmi a specifica per la gestione della
    produzione, dell'UT!?!? ma.. scrivere in italiano comprensibile anchea chi non ha una laurea in economia&commercio?
    • Canvil scrive:
      Re: Un paio di consigli
      Non è così, le persone con cui si parla sono responsabili e/o amministratori che queste sigle le conoscono ed anche bene, se si vuole convincere loro c'è la necessità di parlare con loro nella loro lingua.... conoscere anche molto bene linux non basta
    • Anonimo scrive:
      Re: Un paio di consigli
      - Scritto da: Anonimo
      Mai presa in mano una rivistina di
      organizzazione aziendale ? LOL!E tu non hai mai preso in mano una rivistina di informatica? E' un'orgia sigle, siglette, acronimi, frasi fatte. Chi lavora con i computer sa benissimo di che si parla....eccetera... 8)
  • Anonimo scrive:
    Linux
    IMHO il problema è che Linux non viene preso in considerazione da chi produce software commerciale! Ad esempio ho preso il GPS portatile streetpilot iii della Garmin, e per caricare le mappe sul GPS dovrò per forza acquistare una licenza Windows (OS che non uso da anni), in quanto il software consiste in un bel setup.exe :Se tutti i programmi richiedessero Win o Linux...
  • matteooooo scrive:
    Re: Tecnica di marketing sbagliata

    e' ora supportato da IBM, HP, Compaq e Sun e
    che RedHat (o chi per essa) fa pagare ilSupportato da Sun? Non mi risulta che Sun venda server SPARC con Linux.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Tecnica di marketing sbagliata
      Prima guarda il sito della Sun e poi parla.
      • matteooooo scrive:
        Re: Tecnica di marketing sbagliata
        - Scritto da: Anonimo
        Prima guarda il sito della Sun e poi parla.Dove esattamente di grazia?Qui?http://it.sun.com/storiedisuccesso/osp_verona.htmlOppure qui?http://it.sun.com/storiedisuccesso/blu.htmlo ancora qui?http://it.sun.com/storiedisuccesso/bnl_multiservizi.htmlA meno che Sun non venda Linux spacciandolo per solaris non vedo grande supporto....
        • Anonimo scrive:
          Re: Tecnica di marketing sbagliata
          Sei fuori strada:http://www.sun.com/servers/entry/checkpoint/- Scritto da: matteooooo
          - Scritto da: Anonimo

          Prima guarda il sito della Sun e poi
          parla.

          Dove esattamente di grazia?

          Qui?
          http://it.sun.com/storiedisuccesso/osp_verona

          Oppure qui?
          http://it.sun.com/storiedisuccesso/blu.html

          o ancora qui?
          http://it.sun.com/storiedisuccesso/bnl_multis

          A meno che Sun non venda Linux spacciandolo
          per solaris non vedo grande supporto....
    • Terra2 scrive:
      Re: Tecnica di marketing sbagliata
      - Scritto da: matteooooo
      Supportato da Sun? Non mi risulta che Sun
      venda server SPARC con Linux.....http://wwws.sun.com/software/linux/
      • matteooooo scrive:
        Re: Tecnica di marketing sbagliata
        - Scritto da: Terra2

        - Scritto da: matteooooo

        Supportato da Sun? Non mi risulta che Sun

        venda server SPARC con Linux.....

        http://wwws.sun.com/software/linux/Questo LX50 (che mi sembra un serverino-ino-ino)non monta certo processori SPARC ... è un server basato su Pentium.....
        • Anonimo scrive:
          Re: Tecnica di marketing sbagliata
          - Scritto da: matteooooo
          - Scritto da: Terra2



          - Scritto da: matteooooo


          Supportato da Sun? Non mi risulta che
          Sun


          venda server SPARC con Linux.....



          http://wwws.sun.com/software/linux/

          Questo LX50 (che mi sembra un
          serverino-ino-ino)non monta certo processori
          SPARC ... è un server basato su Pentium.....
          Cos'è, un campionato di arrampicata sugli specchi ? Hai torto, stop.Il post sopra diceva "linux è supportato da SUN" (tra gli altri). Infatti *E'* supportato, come dimostrano i link. Fine della questione.Nessuno ha scritto SPARC, tranne te...
          • matteooooo scrive:
            Re: Tecnica di marketing sbagliata
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: matteooooo

            - Scritto da: Terra2





            - Scritto da: matteooooo



            Supportato da Sun? Non mi risulta
            che

            Sun



            venda server SPARC con Linux.....





            http://wwws.sun.com/software/linux/



            Questo LX50 (che mi sembra un

            serverino-ino-ino)non monta certo
            processori

            SPARC ... è un server basato su
            Pentium.....



            Cos'è, un campionato di arrampicata sugli
            specchi ? Hai torto, stop.Ho posto una semplice domanda dicendo riporto testualmente "Non mi risulta che Sun venda server SPARC con Linux....."A questo punto il fatto che Sun supporti Linux solo per un server di fascia medio-bassa ( se non bassissima) mi fa pensare che Sun di Linux non si fidi molto(che gran supporto)A contrario IBM ti supporta Linux anche sui MainFrame...Se non distingui la differenza tra una mossa vera, con cospicui aiuti (IBM) da una mossa pubblicitaria (Sun) allora è meglio evitare ogni altra discussione...
          • Anonimo scrive:
            Re: Tecnica di marketing sbagliata
            - Scritto da: matteooooo
            Se non distingui la differenza tra una mossa
            vera, con cospicui aiuti (IBM) da una mossa
            pubblicitaria (Sun) allora è meglio evitare
            ogni altra discussione...Se non distingui la differenza tra una proposizione formalmente verificabile ed un cumulo di considerazioni qualitative del tutto opinabili, probabilmente non dovresti leggere PI ma qualche altro giornale.Se scrivo SELECT * FROM ANAGRAFICA WHERE NOME="Mario" vuol dire che voglio selezionare tutti quelli che si chiamano Mario. Non me ne frega molto se hanno i capelli o no. Se intendo parlare di calvizie in modo qualitativo, lo faccio in qualche maniera esplicita. Chiaro l'esempio o serve un disegnino ?
          • matteooooo scrive:
            Re: Tecnica di marketing sbagliata
            Sto parlando con una persona che non è in grado di distinguere due cose semplici semplici... scusami...
          • Anonimo scrive:
            Re: Tecnica di marketing sbagliata
            - Scritto da: matteooooo

            Sto parlando con una persona che non è in
            grado di distinguere due cose semplici
            semplici... scusami...Scusa, qualcuno ha incluso tra le aziende che supportano linux anche Sun e tu hai risposto che le SPARC non montano linux. Puoi pure dire che per Sun il supporto di Linux non è di primaria importanza, ma non puoi negarlo che lo usi per prodotti che comunque hanno una certa rilevanza di mercato e sicuramente non sono giocattoli per hacker. E' questo l'importante. Poi ciascuno sceglie il prodotto più adatto alle proprie esigenze, come Sun sceglie di usare Solaris invece che Linux sulle SPARC.
          • Anonimo scrive:
            Re: Tecnica di marketing sbagliata
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: matteooooo



            Sto parlando con una persona che non è in

            grado di distinguere due cose semplici

            semplici... scusami...

            Scusa, qualcuno ha incluso tra le aziende
            che supportano linux anche Sun e tu hai
            risposto che le SPARC non montano linux.
            Puoi pure dire che per Sun il supporto di
            Linux non è di primaria importanza, ma non
            puoi negarlo che lo usi per prodotti che
            comunque hanno una certa rilevanza di
            mercato e sicuramente non sono giocattoli
            per hacker. E' questo l'importante. Poi
            ciascuno sceglie il prodotto più adatto alle
            proprie esigenze, come Sun sceglie di usare
            Solaris invece che Linux sulle SPARC.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tecnica di marketing sbagliata
      - Scritto da: matteooooo
      Supportato da Sun? Non mi risulta che Sun
      venda server SPARC con Linux.....Beh, nono so SPARC, ma Cobalt si.http://www.sun.com/hardware/serverappliances/raq550/index.htmlhttp://wwws.sun.com/software/linux/
    • Anonimo scrive:
      Re: Tecnica di marketing sbagliata
      - Scritto da: matteooooo
      Supportato da Sun? Non mi risulta che Sun
      venda server SPARC con Linux.....Vai a cagare matteo il tizio sopra stava esponendo un concettocompletamente diverso dal supporto di SUN o menoe tu te ne esci da perfetto niubbi linux che SUN non supportalinux.
  • Anonimo scrive:
    E punto-informatico?
    Questo bellissimo articolo mi ha fatto pensare per l'ennesima volta la stessa cosa: come mai punto-informatico pur essendo per l'Italia il principale portavoce e paladino della causa open source si ostina ad utilizzare prodotti microsoft?Di recente hanno rinnovato il sito... eppure le pagine sono ancora in asp.Paradossale non vi pare?
    • matteooooo scrive:
      Re: E punto-informatico?
      - Scritto da: Anonimo
      Questo bellissimo articolo mi ha fatto
      pensare per l'ennesima volta la stessa cosa:
      come mai punto-informatico pur essendo per
      l'Italia il principale portavoce e paladino
      della causa open source si ostina ad
      utilizzare prodotti microsoft?
      Di recente hanno rinnovato il sito... eppure
      le pagine sono ancora in asp.
      Paradossale non vi pare?Paladino della causa open source? da quando?Senza considerare che se il sistema funziona perchè sostituirlo?
      • Anonimo scrive:
        Re: E punto-informatico?
        Magari risparmi qualche ? al prossimo aggiornamento...
        Senza considerare che se il sistema funziona
        perchè sostituirlo?
        • matteooooo scrive:
          Re: E punto-informatico?
          - Scritto da: Anonimo
          Magari risparmi qualche ? al prossimo
          aggiornamento...


