Disney sforna un album senza DRM

Esperimento senza precedenti per una major: un brano sarà venduto con DRM e senza DRM da due jukebox diversi. Da questo esperimento potrebbero arrivare decisioni storiche. Chuck D: il DRM? Un mare di sciocchezze
Esperimento senza precedenti per una major: un brano sarà venduto con DRM e senza DRM da due jukebox diversi. Da questo esperimento potrebbero arrivare decisioni storiche. Chuck D: il DRM? Un mare di sciocchezze

Los Angeles (USA) – Hollywood Records, casa discografica di proprietà del gruppo Disney , ha deciso di sperimentare la vendita di musica digitale senza DRM . Una mossa sicuramente in controtendenza , vista l’importanza che i “lucchetti digitali” hanno per Apple e Microsoft . L’aspetto ancora più insolito è che il nuovo album di Jesse McCartney , oltre a non avere DRM, sarà venduto direttamente da Yahoo .

È così che il motore di Sunnyvale (ri)entra ufficialmente in competizione con iTunes ed URGE , i due colossi del mercato della musica digitale protetta da DRM. Il prezzo dell’album di McCartney sarà di 9,99 dollari e verrà distribuito nei prossimi giorni.

“Vogliamo provare ad essere realistici”, ha detto Ken Bunt, responsabile marketing di Hollywood Records. “Il singolo di McCartney è già online e non l’abbiamo ancora distribuito: questo significa che la pirateria c’è sempre e comunque, indipendentemente da quel che facciamo”, ha aggiunto. “In questo modo abbiamo una nuova opportunità per vedere come vanno le vendite senza DRM”, ha concluso, “poi prenderemo una decisione sul da farsi”.

Il fenomeno più interessante, che ha già attirato le attenzioni di esperti e commentatori, è che il nuovo album di Jesse McCartney verrà venduto contemporaneamente anche su iTunes – DRM inclusi. Pertanto l’esperimento di Hollywood Records darà la possibilità di capire le preferenze degli utenti : premieranno l’album in versione interoperabile e “libera” oppure ne preferiranno l’edizione “blindata”?

Tutto potrebbe risolversi a vantaggio di Yahoo, che conta su una solida base utenti da utilizzare come target per una campagna promozionale interamente dedicata al proprio negozio di musica. “È veramente un esperimento entusiasmante”, ha detto Dave Goldberg, direttore di Yahoo! Music, “perché la protezione anti-copia DRM non sta facendo assolutamente niente per evitare che le persone scarichino musica illegalmente oppure la copino da un CD”.

“Secondo noi è importante che gli utenti possano utilizzare la musica che acquistano su qualsiasi lettore multimediale”, ha poi aggiunto Goldberg, “e che le aziende come la nostra non si appoggino esclusivamente ad un tipo di dispositivo o ad una particolare tecnologia”. Attualmente, senza contare questo esperimento di Yahoo!, l’unico negozio online che vende musica interoperabile è eMusic , specializzato in musica indipendente.

Col passare del tempo, anche un numero sempre più alto di mainstream ed affiliati alle major si stanno allineando con il movimento antiDRM : come il noto rapper Chuck D, membro dei famosissimi Public Enemy. In occasione di un convegno sulla musica digitale, Chuck D non ha esitato a giudicare i DRM senza troppi giri di parole: “Sono soltanto un mare di cazzate”.

Tommaso Lombardi

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20 09 2006
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