E' guerra sui brevetti al plasma

Nell'ultimo episodio di una serie di schermaglie fra produttori giapponesi e coreani, Matsushita ha trascinato in tribunale LG accusandola di violare un brevetto sulla tecnologia al plasma. Cronache dal fronte


Tokyo (Giappone) – Si acuisce lo scontro fra le due maggiori fazioni in lotta per la conquista del mercato dei display al plasma (PDP): da una parte i produttori nipponici, che hanno dalla loro un più gonfio portafoglio di brevetti, e dall’altra i produttori sudcoreani, che negli ultimi anni sono stati capaci di spingere l’acceleratore sull’innovazione ed erodere importanti quote di mercato ai concorrenti nipponici.

La forte rivalità, dapprima sfociata in un contenzioso legale fra Fujitsu e Samsung , vede ora ai ferri corti Matsushita , il più grande colosso di elettronica giapponese, e LG Electronics , trascinata in tribunale dalla prima con l’accusa di violare cinque brevetti relativi alla tecnologia al plasma. Matsushita ha chiesto al tribunale un’ingiunzione che obblighi LG a sospendere la vendita di PDP in Giappone.

“Stiamo discutendo con LG dall’estate del 2003. Siamo giunti a questa decisione dopo che è diventato evidente che i negoziati non avrebbero portato a nulla”, ha affermato un portavoce di Matsushita.

LG ha fatto sapere che giudica la mossa della rivale come “un grave atto di concorrenza sleale”, e ha preannunciato che intraprenderà “severe contromisure”. La prima risposta di LG sarà l’avvio di una controquerela in Giappone e la richiesta, alla Korean Trade Commission, di interdire a Panasonic Korea (sussidiaria coreana di Matsushita) la vendita di prodotti in Corea. Se ciò non bastasse, LG ha già minacciato l’intenzione di appellarsi alla World Trade Organization.

A giudicare dalle premesse, è difficile pensare che la guerra legale tra Matsushita ed LG si concluderà con un accomodamento extragiudiziale, com’è successo nella causa tra Fujitsu e Samsung. Comunque andrà finire, alcuni osservatori del settore sostengono che queste azioni riflettono l’inquietudine che serpeggia fra l’industria giapponese, inquietudine data dalla situazione economica locale e dalla difficoltà, per i colossi nipponici, di tenere dietro – o in alcuni casi, di tenere il passo – dei dinamici e grintosi concorrenti coreani. Basti pensare che, per quel che riguarda il settore dei PDP, nel 2001 i produttori giapponesi detenevano una quota di mercato pari al 97%: oggi le coreane Samsung e LG rappresentano, da sole, il 50% delle vendite globali.

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  • Anonimo scrive:
    Come al solito in Italia
    chi fa le leggi non si rende conto di cosa scrive e soprattutto nel campo informatico il legislatore non ci capisce 'na mazza.Tanto x affrontare il discorso biblioteche e archiviazione... 1. esiste un sito http://web.archive.org/ che tiene traccia dei siti e della loro evoluzione. Il legislatore sicuramente non lo sa.2. a parte i web statici HTML, il legislatore si è reso conto che esistono i siti dinamici ? è impossibile disporne una copia totale .. .semplicemente perchè dopo qualche minuto o ora al massimo sono già cambiate le pagine (pantha rei diceva un filosofo greco!)3. Avete mai provato a leggere la normativa per la trasmissione "via telematica" delle denunce dei redditi e delle pratiche alle camere di commercio? La normativa obbliga chi spedisce una pratica errata a correggerla entro 24 ore, di 24 ore!!, dalla data di segnalazione dei funzionari pubblici.Di fatto invece le cose vanno molto più a rilento.Morale della favola? Leggi legate alla concretezza delle situazioni, e non "sparate" per aria perchè tutto oggi dev'essere digitale.Francesco Tinti
  • Anonimo scrive:
    Re: Hanno stabilito la multa e non le regole
    - Scritto da: Anonimo
    Non ho capito , ma che cacchio di paese
    è questo ?

    Mi dicono che se faccio una certa cosa pago
    1500 E di multa ma non mi dicono esattamente
    che cosa ?Veramente nella legge ( http://www.parlamento.it/parlam/leggi/04106l.htm ) c'è scritto:" i documenti destinati all'uso pubblico" "Al fine di conservare la memoria della cultura e della vita sociale italiana sono oggetto di deposito obbligatorio," (art 1. ... a p ezzetti)Il problema è il COME farlo ... che deve essere stabilito dal regolaemnto (che prevede anche le eccezioni, e anche l'entità della multa -che non necesariamente è 1500 euro)Insomma ... una legge che rimanda così costantemnete ad un fantomatico regolamento ...A quando una legge che imponga l'AUTOCONSISTEZA della leggi. (senza cioè rinvii ad altre leggi, regolamenti, casi speciali, ecc.) ?
    Purtroppo questo si chiama ostacolo alla
    libertà di espressione personale e
    quindi è vietato dall'articolo 21
    della Costituzione Italiana . Purtoppo la costituzione Itlaiana (seppure tanto decantata) garantisce ben cpoco, eprché anceh quella èè piena di rimandi ad altre leggi"tranne quanto previsto dalle leggi ..."art 21 (da http://www.liberliber.it/biblioteca/i/italia/costituzione_della_repubblica_italiana/html/diredov.htm )" [...] Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili. [...]"Per cui basta che una legge l'autorizzi ...
  • Anonimo scrive:
    Perchè vi preoccupate?
    Non vedo il motivo di tanta preoccupazione, invito tutti ad abbandonare il web divenuto ormai pericoloso ed a dedicarsi ad altre attività più lucrose e meno rischiose e soprattutto legali quali:Il falso in bilancioEmissione di bond non copertiCostruzioni abusive, magari sul demanio pubblico che non costa nullaRiciclo di capitali sporchi con il solo 2%Evasione fiscale con condono garantitoe così via.E con tutto questo ben di Dio perfettamente legale che vi fa pure arricchire perchè ostinarsi a pubblicare improbabili blog che al massino possono fruttare una multa.Fateci un pensierinoCiao Bye cerea a tutti da peppe
  • Anonimo scrive:
    Re: Arrestate i gestori della biblioteca...
    Il mancato deposito non è reato, ma soltanto illecito amministrativo.MasterLibe
  • Anonimo scrive:
    Re: Date un'occhiata alla Legge!
    - Scritto da: Anonimo

    Ecco il VERO TESTO della Legge, a scanso di
    equivoci, gossip, leggende metropolitane.

    www.parlamento.it/parlam/leggi/04106l.htm E dove sarebbe la leggenda metropolitana? Tu l'hai letta la legge?Art. 3.(Soggetti obbligati)1. I soggetti obbligati al deposito legale sono:a) l'editore o comunque il responsabile della pubblicazione, sia persona fisica che giuridica;b) il tipografo, ove manchi l'editore;c) il produttore o il distributore di documenti non librari o di prodotti editoriali similari;d) il Ministero per i beni e le attività culturali, nonché il produttore di opere filmiche.Art. 4.(Categorie di documenti destinati al deposito legale)1. Le categorie di documenti destinati al deposito legale sono: a) libri;b) opuscoli;c) pubblicazioni periodiche;d) carte geografiche e topografiche;e) atlanti;f) grafica d'arte;g) video d'artista;h) manifesti;i) musica a stampa;l) microforme;m) documenti fotografici;n) documenti sonori e video;o) film iscritti nel pubblico registro della cinematografia tenuto dalla Società italiana autori ed editori (SIAE);p) soggetti, trattamenti e sceneggiature di film italiani ammessi alle provvidenze previste dall'articolo 20 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28;q) documenti diffusi su supporto informatico;r) documenti diffusi tramite rete informatica non rientranti nelle lettere da a) a q).(Nota la lettera r)Se anche il regolamento dovrebbe specificare i casi di esonero totale o parziale, vista la lettera r (che estende in pratica a qualunque cosa l'obbligo di deposito per ciò viene diffuso tramite rete informatica) forti limitazioni in questo campo sarebbero contro senso.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non si dovrà depositare nulla! LEGGE
    - Scritto da: Anonimo
    Ho verificato la notizia che da un po di
    tempo circola (sono uno sviluppatore di
    webappliance, quindi immaginate che tarlo
    avevo...: ) sarà la biblioteca ad
    occuparsi dell'archiviazione, potete leggere
    la notizia sul sito ufficiale della
    Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze,
    questo è il link:
    www.bncf.firenze.sbn.it/notizie/index4.html
    .
    Nel testo della notizia si legge: "In
    pratica con questa tecnologia chi pubblica
    siti web liberamente accessibili in rete non
    deve "depositare" assolutamente niente:
    è il crawler gestito dall'istituzione
    depositaria che provvede a "raccogliere" il
    sito web".
    Quindi, state tranquilli ;)
    (linux) DLL (linux)Ti sembra che la biblioteca nazionale abbia poteri legislativi? La legge dice:Art. 3.(Soggetti obbligati)1. I soggetti obbligati al deposito legale sono:a) l'editore o comunque il responsabile della pubblicazione, sia persona fisica che giuridica;b) il tipografo, ove manchi l'editore;c) il produttore o il distributore di documenti non librari o di prodotti editoriali similari;d) il Ministero per i beni e le attività culturali, nonché il produttore di opere filmiche.Soggetti OBBLIGATI l'editore o comunque il responsabile della pubblicazione; che non è bene chiaro in realtà a cosa si riferisca, ma comunque di certo non al crawler della biblioteca nazionale...E la biblioteca nazionale può dire quello che vuole, la sua nota potrebbe essere un incitamento al reato
  • Anonimo scrive:
    ERRORE (Re: 15 * 0 = 0)
    - Scritto da: Anonimo
    La legge prevede sanzioni pari al valore
    commerciale
    del documento, aumentato di 15 volte, fino a
    un massimo
    di 1500 euro, ma per la stragrande
    maggioranza dei siti, il
    valore di quello che e' proposto e' nullo,
    che aumentato
    di 15 volte fa sempre 0...errore!!!La legge prevede (art 5 comma 5 )www.parlamento.it/parlam/leggi/04106l.htm"5. Con il regolamento di cui al comma 1 sono, altresì, stabiliti:[...]c) i criteri di determinazione del valore commerciale dei documenti, ai fini della irrogazione della sanzione amministrativa di cui all'articolo 7;[...]"solo che del regolamento non c'è ancora traccia ...
  • Anonimo scrive:
    Re: dobbiamo riaprire i manicomi
    - Scritto da: Anonimo
    se vogliamo che la società sopravvivai manicomi?!?!?da che mondo e mondo i manicomi (e tutte le loro altre forme: Santa Inquisizione, ecc. ecc.) sono per chi contesta il "regime", non per chi l'appoggia (o è a capo del regime)
  • Anonimo scrive:
    Re: e il REGOLAMENTO dov'è?

    27 aprile 2004 (data pubblicaizone Gazzetta
    Ufficiale) + 6 mesi = 27 ottobre 2004.No, leggi bene l'articolo. PI correttamente riporta che la data e' il 12, in quanto le leggi entrano in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione in GU.Diciamo che tra una settimana sapremo di che morte morire ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: e il REGOLAMENTO dov'è?
      - Scritto da: Anonimo

      27 aprile 2004 (data pubblicaizone
      Gazzetta

      Ufficiale) + 6 mesi = 27 ottobre 2004.

      No, leggi bene l'articolo. PI correttamente
      riporta che la data e' il 12, in quanto le
      leggi entrano in vigore 15 giorni dopo la
      pubblicazione in GU.
      Diciamo che tra una settimana sapremo di che
      morte morire ;)non ne sono sicuro ...ora non ho la costituzione sottomano, ma mi apre che siano "tot giorni dopo la pubblicaizone in Gazzetta Ufficiale, se la legge non dispone altrimenti". (tove tot = 15 a quanto pare).Per es. il Decreto Urbani è entratain vigore il giorno successivo alla pubblicaizone" e lo stesso la Legge Urbani (che ha recepito e modificato ildecreto)[capirai ... era roba urgentissima!!!]in questo caso la legge dispone sei mesi ...E soprattutto l'art 5.1 dice "ENTRO sei mesi" (amiuscolo mio ...)
  • Anonimo scrive:
    e il REGOLAMENTO dov'è?
    MA DOV'E' IL REGOLAMENTO?6 mesi sono passati!!!!(spiegazione, per chi se la vuol leggere) :nella legge (già citata da un altro utente in un precedente commento, comunque ridò qui l'indirizzo 2004http://www.parlamento.it/parlam/leggi/04106l.htmLegge 196 / 2004 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 98 del 27 aprile )c'è sepcificato che (art 5 comma 5 )"5. Con il regolamento di cui al comma 1 sono, altresì, stabiliti:a) i casi di esonero totale o parziale dal deposito dei documenti;[...]e) i soggetti depositanti e gli istituti depositari per particolari categorie di documenti;[...]g) speciali criteri e modalità di deposito, anche annuale, dei documenti di cui all'articolo 4, comma 1, lettere h), q) e r); [...]"andando a vedere cosa s'intenda per "articolo 4, comma 1, lettere h), q) e r);" vediamo che rientrano sicuramente i siti internet"q) documenti diffusi su supporto informatico;r) documenti diffusi tramite rete informatica non rientranti nelle lettere da a) a q)."Il regolamento, come c'è scritto nel art 5 comama 5 che ho riportato sopra, è previsto dall'art 5 comma 1 "1. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con regolamento emanato ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, su proposta del Ministro per i beni e le attività culturali, sentite le associazioni di categoria interessate, sono individuati il numero delle copie e i soggetti depositari oltre a quelli previsti dall'articolo 1, comma 4, della presente legge."27 aprile 2004 (data pubblicaizone Gazzetta Ufficiale) + 6 mesi = 27 ottobre 2004.Qualcuno 'sto regolamento l'h
  • Anonimo scrive:
    Re: 15 * 0 = 0

    del documento, aumentato di 15 volte, fino a
    un massimo
    di 1500 euro, ma per la stragrande
    maggioranza dei siti, il
    valore di quello che e' proposto e' nullo,
    che aumentato
    di 15 volte fa sempre 0...Mahnon sapreiE un sito che paga l'hosting? Non ha forse un valore intrinseco sul piano commerciale? O una newsletter a cui ci si iscrive da un sito con i banner?
  • Anonimo scrive:
    Re: Non potete essere così irresponsabil
    - Scritto da: Anonimo
    PI continua a ignorare che:
    1 ? L'art. 5 della l. 106/2004 prevede che
    venga emanato un regolamento attuativo che
    tra l'altro dovrà indicare «i casi di
    esonero totale o parziale dal deposito dei
    documenti»
    2 ? Finché il regolamento non
    verrà emanato, la norma contenuta
    nella l. 106/2004 non sarà completa.
    3 ? Finché il regolamento non
    verrà emanato, resterà in
    vigore la vecchia normativa (ex. art. 8).
    4 ? Il regolamento dovrà essere
    emanato entro il 12 novembre 2004 e non
    potrà non essere emanato.
    5 ? La ratio della legge viene spiegata
    dall'art. 1 e stante questa ratio, non
    verrà richiesto di depositare ogni
    sito Internet.

