E-business alimentare, uno studio

da Casaleggio Associati


Roma – Uno studio condotto su 241 aziende operanti nel settore dell’alimentare (produzione, distribuzione, logistica) ha consentito di verificare il rapporto con la rete, utilizzata peraltro per registrare una parte delle interviste a campione. “Il risultato – si legge in una nota di Casaleggio Associati che ha realizzato lo studio – è un quadro del settore alimentare in Itaia e di come si stia muovendo sulla rete”.

Tra i dati di maggiore interesse del rapporto ?Il settore dell?alimentare on line in Italia? la crescita delle vendite online (+ 9 per cento) più marcata per i supermercati (+ 30 per cento) che rappresentano 1/5 dell’e-business di settore. Inoltre, il 47 per cento del campione ritiene che nel 2004 il fatturato del settore alimentare on line e off line aumenterà, e il 43 prevede un aumento anche del profitto.
Di interesse anche il fatto che lo “scontrino medio” per gli acquisti di generi alimentari effettuati su internet è di 63 euro.

Interessante anche il profilo dell?italiano che fa la spesa presso i supermercati on line: ha poco tempo a disposizione, ordina i generi alimentari dall?ufficio, vive nelle grandi città come Roma o Milano e spende mediamente 95 euro per ordine.

Ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo
www.casaleggio.it/rapportoalimentare

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  • lewis scrive:
    recensione su libro sclastico su Hacker
    Recensione già pubblicata su Nuova Secondaria n.10/2005 (La Scuola) Per InformazioneLuigi Calcerano e Filippo CalceranoIl giovane hacker e la piccola strega, 2005, Milano Principato (Romanzo+Quaderno delle attività) ? 9,20Oggi, persino leggere, per un ragazzo è diventata una fatica. Non che siano privi di fantasia, voglia di sapere e spirito critico: i giovani si provvedono altrove, in genere con la televisione e coi computer,ma anche col cinema, per quanto necessario per la loro fame di fantastico, di conoscenza, di esercizio intellettuale e di soddisfazione estetica.Perché dovrebbero prendere in mano un oggetto scarsamente attraente come un libro, lasciarsi tentare o affascinare da ciò che promettono copertina e bandelle? Dovrebbero, poi, saper trovare agevolmente il giusto codice di comunicazione letteraria, capire cosa si può aspettare dalla trama, dallo stile, dai personaggi e goderseli per ciò che gli possono dare e poi proseguire fino in fondo, tirar fuori abbastanza piacere dall?esperienza da tornare a prendere in mano un altro libro.Non succede spesso.La scuola può sollecitare un po? l?iniziativa volontaria a misurarsi col libro ma in genere l?imposizione sempre sottesa connota in maniera ulteriormente negativa la non più facile esperienza della lettura. Ben vengano allora libri come ?Il giovane hacker e la piccola strega? che stimolano la lettura col collaudato rinforzo del piacere, il piacere di leggere.Il libro ha come protagonista un ragazzo diciassettenne che è un abilissimo hacker, inventore di videogiochi di successo, vuole lasciare la scuola per trovare la conoscenza esclusivamente in Rete, in compagnia del più grande cervello elettronico dell?Università di Stanford a Palo Alto, in California.Errico Fortuna (Errico come Malatesta?) vuole farsi esclusivamente i fatti suoi, seccato da una famiglia eccessivamente oblativa, col padre che lavora per Medici senza Frontiere.Prorio a lui, per salvare, al solito, il mondo, si rivolge, invece, una delegazione del mondo della magia poiché un oracolo ha rivelato che solo unendo le loro forze con quelle del ragazzo si poteva (forse) evitare una terribile dominazione da parte dei cattivi di turno, impegnati a impossessarsi ?del mondo delle cose e dei sogni?.Il giovane è un piccolo scienziato, ha fiducia nella scienza, non crede a maghi e streghe ma gli autori gli mettono di fronte l?evidenza dei fatti? e ben presto ci pensano i cattivi a fargli capire che la partita è dura e la sua stessa vita è in pericolo, assieme a quella dei suoi incredibili aiutanti.La trama unisce elementi di fantascienza e fantasy e, tra colpi di scena, momenti di grande suspense, momenti critici e interventi inaspettati arriva al lieto fine conclusivo non senza aver coinvolto piacevolmente il lettore in alcuni dei problemi più interessanti dei giorni d?oggi, la libertà della conoscenza, i diritti ?informatici?, il rapporto tra apprendimento scolastico e apprendimento su internet, il fenomeno degli hacker, di quegli operatori capaci di infiltrarsi e penetrare nei sistemi informatici, forzando le difese dei computer . Gli autori, padre e figlio, distinguono opportunamente tra hacker e craker.Ci sono molti (per la stragrande maggioranza, ragazzi adolescenti) che si definiscono a gran voce hacker perché si divertono a entrare (illegalmente) nei computer degli altri, a truffare le compagnie telefoniche, a provocare guasti per il solo gusto di far danno. I veri hacker chiamano questa gente 'cracker', e non vogliono avere nulla a che fare con loro. Sfortunatamente non sono in molti (giornalisti e scrittori) a distinguere tra l?anarchismo libertario degli 'hacker' e il teppismo o il terrorismo dei cracker.Per chi volesse approfondire in maniera interessante questi temi niente di meglio di un romanzo come questo che è una macchina fatta apposta per leggere e, tramite vicende avventurose e personaggi accattivanti, tramite la fiction ed il fantastico riesce a parlare ai giovani lettori dei loro problemi di tutti i giorni, i rapporti con la scuola, coi genitori, con il mondo della tecnologia avanzata, con la legge e l?illegalità.
  • PabloMoroe scrive:
    Re: mi dissocio
    - Scritto da: Anonimo
    Non credo a persecuzioni indiscriminate agli
    utenti di internet, se ci sarà un
    nuovo giro di vite verranno colpiti solo gli
    utenti che usano internet per diffondere
    (condividere) opere protette da copyright.
    I p2p ed i file-sharing attualmente sono una
    specie di associazione per delinquere
    finalizzata al furto di opere protette da
    copyright ed è quindi giusto non
    eliminarli completamente ma stendere una
    legge che imponga ai loro utenti di
    utilizzarli solo per condividere materiale
    legale. Si stanno criminalizzando milioni di persone. E di ragazzi inconsapevoli di commettere CRIMINI... se così vogliamo chiamarli.Vergogna.==================================Modificato dall'autore il 30/05/2004 11.51.46
  • Anonimo scrive:
    Re: Riflessioni di questi giorni sull Italia
    - Scritto da: Anonimo


    - Scritto da: Anonimo


    Codice della strada

    Per anni in Italia se ne sono viste di
    tutti

    i colori sulle strade , il caos

    dell'indisciplina, ora tutto di botto
    giro

    di vite tremendo

    praticamente anche cercando di guidare

    correttamente è difficile
    salvarsi i

    punti.

