Contrappunti/ Anche il mercato IT è una conversazione

di Massimo Mantellini - L'invito di Microsoft Italia rivolto ai blogger per mostrar loro il nuovo sistema operativo è solo l'ultima conferma di come si stia affermando la necessità per le aziende di dialogare. In modo nuovo e senza bugie

Roma – Qualche sera fa Microsoft mi ha invitato a Milano in occasione della presentazione di Windows Vista. A differenza di quanto accade usualmente in occasione della presentazione alla stampa di nuovi prodotti, questa volta la casa di Redmond, importando anche in Italia una modalità di relazione che sta prendendo piede in molti altri paesi, ha scelto di aggiungere alla usuale conferenza stampa per gli addetti ai lavori ed alla decina di altre differenti iniziative promozionali in programma, anche una chiacchierata con una decina di blogger italiani sulle caratteristiche tecniche e sugli aspetti più dibattuti del nuovo sistema operativo.

Ciò che le grandi aziende stanno iniziando a comprendere è il fatto che la comunicazione in rete (anche quella sui prodotti commerciali) circola spesso per percorsi differenti da quelli conosciuti e sperimentati. Oggi su Internet si creano con estrema velocità anelli di credibilità (quelli che Scoble e Israel chiamano “trust networks”) capaci di orientare fortemente il giudizio e l’appetibilità di questo o quel prodotto, di questo o quel servizio. Per fare un esempio concreto, nelle ultime settimane molti blogger italiani hanno parlato assai bene di un telefono cellulare di Nokia (per l’esattezza il modello E61) e questo ha contribuito a creare una reputazione diffusa nei confronti di questo prodotto che è nata e si è sviluppata “gratuitamente” al di fuori delle ipotesi di marketing di Nokia stessa. Utenti della rete che raccontano ad altri utenti come un prodotto sia migliore di un altro sono da un lato una minaccia concreta alle pratiche di accreditamento dei prodotti fino ad oggi utilizzate, dall’altro sono un fenomeno impossibile da ignorare in relazione alle capacità virali della diffusione del messaggio su Internet.

Accanto a questo fenomeno ne esiste un altro altrettanto interessante che è quello della umanizzazione delle aziende. Microsoft invita un gruppo di blogger italiani ad un incontro informale non certo perché pensi ingenuamente che domani costoro magnificheranno Windows Vista sui loro blog (senza contare che alla serata milanese il numero di blogger invitati utenti mac era impressionante) ma semplicemente perché da qualche tempo l’azienda di Bill Gates ha deciso di iniziare a seguire i dettami del vecchio ma sempre valido Cluetrain Manifesto, quello che recitava – lo ricorderete – che “i mercati sono conversazioni”. La conversazione è oggi il cardine attorno al quale ruota il destino delle aziende che si affacciano in rete. La capacità di mostrare la faccia delle persone che le compongono, di raccontare la propria voglia di considerare il punto di vista dell’utente, sono gli aspetti che domani determineranno il successo di una azienda rispetto ad un’altra, per lo meno a parità di prodotti.

Se vogliamo dar credito alla definizione di Web 2.0 di Ross Mayfield (“Web 1.0 was commerce. Web 2.0 is people”) allora capiamo come oggi non solo Microsoft ma anche tutte le altre aziende dovranno porsi il problema di dialogare con la propria clientela nella maniera più ampia ed efficace possibile, magari davanti ad un bicchiere di vino.

Occorre anche sottolineare che alcune aziende (ed alcune grandi società di consulenza) hanno deciso di cavalcare questa nuova onda dei trust networks nella maniera a loro più consona, vale a dire creando false conversazioni nei confronti di prodotti e servizi all’interno di fakeblog o finti progetti relazionali. Scelte di breve respiro e bugie dalle gambe corte che hanno finito per creare più danni che vantaggi alle menti che le hanno progettate ma che, a onor del vero, esistono e continueranno ad esistere.

Massimo Mantellini
Manteblog

Tutti gli editoriali di M.M. sono disponibili a questo indirizzo

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Re: Attualmente un disastro


    Per seguire il tuo consiglio bisognerebbe
    snaturare in essenza il concetto di software
    libero. Libertà significa saper scegliere, cosa
    affatto scontata nel momento in cui fai un solo
    "clic" e preghi che funzioni tutto a
    dovere.Software libero e di semplice utilizzo non sono concetti che si escludono.Se non sono interessato ad una funzionalita' , se non voglio usufruire di una liberta' non me la si deve imporre .Faccio un esempio : se in una installazione voglio dare la possibilita' di scegliere all' utente le directory non devo imporgli di dirmi dove installare il programma , per esempio da un prompt non posso chiedergli dove installare ma magari lanciando il programma dal prompt con una particolare opzione do' la passibilita' di imposrtare la cartella , ecc...Deve esserci la possibilita' di fare click e che tutto funzioni ( questo richiede piu' lavoro da parte degli sviluppatori ) se poi si vuole poter dare la possibilita' di impostare miglioni di caratteristiche la si puo' anche dare ma la prima parte e' fondamentale.Liberta' non vuol dire con un click non fai piu' niente ma semmai con un click fai quello che fai con meno liberta' ma in piu' puoi fare queste cose ...Denis
  • Anonimo scrive:
    Come vanno Ubuntu e Debian
    Evitando accuratamente la guerra di religione tra cattolici e protestanti ( @^ ) osservate la classifica:http://distrowatch.comSommate le varie distribuzioni "debianofile" e poi fate il confronto con le altre. Non c'é storia, dominano incontrastate a testimonianza di una struttura di base essenzialmente più affidabile. Che poi sia Damn Small Linux, Knoppix o vattelapesca, poco cambia.
  • Anonimo scrive:
    Re: Attualmente un disastro
    - Scritto da:
    Ho installato un programma mi ha fatto 100
    domande!!!!Quale ?
    è bello il comando per usare la modalità super
    utente ( che chiaramente anche mio nonno conosce
    ) sudo! nessun nome fu più
    appropriato!Che problemi hai avuto ?
    Quasi dimenticavo , ho provato ad installare
    beryl ! me la sarei dovuta compilare!Falso, esistono i pacchetti già pronti
    Adesso per installare un programma
    non devo essere solo un sistemista Linux ma devo
    essere anche un programmatore?./configuremake && make installNon è difficile, neanche per tePer curiosità, che programma è ?
    Stesso programma installazione windows 1 click
    nessuna domanda , versione Linux circa un 30
    domande da prompt dei comandi con utilizzo di
    sudo , previa scompattazione
    manuale.Mai provato a installare PHP + MySQL con IIS ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Attualmente un disastro
      - Scritto da:

      - Scritto da:


      Ho installato un programma mi ha fatto 100

      domande!!!!

      Quale ?


      è bello il comando per usare la modalità super

      utente ( che chiaramente anche mio nonno conosce

      ) sudo! nessun nome fu più

      appropriato!

      Che problemi hai avuto ?


      Quasi dimenticavo , ho provato ad installare

      beryl ! me la sarei dovuta compilare!

      Falso, esistono i pacchetti già pronti


      Adesso per installare un programma

      non devo essere solo un sistemista Linux ma devo

      essere anche un programmatore?

      ./configure
      make && make install

      Non è difficile, neanche per te
      Per curiosità, che programma è ?


      Stesso programma installazione windows 1 click

      nessuna domanda , versione Linux circa un 30

      domande da prompt dei comandi con utilizzo di

      sudo , previa scompattazione

      manuale.

      Mai provato a installare PHP + MySQL con IIS ?Ma tu sei un masochista! :| (rotfl)Perché abbandonare quella perla di Apache in favore di IIS?!
    • Anonimo scrive:
      Re: Attualmente un disastro




      Quasi dimenticavo , ho provato ad installare

      beryl ! me la sarei dovuta compilare!

      Falso, esistono i pacchetti già prontiNon li ho trovati per Ubuntu ...


      Adesso per installare un programma

      non devo essere solo un sistemista Linux ma devo

      essere anche un programmatore?

      ./configure
      make && make install

      Non è difficile, neanche per te
      Per curiosità, che programma è ?vmware tools ad esempio oppure amule Certo che si puo' dare la colpa agli sviluppatori ma non capisco perche' lo stesso programma in Windows sia semplice e la versione Linux incredibilemente intricata!Io lavoro nel settore dello sviluppo software e fra i vari test per il giudizio di un programma sono la quantita di operazione da compiere per ottenere un obbiettivo .Da un test del genere le distro di linux ne uscirebbero massacrate da un confronto con Windows.Voglio precisare che queste critiche le faccio con una certa amarezza perche' ho sempre seguito gli sviluppi di linux con grandi speranze mentre ho sempre disprezzato le scelte di microsoft pero' sono sempre costretto ad utilizzare software microsoft.A mio avviso il piu' grosso problema delle distro di Linux e' la mancanza di semplicita' di utilizzo.


      Stesso programma installazione windows 1 click

      nessuna domanda , versione Linux circa un 30

      domande da prompt dei comandi con utilizzo di

      sudo , previa scompattazione

      manuale.

      Mai provato a installare PHP + MySQL con IIS ?
  • m00f scrive:
    Installer?
    ma gli fa skifo unificare gli installer per drivers e applicazioni?tanto per renderlo di facile utilizzo alle masse
    • Anonimo scrive:
      Re: Installer?
      - Scritto da: m00f
      ma gli fa skifo unificare gli installer per
      drivers e
      applicazioni?
      tanto per renderlo di facile utilizzo alle masseEsiste, è un sistema centralizzato ed è 100 volte meglio della gestione delle installazioni in Win. Con Synaptic (ma è solo un esempio di gestore delle installazioni) basta cercare qualcosa (esempio: player mp3), lui lo trova, lo scarica e lo installa (dipendenze comprese) con 1 SINGOLO CLICK.Molto meglio che andare a cercarsi centinaia di installers in giro per la rete, in chissà quali siti ed installarli ad uno ad uno!Magari informarsi prima di parlare...
      • Anonimo scrive:
        Re: Installer?
        - Scritto da:

        - Scritto da: m00f

        ma gli fa skifo unificare gli installer per

        drivers e

        applicazioni?

        tanto per renderlo di facile utilizzo alle masse

        Esiste, è un sistema centralizzato ed è 100 volte
        meglio della gestione delle installazioni in Win.
        Con Synaptic (ma è solo un esempio di gestore
        delle installazioni) basta cercare qualcosa
        (esempio: player mp3), lui lo trova, lo scarica e
        lo installa (dipendenze comprese) con 1 SINGOLO
        CLICK.

        Molto meglio che andare a cercarsi centinaia di
        installers in giro per la rete, in chissà quali
        siti ed installarli ad uno ad
        uno!

        Magari informarsi prima di parlare...e se un programma non è incluso nelle rep?spiegami
        • Anonimo scrive:
          Re: Installer?
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da: m00f


          ma gli fa skifo unificare gli installer per


          drivers e


          applicazioni?


          tanto per renderlo di facile utilizzo alle
          masse



          Esiste, è un sistema centralizzato ed è 100
          volte

          meglio della gestione delle installazioni in
          Win.

          Con Synaptic (ma è solo un esempio di gestore

          delle installazioni) basta cercare qualcosa

          (esempio: player mp3), lui lo trova, lo scarica
          e

          lo installa (dipendenze comprese) con 1 SINGOLO

          CLICK.



          Molto meglio che andare a cercarsi centinaia di

          installers in giro per la rete, in chissà quali

          siti ed installarli ad uno ad

          uno!



          Magari informarsi prima di parlare...

          e se un programma non è incluso nelle rep?

          spiegamilo scarichi e lo installi da locale.
        • Anonimo scrive:
          Re: Installer?
          - Scritto da:
          e se un programma non è incluso nelle rep?

          spiegamitar xzvf programma.tar.gz./configuremake && make install
          • Anonimo scrive:
            Re: Installer?
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            e se un programma non è incluso nelle rep?



            spiegami

            tar xzvf programma.tar.gz
            ./configure
            make && make installah ecco, ora spiegalo anche alla casalinga di Voghera
          • Anonimo scrive:
            Re: Installer?
            - Scritto da:


            e se un programma non è incluso nelle rep?





            spiegami



            tar xzvf programma.tar.gz

            ./configure

            make && make install

            ah ecco, ora spiegalo anche alla casalinga di
            VogheraMa la casalinga che programma non ha trovato nei repositori ?Sono anni che uso Ubuntu e non ho mai avuto la necessità di compilare.MaiE non sono una casalinga :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Installer?
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da: m00f


          ma gli fa skifo unificare gli installer per


          drivers e


          applicazioni?


          tanto per renderlo di facile utilizzo alle
          masse



          Esiste, è un sistema centralizzato ed è 100
          volte

          meglio della gestione delle installazioni in
          Win.

          Con Synaptic (ma è solo un esempio di gestore

          delle installazioni) basta cercare qualcosa

          (esempio: player mp3), lui lo trova, lo scarica
          e

          lo installa (dipendenze comprese) con 1 SINGOLO

          CLICK.



          Molto meglio che andare a cercarsi centinaia di

          installers in giro per la rete, in chissà quali

          siti ed installarli ad uno ad

          uno!



          Magari informarsi prima di parlare...

          e se un programma non è incluso nelle rep?

          spiegamiSe esiste un pacchetto, 99 volte su 100 è nei repo.Se invece lo trovi "per strata" in qualche sito lo installi doppio-clickandoci :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Installer?
      - Scritto da: m00f
      ma gli fa skifo unificare gli installer per
      drivers e
      applicazioni?
      tanto per renderlo di facile utilizzo alle masseE chi lo dice come fare gli "installer", il duce? (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Linux ne ha ancora da imparare...
    Sistema che ancora è fortemente dipendente dalla shelle di comandiSistema con una primitiva gestione dei permessi Sistema con un supporto hardware molto scarso e lacunosoImmaturità delle applicazioniTroppe incongruenzeI Giochi in DirectX non esistonoPrima che linux prende piede, ne passerà di tempo....
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux ne ha ancora da imparare...
      - Scritto da:
      Sistema che ancora è fortemente dipendente dalla
      shelle di
      comandiLe ascelle di chi (rotfl) ?Riformula la frase, cosi' come l'hai scritta non significa nulla.
      Sistema con una primitiva gestione dei permessiCosa c'è che manca ?
      Sistema con un supporto hardware molto scarso e
      lacunosoMolto scarso e lacunoso no. La maggior parte dell'HW è supportato.
      Immaturità delle applicazioniDipende quali. Questo si può dire di qualsiasi sistema
      Troppe incongruenzeQuesto non significa nulla
      I Giochi in DirectX non esistonoNeppure il supporto per il sistema operativo degli alieni di Indipendece Day (rotfl)Tu sai, vero, chi produce le DirectX ? E sai, vero, che esiste WINE ?
      Prima che linux prende piede, ne passerà di
      tempo....Linux ha già preso piede, svegliati !
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux ne ha ancora da imparare...
      - Scritto da:
      Sistema che ancora è fortemente dipendente dalla
      shelle di
      comandiè un bene che tutto si possa fare anche da shell.Ma questo non arrivi a capirlo.
      Sistema con una primitiva gestione dei permessi Ne conosci di migliori in ambito desktop? Illuminaci!
      Sistema con un supporto hardware molto scarso e
      lacunosoLinux è il sistema che supporta più HW.Informati.
      Immaturità delle applicazioniImmaturità è un termine che non ha senso in informatica.Vista è immaturo.iPhoto è immaturo.Ma praticamente non ho detto niente...
      Troppe incongruenzeCome sopra.
      I Giochi in DirectX non esistonoLe directX per linux non esistono... che è ben diverso.
      Prima che linux prende piede, ne passerà di
      tempo....Ehm... se non sbaglio sono circa 20 milioni gli utenti che usano linux.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux ne ha ancora da imparare...
      - Scritto da:
      Sistema che ancora è fortemente dipendente dalla
      shelle di
      comandiMa se neanche sai scrivere shell! Dai!
      Sistema con una primitiva gestione dei permessiSempre meglio di Windows che comincia ad averla ora. Dopo 30 anni.
      Sistema con un supporto hardware molto scarso e
      lacunosoMai avuto problemi con HW, basta controllare prima di comprare.
      Immaturità delle applicazioniQuali please? Ci sono davvero molto poche applicazioni che su linux mancano...
      Troppe incongruenzeDe che?
      I Giochi in DirectX non esistonoDirectX è di Microsoft, non penso che porterebbe mai le DirectX su linux, non credi? Ah no se non ci sono le DX su linux è colpa di linux certo...
      Prima che linux prende piede, ne passerà di
      tempo....E anche prima che tu comincerai a capirne qualcosa di informatica. C'è tempo non temere...
  • Anonimo scrive:
    Quanto bloatware in ogni distro di linux
    E poi dicono di Windows :-o
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanto bloatware in ogni distro di l
      - Scritto da:
      E poi dicono di Windows :-oricchiò
    • winaro_troll scrive:
      Re: Quanto bloatware in ogni distro di l
      vabbè dai, se non ti interessano tutti quei pacchetti....non li installialle brutte non installi neanche linux :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanto bloatware in ogni distro di l
      E pensa che con tutto quel bloatware prende meno spazio di un Windows nudo e crudo, appena installato e ancora privo di qualsiasi driver nonche' dei preziosissimi antivirus/firewall/antispyware...
  • Anonimo scrive:
    Il trend per ubuntu è al ribasso
    Mi dispiace rovinare i vostri sogni di gloriama Ubuntu sta perdendo terreno alla stessa velocità con cui è iniziato.Debian Etch sta per uscire ed ancora una voltadimostra la superiorità in fatto di developers scrupolosi stabilità al primo posto ed una vasta gamma di pacchetti pronti all'uso.Ubuntu sta prendendo la piega della distribuzione giocattolo,se andate sul loro forum vedrete una sfilza di commenti che suonano piu o meno cosi:---------------------------------------------"volete la nuova features xyz su ubuntu festy ?"-"yeahhh si si dai mettiamola sticazzi se funziona male è cool lo stesso yeahhhh"---------------------------------------------ma poi come non menzionare lo sputtanamento globale che ha fatto Mark Shuttle nel postare sulla mailing list opensuse per cercare di ravanare developers novell delusi.......sintetizzandoDebian = professionisti che sanno il fatto loroUbuntu = gente che si eccita per il desktop 3d e il cubo rotante
    • Anonimo scrive:
      Re: Il trend per ubuntu è al ribasso
      - Scritto da:
      Mi dispiace rovinare i vostri sogni di gloria
      ma Ubuntu sta perdendo terreno alla stessa
      velocità con cui è
      iniziato.Falso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il trend per ubuntu è al ribasso
        - Scritto da:
        Falso.Il mio parco server usa Debian x me ubuntu è solo una smandruppata creata ad hoc per i farlocchi che credono ancora nel linux desktop @^
        • Anonimo scrive:
          Re: Il trend per ubuntu è al ribasso
          - Scritto da:

          Falso.