    Il vostro è un modo irresponsabile di
    fare informazione.Novità?
  • Anonimo scrive:
    Re: Non si dovrà depositare nulla! LEGGE
    - Scritto da: Anonimo
    Ho verificato la notizia che da un po di
    tempo circola (sono uno sviluppatore di
    webappliance, quindi immaginate che tarlo
    avevo...: ) sarà la biblioteca ad
    occuparsi dell'archiviazione, potete leggere
    la notizia sul sito ufficiale della
    Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze,
    questo è il link:
    www.bncf.firenze.sbn.it/notizie/index4.html
    .
    Nel testo della notizia si legge: "In
    pratica con questa tecnologia chi pubblica
    siti web liberamente accessibili in rete non
    deve "depositare" assolutamente niente:
    è il crawler gestito dall'istituzione
    depositaria che provvede a "raccogliere" il
    sito web".
    Quindi, state tranquilli ;)
    (linux) DLL (linux).shhh, il popolo è bue e vuole le notizie falsate....
  • Anonimo scrive:
    15 * 0 = 0
    La legge prevede sanzioni pari al valore commercialedel documento, aumentato di 15 volte, fino a un massimodi 1500 euro, ma per la stragrande maggioranza dei siti, ilvalore di quello che e' proposto e' nullo, che aumentatodi 15 volte fa sempre 0...
  • Anonimo scrive:
    Re: ECCO LA MIA SOLUZIONE!
    Aderisco !!!
  • Anonimo scrive:
    Re: ECCO LA MIA SOLUZIONE!
    A proposito di email: qualcuno sa a quale indirizzo email va inviato il materiale? L'idea di automatizzare l'invio degli aggiornamenti non è malvagia...Lieutenant
  • Anonimo scrive:
    Re: Dalla biblioteca di Firenze
    - Scritto da: Anonimo
    Salve.
    è bastata una mail. Leggete un po'
    quanto c'è scritto su
    www.bncf.firenze.sbn.it/notizie/index4.html
    .
    è veramente triste che ci siano tanti
    commenti polemici e nessuno che si è
    documentato fino in fondo!Giustissimo ma non mi risulta che la biblioteca è autorizzata a modificare le leggi.Dura lex sed lex ed essa recita così:2. L'obbligo di deposito dei documenti è esteso a tutti i supporti sui quali la medesima opera è prodotta e si intende adempiuto quando gli esemplari sono completi, privi di difetti e comprensivi di ogni eventuale allegato. 3. I documenti sono consegnati entro i sessanta giorni successivi alla prima distribuzione. 4. Sono soggette all'obbligo del deposito le edizioni speciali, le edizioni nuove o aggiornate, nonché le riproduzioni in facsimile di opere non più in commercio. Cari bibliotecari plaudo e siete molto ragionevoli ed acuti ma...La legge è legge e va rispettata anche dai bibliotecari.Pensate di saperene di più della relatrice On. Gabriella Carlucci?Bye Peppe-------------------------------------------------------------"Qui non intelligit aut taceat aut discat"-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Date un'occhiata alla Legge!
    Ecco il VERO TESTO della Legge, a scanso di equivoci, gossip, leggende metropolitane.http://www.parlamento.it/parlam/leggi/04106l.htm
  • Anonimo scrive:
    Le quattro "I" di Berlusconi
  • Anonimo scrive:
    Non si dovrà depositare nulla! LEGGETE..
    Ho verificato la notizia che da un po di tempo circola (sono uno sviluppatore di webappliance, quindi immaginate che tarlo avevo...: ) sarà la biblioteca ad occuparsi dell'archiviazione, potete leggere la notizia sul sito ufficiale della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, questo è il link: http://www.bncf.firenze.sbn.it/notizie/index4.html.Nel testo della notizia si legge: "In pratica con questa tecnologia chi pubblica siti web liberamente accessibili in rete non deve "depositare" assolutamente niente: è il crawler gestito dall'istituzione depositaria che provvede a "raccogliere" il sito web".Quindi, state tranquilli ;)(linux) DLL (linux)
  • Anonimo scrive:
    Governo di pastori...
    Di pastori di pecore! (Con tutto il rispetto per la professione)...Sono un ammasso di incapaci, vecchi ammuffiti da mettere al museo, altro che a fare leggi su Internet. Non rompete i coglioni alle persone che lavorano seriamente, andate a far pascolare le pecore, forse solo quello vi riesce bene senza far danno. Sono un EX (e sempre più EX) elettore di destra: Berlusconi e compagnia andatevene a casa, sapete fare solo figuracce e solo leggi pietose, che si contraddicono da sole e che sono tanto illogiche e contro il più elementare buon senso (quello che hanno persino i bimbi all'asilo d'infanzia) da essere degne solo di essere barzellette da bar, altro che di apparire sulla Gazzetta Ufficiale.Quando penso a queste cose capisco molto bene perché all'estero l'Italia è una barzelletta e l'italiano è mediamente considerato un ladro, nella migliore delle ipotesi.
  • Faby82 scrive:
    Errata concezione di internet
    Secondo me i nostri cari legislatori non hanno capito una mazza di cosa sia internet, in internet non si pubblicano solo testi ma si comunica ( forum , chat) e si gioca.La differenza tra un libro e un sito internet è che per leggere un sito devi per forza sapere il suo indirizzo , è come se per un passaparola inviti milioni di persone a casa tua per leggere i tuoi testi o vedere le tue foto, inoltre molti testi e foto sono PRIVATI e magari si vogliono divulgare sono ad una cerchia stretta di persone o familiari.Obbligando a conservare tutte queste informazioni e rendendole pubbliche a tutti si ha una chiara violazione della privacy e della libertà individuale, in conclusione questa legge è anticostituzionale e quindi è legalmente nulla. Saluti
  • gian_d scrive:
    Re: Importante!!! Leggete qui
    - Scritto da: Anonimo
    www.bncf.firenze.sbn.it/notizie/testi/comunic
    La legge prevede che venga emanato entro sei mesi un regolamento di applicazione, ma si può anticipare che le biblioteche nazionali stanno cooperando a livello internazionale e che concordemente indicano nell'harvesting - ossia nella raccolta delle pagine web effettuata tramite un software (crawler )- la modalità più efficiente e sostenibile di deposito per fortuna ci sono ancora barlumi di illuminata materia grigia in questo marasma di bestialità da terzo millennio
  • Anonimo scrive:
    Re: Il problema non esiste
    Confermo. Mi sono informato alla fonte e non vogliano mandato il materiale nemmeno per stare sicuri, non terranno niente.Manca in poche parole l'attuazione. Non appena pronta allora, e non prima, saremo obbligati. Salvo qualcuno voglia interpretare diversamente, ma trattandosi di interpretazione autentica e ufficiale di chi ha il compito di applicare la norma in ogni caso non c'e' applicabilita' di ogni sanzione.Spatarowww.IusSeek.com
  • Anonimo scrive:
    Re: Dalla biblioteca di Firenze
    - Scritto da: Anonimo
    Salve.
    è bastata una mail. Leggete un po'
    quanto c'è scritto su
    www.bncf.firenze.sbn.it/notizie/index4.htmlChe i bibliotecari siano piu' svegli dei parlamentari non e' una novita'. Aime' non sono loro che faranno il regolamento attuativo..
    è veramente triste che ci siano tanti
    commenti polemici e nessuno che si è
    documentato fino in fondo!Fidati, quello che e' triste e' che ci sia chi scrive e approva una legge come questa
  • Anonimo scrive:
    Re: Toc! Toc! Bilbioteca Nazionale?...
    - Scritto da: Anonimo
    Si. Chi è?
    Sono un webmaster.ROTFL !!!!!
  • Anonimo scrive:
    Non ci resta che ridere
    Lasciamoli fare. Un paese che non è in grado di controllare la delinquenza organizzata, che non può gestire le multe perché mancano i notificatori, che propone agli evasori il condono perché non li può acchiappare, che fa? Ci fa a causa? a milioni di noi? Senza distinguere fra i siti "per bene" ed i "Dialer"?Lasciamoli fare.
  • Anonimo scrive:
    Dalla biblioteca di Firenze
    Salve.È bastata una mail. Leggete un po' quanto c'è scritto su http://www.bncf.firenze.sbn.it/notizie/index4.html.È veramente triste che ci siano tanti commenti polemici e nessuno che si è documentato fino in fondo!
  • Anonimo scrive:
    Importante!!! Leggete qui
    http://www.bncf.firenze.sbn.it/notizie/testi/comunicatositiWeb.htm
  • gian_d scrive:
    Il problema non esiste
    Il problema non esiste a parte la pubblicità relativa alla stupidità di una legge inapplicabile. Si può protestare contro la stupidità di una legge, ma tutto finisce lì.Chi si dovrà occupare di verificare se la legge sarà rispettata?Le biblioteche di Roma e Firenze hanno lanciato a suo tempo l'appello di non inviare alcun materiale in quanto non hanno il personale e tanto meno le strutture adatte a gestirlo. Possono forse verificare che la legge venga rispettata? No, non hanno i tempi, non hanno i mezzi, non hanno le persone per poterlo fare.Ci sarebbe la polizia postale, ma penso che la lotta all'illegalità organizzata e il tentativo di ridimensionare il file sharing abbiano una priorità di fondo rispetto a questa legge, che almeno sulla carta si basa solo su principi di salvaguardia di una cultura storica. Un conto è scovare un giro di e-mail o un traffico di pornopedofilia, un altro è la scansione giornaliera dell'intero contenuto di non so quanti siti, e anche escludendo quelli statici, lavoro ce n'è tanto, di gran lunga superiore alle potenzialità delle risorse umane disponibili.E dopo la fase tecnica ci sarebbe quella "legale": verificare l'effettiva violazione della legge, e qui casca l'asino. Chi deve rispettare la legge? Quali domini sono tenuti a rispettarla? Quali server sono tenuti a rispettarla? La cosa mi sembra alquanto improbabile anche andando per vie legali, per lo stato sarebbe uno spreco enorme di risorse, anche ricorrendo a mezzi iniqui del tipo "tu intanto paga, poi dimostri di non essere inadempiente".Insomma, non vedo chi avrà interesse ad ergersi a tutela del rispetto di questa legge, non ci sono le risorse per garantirlo e tanto meno ci sono le risorse per una rivalsa economica. Certo al primo pinco pallino qualsiasi sarebbe una mazzata vedersi recapitare un conto di 1500 euro magari per un sito gratuito di documentazione & risorse privo di introiti pubblicitari, ma siamo sicuri che sarà chiamato in causa? chi lo farà?Il risultato IMHO è che questa legge è un banalissimo incidente di percorso ideato da un imbecille che del Web non ha capito un piffero e che non ha neppure le capacità di pretendere - a suo tempo - di verificare se la sua idea balzana sia stata rispettata. Nessuno avrà l'interesse a farla rispettare e il succo sta proprio nell'aspetto più assurdo quando la norma dice che il deposito della documentazione non dovrà comportare alcun onere finanziario per lo Stato. Si sono dati la zappa sui piedi da soli, ammesso che possano rendersene conto: non hanno i mezzi e le risorse per reperire da soli questa documentazione, figuriamoci se possono avere i mezzi per rilevare il rispetto della norma e rivalersi contro una controparte formata da un numero indefinito di cittadini e persone giuridiche. Passerà tutto nel dimenticatoio fino a quando un altro imbecille, un giorno, scenderà dal letto dal lato sbagliato e scoprendo di non trovare le pantofole si ricorderà dell'esistenza di questa lungimirante norma e allora troverà l'occasione di porre la sua elegante interrogazione parlamentare verso un ministro che probabilmente cascherà dalle nuvole.C'è un solo appunto: come hanno già rilevato in molti, la legge potrebbe essere il pretesto per rompere le uova del paniere ai disturbatori cibernetici della quiete pubblica. Ma siamo sicuri che ci sia un'assoluta necessità di questa legge per chiudere un sito scomodo? non mi sembra.
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi prego, spiegatemi...
    - Scritto da: Anonimo
    Ho letto la legge, l'ho riletta, lo so sono
    un po' tonto ma mi chiedo : uno come me che
    ha una paginetta schifosa ospitata da Lycos
    per rendere noto al mondo che esiste una
    scalcagnata band che non suona manco fuori
    in pubblico, ma che si diverte un sacco, che
    deve fare ? Pagare un massimo di E.1500,00
    solo perche` su quella paginetta c'e`
    qualche foto e qualche notizia su di noi ?
    Vi prego di darmi una risposta, grazie.Le stesse biblioteche avvertono di non mandare nulla, per ora.Il link lo trovi anche sfogliando il thread. Conservati la pagina, e segui con un pò di attenzione lo svolgersi della vicenda, in modo da non perderti qualcosa.Nel dubbio, hai sempre l'avviso della biblioteca che ti dice di non farlo. Io credo che questo basti e avanzi, e farò proprio così. Mi venissero a dire qualcosa, o a farmi la multa, ci metto davvero l'avvocato e cito la biblioteche di Roma e Firenze per malservizio. Non mando nulla per ora, perchè sono convinto 101% che questa sia la solita legge italiota inapplicabile.Inoltre secondo si e no il 20% di chi ha un sito la conosce. Voglio proprio vedere come fanno ad applicarla.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi prego, spiegatemi...