    Con la patente a punti hanno rotto i maroni
    a tutti, a me per primo. A parte il fatto
    che conviene investire la gente piuttosto
    che non allacciarsi la cintura, le
    città densamente trafficate, se
    avevano una circolazione lenta prima, adesso
    è diventata IMMOBILE. Non si cammina
    più, non si scorre più. Tutti
    imbottigliati come sardine a 50/30 all'ora
    con un parti/fermati che genera un
    inquinamento PAZZESCO.
    Praticamente rendon la vita impossibile e
    fanno andare alla velocità di un
    equino un mezzo ideato e pensato x spostarsi
    più velocemente di un cavallo.

    Per me è pura follia.


    Idem per i ciclomotori fino all'anno
    scorso

    giravano degli aerei travestiti da
    motorino

    che passavano i 150 km/h , pochissimi

    controlli fatti dalle pattuglie sulla

    velocità, da quest'anno mega

    revisione con controllo della

    velocità.

    Idem come sopra.

    E' tutto un MUNGI MUNGI, altrochè.
    Non sanno più dove prendere i
    quattrini.

    A questi illuminati politicanti non frega
    una benemerita se passi 2 ore in coda. Tanto
    in questo paese nessuno ha da lavorare!


    Insomma in Italia secondo me non si

    và per gradi, di colpo si
    cambiano

    pesantemente le cose , una via di mezzo

    magari andrebbe meglio.

    Quando la scure arriva in Italia
    è

    sempre più terrificante che
    neglli

    altri paesi

    Perchè siamo dei trogloditi.
    e quanto bel qualunquismo da bar..... se c'è una minima cosa decente che ha fatto questo governo di t.d.c. (a voi indovinare la sigla) è la patente a punti. non vi passa proprio per l'anticamera del cervello che si può evitare di usare ogni tanto la macchina per fare 250 metri e magari usare un po' i mezzi pubblici, la bicicletta, le scarpe? e se i limiti di velocità sono quelli prendetevela con chi ha scritto il codice della strada, non con chi ha trovato (forse) il modo di farlo rispettare a quella mandria di buoi impazziti che sono gli automobilisti italiani.
  • Anonimo scrive:
    Re: mi dissocio

    il tuo messaggio e' la prova che la
    stupidita' umana non ha limiti.

    In italia, diceva mio nonno, ci sara' sempre
    un manipolo di idioti pronti ad assecondare
    la nascita della dittatura e la fine delle
    liberta'. Aveva ragione.

    Non so quali ideali di libertà e democrazia avesse tuo nonno ma tu non hai nessuna idea cosa siano entrambi questi concetti:in una società civile la libertà di un cittadino finisce dova inizia quella degli altri; se un cittadino avesse libertà totale calpesterebbe quella degli altri quindi sarebbe il dittatore.Se tutti avessero libertà totale sarebbe l'anarchia e non mi risulta che società di questo tipo abbiano mai funzionato.In democrazia i cittadini eleggono i propri rappresentanti che stendono le leggi che sanciscono dove finisce la libertà dei singoli cittadini e dove inizia quella degli altri.Io sono per la democrazia.... tu non mi pare proprio evidentemente non avendo idee civili non trovi altro modo che insultare.......rimando al mittente tutti gli insulti ricevuti.
  • Rododendro scrive:
    Re: Un link per chi vuol sapere...
    - Scritto da: Gallone
    www.olografix.org/gubi/estate/itacrack/itacra