          Il mio parco server usa Debian x me ubuntu è solo
          una smandruppata creata ad hoc per i farlocchi
          che credono ancora nel linux desktop
          @^non mi interessa quel che pensi tuubuntu non è in ribasso, punto
          • Anonimo scrive:
            Re: Il trend per ubuntu è al ribasso
            - Scritto da:
            non mi interessa quel che pensi tu
            ubuntu non è in ribasso, puntoCome sei ermetico apriti un po cribbio
    • Anonimo scrive:
      Re: Il trend per ubuntu è al ribasso

      Debian Etch sta per uscire ed ancora una volta
      dimostra la superiorità in fatto di developers
      scrupolosi stabilità al primo posto ed una vasta
      gamma di pacchetti pronti
      all'uso.E naturalmente di una propaganda ossessionante e partigiana di redmondiana memoria.Siete semplicemente pesanti.Occhio che rischiate di ottenere il risultato opposto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il trend per ubuntu è al ribasso
        - Scritto da:
        E naturalmente di una propaganda ossessionante e
        partigiana di redmondiana memoria.Siete
        semplicemente pesanti.Occhio che rischiate di
        ottenere il risultato
        opposto.Ossia ?Debian verrà supportato nella lineup HPDebian risultato il miglior server linux Debian DebianDebianDebianhahhahahahahhaha
        • Anonimo scrive:
          Re: Il trend per ubuntu è al ribasso
          - Scritto da:
          Ossia ?
          Debian verrà supportato nella lineup HP
          Debian risultato il miglior server linux
          Debian
          Debian
          Debian
          Debian
          hahhahahahahhahaOra pero rilassati senno rischi un'infarto O)
  • Anonimo scrive:
    Ubuntu cresce in pesantezza
    Se non hai 512MB non ci riesci a fare quasi nulla
    • Anonimo scrive:
      Re: Ubuntu cresce in pesantezza
      - Scritto da:
      Se non hai 512MB non ci riesci a fare quasi nullaLo dici te al mio server ?PII@233Mhz, 128MB e fa' da Firewall, DNS, FTP, DHCP e fileserver.
      • reXistenZ scrive:
        Re: Ubuntu cresce in pesantezza

        Lo dici te al mio server ?
        PII@233Mhz, 128MB e fa' da Firewall, DNS, FTP,
        DHCP e
        fileserver.Proprio quello di cui hanno bisogno gli utenti domestici. Sono sicuro che rinunceranno volentieri a navigare, a chattare, ad ascoltare MP3 e vedere filmati, a scivere documenti e fogli di calcolo, a usare programmi p2p per un bel DNS e fileserver.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ubuntu cresce in pesantezza
          - Scritto da: reXistenZ

          Lo dici te al mio server ?

          PII@233Mhz, 128MB e fa' da Firewall, DNS, FTP,

          DHCP e

          fileserver.

          Proprio quello di cui hanno bisogno gli utenti
          domestici.Correggi il messaggio originario "Se non hai 512MB non ci riesci a fare quasi nulla" e aggiungici "per utenza domestica.Ah, ho una macchinetta con un Athlon a poco piu' di 1Ghz e 256MB di RAM. Con ubuntu navigo, chatto, ascolto MP3, scrivo documenti e altro.Povera macchinetta, lei non lo sa che non potrebbe fare tutto questo :D !
          • Anonimo scrive:
            Re: Ubuntu cresce in pesantezza
            - Scritto da:

            - Scritto da: reXistenZ


            Lo dici te al mio server ?


            PII@233Mhz, 128MB e fa' da Firewall, DNS, FTP,


            DHCP e


            fileserver.



            Proprio quello di cui hanno bisogno gli utenti

            domestici.

            Correggi il messaggio originario "Se non hai
            512MB non ci riesci a fare quasi nulla" e
            aggiungici "per utenza
            domestica.

            Ah, ho una macchinetta con un Athlon a poco piu'
            di 1Ghz e 256MB di RAM. Con ubuntu navigo,
            chatto, ascolto MP3, scrivo documenti e
            altro.

            Povera macchinetta, lei non lo sa che non
            potrebbe fare tutto questo :D
            !Con Ubuntu o Xubuntu?... :oPer lanciare una Ubuntu su un Duron 1200 con 640 MB di RAM ci vuole una vita...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ubuntu cresce in pesantezza
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da: reXistenZ



            Lo dici te al mio server ?



            PII@233Mhz, 128MB e fa' da Firewall, DNS,
            FTP,



            DHCP e



            fileserver.





            Proprio quello di cui hanno bisogno gli utenti


            domestici.



            Correggi il messaggio originario "Se non hai

            512MB non ci riesci a fare quasi nulla" e

            aggiungici "per utenza

            domestica.



            Ah, ho una macchinetta con un At
            hlon a poco piu'

            di 1Ghz e 256MB di RAM. Con ubuntu navigo,

            chatto, ascolto MP3, scrivo documenti e

            altro.



            Povera macchinetta, lei non lo sa che non

            potrebbe fare tutto questo :D

            !

            Con Ubuntu o Xubuntu?... :o
            Per lanciare una Ubuntu su un Duron 1200 con 640
            MB di RAM ci vuole una
            vita...Dimeticavo: versione live.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ubuntu cresce in pesantezza
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Se non hai 512MB non ci riesci a fare quasi
        nulla

        Lo dici te al mio server ?
        PII@233Mhz, 128MB e fa' da Firewall, DNS, FTP,
        DHCP e
        fileserver.certo... se lo usi come server per 4 domini, no grafica, no applicazioni...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ubuntu cresce in pesantezza
          - Scritto da:

          Lo dici te al mio server ?

          PII@233Mhz, 128MB e fa' da Firewall, DNS, FTP,

          DHCP e

          fileserver.

          certo... se lo usi come server per 4 domini, no
          grafica, no
          applicazioni..."Con meno di 512MB non puoi farci niente" quindi è una puttanata o no ?http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1878237&id=1877302&r=PI
    • Anonimo scrive:
      Ubuntu cresce in pesantezza ma anche win
      non è che 512Mb di ram siano un'esagerazione, anche il leggerino win2k viaggia meglio con 512Mb, piuttosto il nuovo vista pare ne pretenda ben 2Gb questo mi sembra un tantino esagerato
    • Anonimo scrive:
      Re: Ubuntu cresce in pesantezza
      celeron 333 mhz 128 mb ram usato come client posta , broswer e altro
    • Anonimo scrive:
      Re: Ubuntu cresce in pesantezza
      Ma non è Ubuntu che necessita di 512M, sono le applicazioni multimediali di cui necessita oggi l'utente domestico che necessitano di 512M.Tra mp3 e cd/dvd ripping, play di DVD, streaming video da internet, decine di pagine web aperte grazie ai browser a tab, ecc.Perché in realtà Ubuntu fa il boot ed è usabile con 128M, usabilissima per produttività personale generica con 256M.Lavora benone con 512M.Pensa a Vista che 1G gli stanno stretti e servono solo per una mediocre produttività personale.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ubuntu cresce in pesantezza
        - Scritto da:
        Perché in realtà Ubuntu fa il boot ed è usabile
        con 128M, usabilissima per produttività personale
        generica con
        256M.beh certo swappa di continuo :'(
        Lavora benone con 512M.se leggi solo la posta o navighi sicuramente...
        Pensa a Vista che 1G gli stanno stretti e servononon è vero, anche con 512MB va più veloce che XP
        • Anonimo scrive:
          Re: Ubuntu cresce in pesantezza
          - Scritto da:

          Pensa a Vista che 1G gli stanno stretti e
          servono

          non è vero, anche con 512MB va più veloce che XPSolo la Home BasicPer le altre la Microsoft raccomanda minimo 1GB
          • Anonimo scrive:
            Re: Ubuntu cresce in pesantezza
            - Scritto da:
            Solo la Home Basic
            Per le altre la Microsoft raccomanda minimo 1GBNO. 1GB è per avere la certificazione PC Home Premium, cioè PC molto multimediali che voglio fare codifiche video, giocare pesantemente ecc.Per tutte le edizioni di Vista ti posso assicurare che 512MB vanno molto bene (ho provato sia la home basic, che la home premium e ultimate e sono tutte uguali in termini di occupazione di risorse)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ubuntu cresce in pesantezza
            - Scritto da:
            Per tutte le edizioni di Vista ti posso
            assicurare che 512MB vanno molto bene (ho provato
            sia la home basic, che la home premium e ultimate
            e sono tutte uguali in termini di occupazione di
            risorse)http://www.microsoft.com/windows/products/windowsvista/editions/systemrequirements.mspx"Windows Vista recommended system requirements"Home Basic * 1 GHz 32-bit (x86) or 64-bit (x64) processor * 512 MB of system memoryHome Premium / Business / Ultimate * 1 GHz 32-bit (x86) or 64-bit (x64) processor * 1 GB of system memory
          • Anonimo scrive:
            Re: Ubuntu cresce in pesantezza
            Infatti sono tutte balle quello di avere un sistema certificato Vista, infatti io ho la versione ultimate e ci gira tranquillamente windows aero e tutte le funzionalità di vista nonostante io abbia solo 512 mb di ram e noto che rispetto a xp non scatta per niente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ubuntu cresce in pesantezza
            - Scritto da:
            Infatti sono tutte balle quello di avere un
            sistema certificato Vista, infatti io ho la
            versione ultimate e ci gira tranquillamente
            windows aero e tutte le funzionalità di vista
            nonostante io abbia solo 512 mb di ram e noto
            che rispetto a xp non scatta per niente.Scheda video e processore ???
        • Anonimo scrive:
          Re: Ubuntu cresce in pesantezza
          Chissa' come mai allora io, che ho un pc con 512 di ram e un vecchio Athlon 1500, non solo ci navigo e ci scarico la posta, ma ci faccio anche grafica 3D e 2D...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ubuntu cresce in pesantezza
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Perché in realtà Ubuntu fa il boot ed è usabile

          con 128M, usabilissima per produttività
          personale

          generica con

          256M.

          beh certo swappa di continuo :'(forse tu non lo sai, ma windows di default swappa appena parte...infatti se noti, ti usa subito la memoria di swap, mentre linux ti mangia subito solo la ram...certo, se hai 2gb di ram, non dico vista, ma su xp puoi probabilmente disattivare la memoria di swap...(a tuo rischio e pericolo, ma se stai dentro, ne guadagni in prestazioni)
    • Anonimo scrive:
      vero,necessita di 512 MEGA
      2 sessioni browser Firefox aperte (di cui una con tag) una shellktorrentdemone bluetooth avvivato(non attivo però)amsndoppia barra pannelli(icone,pager,area notifica,pager,data ora)pannello delle applicazioni esternemakka2@ubuntu:~$ free -m Mem total 1011 used 993 free 18 shared 0 buffers 27 cached 734-/+ buffers/cache: 230 780Swap: total 1906 used free 0 1906sistema1 giga ram amd 3000(ok il sistema è indubbio buono) ripetoOK ? ti sei convinto adesso? ti ricordo 734 IN CACHED,quindi NON UTILIZZATA dalee applicazioni.1000-734 = fai tu i conti (linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: vero,necessita di 512 MEGA
        dimenticavo-/+ buffers/cache: used 230 free 780
      • Anonimo scrive:
        Re: vero,necessita di 512 MEGA
        mostro:~# ps aux | wc -l429429 processi, tra i quali tre databases (MySQL, Firebirs e HSQLDB), 4 istanze di Java, mailserver (Spamassassin, clamav, qmail, POP3, IMAP), DNS, FTP, Apache2, SSH, ...mostro:~# free -m total used free shared buffers cachedMem: 2005 1921 83 0 67 884-/+ buffers/cache: 969 1035Swap: 980 660 320Praticamente ho 1GB inutilizzato :)E sono gli stessi requisiti raccomandati da Microsoft per far girare Vista Premium / Business / Ultimate :| !!!
  • dotnet scrive:
    L'open source è un fallimento
    Dopo 16 anni di sviluppo Linux collaborativo, dopo milioni di utenti che hanno (o almeno così dicono) partecipato alla creazione di software GPL, quello che ne esce fuori è un prodotto che vale la metà di Vista, in cui numero di programmatori impegnati non ha superato qualche centinaio.L'open source è un fallimento, è uno spreco di risorse e di tempo.Con ciò non voglio dire che ubuntu (o altre distro) non valga nulla o che sia da buttare, penso solo che bisogna di iniziare ad accettare che il metodo collaborativo è un affare che non copre le spese poichè l'intelligenza non si misura in quantità ma in profondità.Si potrebbe anche fare l'esempio di wikipedia (utile per carità), ma dopo 5 anni di sviluppo, milioni di collaboratori, tanti sogni e poi..http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Il_pirata_Barbanera&action=editpoi magari ci trovi pure la pagina su punto informatico
    • TADsince1995 scrive:
      Re: L'open source è un fallimento
      Ciao dotnet! E' un po' che non ti fai sentire!- Scritto da: dotnet
      Dopo 16 anni di sviluppo Linux collaborativo,
      dopo milioni di utenti che hanno (o almeno così
      dicono) partecipato alla creazione di software
      GPL, quello che ne esce fuori è un prodotto che
      vale la metà di Vista, in cui numero di
      programmatori impegnati non ha superato qualche
      centinaio.E' ancora presto per dirlo, però intanto guarda qui:http://www.corriere.it/appsSondaggi/votazioneDispatch.do?method=risultati&idSondaggio=530Al momento ci sono 19812 votanti, il 56% ha risposto "no, non ci penso nemmeno" e il 23,4% "sì, ma solo quando cambierò il Pc", ovvero il 79,4% non comprerà Vista nell'immediato futuro. Quasi 20000 votanti penso siano un campione significativo, specialmente considerando che il corriere non è un sito di informatica.Vista richiede soldi spesi in "licenze d'uso", ieri ho visto la confezione della home premium a oltre 300 euro. Inqualificabile. Vista richiede aggiornamenti hardware, mi verranno a dire "sì ma che ti costa ormai 1 giga di ram", vogliamo mettere un modulo da 512 economico sarà che so sui 50 euro... "sì ma che ti costa ormai una scheda video DX9 entry level..." mettiamo almeno un 110 euro. 300 + 110 + 50 = 460 euro. Quattrocentosessanta euro MINIMI per chi ha già un pc, per seguire i deliri di Microsoft?
      L'open source è un fallimento, è uno spreco di
      risorse e di
      tempo.Talmente spreco che è ben noto che sta spaventando persino Microsoft (e ciò è testimoniato dagli halloween documents, o dai pietosi "get the facts" ecc...)Senza contare che ormai per quasi tutti i tipi di software, esiste la soluzione open source, su cui molte aziende già fanno profitti.
      Con ciò non voglio dire che ubuntu (o altre
      distro) non valga nulla o che sia da buttare,
      penso solo che bisogna di iniziare ad accettare
      che il metodo collaborativo è un affare che non
      copre le spese poichè l'intelligenza non si
      misura in quantità ma in
      profondità.Su questo devo darti ragione, ma non perchè non credo nel metodo collaborativo, ma perchè penso che dovrebbe essere un minimo più organizzato per ottimizzare il rapporto risultato/sforzo...
      Si potrebbe anche fare l'esempio di wikipedia
      (utile per carità), ma dopo 5 anni di sviluppo,
      milioni di collaboratori, tanti sogni e
      poi..

      http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Il_pirat

      poi magari ci trovi pure la pagina su punto
      informaticoIntanto c'è questa: http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Punto_informatico(rotfl)(rotfl)(rotfl)Ciao!TAD-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 febbraio 2007 11.56-----------------------------------------------------------
      • Sgabbio scrive:
        Re: L'open source è un fallimento
        noniciclopedia a molte chicche (rotfl)cmq non voglio infierire su Vista, ma se non erro l'hanno sempre rimandato più volte... e non hanno messo molte delle decantate novità che microsoft propagandava... soprattutto il loro File System.Poi mi citi la Wikipedia italiana, peccato che quest'ultima è messa male per colpa degli admin che fanno una bella dittatura cancellando alla razzo di cane varie voci per i motivi più idioti.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'open source è un fallimento
        - Scritto da: TADsince1995
        Ciao dotnet! E' un po' che non ti fai sentire!ciao Tad, in effetti scrivo molto raramente, ma il succo è sempre lo stesso :p

        intanto guarda
        qui:

        http://www.corriere.it/appsSondaggi/votazioneDispa
        il sondaggio andrebbe fatto e commentato a fine campagna pubblicitaria MS/Vista, altrimenti facciamo la figura di quelli che credono a babbo natale e alla cicognasenza pubblicità e promozione non si riuscirebbe a far decollare nemmeno il siero dell'immortalità

        Talmente spreco che è ben noto che sta
        spaventando persino Microsoft (e ciò è
        testimoniato dagli halloween documents, o dai
        pietosi "get the facts"
        ecc...)gli halloween documents sono leggende spacciate dagli oppositori e smentite parecche volte dai presunti mittentise leggi tutto il testo e ci rifletti ti accorgi bene di quanto rispecchi bene quello che in realtà gli apostoli di stallman vorrebbero poter sentire...