          Senza considerare che se il sistema
          funziona

          perchè sostituirlo?Quindi cambiare il sistema operativo, il web server, il database server, tutto il codice ASP migrando verso magari PHP costa meno di un eventuale aggiornamento?Devi avere fatto stani calcoli ...
          • Anonimo scrive:
            Re: PROPOSTA PER LA REDAZIONE
            Perché non rilasciare il codice sorgente, così qualcuno magari lo può modificare e migliorare o magari portare su PHP ?
          • Anonimo scrive:
            Re: PROPOSTA PER LA REDAZIONE
            - Scritto da: Anonimo
            Perché non rilasciare il codice sorgente,
            così qualcuno magari lo può modificare e
            migliorare o magari portare su PHP ?Vaglielo a dire al programmatore......Credete davvero che il programmatore sia il dentista abusivo di turno?Mapperfavore.....
    • Anonimo scrive:
      Re: E punto-informatico?
      - Scritto da: Anonimo
      Questo bellissimo articolo mi ha fatto
      pensare per l'ennesima volta la stessa cosa:
      come mai punto-informatico pur essendo per
      l'Italia il principale portavoce e paladino
      della causa open source si ostina ad
      utilizzare prodotti microsoft?Ma se ci sono giornate in cui sembra l'ufficio stampa microsoft!! :))Il fatto che poi, quando viene pubblicato un articolo che porta dati a favore del software libero tutti lo interpretino come propaganda, mentre quando si pubblicano dati a favore di ms tutti ne intravvedano uno sfondo ironico, forse, e' una conseguenza generata piu' dalle recenti dichiarazioni (ultimi 2/3 anni) di ms che non dallo schieramento di PI (in parole povere, probabilmente si tratta di quella cosa che comunemente viene definita "coda di paglia").Sinceramente non ho trovato articoli piu' equilibrati su riviste di settore (italianamente schierate o da una parte o dall'altra) e meno che mai sui classici organi di informazione (TV, GIornali) dove oltretutto, piu' che un netto schieramento pro o contro il sw free/open, prevale una galattica ignoranza.Non credo che PI possa permettersi di essere di parte per una serie di motivazioni etiche, logiche ed anche economiche... la ms e' uno sponsor (nemmeno "poco rilevante", credo).Forse confondi gli articoli di PI con i commenti dei forum, e qui puo' essere che in effetti l'estremismo Linux sia piu' agguerrito di quello windows, ma poi salta sempre fuori il sistemista win che ne sa il doppio (ma personalmente a me piace seuire i forum accesi :).A questo punto verrebbe da chiedersi perche' i fan ms e open sembrano spartirsi al 50/50 la torta del fanatismo su PI, quando ms detiene il 95% del mercato... ma mi sembra decisamente un'altro discorso...
      • Terra2 scrive:
        X REDAZIONE (baco)
        il post a cui sto rispondendo e' mio (controllate l'IP), tattavia figura come "anonimo"... eppure il form non mi ha chiesto di reinserire nuovamente nick e pass...fate voi :)
      • Anonimo scrive:
        Re: E punto-informatico?

        Non credo che PI possa permettersi di essere
        di parte per una serie di motivazioni
        etiche, logiche ed anche economiche... la ms
        e' uno sponsor (nemmeno "poco rilevante",
        credo).Ecco allora svelato l'arcano. Microsoft è uno sponsor!Non vedremo quindi mai le pagine di pi .php invece che .asp.Quando si dice, parlar bene e razzolar male! ehehehehhePropongo all'autore dell'articolo di portare i suoi slides nella redazione di pi, magari le loro risposte saranno più interessanti di quelle che ha ottenuto finora.
        • Anonimo scrive:
          Re: E punto-informatico?
          - Scritto da: Anonimo
          Non vedremo quindi mai le pagine di pi .php
          invece che .asp.
          Quando si dice, parlar bene e razzolar male!
          ehehehehheBeh caro amico ti sbagli, io seguo PI da anni e una volta il sito era proprio in PHP. Non solo, era anche piu' veloce.
          • Anonimo scrive:
            Re: E punto-informatico?

            Beh caro amico ti sbagli, io seguo PI da
            anni e una volta il sito era proprio in PHP.
            Non solo, era anche piu' veloce.Piu' veloce di com'e' ora non credo proprioCmq e' sempre stato asp fidati
          • Anonimo scrive:
            Re: E punto-informatico?
            Beh caro mio hai un concetto un po' troppo M$ di velocità.http://php.weblogs.com/php_asp_7_reasonsDiciamo invece che la cultura M$ centrica e la notevole competenza di taluni webmaster influenzino a senso unico le scelte di webserver e similia?

            Piu' veloce di com'e' ora non credo proprio

            Cmq e' sempre stato asp fidati
          • Luca Schiavoni scrive:
            Re: E punto-informatico?
            - Scritto da: Anonimo

            Beh caro amico ti sbagli, io seguo PI da

            anni e una volta il sito era proprio in
            PHP.
            Cmq e' sempre stato asp fidaticiao!sbagliate entrambi.Non e' mai stato Php (anche se e' Php ora per alcune sezioni), e non e' sempre stato Asp. (esisteva Asp a febbraio 1996 ?) ;)sul resto e' stato risposto miliardi di volte, e mi sembra ovvio che non possa esistere un rapporto diretto tra scelte editoriali, sponsor e sistema di sviluppo di un sito internet.Dal mio canto su Software Libero e dintorni rispondo come sempre che nella mia rubrica di Download del venerdi' cerco sempre di inserire prodotti gratuiti e opensource, ma per lavoro continuo ad usare prodotti closed (parlo di programmi per grafica) per un semplice motivo :non ho mai trovato (e li ho provati quasi tutti eh!) programmi per fotoritocco o grafica vettoriale simili a quelli che uso.Vuoi per pigrizia, vuoi per comodita'.. se uno usa un certo programma da dieci anni non cambia a meno che non ci siano enormi vantaggi anche dal punto di vista della produttivita' e delle funzioni. Quindi non dovrebbero essere programmi simili, ma addirittura migliori per invogliare il cambio a chi, come me, usa per lavoro programmi "closed"e a pagamento.ecco i miei 5 cents (di euro!)LucaS
          • Alessandrox scrive:
            Re: E punto-informatico?
            - Scritto da: LucaSchiavoni
            Dal mio canto su Software Libero e dintorni
            rispondo come sempre che nella mia rubrica
            di Download del venerdi' cerco sempre di
            inserire prodotti gratuiti e opensource, ma
            per lavoro continuo ad usare prodotti closed
            (parlo di programmi per grafica) per un
            semplice motivo :
            non ho mai trovato (e li ho provati quasi
            tutti eh!) programmi per fotoritocco o
            grafica vettoriale simili a quelli che uso.
            Vuoi per pigrizia, vuoi per comodita'.. se
            uno usa un certo programma da dieci anni non
            cambia a meno che non ci siano enormi
            vantaggi anche dal punto di vista della
            produttivita' e delle funzioni. Quindi non
            dovrebbero essere programmi simili, ma
            addirittura migliori per invogliare il
            cambio a chi, come me, usa per lavoro
            programmi "closed"
            e a pagamento.Beh si parlava di piattaforma WEB e non di strumenti di sviluppo per la grafica, sui quali sono sostanzialmente daccordo con te.
          • Kyr scrive:
            Re: E punto-informatico?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Non vedremo quindi mai le pagine di pi
            .php

            invece che .asp.

            Quando si dice, parlar bene e razzolar
            male!

            ehehehehhe

            Beh caro amico ti sbagli, io seguo PI da
            anni e una volta il sito era proprio in PHP.
            Non solo, era anche piu' veloce.Al momento se proprio avessi dovuto scegliere, avrei scelto ASP.NET e JSP per via della compilazione alla prima esecuzione. Ho utilizzato per molto tempo il PHP che era più prestante di ASP, ma ora è l'unica tecnologia dinamica che offre la compilazione a pagamento (ZEND)....
  • Anonimo scrive:
    Non lo vogliono gratis? VENDILO!
    Hai la soluzione in tasca ma non la vedi. Vuoi dargli Linux? E allora faglielo pagare piu' di Windows! Semplice piu' a farsi che a dirsi. Altrimenti apri una pizzeria perche' stai sbagliando lavoro. Ciao....
    • Bruco scrive:
      Re: Non lo vogliono gratis? VENDILO!
      - Scritto da: Anonimo
      Hai la soluzione in tasca ma non la vedi.
      Vuoi dargli Linux? E allora faglielo pagare
      piu' di Windows! Semplice piu' a farsi che a
      dirsi. Altrimenti apri una pizzeria perche'
      stai sbagliando lavoro. Ciao....Grande! ROFTL :-)
  • eagleman scrive:
    La Teoria del Rospo
    Senti questa:"C'era uno stagno, e in questo stagno viveva felice e contente una comunità di rospi.L'acqua era sempre tiepidina, buona, il mangiare non mancava, insomma tutto bene.Certo punto la temperatura dell'acqua comincia innalzzarsi, preocupati i rospi si riuniscono in consiglio. Alcuni dicenavo che la temperatura sarebbe arrivata a punto che sarebbe stata letale per tutti, e dunque sarebbe melgio cominciare a cercare un'altro stagno, e altri dicevano che ciò era solamente un fenomeno di passaggio e che comunque la temperatura non si sarebbe alzata piu tanto. La decisione di andarsene o rimanere fu lasciata a ogni singolo iindividuo.Cosi alcuni rospi hanno deciso di andare e altri di rimanere.Coloro che se andarono, dovrettero afrontare grandi pericoli, strade, montagne, malatie ecc, e non tutti sono riusciti ad arrivare alla fine del viaggio, ma come sempre alla fine, i sopravissuti trovarono questo stagno tutto nuovo e tranquilo e crearono una nuova comunità, felice e contente.Quelli che sono rimasti nel vecchio stagno, sono tutti morti a causa delle altissime temperature dell'acqua."Sono sicuro che hai capito la morale.Ti saluto,Eagle.
    • Anonimo scrive:
      Re: La Teoria del Rospo
      - Scritto da: eagleman
      Senti questa:
      "C'era uno stagno, e in questo stagno viveva
      felice e contente una comunità di rospi.
      L'acqua era sempre tiepidina, buona, il
      mangiare non mancava, insomma tutto bene.
      Certo punto la temperatura dell'acqua
      comincia innalzzarsi, preocupati i rospi si
      riuniscono in consiglio. Alcuni dicenavo che
      la temperatura sarebbe arrivata a punto che
      sarebbe stata letale per tutti, e dunque
      sarebbe melgio cominciare a cercare un'altro
      stagno, e altri dicevano che ciò era
      solamente un fenomeno di passaggio e che
      comunque la temperatura non si sarebbe
      alzata piu tanto. La decisione di andarsene
      o rimanere fu lasciata a ogni singolo
      iindividuo.
      Cosi alcuni rospi hanno deciso di andare e
      altri di rimanere.
      Coloro che se andarono, dovrettero afrontare
      grandi pericoli, strade, montagne, malatie
      ecc, e non tutti sono riusciti ad arrivare
      alla fine del viaggio, ma come sempre alla
      fine, i sopravissuti trovarono questo
      stagno tutto nuovo e tranquilo e crearono
      una nuova comunità, felice e contente.
      Quelli che sono rimasti nel vecchio stagno,
      sono tutti morti a causa delle altissime
      temperature dell'acqua."