    per non dimenticare...che emozione, trovarci persino un mio messaggio quotato.... :oHo avuto a che fare con fidonet dai tempi di quando Giorgio Leo R. di Potenza apri la BBS. Poi, un paio di anni dopo, ho messo su un nodo nella mia citta' e l'ho mantenuto fino al 1995. Ho vissuto il crackdown, che ha "toccato" tanti amici assolutamente incolpevoli, ma non ho mollato: per capirci, sono quello che compilava "ECATOMBE.TXT", il file che raccoglieva le segnalazioni del crackdown di fidonet.E ora mi ritrovo citato in un libro... che emozione, sono nella storia della telematica italiana :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Un link per chi vuol sapere...
      ...a Prato, il 19 febbraio 1995 c'ero anche io a rappresentare la rete RingNet... eravamo in 4, Gimli, Morgoth, Glorfindel e Saruman... se avete il libro Nubi all'Orizzonte potrete leggere l'intervento di Glorfindel.P.S. pur di andare a Prato, lasciai la mia ragazza a festeggiare il suo 21esimo compleanno da sola :D
  • Anonimo scrive:
    Re: mi dissocio
    - Scritto da: Anonimo
    10 anni fa le BBS erano usate quasi
    esclusivamente per diffondere software
    pirata, oggi i p2p e più in generale
    i file-sharing sono usati quasi
    esclusivamente per diffondere qualsiasi
    opera che sia digitalizzabile (musica, film,
    software, libri, etc,).
    Trovo ingiusto che ciò che è
    portabile in forma digitale debba essere
    penalizzato rispetto a ciò che non lo
    è solo perché è
    più facilmente rubabile.
    La realizzazione di queste opere richiede
    lavoro così come richiede lavoro
    produrre beni materiali ed è giusto
    che questo lavoro venga tutelato.
    Non credo a persecuzioni indiscriminate agli
    utenti di internet, se ci sarà un
    nuovo giro di vite verranno colpiti solo gli
    utenti che usano internet per diffondere
    (condividere) opere protette da copyright.
    I p2p ed i file-sharing attualmente sono una
    specie di associazione per delinquere
    finalizzata al furto di opere protette da
    copyright ed è quindi giusto non
    eliminarli completamente ma stendere una
    legge che imponga ai loro utenti di
    utilizzarli solo per condividere materiale
    legale. il tuo messaggio e' la prova che la stupidita' umana non ha limiti.In italia, diceva mio nonno, ci sara' sempre un manipolo di idioti pronti ad assecondare la nascita della dittatura e la fine delle liberta'. Aveva ragione.
  • Anonimo scrive:
    Re: 10 e lode !!!
    - Scritto da: Gallonehttp://www.olografix.org/gubi/estate/itacrack/itacra
    per non dimenticare...10 e lode !!!
  • Tony Sarnano scrive:
    Don Fortunato DiNoto
    Rassegnamoci al peggio: abbiamo la disgrazia di vivere nel paese in cui l'individuo di cui sopra (vedi titolo) è stato scelto come consulente dal ministro delle telecomunicazioni.Ricordiamo che l'individuo menzionato nel titolo di questo post ha fondato associazioni foraggiate dallo Stato ufficialmente allo scopo di sostituirsi alle forze di polizia (!) nella lotta al pedoporno, ma in pratica consegnando all'individuo e ai membri di dette associazioni una sorta di salvacondotto che permette loro di scorrazzare impuni, ravanando nei meandri più sordidi del web e di dar sfogo in tal modo ai propri più bassi istinti e perverse pulsioni.Molti autorevoli commentatori concordano. Ad esempio l'Avv. Andrea Monti.Leggere, prego, leggere per credere:http://www.ictlex.net/internal.php?sez=art&IdT=7&IdTA=4&IdA=46Cosa ci possiamo aspettare da un Paese come il nostro?
    • Anonimo scrive:
      Re: Don Fortunato DiNoto

      Rassegnamoci al peggio: abbiamo la disgrazia
      di vivere nel paese in cui l'individuo di
      cui sopra (vedi titolo) è stato
      scelto come consulente dal ministro delle
      telecomunicazioni.

      Ricordiamo che l'individuo menzionato nel
      titolo di questo post ha fondato
      associazioni foraggiate dallo Stato
      ufficialmente allo scopo di sostituirsi alle
      forze di polizia (!) nella lotta al
      pedoporno,Che l'associazione voglia sostituirsi al lavoro della polizia è una grossa (troll)ata. L'associazione è nata per collaborare e segnalare a chi di dovere il marcio che gira in rete.- Scritto da: Tony Sarnano
      ma in pratica consegnando
      all'individuo e ai membri di dette
      associazioni una sorta di salvacondotto che
      permette loro di scorrazzare impuni,
      ravanando nei meandri più sordidi del
      web e di dar sfogo in tal modo ai propri
      più bassi istinti e perverse
      pulsioni.
      Molti autorevoli commentatori concordano. Ad
      esempio l'Avv. Andrea Monti.

      Leggere, prego, leggere per credere:

      www.ictlex.net/internal.php?sez=art&IdT=7&IdT

      Cosa ci possiamo aspettare da un Paese come
      il nostro?Altra (troll)ata (me l'aspetterei solo da un simpatizzante dei pedofili), certo è lecito sollevare dubbi sul comportamento degli hacker antipedofili, ma accusarli di essere pedofili sotto copertura... (almeno loro lo fanno per una giusta causa) L'episodio di Andrea Monti descrive solamente la comprensibile reazione di un gruppo di hacker all'impunità di certa gente Qui si rischia che dietro le legittime barricate della libertà di pensiero si nasconda anche la feccia della società
      • Anonimo scrive:
        Re: Don Fortunato DiNoto
        - Scritto da: Anonimo
        Che l'associazione voglia sostituirsi al
        lavoro della polizia è una grossa
        (troll)ata. L'associazione è nata per
        collaborare e segnalare a chi di dovere il
        marcio che gira in rete.Ti sei dimenticato il più: LO FA COMMETTENDO REATI.E' demenziale e contro ogni diritto che i privati svolgano impunemente attività di competenza della polizia giudiziaria.
        Altra (troll)ata (me l'aspetterei solo da un
        simpatizzante dei pedofili), certo è
        lecito sollevare dubbi sul comportamento
        degli hacker antipedofili, ma accusarli di
        essere pedofili sotto copertura... (almeno
        loro lo fanno per una giusta causa) La giusta causa è irrilevante. La strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni.
  • Anonimo scrive:
    Re: mi dissocio