        Senza contare che ormai per quasi tutti i tipi di
        software, esiste la soluzione open source, su cui
        molte aziende già fanno
        profitti.già, trovami un grafico di tipografia che lavori con gimp o altra soluzione openoppure trovami un software open per la gestione delle revisioni auto, ecc..
        Su questo devo darti ragione, ma non perchè non
        credo nel metodo collaborativo, ma perchè penso
        che dovrebbe essere un minimo più organizzato per
        ottimizzare il rapporto
        risultato/sforzo...nulla vieta di creare una società per azioni in cui partecipino in un modo o nell'altro 100 milioni di individui, esattamente come per le comunità open. Tuttavia nelle comunità open l'organizzazione si scontra con il principio anarchico su cui si basa e grazie al quale è cresciuta (miserabilmente) la religione di stallman
        Intanto c'è questa:
        http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Punto_informat
        (rotfl)

        Ciao!

        TAD ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: L'open source è un fallimento
          - Scritto da:
          gli halloween documents sono leggende spacciate
          dagli oppositori e smentite parecche volte dai
          presunti
          mittentiQuesta mi giunge nuova, hai qualche link a proposito ?
          • dotnet scrive:
            Re: L'open source è un fallimento
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            gli halloween documents sono leggende spacciate

            dagli oppositori e smentite parecche volte dai

            presunti

            mittenti

            Questa mi giunge nuova, hai qualche link a
            proposito
            ?fai un giro su google e vedrai quanta gente ha dubbi su questi fantomatici documenti finiti misteriosamente nelle mani di Eric S. Raymond, guru open source numero 1, nonchè fanatico autore di fantascienzachi ha scritto i documenti di halloween? Vinod Valloppillil ??? (rotfl)E chi sarebbe questo Vinod Valloppillil?Trovatemi uno straccio di prova che dimostri l'esistenza di questo Vinod Valloppillil...Non la troverete mai e sapete perchè? Perchè non esiste, tranne che nella beautiful mind di Eric S. Raymondhttp://pepelucho.blogsome.com/images/eric_raymond.jpg
          • Anonimo scrive:
            Re: L'open source è un fallimento
            - Scritto da: dotnet


            gli halloween documents sono leggende
            spacciate


            dagli oppositori e smentite parecche volte dai


            presunti


            mittenti



            Questa mi giunge nuova, hai qualche link a

            proposito

            ?

            fai un giro su google e vedrai quanta gente ha
            dubbi su questi fantomatici documentiSi, ma io volevo il link alla smentita, come tu hai scritto.
            chi ha scritto i documenti di halloween? Vinod
            Valloppillil ???
            (rotfl)

            E chi sarebbe questo Vinod Valloppillil?Secondo questo documento della corte dello Iowa (Che mi pare di capire abbia qualche faccenda in sospeso con Microsoft), è un "program manager at Microsoft"http://www.microsoft.com/presspass/presskits/IowaClassAction/Transcripts/12-08-2006.txt
            Trovatemi uno straccio di prova che dimostri
            l'esistenza di questo Vinod
            Valloppillil...Quella sopra non va bene ?
            Non la troverete mai e sapete perchè? Perchè non
            esiste, tranne che nella beautiful mind di Eric
            S.
            RaymondDovresti dire alla Microsoft di levare quel falso documento, allora. Credo che falsificare documenti di una corte di giustizia sia molto grave negli USA.
          • dotnet scrive:
            Re: L'open source è un fallimento
            - Scritto da:

            Quella sopra non va bene ?no, anzi mi convince ancora di più che si tratti di una enorme bufala ben organizzata e con scopi molto chiaria volte succede che chi urla sempre ai complotti ne è particolarmente appassionato al punto da inventarseli invertendo i ruoli
            Dovresti dire alla Microsoft di levare quel falso
            documento, allora. Credo che falsificare
            documenti di una corte di giustizia sia molto
            grave negli
            USA.impara a leggere prima di scrivere
          • Anonimo scrive:
            Re: L'open source è un fallimento
            - Scritto da: dotnet

            Quella sopra non va bene ?

            no, anzi mi convince ancora di più che si tratti
            di una enorme bufala ben organizzata e con scopi
            molto
            chiariFammi capire: Un documento ufficiale di un'istanza giudiziaria, hostato su un server Microsoft, che dichiara il ruolo e l'esistenza di Vinod Valloppillil non ti convincono ?Ah, prima che te ne vada: I famosi link alle smentite dei diretti interessati di cui parlavi ? Non dimenticarti questa volta !
          • Anonimo scrive:
            Re: L'open source è un fallimento
            - Scritto da:

            - Scritto da: dotnet



            Quella sopra non va bene ?



            no, anzi mi convince ancora di più che si tratti

            di una enorme bufala ben organizzata e con scopi

            molto

            chiari

            Fammi capire: Un documento ufficiale di
            un'istanza giudiziaria, hostato su un server
            Microsoft, che dichiara il ruolo e l'esistenza di
            Vinod Valloppillil non ti convincono
            ?

            Ah, prima che te ne vada: I famosi link alle
            smentite dei diretti interessati di cui parlavi ?
            Non dimenticarti questa volta
            !si tratta di un documento compilato da una class action, nel quale è stato di tutto, compreso gli halloween documents e il misterioso Vinod Valloppillil, entrambi citati in riferimento a quanto pubblicato da Eric S. Raymond e nulla piùnon bisogna imparare a leggere prima di scrivere, bisogna prima imparare a capire
          • Anonimo scrive:
            Re: L'open source è un fallimento
            - Scritto da:
            si tratta di un documento compilato da una class
            action, nel quale è stato di tutto, compreso gli
            halloween documents e il misterioso Vinod
            Valloppillil, entrambi citati in riferimento a
            quanto pubblicato da Eric S. Raymond e nulla
            piùE' una dichiarazione, giurata, di una certa Roxanne Conlin, avvocato della Roxanne Conlin & Associates. Quando parla degli Halloween dice chiaramente che il documento e' stato accettato nel processo come "Plaintiffs' Exhibit 6464".E ora dimmi ancora che sono dei documenti inventati e che Vinod Valloppillil non esiste ...Ora capisco perché tanta reticenza a mostrarmi i tuoi link delle smentite dei mittenti: Evidentemente non esistono !
          • Anonimo scrive:
            Re: L'open source è un fallimento
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            si tratta di un documento compilato da una class

            action, nel quale è stato di tutto, compreso gli

            halloween documents e il misterioso Vinod

            Valloppillil, entrambi citati in riferimento a

            quanto pubblicato da Eric S. Raymond e nulla

            più

            E' una dichiarazione, giurata, di una certa
            Roxanne Conlin, avvocato della Roxanne Conlin &
            Associates. Quando parla degli Halloween dice
            chiaramente che il documento e' stato accettato
            nel processo come "Plaintiffs' Exhibit
            6464".
            E ora dimmi ancora che sono dei documenti
            inventati e che Vinod Valloppillil non esiste
            ...

            Ora capisco perché tanta reticenza a mostrarmi i
            tuoi link delle smentite dei mittenti:
            Evidentemente non esistono
            !quello che hai scritto non dimostra un tubo, il fatto che siano stati esibiti quei documenti dai querelanti non vuol dire un cazsola verità è che non esiste uno straccio di prova dell'autenticità di quei documenti e tanto meno del suo autore in quanto non sono mai stati pubblicati gli originali con firma e foto dell'autore, solo voci, voci di Eric S. Raymondfatti un giro su google english e vedrai quanta gente dubita dell'esistenza di quei memorandum
          • Anonimo scrive:
            Re: L'open source è un fallimento
            - Scritto da:
            quello che hai scritto non dimostra un tubo, il
            fatto che siano stati esibiti quei documenti dai
            querelanti non vuol dire un
            cazsoDimostra che esistono. Se sono stati accettati dalla giuria, la difesa ha preso atto della loro esistenza e non ne ha contestato l'autenticità in fase istruttoria.
            la verità è che non esiste uno straccio di prova
            dell'autenticità di quei documenti e tanto meno
            del suo autore in quanto non sono mai stati
            pubblicati gli originali con firma e foto
            dell'autore, solo voci, voci di Eric S.
            RaymondContinui a non accettare l'evidenza: Gli "Halloween" presentati al processo provengono dalla Microsoft (Come molti altri documenti), non sono stati "prestati" da Raymond.Documenti. Ufficiali. Microsoft. E, aggiungo, mai smentiti (Come volevi farci credere) dagli autori.
            fatti un giro su google english e vedrai quanta
            gente dubita dell'esistenza di quei
            memorandumPer favore, non cadere nel ridicolo: Vuoi veramente mettere sullo stesso piano una prova presentata ad un processo con "quello che scrivono su google english" ?
          • Anonimo scrive:
            Re: L'open source è un fallimento
            - Scritto da: dotnet

            Quella sopra non va bene ?

            no, anzi mi convince ancora di più che si tratti
            di una enorme bufala ben organizzata e con scopi
            molto
            chiariUna bufala organizzata dallo stato della Iowa e da Microsoft stessa, quindi.Forse non hai letto bene il documento postato, e forse non hai neppure visto su che server è disponibile.Vinod Valloppillil esiste, se tu ti fossi degnato di fare un minima ricerca con Google avresti evitato una brutta figura :)

            Dovresti dire alla Microsoft di levare quel
            falso

            documento, allora. Credo che falsificare

            documenti di una corte di giustizia sia molto

            grave negli

            USA.

            impara a leggere prima di scrivereE con questo cosa vorresti dire ?
    • Anonimo scrive:
      Re: L'open source è un fallimento
      - Scritto da: dotnet
      Dopo 16 anni di sviluppo Linux collaborativo,
      dopo milioni di utenti che hanno (o almeno così
      dicono) partecipato alla creazione di software
      GPL, quello che ne esce fuori è un prodotto che
      vale la metà di Vista, in cui numero di
      programmatori impegnati non ha superato qualche
      centinaio.

      L'open source è un fallimento, è uno spreco di
      risorse e di
      tempo.
      Con ciò non voglio dire che ubuntu (o altre
      distro) non valga nulla o che sia da buttare,
      penso solo che bisogna di iniziare ad accettare
      che il metodo collaborativo è un affare che non
      copre le spese poichè l'intelligenza non si
      misura in quantità ma in
      profondità.

      Si potrebbe anche fare l'esempio di wikipedia
      (utile per carità), ma dopo 5 anni di sviluppo,
      milioni di collaboratori, tanti sogni e
      poi..

      http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Il_pirat

      poi magari ci trovi pure la pagina su punto
      informaticoNon sono d'accordo.L'Open Source NON può fallire per definizione !E' importante che ci sia perchè:- è open, trasparente e sincero- offre un'alternativa libera al sw commerciale/proprietario- mette pressione alle multinazionali che altrimenti ci stritolerebberoMi sembra che basti per vederlo con grande simpatia.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'open source è un fallimento
      - Scritto da: dotnet
      Dopo 16 anni di sviluppo Linux collaborativo,
      dopo milioni di utenti che hanno (o almeno così
      dicono) partecipato alla creazione di software
      GPL, quello che ne esce fuori è un prodotto che
      vale la metà di Vista, in cui numero di
      programmatori impegnati non ha superato qualche
      centinaio.Questione di punti di vista (scusate il gioco di parole!).Ora come ora IMHO Vista vale la metà di XP... che vale la metà di Linux. Pensa un po'!
      L'open source è un fallimento, è uno spreco di
      risorse e di
      tempo.Apache è open source.Firefox è open source.PHP è open source.MySQL è open source.Ed ultimo, ma non ultimo per importanza, Linux è open source.Il fallimento, esattamente dove sta?
      Con ciò non voglio dire che ubuntu (o altre
      distro) non valga nulla o che sia da buttare,
      penso solo che bisogna di iniziare ad accettare
      che il metodo collaborativo è un affare che non
      copre le spese poichè l'intelligenza non si
      misura in quantità ma in
      profondità.Questo non dipende dall'open source in se, ma da come lo si adopera.Non mi pare che Red Hat stia fallendo... si vede che ha capito come fare!
      Si potrebbe anche fare l'esempio di wikipedia
      (utile per carità), ma dopo 5 anni di sviluppo,
      milioni di collaboratori, tanti sogni e
      poi..

      http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Il_pirat

      poi magari ci trovi pure la pagina su punto
      informaticoWikipedia è un enciclopedia, non software open source.Non è certo wikipedia il modello da seguire come esempio di collaborazione.Ma se navighi un po' vedrai che i wiki fioccano da ogni parte.Se dietro la collaborazione c'è un certo criterio diventa di indubbia utilità.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'open source è un fallimento
        - Scritto da:
        Apache è open source.non proprio perchè sponsorizzato da un sacco di multinazionali
        Firefox è open source.Beh, hanno acquisito i sorgenti da netscape $$$ apparentemente è open, ma di fatto Mozilla e la multinazionale Google sono come culo e camicia...
        PHP è open source.Infatti fa pietà in confronto a .NET di Microsoft
        MySQL è open source.beh hanno scopiazzato da Sun e Sco
        Ed ultimo, ma non ultimo per importanza, Linux è
        open
        source.scopiazzato da Unix
        Il fallimento, esattamente dove sta?il fallimento sta nel fatto che non è farina del loro sacco e che spesso iniziano centinaia di progetti e non li portono mai a termine, basti solo pensare a quanti software sono fermi ancora alla ridicola versione 0.0.0.1 (rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: L'open source è un fallimento
          - Scritto da:

          Apache è open source.

          non proprio perchè sponsorizzato da un sacco di
          multinazionaliNon mi risulta, qualche link ?

          Firefox è open source.

          Beh, hanno acquisito i sorgenti da netscape I sorgenti sono stati donati da Netscape
          apparentemente è open, ma di fatto Mozilla e la
          multinazionale Google sono come culo e
          camicia...Non "apparentemente": E' open, punto e basta. Leggiti bene la licenza.

          MySQL è open source.

          beh hanno scopiazzato da Sun e ScoTu non sai neppure cosa sia MySQL
    • Anonimo scrive:
      Re: L'open source è un fallimento
      - Scritto da: dotnet
      Dopo 16 anni di sviluppo Linux collaborativo,
      dopo milioni di utenti che hanno (o almeno così
      dicono) partecipato alla creazione di software
      GPL, quello che ne esce fuori è un prodotto che
      vale la metà di Vista, in cui numero di
      programmatori impegnati non ha superato qualche
      centinaio.

      L'open source è un fallimento, è uno spreco di
      risorse e di
      tempo.Credi sia un fallimento? Non usare prodotti openQualcuno ti ha piantato alla testa una pistola e ti ha detto: "Devi usare Linux?", hai mai trovato installato di default Linux sulla tua macchina? e se si, non ritenendolo valido, sei andato dal negoziante a chiedere il rimborso vedendoti rispondere: "E il bollino a me chi me lo rimborsa?"In ufficio hai trovato Linux? Nessuno ti obbliga a usare software opensuorce fai finta che non esista.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'open source è un fallimento
      - Scritto da: dotnet
      Dopo 16 anni di sviluppo Linux collaborativo,
      dopo milioni di utenti che hanno (o almeno così
      dicono) partecipato alla creazione di software
      GPL, quello che ne esce fuori è un prodotto che
      vale la metà di Vista, in cui numero di
      programmatori impegnati non ha superato qualche
      centinaio.