      Sono sicuro che hai capito la morale.
      Ti saluto,
      Eagle.Potrebbe anche essere diversa.Quelli che rimasero, superato il periodo di grande caldo, rimasero nello stagno e vissero felici e contenti, quelli che se ne andarono vennero mangiati da una comunita' di pinguini ancor prima di raggiungere il loro paradiso ideale (che non esisteva).Questa e' molto piu' realistica della tua. Hai capito la morale?
      • Anonimo scrive:
        Re: La Teoria del Rospo
        I pinguini non mangiano anfibi
      • KerNivore scrive:
        Re: La Teoria del Rospo
        - Scritto da: Anonimo
        Potrebbe anche essere diversa.
        Quelli che rimasero, superato il periodo di
        grande caldo, rimasero nello stagno e
        vissero felici e contenti, quelli che se ne
        andarono vennero mangiati da una comunita'
        di pinguini ancor prima di raggiungere il
        loro paradiso ideale (che non esisteva).

        Questa e' molto piu' realistica della tua.
        Hai capito la morale?CHI ha detto che e' piu' realistica ?Hai la sfera di cristallo o cosa ? Solo il tempo lo dira'. Saluti dal nuovo stagno paradisiaco....
  • Anonimo scrive:
    Il cavallo di Troia ? Eccolo !
    Il problema è che c'è prima da convincere chi ci guadagna: e se non vendi hardware non sei tu...Non sò se hai fatto caso: anche le catene (oltre alla SONY citata nell'altro articolo) hanno cominciato a rilasciare Open Office, invece di Works o Office...Allora organizza corsi di formazione (magari con contributi europei) per i tecnici e i venditori delle catene !Saranno loro i primi ad ascoltarti: chi ci guadagna alla fonte non chi li compra ! (mamma IBM insegna)E magari puoi proporgli Xandros, che è a pagamento e non gratuito (l'opinione "E allora si faccia pagare" è molto esplicativa) e fa girare pure gli applicativi Windows !Ti do' una dritta: l'anagrafe bovina nazionale è finalmente usabile via Internet ! Significa che chi ci lavora (io per esempio) per necessita di un PC con Internet Explorer (http://www.osnews.com/story.php?news_id=2072), e un programma di videoscrittura.Molti sindacati degli allevatori stanno offrendo ai loro associati di espletare per loro questo lavoro (a pagamento).A buon intenditor poche parole...
  • Bigfoot scrive:
    Persuasione indiretta
    Penso che sia difficile convincere chi da anni usa Windows a passare a Linux solo sulla base di confronti tra i due sistemi operativi. Però un possibile "cavallo di Troia" potrebbe consistere nel vendere un'applicativo di cui esista una versione che gira su ciascuno dei due; magari un applicativo di rete. Di fronte ad un sistema misto Win-Linux, con i due tipi di client che offrono prestazioni paragonabili, un cliente potrebbe anche cambiare idea: o perlomeno fare pubblicità positiva tra i suoi colleghi.È un'idea tanto balzana?Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Persuasione indiretta

      È un'idea tanto balzana?
      Saluti.Io ho adottato un gestionale che gira su win e linux, ora stò facendo il porting dei miei programmi da win a linux. Hai clienti offro o linux (con terminal server, ciò che offre anche IBM) oppure windows (per chi ha soldi da buttare via)CiaoGianni
  • Anonimo scrive:
    E allora, si faccia pagare.
    Invece che proporre risparmio, si faccia pagare il linux. Per fare scena accompagni il software con una copia della licenza GNU/GPL bilingue in italiano ed inglese (nessuno la leggera'). Qualcosa tipo: Lei, l'utente finale, è vincolato dalla presente EULA ai termini previsti dalla licenza d'uso GNU/GPL o LGPL qui accluse; per sua comodita' le viene fornita anche una traduzione italiana di massima delle licenze, il cui testo vincolante rimane quello inglese fornitole con i CD di installazione". Metta un prezzo intorno al 70% di quel che vengono winzozz e office (quanto vengono winzozz e office, che non lo so?) e giustifichi la differenza con il fatto che il sistema che propone è ottimizzato in termini prestazioni prezzo perché utilizzato enti statali statunitensi tipo le università e le agenzie governative. I clienti risparmieranno ugualmente, ma si sentiranno furbi perché hanno pagato meno.:-)pi_n@
  • Anonimo scrive:
    Nessuno regala niente...
    Tutti sanno che nessuno regala niente, perche' lo dovrebbero fare le aziende che fanno business su linux? Probabilmente l'unico che non lo ha capito e' l'autore dell'articolo.
  • Anonimo scrive:
    Linux nel mondo delle imprese
    Come consulente in molte importanti società, sono coinvolto in un progetto di ricerca nel fenomeno tecnico e sociale noto ai suoi fautori come "software open sorcio", iniziato nel 1991 con la nascita del sistema operativo Linux (o era GNU/Linux? nessuno sembra avere una buona risposta - in effetti, nessuno sembra avere una risposta _educata_) e sostenuto dal famoso anti-capitalista Richard M Stallmann. Ecco il mio rapporto preliminare sull'oscuro mondo dell'"open sorcio". Il software open sorcio iniziò nel 1991 quando un giovane finlandese di nome Linucs Torrvolds decise che poteva fare meglio dei produttori di SO commerciali, ed iniziò a scrivere un SO usando il codice del mini-SO MINIX di Andrew Tanembaum come code-base iniziale. Per motivi al momento a me sconosciuto, decise di usare una oscura licenza scritta da un professore universitario che aveva un risentimento contro la Xerox, chiamata la GNU Public License o GPL.Negli anni successivi il successo di Linux nella comunità tecnica è stato immenso, aiutato principalmente dallo sviluppo di Internet in quel tempo, piuttosto che dai suoi meriti tecnici. La possibilità per tanta gente con disadattamento sociale e/o problemi di personalità di connettersi ha incoraggiato livelli pericolosi di fanatismo e pensiero di gruppo - io stesso ho incontrato rabbia e sarcasmo su siti web come Punto informatico, un sito che ora conosco essere poco più che un luogo dove l'insignificante può sentirsi importanteAccanto all'ascesa di Linux è avvenuta l'ascesa del movimento open sorcio, sostenuto dall'utilizzo della GPL per Linux e dalla instancabile crociata di Richard Stallmann (conosciuto anche come RMS, nella comunità "open sorcio"). Molti programmi di qualità variabile sono stati pubblicati (come si può vedere su siti quali "Freshmeat" o "SourceForge"), anche se solo uno o due hanno raggiunto un livello di qualità paragonabile a quello del software commerciale, e l'innovazione scarseggia. Negli anni recenti la comunità "open sorcio" ha sofferto una divisione ideologica, essendo il lato anti-capitalista sostenuto da RMS e quello pro-capitalista da Eric S. Raymond (o ESR). E' la mia opinione che nei rapporti con la comunità "open sorcio" sarebbe vantaggioso avvicinare ESR , poichè sembra disposto a favorire le preoccupazioni delle società piuttosto che le banali preoccupazioni degli utenti finali. Le due fazioni del dibattito discutono instancabilmente, quando non lanciano attacchi fanatici ed incoerenti contro la "Micro$oft". Allora qual è il vantaggio dell'"open sorcio" al mondo dell'impresa? Insignificante temo. Anche se le piccole imprese potrebbero beneficiare dai bassi costi iniziali delle soluzioni "open sorcio", tali sistemi hanno scalabilità ridotta, innumerevoli problemi di supporto. e lasciano il cliente alla mercede delle orde frenetiche di sviluppatori che sembrano ritenere che questo approccio "bazaar" (o piuttosto bizzarro!) allo sviluppo software sia superiore, nonostante la completa mancanza di prove.Invero, il fatto che così tanto il software "open sorcio" sia stato sostenuto dalla anti-capitalista GPL significa che è di nessun valore al mondo dell'impresa come materia prima. Al momento il motivo per cui la GPL non è stata ancora invalidata è nella inevitabile pubblicità negativa che genererebbe, e nei possibili attacchi informatici come ritorsione da parte di "hackers" arrabbiati.
    • Bigfoot scrive:
      Re: Linux nel mondo delle imprese
      Ma come, l'autore di un post così fantasioso non ha nemmeno l'ispirazione per crearsi uno pseudonimo che sia uno?Che mancanza di stile!;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux nel mondo delle imprese
        Interessante analisi, sembra quella fatta sabato da quel bizzarro professore a Tosino su Berlusconi alla trasmissione di Lerner.Hai colto il problema.Oggi LINUX = Open Source (anche perché è vero, ne è il padre !) è questo il grande problema.Nel mondo in cui viviamo la maggior parte delle persone non riesce ad usare razionalità.Io credo che LINUX debba essere valutato per quel che è, oggettivamente un paradosso: uno stabile sistema operativo limitato pur essendo a sorgente aperta.Il ragionamento è: dobbiamo adottare LINUX ?o la possibilità di modificare il codice è funzionale per lo sviluppo di un sistema operativo ?NESSUNA DELLE DUE !!!La possibilità di modificare il codice è funzionale alla diffusione della cultura e quindi del progresso !Voglio dire: voi credete davvero che LINUX sia il migior sistema operativo possibile ?Io ho fatto una ricerca su i sistemi operativi che ci sono in giro: ***INCREDIBILE*** !!! (se vuoi farti un giro: http://pub72.ezboard.com/fosprojectsfrm3.showMessage?topicID=1.topic)Ce ne sono decine, di tutti i tipi !Da quelli inutili, che eseguono solo il boot, a quelli che portano avanti filosofie informatiche davvero innovative (come la creazione di un sistema software organico, proposta da Ununumium [leggi il mio articolo su: http://www.it.ciao.com/opinioni/355339/Pid/1,4,1801,2382.html])Cosa ti suggerisce questo scenario ?I Russi ci erano arrivati vicino, dando la possibilità di disassemblare a scopo didattico.Ma si sà: i comunisti stanno un po' indietro !Io credo fermamente che l'open source (che esso sia: GPL, BSD, LGPL, Mozilla... fai te !) sia una filosofia che può cambiare molto (anche in ambito non informatico).E` semplice: fin dai tempi più remoti la conoscenza è stata tramandata in tempi relativamente brevi.Un esempio: il primo uomo che "addomesticò" il fuoco condivise subito questa conoscenza coi simili del branco.E questo ha fatto sì che oggi possiamo fare di un elemento, potenzialmente nocivo per noi, qualsiasi cosa.Io credo che se MicroSoft avesse rilasciato il codice di Windows modificabile (seppur controllato da loro) sarebbe altrettanto leader del suo settore !E` un problema di licenza ? Ma come l'altro giorno un gruppo di "hacker" ha elaborato una propria licenza che include pure i diritti etici (modificando la GPL) !!!Insomma: il progresso è positivo per tutti, perché non adottarlo ?Se desideriamo progredire come specie, non sarebbe opportuno condividere le risorse ?Esempio pratico: crisi FIAT ?Il rimedio c'è: http://www.theoscarproject.org/Non è una soluzione ? Proponine un'altra !Perché chi acquista una FIAT non può suggerire delle modifiche e magari ricevere una percentuale in base al merito ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux nel mondo delle imprese
          Seguendo il tuo ragionamento perchè non paghi una percentuale a tutti quelli che ti danno un resoconto sulle prestazioni di tua moglie in base alle posizioni che le insegnano?
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux nel mondo delle imprese
            - Scritto da: Anonimo
            Seguendo il tuo ragionamento perchè non
            paghi una percentuale a tutti quelli che ti
            danno un resoconto sulle prestazioni di tua
            moglie in base alle posizioni che le
            insegnano?Questa affermazione ti classifica o come un pessimo comico o come un grande imbecille.
          • Anonimo scrive:
            Censura P.I. ?!?!
            - Scritto da: Anonimo
            Seguendo il tuo ragionamento perchè non
            paghi una percentuale a tutti quelli che ti
            danno un resoconto sulle prestazioni di tua
            moglie in base alle posizioni che le
            insegnano?Premesso che non sono la persona cui era destinata la risposta qui sopra...Mi chiedo se non sarebbe stato meglio censurare questo posto piuttosto del successivo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux nel mondo delle imprese
        Vedo che le argomentazioni scarseggiano :))
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci scusi, Vostra Grazia..
      Vostra Altezza perdonerà, mi auguro, se noi poveri plebei di bassa estrazione, noi che non possiamo vantarci di essere consulenti di "molte importanti società" (tra cui "Enron" e "Fiat", per caso?), continuiamo nel nostro inutile starnazzare su questioni di cui nulla capiamo...E' la nostra natura: siamo l'anello di congiunzione tra l'uomo e il ratto (è il nome quasi-scientifico del "sorcio", nel caso non lo sapesse, Vostra Santità) e ci accontentiamo di "sentirci importanti su Punto Informatico", anche se non possiamo che darle ragione, quando ci definisce "insignificanti"... Potremmo anche andare oltre e definirci "sacrificabili", se ciò le desse soddisfazione, O Illuminato.Di fronte a cotanta sapienza, O Eccellentissimo, ci prostriamo e ci cospargiamo il capo di cenere, per aver anche solo per un attimo osato pensare di poter esprimere un parere.Comprendiamo perfettamente, Maestà, che per un genio del Suo calibro - testè rientrato, se non erro, da una complessa missione di upgrade del computer centrale dell'Enterprise, espressamente richiesta dal Signor Spock (si legge "spack", è vulcaniano), leggere simili scemenze sia addirittura irriguardoso... E allora, caro il nostro Duca Conte, ci faccia una cortesia: prenda tutta la sua arrogante boria e la porti altrove. Se non è di troppo disturbo, naturalmente.Un insignificante lettore di Punto Informatico
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci scusi, Vostra Grazia..
        La maestà sembra aver vinto plebeo, non hai saputo far altro che prendere in giro ma gli argomenti a quanto pare scarseggiano :))
        • godzilla scrive:
          Re: Ci scusi, Vostra Grazia..
          - Scritto da: Anonimo
          La maestà sembra aver vinto plebeo, non hai
          saputo far altro che prendere in giro ma gli
          argomenti a quanto pare scarseggiano :))perché quelli di Sua Maestà fischiano...
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux nel mondo delle imprese
      Permettetemi di affermare che sono schifato da questo intervento da capoccione sparasentenze... Una persona che vanta una tale levatura culturale non dovrebbe offendere in questo modo i lettori di Punto Informatico!Forse parla così perchè prende soldi da mamma M$? Che ne dite? Oppure è così intelligente da non sapere cosa scrive?Fossi in lui mi vergognerei da morire dopo un intervento del genere!Skin Bracer
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux nel mondo delle imprese
        Vedo che i pinguini più che insultare non sanno fare... le argomentazioni evidentemente scarseggiano :))
        • godzilla scrive:
          Re: Linux nel mondo delle imprese
          ma quello che ha scritto l'Anonimo iniziale ti sembra un'argomentazione seria?no, tanto per capirci...
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux nel mondo delle imprese