    10 anni fa le BBS erano usate quasi
    esclusivamente per diffondere software
    pirataNon so che BBS frequentassi tu...ti posso dire che quelle che frequentavo io (fidonet, euronet) non si potevano permettere il lusso di diffondere software pirata, non tanto per paura delle indagini della magistratura, ma per i costi esorbitanti delle telefonate interurbane: i node si scambiavano giusto matrix e aree, equivalenti rispettivamente degli attuali e-mail e newsgroup, tipicamente NON binari (tranne rari e moderatissimi uuencode).Si, c'erano le varie box, tutti lo sanno, ma non erano poi cosi' tanto diffuse come si voleva far credere (molti dicevano di usarle solo perche' faceva figo). Quando, su alcune bbs underground, iniziavano a spuntare i documenti di "come realizzare una *box", rapidamente si capiva che si trattava di roba datata o di altri paesi.Ultima nota: Fidonet e' sempre stata schierata contro la pirateria informatica: all'epoca non c'era molta alternativa, quindi, a conti fatti, si puo' dire che fosse pro-microsoft... Comunque e' vero, di BBS di piratoni ce n'erano, e si sapeva benissimo.Se avessero tenuto gli occhi aperti invece di fare le cose a caso, sarebbero riusciti a non scambiare le nodelist di fidonet e peacelink per una "liste crittate di BBS pirata", questa almeno e' la notizia arrivata alla mia BBS che tentava di spiegare l'accaduto.--Marco
  • clg scrive:
    Re: mi dissocio
    - Scritto da: Anonimo
    10 anni fa le BBS erano usate quasi
    esclusivamente per diffondere software
    pirata, oggi i p2p e più in generale
    Mha.Io avevo un point fido e una bbs con un altro circuito (4 gatti in tre comuni adiacenti) con le stesse regole fido.E soft pirata neanche a parlarne.Giravano molte immagini (sopratutto hard), ma una qualita' medio-bassa per i giorni nostri. Nel 1988/90 Gif 1024 x 768 erano abbastanza rare, come pure le schede video VGA.
  • clg scrive:
    Re: mi dissocio
    -
    Naturalmente se non intendiamo per software
    pirata ad esempio il "Volkov Commander v.
    4.0"... ;)Che non mi pare fosse a pagamento, ma shareware.Pero' e' passato del tempo e potrei confondermi.
  • Anonimo scrive:
    Re: mi dissocio
    hey, io fino all'anno scorso il volkov commander lo usavo ancora! su uno strumento scientifico un po' datato per spedire files in rete.Su linux c'è mc che gli assomiglia un poco. :)
  • Anonimo scrive:
    Re: mi dissocio
    - Scritto da: Anonimo
    10 anni fa le BBS erano usate quasi
    esclusivamente per diffondere software
    pirata ...ecc. ecc.Circolano tanti post con idee tipo questa, che da qualche parte devono pure saltare fuori.Non dall'esperienza personale di quelli che scrivono, comunque: mi pare impossibile che chi veramente conosceva la realtà delle BBS di 10 e più anni fa la pensi in quel modo. Eppure l'input è arrivato (solo Zarquon sa da dove), è stato recepito, poi ripetuto probabilmente senza nessuna elaborazione. Non voglio fare sempre il paranoico, però, come si usa dire, "succedono cose strane". La storia dell'informatica amatoriale non te la insegnano a scuola, né te la raccontano i giornali. La sa chi c'era, vent'anni fa e più, col suo Spectrum o Vic20 o TI99 o quel che era, e che poi negli anni si è preso gli Atari, gli Amiga, i primi PC XT ed oggi ha il suo Mac o Pentium davanti, e quel che sa non corrisponde con i pareri che si vedono così spesso esposti in giro.E allora da dove saltano fuori questi pareri? Sembrano una sorta di revisionismo informatico, ma chi lo formula, all'origine?==================================Modificato dall'autore il 13/05/2004 15.45.43
  • Anonimo scrive:
    Re: mi dissocio
    Mi associo alle altre risposte.Ho frequentato da modesto utente le BBS e non ho ricordi di software pirata.Al più esistevano delle regole di scambio gestiti da rapporti download/upload (anche non di software) per tenere lontane le persone che non erano interessate a partecipare alla vita della BBS (l'upload poteva essere semplicemente il messaggio inviato ad una discussione) ma solo a scaricarsi qualcosa sul PC (i files di immagine soprattutto).Naturalmente se non intendiamo per software pirata ad esempio il "Volkov Commander v. 4.0"... ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: mi dissocio
    - Scritto da: Anonimo
    10 anni fa le BBS erano usate quasi
    esclusivamente per diffondere software
    pirata, Come hanno avuto modo molti prima di me di risponderti..... sei sicuro di quello che dici?????Io le usavo per muovere i primi passi nelle chat e nella posta elettronica (mitico Blue Wave).... e ancora oggi ricordo tutto con molta nostagia *lacrimuccia* :'(:'(
  • Anonimo scrive:
    Re: mi dissocio
    Purtroppo da un indagine partita, se vogliamo, anche con delle basi fondate, indagine su software piratato, e' partita una serie di manie di protagonismo da parte di alcuni esponenti della giustizia che han visto quest'indagine in un campo "nuovo" come la telematica come un occasione per cercare di mettersi in mostra. Spiace per te Berto, ne so qualcosa. (tra l'altro condivido anche quel c'hai scritto nel profilo :D )Bon lavoro.
  • BeRToZ scrive:
    mi dissocio
    - Scritto da: Anonimo
    10 anni fa le BBS erano usate quasi
    esclusivamente per diffondere software
    pirata [...]Ne sei sicuro?Prima di sparare certe affermazioni, dovresti informarti.Il crackdown ha colpito le BBS FidoNet. Se una BBS FidoNet veniva beccata con sw pirata, veniva esclusa dal circuito Fido.Ne so qualcosa, sono uno di quegli ex Sysop rovinati a causa dell'Italian Crackrown (e da un PM imbecille)... saluti da 2:331/204 :)
  • Anonimo scrive:
    Re: La storia del blitz del 1994
    - Scritto da: Anonimo
    Al mio amico sparì, nel corso della
    perquisizione, una collana d'oro; ad altri
    sysops di Rimini, sparì varia roba
    (ad un collezionista di Swatch, partirono i
    pezzi migliori). Ecco, cosa significa una
    perquisizione...

    All'amico, siccome in casa non trovarono
    niente da sequestare, misero in casa un
    floppy vuoto tanto per fare il verbale e
    giustificare l'abbattimento della porta.
    E questi sono i veri problemi..questi sono i metodi delle nostre forze dell'ordine!
    • Anonimo scrive:
      Re: La storia del blitz del 1994

      - Scritto da: Anonimo


      Al mio amico sparì, nel corso
      della

      perquisizione, una collana d'oro; ad
      altri

      sysops di Rimini, sparì varia
      roba

      (ad un collezionista di Swatch,
      partirono i

      pezzi migliori). Ecco, cosa significa
      una

      perquisizione...



      All'amico, siccome in casa non trovarono

      niente da sequestare, misero in casa un

      floppy vuoto tanto per fare il verbale e

      giustificare l'abbattimento della porta.



