Craccato il sito Windows Beta

Microsoft conferma che nei giorni scorsi uno dei server attraverso cui distribuisce ai tester le versioni beta di Windows e altri prodotti è stato compromesso. Tester costretti a cambiare password


Redmond (USA) – Microsoft si è detta impegnata ad investigare sulla violazione di uno dei suoi server in cui vengono rilasciate ai tester le versioni beta dei propri programmi. La notizia è emersa dopo che, verso la fine della scorsa settimana, Microsoft ha invitato tutti i suoi beta tester a cambiare immediatamente la loro password per l’autenticazione al sito.

Secondo quanto è stato riportato da TechTV.com, la prima risorsa informativa ad aver fatto trapelare l’accaduto, ci sarebbe stata un’unica intrusione e sarebbe avvenuta sul sito Windows Beta, comunemente conosciuto come “Betaplace”: a questo sito, che contiene decine di prodotti per Windows in versione di sviluppo, hanno accesso oltre 20.000 tester di tutto il mondo.

Un portavoce di Microsoft, Rick Miller, sostiene che l’ignoto cracker potrebbe aver sottratto versioni preliminari di diversi software, fra cui Windows.NET e Windows Media Series 9, ed aver ottenuto l’accesso ai forum dedicati ai beta-tester ed ai codici per l’attivazione dei prodotti.

“Questo ovviamente non è cosa buona, tuttavia non è nulla di così terribile”, ha tenuto a minimizzare Miller.

Il big di Redmond ha poi sottolineato che i codici sorgenti dei suoi prodotti, la sua risorsa più preziosa, sono in una botte di ferro e non sono stati violati dall’attacco. La falla sarebbe stata immediatamente tappata, ma della sua natura non è stato rivelato nulla.

In passato Microsoft era già stata vittima di attacchi simili e, in almeno un caso, il cracker di turno era persino riuscito a mettere le mani su una porzione dei codici sorgenti di Microsoft.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Un'ottima finanziaria
    E' la migliore finanziaria che abbia mai visto.
  • Anonimo scrive:
    Finanziaria nel pallone
    In pratica hanno deciso che quello che doveva essere il motore dello sviluppo non ha bisogno di essere messo in moto.Complimenti all'amministrazione del nostro Governo, complimenti a Tremonti e complimenti a Berlusconi.Spero che chi ha voluto questo governo abbia i soldi per recarsi alle urne la prossima volta e fare una scelta migliore.
  • Anonimo scrive:
    I soldi dello Stato sno soldi nostri
    La Fiat chiede aiuto allo Stato, Assinform chiede aiuto allo Stato, gli agricoltori chiedono aiuto allo Stato perché è piovuto (piove governo ladro!), ecc. ecc.Siamo d'accordo che lo Stato deve ammodernarsi, ma se deve tagliare perché di soldi non ce ne sono (grazie anche agli imprenditori che evadono e portano i capitali all'estero in attesa dei "generosi" condoni, e che pagano mazzette per gonfiare gli appalti) mi sembra che sia corretto tagliare certe spese prima di altre.A parte ammodernare la pubblica amministrazione, il ruolo dello STato dovrebbe limitarsi a favorire la costruzione delle infrastrutture ed il controllo della concorrenza. Poi tocca alle aziende, compresa la formazione.I Pirelli e i Borletti fondarono il Politecnico, gli industriali attuali sembrano più preoccupati dalla villa in Sardegna o alle Bahamas.
    • Anonimo scrive:
      Re: I soldi dello Stato sno soldi nostri
      Quelli di Berlusca sono invece solo suoi,infatti il nostro capo del goveno mi pare che sia preoccupato MOLTO dei suoi(soldi e pretiche giudiziarie) e POCO dei nostri.
  • Anonimo scrive:
    Tanti complimenti al Cavaliere Nero
    ...E a chi lo ha votato!Ma qualche governo attento allo sviluppo ed alla diffusione di internet?
  • Anonimo scrive:
    La serieta' non e' un colore
    Di colpo, qualcuno comincia a parlare come i leader sindacali di alcuni anni fa e si accorge dei finanziamenti a fondo perduto agli "imprenditori" che adesso sono diventati "industriali"...Non e' questione di spiccioli da dare agli uni o agli altri, manca una seria Politica industriale (la P maiuscola non e' uno sbaglio) e di sviluppo o almeno un progetto serio (che si puo' fare con qualsiasi bilancio). Ad una domanda inerente lo sviluppo dell'informatica ed affini rivoltagli da un telespettatore durante una trasmissione televisiva di qualche anno fa (prima del 94) l'attuale presidente del consiglio dei ministri rispose che il loro piano era generale e comprendeva tutto e non poteva essere cosi' specifico da occuparsi di ogni piccolo settore...capii che non aveva capito nulla della rivoluzione che era (ed e') in atto. I fatti avvenuti mi hanno poi dato ragione.Non c'e' piu' ceco di chi non vuol vedere
    • Anonimo scrive:
      Re: La serieta' non e' un colore
      - Scritto da: Sergente Pepper

      Non c'e' piu' ceco di chi non vuol vedereNon c'è più ceco di chi vive a PragaBisognerebbe essere ciechi per non vedere
  • Anonimo scrive:
    [ Self-OT ] Spettacolare l'immagine...
    Bellissima.. AHAHAH... le tre "i"..Solo che in realtà la prima è una "m".'mbuto.. su rieducational channel.Saluti, Ryo Takatsuki in procinto di distruggere New York
  • Anonimo scrive:
    E che vi aspettavate?...
    Io nulla di diverso da quello che sta succedendo...Continuiamo pure a fidarsi delle belle parole, altro che questo ci aspetta!!...
    • Anonimo scrive:
      Re: E che vi aspettavate?...
      O pensioni minime a 516 euro e meno tasse o più tasse e fondi per ICT. Meglio lasciar morire di fame le vecchiette solo perchè le imprese tendono a tagliare e vogliono sempre fregarsi gli aiuti di stato?
Chiudi i commenti