      Come consulente in molte importanti società,
      sono coinvolto in un progetto di ricerca nel
      fenomeno tecnico e sociale noto ai suoi
      fautori come "software open sorcio",Ho smesso di leggerti qui.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux nel mondo delle imprese
      - Scritto da: AnonimoToh! Un altro insiginificasnte che sulle pagine di PI puo' sentirtsi importante.Risparmiati la risposta "Vedo che le argomentazioni scarseggiano". Io sarei anche d'accordo con te su alcuni punti ma visto che ti sei espresso in modo becero, inutilmente sarcastico e cafone, non meriti certo che si dicscuta con te.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux nel mondo delle imprese
      - Scritto da: Anonimo
      Come consulente in molte importanti società,
      sono coinvolto in un progetto di ricerca nel
      fenomeno tecnico e sociale noto ai suoi
      fautori come "software open sorcio",
      iniziato nel 1991 con la nascita del sistema
      operativo Linux (o era GNU/Linux? nessuno
      sembra avere una buona risposta - in
      effetti, nessuno sembra avere una risposta
      _educata_) e sostenuto dal famoso
      anti-capitalista Richard M Stallmann. Proviamo a dare una risposta educata ed economicamente corretta:Il sistema operativo Windows opera in regime di quasi monopolio, nel mondo intero; dunque si evolve in assenza (o quasi) di concorrenza.Il prodotto del monopolista, rispetto a quello sviluppato in concorrenza, è sempre di qualità inferiore e più costoso.Chi ha dei concorrenti tende a migliorare il prodotto e di ridurne il prezzo (non il monopolista che tanto non teme di perdere il cliente).Senza altri sistemi operativi concorrenti Windows sarebbe anche peggio di quello che è ora (al peggio non c'è mai fine)Pertanto è interesse di tutti che Windows riduca la sua quota di penetrazione nel mercato.Windows: se lo conosci lo eviti, se lo conosci non ti uccideCiao caro ;-p
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux nel mondo delle imprese
      - Scritto da: Anonimo
      anti-capitalista Richard M Stallmann. Beh non e' che ci sia nulla di male ad essere critici nei confronti del capitalismo...l' importante e' non essere totalitaristi.E' meglio un totalitarismo capitalista o un totalitarismo comunista?Sono male tutti e due.
      Torrvolds decise che poteva fare meglio dei
      produttori di SO commerciali, ed iniziò a
      scrivere un SO usando il codice del mini-SO
      MINIX di Andrew Tanembaum come code-base
      iniziale. Per motivi al momento a me
      sconosciuto, decise di usare una oscura
      licenza scritta da un professore
      universitario che aveva un risentimento
      contro la Xerox, chiamata la GNU Public
      License o GPL.Magari quel professore avra' avuto le sue legittime ragioni a fare in modo che XEXOX non si accaparrasse i diritti su tutti i suoi codici, anche quelli che voleva lasciare di pubblico dominio. Ogni tipo di licenza e' ideata per far fronte a specifiche esigenze, nessuna e' migliore di un'altra.GPL E' UNA licenza che se UNO non vuole NON la considera. tanto difficile?
      Negli anni successivi il successo di Linux
      nella comunità tecnica è stato immenso,
      aiutato principalmente dallo sviluppo di
      Internet in quel tempo, piuttosto che dai
      suoi meriti tecnici.Gia'... invece i demeriti tecnici di Win sono anche troppo noti. Eppure si e' diffuso anche parecchio.
      La possibilità per
      tanta gente con disadattamento sociale e/o
      problemi di personalità di connettersi ha
      incoraggiato livelli pericolosi di fanatismo
      e pensiero di gruppo - io stesso ho
      incontrato rabbia e sarcasmo su siti web
      come Punto informatico, un sito che ora
      conosco essere poco più che un luogo dove
      l'insignificante può sentirsi importanteConcordo che tra i sostenitori di Linux-OPenSource ci sono persone strafottenti e con poco rispetto per gli altri. senz'altro elementi negativi per la diffusione di Linux e di OPen Source.
      Molti programmi di
      qualità variabile sono stati pubblicati
      (come si può vedere su siti quali
      "Freshmeat" o "SourceForge"), anche se solo
      uno o due hanno raggiunto un livello di
      qualità paragonabile a quello del software
      commerciale, e l'innovazione scarseggia. Meglio una qualita' variabile che costantemente scadente...:)Scherzi a parte per parecchio tempo per ammissione stessa di M$ la qualita' del sw win non era poi eccelsa.
      Negli anni recenti la comunità "open sorcio"
      ha sofferto una divisione ideologica,
      essendo il lato anti-capitalista sostenuto
      da RMS e quello pro-capitalista da Eric S.
      Raymond (o ESR). E' la mia opinione che nei
      rapporti con la comunità "open sorcio"
      sarebbe vantaggioso avvicinare ESR , poichè
      sembra disposto a favorire le preoccupazioni
      delle società piuttosto che le banali
      preoccupazioni degli utenti finali.Che le preoccupazioni degli end user siano banali e' una tua personale opinione piuttosto distorta. Ricorda che senza gli untenti finali le aziende NON lavorano. Tanto per rimanere sull' aspetto economico.
      Le due
      fazioni del dibattito discutono
      instancabilmente, quando non lanciano
      attacchi fanatici ed incoerenti contro la
      "Micro$oft". Anche la M$ e' prodiga di attacchi fanatici ed incoerenti contro la "linux"
      Allora qual è il vantaggio dell'"open
      sorcio" al mondo dell'impresa?
      Insignificante temo. Anche se le piccole
      imprese potrebbero beneficiare dai bassi
      costi iniziali delle soluzioni "open
      sorcio", tali sistemi hanno scalabilità
      ridotta, Dimostralo.
      innumerevoli problemi di supporto.Dipende da chi installa i sistemi:Scommettiamo che se un sistemista e' incompetente su WIn anche win ha problemi di supporto?
      e lasciano il cliente alla mercede delle
      orde frenetiche di sviluppatori
      che sembrano
      ritenere che questo approccio "bazaar" (o
      piuttosto bizzarro!) allo sviluppo software
      sia superiore, nonostante la completa
      mancanza di prove.Io vedo sempre piu' AZIENDE, SwHouse (che lavoravano anche su piattaforme sia win che UNIX) che offrono soluzioni basate su linux.E poi una cominita' di sviluppatori che si sta' organizzando sempre di piu'.Le prove sono nella qualita' di un prodotto che viene apprezzata anche da aziende come IBM, SUN, DELL, HP ecc. e che viene temuta da M$ (basta leggere le notizie).Vedi un' esempio su tutti di SW Open di qualita': Apache.
      Invero, il fatto che così tanto il software
      "open sorcio" sia stato sostenuto dalla
      anti-capitalista GPL significa che è di
      nessun valore al mondo dell'impresa come
      materia prima. Al momento il motivo per cui
      la GPL non è stata ancora invalidata è nella
      inevitabile pubblicità negativa che
      genererebbe, e nei possibili attacchi
      informatici come ritorsione da parte di
      "hackers" arrabbiati.Intanto se aziende del calibro di IBM investono in Linux e nell' O.S. un motivo ci sara', mica investono in cose di nessun valore...No scusa ma ti rendi conto della sconclusionatzza dei tuoi discorsi?Chi e' che dovrebbe invalidare la GPL?Se e' legittimo e giusto perche' non lo fa?Per paura? Di che? Ma hai fumato?IO decido a quale condizioni rilasciare il MIO codice e NESSUNO e' legittimato a sindacare.Punto.
    • Anonimo scrive:
      Re: _TROLL_ detected, con errore !!
      - Scritto da: Anonimo
      Come consulente in molte importanti società,
      ...
      Ecco il mio rapporto preliminare sull'oscuro
      mondo dell'"open sorcio".