      E questi sono i veri problemi..questi sono i
      metodi delle nostre forze dell'ordine!Ancora oggi, mia moglie sa che se viene qualcuno, deve stargli sopra perchè non faccia sparire niente o, peggio, non aggiunga del suo.Aggiungo, che il mio amico ingiustamente perquisito (in un casottino dietro casa trovarono il PC della BBS, lo sequestrarono e alla fine glielo ridiedero) spese comunque prima di essere prosciolto un paio di milioni di quella volta. Così come tutti quelli ingiustamente ed incautamente perquisiti ed indagati. Il magistrato di Pesaro, che aveva sollevato tutto questo polverone, mollò l'inchiesta appena gli arrivò un boccone più grosso, poi dopo tante cappelle (ne aveva fatte anche parecchie altre) andò in pensione con tutti gli onori.Poi venitemi a parlare bene della Magistratura...
  • Anonimo scrive:
    Re: mi dissocio
    - Scritto da: Anonimo
    10 anni fa le BBS erano usate quasi
    esclusivamente per diffondere software
    pirata, oggi i p2p e più in generale
    i file-sharing sono usati quasi
    esclusivamente per diffondere qualsiasi
    opera che sia digitalizzabile (musica, film,
    software, libri, etc,).
    Trovo ingiusto che ciò che è
    portabile in forma digitale debba essere
    penalizzato rispetto a ciò che non lo
    è solo perché è
    più facilmente rubabile.
    La realizzazione di queste opere richiede
    lavoro così come richiede lavoro
    produrre beni materiali ed è giusto
    che questo lavoro venga tutelato.
    Non credo a persecuzioni indiscriminate agli
    utenti di internet, se ci sarà un
    nuovo giro di vite verranno colpiti solo gli
    utenti che usano internet per diffondere
    (condividere) opere protette da copyright.
    I p2p ed i file-sharing attualmente sono una
    specie di associazione per delinquere
    finalizzata al furto di opere protette da
    copyright ed è quindi giusto non
    eliminarli completamente ma stendere una
    legge che imponga ai loro utenti di
    utilizzarli solo per condividere materiale
    legale. (troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)
  • Anonimo scrive:
    Re: mi dissocio
    10 anni fa io avevo una BBS fido e mi salvai dal crackdown per caso. fu il motivo per cui decisi di chiuderla. spendevo di tasca mia centinaia di mila lire al mese per passione, le bbs pirate erano poche e ben conosciute e che io sappia nessuna venne colpita dal raid.
  • Anonimo scrive:
    Re: mi dissocio
    A si?e mi spieghi dov'era tutto questo software pirata?
  • Anonimo scrive:
    Re: mi dissocio
    Rubabile?A casa mia per furto si intende la sottrazione di qualcosa a qualcuno che poi non la possiede più.Quindi al limite parliamo di copia pirata.Sembra una sottigliezza ma non lo è per niente.Cominciamo a parlare di furto per quei professionisti che girano in mercedes o bmw e che non pagano le tasse.Invece costoro hanno condoni e ammirazione in quanto furbi, mentre un ragazzo che si scarica qualche canzone(che non avrebbe comprato a 20euro), magari di 30anni fa è un ladro.Bravo, bel modo di valurare le cose.La digitalizzazione delle opere è un fenomeno nuovo, e ancor di più lo è il p2p, e accumunarlo ei beni materiali è errato.Certamente non corrispondere i diritti d'autore è un torto ai detentori di tali diritti, ma vediamo di dare il giusto peso alle cose.A me sentire parlare di procedimenti penali per chi scarica file protetti da copyright, mentre per reati ben più gravi nulla sembra un accanimento deficiente.Vediamo di riformare seriamente diritto d'autore, senza balzelli su cd e supporti ad esempio, o assurde norme che obbligherebbero a pagare la siae per cantare in pubblico un'opera protetta.L'articolo ricorda che in 10 anni l'atteggiamento politico verso internet non è mutato, e l'ignoranza verso la tecnologia si è appena attenuata.C'è una voglia e di controllo per nulla adeguata al mezzo internet.C'è modo e modo per affrontare fenomeni nuovi, e quello che le varie amministrazioni stanno facendo mi sembra tutt'altro che saggio e lungimirante.
  • Anonimo scrive:
    Re: C'ero anche io.
    Perche quelle di pistoia No ?Io ho chiuso nel 1997
    • Anonimo scrive:
      Re: C'ero anche io.
      - Scritto da: Anonimo
      Perche quelle di pistoia No ?

      Io ho chiuso nel 1997Certamente, cii mancherebbe ! :|
  • Anonimo scrive:
    Re: Io c'ero
    io c'ero 1993 Malcom X
  • Anonimo scrive:
    Re: mi dissocio
    - Scritto da: Anonimo
    10 anni fa le BBS erano usate quasi
    esclusivamente per diffondere software
    pirata, Farai bene, a parlare solo di quello che conosci. Si vede, che tu dieci anni fa non c'eri. Di che BBS eri utente, di quella del Piratone di Pesaro?
    • Anonimo scrive:
      Re: mi dissocio
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      10 anni fa le BBS erano usate quasi

      esclusivamente per diffondere software

      pirata,

      Farai bene, a parlare solo di quello che
      conosci. Si vede, che tu dieci anni fa non
      c'eri. Di che BBS eri utente, di quella del
      Piratone di Pesaro?Mi scuso verso coloro che facevano parte di BBS su cui non girava nulla di illecito (pirata) e che devono giustamente essere considerati de i pionieri dell'informatica e della rete; tuttavia che nessuno mi venga a dire che il fenomeno della pirateria non fosse largamente diffuso nelle BBS.
  • Anonimo scrive:
    Re: Un link per chi vuol sapere...
    - Scritto da: Gallone
    www.olografix.org/gubi/estate/itacrack/itacra

