DADA con Sony BMG negli USA

Accordo strategico per spingere a nuove forme di distribuzione musicale. Nasce DADA Entertainment

Firenze – DADA, la celebre e-business factory fiorentina partecipata al 43,8 per cento da RCS, ha annunciato un’alleanza strategica con SONY BMG Music Entertainment per creare una società negli Stati Uniti dedicata alle nuove forme della distribuzione musicale sui nuovi media, Internet e telefonia mobile in primis.

L’obiettivo di DADA Entertainment, partecipata al 50 per cento dai due partner, sarà di offrire una selezione di contenuti musicali, fra cui suonerie, immagini, video suonerie, giochi per il telefonino, sfondi, oltre che audio e video in formato integrale. La major offrirà alla joint venture i propri cataloghi, ma non saranno necessariamente questi gli unici contenuti gestiti.

Al centro dell’operazione dunque pubblicità sui siti del network che verrà realizzato, servizi in abbonamento, download a pagamento e utilizzo del programma friend$ di DADA basato su Google AdSense (che permette permette agli utenti di guadagnare attraverso la condivisione dei ricavi pubblicitari generati dalle inserzioni pubblicate sulle pagine del proprio personal space e sulle pagine del personal space del proprio network di amici).

A guidare l’azienda ci penserà Massimiliano Pellegrini, già amministratore delegato di DADA, mentre il direttore finanziario sarà nominato da SONY.

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  • ... scrive:
    Riaa...
    SUCCHIAA BOIAA CREPAA
  • ryoga scrive:
    Ed ora il colpo di grazia.
    Dopo aver DIFFAMATO a livello internazionale la FOSTER, la RIAA dovrebbe esser portata in tribunale per richiedere un maxi-risarcimento.Solo in questo modo questa corporazione potrà capire che la legge non è soggetta ( sempre ) al vile danaro ma ( a volte ) anche al povero.
    • Gabriele Prandini scrive:
      Re: Ed ora il colpo di grazia.
      non conosco il caso, ma sapendo come funzionano queste cose, la diffamazinoe a livello internazionale è stata fatta dalla stampa... non dalla riaa
      • Categorico scrive:
        Re: Ed ora il colpo di grazia.
        - Scritto da: Gabriele Prandini
        non conosco il caso, ma sapendo come funzionano
        queste cose, la diffamazinoe a livello
        internazionale è stata fatta dalla stampa... non
        dalla
        riaaE allora in tribunale anche i giornali, se poi riescono a dimostrare che erano in buona fede e hanno pubblicato ignari quelle che erano in realtà calunnie della RIAA, buon per loro e peggio per la RIAA.
      • ryoga scrive:
        Re: Ed ora il colpo di grazia.
        - Scritto da: Gabriele Prandini
        non conosco il caso, ma sapendo come funzionano
        queste cose, la diffamazinoe a livello
        internazionale è stata fatta dalla stampa... non
        dalla
        riaaLa stampa ha riportato notizie diffuse dagli uffici della RIAA.E additare come "criminale" o peggio "terrorista" ( ci sono stati casi in cui la RIAA ha eguagliato gli sharer come "terroristi" ), è una diffamazione in piena regola.La donna ha subito per diversi mesi pressioni morali e la stampa in genere ha dovuto riportare la notizia additandola come "pirata" e "criminale".La colpa non era nella stampa che semplicemente diffondeva le notizie che di volta in volta la RIAA diffondeva per spargere panico e terrore.Per tale motivo la RIAA e' l'unica colpevole a dover pagare alla FOSTER una cifra che copra i danni subiti da quest'ultima per delle accuse che alla fine son cadute e l'hanno prosciolta.
    • ken scrive:
      Re: Ed ora il colpo di grazia.
      Sono d'accordissimo con te.La RIAA e le altre associazioni parassite del mercato discografico dovrebbero essere denunciate e costrette a pagare cifre miliardarie per danni morali, in casi come quello della Foster.Il rimborso delle spese sostenute per i legali certo non compensa i mesi di disagio che la donna ha dovuto subire.Solo di fronte a un contrattacco massiccio le majors inizieranno ad abbassare la cresta.
  • krane scrive:
    Continuiamo a non comprare
    Bisogna solo resistere ancora un po' e questi non avranno neanche piu' i soldi per comprare un cappello con cui chiedere l'elemosina : non vedo l'ora... @^Del resto e' giusto: non hanno saputo essere abbastanza elastici da adeguarsi al nuovo mercato, anzi hanno provato a bloccarlo e rallentarlo in ogni modo, che crepino...
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Continuiamo a non comprare
      Sono almeno 5 anni che non compro un CD... Solo qualche DVD ogni tanto quando sono in offerta a pochi euro e quindi a un prezzo ragionevole.Ma spendere più di 20 euro per un CD musicale è folle.TAD
    • Cosi sia scrive:
      Re: Continuiamo a non comprare
      Da quando le Major hanno iniziato questa politica,e da quando ne son venuto a conoscenza mi sono autolimitato nel comprare cd/dvd.Poi in particolare alcune,vedi Sony BMG,assolutamente zero.Prima non passava settimana senza che aquistassi almeno un cd.Ora ascolto la radio,non voglio nemmeno mp3,anche perchè la musica che mi paice c'è lo già tutta.Ho stracciato la tessera di Blockbuster e ho chiuso con il cinema.Vado a trattorie,certo ho preso qualche chilo.;-)
  • aaa scrive:
    FALLIMENTO!!!
    Un giorno ne sentiremo parlare!!!!!
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