      Non mando nulla per ora, perchè sono
      convinto 101% che questa sia la solita legge
      italiota inapplicabile.leggo:"senza regolamento la legge non è efficace"quindi penso che ci si possa comunque rilassare fino a che esce il regolamento (ma come cazzo gli e' venuta al parlamento una legge cosi')
  • Anonimo scrive:
    Re: Non potete essere così irresponsabil
    - Scritto da: Anonimo
    PI continua a ignorare che:
    1 ? L'art. 5 della l. 106/2004 prevede che
    venga emanato un regolamento attuativo che
    tra l'altro dovrà indicare «i casi di
    esonero totale o parziale dal deposito dei
    documenti»Guarda che e' esattamente cio' che ho letto
    2 ? Finché il regolamento non
    verrà emanato, la norma contenuta
    nella l. 106/2004 non sarà completa.Ovvio. E mancano pochi giorni.
    3 ? Finché il regolamento non
    verrà emanato, resterà in
    vigore la vecchia normativa (ex. art. 8).Ovvio.
    4 ? Il regolamento dovrà essere
    emanato entro il 12 novembre 2004 e non
    potrà non essere emanato.Ragazzo, saprai certo che le volte in cui i regolamenti attuativi vengono emanati in ritardo sono assai
    5 ? La ratio della legge viene spiegata
    dall'art. 1 e stante questa ratio, non
    verrà richiesto di depositare ogni
    sito Internet.Ah si'? Leggiti cosa scrive la FredianiSicuramente sei animato da buone intenzioni ma cadi facile facile in certe trappolette
  • Anonimo scrive:
    Re: Soluzione per l'invio del sito
    - Scritto da: PabloMoroe
    Proporrei, per far capire ai nostri cari
    signori governanti la difficoltà ma
    sopratutto l'inutilità di questo
    decreto, di inviare tutto ciò che
    è richiesto in dischetti da 5" e 1/4.
    O ancora meglio - soluzione meno dispendiosa
    - mandare un file in una email. Se avete
    milioni di file, pazienza... dovranno pure
    capire cosa vuol dire far leggi su qualcosa
    a loro ignoto.
    E alle prossime elezioni, pensate bene a chi
    votate, non fatevi abindolare da Mr. Arcore.Guarda che la privatizzazione della telecom l'ha fatta la sinistra ...l'idea della minchiata del digitale terrestre e partita con la sinistra ...la destra non ha corretto telecom ...ha realizzato la minchiata del digitale terrestre .....e ha sfornato questa minchiata dell'archivio dei siti ......IMHO siamo in mano a un'oligarchia di deficenti !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Soluzione per l'invio del sito

      IMHO

      siamo in mano a un'oligarchia di deficenti
      !!!sono d'accordo (e mi piace l'espressione)quanto ad inviare tutto via mail, anche, ma dovremmo mandarlo a chi se lo merita .... a quando un bel mailbox-full per Giuliano?(ma tanto, che je frega? quello manco sa di averla, una casella mail!)
  • Anonimo scrive:
    Vi prego, spiegatemi...
    Ho letto la legge, l'ho riletta, lo so sono un po' tonto ma mi chiedo : uno come me che ha una paginetta schifosa ospitata da Lycos per rendere noto al mondo che esiste una scalcagnata band che non suona manco fuori in pubblico, ma che si diverte un sacco, che deve fare ? Pagare un massimo di E.1500,00 solo perche` su quella paginetta c'e` qualche foto e qualche notizia su di noi ?Vi prego di darmi una risposta, grazie.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non potete essere così irresponsabili
    Al punto 3 mi ha preso una faccina. Era: «ex art. 8».MasterLibe
  • Anonimo scrive:
    Non potete essere così irresponsabili
    PI continua a ignorare che:1 ? L'art. 5 della l. 106/2004 prevede che venga emanato un regolamento attuativo che tra l'altro dovrà indicare «i casi di esonero totale o parziale dal deposito dei documenti»2 ? Finché il regolamento non verrà emanato, la norma contenuta nella l. 106/2004 non sarà completa.3 ? Finché il regolamento non verrà emanato, resterà in vigore la vecchia normativa (ex. art. 8).4 ? Il regolamento dovrà essere emanato entro il 12 novembre 2004 e non potrà non essere emanato.5 ? La ratio della legge viene spiegata dall'art. 1 e stante questa ratio, non verrà richiesto di depositare ogni sito Internet.Il vostro è un modo irresponsabile di fare informazione.MasterLibe
  • Anonimo scrive:
    Toc! Toc! Bilbioteca Nazionale?...
    Si. Chi è?Sono un webmaster.E che cacchio vuole, siamo in pausa!!!Devo consegnarvi il mio sito internet.E che roba è? (si, vabbeh...!)Si riferisce al mio sito o ad internet?Tutti e due, diamine!Beh senta, qui fuori c'è tutto il materiale. E' dentro ad un TIR con triplo rimorchio. Dove lo lascio?(che vadano a fare tutti delle pugnette!!!)
  • Anonimo scrive:
    denial of service, ecco quando serve !!!
    la multa c'e' 1500 cucuzze ed io ( come milioni di altri ) non abbiamo inviato il nostro materiale...di conseguenza stiamo violando la legge ?o no ?ma soprattutto:1)dove cavolo vado a prendere le informazioni che mi servono ?dove c'e' scritto COSA gli devo mandare ? e COME glielo devo mandare ?etc...2)la legge non ammette ignoranza , ma se non avessi letto PI chi me lo veniva a dire di registrare i vari siti ?3)come viene gestita la cosa con pagine dinamiche ? ho un orologia su una applet java o fatto con php, ogni secondo devo mandargli una copia ? perche' sta cosa non c'e' da nessuna parte ?per evitare tutto cio' metto su sito anche un centinaio di iso di varie distribuzioni linux e gliele mando via mail alla biblioteca nazionale i firenze , ecco quando il Dos serve !!!
  • Kama scrive:
    Re: ECCO LA MIA SOLUZIONE!
    ottima soluzione.il primo DDos ottenuto PER rispettare una legge.;)
  • Anonimo scrive:
    dobbiamo riaprire i manicomi
    se vogliamo che la società sopravviva
  • Anonimo scrive:
    Standard Itailico
    Ottime idee...implementazioni pessime (e praticamente irrealizzabili)L'importante e avere sempre qualche scusa per tenere in scacco il cittadino, in maniera da poterlo sempre colpire e farlo vivere nel terrore che un funzionario pubblico suoni alla porta. (linux)PS
    E la legge sulla privacy ... che fine ha fatto?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ricordiamoci di Loro!
    - Scritto da: Anonimo
    In democrazia la maggioranza è tutto
    il paese.

    Ricordiamoci che li abbiamo votati e, visto
    che le elezioni sono vicine, ricordiamoci di
    non commettere lo stesso errore.

    Abbiamo uno strumento, usiamolo!Vicine un par di ciufoli! Ne avremo per tutto il 2005 di questo governo, e fino ad aprile/maggio del 2006 - Un anno e mezzo, sempre che la cosa non si proroghi in qualche modo, ricordiamoci che a maggio 2006 ci sarà l'elezione del presidente. E in un anno e mezzo di danni se ne possono fare a iosa!!!!
  • PabloMoroe scrive:
    Soluzione per l'invio del sito
    Proporrei, per far capire ai nostri cari signori governanti la difficoltà ma sopratutto l'inutilità di questo decreto, di inviare tutto ciò che è richiesto in dischetti da 5" e 1/4.O ancora meglio - soluzione meno dispendiosa - mandare un file in una email. Se avete milioni di file, pazienza... dovranno pure capire cosa vuol dire far leggi su qualcosa a loro ignoto.E alle prossime elezioni, pensate bene a chi votate, non fatevi abindolare da Mr. Arcore.
  • Anonimo scrive:
    Re: AAAAHAHAHAH!!! Ma è PAZZESCO!!!
    - Scritto da: TADsince1995

    Ragazzi la follia raggiunge punte
    storiche!!! Voglio vedere tutte le miriadi
    di forum che si espandono continuamente,
    voglio vedere i motori di ricerca, voglio
    vedere le testate di informazione piccole e
    grandi cosa faranno!!! Ovviamente
    considerando tutte le pagine dinamiche!!! Ci
    vorrà un "repository" grande quanto
    una città!!!

    Questi signori non sanno nemmeno su cosa
    stanno legiferando, è davvero
    ridicolo.

    TADquando la realtà supera la fantasia,anzi no......la PAZZIA!! :D:D
  • Sky scrive:
    Re: ECCO LA MIA SOLUZIONE!
    Ma LOOOOL...(*si segna di aggiungere una "echo" (mail) nel footer (comune) delle pagine*) :D :D :DSarebbe da fare... altro che.E, visto che dicono di voler CONSERVARE la cultura, dopo qualche mese dovremmo andare a richiedere "quel documento che vi ho inviato in data ggmmaaaa... alle ore hh:mm: ss... COOOOME?!??... NON L'AVRETE MICA CESTINATO EH?!??":D :D :D :DEh sì... l'information overloading è un'arma a doppio taglio. ;)==================================Modificato dall'autore il 04/11/2004 14.53.33
  • allanon scrive:
    Arrestate i gestori della biblioteca...
    ... di Firenze, dato che hanno pregato gli utenti di non inviare loro un bel niente, visto che non sono in grado di gestire questo lavoro!Indubbiamente incitazione al reato!A quanto un'altra bella denuncia al sito dei beni culturali? :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Licenza GNU/GPL
    - Scritto da: Anonimo
    Valore commerciale = 0 quindi nessuna multa.Qual'è la prassi per mettere un sito web (no profit) sotto licenza GNU/GPL?Ciao
    • gian_d scrive:
      Re: Licenza GNU/GPL
      - Scritto da: Anonimo
      - Scritto da: Anonimo

      Valore commerciale = 0 quindi nessuna
      multa.

      Qual'è la prassi per mettere un sito
      web (no profit) sotto licenza GNU/GPL?

      Ciaoper un sito Web credo sia più indicata la GNU/FDL
    • Anonimo scrive:
      Re: Licenza GNU/GPL

      Qual'è la prassi per mettere un sito
      web (no profit) sotto licenza GNU/GPL?L'autore può rilasciarlo come vuole, comunque non è detto che qualcosa sotto gpl o gfdl (licenza per documentazione) debba essere gratuito, va specificato se lo è.Per specificare la licenza basta mettere una nota sul copyright da qualche parte, a quel che so, in cui si spiega che il sito o determinati contenuti sono rilasciati sotto la tale licenza e a pagamento o meno nel caso la licenza non lo specifichi (come la gpl o gfdl).Se qualcuno sa qualcosa di più mi farebbe piacere saperlo.
  • Anonimo scrive:
    Ricordiamoci di Loro!
    In democrazia la maggioranza è tutto il paese.Ricordiamoci che li abbiamo votati e, visto che le elezioni sono vicine, ricordiamoci di non commettere lo stesso errore.Abbiamo uno strumento, usiamolo!
  • Ravenlord scrive:
    Follie politiche
    Questi politici sono tutti cretini!!! :@Ma come cavolo si fa a creare leggi così assurde?!E' veramente inammissibile che se una persona vuole farsi un sito, amatoriale o professionale, debba mandare una copia di quest'ultimo perchè venga registrato...E poi lo sanno tutti: un sito web è dinamico, chi più chi meno, e se viene aggiornato ogni giorno uno diventerebbe pazzo ad inviare quotidianamente una copia del proprio sito a quei quattro pirloni che non hanno nient'altro da fare durante il giorno!!! :@Fate in modo che modifichino o cancellino sta cazzata di legge che hanno fatto, perchè fa veramente cagare.Anzichè preservare le "opere telematiche", ossia i siti, così facendo le uccidono!!! :@(scusate il linguaggio, ma sono davvero incazzato) :s
  • TrollSpammer scrive:
    ECCO LA MIA SOLUZIONE!
    Le mie pagine cambiano in continuazione, ma il problema si risolve in maniera semplice:la pagina html viene gestita nella variabile $html ed infine inviata al broweser con una echo, basta aggiungere una riga che mandi una mail con allegata la pagina ed il gioco è fatto.Dovrò dedicare un server all'invio delle email dato che ho più di un milione di visitatori il giorno (quindi un milione di mail):D:D:DVoglio che Urbani mi telefoni e mi chieda di smettere ahahahaha
  • Anonimo scrive:
    Licenza GNU/GPL
    Valore commerciale = 0 quindi nessuna multa.
  • Anonimo scrive:
    Bene spostiamo tutti i siti all'estero.
    Non ho ancora letto bene la legge ma se è così perchè non spostiamo in massa tutti i siti all'estero, con quello che ne consegue:1. provider avranno sempre la banda libera (fa parte delle loro fisse), quindi la posta gireraà meglio.2. danno economico per gli stessi provider, perchè non ci venderanno più gli spazi disco.3. danno economico anche per i grafici, perchè i provider esteri proporranno i loro grafici, forse anche molto più convenienti.4. i register italiani, possono cambiare mestiere.Se questo è possibile, qualcuno farà marcia indietro, forse.Saluti
  • Anonimo scrive:
    Re: AAAAHAHAHAH!!! Ma è PAZZESCO!!!
    Gia` sono proprio una manica di buffoni se pensano di poter attuare una cosa del genere traendone benefici per la societa`!!!Complimenti.
  • Anonimo scrive:
    legge giusta
    io ho fatto il sito, ma non l'ho spedito,come il giudice mi chiama, io lo gurado in faccia e gli dico "mi pento", cosi mi aspettano tutti i trattamenti destinati ai pentiti.
  • TADsince1995 scrive:
    AAAAHAHAHAH!!! Ma è PAZZESCO!!!
    Ragazzi la follia raggiunge punte storiche!!! Voglio vedere tutte le miriadi di forum che si espandono continuamente, voglio vedere i motori di ricerca, voglio vedere le testate di informazione piccole e grandi cosa faranno!!! Ovviamente considerando tutte le pagine dinamiche!!! Ci vorrà un "repository" grande quanto una città!!!Questi signori non sanno nemmeno su cosa stanno legiferando, è davvero ridicolo.TAD
  • Anonimo scrive:
    Eeehhhhhhhh?
    "La legge 106/2004, allineando la legislazione italiana a quella dei Paesi più avanzati, dispone la raccolta e la conservazione dei siti web (come di tutte le altre pubblicazioni digitali), con la finalità di conservare la memoria della cultura e della vita sociale italiana..."Ehhhhhhhh?con la finalità di conservare la memoria della cultura e della vita sociale italiana?Ehhhhhhhh?con la finalità di conservare la memoria della cultura e della vita sociale italiana?Ehhhhhhhhh?Avrò letto male..
  • Anonimo scrive:
    Re: Calma....