    per non dimenticare...Non dico nulla sul sequestro di Peacelink, ma sui sequestri delle BBS Fidonet vorrei dire qualcosa. Oltre al fatto che fu una bufala clamorosa, perchè salvo la BBS di Pesaro, nessun'altra aveva nessun legame con la pirateria, e comunque lo scambio di programmi non avveniva per via telematica.Mi sembra che la premessa (al libro?) contenuta nel link forzi un "pochino" quella che era la realtà. In effetti, la rete telematica di quella volta, cioè Fidonet Italia, non si può proprio dire che fosse "un'alternativa ai servizi commerciali". Fidonet non era nè Videotel (ve lo ricordate?), nè Internet che allora era appena agli inizi in Italia con Grauso. Fidonet era un network di computer privati, gestiti dai loro padroni, i sysops, che facevano il bello e il cattivo tempo e buttavano fuori gli utenti come volevano, appena coperti dalla foglia di fico della policy Fidonet, che spesso veniva applicata come faceva più comodo. C'era chi pagava delle gran bollette, ma anche chi campava di scrocco telefonico - e lo dimostra i giri assurdi che faceva la posta. C'era, si, il lato un po' avventuroso e sperimentale; ma, bisogna dire, a parte Maccaferri(LORA) e Berni (REVOLUTION) nessuno scriveva dei gran programmi. Si passava del gran tempo a cazzeggiare e litigare sui forum. E c'erano le BBS dei commercianti, che appena mascherati stavano lì solo per vendere.Per cui, l'assunto fortemente agiografico del link mi sembra fuori posto; non c'era nulla di eroico nè di libertario, c'era solo varia umanità che aveva scoperto un giocattolo e si divertiva. Così era, almeno, tra il 1988 e il 1994, quando la BBS l'ho avuta anch'io. L'unica cosa con un po' di impegno politico, forse l'ho fatta io quando nel 1994 creai l'area I_SRJ_CHAT, in link diretto con Ganymed BBS di Belgrado (la BBS di Betanews, gli oppositori di Milosevic'), costo del link già 500 Lire alla risposta!, per far uscire dalla Serbia notizie non censurate. Ma il resto era solo gioco.
  • TeX scrive:
    Re: mi dissocio
    - Scritto da: Anonimo
    10 anni fa le BBS erano usate quasi
    esclusivamente per diffondere software
    pirata, oggi i p2p e più in generaleMah... io frequentavo le BBS ben più di 10 anni fa... e di software pirata non ne ho mai visto neppure l'ombra.....
  • Anonimo scrive:
    mi dissocio
    10 anni fa le BBS erano usate quasi esclusivamente per diffondere software pirata, oggi i p2p e più in generale i file-sharing sono usati quasi esclusivamente per diffondere qualsiasi opera che sia digitalizzabile (musica, film, software, libri, etc,).Trovo ingiusto che ciò che è portabile in forma digitale debba essere penalizzato rispetto a ciò che non lo è solo perché è più facilmente rubabile.La realizzazione di queste opere richiede lavoro così come richiede lavoro produrre beni materiali ed è giusto che questo lavoro venga tutelato.Non credo a persecuzioni indiscriminate agli utenti di internet, se ci sarà un nuovo giro di vite verranno colpiti solo gli utenti che usano internet per diffondere (condividere) opere protette da copyright.I p2p ed i file-sharing attualmente sono una specie di associazione per delinquere finalizzata al furto di opere protette da copyright ed è quindi giusto non eliminarli completamente ma stendere una legge che imponga ai loro utenti di utilizzarli solo per condividere materiale legale.
  • Gallone scrive:
    Un link per chi vuol sapere...
    http://www.olografix.org/gubi/estate/itacrack/itacrack.htmper non dimenticare...
  • Anonimo scrive:
    Re: Presente con una BBS
    - Scritto da: Anonimo
    Sarei curioso di sapere
    come mai soltanto lui e' stato preso di mira
    dalle forze dell'ordine e noi altri invece
    no...Questione di routing; evidentemente il tuo amico si connetteva alle BBS di Fidonet perquisite.
    • Anonimo scrive:
      Re: Presente con una BBS
      mhhh.... probabile.... ma come mai il nodo principale della nostra net che si connetteva anche a fidonet allo stesso hub di Milano, non e' stato perquisito?Misteri della fede....
  • Anonimo scrive:
    La storia del blitz del 1994
    Il blitz del 1994 nacque a Pesaro. Il mio ex socio, tale L. L., col quale avevo litigato per via del suo carattere prepotente, aveva messo in piedi una BBS nella sede di una combriccola di pirati informatici. Il "covo" fu tenuto d'occhio per mesi da un furgoncino della GdF parcheggiato di fronte all'entrata del cortile, e chi entrava fu filmato.I pirati vendevano per corrispondenza, con inserzioni sulle riviste, e ricevevano ordini anche via telefono. Per questo motivo, l'utenza telefonica era stata messa sotto controllo. Siccome la notte la BBS di L.L. chiamava l'host del net 332, quando scattò l'operazione la GdF cominciò a sequestrare tutti i nodi collegati al 332 e i point della suddetta BBS. Quel giorno venne sequestrata anche la BBS di un mio amico, che prelevava la posta attraverso quella BBS. Io mi salvai, solo perchè a quel tempo avevo staccato per un po' la mia BBS "Balkan Express" dal routing, e dopo il blitz chiesi "asilo politico" ad una BBS di Spalato (con che costi, lo potete immaginare...).Il fatto è, che quel blitz si concentrò sulle BBS, ma il traffico di materiale piratato non si svolgeva attraverso BBS, era solo che la stessa linea telefonica era usata di giorno dai pirati e di notte dalle BBS.Al mio amico sparì, nel corso della perquisizione, una collana d'oro; ad altri sysops di Rimini, sparì varia roba (ad un collezionista di Swatch, partirono i pezzi migliori). Ecco, cosa significa una perquisizione...All'amico, siccome in casa non trovarono niente da sequestare, misero in casa un floppy vuoto tanto per fare il verbale e giustificare l'abbattimento della porta.Dopo di che, si fecero varie riunioni di indagati, una a Bologna, e il suddetto L.L. fece pure la parte della vittima. Poco tempo fa ha patteggiato.Da tutta questa storia, ho imparato - e la lezione me la ricordo ancora bene, che bisogna stare MOLTO attenti agli amici che si scelgono, e che si può finire nei guai per una cazzata. E ho imparato anche che quando lo Stato parte a caccia di streghe, si salvi chi può.
  • Anonimo scrive:
    Presente con una BBS
    Facevo parte di un piccolo gruppo di BBS, accomunate da un interesse ben preciso: Il Signore Degli Anelli. La nostra piccola rete si chiamava RingNet e la mia BBS era uno dei nodi di questa net. Un mio amico di Milano che aveva il nodo numero 2 di suddetta rete, e' stato visitato dai finanzieri che hanno prelevato tutto cio' che potevano. Fortunatamente nulla di sospetto o maligno era presenete in casa o sul pc, ma la paura e lo spettro della galera preventiva e' stato davvero forte. Sarei curioso di sapere come mai soltanto lui e' stato preso di mira dalle forze dell'ordine e noi altri invece no...Gimli
  • Anonimo scrive:
    ALCEI
    interessante il comunicato dell'attivissima ALCEI (attivissima nel difendere le libertà digitali, ovviamente):Nota: Il testo pubblicato sul sito del Ministero, diversamente da quanto abbiamo accertato, non contiene il riferimento alla crittografia. Sospendiamo la valutazione su questo punto in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficialedal 15 marzo sono passati non ricordo piú quanti giorni...
  • Anonimo scrive:
    Re: Riflessioni di questi giorni sull Italia
    - Scritto da: Anonimo
    Codice della strada
    Per anni in Italia se ne sono viste di tutti
    i colori sulle strade , il caos
    dell'indisciplina, ora tutto di botto giro
    di vite tremendo
    praticamente anche cercando di guidare
    correttamente è difficile salvarsi i
    punti. Con la patente a punti hanno rotto i maroni a tutti, a me per primo. A parte il fatto che conviene investire la gente piuttosto che non allacciarsi la cintura, le città densamente trafficate, se avevano una circolazione lenta prima, adesso è diventata IMMOBILE. Non si cammina più, non si scorre più. Tutti imbottigliati come sardine a 50/30 all'ora con un parti/fermati che genera un inquinamento PAZZESCO.Praticamente rendon la vita impossibile e fanno andare alla velocità di un equino un mezzo ideato e pensato x spostarsi più velocemente di un cavallo.Per me è pura follia.
    Idem per i ciclomotori fino all'anno scorso
    giravano degli aerei travestiti da motorino
    che passavano i 150 km/h , pochissimi
    controlli fatti dalle pattuglie sulla
    velocità, da quest'anno mega
    revisione con controllo della
    velocità.Idem come sopra.E' tutto un MUNGI MUNGI, altrochè.Non sanno più dove prendere i quattrini.A questi illuminati politicanti non frega una benemerita se passi 2 ore in coda. Tanto in questo paese nessuno ha da lavorare!
    Insomma in Italia secondo me non si
    và per gradi, di colpo si cambiano
    pesantemente le cose , una via di mezzo
    magari andrebbe meglio.
    Quando la scure arriva in Italia è
    sempre più terrificante che neglli
    altri paesiPerchè siamo dei trogloditi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Io c'ero