      Il software open sorcio iniziò nel 1991
      quando un giovane finlandese di nome Linucs
      Torrvolds decise che poteva fare meglio dei
      produttori di SO commerciali, ed iniziò a
      scrivere un SO usando il codice del mini-SO
      MINIX di Andrew Tanembaum come code-base
      iniziale.... veramente Linus ce l'aveva solo e soltanto con Tanembaum, a cui voleva ribattere per una squisita questione filosofico-tecnica...E' tutto documentato su internet, basta una piccola ricerca con Google...Il resto della storia e' noto a tutti, ma piantala di infarcire gli scritti con errori...Dai nemici mi guardi IDDIO, che dai consulenti_troll ci penso io....Gianluca70
      • Anonimo scrive:
        Re: _TROLL_ detected rettifica

        ... veramente Linus ce l'aveva solo e
        soltanto con Tanembaum, a cui voleva
        ribattere per una squisita questione
        filosofico-tecnica...veramente ce l'aveva con il fatto che Tanenbaun volesse tenere minix solo come sistema di studio anzichè seguirne lo sviluppo come sistema general purpouse, e ce l'aveva con il mercato che si appoggiava su minix (vari produttori di sw) senza che Tanenbaun ci guadagnasse o se ne interessasse.In effetti al momento Tanenbaun aveva ben altro per la testa (Amoeba) e criticò lo sviluppo di Linux dal punto di vista tecnico (kernel vs microkernel, e a ragione) ma Linus controbattè (abbastanza a ragione) che comunque sarebbe stato possibile fare un sistema decente anche in quel modo e soprattutto che al contrario di Minix lin sarebbe stato un sistema realmente supportato dall'autore e da una comunità (molto a ragione) e dotato di una licenza in grado di garantire che non si ripetesse quanto era successo per Minix (il che è un po troppo ottimistico, basta non usare codice sottop GPL e si può dare la licenza che si vuole a qualunque programma per lin).
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux nel mondo delle imprese
      Sarai anche un consulente importante, ma se così è cosa ci fai su punto informatico? Non sarai mica tu che sei qui per darti importanza??? Sei borioso quanto annoiante e scommetto che linux nemmeno lo sai usare. Il mondo va male grazie alla gente come te, parla parla... ma poi non sai fare null'altro. Non so da dove arrivi e nemmeno dove andrai, e' la gente come te che non serve a nulla e siccome "ciò che non serve alla comunità non serve all'ape", forse non servi nemmeno a te stesso.Anzi sai cosa ti dico, ho sprecato troppe righe per uno come te.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux nel mondo delle imprese
      - Scritto da: Anonimo
      Come consulente in molte importanti società,
      sono coinvolto in un progetto di ricerca nel
      fenomeno tecnico e sociale noto ai suoi
      fautori come "software open sorcio",
      iniziato nel 1991 con la nascita del sistema
      operativo Linux (o era GNU/Linux? nessuno
      sembra avere una buona risposta - in
      effetti, nessuno sembra avere una risposta
      _educata_) e sostenuto dal famoso
      anti-capitalista Richard M Stallmann. Allora siamo colleghi !!! Come consulente di una grande societa' io ho eseguito approfonditi studi su Winzoz, e officess; prodotti da quell'azienda... Si' quella con l'ometto occhialuto a capo, si quella, chi si ricorda come si chiama.
      Il software open sorcio iniziò nel 1991
      quando un giovane finlandese di nome Linucs
      Torrvolds decise che poteva fare meglio dei
      produttori di SO commerciali, ed iniziò a
      scrivere un SO usando il codice del mini-SO
      MINIX di Andrew Tanembaum come code-base
      iniziale. Per motivi al momento a me
      sconosciuto, decise di usare una oscura
      licenza scritta da un professore
      universitario che aveva un risentimento
      contro la Xerox, chiamata la GNU Public
      License o GPL.Confrontiamolo con la carriera dell'occhialuto che si stava scrivendo il suo basic in cantina; probabilmente affascinato dalla lentezza e semplicita' d'uso del Basico, l'omino decise di scrivere un SO che fosse:Lento come il basic in confronto all'assembler.Faraginoso e stratificato, come nel Basic quando dovevi fare qualcosa a livello macchina dovevi andare di Peek e Poke, cosi' nel suo SO sarebbe stato difficile se non impossibile scendere abasso livello.Inoltre come i primi Basic era privo di qualsiasi forma di Debug e controllo di errori.
      Negli anni successivi il successo di Linux
      nella comunità tecnica è stato immenso,Negli anni successivi, grazie ad attente truffe e raggiri l'omino si accaparro' un SO, che chiamo' fantasiosamente finestre 95.Grazie ad esso spaccio' iconine a tutto il mondo, e milioni di utonti a forza di cliccare "Avanti, Avanti, Avanti" si sentivano sempre piu' informatici.
      Accanto all'ascesa di Linux è avvenuta
      l'ascesa del movimento open sorcio,
      sostenuto dall'utilizzo della GPL per LinuxNel frattempo la quantita' di utonti che si credevano GRANDI HACKER aumentava a dismisura, ormai eri un acker anche se giocavi a doom, anzi, bastava possedere un computer anche se lo tenevi spento.
      Negli anni recenti la comunità "open sorcio"
      ha sofferto una divisione ideologica,A un certo punto gli utonti hanno visto Linux e hanno pensato: me lo installo... Bastera' inserire il Ciddi e premere "Avanti, Avanti, Avanti"...Ad un certo punto l'installe gli ha posto alcune domande che l'utonto MAI avrebbe pensato gli venissero poste...- Su che porta hai il mouse ?- Che scheda video hai ?
      Ha risposto in coro la massa di utonti io SONO EIN GRANDE EXPERTO COMPUTERIZTICO e non ho MAI sentito queste sciocchezze !!!!Chi ha bisogno di sapere che sche da video sta usando ???Perche ???E soprattutto dov'e' il tasto "Avanti" ??
      Allora qual è il vantaggio dell'"open
      sorcio" al mondo dell'impresa?Effettivamente il contributo di Office / Windows ha enormemente contribuito al movimento dell'economia informatica : - Corsi di formazione x imparare a premere "Avanti".- Certificazioni.- Crash dell'HD.- Crash del sistema.Non so il mondo del lavoro, ma e' dimostrato ampliamente nel mio studio come l'uso delle macchinette del caffe' e' aumentato molto dopo l'introduzione di Winzoz nelle aziende.
      nessun valore al mondo dell'impresa come
      materia prima. Al momento il motivo per cui
      la GPL non è stata ancora invalidata è nellaQuesto so assolutamente falso, all'omino con gli occhiali piace la GPL perche' sono le iniziali delle prime e uniche donne che si e' fatto nella sua vita.(Uno era un trans ma non diteglielo)Il Portatore di Grigio
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux nel mondo delle imprese
        - Scritto da: Anonimo
        Come consulente in molte importanti società,
        sono coinvolto in un progetto di ricerca nel
        fenomeno tecnico e sociale noto ai suoi
        fautori come "software open sorcio",
        iniziato nel 1991 con la nascita del sistema
        operativo Linux (o era GNU/Linux? nessuno
        sembra avere una buona risposta - in
        effetti, nessuno sembra avere una risposta
        _educata_) e sostenuto dal famoso
        anti-capitalista Richard M Stallmann. Allora siamo colleghi !!! Come consulente diuna grande societa' io ho eseguitoapprofonditi studi su Winzoz, e officess;prodotti da quell'azienda... Si' quella conl'ometto occhialuto a capo, si quella, chisi ricorda come si chiama.
        Il software open sorcio iniziò nel 1991
        quando un giovane finlandese di nome Linucs
        Torrvolds decise che poteva fare meglio dei
        produttori di SO commerciali, ed iniziò a
        scrivere un SO usando il codice del mini-SO
        MINIX di Andrew Tanembaum come code-base
        iniziale. Per motivi al momento a me
        sconosciuto, decise di usare una oscura
        licenza scritta da un professore
        universitario che aveva un risentimento
        contro la Xerox, chiamata la GNU Public
        License o GPL. Confrontiamolo con la carrieradell'occhialuto che si stava scrivendo ilsuo basic in cantina; probabilmenteaffascinato dalla lentezza e semplicita'd'uso del Basico, l'omino decise di scrivereun SO che fosse:- Lento come il basic in confronto all'assembler.- Faraginoso e stratificato, come nel Basic quando dovevi fare qualcosa a livello macchina dovevi andare di Peek e Poke, cosi' nel suo SO sarebbe stato difficile se nonimpossibile scendere abasso livello.- Inoltre come i primi Basic era privo di qualsiasi forma di Debug e controllo di errori.
        Negli anni successivi il successo di Linux
        nella comunità tecnica è stato immenso,Negli anni successivi, grazie ad attentetruffe e raggiri l'omino si accaparro' unSO, che chiamo' fantasiosamente finestre 95.Grazie ad esso spaccio' iconine a tutto ilmondo, e milioni di utonti a forza dicliccare "Avanti, Avanti, Avanti" sisentivano sempre piu' informatici.
        Accanto all'ascesa di Linux è avvenuta
        l'ascesa del movimento open sorcio,
        sostenuto dall'utilizzo della GPL per Linux Nel frattempo la quantita' di utonti che sicredevano GRANDI HACKER aumentava adismisura, ormai eri un acker anche segiocavi a doom, anzi, bastava possedere uncomputer anche se lo tenevi spento.
        Negli anni recenti la comunità "open sorcio"
        ha sofferto una divisione ideologica, A un certo punto gli utonti hanno vistoLinux e hanno pensato: me lo installo...Bastera' inserire il Ciddi e premere"Avanti, Avanti, Avanti"...Ad un certo punto l'installe gli ha postoalcune domande che l'utonto MAI avrebbepensato gli venissero poste...- Su che porta hai il mouse ?- Che scheda video hai ? Ha risposto in coro la massa di utonti io SONO EIN GRANDE EXPERTO COMPUTERIZTICO e non ho MAI sentito queste sciocchezze !!!!Chi ha bisogno di sapere che sche da video sta usando ???Perche ??? E soprattutto dov'e' il tasto "Avanti" ??
        Allora qual è il vantaggio dell'"open
        sorcio" al mondo dell'impresa? Effettivamente il contributo di Office /Windows ha enormemente contribuito almovimento dell'economia informatica : - Corsi di formazione x imparare a premere "Avanti".- Certificazioni.- Crash dell'HD.- Crash del sistema. Non so il mondo del lavoro, ma e' dimostrato ampliamente nel mio studio come l'uso delle macchinette del caffe' e' aumentato molto dopo l'introduzione di Winzoz nelle aziende.
        nessun valore al mondo dell'impresa come
        materia prima. Al momento il motivo per cui
        la GPL non è stata ancora invalidata è nella Questo so assolutamente falso, all'omino congli occhiali piace la GPL perche' sono leiniziali delle prime e uniche donne che sie' fatto nella sua vita. (Uno era un trans ma non diteglielo) Il Portatore di Grigio
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux nel mondo delle imprese
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Come consulente in molte importanti società,