    non inviare (su CD o via posta elettronica)
    copie di siti web alla nostra biblioteca."Nel caso si dovesse fare io opterò sicuramente per la posta elettronica, tanto sono solo un centinaio di mega, con l'adsl dovrei farcela in mezza giornata senza le spese aggiuntive della posta.
    • The_GEZ scrive:
      Re: Calma....
      - Scritto da: Anonimo
      Nel caso si dovesse fare io opterò
      sicuramente per la posta elettronica, tanto
      sono solo un centinaio di mega, con l'adsl
      dovrei farcela in mezza giornata senza le
      spese aggiuntive della posta.Oppure due righe di script che provvedono a inviare l' intero sito ogni volta che un singolo bit di quest' ultimo viene alterato, sia anche le cifre del counter ....E comunque il fatto che le bibloteche "dicano" di non inviare nulla sara' sufficiente come giutificazione ?
  • Anonimo scrive:
    Calma....
    Pare che le biblioteche nazionali non abbiano alcuna intenzionedi archiviare a mano tutti i siti web italiani, suhttp://www.bncf.firenze.sbn.it/notizie/index4.htmlsi legge:"...le biblioteche nazionali stanno cooperando a livello internazionale e che concordemente indicano nell'harvesting - ossia nella raccolta delle pagine web effettuata tramite un software (crawler )- la modalità più efficiente e sostenibile di deposito..."Io non invio niente, come si legge sull'ultima riga:"In ogni caso nell'attesa dell'emanazione del regolamento applicativo si raccomanda di non inviare (su CD o via posta elettronica) copie di siti web alla nostra biblioteca."
  • Anonimo scrive:
    Domanda x PI: voi come vi comportate?
    Una domanda per i redattori di questa testata: voi come vi comporterete? Manderete un CD-ROM alle biblioteche? Attenderete? Insomma, avete già pensato a che farete?Grazie.
  • Anonimo scrive:
    W I GRATTAPANZA
    Cosa pretendete da quelli delle biblioteche?Non conosco grattapanza piu' grattapanza di loro!!! :D
  • Anonimo scrive:
    Condono informatico
    (da leggersi con molta ironia e ...sconforto)Non preoccupatevi, per fortuna siamo in Italia :DUn bel CONDONO e si aggiustano tutte le pendenze.Dunque, tutti quelli che hanno registrato un dominio devono pagare una quota pari al 10% della multa massima (= 150 euro)entro 60 giorni dalla mancata presentazione del materiale in biblioteca...e chi non lo fa... be', fra quattro anni, un altro condono... del condono!Viva l'italia
  • Anonimo scrive:
    Leggete qui
    Non so se è già stato postato, comunque...http://www.bncf.firenze.sbn.it/notizie/testi/comunicatositiWeb.htm
  • Anonimo scrive:
    ridondanza
    per favore,qualcuno spieghi al Sig. Ministro Urbani chela ridondanza di dati in campo informatico è un peccato mortale.
    • Anonimo scrive:
      Re: ridondanza
      - Scritto da: Anonimo
      per favore,
      qualcuno spieghi al Sig. Ministro Urbani che
      la ridondanza di dati in campo informatico
      è un
      peccato mortale.E agli ignoranti che la ridondanza in informatica è usatissimaRAIDClusterGrid
  • Anonimo scrive:
    per la redazione
    dal sito della biblioteca di firenzeCOMUNICATO Archiviazione dei siti webA seguito dell'entrata in vigore della legge 106 del 15 aprile 2004 Norme relative al deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all'uso pubblico la nostra biblioteca riceve numerose richieste di informazioni su come "depositare" i siti web.La legge 106/2004, allineando la legislazione italiana a quella dei Paesi più avanzati, dispone la raccolta e la conservazione dei siti web (come di tutte le altre pubblicazioni digitali), con la finalità di conservare la memoria della cultura e della vita sociale italiana.La legge prevede che venga emanato entro sei mesi un regolamento di applicazione, ma si può anticipare che le biblioteche nazionali stanno cooperando a livello internazionale e che concordemente indicano nell'harvesting - ossia nella raccolta delle pagine web effettuata tramite un software (crawler )- la modalità più efficiente e sostenibile di deposito. In pratica con questa tecnologia chi pubblica siti web liberamente accessibili in rete non deve "depositare" assolutamente niente: è il crawler gestito dall'istituzione depositaria che provvede a "raccogliere" il sito web (per maggiori informazioni su archiviazione del web e cooperazione internazionale: http://netpreserve.org)In ogni caso nell'attesa dell'emanazione del regolamento applicativo si raccomanda di non inviare (su CD o via posta elettronica) copie di siti web alla nostra biblioteca. Firenze, 20 / 05 / 2004 LA DIREZIONE
  • Anonimo scrive:
    Re: imbecilli,dimenticano che arriva l'F
    ma sanno una sega qui in italia cosa e' un computer....cosa pretendi quando al governo ci sono persone di 70 anni e il presidente della repubblica ne ha 85......qui sono rimasti al sussidiario come metodo d'insegnamento....qui pensano a fare gli incentivi statali per il digitale terrestre con i soliti canali che vediamo in analogico.....qui andrebbero mandati tutti a casa!
  • Anonimo scrive:
    Ho un problemino....
    Ho un sito da circa 2GByte di contenuti. ma non mi funziona il masterizzatore....il contenuto cambia 2 volte al giorno: sono alla ricerca di un trasportatore che giornalmente rechi a casa di mr Urbani la carta che stampo il giorno prima...visto che alla biblioteca non la vogliono.
  • Anonimo scrive:
    Pagine Dinamiche...
    Scusate ma se il sito utilizza pagine dinamiche, peresempio che attingono a un database, chesenso ha mandarne una copia alle biblioteche nazionali?
    • Xnusa scrive:
      Re: Pagine Dinamiche...
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate ma se il sito utilizza pagine
      dinamiche, per
      esempio che attingono a un database, che
      senso ha mandarne una copia alle biblioteche
      nazionali?Infatti..io metterei tutto il contenuto del sito in un Cd, pagine ASP, PHP, JSP e il database. La biblioteca non riesce a vedere il contenuto delle pagine Web perchè manca il server web e l'ODBC? Cavoli loro, si attrezzino e/o chiamino l'help desk del Ministero per i beni culturali :DIo il mio dovere l'ho fatto!
      • Anonimo scrive:
        Re: Pagine Dinamiche...
        Io ho messo il contatore dei soldi spesi per la guerra in Iraq piu` un fortune. Praticamente ho una pagina diversa ogni secondo che passa. Che faccio? Mando 5184000 fotocopie al mese per registrare il materiale? In questo caso non ho un database da dumpare.
  • Anonimo scrive:
    Leggete Manzoni!
    Lui lo diceva già da secoli che in Italia i politici sono una classe a parte che pensa solo a emanare grida (emanare dal gabinetto.... di casa propria) guardando solo ai propri miseri interessi di bottega. La caratteristica perdura ancora, vi si è solo aggiunta nel tempo una smisurata dose di ignoranza. Se in italia la classe politica e i politici in generale fossero meno venerati da noi popolo bue ed adorante, che cerca solo di ottenere favori, allora le cose cambierebbero, e notevolmente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Leggete Manzoni!
      Io li manderei a casa, ma purtroppo l'unico modo per batterli è mettersi in tanti su quelle poltroncine che gli piaciono tanto e stenderli uno alla volta.... se mai leggeranno questi forum si faranno delle grasse risate... perchè intanto a pigliar milioni di ? lasù ci stanno loro e noi siamo qua a fare gli schiavi
      • reflection scrive:
        Re: Leggete Manzoni!
        - Scritto da: Anonimo
        Io li manderei a casa, ma purtroppo l'unico
        modo per batterli è mettersi in tanti
        su quelle poltroncine che gli piaciono tanto
        e stenderli uno alla volta.... se mai
        leggeranno questi forum si faranno delle
        grasse risate... perchè intanto a
        pigliar milioni di ? lasù ci stanno
        loro e noi siamo qua a fare gli schiaviLeggere? Ora i parlamentari sanno leggere?Navigare su Internet? Non mi dirai che ne sono capaci...Sembra che a parte pochi (1?) casi di persone davvero dedite all'espansione tecnologica, i parlamentari italiani si smuovano solo per le piu' disparate corporazioni, commissione Vigevano e Gasparri in testa...Tristezza.
  • Anonimo scrive:
    quali dominii?
    Vale solo per i domini .it ?E le pagine personali sui domini dei provider (es. www.provider.it/giuseppeverdi) ?Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Redazione, voi che fate?
    Mi chiedo, redazione di PI, voi che avete fatto per il vostro bel sitarello? aspettate la multa?
    • Anonimo scrive:
      Re: Redazione, voi che fate?
      - Scritto da: Anonimo
      Mi chiedo, redazione di PI, voi che avete
      fatto per il vostro bel sitarello? aspettate
      la multa?shhhhhhhhh che poi li mandano in galera
  • Anonimo scrive:
    E Libero ci pensa lui ?
    Ho un sito vecchio su Digiland.... Ci pensa Libero a trasferire il tutto o me ne devo crucciare io ???
  • Anonimo scrive:
    Re: imbecilli,dimenticano che arriva l'F
    - Scritto da: Anonimo