      L'open source è un fallimento, è uno spreco di
      risorse e di
      tempo.
      Con ciò non voglio dire che ubuntu (o altre
      distro) non valga nulla o che sia da buttare,
      penso solo che bisogna di iniziare ad accettare
      che il metodo collaborativo è un affare che non
      copre le spese poichè l'intelligenza non si
      misura in quantità ma in
      profondità.Affermazione discutibile. L'intelligenza consta di entrambe.
      Si potrebbe anche fare l'esempio di wikipedia
      (utile per carità), ma dopo 5 anni di sviluppo,
      milioni di collaboratori, tanti sogni e
      poi..

      http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Il_pirat

      poi magari ci trovi pure la pagina su punto
      informatico
  • Anonimo scrive:
    Migliorate il MIDI, please!
    Credo che tutti quelli che hanno provato Ubuntu si siano lamentati specialmente per il terribile supporto che tale distribuzione ha per ascoltare semplici file midi.- Un file midi, così come si lancia Ubuntu, non suona.- Se si ha una sound blaster, bisogna caricare i soundfont nella memoria della scheda, da riga di comando (dopo averli scaricati, in genere dal mulo perché ormai in rete sono introvabili).- Ma per caricarli, a sua volta serve un comando che si installa solo con un pacchetto da installare a sua volta.- Se ci si riesce, sempre da riga di comando bisogna scriversi qualcosa che faccia tutto questo a comando oppure all'avvio. Tutto questo con Win è di default e non bisogna nemmeno installare i driver della SBlive.- Se si usa il synth interno Timidity, come consigliato da tutte le guide, l'audio è inascoltabile. Scatta, inchioda, fruscia, rallenta, gracchia..! Il più delle volte provoca un FREEZE di sistema! :o Che per Linux non è una bella presentazione, dopo averla menata per anni con la stabilità rispetto a Win- Se si cerca di usare un soundfont montato in RAM, bisogna diventare PAZZI usando jack, la sua interfaccia grafica, e Qsynth. Tutti da installare da riga di comando. Configurarli è oltre le possibilità dell'utente medie e anche mediamente esperto, senonaltro perché senza documentazione è difficilissimo capire come vadano connessi ingressi e uscite fra tre software diversi.- Se collego la tastiera MIDI all'ingresso e un modulo synth all'uscita MIDI, non c'è verso di far capire alle varie applicazioni che se premo un tasto della tastiera voglio sentire quella nota venire fuori dal synth.Direi che tutto ciò è DECISAMENTE migliorabile, che dite?Altre magagne:- Il CD di Ubuntu su molti PC non parte. E' un problema di VGA. Bisogna scaricare il CD alternate e installarsi i driver video da riga di comando. Non è un bel biglietto da visita.- La GUI di apt su Kubuntu è lenta e inaffidabile, crasha spesso. Dopo poco, si passa irrimediabilmente ad apt-cache search e a sudo apt-get install. Anche questo non è un bel bigliettod a visita.Per il resto invece tanto di cappello, mi funziona tutto: video editing, masterizzazione, tutto tutto tutto e senza sforzo. Ubuntu sta veramente per diventare il vero candidato a battare Vista. Vediamo con la nuova release prevista in Aprile.
    • pikappa scrive:
      Re: Migliorate il MIDI, please!
      - Scritto da:
      Credo che tutti quelli che hanno provato Ubuntu
      si siano lamentati specialmente per il terribile
      supporto che tale distribuzione ha per ascoltare
      semplici file
      midi.

      - Un file midi, così come si lancia Ubuntu, non
      suona.
      - Se si ha una sound blaster, bisogna caricare i
      soundfont nella memoria della scheda, da riga di
      comando (dopo averli scaricati, in genere dal
      mulo perché ormai in rete sono
      introvabili).Se hai sempre il cd dei driver prendili da li, sono inclusi nei driver
      - Ma per caricarli, a sua volta serve un comando
      che si installa solo con un pacchetto da
      installare a sua
      volta.vero, sfxload se non ricordo male
      - Se ci si riesce, sempre da riga di comando
      bisogna scriversi qualcosa che faccia tutto
      questo a comando oppure all'avvio. Tutto questo
      con Win è di default e non bisogna nemmeno
      installare i driver della
      SBlive.Questo perchè i soundfont sono distribuiti con il driver, e caricati quando si suona un midi, tant'è che su win c'è il suo pannello che ti permette di specificare quali caricare, ci vorrebbe anche in ubuntu, o quantomeno basterebbe un sistema per installare il programma per la sblive quando questa viene rilevata
      - Se si usa il synth interno Timidity, come
      consigliato da tutte le guide, l'audio è
      inascoltabile. Scatta, inchioda, fruscia,
      rallenta, gracchia..! Il più delle volte provoca
      un FREEZE di sistema! :o Che per Linux non è una
      bella presentazione, dopo averla menata per anni
      con la stabilità rispetto a
      WinQuesto bisognerebbe dirlo agli sviluppatori di timidity, che effettivamente non so quanto sia attualmente sviluppato
      - Se si cerca di usare un soundfont montato in
      RAM, bisogna diventare PAZZI usando jack, la sua
      interfaccia grafica, e Qsynth. Tutti da
      installare da riga di comando. Configurarli è
      oltre le possibilità dell'utente medie e anche
      mediamente esperto, senonaltro perché senza
      documentazione è difficilissimo capire come
      vadano connessi ingressi e uscite fra tre
      software
      diversi.
      - Se collego la tastiera MIDI all'ingresso e un
      modulo synth all'uscita MIDI, non c'è verso di
      far capire alle varie applicazioni che se premo
      un tasto della tastiera voglio sentire quella
      nota venire fuori dal
      synth.

      Direi che tutto ciò è DECISAMENTE migliorabile,
      che
      dite?
      Perfettamente daccordo,jackd è un sistema molto potente per far musica, però concordo sul fatto che sia poco amichevole ;-) cmq qualcosa si muove, vediamo cosa riescono a fare: http://ubuntustudio.org/
      Altre magagne:

      - Il CD di Ubuntu su molti PC non parte. E' un
      problema di VGA. Bisogna scaricare il CD
      alternate e installarsi i driver video da riga di
      comando. Non è un bel biglietto da
      visita.
      Questo l'ho notato anche io, basterebbe lasciare come default il driver vesa nella livecd e configurare poi a modo il driver video, ma mi pare che di questo se ne stiano già occupando
      - La GUI di apt su Kubuntu è lenta e
      inaffidabile, crasha spesso. Dopo poco, si passa
      irrimediabilmente ad apt-cache search e a sudo
      apt-get install. Anche questo non è un bel
      bigliettod a
      visita.

      Per il resto invece tanto di cappello, mi
      funziona tutto: video editing, masterizzazione,
      tutto tutto tutto e senza sforzo. Ubuntu sta
      veramente per diventare il vero candidato a
      battare Vista. Vediamo con la nuova release
      prevista in
      Aprile.Vista l'ho installato ieri, e ne sono rimasto veramente deluso, ma non divaghiamo, dovresti segnalarli tutti questi problemi, http://www.launchpad.net e anzi invito tutti gli utenti ubuntu a far altrettanto, basta poco, ed è un ottimo modo per vedere un prodotto migliorare
    • Anonimo scrive:
      Re: Migliorate il MIDI, please!
      - Scritto da:
      - Un file midi, così come si lancia Ubuntu, non
      suona.
      - Se si ha una sound blaster, bisogna caricare i
      soundfont nella memoria della scheda, da riga di
      comando (dopo averli scaricati, in genere dal
      mulo perché ormai in rete sono
      introvabili).
      - Ma per caricarli, a sua volta serve un comando
      che si installa solo con un pacchetto da
      installare a sua
      volta.
      - Se ci si riesce, sempre da riga di comando
      bisogna scriversi ma perchè complicarsi la vita inutilmente con linux?
      • Anonimo scrive:
        Re: Migliorate il MIDI, please!
        - Scritto da:
        ma perchè complicarsi la vita inutilmente con
        linux?Per non far arrugginire quella materia che molti usano solo per tenere separate le orecchie :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Migliorate il MIDI, please!
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        - Un file midi, così come si lancia Ubuntu, non

        suona.

        - Se si ha una sound blaster, bisogna caricare i

        soundfont nella memoria della scheda, da riga di

        comando (dopo averli scaricati, in genere dal

        mulo perché ormai in rete sono

        introvabili).

        - Ma per caricarli, a sua volta serve un comando

        che si installa solo con un pacchetto da

        installare a sua

        volta.

        - Se ci si riesce, sempre da riga di comando

        bisogna scriversi

        ma perchè complicarsi la vita inutilmente con
        linux?E perchè continuare, stupidamente, ad usare winloose?
  • MeX scrive:
    redazione...
    potreste evitare di scrivere cose dando la credibilità che potrebbe dare "mio cuggino" all'articolo..."Ubuntu nel mondo tra i 4 e i 6 milioni"... cioè in ballo ci sono 2.000.000 che variano a seconda della stima??? e sarebbe un dato?
    • TADsince1995 scrive:
      Re: redazione...
      Il problema è che, diversamente dai prodotti strettamente commerciali, che hanno dei dati di vendita certi, ubuntu è qualcosa che si può scaricare da internet e non è possibile quantificare con precisione quanta gente l'abbia installata, pensa tu che io avevo letto che ormai siamo sugli 8 milionihttp://robitaille.wordpress.com/2006/12/30/ubuntu-now-has-over-8-millions-users/In ogni caso, in due anni, un successo superiore a qualunque altra distribuzione di linux in assoluto, segno inequivocabile che la semplificazione aumenta la diffusione e che, comunque, la voglia di cambiare c'è.TAD
      • MeX scrive:
        Re: redazione...
        se non è possibile saperlo allora è meglio evitare di sparare dei numeri a caso... io l'ho scaricata, intallata e disintsallata... quindi? sono uno di quei 2000000 in ballo?Ê cmq ridicolo parlare di cifre... in questi casi... IMHO
      • PinguinoMannaro scrive:
        Re: redazione...
        - Scritto da: TADsince1995
        Il problema è che, diversamente dai prodotti
        strettamente commerciali, che hanno dei dati di
        vendita certi, ubuntu è qualcosa che si può
        scaricare da internet e non è possibile
        quantificare con precisione quanta gente l'abbia
        installata, pensa tu che io avevo letto che ormai
        siamo sugli 8
        milioni

        http://robitaille.wordpress.com/2006/12/30/ubuntu-

        In ogni caso, in due anni, un successo superiore
        a qualunque altra distribuzione di linux in
        assoluto, segno inequivocabile che la
        semplificazione aumenta la diffusione e che,
        comunque, la voglia di cambiare
        c'è.

        TADMa sui server qualcuno terra il conto ..... quindi un approssimazione e sempre possibile.
        • MeX scrive:
          Re: redazione...
          - Scritto da: PinguinoMannaro

          - Scritto da: TADsince1995

          Il problema è che, diversamente dai prodotti

          strettamente commerciali, che hanno dei dati di

          vendita certi, ubuntu è qualcosa che si può

          scaricare da internet e non è possibile

          quantificare con precisione quanta gente l'abbia

          installata, pensa tu che io avevo letto che
          ormai

          siamo sugli 8

          milioni




          http://robitaille.wordpress.com/2006/12/30/ubuntu-



          In ogni caso, in due anni, un successo superiore

          a qualunque altra distribuzione di linux in

          assoluto, segno inequivocabile che la

          semplificazione aumenta la diffusione e che,

          comunque, la voglia di cambiare

          c'è.



          TAD

          Ma sui server qualcuno terra il conto .....
          quindi un approssimazione e sempre
          possibile.si ma contano anche il mio download che ora è come se non esistesse, io non sto usando Ubuntu,e poi allora mi puoi scrivere che ci sono stati 20.000.000 milioni di download... e poi che si traggano le conseguenze .... ma dire... lo usano in 4 milioni... forse 6... secondo me rimane non serio
    • simone.brunozzi scrive:
      Re: redazione...
      Spiacente per te, MeX,ma io mi limito a citare ciò che ha dichiarato Mark Shuttleworth, ovvero "tra i 4 e i 6 milioni".Ritengo che le fonti vadano usate così, e non "a naso".Grazie
      • MeX scrive:
        Re: redazione...
        - Scritto da: simone.brunozzi
        Spiacente per te, MeX,
        ma io mi limito a citare ciò che ha dichiarato
        Mark Shuttleworth, ovvero "tra i 4 e i 6
        milioni".
        Ritengo che le fonti vadano usate così, e non "a
        naso".

        Grazieok allora bisognerà dire a tal Mark Shuttleworth di non lanciarsi in stime alquanto ridicole :)
        • PinguinoMannaro scrive:
          Re: redazione...


          ok allora bisognerà dire a tal Mark Shuttleworth
          di non lanciarsi in stime alquanto ridicole
          :)Come detto sopra .... Mark Shuttleworth e' padrone dei server e sicuramente ha le statistiche dei mirror .... quindi i mezzi per fare i conti li ha di sicuro.
  • Anonimo scrive:
    Ubuntu è il solito minestrone
    Ma invece che raccimolare per la rete applicazioni da inserire in Ubuntu, perchè non cominciano a sviluppare un vero sistema operativo? Ubuntu è un ammasso di applicazioni e basta, senza un senso logico, senza uno straccio di integrazione fra loro, tutte con una interfaccia più pazza e diversa l'una dall'altra.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ubuntu è il solito minestrone
      - Scritto da:
      Ma invece che raccimolare per la rete
      applicazioni da inserire in Ubuntu, perchè non
      cominciano a sviluppare un vero sistema
      operativo? Ubuntu è un ammasso di applicazioni e
      basta, senza un senso logico, senza uno straccio
      di integrazione fra loro, tutte con una
      interfaccia più pazza e diversa l'una
      dall'altra.Tutte le distribuzioni di Linux sono così. Un'accozzaglia di programmi messi assieme senza una vera logica. Linux è il caos. E' un dato di fatto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ubuntu è il solito minestrone
        - Scritto da:

        Ma cosa vi aspettate da dei comunisti anarchici

        cannaioli cantinari fascisti radicalmente

        conservatori

        ?

        E i Talebani? ed i Muli?Terroristi con una miope politica protezionista per quel che concerne le importazioni di democrazia !
        Dobbiamo mantenere alto il concetto che usare
        GNULinux sia difficile ed alla portata di pochi
        muli talebani cantinari
        ecc..Usare la shell è difficilissimo ! E poi non funziona, scrivo "cd C:" e non succede nulla ! E poi questi rivoluzionari sinistroidi usano la barra al contrario, questa "/" !!Reazionari sessantottini !!

        Eppoi nessuna sicurezza con Linux ! Nessun

        antivirus, nessun antidialer, nessun antispyware

        ... Pensate che appena installato non mi ha

        neppure chiesto l'activation-key !! OMG

        !!!

        Dove andremo a finire, mamma mia !!

        Sei arrivato al punto cruciale!
        Immagina le migliaia di lavoratori mandati a casa
        per aziende che saranno costrette a chiudere per
        colpa di quelli come noi che si ostinano a non
        voler comprare sempre lo stesso prodotto che ha
        come unica differenza con la versione precedente
        solamente la scatola
        nuovaIl vero scopo di Linucs è chiaramente quello di sovvertire il mondo capitalistdemocratico e instaurare una dittatura simile a quella di Pinochet a Cuba !!!Ma grazie al riscaldamento globale e al buco nell'ozono i pinguini al Polo Sud moriranno tutti, PWN3D !!!!111
        • Anonimo scrive:
          Re: Ubuntu è il solito minestrone
          Pinochet a cuba? :sMa non era dittatore del Cile?
          • Anonimo scrive:
            Re: Ubuntu è il solito minestrone
            - Scritto da:
            Pinochet a cuba? :s
            Ma non era dittatore del Cile?E tu hai notato solo questa nel mucchio di stupidate che ho scritto ;) ?Sono fiero della mia battuta: Pinochet dittatore creato dalla CIA contrapposto a Fidel, dittatore che la CIA non è mai riuscita a far fuori :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ubuntu è il solito minestrone
            Ammetti che Taleboney è veramente carina.Se prende piede rivendico la paternità.Ovviamente la rilascio sotto Gpl fin da subito.Grunch
          • Anonimo scrive:
            Re: Ubuntu è il solito minestrone
            - Scritto da:
            Ammetti che Taleboney è veramente carina.OK, te la concedo :)Ah, mettila sotto CC ;) !
          • Anonimo scrive:
            Re: Ubuntu è il solito minestrone
            Va bene!Vada per la licenza CCGrunch
    • Anonimo scrive:
      Ubuntu è il solito minestrone sovietico
      Linux nelle sue varie forme per "umanizzarlo" mi ricorda tanto "il comunismo dal volto umano" che nonostante i tentativi dei vari fidel, mao, stalin, pol pot... s'è sempre rivelato uguale a se stesso. Ubuntu non può non essere linux, con tutti i suoi difetti che non ne faranno mai un sistema "facile" o "user friendly" resta per sua natura ostico, burocratico, sovietico, infatti anche gratis è rimasto un prodotto di nicchia, perchè la gente preferisce pagare ma avere windows, piuttosto che linux gratis, la gente non è mica stupida, ma ecco che qui il linux-fan ripete il mantra che ha già sentito dai compagni:"la gente non è matura, (è stupida solo noi siamo intelligenti) è egoista, le forze della reazione sabotano..." se queste patetiche scuse vanno bene per la grande ideologia (totalitaria) fallita, andranno benissimo anche per il piccolo linux
    • Anonimo scrive:
      Re: Ubuntu è il solito minestrone
      Bhe, il minestrone e' buono e fa bene, cosa volere di piu'...(troll4)
  • Anonimo scrive:
    bella l'idea del libro!
    Trovo che sia un ottima soluzione regalo per parenti ed amici indecisi!Penso che ne coprerò diverse copie.Complimenti alla comunità che ci lavora!
  • Anonimo scrive:
    Linux per utonti
    Un conoscente si e' deciso a provare linux, grazie alla mia propaganda sulla sicurezza, stabilita', etica, ecc. Ormai e' qualche mese che ce l'ha.La macchina e' un vecchio PII 500.L'installazione gliel'ho configurata in modo che ogni componente della famiglia abbia il suo "spazio"; ho installato programmi di grafica per bambini e altra fuffa :D per rendere il tutto attraente.Fin da subito sono nati problemi: i player multimediali non accettano i formati chiusi (stupore alla notizia che mp3 non e' supportato); modificato e aggiornato di conseguenza. La masterizzazione non va bene; installato k3b. Il programma di grafica non consente un modo diretto di salvare i disegni da qualche parte (chiavetta usb, per poi stamparli altrove). La stampante (una multifunzione) non funziona; trovato un driver e aggiunto a manina, pero' ha solo funzionalita' di stampa e pure ridotte. SoundJuicer crea OGG(?!? ecchee'?) e la chiavetta mp3 della figlia non li vede...E cosi' via.E ogni volta l'inevitabile confronto con MSWindows, dove tutte queste cose pare non richiedano arzigogolati procedimenti alchemici.Insomma, a tutt'ora resiste per via del fattore sicurezza (navigazione su internet) e di quello etico. Ma non so per quanto ancora insisteranno a provare, prima di mollare tutto e lasciarsi andare alle calde, amorevoli, liberatorie braccine di mamma MS.In conclusione, gli utonti per loro natura non sono portati a sbattersi per capire cosa e come, vogliono solo qualcosa che gli consenta di fare quello che nelle loro intenzioni e' semplice e naturale. Ovverosia serve supporto per l'hardware recente e sistemi semplici e intuitivi per le operazioni (utontisticamente) piu' comuni. k1
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux per utonti
      - Scritto da:
      Un conoscente si e' deciso a provare linux,Ah, pardon, trattasi di Ubuntu, ovviamente.k1
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux per utonti
      fai tutto semplice.. il problema dell'hardware sai qual'è e sai perchè c'è poco supporto.Lo scrivi te un driver senza specifiche di come funziona una stampante o simili?Comunque io avrei usato una Suse che è sicuramente più userfriendly rispetto a una ubuntu che comunque uso ma non è certo facile.Per quanto riguarda il discorso software da installare codec Mp3 etc concordo con te sul fatto che dovrebbe avere di default già impostate alcune cose base che facciano funzionare la distro da subito.Esempio:Firefox dovrebbe già aver installato possibilmente Flash, Java e magari Mplayer come plugin.ciao
      • Giambo scrive:
        Re: Linux per utonti
        - Scritto da:
        Per quanto riguarda il discorso software da
        installare codec Mp3 etc concordo con te sul
        fatto che dovrebbe avere di default già impostate
        alcune cose base che facciano funzionare la
        distro da
        subito.Licenze, questo e' il problema
        Esempio:
        Firefox dovrebbe già aver installato
        possibilmente Flash, Java e magari Mplayer come
        plugin.java ora e' GPL, ma fino a poco fa non potevi distribuirlo liberamente.Licenze, questo e' il problema ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux per utonti
          - Scritto da: Giambo

          - Scritto da:


          Per quanto riguarda il discorso software da

          installare codec Mp3 etc concordo con te sul

          fatto che dovrebbe avere di default già
          impostate

          alcune cose base che facciano funzionare la

          distro da

          subito.