        sono coinvolto in un progetto di ricerca nel

        fenomeno tecnico e sociale noto ai suoi

        fautori come "software open sorcio",

        iniziato nel 1991 con la nascita del sistema

        operativo Linux (o era GNU/Linux? nessuno

        sembra avere una buona risposta - in

        effetti, nessuno sembra avere una risposta

        _educata_) e sostenuto dal famoso

        anti-capitalista Richard M Stallmann.
        Allora siamo colleghi !!! Come consulente di
        una grande societa' io ho eseguito
        approfonditi studi su Winzoz, e officess;
        prodotti da quell'azienda... Si' quella con
        l'ometto occhialuto a capo, si quella, chi
        si ricorda come si chiama. [...cut...]all'Anonimo che lamentava il fatto che li linuxari non rispondessero : "Vedo che i pinguini più che insultare non sanno fare... le argomentazioni evidentemente scarseggiano :)) " Bhe, penso che toccherebbe a lui rispondere adesso.A meno che piu' che insultare non sappia fare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux nel mondo delle imprese
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Come consulente in molte importanti
          società,


          sono coinvolto in un progetto di
          ricerca nel


          fenomeno tecnico e sociale noto ai suoi


          fautori come "software open sorcio",


          iniziato nel 1991 con la nascita del
          sistema


          operativo Linux (o era GNU/Linux?
          nessuno


          sembra avere una buona risposta - in


          effetti, nessuno sembra avere una
          risposta


          _educata_) e sostenuto dal famoso


          anti-capitalista Richard M Stallmann.


          Allora siamo colleghi !!! Come consulente
          di

          una grande societa' io ho eseguito

          approfonditi studi su Winzoz, e officess;

          prodotti da quell'azienda... Si' quella
          con

          l'ometto occhialuto a capo, si quella, chi

          si ricorda come si chiama.

          [...cut...]

          all'Anonimo che lamentava il fatto che li
          linuxari non rispondessero :
          "Vedo che i pinguini più che insultare non
          sanno fare... le argomentazioni
          evidentemente scarseggiano :)) "

          Bhe, penso che toccherebbe a lui rispondere
          adesso.
          A meno che piu' che insultare non sappia
          fare.TROLL DETECTED !!!!!Pero' e' vero ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux nel mondo delle imprese
        Allora qualcuno aveva la preparazione per rispondere a tono all'illustre professore :-)))- Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Come consulente in molte importanti
        società,

        sono coinvolto in un progetto di ricerca
        nel

        fenomeno tecnico e sociale noto ai suoi

        fautori come "software open sorcio",

        iniziato nel 1991 con la nascita del
        sistema

        operativo Linux (o era GNU/Linux? nessuno

        sembra avere una buona risposta - in

        effetti, nessuno sembra avere una risposta

        _educata_) e sostenuto dal famoso

        anti-capitalista Richard M Stallmann.

        Allora siamo colleghi !!! Come consulente di
        una grande societa' io ho eseguito
        approfonditi studi su Winzoz, e officess;
        prodotti da quell'azienda... Si' quella con
        l'ometto occhialuto a capo, si quella, chi
        si ricorda come si chiama.


        Il software open sorcio iniziò nel 1991

        quando un giovane finlandese di nome
        Linucs

        Torrvolds decise che poteva fare meglio
        dei

        produttori di SO commerciali, ed iniziò a

        scrivere un SO usando il codice del
        mini-SO

        MINIX di Andrew Tanembaum come code-base

        iniziale. Per motivi al momento a me

        sconosciuto, decise di usare una oscura

        licenza scritta da un professore

        universitario che aveva un risentimento

        contro la Xerox, chiamata la GNU Public

        License o GPL.

        Confrontiamolo con la carriera
        dell'occhialuto che si stava scrivendo il
        suo basic in cantina; probabilmente
        affascinato dalla lentezza e semplicita'
        d'uso del Basico, l'omino decise di scrivere
        un SO che fosse:
        Lento come il basic in confronto
        all'assembler.
        Faraginoso e stratificato, come nel Basic
        quando dovevi fare qualcosa a livello
        macchina dovevi andare di Peek e Poke, cosi'
        nel suo SO sarebbe stato difficile se non
        impossibile scendere abasso livello.
        Inoltre come i primi Basic era privo di
        qualsiasi forma di Debug e controllo di
        errori.


        Negli anni successivi il successo di Linux

        nella comunità tecnica è stato immenso,

        Negli anni successivi, grazie ad attente
        truffe e raggiri l'omino si accaparro' un
        SO, che chiamo' fantasiosamente finestre 95.
        Grazie ad esso spaccio' iconine a tutto il
        mondo, e milioni di utonti a forza di
        cliccare "Avanti, Avanti, Avanti" si
        sentivano sempre piu' informatici.


        Accanto all'ascesa di Linux è avvenuta

        l'ascesa del movimento open sorcio,

        sostenuto dall'utilizzo della GPL per
        Linux

        Nel frattempo la quantita' di utonti che si
        credevano GRANDI HACKER aumentava a
        dismisura, ormai eri un acker anche se
        giocavi a doom, anzi, bastava possedere un
        computer anche se lo tenevi spento.


        Negli anni recenti la comunità "open
        sorcio"

        ha sofferto una divisione ideologica,

        A un certo punto gli utonti hanno visto
        Linux e hanno pensato: me lo installo...
        Bastera' inserire il Ciddi e premere
        "Avanti, Avanti, Avanti"...

        Ad un certo punto l'installe gli ha posto
        alcune domande che l'utonto MAI avrebbe
        pensato gli venissero poste...
        - Su che porta hai il mouse ?
        - Che scheda video hai ?


        Ha risposto in coro la massa di utonti io
        SONO EIN GRANDE EXPERTO COMPUTERIZTICO e non
        ho MAI sentito queste sciocchezze !!!!
        Chi ha bisogno di sapere che sche da video
        sta usando ???
        Perche ???

        E soprattutto dov'e' il tasto "Avanti" ??


        Allora qual è il vantaggio dell'"open

        sorcio" al mondo dell'impresa?

        Effettivamente il contributo di Office /
        Windows ha enormemente contribuito al
        movimento dell'economia informatica :
        - Corsi di formazione x imparare a premere
        "Avanti".
        - Certificazioni.
        - Crash dell'HD.
        - Crash del sistema.

        Non so il mondo del lavoro, ma e' dimostrato
        ampliamente nel mio studio come l'uso delle
        macchinette del caffe' e' aumentato molto
        dopo l'introduzione di Winzoz nelle aziende.


        nessun valore al mondo dell'impresa come

        materia prima. Al momento il motivo per
        cui

        la GPL non è stata ancora invalidata è
        nella

        Questo so assolutamente falso, all'omino con
        gli occhiali piace la GPL perche' sono le
        iniziali delle prime e uniche donne che si
        e' fatto nella sua vita.
        (Uno era un trans ma non diteglielo)


        Il Portatore di Grigio
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux nel mondo delle imprese
        LOL :-))- Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Come consulente in molte importanti
        società,

        sono coinvolto in un progetto di ricerca
        nel

        fenomeno tecnico e sociale noto ai suoi

        fautori come "software open sorcio",

        iniziato nel 1991 con la nascita del
        sistema

        operativo Linux (o era GNU/Linux? nessuno

        sembra avere una buona risposta - in

        effetti, nessuno sembra avere una risposta

        _educata_) e sostenuto dal famoso

        anti-capitalista Richard M Stallmann.

        Allora siamo colleghi !!! Come consulente di
        una grande societa' io ho eseguito
        approfonditi studi su Winzoz, e officess;
        prodotti da quell'azienda... Si' quella con
        l'ometto occhialuto a capo, si quella, chi
        si ricorda come si chiama.


        Il software open sorcio iniziò nel 1991

        quando un giovane finlandese di nome
        Linucs

        Torrvolds decise che poteva fare meglio
        dei

        produttori di SO commerciali, ed iniziò a

        scrivere un SO usando il codice del
        mini-SO

        MINIX di Andrew Tanembaum come code-base

        iniziale. Per motivi al momento a me

        sconosciuto, decise di usare una oscura

        licenza scritta da un professore

        universitario che aveva un risentimento

        contro la Xerox, chiamata la GNU Public

        License o GPL.

        Confrontiamolo con la carriera
        dell'occhialuto che si stava scrivendo il
        suo basic in cantina; probabilmente
        affascinato dalla lentezza e semplicita'
        d'uso del Basico, l'omino decise di scrivere
        un SO che fosse:
        Lento come il basic in confronto
        all'assembler.
        Faraginoso e stratificato, come nel Basic
        quando dovevi fare qualcosa a livello
        macchina dovevi andare di Peek e Poke, cosi'
        nel suo SO sarebbe stato difficile se non
        impossibile scendere abasso livello.
        Inoltre come i primi Basic era privo di
        qualsiasi forma di Debug e controllo di
        errori.


        Negli anni successivi il successo di Linux

        nella comunità tecnica è stato immenso,

        Negli anni successivi, grazie ad attente
        truffe e raggiri l'omino si accaparro' un
        SO, che chiamo' fantasiosamente finestre 95.
        Grazie ad esso spaccio' iconine a tutto il
        mondo, e milioni di utonti a forza di
        cliccare "Avanti, Avanti, Avanti" si
        sentivano sempre piu' informatici.


        Accanto all'ascesa di Linux è avvenuta

        l'ascesa del movimento open sorcio,

        sostenuto dall'utilizzo della GPL per
        Linux

        Nel frattempo la quantita' di utonti che si
        credevano GRANDI HACKER aumentava a
        dismisura, ormai eri un acker anche se
        giocavi a doom, anzi, bastava possedere un
        computer anche se lo tenevi spento.