    Noi siamo strangolati dal
    monopolio telecom, e quindi non ce ne
    possiamo accorgere, ma nel resto del mondo
    e' arrivato l'FTTP da un pezzo (30Mbit
    fibra),
    e il lancio del colosso americano Verizon
    dell'FTTP a soli 35 euro al mese sta facendo
    tremare i media televisivi, Sono d'accordo sul senso del messaggio, ma vorrei dare le informazioni corrette, citando proprio il messaggio originale di Slashdot:
    $39.95 for 5Mb/2Mb,
    $49.95 for 15Mb/2Mb,
    and $199.95 for 30Mb/5Mb. mi sono permesso di correggere le unità di misura da MB (megabyte) a Mb (megabit) che è quella corretta.Le velocità sono intese come download/uploadPer riferimento la fibra di Fastweb costa 60 Euro per 10Mb/10Mb (al massimo 10Mb contemporanei tra upload e download) e non si possono avere collegamenti ad un proprio server da fuori Fastweb, a meno di comprare un indirizzo pubblico.Per fornire contenuti video 5Mb non sono tantissimi: sono 40 stream contemporanei a 128kbit (che, per dare un'idea, è più o meno il bitrate che viene usato per i video trasmessi verso i telefoni UMTS qui in Italia). E' un numero di stream forse ok per una tv amatoriale con poco pubblico ma probabilmente insufficiente per qualcosa che ripaghi il costo dell'hardware.Detto questo, probabilmente passerei dai 60 Euro che do a Fastweb ai 50 dollari per il 15Mb/2Mb, se avessi davvero un IP pubblico.
  • Anonimo scrive:
    s' accomodino
    http://www.altalex.com/index.php?idnot=844articolo 71 cost.europea
  • Anonimo scrive:
    Re: imbecilli,dimenticano che arriva l'FTTP
    - Scritto da: Anonimo(...)
    Questo studio Igigroup prevede che l'FTTP
    sara' il
    piu' grande balzo in avanti della storia, e
    portera'
    dalla preistoria di internet (quella(...)
    A questo punto mi chiedo: a cosa pensavano i
    relatori
    della legge? Ai fatti loro, o a farci
    spedire i siti a un tanto
    al chilo di dvd ogni giorno???E' verissimo quello che dici. Per esempio in Giappone la fibra e' alla portata dell'utente medio, 100Mbps di gioia in casa.http://www.odn.ne.jp/promo/hikari.html?para=sinfContratti ADSL a 50Mbpscon, tanto di telefonia via Ip a prezzi modici, sono disponibili per chiunque per circa 30 euro al mese.http://bbpromo.yahoo.co.jp/promotion/adsl/service/50m/index.htmlQualcuno dira': dove sta la fregatura? In Italia ovviamente, vedi i famosi prezzi francesi delle ADSL.Questo vuol dire navigare in un universo di contenuti multimediali assolutamente inavvicinabili in Italia, e anche servizi ed opportunita' e lavori nuovi.Per fare l'esempio dell'uso piu' diffuso in Giappone dell'alta velocita', si pensi ai corsi di lingue. Da noi si parla ancora di telelavoro come di novita', magari per il manager rampante o l'operatore di borsa. Ma in Giappone, grazie ai collegamenti veloci e a costi del tutto contenuti per il servizio offerto, moltissimi insegnati possono trovare studenti in tutto il paese e lavorare, anche molte scuole si sono organizzate in tal senso. Questi e molti altri sono esempi dei benefici di collegamenti veloci, di cui beneficiano milioni di persone ogni giorno che di sicuro non pensano di spedire DVD al kilo a qualche ufficio.Sento gia' qualcuno dire "Ma in Giappone sono avanti, hanno tanti computer e miglia e miglia di fibre". Di sicuro sono all'avanguardia nell'alta tecnoogia, pero' anche in Giappone hanno avuto un forte monopolista che da poco ha liberalizzato il mercato, anche in Giappone ci sono politici corrotti e mazzette. Da noi l'ultimo miglio di chi e'? Quante compagnie abbiamo? Le differenze tecnologiche sarebbero anche colmabili se non ci fossero ostacoli del tutto italiani allo sviluppo. La differenza non sta quindi solo nella quantita' di fibra posata, ma del fatto che noi viviamo in un oligopolio commerciale che come clienti ci munge e in una tirannide della burocrazia che come sudditi ci calpesta. E spesso si scambiano i ruoli.
  • marcocavicchioli scrive:
    ma cosa credevano...?
    forse urbani pensava che questo fantomatico "deposito" si facesse da solo? o forse credeva che fosse sufficiente che i 4, o al massimo 5, siti italiani (perchè in realtà non sono molti di più, vero signor ministro???!!!) mandassero un email alla biblioteca di firenze perchè tutto fosse risolto? ah, il potere della fantasia!comunque sia provate un po' a rispondere a questa domanda: quanti film di "spinoaggio informatico" (tipo "Mission: Impossible") ha visto Urbani? io dico un centinaio abbondante, di cui perlomeno il 40% ben più di una volta....A Giulia', tornatene a letto....
    • Anonimo scrive:
      Re: ma cosa credevano...?
      certo, si doveva pure preparare in qualche maniera al compito da assolvere..
      • Anonimo scrive:
        Re: ma cosa credevano...?
        io aspetto il condono...
      • Anonimo scrive:
        Re: ma cosa credevano...?
        - Scritto da: Anonimo
        certo, si doveva pure preparare in qualche
        maniera al compito da assolvere..ed anche stranziare risorse in finanziaria (ogni legge dello Stato deve avere una copertura finanziaria)... per attuare questa follia, frutto della mente malata di gente ignorante (e non parlo solo di Urbani), ci vuole uno stanziamento immenso.- bisognerebbe trovare il modo per rendere l'archiviazione semplice- garantire la fruibilità di quanto archiviato- formare il personale delle bibliotece ed assumere esperti- acquistare tutti una quantità incredibile dei macchine per eseguire l'archiviazione- garantire la sicurezza di tutto questo sistema- trovare gli spazi (non è che siccome un sito non è di carta allora non c'è bisogno di spazio... per archiviare tutti i siti italiani ci vuole pure spazio fisico).- ...(è inutile che mi metta a fare l'elenco è semplicemente impensabile ed irrealizzabile)Io sono convinto che questi ignoranti avessero pensato di archiviare la stampa del sito... conoscendo il livello intellettivo di queste persone non sarebbe neppure da scartare questa ipotesi.La cosa bella è che, a sentire Berlusconi ed i suoi scagnozzi, questa legge ci porta avanti rispetto al resto del mondo in campo di regolamentazione Internet.Ricordatevele queste cose la prossima volta che andate a votare. Aldo
  • Anonimo scrive:
    "E forza Italia...
    e' ora di vincere...Che bello, mi sento in una valle piena di grano con mulini e famigliole felici, tutto e' meraviglioso, ma in che posto sono finito?Tutto e' bello, tutti sono buoni e distinguono sempre facilmente il bene dal male e votano per il bene, ma che posto e'?Come dite? Ahhhh ecco... e' l'Italia delle tre i !!!Che bel posto e' questo, non voglio piu' andare via, spero che non cambi mai e che i cattivi stiano fuori dai sacri confini della patria, ma non c'e' problema per questo perche' io vigilero' con il mio fido moschetto, wow! che bello essere taliani!"mi viene la nauseachi ci governa e' lo specchio della nostra Italia, provate a guardare dentro di voi o a cercare intorno a voi e ditemi se non conoscete almeno uno che ragioni come quel tale ministro o un altro che non la pensi come quell'altro deputato, niente da fare amici, sono rappresentanti, cioe' rappresentano, sono in piccolo cio' che noi siamo, cambiamo noi e i nuovi rappresentanti saranno diversi altrimenti saranno sempre così e non ci sara' nulla da fare, stop (dx e sx sono concetti della rivoluzione francese, fatemi il favore astraeteli, modificateli e non usateli come in una partita di calcio, please).Buona giornata a tutti paisa'.
  • swamiji65 scrive:
    Sito FI?
    Mi chiedo se il sito di Forza Italia (partito di Urbani) abbia già regolarizzato la propria posizione e registrato il tutto.http://www.forzaitalia.org/gruppo/deputati/deputati.asp?codiceDeputato=162 O forse hanno già fatto una legge secondo la quale tutti quelli che hanno registrato un sito con nome a dominio "forzaitalia" siano esonerati dal rispettarla....==================================Modificato dall'autore il 04/11/2004 9.04.32
    • Anonimo scrive:
      Re: Sito FI?
      vedrai che fra un po' la fanno...non disperare...questi sono dei cialtroni incompetenti....che mirano soltanto a fare il loro interesse......speriamo in un intervento divino che ce li tolga dai coglioni...
    • Anonimo scrive:
      Re: Sito FI?
      è un commento inutile, fatto solo per richiamate i troll.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sito FI?
      forzaitalia.orgSe è vero che rientrano solo i siti .it, hanno visto bene di registrare un .org ....
  • Anonimo scrive:
    Interessante....
    Esiste internet che è l'archivio del futuro e questi voglio archiviare come 100 anni fa.E' come se io mi comprassi un libro, gli facessi le foto con la macchina digitale e mi leggessi le foto invece di leggere il libro........ ti voterò ancora Governo Berlusconi... certo!!!!!!PLONK!
  • Anonimo scrive:
    e PI?
    anche voi avete già fatto o farete la "registrazione"?con le notizie e tutti gli interventi, un bel tar.gz a fine giornata versoa proposito, verso chi?c'è un FTP pubblico? un sito a cui registrarsi?(adesso prendo un altro caffè po mi sveglio.....)
  • Anonimo scrive:
    si ma.. ricordatevelo!
    ricordatevele tutte queste idiozie quando andate a votare, non voglio finire come in america dove la gente non impara mai (vedi bush) qui non e' questione di essere di sinistra o destra, io non sono iscritto a nessun partito ne sostengo un partito o uno schieramento in particolare, ma certe persone sono pericolose per la civilta' indipendentemente dallo schieramento..non e' possibile continuare a mantenere al governo questa schiera di approfittatori sanguisughe e ignoranti! guarda se si puo', sono loro le prime persone che dovrebbero finire in galera, invece chi paga e chi sta in gattabuia sono sempre i poveracci che loro stessi hanno contribuito a far finire in quella situazione.. e' una vergogna..!
    • Anonimo scrive:
      Re: si ma.. ricordatevelo!
      GRANDE! concordo in pieno con te!
    • Anonimo scrive:
      Re: si ma.. ricordatevelo!
      Ma credi davvero che cambierebbe qualcosa?Il politico medio non sa accendere il suo cervello, figuriamoci un pc!Questo anche perché gira e rigira le idee sono le stesse: guarda che Bondi é un ex comunista (del PCI) che é stato illuminato sulla via di damasco: purtroppo i metodi rimangono quelli, e nessuno si é accorto troppo del cambiamento.Finché mandiamo a fare i politici quelli troppo stupidi per fare lavori seri sarà sempre così!
  • Anonimo scrive:
    Si risolve all'Italiana...
    Per (s)fortuna noi italiani siamo abituati agi oligocefali che ci governano e abbiamo una buona dose di pazienza, quindi facciamo quello che sappiamo: non facciamo nulla e aspettiamo che qualcuno cancelli quella legge insensata....... se però nel frattempo qualche giudize zelante si svegliasse... forse sarebbe anche meglio, almeno il caso sarebbe sotto gli occhi di tutti, e chissà se non si riuscirebbe a mandare a casa qualche oligocefalo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Si risolve all'Italiana...
      macche' a casa...bensi' bisognerebbe ma mandarli a spala' bottino in quarche concimaia sti 'gnoranti....
  • Anonimo scrive:
    E' una grande idea...
    ...sì è una grande idea per proporre una tassa sui siti internet. Dal momento che poi sarà sicuramente tolto il vincolo di deposito (semplicemente impossibile gestire le revisioni) e rilasciato un bollino a pagamento che da diritto alla pubblicazione.:)
  • Anonimo scrive:
    Questa la mia esperienza
    il 31/09/'04, cioè un giorno prima della scadenza, sono andato alla Bilioteca Nazionale di Roma per avere informazioni in merito al Deposito Legale dei Documenti relativi al Web, attendo il mio turno all'ufficio informazioni per sapere dove e cosa fare, l'impiegata non sa rispondermi a riguardo cosi si attacca al telefono per avere lei stessa informazioni a cui non sa rispondermi, dopo varie lungaggini chiedo di poter parlare io con la persona all'altro capo del telefono, la quale gentilmente mi viene passata, ricevo un numero telefonico esterno alla Biblioteca al quale dovrebbe rispondermi una persona informata sui fatti, visto che in Italia son feroci nel fartela pagare ed evasivi nell'informazione, chiedo ed ottengo un foglio nel quale si attesti che io sono andato a fare il mio dovere con tanto di timbro e firma, nel frattempo tanto per non passare da sbarbatello chiedo se sia possibile effettuare dall'ufficio la telefonata al numero che avevo ricevuto, fornulato il numero la persona indicata non risponde (come previsto) vengo a sapere che gli impiegati all'ufficio preposto sono ancora in ferie per un'altra settimana (e fortuna che poi se non fai le cose in tempo ci sono sanzioni, possibile che un Ufficio che dovrebbe lavorare a pieno ritmo vista la scadenza ai sui impiegati vengano date ferie otre il tempo massimo?... la cosa non mi sorprende in fondo siamo in Italia!!!).Ora se è vero che la legge non ammette ignoranza, io non credo più di essere dalla parte del torto, piuttosto penso che chi legifera con ignoranza sia egli stesso in torto, Voi che ne pensate? in fondo sono umano e posso sbagliare anche io.Buona giornata a tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa la mia esperienza
      Io ho spedito ad oggi 10 mail senza risposta di alcun tipo (ed è già passato il limite di tempo....), ora abitando rispettivamente a a 4 e 3 ore da roma e firenze, non è che avessi una gran voglia di perdere una giornata per andare a sapere (e sono sicuro di non ottenere nulla perchè non lo sanno nemmeno loro) cosa devo fare per "archiviare" il mio sitarello da pochi MB......... Però mi chiedo a che cosa serva una legge del genere.... non è che si miri tanto per cambiare al controllo dell'informazione anche questa volta....
      • The_GEZ scrive:
        Re: Questa la mia esperienza
        Ciao Anonimo !
        Però mi chiedo a che cosa serva una
        legge del genere.... non è che si
        miri tanto per cambiare al controllo
        dell'informazione anche questa volta....A cosa serve ?Be' all' unica cosa che interessa al nostro cavagliere dei diritti civili e delle liberta' di casa ... sua ... a censurare.No, nessuno ti dira' mai nulla se non depositi il sito, a meno che tu non scriva "qualcosina" nel qualcaso una personcina ti fara' notare che il tuo sito non e' allineato con le "direttive europee" (o con "le riforme" o qualsiasi altra stronzata ...) e sarebbe buona creanza da parte tua farlo sparire ... niente di grave insomma ...E' solo un altra pistola puntata alla tua tempia, ma non lamentarti, non e' mica detto che spari ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa la mia esperienza
      il problema è se ti appioppano la sanzione,poi ti dicono che sei dalla parte della ragione ma devi pagare lo stesso.Entri in un meccanismo perverso.Una vergogna!!!
  • Anonimo scrive:
    Depositare i siti...e dove? e come??
    Anche volessi "aderire all'iniziativa", vorrei che mi spiegassero come e presso DOVE dovrei inviare il mio materiale.Vorrei poi che mi fosse riconosciuta la paternità della mia "opera di ingegno" e che, al momento dell'attivazione di un abbonamento (anche gratuito) presso un ISP, fossi accuratamente informato sui dettagli di questa legge, non appena io intenda farmi un sito personale.Mavaff..
    • Anonimo scrive:
      Re: Depositare i siti...e dove? e come??

      Vorrei poi che mi fosse riconosciuta la
      paternità della mia "opera di
      ingegno" e che, al momento dell'attivazione
      di un abbonamento (anche gratuito) presso un
      ISP, fossi accuratamente informato sui
      dettagli di questa legge, non appena io
      intenda farmi un sito personale.E come opera d'ingegno vorrei pure che la siae mi pagasse...
  • Anonimo scrive:
    Siti porno...
    in tal caso, PRETENDO che vengano archiviati anche i suddetti! :DMi offro volontario per farne la cernita :D
  • Anonimo scrive:
    IL VASO DI PANDORA
    ho la soluzione... qualcuno di buona volonta stampi su carta e invii a mr Urbani l'homepage di google
    • marcodilenardo scrive:
      Re: IL VASO DI PANDORA
      - Scritto da: Anonimo
      ho la soluzione... qualcuno di buona volonta
      stampi su carta e invii a mr Urbani
      l'homepage di googleSolo l'Home Page???? Anche tutti i links ad essa collegati.
      • Anonimo scrive:
        Re: IL VASO DI PANDORA
        Mi chiedevo, allora secondo questa legge così fantasiosa, google.it e tutti gli altri mega siti, dovranno essere inviati tutti alle biblioteche? Magari via email? Ahahah! Certo che questo Urbani dev'essere proprio un fenomeno! Chissà da quanto tempo è che conosce internet... sempre che ci abbia mai navigato.
        • marcodilenardo scrive:
          Re: IL VASO DI PANDORA
          - Scritto da: Anonimo
          Certo che questo Urbani dev'essere
          proprio un fenomeno! Chissà da quanto
          tempo è che conosce internet...è gia tanto se ha letto la definizione della parola "internet" sul dizionario.Se ha consultato il dizionario mi sa che non ha capito quello che ha letto.:D
  • Anonimo scrive:
    Re: Hanno stabilito la multa e non le regole
    peccato che la costituzione italiana sia stata sostituita dalla costituzione europea e che quell'articolo non so se ci sia ancora.
  • Anonimo scrive:
    depositiamo le biblioteche su internet
    Sarebbe meglio se cominciassimo a pensare a come convertire in digitale tutti i libri che stanno marcendo nelle biblioteche....
  • Anonimo scrive:
    Non tornano i conti...
    Non capisco, suhttp://www.bncf.firenze.sbn.it/notizie/index4.htmlc'e' scritto:[...] nell'attesa dell'emanazione del regolamento applicativo si raccomanda di non inviare (su CD o via posta elettronica) copie di siti web alla nostra biblioteca. Insomma cosa bisogna fare ???Paolo
  • Anonimo scrive:
    Forse qui c'è la soluzione...
    Art. 7.(Sanzioni)1. Chiunque vìola le norme della presente legge è soggetto ad una sanzione amministrativa pecuniaria pari al valore commerciale del documento, aumentato da tre a quindici volte, fino ad un massimo di 1.500 euro. In base alla legge ogni documento informatico dovrebbe essere registrato presso le biblioteche centrali anche questo stesso commento, ma visto che la sanzione è legata al valore del documento come si può stabilire l'ammontare di tale sanzione?Il valore commerciale di questo commento a mio parere è 0, quindi se PI non provvedesse a registrarlo alle biblioteche dovrebbe pagare una multa di:0 * 3 = 0 fino a 0 * 15 = 0...Il discorso si può tranquillamente estendere ad un qualunque documento pubblicato che non abbia un reale valore commerciale e in ogni caso non so come qualcuno potrebbe stabilire il reale valore di una newsletter o di un sito amatoriale!
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse qui c'è la soluzione...
      - Scritto da: Anonimo
      Art. 7.
      (Sanzioni)

      1. Chiunque vìola le norme della
      presente legge è soggetto ad una
      sanzione amministrativa pecuniaria pari al
      valore commerciale del documento, aumentato
      da tre a quindici volte, fino ad un massimo
      di 1.500 euro.

      In base alla legge ogni documento
      informatico dovrebbe essere registrato
      presso le biblioteche centrali anche questo
      stesso commento, ma visto che la sanzione
      è legata al valore del documento come
      si può stabilire l'ammontare di tale
      sanzione?

      Il valore commerciale di questo commento a
      mio parere è 0, quindi se PI non
      provvedesse a registrarlo alle biblioteche
      dovrebbe pagare una multa di:
      0 * 3 = 0 fino a 0 * 15 = 0...

      Il discorso si può tranquillamente
      estendere ad un qualunque documento
      pubblicato che non abbia un reale valore
      commerciale e in ogni caso non so come
      qualcuno potrebbe stabilire il reale valore
      di una newsletter o di un sito amatoriale!
      tutto questo non tiene conto semplicemente della natura di internetdinamica, virtuale, ipertestuale ... oggi c'è, domani non c'è o ce n'è di più ... tra 5 secondi è diverso .. ecc ecc
    • Alessandrox scrive:
      Re: Forse qui c'è la soluzione...
      - Scritto da: Anonimo
      Art. 7.
      (Sanzioni)
      1. Chiunque vìola le norme della
      presente legge è soggetto ad una
      sanzione amministrativa pecuniaria pari al
      valore commerciale del documento, aumentato
      da tre a quindici volte, fino ad un massimo
      di 1.500 euro.
      In base alla legge ogni documento
      informatico dovrebbe essere registrato
      presso le biblioteche centrali anche questo
      stesso commento, ma visto che la sanzione
      è legata al valore del documento come
      si può stabilire l'ammontare di tale
      sanzione?
      Il valore commerciale di questo commento a
      mio parere è 0, quindi se PI non
      provvedesse a registrarlo alle biblioteche
      dovrebbe pagare una multa di:
      0 * 3 = 0 fino a 0 * 15 = 0...
      Il discorso si può tranquillamente
      estendere ad un qualunque documento
      pubblicato che non abbia un reale valore
      commerciale e in ogni caso non so come
      qualcuno potrebbe stabilire il reale valore
      di una newsletter o di un sito amatoriale! A meno che il documento in questione non sia inserito in un contesto contenente messaggi pubblicitari... anche se il sito non ha fini di lucro e la pubblicita' serve solo a sostenerlo il contesto e' commerciale a tutti gli effetti, non importa se i banner pubblicitari siano inseriti nel documento stesso o in frames che gli stanno intorno. Cioe' non so se questa possa essere una interpretazione assolutamente giusta ma vista la poca chiarezza della disposizione ho l' impressione che possa essere quantomeno un' interpretazione plausibile... e questo basta, credo, per non stare comunque tranquilli.
    • Anonimo scrive:
      Free Docs GNU
      Forse , a questo punto dotando il sito di una licenza Free Document di GNU (che impedisce lo sfruttamento commerciale del documento) si può evitare legalmente qualsiasi sanzione.Concordo col dire che confusione è comunque elevata ma se ho capito bene il meccanismo, è una confusione studiata, quindi dubito che colpirà quelli che pubblicano materiale tecnico.
      • Sky scrive:
        Re: Free Docs GNU
        - Scritto da: Anonimo
        Forse , a questo punto dotando il sito di
        una licenza Free Document di GNU (che
        impedisce lo sfruttamento commerciale del
        documento) si può evitare legalmente
        qualsiasi sanzione. Concordo col tuo POV... btw: come le vedi le Creative Commons? (ho un paio di blog sotto C.C... magari ci metto anche il sito, nonostante il disclaimer e la "simil-F.D. GNU").
        Concordo col dire che confusione è
        comunque elevata ma se ho capito bene il
        meccanismo, è una confusione
        studiata, quindi dubito che colpirà
        quelli che pubblicano materiale tecnico. Mmmm... mi sa anche a me: l'obbiettivo sarà "qualcun altro", e questa legge serve da tappeto rosso per poter tirare le coltellate inpunemente.
        • Anonimo scrive:
          Re: Free Docs GNU
          - Scritto da: Sky
          - Scritto da: Anonimo

          Forse , a questo punto dotando il sito
          di

          una licenza Free Document di GNU (che

          impedisce lo sfruttamento commerciale
          del

          documento) si può evitare
          legalmente

          qualsiasi sanzione.