          Licenze, questo e' il problema


          Esempio:

          Firefox dovrebbe già aver installato

          possibilmente Flash, Java e magari Mplayer come

          plugin.

          java ora e' GPL, ma fino a poco fa non potevi
          distribuirlo
          liberamente.
          Licenze, questo e' il problema ;)Non è un problema di licenze perché esistono molte distro che supportano gli mp3 nativamente. Es: mandriva oppure pclinuxos integra nativamente il supporto per mp3, flash java, quicktime, realplayer.
          • Giambo scrive:
            Re: Linux per utonti
            - Scritto da:
            Non è un problema di licenze perché esistono
            molte distro che supportano gli mp3 nativamente.
            Es: mandriva oppure pclinuxos integra nativamente
            il supporto per mp3, flash java, quicktime,
            realplayer.Non so come si relazionino queste distribuzione rispetto a chi detiene i diritti, pero' secondo la licenza Ubuntu non e' possibile distribuirli di default:https://help.ubuntu.com/community/RestrictedFormatshttp://www.ubuntu.com/ubuntu/licensing
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux per utonti
            - Scritto da: Giambo

            - Scritto da:


            Non è un problema di licenze perché esistono

            molte distro che supportano gli mp3 nativamente.

            Es: mandriva oppure pclinuxos integra
            nativamente

            il supporto per mp3, flash java, quicktime,

            realplayer.

            Non so come si relazionino queste distribuzione
            rispetto a chi detiene i diritti, pero' secondo
            la licenza Ubuntu non e' possibile distribuirli
            di
            default:
            https://help.ubuntu.com/community/RestrictedFormat
            http://www.ubuntu.com/ubuntu/licensingHai provato l'ultima versione unstable di Debian? Suona di tutto.
    • BluEdoG scrive:
      Re: Linux per utonti
      Purtroppo hai ragione, anche io ho trovato le stesse difficoltà. Imho penso che nei prossimi 10 anni le cose rimangono tali. Pensate solo ad un'azienda, dove la trovate una segretaria che sa usare linux o solo openoffice?Lo share di conoscenze puo' avvenire solo dal basso, dalla scuola per le nuove generazioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux per utonti
        - Scritto da: BluEdoG
        Pensate solo ad
        un'azienda, dove la trovate una segretaria che sa
        usare linux o solo
        openoffice?La segretaria se sa usare Windows e Office, non avrà nessuna difficoltà con Linux e OpenOffice !
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux per utonti
          - Scritto da:

          - Scritto da: BluEdoG

          Pensate solo ad

          un'azienda, dove la trovate una segretaria che
          sa

          usare linux o solo

          openoffice?

          La segretaria se sa usare Windows e Office, non
          avrà nessuna difficoltà con Linux e OpenOffice
          !FALSONon vorrei che fosse così ma è falso. La segretaria se non vede un menù verde con scritto start e un'icona a forma di W non sa usarlo. Può imparare, ma ci vuole qualcuno che insegni, non sempre è disponibile, ed il troubleshooting è molto più difficile.Quando fai un colloquio per un amministrativo non gli chiedi "sai usare un qualsiasi programma di videoscrittura su un qualsiasi sistema operativo?" ma "sai usare word?"Il problema di base secondo me rimane l'alfabetizzazione informatica di base, che è ancora troppo legata al mondo Microsoft
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux per utonti
            - Scritto da:
            FALSO

            Non vorrei che fosse così ma è falso. La
            segretaria se non vede un menù verde con scritto
            start e un'icona a forma di W non sa usarlo. Infatti tutte le segretarie sono ferme ad una versione preistorica di Win e non hanno mai fatto un upgrade.Si mormora di segretarie cadute in depressione a causa del Look&Feel di XP, di segretarie catatoniche dopo aver visto la GUI di Vista e perfino di segretarie suicide dopo aver provato ad utilizzare Office2007 (Le poche che sono sopravvissute al cambiamento di GUI in OfficeXP e Office2003)
            Può
            imparare, ma ci vuole qualcuno che insegni, non
            sempre è disponibile, ed il troubleshooting è
            molto più
            difficile.Capisco che muovere il mouse e pigiare un bottone è alquanto complesso per una segretaria ... Infatti la tendenza è quella di sostituirle con grossi ratti o spaventapasseri
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Linux per utonti

        Lo share di conoscenze puo' avvenire solo dal
        basso, dalla scuola per le nuove
        generazioni.All' Itis che feci io ora in sistemi il professore insegna linux e interroga su KDE.E il fatto che vi scrivo dal sud da un ulteriore peso alla cosa...TAD
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux per utonti
          - Scritto da: TADsince1995

          Lo share di conoscenze puo' avvenire solo dal

          basso, dalla scuola per le nuove

          generazioni.

          All' Itis che feci io ora in sistemi il
          professore insegna linux e interroga su
          KDE.

          E il fatto che vi scrivo dal sud da un ulteriore
          peso alla
          cosa...

          TADUn pazzo noglobal di prof. Tanto è pieno ovunque. Fanatici.
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Linux per utonti

            Un pazzo noglobal di prof. Tanto è pieno ovunque.
            Fanatici.Assolutamente no. E' un professore intelligente, moderno che sta insegnando l'informatica ai suoi alunni e li sta formando con delle conoscenze e delle tecnologie che non li vincolano a un'azienda monopolistica. Il suo programma dovrebbe essere inserito nei programmi ufficiali del ministero della pubblica istruzione. (e lo sarà, anche se ci vorrà ancora un po' prima che questi cambiamenti vengano "recepiti" dai nostri dinosaurici ministri)Facendo così i ragazzi crescono più versatili e non col cervello quadratizzato solo da pulsantini, finestrelle, antivirus made in MS... Se vorranno usare Windows saranno liberi di farlo, se no avranno le competenze di base per usare qualunque altro sistema.TAD-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 febbraio 2007 10.55-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux per utonti
            - Scritto da: TADsince1995

            Un pazzo noglobal di prof. Tanto è pieno
            ovunque.

            Fanatici.

            Assolutamente no. E' un professore intelligente,
            moderno che sta insegnando l'informatica ai suoi
            alunni e li sta formando con delle conoscenze e
            delle tecnologie che non li vincolano a
            un'azienda monopolistica. Il suo programma
            dovrebbe essere inserito nei programmi ufficiali
            del ministero della pubblica istruzione. (e lo
            sarà, anche se ci vorrà ancora un po' prima che
            questi cambiamenti vengano "recepiti" dai nostri
            dinosaurici
            ministri)

            Facendo così i ragazzi crescono più versatili e
            non col cervello quadratizzato solo da
            pulsantini, finestrelle, antivirus made in MS...
            Se vorranno usare Windows saranno liberi di
            farlo, se no avranno le competenze di base per
            usare qualunque altro
            sistema.

            TAD
            Eh, certo, di sinistra-
            fanatico-
            progressista=intellighiente... ehhh
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Linux per utonti

            Eh, certo, di
            sinistra-
            fanatico-
            progressista=intellighiente...Ma cosa c'entra la politica o il fatto di essere di sinistra? Tutto quello che va fuori dai vostri schemi mentali preconfezionati viene considerato anarchico e fanatico?TAD
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux per utonti
        Per linux sono ancora lontana daltronde, non sono molto esperta. Open Office lo uso regolarmente.Pensavo di passare a Linux dopo le novità su Vista (mi scoccia che pago per un programma già sfalsato in partenza e a cui mi tocca cercare il crack per il DRM) ma il tuo post mi sta spaventando.Non ho bisogno di altri programmi Windows, ma almeno Word lo sopporta? Non sempre Open Office è compatibile con tutto :$
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux per utonti
      - Scritto da:
      Un conoscente si e' deciso a provare linux,
      grazie alla mia propaganda sulla sicurezza,
      stabilita', etica, ecc. Ormai e' qualche mese che
      ce
      l'ha.

      La macchina e' un vecchio PII 500.
      L'installazione gliel'ho configurata in modo che
      ogni componente della famiglia abbia il suo
      "spazio"; ho installato programmi di grafica per
      bambini e altra fuffa :D per rendere il tutto
      attraente.

      Fin da subito sono nati problemi: i player
      multimediali non accettano i formati chiusi
      (stupore alla notizia che mp3 non e' supportato);
      modificato e aggiornato di conseguenza.Nella prossima versione che uscirà ad aprile sarà sufficiente un click per attivare i reposity extra (mp3, ecc...) La
      masterizzazione non va bene; questa non l'ho capita.. specialmente se ti va dopo con k3b.. che problemi hai avuto??installato k3b. Il
      programma di grafica non consente un modo diretto
      di salvare i disegni da qualche parte (chiavetta
      usb, per poi stamparli altrove). La stampante
      (una multifunzione) non funziona; trovato un
      driver e aggiunto a manina, pero' ha solo
      funzionalita' di stampa e pure ridotte.
      SoundJuicer crea OGG(?!? ecchee'?) e la chiavetta
      mp3 della figlia non li
      vede...Se smanetti un po' nelle preferenze puoi crearti un profilo che salva anche in mp3.. E' vero non è semplice!

      E cosi' via.

      E ogni volta l'inevitabile confronto con
      MSWindows, dove tutte queste cose pare non
      richiedano arzigogolati procedimenti
      alchemici.

      Insomma, a tutt'ora resiste per via del fattore
      sicurezza (navigazione su internet) e di quello
      etico. Ma non so per quanto ancora insisteranno a
      provare, prima di mollare tutto e lasciarsi
      andare alle calde, amorevoli, liberatorie
      braccine di mamma
      MS.

      In conclusione, gli utonti per loro natura non
      sono portati a sbattersi per capire cosa e come,
      vogliono solo qualcosa che gli consenta di fare
      quello che nelle loro intenzioni e' semplice e
      naturale. Ovverosia serve supporto per l'hardware
      recente e sistemi semplici e intuitivi per le
      operazioni (utontisticamente) piu' comuni.


      k1In conclusione... hai ragione, ubuntu non è ancora al 100% a prova di utonto (diciamo 85%???), c'è da sistemare ancora dei dettagli (a volte bisogna ricorrere ancora alla linea di comando, cosa che personalmente apprezzo per potenza e flessibilità ma fa venire la faccia verde a molti.. anche quando c'è solo da seguire un tutorial e fare copia e incolla dei comandi!)ma questa distro ha fatto fare un salto al mondo open source e, per ora, continua a dirigersi nella giusta direzione.PS per i codec chiusi: non fa male sapere che esistono codec aperti e soprattutto imparare a leggere le specifiche del prodotto hardware che si compera.. pensa una mia amica ha comprato un lettore mp3, ha trasferito i files mp3 che aveva sul pc e.. sorpresa! qualcuno si sentiva e qualcuno no... motivo?? non era compatibile con il drm!
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux per utonti
      Certo è che se si fanno installare Linux dal primo che passa per strada...
      • winaro_troll scrive:
        Re: Linux per utonti
        - Scritto da:
        Certo è che se si fanno installare Linux dal
        primo che passa per
        strada...vista lo può installare il primo che passa per strada, linux no
        • Funz scrive:
          Re: Linux per utonti
          - Scritto da: winaro_troll

          - Scritto da:

          Certo è che se si fanno installare Linux dal

          primo che passa per

          strada...
          vista lo può installare il primo che passa per
          strada, linux
          noRispondo seriamente ad un troll cretino (non si fa, lo so, ma vabbe')Installare Ubuntu: - accendere il PC, infilare il CD, si avvia Ubuntu in modo live- cliccare sull'icona "installa" sul desktop, magari dopo essersi fatto un giro per farsi un'idea di cosa si va a installare- 5 minuti su una gradevole interfaccia grafica per scegliere lingua, ora, partizioni di installazione. Ridotti a 30 secondi se non ti interessa il dual-boot e scegli le impostazioni predefinite.- Un quarto d'ora per copiare i files su HD, intanto fai altro. - 1 riavvioAlla fine hai: - sistema completamente funzionante fin da subito, tranne pochi sw facilmente installabili in un secondo tempo con synaptic (driver schede video, supporto mp3 che peraltro viene installato automaticamente se usi Amarok).- Suite competa office (Ooo)- tutte le utilita' per vedere filmati, navigare, posta elettronica, grafica (gimp), foto, ricerca sul disco avanzata e chi piu' ne ha piu' ne metta.Problemi:- Ben note incompatibilita' di determinati HW (ad es. winmodem e modem ADSL USB). Se li conosci li eviti.- come gia' detto, driver proprietari da scaricare dai repository. Niente di trascendentale, si impara a usare synaptic o adept e dopo qualunque programma si installa in un attimo. Passiamo a Windows XP (non ho mai installato Vista):Installazione: L'ho fatta una volta sola (per fortuna) dai miei con una OEM, ed in confronto a Ubuntu .e' decisamente piu' lunga e macchinosa e richiede un'attenzione continua da parte dell'utente. Se ben ricordo non aveva nemmeno un installatore grafico, solo brutte scritte su fondo blu stile DOS.Alla fine ho avuto:- un bel sistema vuotoProblemi:- schede ethernet, audio, video, stampante, scanner, masterizzatore non utilizzabili, dovuto installare driver di ciascuno andando a ravanare tra i vari CD. Nessuna possibilita' di installarli via internet da un repository. Almeno, non ho trovato nessun programma che me lo facesse, magari esiste ben nascosto da qualche parte, non mi sono sbattuto piu' di tanto a cercarlo. Tanti bei riavvii necessari (fortuna che e' veloce in confronto ai predecessori e a Linux)- Firewall, antivirus, antispyware da installare e configurare obbligatoriamente- Nessun programma per ufficio, masterizzazione, ecc. Tutto da installare via CD o scaricando gli exe dai rispettivi siti. Anche qui un repository e' roba da libro dei sogni. Tanti altri bei riavvii.- Il vecchio scanner Epson non funzionava piu'. Qui mio padre ha risolto comprandone uno nuovo : Non ho fatto in tempo a provare a risolvere.- Un simpatico fumetto che ad ogni avvio mi ricorda che devo attivare la mia copia, con una noiosissima procedura che comprende due codici esagratamente lunghi da digitare (l'ho fatta al telefono!)Vantaggi di Windows: diversi programmi di produttivita' che in molti ambiti lavorativi sono indispensabili, in Linux mancano. Vorrei puntualizzare che questa e' una mancanza di detti programmi, mica di Linux ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 febbraio 2007 15.55-----------------------------------------------------------
          • winaro_troll scrive:
            Re: Linux per utonti
            te ne dico una:hai provato ad installare i driver nvidia?telinit 3da root sh NVIDIA....che fa? RICOMPILA IL KERNELe poi reboote poi devi modificarti a mano xorg.conf e altro..bello eh?e siamo avanti a windows?
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux per utonti
            - Scritto da: winaro_troll
            che fa? RICOMPILA IL KERNELFalsoCompila una parte dei drivers
            e poi rebootFalso, non devi rebootare
            e poi devi modificarti a mano xorg.conf e altro..Solo xorg, devi aggiungere 4 caratteri
            bello eh?Mi dispiace che per te sia cosi' complesso editare un file e pigiare 4 tastiMeglio se torni a giocare con il Duplo
          • mythsmith scrive:
            Re: Linux per utonti
            Ma neanche... alla fine l'installatore ti chiede se vuoi che lo faccia da sè. Lui crea un backup di xorg.conf e lo sostituisce con una versione opportunamente modificata.Non devi nemmeno editare, devi solo rispondere "Yes".
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux per utonti
            - Scritto da: mythsmith
            Ma neanche... alla fine l'installatore ti chiede
            se vuoi che lo faccia da sè. Lui crea un backup
            di xorg.conf e lo sostituisce con una versione
            opportunamente
            modificata.
            Non devi nemmeno editare, devi solo rispondere
            "Yes".Sì, vabbè. Come no.. eh!
          • mythsmith scrive:
            Re: Linux per utonti
            Se non conosci, non parlarne. L'installatore di driver nvidia è eccellente, semplicissimo da usare e per windows non esiste nessun installatore anche solo lontanamente paragonabile, vista la complessità dell'operazione che svolge ( compilare un modulo per il kernel).
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux per utonti
            Nvidia fornisce i binari dei propri driver, non i sorgenti.- Scritto da:

            - Scritto da: winaro_troll


            che fa? RICOMPILA IL KERNEL

            Falso
            Compila una parte dei drivers


            e poi reboot

            Falso, non devi rebootare


            e poi devi modificarti a mano xorg.conf e
            altro..