        Negli anni recenti la comunità "open
        sorcio"

        ha sofferto una divisione ideologica,

        A un certo punto gli utonti hanno visto
        Linux e hanno pensato: me lo installo...
        Bastera' inserire il Ciddi e premere
        "Avanti, Avanti, Avanti"...

        Ad un certo punto l'installe gli ha posto
        alcune domande che l'utonto MAI avrebbe
        pensato gli venissero poste...
        - Su che porta hai il mouse ?
        - Che scheda video hai ?


        Ha risposto in coro la massa di utonti io
        SONO EIN GRANDE EXPERTO COMPUTERIZTICO e non
        ho MAI sentito queste sciocchezze !!!!
        Chi ha bisogno di sapere che sche da video
        sta usando ???
        Perche ???

        E soprattutto dov'e' il tasto "Avanti" ??


        Allora qual è il vantaggio dell'"open

        sorcio" al mondo dell'impresa?

        Effettivamente il contributo di Office /
        Windows ha enormemente contribuito al
        movimento dell'economia informatica :
        - Corsi di formazione x imparare a premere
        "Avanti".
        - Certificazioni.
        - Crash dell'HD.
        - Crash del sistema.

        Non so il mondo del lavoro, ma e' dimostrato
        ampliamente nel mio studio come l'uso delle
        macchinette del caffe' e' aumentato molto
        dopo l'introduzione di Winzoz nelle aziende.


        nessun valore al mondo dell'impresa come

        materia prima. Al momento il motivo per
        cui

        la GPL non è stata ancora invalidata è
        nella

        Questo so assolutamente falso, all'omino con
        gli occhiali piace la GPL perche' sono le
        iniziali delle prime e uniche donne che si
        e' fatto nella sua vita.
        (Uno era un trans ma non diteglielo)


        Il Portatore di Grigio
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux nel mondo delle imprese
      - Scritto da: Anonimo
      Come consulente in molte importanti società,
      sono coinvolto in un progetto di ricerca nel
      fenomeno tecnico e sociale noto ai suoi
      fautori come "software open sorcio",
      iniziato nel 1991 con la nascita del sistema
      operativo Linux (o era GNU/Linux? nessuno
      sembra avere una buona risposta - in
      effetti, nessuno sembra avere una risposta
      _educata_) e sostenuto dal famoso
      anti-capitalista Richard M Stallmann. Stallmann anti-capitalista? °_°AHAHAHAHAH, questo è peggio di Berlusconi, vede comunisti dappertutto :-)Io sono liberale e anticomunista da sempre e contemporaneamente fautore del software libero (quello GPL di Stallmann, l"anti-capitalista" tanto per intenderci).Ma mi faccia il piacere!Questi slogan ridicoli non li usano più neanche i leccapiedi berlusconiani, e poi il vecchio pregiudizio software libero -
      software anticapitalista è degno di una mente piccola che si arrocca nelle sue rigidità e nel suo misoneismo ogni qual volta appare una novità sulla faccia della terra.Ma vai a lavorare invece di scrivere eresie, le tue sono braccia rubate alla pastorizia (anzi, alla derattizzazione, visto che usi spesso il termine "sorcio").
  • Anonimo scrive:
    Non ho capito
    Se il software e' libero e gratuito, su che cosa vuoi guadagnare?Se il programma non si impalla piu', se la rete non va mai giu' o chi tu sei per venire in azienda gratis a mostrar tanta grazia? lo fai per missione come Babbo Natale?....mmm qui c'e' puzza di bruciato.Si saran mica detti questo i boss di quelle aziende?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ho capito
      Non sono affatto sorpreso che nessuno ti abbia ancora risposto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ho capito
        - Scritto da: Anonimo
        Non sono affatto sorpreso che nessuno ti
        abbia ancora risposto.Bèh, diciamo che nessuno gli ha risposto, perchè si è già risposto da solo con l'oggetto del messaggio appunto: Non hai capito proprio niente.
  • castu scrive:
    linux costa o no?
    Mi metto nei panni di entrambe le parti.Se penso di essere l'imprenditore che si getta presentando linux alle aziende ragiono in quell'ottica, linux ha le stesse funzionalità di Windows, è un software open source, ecc...Però se mi rimetto nei panni del cliente mi viene da pensare: pago già i miei sistemisti che mi gestiscano una rete con Windows la quale ha già problemi di gestione/configurazione e vado ad infognarmi con Linux che magari solo qualche bravo smanettone ben addestrato e soprattutto ben PAGATO sa configurare. Il ragionamento mi porta a dire: Linux non lo pago, però quanto mi costerà in soldi di gestione?
    • Anonimo scrive:
      Re: linux costa o no?
      UGUALE
    • Anonimo scrive:
      Re: linux costa o no?
      Ti faccio un esempio pratico che mi è capitato lo scorso anno. Un dipendente di un mio cliente, il classico smanettone che dato cha ha il computer anche a casa crede di saper fare tutto, mensilmente mandava il suo Windows 98 in crash in maniera irreversibile, tanto che l'unica soluzione era azzerare il disco e reinstallare tutto. Tempo per l'operazione 2 ore. Questo accadeva ogni 4 o 5 settimane. Allora ho proposto la soluzione di una macchina Linux opportunamente configurata per integrarla con la rete Windows preesistente, con applicazioni office compatibili ed il Wine per quello che non c'era sotto Linux. Tempo per l'operazione 4 ore. Risultato dell'operazione, il dipendente lavora come prima senza alcun problema e da oltre 13 mesi non ho più fatto alcun inervento su quella macchina se non per installare alcune patch sul SO. In sequito a questa esperienza l'imprenditore ha voluto tutti i nuovi PC con Linux.
      • matteooooo scrive:
        Re: linux costa o no?

        ore. Risultato dell'operazione, il
        dipendente lavora come prima senza alcun
        problema e da oltre 13 mesi non ho più fatto
        alcun inervento su quella macchina se non
        per installare alcune patch sul SO. In
        sequito a questa esperienza l'imprenditore
        ha voluto tutti i nuovi PC con Linux.E ci voleva Linux?Prodotti come drive image e Norton Ghost sono nati proprio per quello..
        • LaNberto scrive:
          FUD per FUD...
          - Scritto da: matteooooo


          ore. Risultato dell'operazione, il

          dipendente lavora come prima senza alcun

          problema e da oltre 13 mesi non ho più
          fatto

          alcun inervento su quella macchina se non

          per installare alcune patch sul SO. In

          sequito a questa esperienza l'imprenditore

          ha voluto tutti i nuovi PC con Linux.

          E ci voleva Linux?
          Prodotti come drive image e Norton Ghost
          sono nati proprio per quello..
          Due errori di ragionamento: 1-i prodotti che nomini servono per porre rimedio a errori irreversibili e comportano tempo e denaro (in più costano - dovresti comperarli sai?)2-Con Linux non ce n'è bisogno (se per questo nemmeno col Mac)
          • LaNberto scrive:
            Cacchio!
            scusate, Mozilla mi ha appiccicato l'ultimo titolo che avevo usato...
          • matteooooo scrive:
            Re: FUD per FUD...

            Due errori di ragionamento:
            1-i prodotti che nomini servono per porre
            rimedio a errori irreversibili e comportano
            tempo e denaro (in più costano - dovresti
            comperarli sai?)Certo come in tutti i campi ... l'insalata che mangi la paghi o te la regalano...I prodotti che nomino ripristinano una configurazione in pochi minuti. Non era quello che voleva il tuo cliente?
          • LaNberto scrive:
            NONE
            - Scritto da: matteooooo


            Due errori di ragionamento:

            1-i prodotti che nomini servono per porre

            rimedio a errori irreversibili e
            comportano

            tempo e denaro (in più costano - dovresti

            comperarli sai?)

            Certo come in tutti i campi ... l'insalata
            che mangi la paghi o te la regalano...

            I prodotti che nomino ripristinano una
            configurazione in pochi minuti. Non era
            quello che voleva il tuo cliente?

            No, il cliente mi pare non volesse scocciature
          • matteooooo scrive:
            Re: NONE



            No, il cliente mi pare non volesse
            scocciaturee l'uso di DriveImage (magari da rete) è una scocciatura?
          • godzilla scrive:
            Re: NONE
            tra prevenire e ripristinare la scocciatura è ripristinare. che si usi driveimage o no.
          • Anonimo scrive:
            Re: NONE
            - Scritto da: godzilla
            tra prevenire e ripristinare la scocciatura
            è ripristinare. che si usi driveimage o no.Quindi tutto questo per affermare che Linux è indistruttibile?
          • Anonimo scrive:
            Re: NONE
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: godzilla

            tra prevenire e ripristinare la scocciatura

            è ripristinare. che si usi driveimage o no.
            Quindi tutto questo per affermare che Linux
            è indistruttibile?Bhe, a parte problemi hardware.... Se ben configurato si. :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: NONE

            Bhe, a parte problemi hardware.... Se ben
            configurato si. :-)Sarei curioso di provare a spegnere il computer senza fare lo shutdown un paio di volte......
          • Anonimo scrive:
            Re: NONE
            - Scritto da: Anonimo

            Bhe, a parte problemi hardware.... Se ben

            configurato si. :-)
            Sarei curioso di provare a spegnere il
            computer senza fare lo shutdown un paio di
            volte......Se hai l'ext2 fa uno scandisk e riparte.Se hai l'ext3 Jurnaled non fa neanche scandisk e riparte :-)Sapessi quante volte mi e' successo...Tenendolo acceso 24/24 h in casa le mancanze di corrente sono all'ordine di un paio di mesi.
          • Anonimo scrive:
            Re: NONE

            Se hai l'ext3 Jurnaled non fa neanche
            scandisk e riparte :-)Provalo con il kernel 2.4.20 poi mi dici...
          • godzilla scrive:
            Re: NONE
            non uso l'opzione di mount data=journal. e tu che opzioni usi per l'ntfs?per maggiori informazioni: http://www.kerneltrap.org/node.php?id=515
          • Sarge scrive:
            Re: NONE
            - Scritto da: Anonimo

            Sarei curioso di provare a spegnere il

            computer senza fare lo shutdown un paio di

            volte......

            Se hai l'ext2 fa uno scandisk e riparte.Ah, come windows 2000 con fat32.