          Concordo col tuo POV... btw: come le vedi
          le Creative Commons? (ho un paio di blog
          sotto C.C... magari ci metto anche il sito,
          nonostante il disclaimer e la "simil-F.D.
          GNU").


          Concordo col dire che confusione
          è

          comunque elevata ma se ho capito bene il

          meccanismo, è una confusione

          studiata, quindi dubito che
          colpirà

          quelli che pubblicano materiale tecnico.

          Mmmm... mi sa anche a me: l'obbiettivo
          sarà "qualcun altro", e questa legge
          serve da tappeto rosso per poter tirare le
          coltellate inpunemente.Bene hai centrato il problema, questa legge serve per punire i sovversivi, giusto come la legge fascista a cui si riferisce.Poi perchè ve la prendete con Urbani, la redattrice e relatrice di questa legge è la On. Gabriella Carlucci a cui va il mio plauso per ò'acume e la riprovazione aagli elettori che l'hanno inviata.Ciao a tuttiPeppe
    • Sky scrive:
      Re: Forse qui c'è la soluzione...
      - Scritto da: Anonimo
      Art. 7.
      (Sanzioni)
      1. Chiunque vìola le norme della
      presente legge è soggetto ad una
      sanzione amministrativa pecuniaria pari al
      valore commerciale del documento, aumentato
      da tre a quindici volte, fino ad un massimo
      di 1.500 euro.

      In base alla legge ogni documento
      informatico dovrebbe essere registrato
      presso le biblioteche centrali anche questo
      stesso commento, ma visto che la sanzione
      è legata al valore del documento come
      si può stabilire l'ammontare di tale
      sanzione?

      Il valore commerciale di questo commento a
      mio parere è 0, quindi se PI non
      provvedesse a registrarlo alle biblioteche
      dovrebbe pagare una multa di:
      0 * 3 = 0 fino a 0 * 15 = 0...

      Il discorso si può tranquillamente
      estendere ad un qualunque documento
      pubblicato che non abbia un reale valore
      commerciale e in ogni caso non so come
      qualcuno potrebbe stabilire il reale valore
      di una newsletter o di un sito amatoriale!
      In effetti, IMHO, questa ha molto l'aria di essere l'interpretazione corretta, almeno per quanto riguarda il lato "sanzioni pecuniarie" (calcolo delle -). Rimarrebbe il "problema" che una definizione del genere si presume debba comparire "a monte", ovvero:---- Se i "documenti" (pagine, siti, immagini, ecc.) NON sono "commercialmente rilevanti" (valore = 0 Eu) non necessita alcun deposito/registrazione (se non, eventualmente, su base volontaria: proprio per preservare quella cultura a cui si fa riferimento)---- Questo mi sarei aspettato da un Ministro della Repubblica che svolgesse le sue mansioni (almeno) "con il buonsenso del padre di famiglia", se non porprio con la professionalità richiesta in questi casi. Ha già (un pochino) più senso che i siti commerciali debbano sottostare a "determinati obblighi" (lasciamo stare il fatto che si tratti del pagamento di veri e propri "indebiti balzelli"), ma quelli amatoriali... In ogni caso, proprio come gestore di un sito amatoriale, mi sento abbastanza tranquillo del fatto che il valore dello stesso assommi a 0 Eu tondi tondi. ;)(con o senza banner, di natura anch'essa amatoriale)
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse qui c'è la soluzione...
        - Scritto da: Sky
        - Scritto da: Anonimo

        Art. 7.

        (Sanzioni)

        1. Chiunque vìola le norme della

        presente legge è soggetto ad una

        sanzione amministrativa pecuniaria pari
        al

        valore commerciale del documento,
        aumentato

        da tre a quindici volte, fino ad un
        massimo

        di 1.500 euro.



        In base alla legge ogni documento

        informatico dovrebbe essere registrato

        presso le biblioteche centrali anche
        questo

        stesso commento, ma visto che la
        sanzione

        è legata al valore del documento
        come

        si può stabilire l'ammontare di
        tale

        sanzione?



        Il valore commerciale di questo
        commento a

        mio parere è 0, quindi se PI non

        provvedesse a registrarlo alle
        biblioteche

        dovrebbe pagare una multa di:

        0 * 3 = 0 fino a 0 * 15 = 0...



        Il discorso si può
        tranquillamente

        estendere ad un qualunque documento

        pubblicato che non abbia un reale valore

        commerciale e in ogni caso non so come

        qualcuno potrebbe stabilire il reale
        valore

        di una newsletter o di un sito
        amatoriale!



        In effetti, IMHO, questa ha molto l'aria di
        essere l'interpretazione corretta, almeno
        per quanto riguarda il lato "sanzioni
        pecuniarie" (calcolo delle -).

        Rimarrebbe il "problema" che una
        definizione del genere si presume debba
        comparire "a monte", ovvero:
        ----
        Se i "documenti" (pagine, siti, immagini,
        ecc.) NON sono "commercialmente rilevanti"
        (valore = 0 Eu) non necessita alcun
        deposito/registrazione (se non,
        eventualmente, su base volontaria: proprio
        per preservare quella cultura a cui si fa
        riferimento)
        ----

        Questo mi sarei aspettato da un Ministro
        della Repubblica che svolgesse le sue
        mansioni (almeno) "con il buonsenso del
        padre di famiglia", se non porprio con la
        professionalità richiesta in questi
        casi.

        Ha già (un pochino) più senso
        che i siti commerciali debbano sottostare a
        "determinati obblighi" (lasciamo stare il
        fatto che si tratti del pagamento di veri e
        propri "indebiti balzelli"), ma quelli
        amatoriali...

        In ogni caso, proprio come gestore di un
        sito amatoriale, mi sento abbastanza
        tranquillo del fatto che il valore dello
        stesso assommi a 0 Eu tondi tondi. ;)
        (con o senza banner, di natura anch'essa
        amatoriale)Pero', ancora, la chiave della comprensione di questa legge sta in come la dobbiamo interpretare."La legge 106/2004, allineando la legislazione italiana a quella dei Paesi più avanzati, dispone la raccolta e la conservazione dei siti web (come di tutte le altre pubblicazioni digitali), con la finalità di conservare la memoria della cultura e della vita sociale italiana..."Se per esempio al fine della conservazione della memoria della cultura e della vita sociale italiana anche il tuo sito dal valore commerciale di 0 e' importante, potrebbe assumere un valore, non commerciale, ma pur sempre un valore.In secondo luogo come si fa a stimare cosa e' veramente commerciale?Se per esempio (faccio l'avvocato del diavolo ovviamente, cercando a tutti i costi di fare la parte di chi ti vuole multare a tutti i costi) io mantenessi un sito di mie foto mentre partecipo a varie maratone e questo sito si rivelasse incidentalmente utile per la mia popolarita' come maratoneta, non se ne potrebbe stimare lil ruolo economico del sito sulla mia carriera (sponsor, ingaggi et simili)?Ho mancato di registrarlo? Ho fatto perdere alla biblioteca la memoria storica della mia folgorante carriera sportiva di atleta italiano di punta? Sanzione.
        • The_GEZ scrive:
          Re: Forse qui c'è la soluzione...
          Ciao Anonimo !
          commerciale, ma pur sempre un valore.
          In secondo luogo come si fa a stimare cosa
          e' veramente commerciale?Esattamente quello che volevo scrivere io.La "interpretazione" delle leggi la fanno gli avvocati, per cui quando arrivera da te il legale di $persona_potente che vuole che il tuo sito sparisca, quanto credi che impieghera' a dimostrare che il sito ha valore commerciale e che per questo e' soggetto all' obbligo di registrazione ?E questo e' un esempio facile facile fatto su misura, la storia della registarzione serve solo ad aggiungere una freccia all' arco di $persona_potente.
          • Sky scrive:
            Re: Forse qui c'è la soluzione...
            - Scritto da: The_GEZ
            Ciao Anonimo !

            commerciale, ma pur sempre un valore.

            In secondo luogo come si fa a stimare

            cosa

            e' veramente commerciale?
            Esattamente quello che volevo scrivere io.
            La "interpretazione" delle leggi la fanno
            gli avvocati, Già... sigh... stiamo diventando come gli USA: una nazione ostaggio degli avvocati. :((e i danni, e mi scusino i Signori Avvocati Qui Presenti, li vedremo solo nel medio/lungo termine).
            per cui quando arrivera da te
            il legale di $persona_potente che vuole che
            il tuo sito sparisca, quanto credi che
            impieghera' a dimostrare che il sito ha
            valore commerciale e che per questo e'
            soggetto all' obbligo di registrazione ? Chiaro... $immensa_società_di_software potrebbe anche dire che, usando tu i suoi strumenti per generare quel sito, rappresenti già un "valore commerciale". ;)(btw: qui si legge troppo soft-land eh... ;) )
            E questo e' un esempio facile facile fatto
            su misura, la storia della registarzione
            serve solo ad aggiungere una freccia all'
            arco di $persona_potente. Ehm... si... sarà anche una "facile generalizzazione", ma credo che alla fine le cose si metteranno così (AKA sono già così). :(
  • Anonimo scrive:
    Domanda Stupida
    Ogni tanto pubblico qualcosa di mio sottoforma di sito web su un server che offre spazio web gratis 100 mb (iespana.ess) come fotografie fatte con la mia digicam o scrivo cose su di me... ma devo fare tutta questa procedura di quello che prevede Urbani?Scusatemi ancora
  • Anonimo scrive:
    Valore commerciale?
    Dall'articolo 7 comma 1 :"Chiunque vìola le norme della presente legge è soggetto ad una sanzione amministrativa pecuniaria pari al valore commerciale del documento, aumentato da tre a quindici volte, fino ad un massimo di 1.500 euro. "Come si determina il valore commerciale di qualcosa di cui l'autore consente la fruizione gratuita? Può essere dato dall'eventuale pubblicità presente nel sito? Dal beneficio che ne trae il fruitore?Se il valore commerciale è zero anche la sanzione lo è. Di conseguenza chi ha un sito amatoriale non deve preoccuparsi di nulla, al più potrebbe vedersi irrogare una bella multa di 0 euro :-).Scherzi a parte, mi piacerebbe sapere come si determina il "valore commerciale" per un sito amatoriale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Valore commerciale?
      a peso1 euro ogni 100kb
    • Anonimo scrive:
      Re: Valore commerciale?
      - Scritto da: Anonimo
      Dall'articolo 7 comma 1 :
      "Chiunque vìola le norme della
      presente legge è soggetto ad una
      sanzione amministrativa pecuniaria pari al
      valore commerciale del documento, aumentato
      da tre a quindici volte, fino ad un massimo
      di 1.500 euro. "

      Come si determina il valore commerciale di
      qualcosa di cui l'autore consente la
      fruizione gratuita? Può essere dato
      dall'eventuale pubblicità presente
      nel sito? Dal beneficio che ne trae il
      fruitore?

      Se il valore commerciale è zero anche
      la sanzione lo è.
      Di conseguenza chi
      ha un sito amatoriale non deve preoccuparsi
      di nulla, al più potrebbe vedersi
      irrogare una bella multa di 0 euro :).Si forse hai ragione, ma gia' mi immagino che se non vuoi pagare devi fare la dichiarazione autocertificata in cui dichiari che la tua produzione riguarda materiale dal valore commerciale nullo.Carta, inchiostro, bollo, raccomandata A/R...
      Scherzi a parte, mi piacerebbe sapere come
      si determina il "valore commerciale" per un
      sito amatoriale.In genere funziona cosi: vuoi qualcosa dallo stato?Tipo accedere a fondi, essere riconosciuto come testata, essere riconosciuto come autore dell'opera, essere riconosciuto come autore di documenti, essere elencato tra i link del ministero, essere autorizzato a mettere il bollino statale, avere un lavoro nel settore interet, avere diritto alla procreazione, avere diritto alla assistenza medica, essere riconosciuto come essere umano? Ti registri, svolgi gli adempimenti, e devi essere tutto in regola.Risultato: lo stato incassa tasse.Altrimenti nel tuo sito ci scrivi "accatiemmellato in proprio", e mandi una bella raccomandata a tue spese alla biblioteca e al ministero in cui dichiari l'assenza di documenti o la mancanza di valore del tuo sito. Nulla di male, pero' sarai sempre a livello amatoriale, come un giornalino di scuola, non sarai altro che un subumano senza bollino. Ma se poi con il tuo sito amatoriale subumano muovi le acque, cresci e diventi qualcosa di piu', diventi scomodo o ti poni come concorrente ai siti riconosciuti, ecco che l'amatorialita' non ti protegge piu' e qualunque pirla con una ricevuta del versamento delle tasse sulle pubblicazioni internet ti potra' mettere a tacere con una lettera di diffida.Risultato: lo stato incassa multe.
      • Anonimo scrive:
        Re: Valore commerciale?