    si si.. anche io mi ricordo; sai cosa non
    mi viene in mente invece?
    Ma c'era gia' "Terminate" ??..
    forse no.. trooppo di lusso :)C'ero anche io, al tempo... no, se non ricordo male Terminate usci' un po' piu' tardi, le prime versioni credo nel 1995.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io c'ero
      Terminate lo usavo nel 1994...
      • Anonimo scrive:
        Re: Io c'ero

        Terminate lo usavo nel 1994...scusate l'ignoranza, cos'e' Terminate? (sono giustificato, nel '94 avevo 12 anni...e mio padre ancora scriveva gli appuntamenti su un registro cartaceo....)
        • Anonimo scrive:
          Re: Io c'ero
          - Scritto da: Anonimo

          Terminate lo usavo nel 1994...
          scusate l'ignoranza, cos'e' Terminate? (sono
          giustificato, nel '94 avevo 12 anni...e mio
          padre ancora scriveva gli appuntamenti su un
          registro cartaceo....)Terminate era il più bel programma per collegarsiutilizzando un computer :D Erede di Telix e Procomm+, si era in poco tempo tempo ritagliato una nicchia di affezionati utenti che grazie a quel prodotto potevano fare quasi di tutto.. dalla semplice connessione e navigazione all'interno di BBS ed altri sistemi on line, alla consultazione e gestione delle mail che transitavano sulle varie reti fido-style. era configurabile in maniera intuitiva e molto flessibile.. e disponeva di un piccolo linguaggio di programmazione con cui creare una mini BBS che poteva funzionare come primo passo verso la telematica d'allora.Per molti di noi, Bo Bendsen è stato uno sconosciuto amico che ha saputo confezionare il prodotto completo e che ha anche saputo scherzarci sopra.. come ricorderanno tutti quelli che almeno una volta hanno provato a digitare su Terminate la combinazione che dava origine alla simulazione di Joshua (citazione chiara al film Wargames).==================================Modificato dall'autore il 13/05/2004 13.48.43
          • Anonimo scrive:
            Re: Io c'ero
            c'è anche qualcuno che usava "Blue Wave" ?E oggi abbiamo Outlook Express.... mah :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Io c'ero (BlueWave: archeologia)
            - Scritto da: Anonimo
            c'è anche qualcuno che usava "Blue
            Wave" ?Yes.. in coppia con il buon GoldEd :-D soppiantati poi da Terminate come dicevo nel mio precedente post.
            E oggi abbiamo Outlook Express.... mah :DHemm dipende da chi lo vuole usare.. personalmente preferisco astenermi quando possibile.
          • Gianluca70 scrive:
            Re: Io c'ero
            - Scritto da: Anonimo
            c'è anche qualcuno che usava "Blue
            Wave" ?

            E oggi abbiamo Outlook Express.... mah :DIn NON c'ero a maggio '94, ero ancora tra le mitiche Penne Nere degli Alpini di Bozen, ma a novembre di quell'anno recuperai un modem e cominciai ad usare Telix e BluWave, soprattutto collegandomi a Rendez-Vous BBS.Ho ancora dei CD con sopra il SW ed il backup dei messaggi di allora...Ma vi diro', non tornerei indietro per tutto l'oro del mondo, malgrado la nostalgia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io c'ero
      - Scritto da: Anonimo


      si si.. anche io mi ricordo; sai cosa
      non

      mi viene in mente invece?