            Solo xorg, devi aggiungere 4 caratteri


            bello eh?

            Mi dispiace che per te sia cosi' complesso
            editare un file e pigiare 4
            tasti
            Meglio se torni a giocare con il Duplo
          • mythsmith scrive:
            Re: Linux per utonti
            Piccola imprecisione. Nvidia fornisce un modulo composto da un binario più i sorgenti dell'interfaccia per il kernel. Quando installi "i driver", in realtà compili i sorgenti dell'interfaccia ottenendo un modulo per il tuo particolare kernel, il quale è in grado di eseguire il binario closed source.Inoltre nvidia fornisce anche alcune inutility, che non vale la pena menzionare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux per utonti
            Quanti anni fa hai provato a installare i driver Nvidia? No, perche' sai, le cose sono un tantino cambiate. Adesso si possono installare anche da Synaptic... lo sai cos'e' Synaptic?
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux per utonti
            - Scritto da:
            Quanti anni fa hai provato a installare i driver
            Nvidia? No, perche' sai, le cose sono un tantino
            cambiate. Adesso si possono installare anche da
            Synaptic... lo sai cos'e'
            Synaptic?Ennesima cosa non standard che non funziona.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux per utonti
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            Quanti anni fa hai provato a installare i driver

            Nvidia? No, perche' sai, le cose sono un tantino

            cambiate. Adesso si possono installare anche da

            Synaptic... lo sai cos'e'

            Synaptic?

            Ennesima cosa non standard che non funziona.Risposta sbagliataDuplo, duplo ... E anche i biscottini Plasmon :D !
          • Funz scrive:
            Re: Linux per utonti
            - Scritto da: winaro_troll
            te ne dico una:
            hai provato ad installare i driver nvidia?
            telinit 3
            da root sh NVIDIA....
            che fa? RICOMPILA IL KERNEL
            e poi reboot
            e poi devi modificarti a mano xorg.conf e altro..

            bello eh?
            e siamo avanti a windows?Ti hanno già ampiamente sbertucciato, non infierisco troppo....io (utente poco più che neofita di Linux) ho semplicemente selezionato 1 pacchetto (uno) da Adept, punto.Si chiama nvidia-glx o qualcosa del genere.Mai dovuto ricompilare niente, ora non si deve nemmeno (orrore!) editare un file di testo seguendo le istruzioni (non c'è nemmeno più da leggere!).Se non lo sai, Adept e' il gestore dei pacchetti di Kubuntu, se usi Gnome c'e' Synaptic che è ancora meglio.Poi c'e' apt-get, ma per le scimmie click-click scrivere da linea di comando 1 riga (una) con 4 parolesudo apt-get install nvidia-glxè oltre le loro capacità mentali. (se vuoi ti spiego a cosa serve questa formula magica)ah, e dimmi, su Windows posso aggiornare a Vista con qualcosa di lontanamente paragonabile a dist-upgrade?Si, siamo avanti anni-luce rispetto a Windows, in un campo dove la presunta maggiore semplicità di Win è sbandierata ai 4 venti da un sacco di gente che non ha idea di cosa parla.Ops ho infierito... :p
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux per utonti
            NVIDIA binary XFree86 4.x/X.Org driver These XFree86 4.x/X.Org binary drivers provide optimized hardware acceleration of OpenGL applications via a direct-rendering X Server and support the newer GeForce, nForce and Quadro families of NVIDIA chipsets.AGP, TV-out and flat panel displays are also supported.If you have a TNT, TNT2, or older GeForce, you may need the nvidia-glx-legacy package instead of this one. To enable the driver, run "sudo nvidia-glx-config enable". Versione: 1.0.8776+2.6.17.7-10.1 (nvidia-glx)NVidia binary X.Org driver si integra all'interno del desktop Ubuntututto automatico eh?ah, e non ti installa l'ultima versione dei driver!l'ultima (97.46) come la installi?vuole i sorgenti del kernel......
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux per utonti
            Error: unable to load nvidia kernel driver! Be sure to have installedthe nvidia driver for your running kernel.come se nvidia sfornasse driver per ogni update del kernel hahahahaha (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)linux indieeeeeeeeeetrooooo (o nvidia su linux?)
          • Funz scrive:
            Re: Linux per utonti
            - Scritto da:
            Error: unable to load nvidia kernel driver! Be
            sure to have
            installed
            the nvidia driver for your running kernel.che pacchetto hai cercato di installare? che distro hai? Sicuro sicuro di averlo installato il driver? A saper leggere pare proprio di no...
            come se nvidia sfornasse driver per ogni update
            del kernel hahahahaha
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Direi proprio di no
            linux indieeeeeeeeeetrooooo (o nvidia su linux?)vabbè tieniti il tuo win e vivi felice. Comunque riconosco benissimo che Nvidia dovrebbe darsi una mossa col supporto a Linux, e tenerlo ragionevolmente in pari con il driver per Win
          • Funz scrive:
            Re: Linux per utonti
            Tutto qui?e di tutto il resto che ho scritto che mi dici?- Scritto da:
            NVIDIA binary XFree86 4.x/X.Org driver
            These XFree86 4.x/X.Org binary drivers provide
            optimized hardware acceleration of OpenGL
            applications via a direct-rendering X Server and
            support the newer GeForce, nForce and Quadro
            families of NVIDIA
            chipsets.
            AGP, TV-out and flat panel displays are also
            supported.
            If you have a TNT, TNT2, or older GeForce, you
            may need the nvidia-glx-legacy package instead of
            this
            one.
            To enable the driver, run "sudo
            nvidia-glx-config
            enable".
            Versione: 1.0.8776+2.6.17.7-10.1 (nvidia-glx)
            NVidia binary X.Org driver si integra all'interno
            del desktop
            Ubuntu

            tutto automatico eh?Basta saper leggere, talmente banale che non mi ricordo neanche di averlo fatto :p
            ah, e non ti installa l'ultima versione dei
            driver!
            l'ultima (97.46) come la installi?
            vuole i sorgenti del kernel......Aspetti che venga pacchettizzata. Non sono uno di quelli che vogliono l'ultimissima versione del driver, tanto più che il mio PC e' vecchiotto e l'accelerazione 3D la uso praticamente solo per gli screensaver openGL.Com'e' che sai dove andare a leggere la descrizione dei pacchetti? Sarai mica un linaro anche te? :p
    • swamiji65 scrive:
      Re: Linux per utonti
      Quello che dici e' vero, tuttavia e' anche vero che molto spesso gli amici chiedono interventi anche su sistemi Windows: Installazione modem Problemi di virus/dialer/spyware Stampante che non funziona ecc. ecc.questo a dimostrazione che non dipende dal sistema ,ma dall'utente.Allora io preferisco aiutare l'amico, e risolvergli i problemi se usa sistemi linux piuttosto che sistemi Windows. Anche per il semplice fatto che Bill Gates ha tanti, ma tanti tecnici gratuiti e non pagati fra gli amici (ed in contesti lavorativi, in molti casi dovrebbe essere la Microsoft a pagare e non il cliente).Inoltre una volta risolto il problema, in Linux (quelli risolvibili, i problemi legati ai driver p.e. in alcuni casi sono irrisolvibili) difficilmente si ripresenta. In ogni caso e' vero, fare una propria linux box e' un procedimento piu' lungo rispetto ad installare Windows, ma sono due cose diverse che non si dovrebbero paragonare e comunque una volta realizzata la linux box, col cavolo che devi reinstallare dopo un anno, devi riavviare il sistema, ti devi preoccupare dei virus, del sistema che diventa instabile. Puoi andare avanti per sempre e comunque solo quando sei tu a decidere che e' ora di passare ad una nuova versione della tua distribuzione o desideri provarne un'altra.swamiji65
    • simone.brunozzi scrive:
      Re: Linux per utonti
      Concordo sul fatto che questo che segnali è un problema da affrontare e risolvere.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux per utonti
      aggiungici che se non sai l'inglese è meglio lasciar perdere completamente ubuntu, anche se fai l'installazione in italiano
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux per utonti
        - Scritto da:
        aggiungici che se non sai l'inglese è meglio
        lasciar perdere completamente ubuntu, anche se
        fai l'installazione in
        italianomi permetto di correggere:"aggiungici che se non sai l'inglese è megliolasciar perdere completamente"
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux per utonti
        non diciamo stupidagini, per ubuntu si trova un sacco di documentazione in italiano.E poi dove vai se non conosci un minimo di inglese?
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux per utonti
      Perchè secondo te e gli altri fanatici pro-Linux uno che deve programmare ha tempo da perdere ad impazzire sotto Linux nel configurare driver, installare programmi e praticamente doversi riscrivere a mano le cose che gli altri non hanno fatto ? E poi il suo lavoro quando lo svolge ? Linux non è minimamente produttivo, è una continua fonte di problemi. Va bene finchè lavori su un singolo programma o gruppo di programmi, tipo un SDK per DSP e fai solo quello, o server tipo Apache/MySQL e fai solo quello. Ma per tutto il resto fa schifo.- Scritto da:
      Un conoscente si e' deciso a provare linux,
      grazie alla mia propaganda sulla sicurezza,
      stabilita', etica, ecc. Ormai e' qualche mese che
      ce
      l'ha.

      La macchina e' un vecchio PII 500.
      L'installazione gliel'ho configurata in modo che
      ogni componente della famiglia abbia il suo
      "spazio"; ho installato programmi di grafica per
      bambini e altra fuffa :D per rendere il tutto
      attraente.

      Fin da subito sono nati problemi: i player
      multimediali non accettano i formati chiusi
      (stupore alla notizia che mp3 non e' supportato);
      modificato e aggiornato di conseguenza. La
      masterizzazione non va bene; installato k3b. Il
      programma di grafica non consente un modo diretto
      di salvare i disegni da qualche parte (chiavetta
      usb, per poi stamparli altrove). La stampante
      (una multifunzione) non funziona; trovato un
      driver e aggiunto a manina, pero' ha solo
      funzionalita' di stampa e pure ridotte.
      SoundJuicer crea OGG(?!? ecchee'?) e la chiavetta
      mp3 della figlia non li
      vede...

      E cosi' via.

      E ogni volta l'inevitabile confronto con
      MSWindows, dove tutte queste cose pare non
      richiedano arzigogolati procedimenti
      alchemici.

      Insomma, a tutt'ora resiste per via del fattore
      sicurezza (navigazione su internet) e di quello
      etico. Ma non so per quanto ancora insisteranno a
      provare, prima di mollare tutto e lasciarsi
      andare alle calde, amorevoli, liberatorie
      braccine di mamma
      MS.

      In conclusione, gli utonti per loro natura non
      sono portati a sbattersi per capire cosa e come,
      vogliono solo qualcosa che gli consenta di fare
      quello che nelle loro intenzioni e' semplice e
      naturale. Ovverosia serve supporto per l'hardware
      recente e sistemi semplici e intuitivi per le
      operazioni (utontisticamente) piu' comuni.


      k1
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux per utonti
        - Scritto da:
        Linux non è minimamente produttivo, è una
        continua fonte di problemi. Va bene finchè lavori
        su un singolo programma o gruppo di programmi,
        tipo un SDK per DSP e fai solo quello, o server
        tipo Apache/MySQL e fai solo quello. Ma per tutto
        il resto fa
        schifo.La tua brillante analisi mi ha convintoOra fermo la migrazione in atto a Monaco !
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux per utonti
          Io, da studente universitario in informatica, ho installato NetBeans + JDK sia su Ubuntu (Dapper) che su Xp. Esattamente la stessa cosa, anzi forse su Ubuntu è più rapido ad avviarsi. La differenza è che Win bisogna pagarlo (più o meno giustamente), Ubuntu no.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux per utonti
        - Scritto da:
        Perchè secondo te e gli altri fanatici pro-Linux
        uno che deve programmare ha tempo da perdere ad
        impazzire sotto Linux nel configurare driver,
        installare programmi e praticamente doversi
        riscrivere a mano le cose che gli altri non hanno
        fatto ? E poi il suo lavoro quando lo svolge ?

        Linux non è minimamente produttivo, è una
        continua fonte di problemi. Va bene finchè lavori
        su un singolo programma o gruppo di programmi,
        tipo un SDK per DSP e fai solo quello, o server
        tipo Apache/MySQL e fai solo quello. Ma per tutto
        il resto fa
        schifo.
        Questa è proprio una ca...Una vera cazza...Una granda... gigantesca... strepitosa CAZZATA!!(rotfl)(troll2)(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux per utonti
        Sono qui per smentirti.La nostra azienda fa commercio internazionale, sia il nostro ufficio che quelli in Cina ed altri paesi vanno con Ubuntu alla grande.Abbiamo il web server con Debian, abbiamo solo un client Windows per ogni evenienza.Con Ubuntu anzi con Kubuntu siamo parecchio più produttivi che con XP e non esistono problemi di malware, virus e intrusioni.Neppure il webserver ci hanno buttato giù in un anno che lavora con una Debian Sid tenuta aggiornata.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux per utonti
          - Scritto da:
          Sono qui per smentirti.

          La nostra azienda fa commercio internazionale,
          sia il nostro ufficio che quelli in Cina ed altri
          paesi vanno con Ubuntu alla
          grande.

          Abbiamo il web server con Debian, abbiamo solo un
          client Windows per ogni
          evenienza.

          Con Ubuntu anzi con Kubuntu siamo parecchio più
          produttivi che con XP e non esistono problemi di
          malware, virus e
          intrusioni.

          Neppure il webserver ci hanno buttato giù in un
          anno che lavora con una Debian Sid tenuta
          aggiornata.Pensa te che gente professionale.. ehh! Usano Linux quindi sono per forza esperti,eh! Tutta fuffa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux per utonti
            - Scritto da:
            Pensa te che gente professionale.. ehh! Usano
            Linux quindi sono per forza esperti,eh!

            Tutta fuffa.Quando invece si usa Windows, succede quel che è successo al sito dell'aeronautica ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux per utonti
        Boh. Io su Ubuntu ci lavoro (grafica 3D/2D con programmi Open Source), l'ho installato sul pc dell'ufficio senza problemi e guardo quotidianamente i colleghi che lottano con virus, crash e rallentamenti vari (e un po' mi dispiace, davvero).Vedi un po' te.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux per utonti
          - Scritto da:
          Boh. Io su Ubuntu ci lavoro (grafica 3D/2D con
          programmi Open Source), l'ho installato sul pc
          dell'ufficio senza problemi e guardo
          quotidianamente i colleghi che lottano con virus,
          crash e rallentamenti vari (e un po' mi dispiace,
          davvero).
          Vedi un po' te.Photoshop, Autocad... te li sogni , non ci sono manco pirata.E non venire a dire che funzionano uguale le accozzaglie open source.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux per utonti
            - Scritto da:
            Photoshop, Autocad... te li sogni , non ci sono
            manco
            pirata.Il 99% dei frequentatori di PI usa Photoshop e Autocad ... Ma per favore !
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux per utonti

      etico. Ma non so per quanto ancora insisteranno a
      provare, prima di mollare tutto e lasciarsi
      andare alle calde, amorevoli, liberatorie
      braccine di mamma
      MS.calde, amorevoli, liberatorie braccine al modico prezzo fino 600.Vai vai, paga pure.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux per utonti
      hai provato mac?
    • ishitawa scrive:
      Re: Linux per utonti
      per me il problema è che il PC è troppo omnicomprensivo: la stessa macchina deve fare da macchina per ufficio, console giochi, home pc, multiumedia center etc..per gli "utonti" nel senso di chi vuole solo usare qualche applicazione, navigare (scaricando mp3 a valanghe) vedere divx etc ci vorrebbe un pc-console per gli uffici io sono stra a favore di linux, ci si mette OpenOffice, la segretaria impara ad usarlo e la gente smette di installarci sopra le belinatine che poi sono quelle che fanno aprire le chiamate "non mi funziona piu", "va lento" (per forza va lento: hai una systray lunga due palmi...)
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux per utonti

        per gli "utonti" nel senso di chi vuole solo
        usare qualche applicazione, navigare (scaricando
        mp3 a valanghe) vedere divx etc ci vorrebbe un
        pc-consolee infatti e' quel che sta avvenendo. Esempio Windows Media Center, che puo' essere usato benissimo come un "console" per vedere film, ascoltare musica, ecc. Poi i miliardi di altre funzioni che potrebbe fare in quanto 'computer' a tanti 'non addetti' non interessano. Quindi si, il computer si sta gia' trasformando in una console con solo le funzioni "utili"
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux per utonti
          - Scritto da:


          per gli "utonti" nel senso di chi vuole solo

          usare qualche applicazione, navigare
          (scaricando

          mp3 a valanghe) vedere divx etc ci vorrebbe un

          pc-console

          e infatti e' quel che sta avvenendo. Esempio
          Windows Media Center, che puo' essere usato
          benissimo come un "console" per vedere film,
          ascoltare musica, ecc. Poi i miliardi di altre
          funzioni che potrebbe fare in quanto 'computer' a
          tanti 'non addetti' non interessano.