        . Ma se poi con il tuo
        sito amatoriale subumano muovi le acque,
        cresci e diventi qualcosa di piu', diventi
        scomodo o ti poni come concorrente ai siti
        riconosciuti, ecco che l'amatorialita' non
        ti protegge piu' e qualunque pirla con una
        ricevuta del versamento delle tasse sulle
        pubblicazioni internet ti potra' mettere a
        tacere con una lettera di diffida.
        Risultato: lo stato incassa multe.Risultato: appena sei scomodo ti fanno sparire. Mi sembra che questa sia una legge fatta per non essere rispettata se non quando comoda. Nessuno verrà registrato, ma quando ci sarà qualcuno da buttare fuori dalla rete ecco spuntare la norma con relativa multa e il povero sfigato viene eliminato. Come al solito sarà un discorso di due pesi due misure!Koji78
  • Anonimo scrive:
    Ma chi controlla?
    Le forze dell'ordine?Quelle forze dell'ordine che dovrebbero assicurare alla giustizia tutti quegli evasori che non vengono mai presi?Al posto di fare un trillione di leggi e leggine su boiate di questo tipo non sarebbe meglio iniziare a fare rispettare quelle poche fondamentali che sono violate praticamente in massa da sempre?
  • Anonimo scrive:
    che non capissero nulla era evidente!!!
    ...fin da prima, anche senza questa ennesima furbata, cari i miei legulei/azzeccagarbugli...
  • Anonimo scrive:
    Siti all'estero?
    Stavo per mettere online il mio sito personale quando è arrivata la legge Urbani. Ovviamente ho bloccato tutto. Avevo pensato di porlo online all'estero (intendevo metterci articoli miei con licenza GNU/FDL), ma mi sono accorto che la legge copre anche le opere realizzate parzialmente in Italia, quindi se l'upload parte dall'italia il sito è italiano. L'unica sarebbe di mettere il sito online su un provider estero ed andarselo ad aggiornare da qualche cybercafé oltreconfine. Ma chi gliele scrive le leggi a questi? E la costituzione? E la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo? Come? Ah, già, sono domande delle quali posso immaginare la risposta. Giusto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Siti all'estero?
      E se guardacaso le pagine transitassero attraverso un proxy di taiwan l'upload da dove arriverebbe?:D
      • Anonimo scrive:
        Re: Siti all'estero?
        - Scritto da: Anonimo
        E se guardacaso le pagine transitassero
        attraverso un proxy di taiwan l'upload da
        dove arriverebbe?

        :DTemo dall'italia, perché stai uploadando dall'italia verso Taiwan :(. L'unica sarebbe -stavo pensando- avere qualche amico all'estero. Spedisci un file con gli aggiornamenti via mail al tuo proxy umano, e fin qui si tratta di un messaggio privato che sfugge alla legge. Poi lui decide di caricare i tuoi materiali GNU/FDL su Internet. E' suo diritto, secondo la licenza.
        • Anonimo scrive:
          Re: Siti all'estero?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          E se guardacaso le pagine transitassero

          attraverso un proxy di taiwan l'upload
          da

          dove arriverebbe?



          :D

          Temo dall'italia, perché stai
          uploadando dall'italia verso Taiwan :(.
          L'unica sarebbe -stavo pensando- avere
          qualche amico all'estero. Spedisci un file...Ma via non siamo ridicoli!! Tutte queste leggi su Internet sono sbagliate e basta.
        • Anonimo scrive:
          Re: Siti all'estero?
          Penso che la sola cosa importante sia chi ha registrato il dominio..... per tutto il resto non penso che possano controllare niente!!Ciao
        • Alessandrox scrive:
          E come lo dimostrano?
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          E se guardacaso le pagine transitassero

          attraverso un proxy di taiwan l'upload
          da

          dove arriverebbe?



          :D
          Temo dall'italia, perché stai
          uploadando dall'italia verso Taiwan :(.
          L'unica sarebbe -stavo pensando- avere
          qualche amico all'estero.OK ma lo devono dimostrare: se io ho un sito all' estero con delle pagine come fanno a sapere, senza tracciare in qualche modo il mio upload o senza farsi dare i log dal mio fornitore d' accesso che quelle pagine sono state trasferite dall' Italia piuttosto che da un' altra parte? Se lo sanno DEVONO AMMETTERE che tracciano le mie comunicazioni, OK esiste una legge in proposito sul mantenimanto dei log degli ISP ma fino ad ora non e' mai stato dichiarato apertamente che questi log siano quotidianamente esaminati... anche perche' dovrebbero ammettere di PERDERE TEMPO E SOLDI per stupidi motivi.... cio' per comminare sanzioni in base a questa legge IDIOTA...E poi timm'agini la guardia di finanza a esaminare i log di tutti gli ISP... con tutti il lavoro che hanno da fare...La vedo una cosa complessa....piu' probabilmente si riferiranno all' intestatario del dominio o del sito.
          • Anonimo scrive:
            Re: E come lo dimostrano?

            La vedo una cosa complessa....
            piu' probabilmente si riferiranno all'
            intestatario del dominio o del sito.Se intendi che per stabilire la nazionalità del sito si rifacciano alla nazionalità del padrone del sito, non credo.Se guardi l'art 1, comma 3 della legge"I documenti destinati al deposito legale sono quelli prodotti totalmente o parzialmente in Italia, offerti in vendita o altrimenti distribuiti e comunque non diffusi in ambito esclusivamente privato; per quanto attiene ai documenti sonori e audiovisivi, sono destinati al deposito legale anche quelli distribuiti su licenza per il mercato italiano."http://www.parlamento.it/parlam/leggi/04106l.htmNella legge il riferimento non è all'autore ma al documento. E la legge prescinde anche dalla lingua del documento. Un australiano in italia dovrebbe rispettare la legge. Un italiano all'estero no. Un sito italiano in kiSwahili andrebbe depositato, un sito italofono gestico integralmente dall'estero da un italiano, invece no.Invece fare riferimento al padrone potrebbe andare se volessero beccarti essendo tu residente in italia, e tu cercassi di uploadare verso l'estero. Se riescono a loggare i tuoi upload dal territorio italiano sei perseguibile.Signori, questa legge oggettivamente comprime il diritto alla libertà di espressione, garantito ai cittadini italiani dalla costituzione, dalla costituzione UE e dalla dichiarazione universale dei diritti dell'uomo.
          • Alessandrox scrive:
            Re: E come lo dimostrano?
            - Scritto da: Anonimo
            Invece fare riferimento al padrone potrebbe
            andare se volessero beccarti essendo tu
            residente in italia, e tu cercassi di
            uploadare verso l'estero. Se riescono a
            loggare i tuoi upload dal territorio
            italiano sei perseguibile.SI OK ma mi devono loggare...e devono loggare tutti gli italiani che si collegano alla rete...non so se mi sono spiegato...A meno che' non si mettano a loggare un po' qua' un po' la' a caso per poi comminare delle pene esemplari... pochi per far paura a tutti...Ma nemmeno nel paese delle barzellette fanno queste cose per queste motivazioni.
            Signori, questa legge oggettivamente
            comprime il diritto alla libertà di
            espressione, garantito ai cittadini italiani
            dalla costituzione, dalla costituzione UE e
            dalla dichiarazione universale dei diritti
            dell'uomo.E poi si riempiono la bocca di DEMOCRAZIA, LIBERAT', i buoni e sani principi occidentali; poi mandano la gente la in Irak ad insegnarglieli e si scopre che sono degli emeriti ignoranti...==================================Modificato dall'autore il 04/11/2004 20.16.46
  • Anonimo scrive:
    Il nuovo internet
    Fatto solo da siti e portali di lobbies, che non prevedono la concorrenza all'informazione e allo scambio di idee non previste da tali organizzazioni massoniche.In fondo, Urbani è la punta di icebreg di ciò che è stato preparato a tavolino da qualche tempo. Un ministro, in fondo, passa per dare il posto ad un altro, ma il potere larvato rimane e continua con qualsiasi fazione politica e ministri vari.La dabbanaggine di chi ha proposto varie leggi ha già fatto spostare risorse e capitali all'estero: vedi dove la gente acquista i cd e dvd. Penso che questa ennessima bruttura colpirà anche il settore già precario dell'hosting nazionale, rivolgendosi a fornitori di servizi, con server appena fuori dal territorio nazionale. Si possono registratre domini .eu .org .net .com, così quando si collegheranno ai siti .it vedranno solo lo scempio di siti da telenovela.
  • Anonimo scrive:
    Italia Lobby e Mafia
    Secondo me tutto ciò e peggio della mafia
    • Anonimo scrive:
      Re: Italia Lobby e Mafia
      be' siamo una democrazia, e' giusto che anche la mafia sia rappresentata ai massimi livelli.
      • Anonimo scrive:
        Re: Italia Lobby e Mafia
        Il vero problema è che in italia la mafia e le lobby siano le uniche rappresentate......
        • Anonimo scrive:
          Re: Italia Lobby e Mafia
          - Scritto da: Anonimo
          Il vero problema è che in italia la
          mafia e le lobby siano le uniche
          rappresentate......queto e mi ....ROTFLOsepre più ai margini ...sempre più indebitati ....sempre più in mano a un'oligarchia di deficenti ...povera italia
  • Riot scrive:
    Poteva essere una furbata, ma...
    purtroppo i politici non capiscono l'internette.Ecco come avrei risolto la questione:1) creiamo una bella infrastruttura di server potenti e un pool di programmatori con i cosidetti.2) obblighiamo chiunque abbia un sito a postare l'url di base.3) facciamo realizzare ai programmatori un sistema di spider che passa mettiamo una volta al mese per prelevare il contenuto dei siti e lo archivia.4) organizziamo il tutto come un motore di ricerca e lo rendiamo disponibile a tutti.Con fondi governativi si avrebbe la possibilità di creare una valida alternativa italiana a Google e a Internet archive, si creerebbero posti di lavoro e si darebbe un impulso allo sviluppo web del nostro paese.Purtroppo invece avremo la solita italianata che nessuno rispetterà o utilizzerà (voglio proprio vedere dove trovano le risorse per catalogare e archiviare tutto), ma che farà comodo quando si vorra buttar fuori dalla rete qualche sito scomodo.W l'Italia! :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Poteva essere una furbata, ma...
      Ehm....Google esiste già....ma tu hai presente cosa signifca creare una rete come quella di Google? hai presente quanti motori ricerca italiani esistono attualmente che non siano "semplici" elenchi di directory, o meglio quanti sono quelli esistenti che non utilizzano la tecnologia di google, hai presente ancora da quanti server è composta la suddetta rete.....ed il costo..........???? e la vorresti creare in Italia.....
      • Riot scrive:
        Re: Poteva essere una furbata, ma...
        - Scritto da: Anonimo
        Ehm....Google esiste già....ma tu hai
        presente cosa signifca creare una rete come
        quella di Google? hai presente quanti motori
        ricerca italiani esistono attualmente che
        non siano "semplici" elenchi di directory, o
        meglio quanti sono quelli esistenti che non
        utilizzano la tecnologia di google, hai
        presente ancora da quanti server è
        composta la suddetta rete.....ed il
        costo..........???? e la vorresti creare in
        Italia.....Innanzitutto, dovrebbe monitorare solo le risorse italiane, non tutto il mondo, poi, per quanto riguarda i fondi, ci sarebbero tranquillamente se non li buttassimo per ca****e.Qui non si tratta di reinventare la ruota, ma di sviluppare un'altrenativa italiana a qualcosa che già esiste.Se poi mi dici che siamo in Italia e che la cosa molto probabilmente non vedrà mai la luce posso anche essere d'accordo, ma bisogna essere un po' propositivi almeno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Poteva essere una furbata, ma...
      - Scritto da: Riot
      purtroppo i politici non capiscono
      l'internette.Lo capiscono fin troppo bene: si tratta di una forma di comunicazione che sfugge alla regolamentazione. A questo cercano di rimediare i legislatori.Le leggi fin'ora introdotte nel settore internet hanno tutte come fondamento la necessita' della disciplina, del controllo.Sono leggi fatte male, ma mostrano i principi che muovono i legislatori. Certo, adesso sono leggi fatte male, spesso inapplicabili ed incapaci di cogliere la mutevolezza di Internet. Ma questo si aggiustera' piano piano, sulla pelle e la rovina di tanti o sull'onda di pochi danneggiati ma celebri che faranno piu' notizia. Verra' corretto il tiro neli prossimi 20 anni fino ad avere un equivalente della legge sull'editoria che sia adeguato a controllare anche Internet oltre alla stampa.Siamo solo alle prime grezze esperienze di regolamentazione, io penso amaramente che il peggio debba ancora venire, credo che vedremo roba cosi' raffinata da raggiungere quelle vette di miracoli legislativi che regalano potere assoluto obbrobri come la SIAE o tengono in piedi enti inutili da 30 anni.
      • Riot scrive:
        Re: Poteva essere una furbata, ma...
        Guarda che siamo d'accordo sull'intento generale e lo vedi rileggendo le ultime righe del mio primo messaggio.Quello che intendevo è realmente i politici non hanno la minima idea di cosa sia internet e penso che questo non cambierà nei prossimi vent'anni.Renditi conto che abbiamo politici che manco sanno il secolo (non dico l'anno) in cui è stata scoperta l'America, figurati se capiscono qualcosa delle dinamiche della rete.E' ovvio che tenteranno sempre più di imporre il loro controllo sulla rete, ma a questi tentativi verranno opposte novità tecnologiche come forum e siti decentralizzati, molto difficili da fermare.Quel che penso è che saranno sempre almeno tre passi indietro rispetto allo sviluppo di Internet e non vedo perchè non dovremmo trarre vantaggio come paese e come individui dai loro errori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Poteva essere una furbata, ma...
      Ma a cosa servirebbe tutto questo?A chi interessa avere sempre da qualche parte un dato sito web.Se una pagina mi interessa la trovo su quel dato sito, se questa non esiste più o è stata modificata ci saranno dei validi motivi in base ai quali la pagina vecchia è obsoleta ed inutile.A che pro salvare tutti i siti quando esistono i motori di ricerca e i siti stessi?Ignoranti coloro i quali hanno legiferato in questo senso, anche se sotto-sotto c'è sicuramente altro come molti hanno arguito.;)
  • Anonimo scrive:
    REVOLUTION !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    :@:@:@Turk 182
  • Anonimo scrive:
    PI solido risolverà! :)
    almeno voi con PI solido siete a posto!!! :)ciao ciao!!!
  • Anonimo scrive:
    semplice
    si invia il link del proprio sito cosi' ce l'hanno sempre aggiornato
    • Anonimo scrive:
      Re: semplice
      speriamo di si perchè con il mio sito che zippato occupa quasi 100 mega sono fritto (lo aggiorno anche ogni 15 giorni quindi addio dato che ho anche un forum)
  • Anonimo scrive:
    io sono contento
    che sia un CD per posta, o byte da inviare io mi ci voglio divertire e da bravo italiano mi ridurrò all'ultimo minuto sovraccaricando qualsiasi sistema e persona che debba fare questo lavoro. Mi spiace per le biblioteche ma voglio vederli esplodere. Voglio vedere Urbani cosa si inventa
    • Anonimo scrive:
      Re: io sono contento
      - Scritto da: Anonimo
      che sia un CD per posta, o byte da inviare
      io mi ci voglio divertire e da bravo
      italiano mi ridurrò all'ultimo minuto
      sovraccaricando qualsiasi sistema e persona
      che debba fare questo lavoro. Mi spiace per
      le biblioteche ma voglio vederli esplodere.
      Voglio vedere Urbani cosa si inventaIo un pò meno contento, preferirei vivere in un paese normale :'(Cmq, purtroppo hai ragione e probabilmente finiro' per fare lo stesso. Almeno la soddisfazione di sentir dire loro che hanno fatto una cazzata me la voglio prendere.Ma si, mandiamogli un bell'archivio zip oppure un cd (Meglio il secondo, dovessero lamentarsi che non sanno come si apre l'archivio zip...)Byez
    • Anonimo scrive:
      Re: io sono contento
      ehehehehhe sai le risate quando gli spedisco 5GB di mie foto noiosissime? :-)
  • alexmirandola scrive:
    Io ho la soluzione!!
    Registrare i siti all'estero!! .com ovviamente.Abbiamo un governo che ci vuol far tornare indietro! By uno di destra.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io ho la soluzione!!
      - Scritto da: alexmirandola
      Registrare i siti all'estero!! .com
      ovviamente.
      Abbiamo un governo che ci vuol far tornare
      indietro!
      By uno di destra.No purtroppo. *Questi veri geni che danno lustro allì'italia* hanno pensato a tutto (il che prova che la cosa è voluta):http://www.parlamento.it/parlam/leggi/04106l.htmArt 3, comma 3: I documenti destinati al deposito legale sono quelli prodotti totalmente o parzialmente in Italia, offerti in vendita o altrimenti distribuiti e comunque non diffusi in ambito esclusivamente privato; per quanto attiene ai documenti sonori e audiovisivi, sono destinati al deposito legale anche quelli distribuiti su licenza per il mercato italiano.Se l'upload parte dall'italia il sito ed i documenti sono prodotti parzialmente in italia, e quindi vanno depositati. L'unica eccezione vale per i materiali non pensati per diffusione al pubblico: se siete amministratori di gruppi su yahoo, chiudete la lista dei messaggi, degli iscritti E DI TUTTO al pubblico, non fate comparire la vostra ML nella lista generale, e sulla pagina d'accesso scrivete bello grosso "spazio riservato non aperto al pubblico".Tutto il resto va depositato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Io ho la soluzione!!