      Ma c'era gia' "Terminate" ??..

      forse no.. trooppo di lusso :)

      C'ero anche io, al tempo... no, se non
      ricordo male Terminate usci' un po' piu'
      tardi, le prime versioni credo nel 1995.Almeno a Gennaio del 1994 si erano già viste visto le seguenti modifiche:T-CFG10.ZIP 23.488 07-01-94 Import/Export from 1.0T-CFG11.ZIP 23.719 07-01-94 Import/Export from 1.1T-CFG12.ZIP 23.927 07-01-94 Import/Export from 1.2T-CFG13.ZIP 24.077 07-01-94 Import/Export from 1.3T-CFG14.ZIP 24.075 16-01-94 Import/Export from 1.4Va anche calcolato che tutto il programma comprendeva diversi componenti, quindi le prime basi su cui è stato studiato, risalgono al 1990.(Piccola nota curiosa... nel 1994 la distribuzione comprendeva un howto per utilizzare il PGP in coppia con Terminate) Per i curiosi..e chi si fosse perso l'epocale software che cambiò la vita dei telematici di quegli anni (la sto gonfiando un po troppo???)http://www.terminate.com/tour/tour.html ==================================Modificato dall'autore il 13/05/2004 13.46.36
      • Anonimo scrive:
        Re: Io c'ero
        - Scritto da: fireeagle
        - Scritto da: Anonimo




        si si.. anche io mi ricordo; sai
        cosa

        non


        mi viene in mente invece?


        Ma c'era gia' "Terminate" ??..


        forse no.. trooppo di lusso :)



        C'ero anche io, al tempo... no, se non

        ricordo male Terminate usci' un po' piu'

        tardi, le prime versioni credo nel 1995.
        Gia,ma quanti avevano un accesso wireless a 1200 bps (la norma) fino a 38400 bps su frequenza fino a 2,4 GHz e protocollo tcp-ip... dal 1987.... Sicuramente molto piu' stimolante, anche perche le attezzature ce le costruivamo... adesso attacchi la spina e via.. che brutto...ciao a tutti...
  • Anonimo scrive:
    C'ero anche io.
    Solodarietà alle BBS di Firenze.
  • Anonimo scrive:
    Re: Riflessioni di questi giorni sull It
    - Scritto da: Anonimo
    Esempi:
    Fino a poco tempo fà il lavoro era
    normalmente a tempo indeterminato(qualcuno
    se ne approfittava visto che era difficile
    licenziare, varie discussioni degli
    imprenditori su questo problema)I diritti sul lavoro sono stati ottenuti con anni di DURA LOTTA OPERAIA, e adesso questi pagliacci sono tornati indietro di 50 anni.Per fortuna io sono in pensione, e nonostante questo non voterei MAI il padrone... mi sono rotto il culo per anni per avere piu' garanzie sul lavoro.
  • Anonimo scrive:
    Re: Riflessioni di questi giorni sull Italia
    Concordo pienamente con te.Solo che paragonando il governo ed i cittadini col rapporto genitori/figli, bisognerebbe educare sin da piccoli i propri figli ad un corretto comportamento civile e non permettergli tutto fino ai 16 anni e poi quando è praticamente diventato un mezzo teppista, proibirgli tutto a suon di sganassoni...Vuoi che si raddrizzi da un giorno all'altro?E' più probabile che covi rancore che prima o poi esploderà...
  • Anonimo scrive:
    Re: Io c'ero

    Essere in tanti ci da un potere enorme,
    quello di far arrivare la nostra voce
    all'opinione pubblica, passando anche
    attraverso i media offline. Non dobbiamo
    avere paura di gridare il nostro sconcerto
    e la nostra indignazione per queste
    iniziative demenziali, e di chiamare gli
    ignoranti e gli arroganti col proprio nome
    (e cognome).bla bla blaintanto sei qui online e offline non succede niente10 anni di ? ombra.
  • Anonimo scrive:
    Re: Io c'ero
    - Scritto da: Anonimo
    Io nel 1994 usavo il modem da circa 7 anni e
    ricordo benissimo il "giro di vite" contro
    fidonet.si si.. anche io mi ricordo; sai cosa nonmi viene in mente invece?Ma c'era gia' "Terminate" ??..forse no.. trooppo di lusso :)

    A 10 anni di distanza, gli incompententi
    altolocati non sono diminuiti in
    quantità e qualità, ma in
    compenso è avvenuto un cambiamento
    importantissimo: gli utenti Internet oggi in
    Italia sono 3-4 ordini di grandezza in
    più rispetto a noi utenti di BBS nel
    1994 che venivamo guardati dalle persone
    "normali" come pericolosi disadattati.

    Essere in tanti ci da un potere enorme,
    quello di far arrivare la nostra voce
    all'opinione pubblica, passando anche
    attraverso i media offline. Non dobbiamo
    avere paura di gridare il nostro sconcerto
    e la nostra indignazione per queste
    iniziative demenziali, e di chiamare gli
    ignoranti e gli arroganti col proprio nome
    (e cognome).
  • Anonimo scrive:
    Io c'ero
    Io nel 1994 usavo il modem da circa 7 anni e ricordo benissimo il "giro di vite" contro fidonet.A 10 anni di distanza, gli incompententi altolocati non sono diminuiti in quantità e qualità, ma in compenso è avvenuto un cambiamento importantissimo: gli utenti Internet oggi in Italia sono 3-4 ordini di grandezza in più rispetto a noi utenti di BBS nel 1994 che venivamo guardati dalle persone "normali" come pericolosi disadattati.Essere in tanti ci da un potere enorme, quello di far arrivare la nostra voce all'opinione pubblica, passando anche attraverso i media offline. Non dobbiamo avere paura di gridare il nostro sconcerto e la nostra indignazione per queste iniziative demenziali, e di chiamare gli ignoranti e gli arroganti col proprio nome (e cognome).
  • Anonimo scrive:
    non posso sposarti...
    ...perche' sono un uomo anche io.grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: non posso sposarti...

      ...perche' sono un uomo anche io.Veramente ... puoi. Dipende dai gusti. Certo, non in chiesa (cattolica). Ma se vai in Germania o in Francia, una 'benedizione' ce l'hai anche dal pastore.
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