Digital Culture a Bellaria

Dal 30 maggio al 1 giugno mega-meeting su tecnologia, cinema e dintorni


Roma – “Digital Culture” – anche quest’anno dal 30 maggio al 1 giugno a Bellaria (Rimini) – ospiterà migliaia di persone che usano le tecnologie per comunicare, per vivere la musica, il video la fotografia, il cinema, il design e il Web.

“Digital Culture – si legge in una nota – non è una fiera, un pretesto per mettere in mostra tecnologie d’avanguardia o software sofisticati, ma è un momento di confronto, approfondimento, di aggiornamento professionale, un’occasione per scambiarsi esperienze, consigli, storie digitali”. Fitta l’agenda degli incontri e dei seminari di approfondimento su temi che vanno dal color management all’architettura virtuale, dall’animazione 3D alla realizzazione di colonne sonore, dal video authoring alle strategie per la vendita e distribuzione di beni digitali.

Tutte le info sono qui

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  • Anonimo scrive:
    come incrementare la pirateria e il filesharing
    in questo modo.
  • Anonimo scrive:
    Una tassa ingiusta
    Insomma, non è possibile, io che vorrei comprare della cose in america devo pagare l'IVA?Ma stiamo scherzando?Qui si deve fare qualcosa, l'Europa sta impazzendo, tra un pò metterando il brevetto sul software e saremo fritti fritti.Dobbiamo protestare!
    • Anonimo scrive:
      Re: Una tassa ingiusta
      - Scritto da: fiammalibera
      Insomma, non è possibile, io che vorrei
      comprare della cose in america devo pagare
      l'IVA?
      Ma stiamo scherzando?
      Qui si deve fare qualcosa, l'Europa sta
      impazzendo, tra un pò metterando il brevetto
      sul software e saremo fritti fritti.
      Dobbiamo protestare!Giusto! ma dato che non possiamo abolirla quì in europa è giusto che la paghi anche chi compra all'estero.
      • Anonimo scrive:
        Re: Una tassa ingiusta (?)
        - Scritto da: W L'Iva (Zanicchi)


        - Scritto da: fiammalibera

        Insomma, non è possibile, io che vorrei

        comprare della cose in america devo pagare

        l'IVA?