        Se l'upload parte dall'italia il sito ed i
        documenti sono prodotti parzialmente in
        italia, e quindi vanno depositati. Certo, voglio proprio vederli però a chiedere al provider all'estero di fornirgli i log per controllare che l'upload sia partito dall'Italia.
  • Anonimo scrive:
    Il backup....di internet!!!
    Colazione con la sambuca...non vedo altra spiegazione.A quando il conteggio dei granelli di sabbia del Sahara?! :) :) :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il backup....di internet!!!
      Delirio allo stato puro, e poi, non qualcuno che raccoglie in base alla propria disponibilita' di banda spazio eccetera, no, a prescindere da tutto questo dovremmo tentare senza ovviamente riuscirci di rifilare a chissa' chi giga di roba. E chi paga il traffico? Dovremo rifare i contratti e raddoppiare il canone? E questo sarebbe il contributo allo sviluppo?Ma se hanno certi pruriti perche' non si accordano con google affinche' conservi in eterno quello che e' gia' stato catturato?A questo punto non mi stupirei se Urbani intendesse archiviare internet nel suo pallottoliere personale tascabile. E il ministro competente in materia che dice? non vede non sente e non parla? poverini, dai tutto sommato dobbiamo concedere quel minimo di solidarieta' per quanto la natura si e' dimostrata impietosamente avara nei loro confronti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il backup....di internet!!!
      Mia nonna che e' veneta dice: "Va a scoare il mare" che significa va a scopare il mare e cioè che e' impossibile dato che l'acqua tornerebbe subito al suo punto iniziale rendendo vano l'effetto della scopa ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il backup....di internet!!! wowwwwww
      qualche dubbio: la cannetta mattutina si fa prima o dopo la sambuca? i granelli di sabbia andrebbero anche scannerizzati? se si', con che risoluzione??:D
    • Anonimo scrive:
      Re: Il backup....di internet!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Colazione con la sambuca...non vedo altra
      spiegazione.

      A quando il conteggio dei granelli di sabbia
      del Sahara?! :) :) :)http://www.archive.org/
  • Anonimo scrive:
    Perchè non la Gazzetta Ufficiale???
    Di tutti i siti, proprio quello che contiene le leggi a cui tutti gli Italiani dovrebbero sottostare, perchè non viene reso disponibile pubblicamente??Attualmente sono disponibili solamente le gazzette ufficiali degli ultimi 60 giorni. Una bella copia in queste bibilioteche ma soprattutto il rendere pubblico e *ACCESSIBILE* LE LEGGI DELLO STATO sarebbe cosa utile (oltre che ovvia!).Spero che questa anomalia venga presto risolta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non la Gazzetta Ufficiale???
      concordo: possibile che ai tempi di internet debba munirmi di una "de martino" per forza per consultare un testo legislativo della mia cara repubblica delle banane???Potrei pure pagare qualcosina per il servizio, se lo meritasse...amen
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non la Gazzetta Ufficiale???
      - Scritto da: Anonimo
      Di tutti i siti, proprio quello che contiene
      le leggi a cui tutti gli Italiani dovrebbero
      sottostare, perchè non viene reso
      disponibile pubblicamente??
      Attualmente sono disponibili solamente le
      gazzette ufficiali degli ultimi 60 giorni.
      Una bella copia in queste bibilioteche ma
      soprattutto il rendere pubblico e
      *ACCESSIBILE* LE LEGGI DELLO STATO sarebbe
      cosa utile (oltre che ovvia!).

      Spero che questa anomalia venga presto
      risolta.
      Sbaglio o ogni comune ha un archivio dei numeri della Gazzetta Ufficiale?In ogni caso le biblioteche dovrebbero averlo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè non la Gazzetta Ufficiale???
        - Scritto da: Anonimo[CUT]

        Una bella copia in queste bibilioteche
        ma

        soprattutto il rendere pubblico e

        *ACCESSIBILE* LE LEGGI DELLO STATO
        sarebbe

        cosa utile (oltre che ovvia!).



        Spero che questa anomalia venga presto

        risolta.



        Sbaglio o ogni comune ha un archivio dei
        numeri della Gazzetta Ufficiale?
        In ogni caso le biblioteche dovrebbero
        averlo.Hai mai provato ad effettuare una ricerca nel cartaceo di una particolare legge conoscendone l'argomento ma non gli estremi numerici? Senza contare che se vai in comune a chiedere una cosa del genere sembra che tu gli stia chiedendo un favore immenso.Quindi perchè mai complicare la vita dei cittadini in questo modo? Se le leggi le devono conoscere perchè rendere la cosa difficile da realizzare? C'è forse una volontà di rendere questa lettura difficile in modo da sfruttarla in un certo modo?
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè non la Gazzetta Ufficiale???

          Quindi perchè mai complicare la vita
          dei cittadini in questo modo? Se le leggi le
          devono conoscere perchè rendere la
          cosa difficile da realizzare? C'è
          forse una volontà di rendere questa
          lettura difficile in modo da sfruttarla in
          un certo modo?È una domanda retorica. Vero?
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè non la Gazzetta Ufficiale???
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo
          [CUT]


          Una bella copia in queste
          bibilioteche

          ma


          soprattutto il rendere pubblico e


          *ACCESSIBILE* LE LEGGI DELLO STATO

          sarebbe


          cosa utile (oltre che ovvia!).





          Spero che questa anomalia venga
          presto


          risolta.






          Sbaglio o ogni comune ha un archivio dei

          numeri della Gazzetta Ufficiale?

          In ogni caso le biblioteche dovrebbero

          averlo.

          Hai mai provato ad effettuare una ricerca
          nel cartaceo di una particolare legge
          conoscendone l'argomento ma non gli estremi
          numerici? Senza contare che se vai in comune
          a chiedere una cosa del genere sembra che tu
          gli stia chiedendo un favore immenso.
          Quindi perchè mai complicare la vita
          dei cittadini in questo modo? Se le leggi le
          devono conoscere perchè rendere la
          cosa difficile da realizzare? C'è
          forse una volontà di rendere questa
          lettura difficile in modo da sfruttarla in
          un certo modo?Qualcuno disse: "A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca....":$
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè non la Gazzetta Ufficiale???
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo
          [CUT]


          Una bella copia in queste
          bibilioteche

          ma


          soprattutto il rendere pubblico e


          *ACCESSIBILE* LE LEGGI DELLO STATO

          sarebbe


          cosa utile (oltre che ovvia!).





          Spero che questa anomalia venga
          presto


          risolta.






          Sbaglio o ogni comune ha un archivio dei

          numeri della Gazzetta Ufficiale?

          In ogni caso le biblioteche dovrebbero

          averlo.Le biblioteche hanno sempre una copia della Gazzetta Ufficiale
          Hai mai provato ad effettuare una ricerca
          nel cartaceo di una particolare legge
          conoscendone l'argomento ma non gli estremi
          numerici?Per questo esistono gli strumenti di ricerca, come le leggi su CD e anche questo sito:http://www.gazzettaufficiale.ipzs.it/guida1.jspSenza contare che se vai in comune
          a chiedere una cosa del genere sembra che tu
          gli stia chiedendo un favore immenso.
          Quindi perchè mai complicare la vita
          dei cittadini in questo modo? Se le leggi le
          devono conoscere perchè rendere la
          cosa difficile da realizzare? C'è
          forse una volontà di rendere questa
          lettura difficile in modo da sfruttarla in
          un certo modo?La domanda e' sbagliata. La domanda giusta e' perche' in Italia abbiamo un numero di leggi enormemente superiore agli altri paesi? La conseguenza di questa enormita' di leggi, ne rende difficile la comprensione e l'applicazione pratica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non la Gazzetta Ufficiale???
      Basta cercare:http://gazzette.comune.jesi.an.it/http://www.infoleges.it/...
  • Anonimo scrive:
    Internet italiana ?
    Ho un documento in inglese scritto e pubblicato su un dominio Hosting Italiano ma con dominio .com.Cosa devo fare ?Dove devo chiedere per informazioni ?Perchè la prima cosa che faccio, se volete è migrare il mio documento su un server web francese e naturalmente chiudere l'host in Italia (tanto per favorire uno stato estero a scapito dell'Italia che sinceramente mi ha scassato i maroni).Avete qualche link (depositato si intende) ? Ha ... un'altra cosa ... state scherzando ?
  • KCM scrive:
    Niente male....
    ....anzi, ottima legge direi!Secondo me bisognerebbe segnalare e conservare ogni bit che si "produce" nel mondo e per ognuno di esso redigere un documento di responsabilità in triplice carta da bollo .... ma andare a zappare no? Oppure bisognerebbe fornire più banane a nutrimento degli oranghi che scrivono le leggi, perchè mi pare ovvio che non si possa trattare di essere umani raziocinanti ... mah?
    • Anonimo scrive:
      Re: Niente male....
      Nota bibliografica: "La fattoria degli animali" di Orwell, quello si che è stato un profeta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Niente male....
        - Scritto da: Anonimo
        Nota bibliografica: "La fattoria degli
        animali" di Orwell, quello si che è
        stato un profeta.A dire il vero, secondo me in questo caso di Orwelliano c'è poco, visto che il "Grande Fratello" può benissimo consultare i siti online, non c'è niente di occultato. Mentre c'è molto, moltissimo di "Fantozziano". Siamo il paese delle leggi incomprensibili e mai applicate.
  • Anonimo scrive:
    Manderei tutto a casa sua
    A quel geniaccio di Urbani bisognerebbe riempirgli la casa con tutte le copie cartacee di tutti i siti web italiani (chiaramente una copia x ogni aggiornamento di contenuto).Proprio vero che quando uno non capisce un ***** può dire qualsiasi cosa pensando che sia intelligente. Ma d'altra parte il sole batte anche sul **** di un cane.
  • Anonimo scrive:
    Cioè ?
    Io ho un sito di foto (mie) fatto con uno script php (free) e che si appoggia su un db free (mysql) per cui IO pago l'hosting.Che vogliono questi?Spiegatemi che ho perso qualcosa!!! :@
  • Anonimo scrive:
    Cose del genere, solo in Italia...
    Adesso qualcuno ci dovrà pur spiegare che bisogna fare per i siti web.La legge c'è, le sanzioni sono pure pesanti, ma manca il regolamento attuativo!E le biblioteche nazionali hanno detto, o sbaglio, di non mandare nulla per ora? Non c'era un articolo in merito?Siamo proprio in Italia!!!!! Vergogna!!! Altro che paese della banane!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Cose del genere, solo in Italia...
      Concordo. E' vergognoso che siano persone ignoranti in materia a legiferare. Le leggi dovrebbero servire a regolamentare, a fare chiarezza. Qui invece si crea il caos dove non c'era e il tutto a spese dei contribuenti, che, immagino, gradirebbero l'impegno di governo parlamento e senato in altri ambiti.Scandaloso poi che questa e altre cazzate siano state inserite di contorno in un testo cagato (chè questo è il termine più appropriato) per distribuire soldi e tutelare gli interessi di una lobby.
      • Anonimo scrive:
        Re: Cose del genere, solo in Italia...
        Basta non mettere certe persone al governo alle prossime elezioni e vedi che almeno alcuni dei problemi si risolvono ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Cose del genere, solo in Italia...
          - Scritto da: Anonimo
          Basta non mettere certe persone al governo
          alle prossime elezioni e vedi che almeno
          alcuni dei problemi si risolvono ;)Creandone altri...:(:(
    • Anonimo scrive:
      Re: Cose del genere, solo in Italia...
      Io vorrei fare solo una domanda a questi intelligentoni... prendiamo il mio caso, ho un sito sportivo dove inserisco ogni giorno delle foto... dovrei mandare ogni giorno alle biblioteche le foto aggiunte? in pratica diventerebbe il mio secondo lavoro... vergognatevi...- Scritto da: Quelo
      Adesso qualcuno ci dovrà pur spiegare
      che bisogna fare per i siti web.

      La legge c'è, le sanzioni sono pure
      pesanti, ma manca il regolamento attuativo!

      E le biblioteche nazionali hanno detto, o
      sbaglio, di non mandare nulla per ora? Non
      c'era un articolo in merito?

      Siamo proprio in Italia!!!!!

      Vergogna!!! Altro che paese della banane!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Cose del genere, solo in Italia...
        VERGOGNA MARCIA !!!!Mi chiedo con che coraggio certa gente esce ancora di casa senza un sacchetto sulla testa!
    • Anonimo scrive:
      Re: Cose del genere, solo in Italia...
      - Scritto da: Quelo
      Siamo proprio in Italia!!!!!

      Vergogna!!! Altro che paese della banane!!Noi siamo il paese delle Bandane.Detto questo, detto tutto.
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