          Quindi si, il computer si sta gia' trasformando
          in una console con solo le funzioni
          "utili"
          Ma dove ? MCE è una porcata Microsoft.
        • ishitawa scrive:
          Re: Linux per utonti
          lato casa si,dovrebbero le ditte smettere di usare windows troppo generici come XPquando Windows NT era nettamente diviso e diverso da Windows95/98 era meglio: su NT non giravano giochi e molti "cazzilli"però credo che Vista segua l'approccio omnicomprensivo di XP
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux per utonti
            - Scritto da: ishitawa
            lato casa si,
            dovrebbero le ditte smettere di usare windows
            troppo generici come
            XP
            quando Windows NT era nettamente diviso e diverso
            da Windows95/98 era meglio: su NT non giravano
            giochi e molti
            "cazzilli"

            però credo che Vista segua l'approccio
            omnicomprensivo di
            XPXP è NT 5.1Win2003 è NT 5.2Vista è NT 6.0
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux per utonti

      In conclusione, gli utonti per loro natura non
      sono portati a sbattersi per capire cosa e come,
      vogliono solo qualcosa che gli consenta di fare
      quello che nelle loro intenzioni e' semplice e
      naturale.
      Ovverosia serve supporto per l'hardware recente e sistemi semplici e intuitivi per le operazioni (utontisticamente) piu' comuni.Appunto, e hanno tutta la ragione di meravigliarsi e magari incavolarsi. Se per esempio compro una stampante PRETENDO che collegandola al computer tutto funzioni. Non mi importa e non sono affatto tenuto a conoscere gli aspetti tecnici.C'e' un detto che recita: "Dateci scatole, non software"Linux sta facendo passi ENORMI. Rimane tuttavia un grosso problema sul supporto hardware.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux per utonti
        - Scritto da:

        In conclusione, gli utonti per loro natura

        non sono portati a sbattersi per capire cosa

        e come, vogliono solo qualcosa che gli

        consenta di fare quello che nelle loro

        intenzioni e' semplice e naturale.

        Ovverosia serve supporto per l'hardware

        recente e sistemi semplici e intuitivi per

        le operazioni (utontisticamente) piu'

        comuni.
        Appunto, e hanno tutta la ragione di
        meravigliarsi e magari incavolarsi. Se per
        esempio compro una stampante PRETENDO che
        collegandola al computer tutto funzioni. Non
        mi importa e non sono affatto tenuto a
        conoscere gli aspetti tecnici.Ricordo i tempi degli utonti Amiga: drogati da videogiochi che non riuscivano a fare altro che infilare il floppy e giocare; eppure perfino questa gente quando doveva andare a comprare hw non andava a prendere hw Mac o Atari...Forse gli utonti non sono cosi' stup1di come credi, forse e' solo stata fatta troppa disinformazione negli ultimi anni.
        C'e' un detto che recita: "Dateci scatole, non
        software"C'e' un detto piu' bello che dice : Amiga Rulez (amiga)
        Linux sta facendo passi ENORMI. Rimane
        tuttavia un grosso problema sul supporto
        hardware.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux per utonti
      hai provato ad installare sulla stessa macchina xp? hai trovato una suite da ufficio gia installata? e magari i plugin per ie? e tutti i codec che ti servono?
    • Anonimo scrive:
      siamo tutti "utonti"
      Trovo sciocca la definizione "utonti" vedi, quando uno compra un'automobile, non viene disprezzato se non sa regolare i parametri dell'iniezione, nemmeno se non sa overcloccare il computer di bordo, perchè chi compra qualcosa vuole che funzioni subito e senza problemi, questo perchè non si ha tempo per studiarsi la tecnologia di tutti gli oggetti che ci circondano. La supponenza degli smanettoni trova poi la sua nemesi, quando devono comprare servizi o oggetti che esulano dall'informatica e di cui non sanno nulla, a quel punto eccoli nel ruolo di "utonti" pronti per farsi fregare o sfottere dal primo venuto. Dunque non date dell'utonto a nessuno, anche voi lo siete, tutti lo siamo.
      • Anonimo scrive:
        Re: siamo tutti "utonti"
        - Scritto da:
        Trovo sciocca la definizione "utonti" vedi,
        quando uno compra un'automobile, non viene
        disprezzato se non sa regolare i parametri
        dell'iniezione, nemmeno se non sa overcloccare il
        computer di bordo, perchè chi compra qualcosa
        vuole che funzioni subito e senza problemi,
        questo perchè non si ha tempo per studiarsi la
        tecnologia di tutti gli oggetti che ci
        circondano. La supponenza degli smanettoni trova
        poi la sua nemesi, quando devono comprare servizi
        o oggetti che esulano dall'informatica e di cui
        non sanno nulla, a quel punto eccoli nel ruolo di
        "utonti" pronti per farsi fregare o sfottere dal
        primo venuto. Dunque non date dell'utonto a
        nessuno, anche voi lo siete, tutti lo
        siamo.parole sante
      • Anonimo scrive:
        Re: siamo tutti "utonti"
        - Scritto da:
        Trovo sciocca la definizione "utonti" vedi,
        quando uno compra un'automobile, non viene
        disprezzato se non sa regolare i parametri
        dell'iniezione, nemmeno se non sa
        overcloccare il computer di bordo, perchè
        chi compra qualcosa vuole che funzioni
        subito e senza problemi, questo perchè
        non si ha tempo per studiarsi la tecnologia
        di tutti gli oggetti che ci circondano.
        La supponenza degli smanettoni trova poi
        la sua nemesi, quando devono comprare
        servizi o oggetti che esulano
        dall'informatica e di cui non sanno
        nulla, a quel punto eccoli nel ruolo di
        "utonti" pronti per farsi fregare o
        sfottere dal primo venuto. Dunque non
        date dell'utonto a nessuno, anche voi lo
        siete, tutti lo siamo.Chi compra una macchina puo' accenderla ed utilizzarla solo ed esclusivamente dopo aver fatto un corso, o dato un esame che dimostra una conoscienza teorica delle parti meccaniche, e che e' in grado di guidarla senza rischio per se e per gli altri.Questo si chiama "Abilitazione alla guida", dimostrata da un documento che si chiama : patente.
        • Anonimo scrive:
          Re: siamo tutti "utonti"
          - Scritto da:
          Questo si chiama "Abilitazione alla guida",
          dimostrata da un documento che si chiama :
          patente.Infatti esiste la Patente Europea del PC :D (rotfl)Scusate :$ ...
        • Anonimo scrive:
          Re: siamo tutti "utonti"
          Se l'auto si rompe l'aggiusti tu (tanto hai la patente che attesta lo studio delle parti meccaniche) o la porti dal meccanico?Scusami ma sono fra coloro che, se compra un Pc, pretende che funzioni o che i problemi possano essere risolti facilmente :@
      • Anonimo scrive:
        Re: siamo tutti "utonti"
        - Scritto da:
        Trovo sciocca la definizione "utonti" vedi,
        quando uno compra un'automobile, non viene
        disprezzato se non sa regolare i parametri
        dell'iniezione, nemmeno se non sa overcloccare il
        computer di bordo, perchè chi compra qualcosa
        vuole che funzioni subito e senza problemi,
        questo perchè non si ha tempo per studiarsi la
        tecnologia di tutti gli oggetti che ci
        circondano. La supponenza degli smanettoni trova
        poi la sua nemesi, quando devono comprare servizi
        o oggetti che esulano dall'informatica e di cui
        non sanno nulla, a quel punto eccoli nel ruolo di
        "utonti" pronti per farsi fregare o sfottere dal
        primo venuto. Dunque non date dell'utonto a
        nessuno, anche voi lo siete, tutti lo
        siamo.Anche se il tuo esempio non è molto calzante, si potrebbe paragonare un utonto ad un utilizzatore dell'auto ed uno smanettone ad un meccanico, o cmq un esperto di motori.Mi sembra logico che problemi banali per gli smanettoni siano quasi "insormontabili" per gli utenti non esperti. La "supponenza" la trovi in ogni campo. C'è sempre chi crede di saperne di più.Detto questo, il termine utonto non è inteso in senso dispregiativo; indica quell'utente cui non interessa minimamente del "come" un PC funzioni. Gli interessa solo che funzioni (e bene).Non è in grado di risolvere problemi (anche banali) relativi ai software (in NESSUN sistema operativo). Ed in fondo è giusto così!Siamo tutti utonti, in qualche campo, ma non prenderla come un'offesa :)
        • Anonimo scrive:
          Re: siamo tutti "utonti"
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Trovo sciocca la definizione "utonti" vedi,

          quando uno compra un'automobile, non viene

          disprezzato se non sa regolare i parametri

          dell'iniezione, nemmeno se non sa overcloccare
          il

          computer di bordo, perchè chi compra qualcosa

          vuole che funzioni subito e senza problemi,

          questo perchè non si ha tempo per studiarsi la

          tecnologia di tutti gli oggetti che ci

          circondano. La supponenza degli smanettoni trova

          poi la sua nemesi, quando devono comprare
          servizi

          o oggetti che esulano dall'informatica e di cui

          non sanno nulla, a quel punto eccoli nel ruolo
          di

          "utonti" pronti per farsi fregare o sfottere dal

          primo venuto. Dunque non date dell'utonto a

          nessuno, anche voi lo siete, tutti lo

          siamo.

          Anche se il tuo esempio non è molto calzante, si
          potrebbe paragonare un utonto ad un utilizzatore
          dell'auto ed uno smanettone ad un meccanico, o
          cmq un esperto di
          motori.
          Mi sembra logico che problemi banali per gli
          smanettoni siano quasi "insormontabili" per gli
          utenti non esperti. La "supponenza" la trovi in
          ogni campo. C'è sempre chi crede di saperne di
          più.

          Detto questo, il termine utonto non è inteso in
          senso dispregiativo; indica quell'utente cui non
          interessa minimamente del "come" un PC funzioni.
          Gli interessa solo che funzioni (e
          bene).
          Non è in grado di risolvere problemi (anche
          banali) relativi ai software (in NESSUN sistema
          operativo). Ed in fondo è giusto
          così!

          Siamo tutti utonti, in qualche campo, ma non
          prenderla come un'offesa
          :)Si sarà andato a suicidare se ti ha seguito nel discorso, gli hai aperto un mondo che da fanatico pro-Linux non voleva vedere :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux per utonti
      sinceramente questa tua serie di sventure mi stupisce.Ho installato Ubuntu Desktop 6.10 e appena installato ero in grado di far funzionare la stampante multifunzione una HP All-in one 2210 in tutte le sue funzionalita'.Sotto Windows avrei dovuto scaricare da HP ben 150MKb di driver e sperare che la procedura di installazione andasse a buon fine. Chi ne possiede una potra' confermare.Per la masterizzazione nessun problema GToaster e K3b sono due software che svolgono egregiamente il loro lavoro, tanto come nero sotto Windows (Nero esiste anche per Linux comunque).Chiavi USB nessuno problema, ne possiedo diverse tra cui BTC, Sandisk, Verbatim, Transcend e non ho mai avuto problemi a leggere scrivere.Sinceramente ho trovato molto piu' semplice avere un sistema pronto all'uso con Ubuntu che Windows. Se poi vogliamo dire che sotto Windows esistono molti piu' software e utility di vario tipo questo e' un dato di fatto. Ma c'e' anche da tenere presente che, per ora, sotto Linux non devo appesantire la macchina con inutili software antivirus, anti-spyware etc.Ognuno e' libero di usare quello che vuole, sinceramente non ho il paraoicchi come molti e usare Windows, usare Linux, BSD o Mac OSX non mi porta ad odiare il sistema che non sto utilizzando in quel momento.Se poi uno e' insicuro e deve provare un senso di appartenenza a qualcosa per colmare questa sua insicurezza allora tanto vale che si iscriva a Scientology
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux per utonti
      Secondo me sei un troll o un incompetente!Se hai installato una Ubuntu non puoi non conoscere la http://www.ubuntuguide.orgChe ora è disponibile anche in italiano.Contiene tutte le informazioni necessarie a sbloccare i repositori alternativi e installare tutti i supporti ai formati multimediali.E poi perfino Windows non ha il supporto a tantissimi formati e necessita di software come VLC o Winamp o Quicktime player o RealPlayer per aggiungere il supporto anche ad altri molto comuni.Io ho convertito a Linux quasi una decina di famiglie che lo usano più o meno massicciamente insieme a Windows.Sono contentissimi di non sapere più cosa è un virus, avere un mare di programmi utili che si scaricano al volo e qualche giochino gratuito carino.Per i giochi più diffusi hanno una console. Una di queste famiglie di cui parlo si è presa una Wii, le altre hanno la PS2.Le mie installazioni di Ubuntu vedono iPDF, mp3, wma, wmv e tutti i formati multimediali più diffusi. Perché installo gstreamer, mplayer, xine, lame, ma soprattutto i w32codecs.Poi se c'è KDE con k3b, KAudioCreator e soundKonverter hai tutto il necessario per rippare creare e convertire tra loro vari formati audio.
    • PinguinoMannaro scrive:
      Re: Linux per utonti
      Il fatto e' che linux non e' immediato da installare.Considera che windows lo si trova preinstallato quindi e' tutto più facile ... mi e' capitato un win appena installato col mouse che non funzionava (tanto per intenderci).Windows peggiora col tempo .... dopo circa due anni un sistema windows diventa inutilizzabile.Linux una volta messo a punto ... funziona in modo costante.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux per utonti
      Io adoro Linux e Unix ma non sopporto piu' windows: ne ho fin sopra i capelli, a tal punto che non accendevo piu' volentieri il PC.Ho quindi fatto una scelta coerente: ho regalato a un amico il mio PC winXP e mi sono comprato un iMAC che e' una cannonata.Trovo che sia il non plus ultra: funziona tutto alla perfezione, e' dotato di tanto software multimediale (iLife e' una figata), ho la shell per farei miei script in bash, hai automator per crearti macro incredibili. Con Parallels ho le mie macchine Ubuntu con Oracle10g e Win2k con SQLServer.OSX e' una figata di sistema operativo (anni luce avati a windows): non l'avrei mai detto.(apple)(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux per utonti
      - Scritto da:
      Un conoscente si e' deciso a provare linux,
      grazie alla mia propaganda sulla sicurezza,
      stabilita', etica, ecc. Ormai e' qualche mese che
      ce
      l'ha.

      La macchina e' un vecchio PII 500.
      L'installazione gliel'ho configurata in modo che
      ogni componente della famiglia abbia il suo
      "spazio"; ho installato programmi di grafica per
      bambini e altra fuffa :D per rendere il tutto
      attraente.

      Fin da subito sono nati problemi: i player
      multimediali non accettano i formati chiusi
      (stupore alla notizia che mp3 non e' supportato);
      modificato e aggiornato di conseguenza. La
      masterizzazione non va bene; installato k3b. Il
      programma di grafica non consente un modo diretto
      di salvare i disegni da qualche parte (chiavetta
      usb, per poi stamparli altrove). La stampante
      (una multifunzione) non funziona; trovato un
      driver e aggiunto a manina, pero' ha solo
      funzionalita' di stampa e pure ridotte.
      SoundJuicer crea OGG(?!? ecchee'?) e la chiavetta
      mp3 della figlia non li
      vede...
      E cosi' via.

      E ogni volta l'inevitabile confronto con
      MSWindows, dove tutte queste cose pare non
      richiedano arzigogolati procedimenti
      alchemici.

      Insomma, a tutt'ora resiste per via del fattore
      sicurezza (navigazione su internet) e di quello
      etico. Ma non so per quanto ancora insisteranno a
      provare, prima di mollare tutto e lasciarsi
      andare alle calde, amorevoli, liberatorie
      braccine di mamma
      MS.

      In conclusione, gli utonti per loro natura non
      sono portati a sbattersi per capire cosa e come,
      vogliono solo qualcosa che gli consenta di fare
      quello che nelle loro intenzioni e' semplice e
      naturale. Ovverosia serve supporto per l'hardware
      recente e sistemi semplici e intuitivi per le
      operazioni (utontisticamente) piu' comuni.


      k1Un consiglio: scarica il CD minimo di installazione da quihttp://www.debian.org/CD/netinstè più facile di Ubuntu!
    • Riot scrive:
      Re: Linux per utonti

      Fin da subito sono nati problemi: i player
      multimediali non accettano i formati chiusi
      (stupore alla notizia che mp3 non e' supportato);Licenze. Comunque basta questo per risolvere la maggior parte dei problemi.Chiunque riesce ad installarlo: http://www.getautomatix.com/
  • Anonimo scrive:
    Perche' non in Europa?
    Shuttleworth dovrebbe decidersi a venire pure qui in Europa, e specialmente in Italia, ogni tanto, almeno per sponsorizzare un po' pure da noi la sua fantastica distro.Serve anche questo, eccome se serve.Se venisse a Roma, per esempio, penso che si potrebbe costruire un bell'evento mediatico, con ritorno per la distro stessa e la sua diffusione da noi (che serve come il pane, ahime').
    • simone.brunozzi scrive:
      Re: Perche' non in Europa?
      Ciao,sono Simone Brunozzi, autore dell'articolo.Io stesso avevo proposto Assisi come possibile location, e mi ero attivato con sindaco, enti locali, aziende locali, eccetera.Sono però convinto che la Ubuntu Live, messa in concomitanza con la O'Reilly conference, sia una vera bomba. Nessun altra location in Europa poteva essere meglio impostata.Nulla toglie che nel prossimo futuro non si possa organizzare qualcosa in Europa.Ciao,
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche' non in Europa?
      - Scritto da:

      Se venisse a Roma, per esempio, penso che si
      potrebbe costruire un bell'evento mediatico,Come no? Più o meno come successe con Stallman, insomma. :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Perche' non in Europa?