            Se hai l'ext3 Jurnaled non fa neanche
            scandisk e riparte :-)Ah, come windows 2000 su ntfs.E' tutto il thread che si sparano scemenze, come comparare un sistema multiutente con permessi configurabili (linux) con windows 98.Ci vuol poco a rendere una macchina indistruttibile se ha le acl... basta settare un account con diritti minimi.E questo vale per linux come per windows.Saluti.
          • godzilla scrive:
            Re: NONE
            - Scritto da: Anonimo


            Bhe, a parte problemi hardware.... Se ben

            configurato si. :-)

            Sarei curioso di provare a spegnere il
            computer senza fare lo shutdown un paio di
            volte......a causa di problemi alla scheda video l'ho fatto almeno una decina di volte. ma uso il filesystem ext3 e l'unico danno riscontrato è stata una incoerenza nel database di RPM (corretto in pochi minuti). non voglio dire che l'ext3 sia il miglior fs journaled al mondo (ci mancherebbe!) ma è sempre meglio dell'ntfs che mi ha costretto a reinstallare XP tre volte, e *senza* spegnere a caldo!
          • godzilla scrive:
            Re: NONE
            - Scritto da: Anonimo

            Quindi tutto questo per affermare che Linux
            è indistruttibile?no.
        • Anonimo scrive:
          Re: linux costa o no?

          E ci voleva Linux?
          Prodotti come drive image e Norton Ghost
          sono nati proprio per quello..Bhè... non mi sembra molto intelligente acquistare windows e acquistare drive image per tentare di avere la stabilità di linux... a quel punto installa linux... e comunque drive image serve fino ad un certo punto in quanto dovresti fare un immagine ogni volta che installi qualcosa, molto meglio non dover fare nulla...
      • Anonimo scrive:
        Re: linux costa o no?
        Probabilmente il dipendente non fa più una mazza, se è capace di inchiodare Win98 lo è anche per Linux :))Se installavi 2000 o XP impiegavi meno tempo ma ottenevi lo stesso risultato senza usare schifezze "compatibili" che solo a leggere la parola mi vengono i brividi...
        • Cirio scrive:
          Re: linux costa o no?
          - Scritto da: Anonimo
          Probabilmente il dipendente non fa più una
          mazza, se è capace di inchiodare Win98 lo è
          anche per Linux :))beh, magari prima girava sui sitarelli a scaricare mp3 e foto porno, winmx sempre attivo, adsoftware come se piovesse...togli quello e il sistema è diventa stabile come x magia!
    • Anonimo scrive:
      Re: linux costa o no?
      Soldi, soldi, sempre soldi. Sapete solo parlare di soldi.Ma la poesia, la natura, la patonza sono pensieri che non vi passano mai per la testa?Uè, e questo qui non mi conviene perchè costa tot, e poi devo pagare tot quest'altra roba qui... e che cazzo mica t'amputano 'na gamba.
  • Skaven scrive:
    Hai ragione!
    e pure alla IBM se ne sono accorti!Infatti quegli spot pro-linux servono proprio per dare un idea piu reale di cosa è linux e cosa puo' fare per la loro azienda!A volte penso che.. certa gente non se lo merita linux!
    • Anonimo scrive:
      Re: Hai ragione!
      quella di "la rete è caduta" però ha rotto.era più bella quella coi poliziotti che alla fine si chiedevano "cos'è un server?"- Scritto da: Skaven
      e pure alla IBM se ne sono accorti!
      Infatti quegli spot pro-linux servono
      proprio per dare un idea piu reale di cosa è
      linux e cosa puo' fare per la loro azienda!

      A volte penso che.. certa gente non se lo
      merita linux!
      • Skaven scrive:
        Re: Hai ragione!
        si gli spot fanno un po c4c4re... pero' il messaggio è chiaro: "linux esiste, è affidabile e si puo usare" l'importante è che i boss delle aziende capiscano questo.
      • Anonimo scrive:
        [OT] Re: Hai ragione!
        - Scritto da: Anonimo
        quella di "la rete è caduta" però ha rotto.
        era più bella quella coi poliziotti che alla
        fine si chiedevano "cos'è un server?"
        Ti ha rotto solo peche` sei geloso della mia ragazza! ;-) P.S.: per uscire con una cosi` non basta il distintivo bisogna sapere anche cos'e` un server! *ROTFL*
    • Anonimo scrive:
      Re: Hai ragione!
      - Scritto da: Skaven
      e pure alla IBM se ne sono accorti!
      Infatti quegli spot pro-linux servono
      proprio per dare un idea piu reale di cosa è
      linux e cosa puo' fare per la loro azienda!E come, di grazia? Mandando avanti una fi#a che prende scuse per andarsene col fi#o (non era vero che la rete era giù)?AP
      • Anonimo scrive:
        Re: Hai ragione!

        E come, di grazia? Mandando avanti una fi#a
        che prende scuse per andarsene col fi#o (non
        era vero che la rete era giù)?Si, ma da quando avranno su linux questa non sara'piu' una scusa plausibile!
        • Anonimo scrive:
          Re: Hai ragione!
          - Scritto da: Anonimo

          E come, di grazia? Mandando avanti una
          fi#a

          che prende scuse per andarsene col fi#o
          (non

          era vero che la rete era giù)?

          Si, ma da quando avranno su linux questa non
          sara'
          piu' una scusa plausibile!
          se vuole andare a ch1av4r3 col suo ragazzo le basterà dire che deve ricompilare il kernel... se non le credono vado io a 7r0mbarl4 direttamente al suo CED!
      • Skaven scrive:
        Re: Hai ragione!
        come ho risposto a quello sopra, gli spot della ibm non sono il massimo pero' parlano di linux, fin'ora questo non era mai successo, per certe persone a capo di certe aziende questo è un inizio..
      • Anonimo scrive:
        Re: Hai ragione!
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Skaven

        e pure alla IBM se ne sono accorti!

        Infatti quegli spot pro-linux servono

        proprio per dare un idea piu reale di
        cosa è

        linux e cosa puo' fare per la loro
        azienda!

        E come, di grazia? Mandando avanti una fi#a
        che prende scuse per andarsene col fi#o (non
        era vero che la rete era giù)?

        APInfatti il messaggio di quello spot e' chiaro.La tipa, approfittando dei vari luoghi comuni di windows, scappa al mare con il fidanzato.La rete e' su e lei va al mare tranquilla, come se partisse per 2 giorni. Scusa sfruttata, da quanto traspare, molte volte ma come dimostra la simpatica coppietta, se la possono godere perche' tanto il server non cade."Quante volte pensi che potremo sfruttare questa scusa? Non per molto, stanno installando linux."Ma quanto ci mettono ad installare linux? Settimane?Dovrebbero far vedere la tipa, fuori dagli orari di lavoro che e' terrorizzata dal fatto di dover lasciare un film al cinema a meta' per correre a sistemare il server.
        • Anonimo scrive:
          Re: Hai ragione!

          Dovrebbero far vedere la tipa, fuori dagli
          orari di lavoro che e' terrorizzata dal
          fatto di dover lasciare un film al cinema a
          meta' per correre a sistemare il server.Però il commento del tipo "non vorrei essere nei suoi panni" è piuttosto chiaro (la traduzione del commento è "windows fa solo casini").
    • Anonimo scrive:
      Re: Hai ragione!
      Dal mio punto di vista, per IBM, società che punta sempre più sui servizi, Linux è solo una nuova possibilità di legare a se tanti clienti di sistemi 'chiusi' stile OS/400.O pensate che chi decide di sposare le soluzioni e-business di IBM poi ci smanetti sopra ?
  • Anonimo scrive:
    E' normale...
    Il cliente è contento quando SPENDE MOLTO. Solo così si sente sicuro di aver fatto un buon investimento... Prendete per esempio quelli che comprano cavi HiFi per le casse da diverse centinaia di euro al metro... Sono contenti. Contenti loro....
  • Anonimo scrive:
    quanto hai ragione!
    finchè non spariranno miti tipo:- linux è il sistema dei crackers cattivi- tutto quello che produci con linux deve essere distribuito gratuitamente- linux è un sistema obsoleto perchè si ispira a unix- linux è sicuro ancora meno di windows (rotfl!)etc etc...il software libero non prenderà piede tra le aziende. almeno in Italia. io credo che al momento sia impossibile vendere solo sistemi linux. bisogna per forza vendere anche microsoft, e solo successivamente tentare di convincere la clientela a provare linux. buona fortuna!
  • Anonimo scrive:
    La risposta è semplice...
    L'Italia ha un gap enorme dal punto di vista scientifico in generale: informatica, fisica, biologia, matematica, etc...Normale che gli italiani abbiano paura di Linux.Non così è negli USA (o in Francia o in Germania per restare in UE) dove la WalMart vende linee di PC con precaricati Mandrake, Lindows e Lycoris, oltre che i "soliti" PC targati M$.L'Italia sarà sempre indietro e sempre più colonizzata da coloro i quali, tette al vento e lustrini al sedere, gli mostreranno l'offerta "alla quale non potranno rinunciare".Saluti amari.
    • Anonimo scrive:
      Re: La risposta è semplice...
      E' vero; sono stato in Germania un paio di anni fa, ed in un PC in esposizione in un supermercato c'era Linux con il suo Netscape.Piwi
    • Anonimo scrive:
      Re: La risposta è semplice...
      - Scritto da: ittita
      L'Italia ha un gap enorme dal punto di vista
      scientifico in generale: informatica,
      fisica, biologia, matematica, etc...

      Normale che gli italiani abbiano paura di
      Linux.

      Non così è negli USA (o in Francia o in
      Germania per restare in UE) dove la WalMart
      vende linee di PC con precaricati Mandrake,
      Lindows e Lycoris, oltre che i "soliti" PC
      targati M$.

      L'Italia sarà sempre indietro e sempre più
      colonizzata da coloro i quali, tette al
      vento e lustrini al sedere, gli mostreranno
      l'offerta "alla quale non potranno
      rinunciare".

      Saluti amari.Vendevo PC con anche linux preinstallato ma penso che Linux si debba vendere nella sua scatola e deve essere l'utente che lo conosce a chiederlo.Non ci si puo' permettere di intortare un cliente dicendogli che costa meno, e' meglio, piu' stabile se poi andando in giro per i negozi si ritrova a non poter nemmeno acquistare un programma o una particolare periferica.Se al cliente si dice che linux fa tutte quelle belle cose ma si deve scordare la maggior parte del sofware ludico e professionale e' inutile proporlo.Come diceva Schiavoni, linux e' un download... ed ha ragione.Se poi si ha una connessione lenta si incomincia a volerlo dopo 1 ora.
  • Anonimo scrive:
    Consigli
    Io proverei ad "allegare" alle proposte delle informazioni sui grandi marchi che hanno (e stanno) utilizzando linux e i guadagni che ne hanno tratto.Ad esempio mi pare ci sia un' enorme azienda che ha a che fare con la metallurgia (mi pare eh... ma basta cercare) che ha risparmiato in maniera incredibile nel passaggio e a distanza di anni non ha ancora nessun problema.Insomma, bisogna portare esempi concreti con nomi e numeri per convicere! Spero di avere dato uno spunto per risolvere questa questione!:)Pelux
    • matteooooo scrive:
      Re: Consigli

      Insomma, bisogna portare esempi concreti con
      nomi e numeri per convicere! Sei tu il primo a non fare nomi!
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