        Ma stiamo scherzando?purtroppo non siamo scherzandoil DPR 633/72 che ha istituito l'I.V.A.prevede la territorialità dell'imposta:i beni che vengono ceduti sul territorio italiano (ora dell'Unione Europea) o che vengono IMPORTATI nel territorio italiano sono soggetti all'IVA.In conclusione o consumi fuori dall' U.E. o paghi l'iva. Questa la teoria.
      • Anonimo scrive:
        Una tassa giusta
        Il modo di vivere il rapporto coi cittadini negli stati uniti e qui da noi è diverso.La se non hai un assicurazione medica e ti ammali di una malattia grave ... col cazzo che ti curano ... certo non pagano l'IVA ... pero' non è poi giusto che le imprese Americane vengano ad arricchirsi qui da noi alle spese sia delle nostre imprese Europee che del dilagare di un diverso modo di concepire il sociale.
  • Anonimo scrive:
    SPAMMATORI, vi rosica il sedere, eh?
    Questa tassa colpisce chi guadagna con ipornodialer (che spesso chiamano proprioin America) verso numeri gestiti dasocieta` che "vendono servizi digitali"e chi vende abbonamenti per la distribuzionedi materiale che si trova anche gratuitamente;e poi, non rompetemi piu' le balle,internet non e` l'e-commerce e non lo e`mai stato, i fessi siete voi che avetetentato di speculare col cybersquatting di domini e con i bannerPino Silvestre
  • Anonimo scrive:
    IHIHIH BELLA LI QUESTA NOTIZIA METTE IL...
    IHIHIH BELLA LI QUESTA NOTIZIA METTE IL BUON'UMORE CIOè VI RENDETE CONTO DI CHE GIGANTESCA ENORME STRATOSFERICA S*R*N*A*A!!!!!! CIOè PER INVENTARSI NA ROBA SIMILE CE NE VUOLE DI INTELLETTO BISOGNA ESSERE DEI GENI DELLA FINANZA DIO SANTO SOLO IN ITALIA POTEVA ACCADERE UNA COSA SIMILE MA A QUANTO VEDO LA MITICA GENIALITA DEI POLITICI ITALIANI STA INFETTANDO L'EUROPA VABBE SU SONO COSE CHE CAPITANO DAI ALLA FINE NON SIAMO MESSI TANTO MALE NON CI TASSANO ANCORA SULL'ARIA CHE RESPIRIAMO OPS SPERIAMO DI NON AVERE GENTTATO L'IDEA E QUALCHE INTELIGENTONO STA PROVVEDENDO A SCRIVERE UNA NUOVA LEGGE CIAO
  • Anonimo scrive:
    siamo messi bene
    Ottimo, questi pensano ancora che la rete sia gestibile con le luride regole del mondo dell'economia di legno, e noi ovviamente non possiamo fare un beato cassius - ma a chi ca**o vengono in mente certe idee geniali? Aumentare lo stipendio, immediatamente, al genio in questione... facciamo una colletta dai, che da quello che si capisce hanno ancora da grattare.. cristo santo, hehehehe, mi viene da ridere.. adesso vediamo di indignarci quando gli americanozzi ci mettono una mega tassa sul MUCCHIO di roba che noi importiamo dal loro paese. GIa mi sento il fondoschiena insidiato..
  • Anonimo scrive:
    TOGLIETELA
    cristo ma non si può lavorare in queste condizioni! Ma allora chi fa le leggi in fattispecie questa ha davvero la testa infilata nel culo!!! una TASSA??? è come mettere una tassa sulle fighe straniere che arrivano in italia! che cazzo di senso ha?
  • Anonimo scrive:
    Next step:
    Ci manca solo un otto per mille sul numero di lettere che leggiamo nelle insegne per strada!!!Io proporrei anche di tassare i lettori di PI in base al numero di peli che ha sotto l'ascella, giorno per giorno, il redattore capo.Il costo del conteggio di tali peli, dell'archiviazione dei dati relativi e della scrittura del numero di peli sara' da addebitarsi in doppia partita iva: 50% agli Enti Locali e 50% al solito contribuente pirla chegli soffiano sempre un po' piu' di ossigeno, prima di poter respirare anche un po' per se stesso...http://www.italya.net/zarko
  • Anonimo scrive:
    Ricordi...
    ..Chiti ha affermato (fonte: ASCA) che la legge "non impone alcun vincolo aggiuntivo (e in particolare, alcun vincolo di iscrizione al registro dei comunicatori previsto dalla legge cosiddetta Maccanico del 1997) per i siti Internet; neppure per i siti Internet che fanno esclusivamente o professionalmente informazione"......Mauro Masi, estensore della legge, secondo cui nessun obbligo è previsto per chi non vuole godere dei contributi pubblici. Una tesi condivisa anche dallo stesso Giulietti che ...http://www.punto-informatico.it/p.asp?i=35857-------------------------------Dove erano Chiti, Masi e Giulietti quando il PMchiesto ha rinviato a giudizio il proprietario del sito ? E' colpa del PM che l'ha interpretata male ?E' colpa del GIP che l'ha interpetata altrettanto male ma in senso opposto ?E' colpa di chi ha fatto una legge mal scritta e poco chiara ?Non c'è altro da dire: SIAMO SEMPRE IN ITALIA !!!AH... Dimenticavo: non mi si venga a dire che si parlava di un sito che faceva informazione "con periodicità regolare" (qualunque cosa voglia dire)... ma lo avete visto che razza di sito !?!?!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ricordi...
      Naturalmente la prossima volta è meglio se mi "ricordo" di postare nel forum giusto...- Scritto da: TeX

      ..Chiti ha affermato (fonte: ASCA) che la...
  • Anonimo scrive:
    ovviamente, visto che non ci sono alternative
    valide...c'e qualcuno qua e la...ma niente a livello americano...
  • Anonimo scrive:
    COOSA?? ?? ??
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