      Shuttleworth dovrebbe decidersi a venire pure qui
      in Europa, e specialmente in Italia, ogni tanto,
      almeno per sponsorizzare un po' pure da noi la
      sua fantastica
      distro.ma in Italia si parla italiano, l'informatica e' in lingua inglese.
  • Anonimo scrive:
    Sono 8 milioni, non 4-6
    Parlo degli utenti stimati che hanno installato Ubuntu nel mondo.E ora sono pure in crescita, quel dato e' vecchio di alcuni mesi fa.Ora staremo a 10, in crescita.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono 8 milioni, non 4-6
      Buongiorno,sono Simone Brunozzi, autore dell'articolo.Anche io penso che gli utenti abbiano superato i 6 milioni, tuttavia, trattandosi di un articolo, non posso permettermi una stima personale ma devo per quanto possibile aderire a delle fonti certe.Grazie,Simone Brunozzi
      • uibbs2 scrive:
        Re: Sono 8 milioni, non 4-6

        sono Simone Brunozzi, autore dell'articolo.Ciao Simone, sono Grizzly di Siracusa e sono un tecnico IT persino listato sul marketplace di Ubuntu per l'assistenza professionale su Ubuntu :D
        Anche io penso che gli utenti abbiano superato i
        6 milioni, [...]Gia', anche io. Ma da Ubuntiano sin dai tempi di Warty, c'e' una cosa che ho sullo stomaco: sapete come fanno a contare gli utenti Ubuntu? Ci sono molti modi, uno di questi non lo sopporto:Provate a scoprire perche' sulla vostra ubuntu, senza che nessuno dicesse nulla , e' installato un pacchetto che si chiama pop-con, acronimo di "popularity-contest"...-- Grizzly (www.g-sr.eu)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 febbraio 2007 10.24-----------------------------------------------------------
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono 8 milioni, non 4-6

          c'e' una cosa che ho sullo stomaco: sapete
          come fanno a contare gli utenti Ubuntu? Ci sono
          molti modi, uno di questi non lo
          sopporto:

          Provate a scoprire perche' sulla vostra ubuntu,
          senza che nessuno dicesse nulla , e'
          installato un pacchetto che si chiama pop-con,
          acronimo di
          "popularity-contest"...a dire il vero, non ricordo quando ma l'avviso l'ho visto che mi chiedeva se volevo partecipare al sondaggio specificando cos'era e come funzionava, non credo sia così nascosto, forse s'installa di default e chiede autorizzazione per inviare i dati.
          • mythsmith scrive:
            Re: Sono 8 milioni, non 4-6
            Il pop-con esiste anche in debian (è nato lì) e devi esplicitamente abilitarlo e configurarlo.Di fatto pochissimi utenti lo installano e poi lo configurano anche. Ciò è dimostrato dai risultati ufficiali che puoi consultare qui:http://popcon.ubuntu.com/Come vedi, il conteggio totale è di meno di 10'000 installazioni totali. Quindi, o il vecchio Mark spara cazzate abnormi e tu hai ragione (ovvero il popcon è abilitato e corretamente configurato di default su tutte le installazioni, e l'utenza totale di ubuntu è 10'000); oppure la stragrandissima maggioranza degli utenti (almeno il 99.9%, nel caso il totale sia 1'000'000) non abilita di proposito il pop-con o non si preoccupa di configurarlo.
  • Anonimo scrive:
    Meglio Debian Etch
    Debian Etch è l'unica distribuzione che puo permettersi di utilizzare con orgoglio l'impacchettatore per eccellenza APT.ubuntu è una merda,oltre a zafare pubblicamente sul ramo unstable Debian,hanno cambiato il key-manager e cancellato le chiavi etch cosise qualcuno vuole debianizzare ubuntu è costretto ad estenuanti sessioni didpkg --purge apt-get dist-upgrade.whaaaarhhaaaa (troll2)
    • Anonimo scrive:
      Re: Meglio Debian Etch
      - Scritto da:
      Debian Etch è l'unica distribuzione che puo
      permettersi di utilizzare con orgoglio
      l'impacchettatore per eccellenza
      APT.Ma orgoglio di che?
      ubuntu è una merdaEcco il troll che c'è in te!!!! (rotfl)
      ,oltre a zafare pubblicamente
      sul ramo unstable Debianveramente hanno sempre sostenunto che devono molto a debian...
      ,hanno cambiato il
      key-manager e cancellato le chiavi etch
      cosi
      se qualcuno vuole debianizzare ubuntu è costretto
      ad estenuanti sessioni
      di
      dpkg --purge apt-get dist-upgrade.ma chi è il pazzo che installa una ubuntu per debianizzarla??è come installare una red hat per slackizarla!ma quanto mi fa ridere questo forum! (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Meglio Debian Etch
        - Scritto da:
        ma chi è il pazzo che installa una ubuntu per
        debianizzarla??Esitono situazioni particolari dove non si può piallare l'intero ubuntu e reinstallare una fresh debian,per esempio i server Coi pacchetti progeny era possibile farlostessa cosa con altre derivate debian.
        • Anonimo scrive:
          Re: Meglio Debian Etch
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          ma chi è il pazzo che installa una ubuntu per

          debianizzarla??

          Esitono situazioni particolari dove non si può
          piallare l'intero ubuntu e reinstallare una fresh
          debian,per esempio i server

          Coi pacchetti progeny era possibile farlo
          stessa cosa con altre derivate debian.Hai detto bene, casi particolari (molto particolari, aggiungo io).Non si può dare la colpa ad Ubuntu se non è facilmente debianizzabile!!Potrei dire che in casi particolari è necessario trasformare una Debian in una Ubuntu, e siccome viene molto difficile la debian fa schifo.Un po' di criterio :'(
      • Anonimo scrive:
        Re: Meglio Debian Etch


        ma chi è il pazzo che installa una ubuntu per
        debianizzarla??

        è come installare una red hat per slackizarla!

        ma quanto mi fa ridere questo forum! (rotfl)Io monterei una Suse per freebsdizzarlaOppure Darwin per solarisizzarloProporrei un nuovo Wiki sul tema: come sputtanare il proprio tempo reinstallando ossessivamente parti del sistema operativo evitando di renderlo inutilizzabile(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Meglio Debian Etch
        - Scritto da:

        ma chi è il pazzo che installa una ubuntu per
        debianizzarla??Io (non sono quello di prima).E non ho avuto nessun problema. Ho inserito i dvd di Debian nel lettore e ho fatto: apt-cdrom add.Ripeto, ad oggi non mi ha dato alcun problema.
    • Anonimo scrive:
      Re: Meglio Debian Etch
      .....si come sedersi con i pantaloni calati su una tavola di chiodi. (ghost)
      • Anonimo scrive:
        Re: Meglio Debian Etch
        - Scritto da:
        .....si come sedersi con i pantaloni calati su
        una tavola di chiodi.
        (ghost)Tutti questi ubunteros devono sciaqquarsi la bocca prima di parlare di Debian.
    • Anonimo scrive:
      Re: Meglio Debian Etch
      Ma vai mona va..! :D
    • Athlon64 scrive:
      Re: Meglio Debian Etch
      Bene bene, linari contro linari, proprio quello che spera chi odia Linux! (win)
      • Anonimo scrive:
        Re: Meglio Debian Etch
        - Scritto da: Athlon64
        Bene bene, linari contro linari, proprio quello
        che spera chi odia Linux!
        (win)Non è una novità. Mai sentito parlare della guerra tra vi e emacs? Kde e Gnome?Comunque queste "guerre" le fa la plebaglia. Tra gli sviluppatori questa gente non esiste e non è considerata.
        • Anonimo scrive:
          Re: Meglio Debian Etch
          - Scritto da:
          Non è una novità. Mai sentito parlare della
          guerra tra vi e emacs? Kde e
          Gnome?
          Comunque queste "guerre" le fa la plebaglia. Tra
          gli sviluppatori questa gente non esiste e non è
          considerata.ricchiò
      • Anonimo scrive:
        Re: Meglio Debian Etch
        - Scritto da: Athlon64
        Bene bene, linari contro linari, proprio quello
        che spera chi odia Linux!
        (win)Torna a giocare con windows e per una volta tioeniti fuori dalle discussioni che non hanno a che fare con windows
    • Anonimo scrive:
      Re: Meglio Debian Etch
      - Scritto da:
      Debian Etch è l'unica distribuzione che puo
      permettersi di utilizzare con orgoglio
      l'impacchettatore per eccellenza
      APT.
      ubuntu è una merda,oltre a zafare pubblicamente
      sul ramo unstable Debian,hanno cambiato il
      key-manager e cancellato le chiavi etch
      cosi
      se qualcuno vuole debianizzare ubuntu è costretto
      ad estenuanti sessioni
      di
      dpkg --purge apt-get dist-upgrade.
      whaaaarhhaaaa (troll2)Meglio FreeBSD o OS X a qualsiasi Linux.
      • Anonimo scrive:
        Re: Meglio Debian Etch
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Debian Etch è l'unica distribuzione che puo

        permettersi di utilizzare con orgoglio

        l'impacchettatore per eccellenza

        APT.

        ubuntu è una merda,oltre a zafare pubblicamente

        sul ramo unstable Debian,hanno cambiato il

        key-manager e cancellato le chiavi etch

        cosi

        se qualcuno vuole debianizzare ubuntu è
        costretto

        ad estenuanti sessioni

        di

        dpkg --purge apt-get dist-upgrade.

        whaaaarhhaaaa (troll2)

        Meglio FreeBSD o OS X a qualsiasi Linux.Quando qualcuno scrive che non riesce a trovare lavoro in ambito IT gli si dovrebbero girare questi commenti in modo che capisca che l'IT in Italia non esiste.
      • Anonimo scrive:
        Re: Meglio Debian Etch
        - Scritto da:
        Meglio FreeBSD o OS X a qualsiasi Linux."Castori freschi, castorini, castorucci, roditori, venghino siori e siore!"
    • Anonimo scrive:
      Re: Meglio Debian Etch
      - Scritto da:
      ubuntu è una merdaE i moderatori dove sono, eh?
      • Anonimo scrive:
        Re: Meglio Debian Etch
        - Scritto da:

        - Scritto da:


        ubuntu è una merda

        E i moderatori dove sono, eh?
        stanno cagando quella merda di sburruntux (rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: Meglio Debian Etch
          - Scritto da:

          E i moderatori dove sono, eh?

          stanno cagando quella merda di sburruntux
          (rotfl)(rotfl)(rotfl)tu sei stato cagato in fretta, si vede che tua madre aveva la diarrea (rotfl)(rotfl)(rotfl) !!
      • Anonimo scrive:
        Re: Meglio Debian Etch


        ubuntu è una merda

        E i moderatori dove sono, eh?
        cosa vuoi moderare? E' un dato di fatto
    • cyberjabba scrive:
      Re: Meglio Debian Etch
      Non capsico perchè uno dovrebbe farlo, installi direttamente Debian e fai prima no? (idea)
      • Anonimo scrive:
        Re: Meglio Debian Etch
        No, lui non deve installare proprio nulla.E' meglio anche per lui, se continua cosi' rischia l'infarto. Meglio che si trovi un altro hhhhobbie.
    • Anonimo scrive:
      Re: Meglio Debian Etch
      mai letta una serie cosi' lunga di stronzate, complimenti
    • Anonimo scrive:
      Re: Meglio Debian Etch
      - Scritto da:
      Debian Etch è l'unica distribuzione che puo
      permettersi di utilizzare con orgoglio
      l'impacchettatore per eccellenza
      APT.
      ubuntu è una merdafinchè la comunità open avrà sempre questi conflitti interni e continuerà a rilasciare fork dopo fork, distro dopo distro a go-go allora linux rimarrà sempre un prodotto di nicchia. Lo standard è Windows, 1 unico OS per tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Meglio Debian Etch
      Che squallore :'( Ma che ci fai tu con Debian? Non te la meriti mica... installati un altro sistema operativo, vai. Non hai lo spirito giusto.O magari sei solo un troll, magari adepto di Gates, che cerca di gettare zizzania e di coprire di ridicolo chi usa Linux...Ci vuole ben altro (rotfl) non ci riuscirai mai.
  • Anonimo scrive:
    Considerando la giovane età...
    Non è male contare 4-6 milioni di utenti con soli 2 anni di vita :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Considerando la giovane età...
      - Scritto da: Buzz
      Ubuntu è allo stato attuale la miglior distro
      linux attualmente presente sulla piazzaMa attualmente preferisco suse, però allo stato attuale, cioè parlo di una cosa che attualmente penso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Considerando la giovane età...
        - Scritto da:

        - Scritto da: Buzz

        Ubuntu è allo stato attuale la miglior
        distro

        linux attualmente presente sulla piazza

        Ma attualmente preferisco suse, però allo stato
        attuale, cioè parlo di una cosa che attualmente
        penso.SuSE ha piu' esperienza nell'ambito, ed e' pacchettizzata meglio per il desktop (oggi). Ma Ubuntu ti cattura davvero per la concretezza e sua semplicita'. Io pure venivo da SuSE ed ero molto restio verso Ubuntu, ma poi mi sono dovuto ricredere, ed ora uso solo la distro africana. C'e' un bel progetto dietro, quello che a lungo termine ha piu' possibilita' di riuscita e sostenbilita', nonche' quello eticamente piu' bello e condivisibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Considerando la giovane età...
      - Scritto da:
      Non è male contare 4-6 milioni di utenti con soli
      2 anni di vita
      :)se per includere il kernel linux + un'accozzaglia di applicazioni da internet è fare un sistema operativo, sei proprio messo maluccio...
      • Anonimo scrive:
        Re: Considerando la giovane età...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Non è male contare 4-6 milioni di utenti con
        soli

        2 anni di vita

        :)

        se per includere il kernel linux + un'accozzaglia
        di applicazioni da internet è fare un sistema
        operativo, sei proprio messo
        maluccio...Hai molta confusione in quella testolina...Il sistema operativo c'entra ben poco con le applicazioni messe a disposizione... ma tu non hai idea di cosa sia e di cosa faccia un SO, vero? :DResta il fatto che 6 milioni di utenti sono un numero enorme... alla faccia dell'*accozzaglia*! :P
        • Anonimo scrive:
          Re: Considerando la giovane età...
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Non è male contare 4-6 milioni di utenti con

          soli


          2 anni di vita


          :)



          se per includere il kernel linux +
          un'accozzaglia

          di applicazioni da internet è fare un sistema

          operativo, sei proprio messo

          maluccio...

          Hai molta confusione in quella testolina...
          Il sistema operativo c'entra ben poco con le
          applicazioni messe a disposizione... ma tu non
          hai idea di cosa sia e di cosa faccia un SO,
          vero?
          :D


          Resta il fatto che 6 milioni di utenti sono un
          numero enorme... alla faccia dell'*accozzaglia*!
          :PAnche i terroristi , purtroppo, sono tanti....
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerando la giovane età...
            - Scritto da:
            Anche i terroristi , purtroppo, sono tanti....E se ne creano ogni giorno di nuoviCome i troll
        • Anonimo scrive:
          Re: Considerando la giovane età...
          - Scritto da:
          Resta il fatto che 6 milioni di utenti sono un
          numero enorme... alla faccia dell'*accozzaglia*!beh certo a forza di rilasciare patch dopo patch il numero di download aumenta
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerando la giovane età...
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Resta il fatto che 6 milioni di utenti sono un

            numero enorme... alla faccia dell'*accozzaglia*!

            beh certo a forza di rilasciare patch dopo patch
            il numero di download
            aumentaSe si dovessero contare i download saremmo a miliardi, non milioni... (ovviamente è un esagerazione)Esistono utenti che scaricano semplicemente la versione successiva, o quelli che scaricano, installano e poi disinstallano.Quel numero si riferisce ad utenti effettivi (anche se senza dubbio non è una stima esatta).
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerando la giovane età...
            - Scritto da:
            Quel numero si riferisce ad utenti effettiviutenti effettivi non vuol dire nulla, perchè io posso formattare e reinstallare linux e diventare un nuovo utente effettivo e così il contatore mi conta 2 volte
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerando la giovane età...
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Quel numero si riferisce ad utenti effettivi

            utenti effettivi non vuol dire nulla, perchè io
            posso formattare e reinstallare linux e diventare
            un nuovo utente effettivo e così il contatore mi
            conta 2
            voltemitigato da chi come me non scarica un cd di Ubuntu dall'epoca di warthy,visto che ha sempre e solo modificato i repo...chi sa se i vari popcon e simili mi contino come utente ubuntu :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerando la giovane età...
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Quel numero si riferisce ad utenti effettivi

            utenti effettivi non vuol dire nulla, perchè io
            posso formattare e reinstallare linux e diventare
            un nuovo utente effettivo e così il contatore mi
            conta 2
            voltePenso che si basino su delle statistiche tipo gli accessi ai repository da parte degli utenti.Basta assegnare un codice univoco ad ogni installazione ed il gioco è fatto.Avresti una stima per difetto, ma saresti sicuro che vi sono ALMENO tot utenti.bye
    • Anonimo scrive:
      Re: Considerando la giovane età...
      ci chiediamo tutti perche' tu non lo abbia ancora fatto
Chiudi i commenti